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| Il castello di Arco (foto Agh) |
Vai col vento
Siamo oggi nel meraviglioso scenario del Garda Trentino. Qui l'Ora
del Garda, il particolare vento stagionale che spira col bel tempo
da marzo ad ottobre, da metà mattina a fine pomeriggio, rende il
clima particolarmente gradevole e soprattutto fa felici migliaia di windsurfer
che nella zona di Riva-Torbole trovano un paradiso unico al mondo per il
loro sport. All'Ora del Garda è dedicata addirittura una mostra,
Vai
col Vento, un'esposizione biennale che si propone di indagare questo
fenomeno particolare, trattando gli aspetti scientifici, letterari, mitologici,
sportivi, turistici ed economici, con mostre, convegni, work-shops, stages
ma anche approcci sperimentali quali l’interattività e gli
strumenti multimediali. Nelle sale del Museo
Civico di Riva del Garda, una delle due sedi con Villa Campi, troviamo
il pallone ad aria calda, la barchetta a vela, l’onda di risonanza,
il tornado. Con le macchine di Leonardo,
l’aliante e lo studio di ala battente, si può scoprire come
il vento e l’aria siano state studiate fin dall’antichità.
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| Spiaggia di Riva (foto Agh) |
Jazz Cafè e Beach Dixie Band
Nell'ambito del Garda Jazz Festival sono molte le iniziative collaterali,
come i seminari musicali e le mostre fotografiche. La novità di quest'anno
sono i Jazz Cafè, una rete di pub
e locali in cui suonano in jam-session i migliori gruppi emergenti del nord
Italia.
Il 20, 25 e 28 giugno le bande Tiger Dixie Band
e Storyville Jazz Band sono per le strade
e sulle spiagge della riviera del Garda con l'allegra musica dixieland in
stile New Orleans anni '30.
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| Storyville Dixie Band di Verona sulla
spiaggia di Riva del Garda (foto Agh) |
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| Roberto Grassi, promoter (foto Agh) |
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Luciano Zorzella, batteria (foto Agh) |
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Il banjo di Renato Bonato (foto Agh)
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Giordano Bruno Tedeschi al trombone, Renato Bonato al
banjo, Mario Craco alla tuba (foto Agh) |
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| L'Art Trio al pub Cutty Sark a Torbole
(foto Agh)
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| Orizzonte gardesano (foto Agh) |
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| Paola Iori del Museo Civico di Riva del Garda (foto M. Dalpalù) |
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Textiles
I reperti tessili di epoche pre-protostoriche
in Italia e nell’arco alpino sono i protagonisti della mostra "Textiles"
alla Rocca di Riva, dal 24 maggio al 19 ottobre 2003. L’esposizione
si propone di presentare al pubblico i tessuti, i filati, gli intrecci,
per conoscere il tipo di fibre utilizzate dai nostri progenitori per la
realizzazione di intrecci e tessuti, le procedure di estrazione e ottenimento
della fibra e del filo, le tecniche di lavorazione a telaio e la loro evoluzione,
nonché i vari moduli decorativi eseguiti. La mostra è affiancata
da laboratori didattici. I tessili costituiscono una categoria di materiale
archeologico poco conosciuta e solo recentemente studiata in maniera sistematica
da parte degli studiosi. Tale categoria comprende tutti quei manufatti in
fibra vegetale o animale provenienti da uno scavo archeologico.
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| Riva del Garda (foto Agh) |
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La Rocca di Riva del Garda (foto Agh) |
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| L'ingresso alla Rocca (foto Agh) |
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L'esposizione "Textiles"
(foto Agh)
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| Sala espositiva della mostra "Textiles"
(foto Agh)
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Antiche tecniche di tessitura (foto Agh) |
I reperti sono fragilissimi frammenti di ridotte dimensioni che non permettono,
nella maggior parte dei casi, di risalire alla foggia dell'abbigliamento
dell'epoca. Ma si tratta comunque di preziosi indizi per comprendere gestualità
legate alla vita quotidiana: pensiamo ai numerosi rammendi e cuciture, a
lavorazioni e decori particolari.
