 |
| L'uva, simbolo dell'autunno (foto Agh) |
La festa dell'autunno a Trento
| Galleria di immagini
Girovagando inaugura il ciclo autunnale con questa prima puntata dedicata
a Autunno Trentino 2002, una manifestazione
organizzata dal Comune di Trento che si svolge in città dal 19
settembre al 6 ottobre 2002. Una festa che ripropone i temi della natura,
della montagna, della terra e dei prodotti che l'uomo ricava con il suo
lavoro.
 |
|
 |
| Il mercatino di Piazza Fiera a Trento
(foto Agh)
|
|
Banchetto dei salumi (foto Agh) |
 |
|
 |
| Panificio: lo strudel caldo con panna
(foto Agh)
|
|
Il banco dei Formaggi Trentini (foto Agh) |
 |
|
 |
| "Antichi Sapori" in via
Belenzani (foto Agh) |
|
Con Massimo Piffer (foto Agh) |
 |
|
 |
| Il panificio (foto Agh) |
|
Pasticceria (foto Agh) |
 |
|
Il mega- strudel di un chilometro
in Piazza Duomo
(foto Andrea Tombini) |
|
Autunno Trentino 2002
Tre i temi principali: il Festival dello Strudel,
del Moscato e del Vino Santo dal 19 al 22 settembre, il Festival
della Polenta dal 26 al 29 settembre, il Festival
della cucina e dei prodotti tradizionali trentini dal 3 al 6 ottobre.
Numerosissime le iniziative di contorno: spettacoli musicali, esibizioni
folcloristiche, mostre d'arte, eventi eno-gastronomici come il mega-strudel
lungo un chilometro e molto altro ancora. Dal 19 al
22 settembre lo strudel,
il famoso dolce di mele, abbinato al vino Moscato e Vin Santo, è
il protagonista nelle osterie e nei bar, nelle pasticcerie e nei panifici,
offerto in degustazione con tutti gli abbinamenti possibili. Dal 26 al
29 settembre sarà la volta della"mitica", umile, versatile,
insostituibile polenta, servita con piatti tradizionali nei ristoranti
e in piazza Fiera a Trento dalle ore 10.30 e dalle ore 18.00. Il menù:
polenta carbonera
(polenta con burro, Spressa di Roncone D.O.P. stagionata, salsiccia, vino
rosso trentino) contorno con insalata di radicchio e cappucci, compreso
un bicchiere di vino trentino D.O.C. Dal 3 al 6 ottobre l'Autunno Trentino
si chiude con il Festival della Cucina
e dei Prodotti tradizionali trentini.
 |
| La pasticceria Bertelli con due splendide
commesse (foto Agh) |
 |
|
 |
| Alberto Pattini delegato del sindaco
allo sviluppo del Centro Storico di Trento (foto Agh) |
|
Corrado Tononi direttore del CTE
- Centro Trentino Esposizioni (foto Agh) |
 |
|
 |
| Preparazione del mega-strudel (foto
A. Tombini) |
|
Lo "strudelone" in piazza
(foto Andrea Tombini) |
Per le vie del centro storico di Trento i "Ristoranti
della cucina trentina" propongono I sapori
di una volta, piatti della tradizione trentina con abbinamenti
ai vini, alle grappe e alle frizzanti bollicine, degustazioni di spumanti
Trento doc proposta nelle cantine di Torre Mirana in via Belenzani.
 |
|
 |
| Mele rigorosamente del Trentino (foto Agh) |
|
(foto Agh) |
 |
|
 |
| (foto Agh) |
|
(foto Agh) |
 |
|
 |
| (foto Agh) |
|
(foto Agh) |
A corollario una conferenza sulla grappa e la serata
di gala a Villa Mersi con lo spumante Trento doc. Per tutti gli appuntamenti,
orari e indirizzi vi rimandiamo al sito ufficiale Autunno
Trentino.
