I pascoli meravigliosi di Malga Bodrina a m 1550
nel Comune di Ton, in Valle di Non (foto Agh)
Girovagando oggi va alla scoperta di uno degli angoli
cosiddetti "minori" del Trentino ma, come vedremo, non per questo
meno ricco di straordinarie attrattive. Basta avere la voglia di scoprirle.
Siamo a Vigo di Ton,
nella splendida Valle di Non,
nel regno delle mele. La coltivazione intensiva iniziata nel dopoguerra
ha trasformato l'aspetto dell'intera vallata che ora si presenta con grandiose
distese di meleti: un immenso giardino che nel periodo della fioritura diventa
uno spettacolo unico al mondo.
 |
|
 |
| Il portale Apt della Valle di Non
|
|
Il paese di Ton, sullo sfondo Castel
Thun |
Noi di Girovagando ci ripromettiamo di tornare qui
per documentare uno dei periodi più belli per visitare la Valle
di Non. Il consorzio di produttori Melinda
verso la fine di aprile organizza la Festa
della Fioritura per festeggiare l'arrivo della
primavera e far conoscere questo frutto straordinario.
 |
|
| Il possente Castel Thun |
|
Arte e natura
In questa puntata la nostra attenzione è
dedicata soprattutto alla natura e all'arte. Mentre il fondovalle ha un
aspetto tipicamente agricolo, le montagne circostanti sono tra le più
spettacolari non solo del Trentino ma di tutto l'arco alpino: siamo infatti
ai piedi delle famosissime Dolomiti di
Brenta. Per maggiori informazioni su queste
montagne spettacolari regno degli scalatori vi rimandiamo al ricchissimo
portale delle Dolomiti
di Brenta. A nord la valle è chiusa dalla Catena
delle Maddalene, meno ardite delle guglie del
Brenta ma un paradiso per l'escursionismo. Enormi sono le ricchezze artistiche
e culturali della Valle di Non, raccolte soprattutto nelle chiese
e negli splendidi e numerosi castelli
che sorgono nei punti strategici della vallata. A Vigo di Ton siamo attesi
dal sindaco Marco Endrizzi e dall'assessore all'ambiente Paolo Adami:
con loro Claudio Marinelli, caposquadra dei Vigili del Fuoco di Ton, che
gentilmente hanno messo a disposizione due mezzi per raggiungere, in circa
8 km di strada forestale, Malga Bodrina.
 |
|
| Malga Bodrina (foto Agh) |
|
 |
|
| Cavalli in libertà (foto Agh) |
|
 |
|
| Meravigliose passeggiate tra i pascoli
di Malga Bodrina (foto Agh) |
|
Malga Bodrina
Dopo circa mezz'ora di viaggio nel bosco fitto, improvvisamente sbuchiamo
in mezzo a pascoli verdissimi inondati di luce. Dopo pochi minuti ecco
la malga, sullo sfondo le Maddalene e
il Gruppo di Brenta con le cime innevate.
Un colpo d'occhio fantastico. Di proprietà del Comune per mezzo
dell'Asuc (Amministrazione separata uso civico) la struttura è
gestita da Ezio Turri e dalla moglie Cornelia Marcolla, per cui nutriamo
subito un'invidia divorante. La malga offre da mangiare e anche da dormire.
Il periodo di apertura va dai primi di giugno al 20 di settembre, ci sono
mucche, cavalli, galline, tacchini e un bellissimo cane pastore.
I recapiti telefonici sono 348/3398696 oppure 339/6429264.
Rifugio Rododendro
m. 1550
A pochi metri dalla malga il Rifugio Rododendro
della Sat è il punto di appoggio ideale per passeggiate, escursioni
o trekking. Dispone di due sale al pianterreno adibite a ricovero per
alpinisti di passaggio, con tavole, panche, un caminetto, un lavandino
e un focolare. Nel sottotetto vi sono circa 10 brande per il pernottamento,
per accedervi rivolgersi alla sezione SAT. Il rifugio rimane aperto nei
mesi invernali quando sono chiusi i locali della malga. Al Rifugio si
organizza ogni anno la tradizionale Festa del
Rododendro. Il gruppo montuoso delle Cime
di Vigo si estende dalla Rocchetta al valico di prà d'Arza.
Le due cime più importanti di questa catena sono Cima
Roccapiana (m. 1873) e Monte Cucco
(m.1807), recentemente collegate con un sentiero alpinistico attrezzato
(n. 504) realizzato dalla sezione SAT di Ton. Da segnalare infine il nuovo
bivacco da 4 posti sul Monte Malachino,
raggiungibile in circa 2 ore e mezza da Toss.
