Rustico Medioevo
borgo medievale di Canale - Tenno (Trento)
 
Erino Marocchi presidente comitato "Ville del Monte" con donne in costume a Canale (foto Agh)

Il borgo di Canale

Il Borgo Medioevale di Canale è un caratteristico agglomerato rurale costruito a misura d'uomo e ricco di storia per le sue viuzze e i suoi portici che narrano vicende di altri tempi. All'interno del Borgo è visitabile il Museo degli Attrezzi Agricoli, una precisa testimonianza di vita pastorale e contadina del luogo.

   
Scorcio di Canale (foto Agh)   (foto Agh)  

Nelle innumerevoli viuzze e nelle piazzette, durante la stagione estiva si allestisce un'esposizione all'aperto dal titolo "Pitture al Vento": 70 stendardi dipinti con maestria dalla sezione decorativa dell'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Nel Borgo considerato uno dei più belli della provincia autonoma di Trento, vengono organizzate numerose manifestazioni, tra esse di grande richiamo è "Rustico Medioevo", un insieme di appuntamenti consistenti in mostre, concerti, teatro, danza, giochi e passatempi medioevali, cucina tipica locale.

Rustico medioevo (foto Agh)

Rustico Medioevo

Sono molte le manifestazioni di carattere medioevale che, soprattutto d'estate, prendono vita nella nostra provincia. Manifestazioni pittoresche con spettacoli e recuperi culturali che per la maggior parte vengono svolti in questi spazi naturali scegliendo come scenografia gli stessi castelli o borghi.

 
Erino Marocchi (foto Agh)   Amerigo Marocchi prepara la polenta (foto Agh)
 
Filò intorno al fuoco (foto Agh)   Sergio dell'Aquila, madrigalista (foto Agh)
 
Quattro statue simboleggiano i contadini (foto Agh)   Spettacolo in piazza (foto Agh)

Appuntamenti estivi che hanno assunto un ruolo importante tra le offerte turistiche di oggi e che invitano il turista alla riscoperta di un territorio che si rivela attraverso la cultura dei propri abitanti, coniugando nella vacanza paesaggio e storia, civiltà e leggenda, arte e ambiente. Il richiamo al medioevo, inteso come recupero spettacolare di una realtà storica, fece la sua comparsa quindici anni fa nel piccolo Borgo di Canale, un agglomerato del tennese che era conosciuto per l'attività artistica della Casa degli Artisti Giacomo Vittone.

Le tipiche volte delle viuzze medievali di Canale (foto Agh)

La manifestazione di Canale fu sicuramente una delle prime a recuperare la cultura medioevale in provincia, trovando nel Borgo l'ambiente ideale. Le fortunate quindici edizioni di Rustico Medioevo, sottotitolato "momenti di storia, cultura e folclore", devono la loro notorietà ad un insieme di appuntamenti che ancora oggi, soddisfano una larga fascia di pubblico sia per gli spettacoli che per la gustosa cucina preparata con cura dal Comitato Ville del Monte che organizza anche la manifestazione ideata e coordinata fin dall'edizione inaugurale da Franco Pivetti.

 
Con lo scultore Giannino Muraro (foto Agh)   Muraro nella sua bottega artigiana (foto Agh)
 
Ceramiche artistiche (foto Agh)   L'artigianato prodotto in vendita nelle botteghe

Anche in questa sedicesima edizione si terranno nella piazzetta di Canale spettacoli di vario genere: teatro di strada, musiche medioevali, recitazioni, esibizioni circensi, concerti classici, ecc. sempre collegati al periodo storico medioevale. Rustico Medioevo durerà fino a Ferragosto con l'ormai tradizionale arredo medioevale: stendardi, bandiere, fiaccole, cartelli e gente in costume che anima il Borgo, mentre l'orario della manifestazione prevede la cucina tipica organizzata dal Comitato locale a partire dalle ore 19.00, che in questa edizione verrà proposta con abbinamento dei vini tipici del tennese, seguiranno poi brevi apparizioni in corti e contrade con i banditori del gruppo Siddharta, mentre gli spettacoli serali avranno inizio alle ore 21.30 nella piazzetta del borgo.