 |
| Un banchetto di dolci in Piazza Fiera
(foto Agh)
|
 |
|
 |
|
| Palazzo Trentini in via Manci a Trento
(foto Agh)
|
|
Renzo Francescotti curatore della
mostra (foto Agh) |
|
ALPIARTE 2002
Palazzo Trentini, via Manci, Trento - 13/09-26/10 2002
A Palazzo Trentini una rassegna di opere d'arte di grande
rilievo raccoglie le opere di 25 pittori e scultori di ben otto Paesi
(Italia, Francia, Germania, Austria, Croazia, Romania, Ungheria, Giappone);
artisti accomunati dall'ispirazione al tema dell'ambiente alpino, con
gli stili ed i linguaggi più vari. "L'idea di promuovere questa
mostra" ha ricordato il prof. Renzo Francescotti, curatore della
mostra e del catalogo, "muove da una suggestiva ipotesi: se ogni
artista, da sempre, ha tratto dall'habitat in cui è nato e cresciuto,
gli input per la propria ispirazione, non può essere indifferente
che esso sia nato in pianura, in riva al mare, nel deserto caldo o freddo,
nel mare dei ghiacci o rinchiuso nella cerchia dei monti. Nel nostro caso
quello della montagna è un territorio geologico, biologico, metamorfico
che finisce col diventare mentale, metaforico, metafisico, vale a dire
un paesaggio dell'anima". Sono esposte opere di Battacchi, Brancolini,
Brandt, Vukur, Charpentier, Conta, Ferrari, Ischia, Longinotti, Licata,
Lucchi, Malfatti, Masserini, Schweizer, Vallazza, Verdini, Zotti.
 |
| Domenico Ferrari: particolare de
"Il poeta e la montagna" (foto Agh) |
 |
|
 |
| Patrizia Passerini: paesaggio in
rosso (foto Agh) |
|
Una delle sale espositive (foto Agh) |
 |
|
 |
| Ischa (scultura) e opere di Schweizer
(foto Agh) |
|
Ischia: crepuscolo a M. di Campiglio
(foto Agh)
|
 |
|
 |
| Domenico Ferrari: Cimon della Neve
(foto Agh)
|
|
Patrizia Passerini_verso sera (foto Agh) |
 |
|
 |
| Opere di Licata (foto Agh) |
|
La mostra a Palazzo Trentini (foto Agh) |
 |
|
| Il singolare "albero della frutta"
in Piazza Fiera (foto Agh)
|
|
Il salotto della città
In Piazza Cesare Battisti,
nel centro storico di Trento, altre bancarelle oltre a quelle di piazza
Fiera espongono i loro prodotti artigianali. L'albero della frutta",
una curiosa composizione con uva, mele e pere naturali attira la curiosità
dei turisti che si fanno fotografare in posa. Sulla piazza si affaccia
il nuovo Teatro Sociale, inaugurato di
recente dopo decennali lavori di ristrutturazione che hanno portato alla
luce i resti della Trento Città Romana
(vedi puntata Trento
- Monte Bondone del 14 luglio 2001). La città sotterranea è
visitabile tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, con orario
10.00 -12.00 / 14.30 -19.00, tel. 0461 233770 - fax 0461 239497. Prima
di andare a pranzo è d'obbligo l'aperitivo al Bar
Marchiodi, uno dei migliori della città, segnalato sulla
Guida del Gambero
Rosso. Luciano conosce da anni i gestori Carla, Giorgio e il figlio
Walter con la moglie Carlotta. Walter ci prepara un cocktail fresco e
leggero di sua creazione: Rosy. Si prepara con 4
cl di Aperol, 1 cl di sciroppo di fragola,1 cl di Wodka, 1 bottiglietta
di succo di pompelmo.
 |
|
 |
| Brindisi al bar Marchiodi in PIazza
Battisti (foto Agh) |
|
Papà Giorgio (foto Agh) |
 |
|
 |
| Mamma Carla (foto Agh) |
|
Walter (foto Agh) |
 |
|
 |
| Un cocktail per Girovagando (foto Agh) |
|
"Rosy" di Walter Marchiodi
(foto Agh) |
Si mette nello shaker e quindi si decora con 1 spicchio
di pompelmo e una fragola. Walter nel tempo libero coltiva una passione
"mostruosa" per l'HI-FI, gli impianti "top" per auto
e per la casa, tanto che è stato selezionato per la rappresentanza
italiana che concorrerà alla finale europea EMMA
in Polonia il 12 e 13 ottobre a Katowice.
