Cammina Grestana
marcia gastronomica in Valle di Gresta, 24 agosto 2002
Spettacolare vista sul Lago di Garda dalla Valle di Gresta (foto Agh)

Ecco una di quelle manifestazioni che Girovagando apprezza particolarmente: è la Cammina Grestana, marcia gastronomica in valle di Gresta, una piccola valle del Trentino che, con coraggio, ha fatto dell'agricoltura biologica la sua bandiera. Non potevamo mancare e infatti abbiamo partecipato e marciato (e mangiato), con grande soddisfazione, in un clima di sana allegria di tutta la valle in festa. Eccovi questo reportage dove diamo ampio spazio alle immagini, che anche stavolta valgono più di mille parole.

 
La raccolta delle zucchine a Pannone (foto Agh)  
 
L'itinerario tra le campagne, con punti di ristoro (foto Agh)  
 
Al lavoro nei campi (foto Agh)  

La carica dei 1200

Ben 1200 persone sono arrivate quest'anno da ogni parte d'Italia per partecipare a questa originale iniziativa, resa possibile grazie anche ad una grandiosa opera del volontariato locale. In tutta la valle, in ogni paese e, si potrebbe dire quasi in ogni casa, fervono i preparativi ogni anno in vista dell'ultima settimana di luglio, quando si svolge la Cammina Grestana che attraversa i paesi e i campi della Valle di Gresta. Lo scopo è quello di far conoscere i prodotti di questa valle fertile che è diventata con gli anni un orto gigantesco, anzi la Valle degli Orti come ormai è conosciuta comunemente. Neppure il più piccolo appezzamento di terra qui rimane incolto: si pianta e si coltiva soprattutto patate, zucche, zucchine, fagiolini, cavolfiori, pomodori, melanzane, granturco, cipolle, carote, insalata; non tralasciando la vite, il melo, l'apicultura e la coltivazione dei piccoli frutti di bosco. L'attivo Consorzio Ortofrutticolo Valle di Gresta di Ronzo Chienis riunisce la quasi totalità dei piccoli produttori e provvede alla distribuzione dei prodotti in provincia ma anche e soprattutto nella catene commerciali nazionali specializzate, dove il "biologico" incontra sempre più l'apprezzamento del consumatore. Una scommessa fatta addirittura quasi 30 anni fa, quando il settore non era certo di moda e la Val di Gresta correva il rischio di restare emarginata. Oggi grazie a quella decisione lungimirante l'economia grestana è in ottima salute e tutta la valle ne trae beneficio: perché qui non ci sono solo orti ma anche ottime possibilità per un turismo tranquillo e famigliare, lontano dal chiasso e a stretto contatto con un ambiente naturale sempre piacevole.

Cammina grestana: punto di sosta panoramico sul Lago di Garda (foto Agh)

Il futuro del biologico

Sul "biologico" insomma è cresciuta l'economia della valle che ora organizza importanti manifestazioni come la Cammina Grestana o la Mostra-mercato dell'Agricoltura biologica in autunno dal 21 settembre al 27 ottobre 2002, in cui oltre all'esposizione dei prodotti si mettono a confronto le esperienze anche di altre province.
La puntata di Girovagando alla Mostra Mercato 2001

Il percorso nei campi (foto Agh)
   
Claudio Poli assessore al Turismo del Comune di Mori (foto Agh)   Norma Benoni vicesindaco di Ronzo Chienis (foto Agh)   Alberto Capelletti sindaco di Ronzo Chienis (foto Agh)

Perché questo è un settore promettente ma non facile: l'obiettivo è infatti un modello di sviluppo rispettoso dell'ambiente, della storia e delle tradizioni, ma anche delle esigenze di crescita economica, sociale e culturale delle rispettive comunità. Dall'alleanza tra agricoltura e turismo nasce una grande opportunità per la montagna contro lo spopolamento: dare vita ad un sistema di relazioni economiche sostenibili per favorire lo sviluppo e rafforzare le comunità.