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| Momenti a Malga Bodrina: in alto
a sinistra i gestori Ezio Turri e Cornelia Marcolla (foto Agh) |

Panni stesi a Malga Bodrina (foto Agh)
A tavola: Agritur Bagolin
Per pranzo, da malga Bodrina scendiamo a Vigo
di Ton dove siamo attesi da Livio e Paola Melchiori, i titolari
dell'Azienda Agrituristica Bagolin. Il
locale sta in una viuzza del paese e passa quasi inosservato tanto poco
è appariscente. Sarebbe però un grave errore non fermarsi
in questo agritur dove si mangia benissimo e a prezzi onestissimi. L'atmosfera
è casalinga ed accogliente: Livio "Bagolin", che ha preso
il soprannome dal nonno originario di Bagolino in provincia di Brescia,
ha l'aspetto un po' burbero ma in realtà è un "amicone",
la moglie Paola è molto premurosa ed è aiutata dalle figlie
Pamela e Katia.
 |
|
 |
|
L'esterno dell'agritur Bagolin
|
|
il titolare Livo Melchiori |
|
Noi di Girovagando confessiamo di avere un debole per
questo tipo di locali, dove si può mangiare rilassati in un ambiente
gradevole dei piatti gustosi della cucina tipica trentina, piuttosto che
becchettare timorosi in piatti strambi di "nouvelle cuisine",
magari scrutati da cinque camerieri che ti contano le forchettate. Complice
il caldo infernale della giornata a un certo punto molti dei commensali
si sono disinvoltamente scravattati e sono apparse addirittura alcune canotte.
Purtroppo non possiamo pubblicare foto assai compromettenti in tal senso,
perché chi scrive è stato minacciato di licenziamento.
| Dall'alto: Luciano fraternizza con
alcuni avventori: nel "volt" a guardare i salami a stagionare
e bere un bicchiere di vino fresco; il gustoso canederlo; la saletta
riservata e il signor Livio che ci spiega come prepara i suoi deliziosi
insaccati (foto Agh) |
Alle corte: abbiamo mangiato ovviamente benissimo e,
tra i piatti da segnalare decisamente, dei fantastici canederli
in brodo (ripetuti bis nonostante il caldo) e
un eccezionale tortello di patate,
quindi splendidi affettati e salumi fatti
in casa che il signor Livio prepara personalmente
con grande passione.
 |
| Livio Melchiori "Bagolin" e la moglie
Paola (foto Agh)
|
L'Agritur
Bagolin, che dispone anche di 4 stanze con servizi, è segnalato
sulla Guida alle Osterie d'Italia
(Slow Food) e, grazie
al passaparola, ha un giro affezionato di clientela che arriva da tutta
Italia e persino coi pullman dall'estero. Proprio per questo, per offrire
un servizio all'altezza, è richiesta la prenotazione: Agritur Bagolin,
via Valle 23, Vigo di Ton (TN), telefono 0461/657818. Ecco la
ricetta per Girovagando.
 |
|
 |
|
| Entrata al castello (foto Agh) |
|
Le antiche carrozze (foto Agh) |
|
Castel Thun
Nel pomeriggio facciamo visita a uno dei più maestosi castelli
del Trentino: Castel Thun, che prende il nome dalla storica e potente
famiglia Thun. Il castello si trova nel comune di Ton nella bassa Valle
di Non. Acquistato anni fa dalla Provincia Autonoma di Trento con l'intenzione
di destinarlo a residenza estiva del presidente della Repubblica, o comunque
con funzioni di rappresentanza, si è poi deciso di renderlo visitabile
al pubblico e sono quindi iniziati i lavori lunghissimi di restauro. Attualmente
il castello è aperto esclusivamente nei mesi di luglio e agosto
e limitatamente ai cortili e al loggiato dei cannoni. Sempre nel cortile
interno si può vedere la storica collezione di carrozze antiche.
Nel periodo di apertura si organizzano spesso concerti e manifestazioni
culturali nei giardini del castello: a tale scopo è organizzato
un servizio di bus navetta con partenza e arrivo nella piazza di Vigo
di Ton. Altre informazioni telefonando allo 0461/657816.
Approfondimenti: La
famiglia Thun | Castel
Thun e dintorni.
La pieve dell'Assunta
E' veramente incredibile come si possano trovare autentici tesori artistici
anche nei paeselli più tranquilli e insospettabili. Nella chiesa
parrocchiale dell'Assunta infatti incontriamo don Giovanni Calovi, un
simpatico parroco affabile e pieno di entusiasmo, che ci mostra con giusto
orgoglio una sagrestia con alcuni capolavori di Francesco
e Antonio Guardi.
 |
|
 |
| La chiesa parrocchiale a Vigo (foto Agh) |
|
Tesori nascosti (foto Agh) |
 |
|
 |
| Luciano con Don Giovanni Calovi (foto Agh) |
|
Oggetti sacri (foto Agh) |
Peccato che la stragrande maggioranza dei trentini non
sappia praticamente nulla di questi tesori nascosti; anche in questo Girovagando
si fa vanto, nel suo piccolo, di aprire qualche squarcio sullo straordinario
patrimonio culturale del Trentino.

