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Rovereto - altopiano di brentonico
Da Rovereto città d'arte ai pascoli del Monte Baldo, 12 luglio 2003
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Scultura di Mimmo Paladino al MART di Rovereto (foto Agh)

Girovagando ritorna a Rovereto dopo la puntata sul Museo Civico di Rovereto, per una rapida visita al MART - il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, per poi salire "al fresco" sul vicino Altopiano di Brentonico. Siamo accompagnati da Marco Fontanari, vicepresidente dell'Apt Rovereto e Vallagarina

 
La grande cupola del Mart (foto Agh)  
 
Marco Fontanari, vicepresidente Apt Rovereto e Vallagarina (foto Agh)  
Mart - Museo d'Arte Moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Nel dicembre del 2002, dopo cinque anni di lavori, ha visto finalmente la luce il MART - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, opera del famoso architetto ticinese Mario Botta. 12.000 metri quadrati di ampie sale, di cui 6.000 dedicati all'arte del XX e XXI secolo, più di 5.000 occupati da aree per lo studio e la ricerca, la didattica e i servizi di supporto.
Il MART sembra la "risposta trentina" al Guggenheim di Bilbao in Spagna o alla Tate Britain Gallery di Londra. Una sfida impegnativa se si considera che Rovereto ha solo 33 mila abitanti, e che questo è stato uno dei maggiori investimenti architettonici-museali dell'ultimo mezzo secolo in Italia. Oltre cento miliardi di lire solo per la sede, senza contare il valore delle oltre settemila opere. La grande cupola di vetro del Mart è divenuta ben presto il simbolo dell'arte in Trentino. Mario Botta, nome di spicco dell'architettura internazionale contemporanea, autore di importanti progetti quali il Museum of Modern Art di San Francisco, il Museum Tinguely di Basilea, il Centro Friedrich Dürrenmatt di Neuchâtel, ha progettato con Giulio Andreolli un monumento che è esso stesso opera d'arte.

 
Il Mart a Rovereto (foto Agh)   La piazza d'ingresso al museo (foto Agh)
 
Le statue di Mimmo Paladino (foto Agh)   La reception (foto Agh)
 
Le "Stanze dell'Arte" (foto Mart)   Sala d'esposizione (foto Mart)
 
La biblioteca (foto Agh)   Una delle sale della biblioteca (foto Agh)
 
Reception biblioteca (foto Agh)   Postazione internet (foto Agh)

Oltre 7.000 opere tra dipinti, disegni, incisioni e sculture, costituiscono il patrimonio artistico del Mart. Il Futurismo, nucleo focale della raccolta, è rappresentato dalla linea della ricerca di Balla, Depero e Prampolini, ma annovera anche straordinari capolavori di Severnini e Carrà. L'area del Novecento è presente con i sui massimi esponenti: De Chirico, Campigli, De Pisis, Savinio, Sironi. Non mancano Morandi e Vicini, protagonisti della raccolta Giovanardi, ora in deposito al Mart. Fontana, Burri, Vedova e Melotti segnano il passaggio verso la contemporaneità. Gli anni Settanta e Ottanta sono invece affidati al lavoro di Merz, Kounellis, Boetti, Pistoletto, Pascali, Scarpitta e Paladino, mentre il confronto internazionale trova riscontro nella Pop Art americana e nelle opere di artisti dell'area tedesca e inglese come Beuys, Rainer, Nitsch, Kiefer, Long, Cragg. La collezione Panza di Biumo racconta la ricerca americana degli anni Ottanta.

 
Paolo Vallorz, "Cielo di temporale in val Cercen"  
La collezione permanente

In viaggio con le muse è il cammino che il Mart propone al suo pubblico attraverso la propria Collezione permanente. Un percorso nell’arte del XX secolo a partire dalla prima grande avanguardia storica del Futurismo, fino alle esperienze più avanzate della ricerca contemporanea americana. Il museo si articola su quattro piani: al piano terreno si trovano la reception, l'area informativa, i servizi al pubblico, il bookshop, la cafeteria, la sala conferenze e il guardaroba; al piano interrato l'Archivio del '900 e la Biblioteca; al primo le aree dedicate all'attività espositiva temporanea, la sezione didattica, gli uffici; al secondo, in un'area di 3.800 mq., è esposta la collezione permanente del museo.

