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Prelibatezze a Maso Doss (foto Marco Benvenuti)
Girovagando ritorna in Val Rendena dopo la puntata
estiva dell'11 agosto scorso. Ci piace andare un po' controcorrente
e quindi stavolta non parleremo di sci, giacché la Val Rendena
con le sue perle di Madonna di Campiglio e Pinzolo non ha bisogno di altre
presentazioni. Preferiamo andare a scoprire le cose meno note e più
nascoste. Tra queste, il bellissimo Museo
della Malga a Caderzone.

Il monumentale Maso Curio, ancora in attività dopo oltre 500
anni
(foto Agh)
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Caderzone
Per le strade e le piazze del centro fiancheggiate dalle antiche case
con i caratteristici volti, e lungo le vie di campagna nella stupenda
piana verde che si estende appena fuori dal centro abitato, fra i vecchi
masi utilizzati ancora oggi, i due volti dell'economia locale si incontrano
e si mescolano in continuazione. L''incontro con la storia e con le tradizioni
è quotidiano: il Palazzo di Marco
da Caderzone e dei Conti Bertelli, l'antico
lazzaretto
a Santa Maria, il secolare Maso Curio,
sono i testimoni di un passato ricco di avvenimenti. Gli antichi usi non
sono stati dimenticati; è facile scorprirli nella vita di tutti
i giorni e nelle feste paesane: i riti e le cerimonie, la banda ed i costumi
folkloristici, oggi come ieri.
Cristalli luminosi, magie di ghiaccio
1a rassegna di scultura su ghiaccio, 8-11 gennaio 2002
LAzienda di Promozione Turistica Madonna di Campiglio, Pinzolo,
Val Rendena lancia la sfida, mettendo a disposizione di alcuni artisti
dei blocchi di ghiaccio da cui ricavare delle autentiche opere darte.
Dall8 all11 gennaio 2002 i cultori di quest'arte tanto effimera
simpegneno ad abbellire Piazza Righi, la Conca Verde, Piazza Lorenzetti
e Piazza Dolomiti di Brenta creando, sotto lo sguardo dei turisti, con
mirabili figure di ghiaccio a tema libero.

(foto Marco Benvenuti) |
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(foto Marco Benvenuti) |
La formula ricalca la collaudata edizione estiva del Concorso
Internazionale di scultura su legno giunto alla XIII edizione. Stavolta,
con laiuto del freddo, le opere darte rimarranno a lungo illuminate
anche di notte, ad abbellire le vie e le piazze del centro. Grande curiosità
nei turisti suscita la partenza del rally Winther
Marathon, con meravigliose macchine d'epoca tenute, a dispetto
degli anni, in perfetta efficienza. Girovagando scova su una Porsche 356
SC del 1964, il famoso fotografo Olivero Toscani.
Rally Winter Marathon 2002
11,12,13 gennaio 2002
E una gara di regolarità per auto d'epoca che si svolge in gennaio,
lungo 500 km di un impegnativo percorso attraverso i principali passi
dolomitici. La partenza e l'arrivo sono a Madonna di Campiglio. Questi
motori storici affrontano salite, neve, ghiaccio, freddo e altitudini
in una maratona automobilistica che mette a dura prova anche i piloti
in una specie di Millemiglia in versione invernale, oggi arrivata alla
sua XIV edizione.

Una vecchia Porsche
(foto Marco Benvenuti) |
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Oliviero Toscani su Porsche 356 del 1964 (foto Marco Benvenuti) |
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Una classica Mercedes
(foto Marco Benvenuti) |
L'auto più antica in assoluto è una Bentley
4.5 cc del 1926 guidata dalla coppia Piantelli, quella italiana è
una Pretti Alfa Maserati del 1948. L'auto più "moderna"
è un' Alfa Romeo GT Junior del 1968 pilotata dalla coppia Greco
- Petrone.

