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Gino e Michele Defrancesco, gestori
del Rif. Paion al Cermis mt. 2230 (foto Agh)
Strudel al papavero
Quale dolce si associa al Trentino? Profumo di cannella, mele, sfoglia sottile...
lo strudel! La difficoltà nella preparazione sta appunto nel tirare
la pasta sottile sottile, senza romperla: deve essere quindi molto elastica.
Seguendo alla lettera le istruzioni del nostro chef Michele e lasciandola
riposare il tempo necessario il risultato sarà sicuramente perfetto.
Questa suggerita è una versione tipica dell'area tedesca, dove
viene chiamato Mohnstrudel, ovvero Strudel al papavero.
Ingredienti:
Per la pasta:
- 200 gr. di farina
- 50 gr. di zucchero
- 50 gr di burro tolto dal frigo 12 ore prima dell'uso
- 1 uovo
- 60 cl latte
- profumo di limone
Per il ripieno:
- 1,5 kg di mele affettate
- 100 gr di uvetta
- 30 gr. pane grattugiato
- 30 gr di zucchero
- 30 gr di pinoli
- 20 gr semi di papavero
- 1 cucchiaio di polvere di cannella
preparazione:
Condire le mele poco prima di preparare lo strudel!
- mettere su un piano la farina a fontana
- aggiungere lo zucchero e l'essenza di limone
- con le mani impastare il burro levato dal frigo almeno 12 ore prima
dell'uso, l'uovo e il latte
- impastare bene il tutto e mettere in frigo la pasta a riposare per almeno
5 ore avvolta nella pellicola, in modo che non si secchi
- tolta la pasta dal frigo, tirarla sottile ed adagiarla sulla teglia,
fare al centro per il lungo una riga di mele condite, chiudere a salame,
spennellare con uovo sbattuto e cospargere il tutto con i semi di papavero
- cuocere in forno a 180° per 45 minuti.
Un classico: servito tiepido con salsa di vaniglia.
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