 |
|
 |
|
Le cariatidi, nel inguaggio popolare
"i due giganti", del portale barocco
di Palazzo Bortolazzi a Trento (foto Agh) |
A tavola: "I Due Giganti"
A pochi passi da Piazza Fiera, in via Simonino, andiamo a pranzo in uno
dei locali storici della città, I due
Giganti, che prende il nome da due colossi scolpiti nella pietra
all'interno. Sono le cariatidi del portale barocco che dava accesso al
cortile di uno dei più sontuosi palazzi della città, quello
dei Bertolazzi, nobili e ricchi mercanti, proprietari anche di filande
e della bella villa dell'Acquaviva a pochi chilomtri a sud di Trento,
oltre che di terre a Vigolo Vattaro. Il palazzo fatto costruire in città,
sorto tra il 1678 e il 1696, è opera degli architetti lombardi
Apollonio e Pietro Somalvico, che disegnarono probabilmente anche il bellissimo
portale interno, quello sostenuto dalle due cariatidi, diventati nel linguaggio
popolare "i due giganti". Le due cariatidi, o telamoni, sono
simili a quelli che ornano il portale di palazzo Larcher Fogazzaro in
via Mazzini e di quelli che abbelliscono il portale di palazzo Sardagna,
in via Calepina. I portali dei tre palazzi sono tra le opere barocche
più interessanti di Trento.
 |
|
| Lo chef Valentino Bonato (foto Agh) |
|
Il ristorante, recentemente ristrutturato, è gestito
ora da Fastcoop che
l'ha riammodernato in "self pause": ovvero in un ristorante
a buffet i cui pregi sono varietà nellofferta, studio di
menù stagionale e cucina tipicamente mediterranea. Gli spazi sono
curati e gradevoli per trascorrere piacevolmente la pausa pranzo. Anche
Il ristorante "I Due Giganti" partecipa all'Autunno Trentino
con una sua proposta gastronomica: un piatto tris con polenta
mora e aringa marinata, polenta gialla
con salsiccia, polenta di patata con
ragù di capriolo. Lo chef Valentino Bonato di Thiene (Vi)
ci mostra la preparazione di questo squisito piatto che viene offerto
in degustazione dal 26 al 29 a 7 euro. Dal 29 settembre I
sapori della domenica, si mangia a buffet a volontà per
11,90 euro a persona ogni domenica, e i bambini fino a un metro di altezza
mangiano gratis! Il ristorante Self "I Due Giganti" è
in via Simonino 14 a Trento, tel 0461 / 237515. Orario dalle 11.45 alle
14.30 e dalle 18.30 alle 22.00.
 |
|
 |
| "I due Giganti" in via
Simonino (foto Agh) |
|
Il bar ai Due Giganti (foto Agh) |
 |
|
 |
| L'antico.. .(foto Agh) |
|
... e il moderno (foto Agh) |
 |
|
 |
| Lo chef Valentino Bonato (foto Agh) |
|
Il piatto tris a base di polenta
(foto Agh)
|
 |
|
| Sonia Cicuttin decora la ceramica
(foto Agh)
|
|
Artigianato artistico
Nel pomeriggio siamo nella centrale via Belenzani per una visita al negozio
dell'Artigianato Artistico e di qualità
del Trentino. Si tratta di un consorzio, ci
spiega il presidente Marco Sala, che riunisce circa 80 artigiani sparsi
in tutta la provincia e che si occupa di gestire e promuovere l'artigianato
trentino. Per Autunno Trentino 2002 si sono organizzate delle dimostrazioni
"dal vivo", sono cioè gli stessi artigiani a spiegare
e a mostrare al pubblico il loro lavoro. Ci sono orafi, ceramisti, pittori,
grafici, scultori eccetera. Il Consorzio dell'Artigianato Artistico è
in Galleria Trentino in via Belenzani 43/45 a Trento.
Artigianato Artistico e di qualità del Trentino | trentinoart@virgilio.it
Abbiamo conosciuto il grafico Fabio
Vettori, divenuto famoso con le sue incredibili formichine
e l'orafo Fiorenzo Scartezzini, Presidente provinciale Orafi.
 |
|
 |
| Fabio Vettori ci disegna una
dedica (foto Agh)
|
|
Vettori intrattiene dei visitatori
(foto Agh)
|
 |
|
 |
| Sculture in legno (foto Agh) |
|
Oggetti in rame (foto Agh) |
 |
|
 |
| Torre Aquila di Fiorenzo Scartezzini
(foto Agh)
|
|
L'orafo Fiorenzo Scartezzini (foto Agh) |
Fabio Vettori, grafico
Vettori di professione fa il maestro di sci ma una
delle sue grandi passioni è il disegno: i suoi sogetti preferiti
sono paesaggi, automobili, missili, sommergibili. A 14 anni, quasi per
caso, inserisce delle formiche nei disegni. Da quel giorno cominciano
a chiedergli sempre più spesso di disegnare formiche.