 
Il percorso tra i campi, nei pressi di Pannone (foto Agh)  
 
Un magnifico fiore di zucca (foto Agh)  
 
Il percorso è facile, adatto alle famiglie (foto Agh)  
 
Io mangio bio! (foto Agh)  
 
Balconi fioriti a Ronzo Chienis (foto Agh)  
 
Una vecchia slitta diventata fioriera (foto Agh)  

Cammina grestana

E' sostanzialmente una marcia, anzi una lunga passeggiata nei luoghi più caratteristici della Val di Gresta. Il percorso è adatto a tutti, anche alla famiglie con bambini, e si snoda tra i campi e le coltivazioni, con frequenti punti di ristoro in cui i partecipanti possono degustare i prodotti tipici della zona. Ogni sosta un prodotto diverso: si può vedere cosi' all'opera il contadino che, direttamente sul posto, estrae le carote dal terreno e, dopo una rapida sciacquata nella fontanella le offre ai partecipanti. Si può proprio dire dal produttore direttamente alla bocca del consumatore. In altri punti di sosta si possono vedere i vari modi con cui sono conservati e consumati i crauti: crudi conditi in insalata, oppure cotti e in salamoia. Il contadino-produttore è sempre presente e pronto a fornire spiegazioni al turista che chiede informazioni. Chi vuole può acquistare direttamente i prodotti. Il percorso attraversa non solo i campi ma anche i paesi, visitando da vicino le attività artigianali che ancora si praticano in valle. Si può vedere all'opera il vecchio fabbro nel suo mulino azionato ad acqua, oppure fare la merenda del contadino: pane e formaggio, bruschette, polenta, pane con lardo o pomodoro, tara e crauti con salsa di funghi, strudel dolce di pane fatto in casa, caffè d'orzo. Si passa anche nelle aziende zootecniche, dove si possono vedere gli animali, mucche, galline, conigli, maiali eccetera. Facciamo visita all'azienda agricola di Luigi Mazzucchi, salito suo malgrado agli onori delle cronache per aver subito di recente la visita dell'orso nella sua fattoria. Sette maialini e mamma scrofa sono purtroppo stati uccisi. L'orso fa parte del progetto di reintroduzione Life Ursus con il quale si tenta di far sopravvivere la specie nel Trentino. Mazzucchi si è preso un bello spavento ma afferma spavaldamente che la prossima volta affronterà l'orso col forcone. Con la tipica caparbietà del contadino ha rimesso a nuovo il recinto, comprato altri animali che ora giocano coi bambini. "I maialini sono intelligentissimi" dice convinto: "capiscono tutto, e quando li chiami per nome corrono come cagnolini, i miei bambini si divertono un mondo". Durante la Cammina Grestana non si marcia e basta: l'andatura è molto blanda e c'è tutto il tempo di degustare con calma i prodotti e anche per apprezzare dei momenti di ricreazione musicale e di intrattenimento. Uno tra i più simpatici è quello nei pressi di un mulino ristrutturato dove il "menestrello" Walter Salin, con la danzatrice e coreografa Maria Grazia Torsol, si esibisce in canti medievali e divertenti "giullarate". Un altro momento molto apprezzato dai marciatori è il Coro Monte Stivo di Ronzo Chienis, che intona bellissimi canti di montagna nella radura di Narango, da cui si gode una vista mozzafiato sul Lago di Garda. Poco distante, una interessante mostra micologica organizzata dal Gruppo Micologico Guido Barbacovi, con il suo presidente Mario Barozzi che illustra i vari tipi di funghi esposti su una grande tavolata all'aperto.

Il percorso si conclude con un pranzo all'aperto in una simpatica atmosfera da sagra paesana che premia questa forma di turismo rurale a contatto con la natura e la gente del posto.

  100 immagini
della Cammina Grestana edizione 2002
foto Agh

 

testi e foto di
Alessandro Ghezzer

Dalle alture di Naragno vista mozzafiato sul Lago di Garda (foto Agh)

riferimenti

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Corso Rosmini, 6
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Fax 0464/435528
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www.apt.rovereto.tn.it

Puntata precedente
Val di Gresta, Mostra Mercato dell'Agricoltura Biologica 2001

Sito ufficiale
Val di Gresta

La manifestazione
XXXII Mostra Mercato Prodotti ortofrutticoli tipici,
biologici ed integrati della Val di Gresta

Ronzo-Chienis, 21 settembre - 27 ottobre 2002
Comitato Mostra Mercato
Prodotti Tipici Della Val Di Gresta
38060 Ronzo-Chienis (Tn) Via Lònga 86-90
Telefono 0464/802922 - Fax 0464/802175
Il programma (formato doc)

Il biologico
A.I.A.B. - Associazione per l'Agricoltura Biologica

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Il personaggio
Walter Salin
musicista e artista, attore di teatro, si esibisce in canti medievali e musica etnica: celtica, irlandese, ungherese etc.
Piccola Accademia delle Arti
Rovereto, tel. 0464 / 413651


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