 
Carlo Carrà, "La carrozzella" 1916   Tony Cragg, "Pacific" 1999
 
Fortunato Depero, "Anonimi di paese" 1946   Fortunato Depero, "Aosta" 1936
 
Osvaldo Licini, "Amalasunta con occhio giallo"   Giulio Cesare Prati, "Cantanti al verde" (particolare)

  Approfondimento
I protagonisti dell'arte futurista

Fortunato Depero

MART - Museo di arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
corso Bettini 43, 38068 Rovereto (TN)
Tel. 0464 438887 - 800 397760, Telefax: 0464 430827
marketing@mart.trento.it
www.mart.trento.it

Giovanni Righettini, istruttore di mountain bike, con un gruppo di Belluno in vista del Campionato Italiano Giovanile di "Cross Country", in programma alla Polsa di Brentonico domenica 6 luglio 2003 (foto Agh)
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Centro di Brentonico (foto Agh)  
Brentonico

Lasciamo Rovereto per dirigerci verso sud-ovest fino a Mori, per prendere la strada che sale sull'Altopiano di Brentonico, a circa 1000 metri di quota sul Monte Baldo. Questa grande montagna è la prima catena montuosa che il visitatore incontra proveniendo da sud lungo l'Autostrada del Brennero. Dista solo 15 km da Rovereto, separando la valle dell'Adige dal Lago di Garda. Le sue cime ultrapanoramiche di oltre 2000 metri lungo lo spartiacque offrono viste semplicemente mozzafiato. La parte settentrionale della catena, che si trova in Trentino, è quella che offre i paesaggi più dolci coi suoi verdi pascoli. I dintorni di Brentonico e il Monte Baldo sono un vero paradiso per gli escursionisti e per i mountain bikers, e più in generale per le famiglie che amano le vacanze nella natura in luoghi tranquilli lontani dal chiasso.

 
Palazzo Baisi (foto Agh)   Con Mara Andreolli e Nello Mazzetti (foto Agh)
 
Micio (foto Agh)   (foto Agh)
 
Con l'artista locale Franco La Spada (foto Agh)   Il parco di Brentonico (foto Agh)
Filò (foto Agh)

 
Il maneggio alla Polsa di Brentonico (foto Agh)  
Le vacanze intelligenti con Progetto Scuola

Alla Polsa di Brentonico visitiamo il grande centro sportivo in cui si possono praticare diverse discipline, sempre sotto l'attenta guida di istruttori: tiro con l'arco, equitazione, golf, arrampicata e pallavolo sono tra le attività più apprezzate. Gruppi e scolaresche, anche straniere, possono usufruire degli speciali pacchetti vacanze di Scuola Natura offerti dal Consorzio Brentonicovacanze, in cui una sana pratica sportiva è abbinata alla didattica. "Scuola Natura" è rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori e permette ad alunni e insegnanti di approfondire, attraverso il contatto diretto con l'ambiente, temi ed argomenti storico-naturalistici. Il programma prevede un soggiorno di durata variabile, con temi distinti: geologico-naturalistico, storico-culturale, economico (arti e mestieri di un tempo). Per ciascuno sono previste varie attività con escursioni guidate, visite a musei, incontri con esperti. Il Consorzio riunisce quasi 60 operatori economici della zona con l'intento di valorizzare, promuovere e commercializzare l'offerta turistica, d'intesa con la locale Apt. Tutte le informazioni utili, con la possibilità anche di prenotare direttamente on line l'albergo, si trovano sul portale ufficiale.

Massimo Arrigoni, istruttore al maneggio della Polsa di Brentonico (foto Agh)
 
Istruttore con aspirante arrampicatore (foto Agh)   Mountain bike (foto Agh)
 
Il maneggio (foto Agh)   Lezione con l'istruttore (foto Agh)
Carlo Casucci (terzo da sx) istruttore di arrampicata con allievi del Tennis Camp (foto Agh)

Un'altra iniziativa sempre rivolta ai ragazzi è Tennis Camp: il centro si trova alla Polsa di Brentonico e prevede corsi di tennis, golf, tiro con l'arco, equitazione a cui si alternano giochi di squadra, come basket, calcio, pallavolo, rollerblade e arrampicata. Sono previste gite ed escursioni, anche a Gardaland. Le animazioni serali rendono più divertente e piacevole la vacanza dei ragazzi.