All’interno del percorso espositivo i visitatori troveranno gli strumenti
dell’artigianato tessile preistorico. Le testimonianze dell’abilità
dei tessitori/tessitrici dell’epoca sono documentate da una corposa
presenza di prodotti finiti. In mostra sarà presente una selezione
dei materiali più significativi provenienti dai principali siti europei
(Svizzera, Germania, Francia, Danimarca e Italia), nonché la riproduzione
dell’abbigliamento e della moda del tempo.
Textiles
Rocca di Riva del Garda
dal 24 maggio fino al 19 ottobre
Informazioni segreteria Ufficio Beni Archeologici, tel. 0461 / 492161
e-mail: archeologia@provincia.tn.it
Textiles
| archeologia@provincia.tn.it
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| Porticciolo di Riva del Garda (foto Agh) |
A tavola: ristorante Pelèr
Il ristorante prende il nome dal vento "antagonista" dell'Ora
del Garda: il Pelèr, che spira da
nord. Il locale è gestito dai fratelli Beretta e si trova a pochi
passi dal porticciolo di Riva, in pieno centro.
Abbiamo degustato antipasto di pesce con
frittura di alborella e cozze, un tris
di primi, un bis di carni con lonza
di maiale arrosto con bacche di ginepro e filetto
di manzo su letto di rucola con verdure grigliate come secondo; per
dolce lo strudel con gelato e frutti di bosco.
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| Vecchia stampa di Riva all'interno del Pelèr |
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Il ristorante Pelèr (foto Agh) |
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| Nicola Beretta, uno dei titolari
del Pelèr (foto Agh) |
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Antipasto di pesce (foto Agh) |
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| Tris di primi (foto Agh) |
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Bis di carni (foto Agh) |
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| Il Sauvignon della Cantina Toblino
(foto Agh) |
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Strudel con gelato e frutti di bosco
(foto Agh) |
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| Escursione in pedalò (foto Agh) |
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Lorenzo Tomazzoli,
enologo della Cantina di Toblino (foto Agh) |
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scheda
Schiava |
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I vini della Cantina Toblino
Lorenzo Tomazzoli, enologo della Cantina di Toblino ha scelto per noi i
vini della Cantina Toblino da abbinare
ai piatti del Ristorante Pelèr:
per gli antipasti il Sauvignon Bianco,
dal sapore secco, fresco, con sottofondo aromatico, tipico, che si adatta
molto bene agli antipasti a base di pesce, di lago o di mare. Con i primi
piatti la Schiava, un vino rosato dal sapore
secco e fresco, armonico, leggermente amarognolo; per le carni invece Tomazzoli
ha scelto il Lagrein Dunkel, un vino dal
sapore pieno, corposo di buona struttura, anche questo non troppo alcolico.
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| La spiaggia di Riva (foto Agh) |
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Fausto Marocchi detto "El Ciaro"
col nipotino Simone (foto Agh)
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Ritorno dal "Ciaro"
Nell'attesa del concerto serale al Castello di Arco siamo andati a trovare
un caro amico di Girovagando che avevamo conosciuto nella puntata
di Tenno del 17 agosto 2002: si tratta di Fausto
Marocchi detto "El Ciaro", residente a Cologna, una piccola
e rustica frazione di Tenno. Come l'anno scorso, ci ha accolto nella sua
fornitissima càneva (cantina) con grande ospitalità e simpatia,
facendoci assaggiare vinelli e formaggi davvero speciali. Tra le altre prelibatezze,
abbiamo assaggiato il cosiddetto radicchio dell'orso
(cicerbita alpina), una pianta amara di montagna che cresce solo in certe
zone che lui ovviamente conosce a perfezione: i giovani germogli, amarognoli
e dal gusto molto fresco, sono stupendi crudi in insalata, sott’olio,
nei misti in tegame, nei ripieni, gratinati. È remineralizzante e
diuretica come tutti i radicchi.
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| Il piccolo Simone appena svegliato
esprime rumorosamente il suo disappunto :) (foto Agh) |
El Ciaro ci regala una preziosa bottiglia di pregiatissimo Olio
del Garda. Ci mostra con orgoglio il suo nipotino Simone che però,
come si vede nella foto, non pare gradire molto l'interruzione della sua
meritata siesta.