Nel 1982 vince un premio del pubblico ad un concorso di grafica umoristica
della città di Trento e ha finalmente l'occasione di esporre i
suoi disegni in una galleria d'arte. E' un successo inaspettato e clamoroso
che lo "condanna" a disegnare formiche per l'eternità.
Ora Vettori ha fatto della grafica la sua attività principale.
Fabio ha simpaticamente disegnato una dedica
a Girovagando
 |
| Castello del Buonconsiglio a Trento
1993 |
 |
|
| Scartezzini ci mostra le diverse
tecniche (foto Agh) |
|
 |
|
| Le matrici e le fusioni (foto Agh) |
|
Fiorenzo Scartezzini, orafo
Fiorenzo Scartezzini nasce a Udine nel 1958
da genitori trentini. Il suo interesse per l'arte si sviluppa fin da bambino
nell'osservare il padre pittore. Da ragazzo entra in un laboratorio orafo
nel quale resta per circa 15 anni. Frequenta vari artisti che affinano
il suo senso per l'arte. Le sue opere grafiche gli permettono di entrare
nell'Archivio del Museo Provinciale d'Arte Contemporanea (MART) nella
sezione Artisti Contemporanei.
Attualmente Scartezzini è presidente del gruppo Artisti Orafi che
nasce nel 1997 con la grande mostra "Gli Ori delle Alpi". L'intento
del gruppo è quello di far conoscere al pubblico la grande capacità
manuale degli orafi d'Arte del Trentino. Tutti i manufatti esposti nelle
varie manifestazioni sono eseguiti rigorosamente e integralmente in modo
artigianale. Scartezzini ha coniato, è il caso di dirlo, il termine
"Calcitosi-oromania" con il quale ha così soprannominato
il lavoro dell'orafo che impreziosisce la calcite autoctona (cristallo)
proveniente dalla località Rupe di Mezzolombardo, estratta appositamente
dal gruppo Mineralogico Trentino. Grazie all'estro artistico dell'orafo
anche un minerale povero come la calcite si nobilita e si impreziosisce.
Possiamo ammirare le creazioni degli orafi trentini nelle prossime esposizioni
dal 16 al 17 novembre 2002 presso il Centro Trentino Esposizioni di via
Via Bomporto di Trento, e dal 19 al 30 novembre 2002 presso la galleria
Trentino. Scartezzini ha il suo studio in via Pietrastretta 68 a Trento.
Telefono e Fax: +39 0461 824768 | Sito www.scartezzini.it
Associazione Vignaioli Vino Santo
In piazza Fiera incontriamo una vecchia concoscenza, Carlo Filiberto Bleggi
della Cantina Toblino, sponsor di Giorvagando,
che ci presenta l'Associazione Vignaioli Vino
Santo Trentino D.o.c. E' un vino prodotto in quantità limitata,
circa 200 ettolitri l'anno, con uve Nosiola provenienti da zone privilegiate
della Valle dei Laghi, in un ambiente dalle caratteristiche ambientali
uniche: una catena montuosa a nord la ripara dai venti freddi, mentre
l'azione termoregolatrice dell'Ora del Garda, vento che quotidianamente
sale dal lago, contribuisce a rendere la valle un'isola climatica tipicamente
mediterranea.
 |
|
 |
| Luciano con Carlo Filiberto Bleggi
(foto Agh)
|
|
Il tipico grappolo d'uva nosiola
(foto Agh)
|
 |
|
| Il logo dell'associazione |
|
 |
| L'uva da cui si ricava il vin santo
(foto Agh)
|
 |
| Carlo Bleggi presidente Cantina Toblino
(foto Agh) |
Al momento della vendemmia le uve vengono scelte
con grande cura e conservate sulle "arèle" (graticci
di canne) per 5 - 6 mesi. I grappoli appassiscono lentamente con l'evaporazione
degli acini, la muffa nobile Botritys Cinerea si sviluppa e gli zuccheri
si concentrano. Da un quintale di uva rimangono 50-60 chili di uva passita
che viene pigiata nel corso della settimana santa, prendendone da ciò
il nome. Il vino quindi impiega dai tre ai cinque anni per maturare riposando
in piccole botti di rovere.
Galleria di immagini Autunno
Trentino 2002
testi e foto di Alessandro Ghezzer
 |
| Particolare de "L'albero della
Frutta" in piazza Fiera (foto Agh) |

home page |