  Approfondimento
Dalle bici dei postini americani all'italico rampichino

Storia della mountain bike

 
Campanella serpeggiante (foto Agh)  
Il Monte Baldo e i suoi fiori

Il Monte Baldo è conosciuto fin dall'antichità con l'appellativo di "Hortus Italiae" (giardino d'Italia) per la straordinaria ricchezza della sua flora, favorita da particolarissimi microclimi indotti dalla vicinanza con il Lago di Garda. Il simbolo di questa preziosità ambientale è rappresentato dalla Riserva naturale di Bes-Corna Piana, istituita nel 1972 da una legge provinciale e poi ampliata da una delibera consiliare del Comune di Brentonico: 150 ettari di territorio protetto, una flora ricchissima che è un "unicum" difficilmente riscontrabile nell'arco alpino: dall'anemone alla stella alpina, dal giglio alla peonia, dalla genziana al rododendro, e naturalmente le orchidee selvatiche che sono il vanto del Monte Baldo. Il punto di partenza è Passo S. Valentino per il sentiero dal nome poco incoraggiante di "Senter dele vipere", oppure dal più comodo rifugio di Malga Fos-ce, raggiungibile in auto.

 
Giglio di S. Giovanni (foto Agh)   Rododendro (foto Agh)
 
Anemone sulfureo (foto Agh)   Stelle alpine (foto Agh)
Salendo dalla Polsa sul fianco orientale del Monte Baldo a Malga Pra-Vec de Sora (foto Agh)
 
Mucche al pascolo (foto Agh)   Giancarlo Faccio, pastore (foto Agh)
 
Davanti a un cippo della 1a Armata Italiana risalente alla 1a Guerra Mondiale (foto Agh)   La potente Nissan 2,7 TDI messa a disposizione gentilmente da Rotalnord (foto Agh)
Il Garda dalla vetta del Monte Stivo m 2056 (foto Agh)

 
Giancarlo Faccio, malgaro (foto Agh)  
A tavola, Rifugio Baita Fos-Ce

E' un rifugio ricavato dalla SAT di Brentonico nei locali della malga omonima a 1430 m, ad est della Bocca di Navene, sulla strada che da San Valentino sale alla Bocca del Creer. Nei pressi del rifugio è possibile visitare il "vivario" e il "paludario", realizzati in collaborazione con il Museo Civico di Rovereto (vedi anche la puntata di Girovagando del 12 luglio 2003 dedicata al Museo) in cui è possibile osservare rettili e anfibi. Il rifugio è aperto da inizio giugno a fine settembre. Nei rimanenti mesi dell'anno solo nei fine settimana. Offre una ventina di posti letto e un ottimo servizio di bar ristorante con piatti tradizionali tipici trentini come: orzotto ai funghi, canederli, gnocchetti ai formaggi o alle erbe, polenta, funghi e formaggio fuso, goulash, brasato, salsicce. Per noi di Girovagando la gentile signora Isabella, con la figlia Lorena, gestori del rifugio, ha preparato una nutrita serie di assaggi. Abbiamo degustato bis di canederli al burro fuso con gnocchetti alle ortiche, goulash con polenta e fagioli in umido, polenta coi funghi e formaggio fuso, torta allo yougut coi frutti di bosco, torta alla ricotta con cacao amaro, crostata con marmellata di ricotta.

Per gli amici di Girovagando la ricetta della torta alla ricotta

Tripudio di fiori al Rifugio Fos-ce (foto Agh)
 
Rifugio Fos-Ce (foto Agh)   "Malga Zocchi di sotto" vista dal rif. Fos-ce (foto Agh)
 
Le lobelie blu (foto Agh)   Calendule (foto Agh)
 
Polenta, carne salada e fagioli in umido (foto Agh)   Le torte (foto Agh)
I gestori del rifugio Fos-ce sul Monte Baldo: Isabella Caprara, con la figlia Lorena (foto Agh)

Rifugio Fos-ce
Loc. Fose.ce Brentonico 38060
gestore Isabella Caprara
tel.rifugio 0464 / 391450 - abitazione Ala 0464 / 672263

