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Ski Area Alpe Lusia - Giochi Naz. Sport Invernali Handicap Mentale
Bellamonte (Tn) - 9 febbraio 2002



La maestra di sci Claudia Ferrari con Angela Galluzzi del Gruppo Sporivo Orobico (foto Agh)

   

Girovagando ritorna a Bellamonte, nella Ski Area Alpe Lusia, per seguire una interessante manifestazione sportiva: i Giochi Nazionali di Sport Invernali Handicap Mentale. Già l'anno scorso avevamo scoperto, quasi per caso, la preziosa attività della associazione SportABILI Onlus di Predazzo. Ci eravamo imbattuti nello sci club scozzese The Uphill Ski Club of Great Britain e in due delle sue istruttrici, Fiona e Christine, che per mezzo di speciali carrozzine con sci, portavano a spasso sulle piste persone disabili anche con gravi problemi motori.


Dino Degaudenz presidente dell' Apt Valle di Fiemme e SportABILI (foto Agh)
 

La SportABILI di Predazzo
Avevamo così conosciuto la SportAbili di Predazzo e la sua attività, e la rete di relazioni tra associazioni, anche internazionali, che si occupano del recupero e assistenza delle persone con handicap. La SportABILI di Predazzo è una onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale) che si dedica ad avviare allo sport disabili fisici, organizza corsi invernali di sci alpino e nordico sia per i disabili fisici (paraplegici, tetraplegici, post-polio, amputati, ecc.) che per quelli sensoriali (non vedenti, non udenti). I corsi si tengono a Bellamonte-Lusia e a Lago di Tesero, in Valle di Fiemme (TN) nelle Dolomiti. Il recupero e l'integrazione delle persone con disabilità mentali passa anche dall'attività fisica, ed è per questo che l'associazione SportABILI Onlus ha organizzato in Valle di Fiemme i Giochi Nazionali. In questa importante occasione Girovagando non poteva mancare per dare il suo piccolo contributo informativo. Le gare di sci alpino - slalom gigante, slalom speciale, discesa libera - si svolgono sulle piste di Bellamonte-Lusia, mentre quelle di sci nordico sulle piste del Centro del Fondo di Lago di Tesero.


Prova di slalom gigante (foto Agh)
 

Le gare
Le gare di sci nordico si svolgono sulla lunghezza di 50 mt, 100 mt, 500 mt, 1 km, 5 km. Lo scopo della manifestazione è quello di dare agli atleti l'opportunità di incontrarsi e misurarsi fra di loro, coinvolgendo le famiglie, i volontari, gli amici e la comunità stessa, dando la possibilità di conoscere la disabilità in un momento di gioia, di divertimento e di grande trasporto emotivo. I Giochi sono organizzati in collaborazione con la
Federazione Italiana Sport Disabili e la collaborazione tecnico-organizzativa dell'Associazione Special Olympics Italia Onlus, il movimento internazionale fondato dalla famiglia Kennedy trenta anni fa, e si prefigge la piena integrazione nella società delle persone con disabilità mentale attraverso la pratica sportiva.


Iintervista al prof. Alessandro Palazzotti (foto Agh)
 
Alessandro Palazzotti, presidente Special Olympic Italia (foto Agh)
 

Special Olympics Italia
Il presidente dello Special Olympics Italia, prof.
Alessandro Palazzotti, ha sottolineato con soddisfazione: "L'aumento degli atleti partecipanti -raddoppiati rispetto all'edizione dello scorso anno- ai Giochi invernali è un bel segnale, a conferma che il movimento ha imboccato la strada giusta per raggiungere un sempre maggior numero di atleti e di famiglie. E' questo, infatti, lo scopo della nostra organizzazione: far conoscere a tutta la società gli effetti benefici che la pratica sportiva ha sui ragazzi, sui genitori e sui familiari in generale sia in termini di benessere fisico che per quanto di positivo può arrivare dalle possibilità di socializzazione che gli allenamenti e le gare comportano".


Cronometristi (foto Agh)
 
Squadra di soccorso (foto Agh)
 

Grazie al volontariato
"Dobbiamo ringraziare tutti i volontari, le istituzioni, in particolare la Regione Trentino Alto Adige ed il Comune di Predazzo, e le realtà economiche locali quali la società SIT - Bellamonte che gestisce gli impianti di Bellamonte-Lusia, ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero, per la sensibilità dimostrata nel sostenere l'evento. Un particolare riconoscimento va alla Scuola Alpina della Guardia di Finanza che ha messo a disposizione nei giorni delle gare circa 20 uomini e tante attrezzature, permettendo un sereno svolgimento delle gare".


Francesca Porcelli (foto Agh)
 
Gabriele Vietti (foto Agh)

Nella Val di Fiemme la mobilitazione in occasione dei giochi è stata grande, tutti i sodalizi della valle (sociali, sportivi, economici e culturali) sono stati coinvolti nei vari aspetti organizzativi. Più di 100 volontari hanno assicurato, con la loro presenza, il buon esito della manifestazione. In particolare l'apporto della Scuola Alpina della Guardia di Finanza è di fondamentale aiuto durante lo svolgimento delle gare.


Mauro Martini (foto Agh)
 
In attesa della partenza (foto Agh)


Intervista all'istruttore del concorrente Gabriele Vietti: il suo allievo ha fatto progressi formidabili! (foto Agh)

Girovagando ha potuto toccare con mano l'atmosfera di grande gioia e allegrezza di tutta la manifestazione. I ragazzi erano semplicemente entusiasti di partecipare a questa esperienza e tutti si sono impegnati allo spasimo per fare bella figura.