Una delle tre lunette dipinta da Antonio Guardi
nella sagrestia (foto Agh)
Dobbiamo un ringraziamento a questo proposito a William
Belli, antiquario e studioso di storia dell'arte che da qualche puntata
ci fa da prezioso consulente, e con il quale contiamo anche nelle prossime
puntate di offrirvi interessanti approfondimenti storici e artistici, come
questo su La pieve dell'Assunta.
 |
|
 |
|
 |
|
| Il sindaco di Ton Marco Endrizzi
|
|
La storica Apicoltura Via Castel
Thun, dal 1921 (foto Agh)
|
|
Il centro di fecondazione artificiale
(foto Agh)
|
|
Non solo mele
Con il sindaco di Ton Marco
Endrizzi, che ci ha gentilmente accompagnati
durante la nostra visita, facciamo visita a due importanti realtà
non solo economiche ma anche tecnologiche, che si discostano dalla tradizione
della coltivazione delle mele tipica della valle. Si tratta del recente
(1998) centro di fecondazione artificiale Alpenseme
per la selezione dei tori da riproduzione, e la storica Apicoltura
Via Castel Thun.
 |
|
| La stalla del centro Alpenseme: i
tori superano la tonnellata di peso, alcuni arrivano addirittura a
1300 chili (foto Agh) |
|
 |
|
| Il campione mondiale "Ossido" |
|
Alpenseme - Consorzio Superbrown
Alpenseme è un centro all'avanguardia
per la selezione di tori da riproduzione. Il direttore Danilo Zanoni ci
fa visitare la struttura che dispone di una grande stalla con i capi e
dei laboratori con sofisticati macchinari per la lavorazione del seme
prelevato da tori che sono il risultato di continue selezioni. Il patrimonio
genetico del toro può essere così conservato e trasmesso
ad altre generazioni di animali anche molti anni dopo la sua morte. Il
materiale seminale dei tori del consorzio Superbrown
viene prodotto dal centro di fecondazione artificiale a Toss di Ton, ed
è di proprietà della Federazione Provinciale Allevatori
di Trento. Inaugurato nel settembre 1998, è dotato delle più
moderne ed avanzate tecnologie di laboratorio applicate al settore della
fecondazione artificiale e della produzione del materiale seminale bovino.
Certificato ISO 9002 dal marzo 1999, Alpenseme opera in conformità
alle Leggi nazionali di settore e nel rispetto delle direttive e regolamenti
comunitari ed internazionali. Il Centro è sotto controllo ufficiale
da parte dell'Azienda Sanitaria Provinciale. Il controllo tecnico della
produzione è garantito dall'Istituto Sperimentale Nazionale "Lazzaro
Spallanzani". L'organismo internazionale Interbull,
che ogni tre mesi raccoglie le valutazioni dei quaranta paesi leader nel
settore zootecnico, ha decretato che il campione dei tori da riproduzione
è Ossido,
un giovane toro di razza bruna allevato al Centro di Fecondazione artificiale
Alpenseme.
Consorzio
Superbrown
 |
|
| L'apicoltura Castel Thun |
|
Apicoltura Via Castel Thun
Lazienda nasce nel lontano 1921 con i primi alveari della famiglia
Paternoster: la passione per il mondo delle api e per lapicoltura,
tramandata di generazione in generazione, ha permesso lo sviluppo dellApicoltura
Paternoster che, da parecchi anni, produce un vasto assortimento di mieli
monofloreali. Infatti con il lavoro di circa mille alveari, trasportati
in tutta Italia nei periodi delle varie fioriture, si raccolgono i pollini
ed i nettari delle varie specie vegetali che grazie allaffascinante
opera delle api vengono trasformati poi in uno dei prodotti più
antichi della storia delluomo: il miele.
 |
|
 |
| Il titolare Andrea Paternoster (foto Agh) |
|
Il punto vendita (foto Agh)
|
Fra i mieli prodotti il delicatissimo miele di acacia,
il miele di castagno dal sapore amarognolo, ideale nellabbinamento
ai formaggi saporiti, il miele di melata dabete dal colore scuro
e ricco di oligoelementi, ottimo in abbinamento alla ricotta fresca, il
miele di tiglio dal sapore balsamico molto persistente e il caratteristico
miele di rododendro, unico per la sua delicatezza.
Apicoltura Via Castel Thun, Vigo di Ton (TN), tel. 0461 / 657929 - fax
0461 / 657128
Sito Apicoltura
Via Castel Thun | apithun@virgilio.it

(foto Agh)

home page |