 
L'arrivo a 1750 metri sul Baldo  
Funivia del Baldo

Ai più pigri farà piacere sapere che sul Monte Baldo si può arrivare, oltreché dall'altopiano di Brentonico, anche dalla sponda orientale del Lago di Garda. A Malcesine infatti parte la nuovissima funivia a cabina rotante, unica nel suo genere in Europa, che in un balzo porta dai 65 metri del Garda ai 1750 metri dell'arrivo. E' possibile trasportare i parapendio e soprattutto le biciclette per entusiasmanti e lunghissime discese sui versanti est e nord del Monte Baldo senza ammazzarsi di fatica in salita. Suggeriamo la
Monte Baldo downhill, una mostruosa discesa in bike per veri duri, un classico nel suo genere. La stazione d'arrivo offre uno splendido colpo d'occhio sulla conca a sud del Monte Altissimo di Nago, sulla cui vetta a m 2069 c'è il rif. Damiano Chiesa (tel. 0464 / 867130) gestito dall'alpinista Danny Zampiccoli.

 
La funivia ha, unica in Europa, la cabina rotante   Lo spettacolare panorama sul Garda (foto Agh)
Il panorama nei pressi della stazione d'arrivo della Funivia del Baldo (foto Agh)

Azienda Trasporti Funiviari Malcesine - Monte Baldo
37122 Verona, Corso Porta Nuova 96
Info tel. 045 / 7400206

 
Rifugio Bocca di Navene (foto Agh)  
Rifugio Bocca di Navene

Sulla strada Graziani a sud del Monte Altissimo, c'è la Bocca di Navene, ovvero l'unico punto panoramico a bassa quota, 1430 metri, sul Lago di Garda, ove sorge il piccolo, omonimo rifugio. Si trova infatti in una specie di intaglio a picco sulla parete ovest del Baldo. Il rifugio è gestito da Mario Manotti, che per l'occasione stappa una bottiglia di quello buono, recuperata al fresco di una cantina naturale in una grotta nei pressi. C'è la possibilità di pernottamento e la cucina casalinga è ottima. Sul terrazzino dei sonori "wunderbar" attirano la nostra attenzione. E' una simpatica coppia di Utrecht in Olanda in visibilio. Sono in vacanza sul Garda e hanno raggiunto la bocca di Navene con uno scooter a noleggio. Sono, manco a dirlo, entusiasti di tutto.

 
Il gestore Mario Manotti (foto Agh)   Luciano scherza con dei turisti (foto Agh)
 
Olandesi in gita sul Baldo (foto Agh)   Mario Manotti (foto Agh)
L'olandese Martin Hobmann, di Utrecht, felice sul Baldo (foto Agh)

Rifugio Bocca di Navene
di Mario Manotti
tel. 045 / 7401794


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)


foto quadri per cortesia Mart - Provincia Autonoma di Trento

Tramonto invernale dal Monte Altissimo di Nago 2045 (foto Agh)
APT di ROVERETO
38068 Rovereto
Corso Rosmini 6/A
Tel. 0464 430363
Fax 0464 435528
www.apt.rovereto.tn.it
rovereto@apt.rovereto.tn.it

Approfondimento

  Fortunato Depero
Pittore, scenografo, grafico pubblicitario, designer, scrittore

     
  La storia della mountain bike
Dalle bici dei postini americani all'italico "Rampichino"

Puntate precedenti in zona

  Museo Civico di Rovereto
12 luglio 2003
    Altopiano di Brentonico
16 gennaio 2003
             
  Castione di Brentonico
12 ottobre 2002
    Cammina Grestana
31 agosto 2002
             
  Biotopo Lago di Cei
24 agosto 2002
    Valle di Gresta
6 ottobre 2001

La ricetta

Torta alla ricotta

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Vacanze
Consorzio Brentonico Vacanze

Appuntamenti
Calendario 2003 Altopiano di Brentonico

Arte

Mart Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Polo Museale di Rovereto
Mario Botta architetto
Mimmo Paladino
Fortunato Depero sito ufficiale curato dagli eredi Depero

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Comune di Rovereto

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Monte Baldo downhill discesa mozzafiato dal Baldo
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