Sorge il sole, canta il gallo, Luciano è già a cavallo (della motoslitta) (foto Agh)
 
La Stria (strega) ci accoglie alla Baita Ciamp dele Strie (foto Agh)

Nella pausa pranzo il sempre gentilissimo e disponibile Denis Lauton, direttore degli impianti Sit Bellamonte, ci accompagna con le motoslitte alla caratteristica Baita Ciamp dele Strie (baita Campo delle Streghe), un ristorante-rifugio veramente particolare a 2000 metri di quota, lungo la pista di sci.


Baita Ciamp dele Strie sull'Alpe di Lusia
 

A tavola: Baita Ciamp dele Strie
Si tratta di un locale unico nel suo genere in Trentino, realizzato su ispirazione della leggenda di Re Laurino e delle streghe che pare abitassero nella vallata, tantoché in un cupo passato furono addirittura bruciate sul rogo. Ogni fine anno, a Cavalese, questo macabro e impressionante rituale viene rievocato sulla pubblica piazza. Per fortuna l'atmosfera delle leggende alpine al Ciamp dele Strie è meno sinistra e più gentile: niente roghi terrificanti ma angoli a tema che ripropongono visuali fiabesche con maghi e folletti: il pozzo dei desideri, la stube ladina, la vecchia miniera, il ponte levatoio, le mura turrite, le cascatelle d'acqua che sgorgano dalla roccia.


L'ampio ristorante al piano inferiore (foto Agh)
 
Epigrafe su una colonna: "Invidia non porta bene"
(foto Agh)

La cucina, oltre al self service e alla pizzeria per un pasto veloce e gustoso, dispone di un eccellente ristorante che si ispira alle migliori prelibatezze ladine e tirolesi. Con una certa sorpresa abbiamo scoperto ai fornelli due cuochi di origine pugliese, precisamente di Locorotondo, in provincia di Bari, Donato D'Onofrio e Giorgio Ciccone, e le loro strepitose rielaborazioni dei piatti tradizionali tipici.


Denis Lauton direttore Sit Bellamonte (foto Agh)
 
Paolo Turri, titolare del Ciamp dele Strie (foto Agh)
 
Lo chef pugliese Donato D'Onofrio (foto Agh)

 

Abbiamo assaggiato dei taglieri rustici con speck, prosciutto affumicato, salame cacciatorino, prosciutto di cervoo, accompagnati con il celeberrimo formaggio Puzzone di Moena. Quindi un tris di primi con spätzle con speck, mezzelune ai semi di papavero ripiene di patate e spinaci, canederli con formaggio Grana Trentino con contorno di insalatina di verze fritte, semplicemente celestiale. Per secondo un grandioso filetto di cervo scaloppato in salsa agrodolce, di cui vi diamo la ricetta. Infine un delicatissimo strudel con salsa vaniglia e crema ai frutti di bosco.


Pizzette per stimolare l'appetito (foto Agh)

Tagliere rustico di affettati
(foto Agh)

Tagliere col famoso formaggio Puzzone di Moena (foto Agh)

Il tris di primi (foto Agh)

Il filetto di cervo (foto Agh)

Lo strudel (foto Agh)


Composizione del celeberrimo formaggio "Puzzone di Moena" su un rustico tagliere (foto Agh)
 

L'occhio e il palato
Una cosa che ci ha colpito molto è la cura e ricercatezza nella presentazione estetica dei piatti. Come si può vedere nelle foto, ogni piatto è una vera e propria composizione artistica di forme e colori, oltreché di sapori. Una gioia per l'occhio, prima ancora che del palato. Il titolare del Ciamp dele Strie, Paolo Turri ci racconta che l'idea di realizzare un locale a tema gli venne in uno di suoi viaggi all'estero, specialmente in Austria, dove questo tipo di locali riscuotono molto successo. Tutte le sere "cena alla carta", il venerdì sera "cena delle streghe". Il martedì e giovedì sera ottime pizze cucinate secondo tradizione per gli amanti della cucina mediterranea. La Baita Ciamp dele Strie è sulle piste dell'Alpe Luisa a Bellamonte, per informazioni e prenotazioni telefono 348 / 5733563 (Giuseppe o Paolo) e 0452 / 571881.

La giornata si conclude con una doverosa visita ai maestri di sci al Ristorante El Zirmo, che ci accolgono con un pentolone di fumante vin brulè per un arrivederci in allegria.

testi e foto di
Alessandro Ghezzer


Da sx: Chokri Ben Nasar del ristorante"El Zirmo" mentre prepara il vin bulé; i maestri di sci Remo Gabrielli "Mezaval" e Piero Dellasega "Pinzan", Luciano Da Canal, Denis Lauton dir. Impianti SIT (foto Agh)
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riferimenti

A.P.T. VALLE Dl FIEMME
38033 Cavalese
Via F.lli Bronzetti, 60
Tel. 0462/241111
Fax 0462/241199
www.aptfiemme.tn.it
info@aptfiemme.tn.it

SportABILI Onlus
Via dei Lagorai 113 - 38037 Predazzo (TN) - Italy
Tel. 0462 / 501999 Fax 0462 / 507707
info@sportabili.org

Special Olimpycs Italia
The Uphill Ski Club of Great Britain

La leggenda di Re Laurino

Leggende delle dolomiti

Baita Ciamp dele Strie
Alpe Lusia
Bellamonte (Trento)
telefono 348 / 5733563 (Giuseppe o Paolo) e 0452 / 571881.

Ristorante El Zirmo
Loc. Castelir - Bellamonte
38037 Predazzo (TN)
Chiuso lunedì
email: elzirmo@dolomiti.it
http://www.dolomiti.it/ristoranti/fiemme/elzirmo/dx.htm

Foto e testi, laddove non specificato diversamente, sono per cortesia Apt Provincia Autonoma di Trento

 


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