Maso Doss a Sant'Antonio di Mavignola (foto Marco Benvenuti)
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A tavola a Maso Doss
Siamo ospiti stavolta a Maso Doss (Info
Hotel Centro Pineta
tel. 0465/502758), a Sant'Antonio di
Mavignola, un'antica baita del '600 in Val
Brenta ristrutturata e mantenuta con gusto e amore. I titolari
sono Mariuccia e Ugo Caola, una solida esperienza nel campo della ristorazione.
E si vede. Gli ambienti sono splendidi, accoglienti, ristutturati con
grande rispetto per la tradizione. La cucina, di prim'ordine, è
curata dallo chef Luca Adulenti che, insieme alla fidanzata Soledi Filippi
dedica alla clientela quelle attenzioni e premure che rendono l'ambiente
famigliare come a casa propria. Maso Doss ha 6 comode stanze, arredate
coi lettoni della nonna, caldi piumini, le lenzuola ricamate a punto croce,
i vecchi e preziosi cassettoni. Una confortevole sauna è a disposizione
degli ospiti.
Sito www.masodoss.com.

Lo chef Luca Adulenti e Soledi Filippi
(foto Marco Benvenuti)
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Tavolata imbandita a Maso Doss
(foto Marco Benvenuti) |

Atmosfera d'altri tempi a Maso Doss, accanto
al caminetto (foto Marco Benvenuti)
Non potevamo mancare una visita a due importanti realtà
aritigiane della Valle Rendena: la cioccolateria
artigianale Pasquini e l'Antica distilleria
Genziana Boroni
Genziana Boroni
"Il nostro distillato si ottiene con un procedimento inventato
dai nostri avi più di 150 anni fa" dice Giulio Boroni titolare
della distilleria. "Questo prodotto si ricava utilizzando le radici
di genziana, di imperatoria e le bacche di ginepro. Sono raccolte ovviamente
a mano sulle montagne del Parco Adamello Brenta, stando sempre ben attenti
a salvaguardare il ciclo rirproduttivo. Sono quindi portate a valle grazie
alla forza e alla passione dei nostri montanari. La successiva pulitura
delle radici e delle bacche non piò essere che fatta a mano, con
la pazienza e l'amore per la tradizione.

Raccolta delle radici in montagna (foto Marco Benvenuti) |
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Il distillato Genziana Boroni
(foto Marco Benvenuti) |
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Il titolare sig. Giulio
(foto Marco Benvenuti) |
La preparazione delle radici e la successiva messa in
fermentazione nascondono i segreti per mantenere il gusto e le proprietà
della genziana", dice Boroni orgoglioso d'aver ripreso l'attività
coi figli dopo un periodo di chiusura per motivi famigliari. Nasce
così, dalloriginale alambicco a legna, la Genziana Boroni,
che grazie alle sue proprietà eupeptiche è un ottimo digestivo,
ideale come correzione nel caffè. La distilleria Boroni è
a Borzago 13/A - 38088 Spiazzo tel. 0465/801521 Sito www.distilleriagenziana.it/,
e-mail boroni.giovanni@cr-surfing.net
Antica pasticceria Pasquini
Alla cioccolateria artigianale Pasquini
di Madonna di Campiglio è di scena l'arte pasticcera con il grande
Danilo Freguja.
Figlio d'un pasticcere, ha maturato un'ottima esperienza commerciale gestendo
in proprio una pasticceria nel pordenonese, che divenne in breve un foyer
di sperimentazione. Attualmente si dedica agli abbinamenti dell'antica arte
pasticcera con la più moderna tecnologia e dei sapori tradizionali
con le future tendenze del gusto. Collabora con le maggiori industrie europee
per la ricerca di nuovi prodotti con l'ausilio delle più avanzate
tecniche produttive. Scrive articoli su diverse riviste del settore, nazionali
ed estere. Lunghe peregrinazioni gastronomiche nella penisola gli hanno
consentito di amalgamare la conoscenza con la tradizione della gastronomia.

Il mastro pasticcere Daniel Freguja
(foto Marco Benvenuti)
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Cioccolateria artiginale
(foto Marco Benvenuti) |
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Alessandro Pasquini
(foto Marco Benvenuti)
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Il risultato di una continua ricerca
dell'eccellenza, costruita con una pluridecennale attività, lo
ha portato a partecipare a numerose competizioni d'arte culinaria, con
il prestigioso risultato conseguito nel '94, ai Campionati mondiali del
Lussemburgo, che gli è valso la medaglia d'oro nel tema artistico,
una d'argento nel programma individuale ed un'altra d'argento nel programma
di squadra con il team "Verona-Chef Club".
testi e foto di Alessandro Ghezzer

Una creazione di arte pasticcera alla Cioccolateria Artigianale Pasquini
(foto Marco Benvenuti)
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