I leoni stilofori
Il signifcato dei leoni sui portali della Cattedrale di S. Vigilio a Trento
 
Cattedrale di S. Vigilio: il leone stiloforo presso l'entrata sud orientale (foto Agh)

Anche il Duomo di Trento ha dei solenni
leoni stilofori presso le entrate. Le immagini dei leoni, detti "stilofori" perché "portatori di una colonna", sono presenti nell’arte romanica sia in pittura che in scultura, e sono prevalentemente utilizzate come simbolo del Bene. Ripropongono lo stesso antichissimo messaggio: la belva protegge la porta, segna il passaggio tra il mondo del sacro e quello del profano, tra il "dentro" e il "fuori".

Sono anche
simbolo della resurrezione, in quanto si pensava che i cuccioli di leone appena nati giacessero come morti finché il leone padre alitava sui loro corpi risvegliandoli. I leoni rappresentavano anche la forza con cui Cristo difendeva la sua Chiesa e le sue cattedrali. Per questo motivo si affermò sempre più l’uso, in molte chiese romaniche, dei due leoni di pietra posizionati a lato del portone d’entrata, rivolti verso l'ingresso: animali nobili, fieri, forti, che ammoniscono chi entra.

Animali fantastci (foto Agh)

torna alla puntata
home page