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| La locandina |
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Suoni del mondo in riva al Garda
Dal 6 al 18 luglio Riva del Garda ospita Suoni
del mondo in riva al Garda, una manifestazione che propone culture musicali
di diversi paesi del mondo. Nello spazio dell'Arena delle Magnolie risuoneranno
le melodie celtiche e quelle balcaniche, le polifonie popolari dell'est
europeo, i ritmi solari del Mediterraneo, i colori del jazz e il languido
tango argentino. Cornamuse, fisarmoniche, bandoneon e altri strumenti parleranno
un linguaggio universale, capace di accomunare popoli e persone in un affascinante
percorso sonoro. La rassegna programmata dal Comune
di Riva del Garda intende rinnovare il senso di apertura della città,
derivata dalla sua tradizione culturale cosmopolita indotta dalla favorevole
posizione geografica e dal turismo. E' una sorta di preludio all'importante
incontro di settembre, allorché i ministri di tanti paesi amici si
incontreranno fra il verde ospitale della Perla del Garda per rafforzare
legami di collaborazione.
Garda Jazz Festival
Dal 20 giugno al 6 luglio il Garda
Jazz Festival offre una serie di appuntamenti musicali di grande livello.
Tra le date da non mancare, a nostro parere: domenica 22 giugno al Castello
di Malcesine, il grande trombettista Kenny Wheeler,
con John Taylor al piano e Chris Laurence
al basso; giovedì 26 giugno a Riva, l'imperdibile, grandioso e geniale
fisarmonicista francese Richard Galliano,
con musiche argentine di Astor Piazzolla; venerdì 4 luglio, a Torbole,
Rita Marcotulli, tra i migliori pianisti
in circolazione oggi in Europa, propone composizioni del suo ultimo disco
"Koiné", un multiforme e affascinante incontro tra le sonorità
e le sensibilità di musicisti di diversa astrazione.
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| L'orchestra di Glauco Venier in “Tribute
to Frank Zappa” (foto Agh) |
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| Concerto “Tribute to Frank
Zappa” (foto Agh) |
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Enrico
Rava (foto da
www.torbolejazz.com) |
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| Carlo Pedrazzolli, dir. artistico Garda Jazz Festival |
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“Tribute to Frank Zappa” (foto Agh) |
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| Concerto “Tribute to Frank Zappa” (foto Agh) |
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Richard Galliano (foto da
www.torbolejazz.com) |
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| Dario Cecchini, sax-baritono e flauto
traverso durante il concerto “Tribute to Frank Zappa”
(foto Agh) |
Infine, sabato 5 luglio a Torbole, il quintetto del trombettista Enrico
Rava, il più conosciuto e apprezzato jazzista italiano a livello
internazionale, qui con una eccellente formazione con Gianluca Petrella,
Stefano Bollani, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto.
Il
programma
dei concerti
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| Spettacolare panorama su Arco dal
Castello (foto Agh) |
Tango tra gli ulivi e fine serata a Torbole
Dopo il concerto al Castello di Arco scendiamo tra gli olivi per una birra
al Green Park, ai piedi della rupe. Una
volta era chiamato "il Calvario" perché di lì passa
la Via Crucis. Oggi invece hanno tutti l'aria di divertirsi parecchio: tanghi
sensuali si spandono tra gli olivi mentre sulla pedana scivolano nell'ombra
languide coppie.
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| Con il personale del locale tipico
"Al Rustico" (foto Agh) |
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| "Al Rustico" di Torbole
(foto Agh)
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Spaghetti al torchio (foto Agh) |
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| Tango al Green Park di Arco (foto Agh) |
La serata si conclude con un salto al Cutty Sark
di Torbole per ascoltare l'Art Trio quindi, a telecamere spente, finalmente
la cena Al Rustico, dove ci servono un
sontuoso piatto di spaghetti al torchio fatti in casa, con pesce e frutti
di mare.
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
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| Spiaggia di Riva (foto Agh) |

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