 
Ceramiche artistiche (foto Agh)   Luciano con Jaqueline, ugandese! (foto Agh)
 
Cuochi ai fornelli (foto Agh)   Le cucine a pieno ritmo (foto Agh)
 
Franco Pivetti coordinatore Casa degli Artisti G. Vittone e ideatore di Rustico Medioevo (foto Agh)   Tutte le attività sono organizzate con l'aiuto insostituibile del volontariato (foto Agh)

 
La casa degli artisti "Giacomo Vittone"  

Casa degli Artisti Giacomo Vittone

Centro di grande interesse culturale, ormai conosciuto anche all'estero, è la Casa degli Artisti "Giacomo Vittone". Nata negli anni '60 dall'idea di un pittore dilettante, Giacomo Vittone, che da Riva del Garda saliva fino al Borgo in bicicletta per dipingere, si è in seguito costituita in ente giuridico composto da quattro comuni: Tenno, Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole. La sua attività è articolata in convegni, corsi estivi, ospitalità per artisti, soggiorni scuola con Accademie ed Istituti d'arte e continue esposizioni dedicate alle arti visive dei maestri di ieri e di oggi. Fra queste iniziative segnaliamo nelle varie sezioni: Mostre - In continuazione vengono proposte al turista e all'amatore significative esposizioni. Fra le ultime segnaliamo: "Biennale Internazionale della Grafica", "Goya Incisore", "Tra Sogno e Magia", personali di Salvador Dalì, Juan Mirò, Vietor Vasarely, Orfeo Tamburi, Gribaudo, "Il segno di Picasso", collettive e mostre su temi d'attualità.

Convegni di grande importanza sono stati gli appuntamenti su Manzoni e Goethe, "Aesthetronica in Nuce" (riservata all'arte degli anni Novanta verso il Duemila). Corsi di Aggiornamento in maiterapie (l'uso delle mani a scopo terapeutico), "Nuova arte Nuova critica", (critici d'arte e pittori a confronto).

Donne in costume (foto Agh)

 
Viuzze caratteristiche a Canale di Tenno (foto Agh)  
 
(foto Agh)  

Corsi Estivi

Durante la stagione estiva vengono organizzati corsi riservati alle varie discipline artistiche: ceramica, pittura, incisione, danza, lavorazione della carta, fotografia. Soggiorni Scuola - Anche le Accademie di Belle Arti trovano ospitalità presso Casartisti; tra le altre vi hanno già soggiornato: Accademia di Brera (Milano), Accademia Cignaroli di Verona, Accademia d'A-rte di Urbino, Accademia d'Arte Carrara di Bergamo, oltre ad Istituti d'Arte italiani e stranieri.

La Casa degli Artisti offre poi singole ospitalità ad artisti di ogni nazionalità, che in questo suggestivo ambiente trovano ispirazione e quiete per lavorare nei laboratori opportunamente attrezzati. Gli ospiti hanno sempre lasciato in donazione le loro opere alla Casa contribuendo alla costituzione della "Collezione del Consorzio": sculture, pitture, ceramiche e opere grafiche. Fra gli ospiti in soggiorno o in visita si ricordano: Paloma Picasso, il regista Squarzina, Mario Rigoni Stem, Pino Margoni, l'editore Bemporad, i pittori Santomaso, Tono Zancanaro, Pietro Ghizzardi, Ugo Sterpini, Luca Crippa e altri personaggi: Dino Sarti, Mauro Corradini, Renzo Margonari, Vittorio Sgarbi, Mario Canali, Giancarlo Vigorelli, Italo Alighiero Chiusano, Giancarlo Cauteruccio ecc.

Dal borgo, in pochi minuti di auto o anche di passeggiata, sono visitabili centri di grande importanza turistica e culturale: il lago di Tenno, uno specchio d'acqua incontaminato tra il verde delle montagne, la chiesetta di S. Lorenzo, una delle più significative tracce di arte romanica della regione (al cui interno si trovano importanti affreschi dell'alto medioevo), la zona archeologica di monte S. Martino, suggestivo insediamento successivamente divenuto accampamento romano, il Rifugio S. Pietro, da cui si gode una stupenda panoramica su tutta la valle, infine l'insediamento palafitticolo di Fiavé.

A cura di Franco Pivetti

Il museo degli strumenti agricoli (foto Agh)

torna alla puntata
home page