 |
| Michele Barcatta (APT Fiemme), Luciano
Da Canal e Flavio Varesco in motoslitta a Pampeago (foto Agh) |
 |
|
| Il sito ufficiale dell'APT Fiemme |
|
Nel paradiso dello sci
Girovagando ritorna in Val di Fiemme,
tra le più rinomate stazioni sciistiche del Trentino,
con una mega-puntata divisa in due, questa e la prossima che andrà
on line il 6 febbraio e in onda in tv il 7 febbraio 2004. Oggi siamo sul
versante della valle a nord di Cavalese,
a Pampeago, paradiso dello sci alpino,
e a Passo di Lavazè paradiso per
lo sci di fondo. Ampie informazioni sulla Valle di Fiemme sono reperibili
nelle puntate precedenti di Girovagando e naturalmente
sul sito ufficiale dell'APT
Fiemme. Ci accompagna nella nostra visita Michele Barcatta, responsabile
promozione e marketing dell'APT Fiemme.
 |
|
 |
| Con Guido Travaglia dir. APT Fiemme (foto Agh) |
|
Piero De Godenz, dir. Ski
Center Latemar (foto Agh) |
 |
|
 |
| 1971, prima edizione della Marcialonga
|
|
Mario Vanzo, resp. segreteria Marcialonga (foto Agh) |
 |
|
| Pista "Tresca" a Pampeago (foto Agh) |
|
Ski Center Latemar
Lo Ski Center Latemar è uno dei caroselli sciistici più
noti delle Dolomiti. Cinquanta chilometri di piste collegano Pampeago
con Obereggen (Alto Adige) e Predazzo
in Val di Fiemme. Lo Ski Center Latemar è famoso per i suoi panorami
e soprattutto per la perfetta preparazione delle piste e dell'innevamento.
Gli investimenti per migliorare le strutture sono continui: nuove seggiole
ergonomiche, carenature (bubble) sugli impianti esposti al vento, piste
illuminate, miglioramenti sulle piste per assicurare una discesa sicura.
Grazie a tecniche innovative è aumentata la capacità di portata
degli impianti senza l’occupazione di ulteriori spazi verdi.
 |
| La pista "Tresca" con lo
spettacolo delle Pale di S. Martino (foto Agh) |
 |
|
| Giovanni Fedel con il maestro di sci Giampiero De Zolt
(foto Agh)
|
|
 |
|
| De Zolt: "Va molto meglio di tanti "normali" dice
ridendo" (foto Agh) |
|
Sciare senza vedere
A Pampeago assistiamo a uno spettacolo
imprevisto e quasi incredibile: ci indicano un cieco
che scende disinvoltamente dalla pista "nera"! Ci chiediamo come
sia possibile, anzi lo chiediamo direttamente a lui. E' Giovanni Fedel di
Miola di Piné, accompagnato dal maestro di sci Giampiero De Zolt.
"Scusi, ma lei è cieco completamente? Ma come fa?". "Si
sono cieco completo, in seguito ad un incidente quando avevo 22 anni, ora
ne ho 44". "Veramente sapevo già sciare" si schermisce
"ma ho imparato molto da non vedente, quando ho deciso di riprendere
l'attività. Come faccio? Seguo il rumore del mio maestro di sci,
e ogni tanto qualche indicazione a voce". Restiamo increduli, mentre
riguardiamo la nera, che ha un muro finale davvero rispettabile, ed è
incredibile la disinvoltura con la quale Giovanni "pennella" le
curve. Qualche metro avanti a lui il maestro di sci Giampiero De Zolt, specializzato
nell'assistenza degli sciatori non vedenti, lo precede sul percorso badando
che non ci siano insidie, e soprattutto sciatori "normali" meno
capaci del suo allievo. Tanto di cappello a Giovanni Fedel, potenza della
volontà e della mente! Nel box in fondo alla pagina informazioni
sulle risorse internet dedicate ai ciechi.
| Panoramica dal Monte Agnello verso
Pala di Santa, Passo Pampeago, Gruppo del Latemar (foto Agh) |
 |
|
| Il direttore Scuola di Sci Alpe di Pampeago Mario Dondio
(foto Agh) |
|
L'asilo
della neve ai piedi del Latemar
Con la seggiovia "Latemar" saliamo ai piedi dell'omonima montagna,
dove a 2000 metri troviamo, in splendida posizione panoramica e soleggiatissima,
i punti di ristoro Zischgalm e il Rifugio
Ganischgeralm, visitati l'anno scorso nella puntata del 16
agosto 2003. Sono punti di appoggio ideali per una sosta, per prendere
il sole, per degustare ottimi piatti tipici. Da segnalare il Kindergarten
- asilo della neve, un mini villaggio in cui i bimbi possono divertirsi
in assoluta sicurezza, affidati ai maestri della Scuola
di Sci e personale specializzato, per imparare i primi rudimenti dello
sci o per trascorrere la giornata in allegria mentre i genitori "tirano
il fiato" concedendosi qualche sciata in libertà. Il campo
scuola attrezzato è composto da diversi percorsi con ostacoli,
sottopassi, una giostra rotante e un grande "igloo" per giocare.
 |
|
 |
| Arrivo seggiovia Latemar a Pampeago (foto Agh) |
|
Zischgalm (foto Agh) |
 |
|
 |
| Il kindergarten (foto Agh) |
|
I bimbi sui tappeti mobili (foto Agh) |
 |
|
 |
| Mario Dondio, direttore scuola sci (foto Agh) |
|
Il maestro di sci vigila sui bimbi (foto Agh) |
 |
| Pista sul Monte Agnello a Pampeago
(foto Agh)
|
 |
| I "nostri" due piloti di
motoslitta a Baita Caserina: Flavio Varesco e Sergio Degodenz (foto Agh) |
 |
|
| Baita Caserina (foto Agh) |
|
A tavola: Malga Caserina
Direttamente sulla pista da sci del Monte Agnello,
si trova Baita Caserina, gestita da Daniele
Deflorian insieme al fratello Tiziano, già visitata anni fa per una
memorabile cena a lume di candela con fiaccolata finale (puntata di Girovagando
del 6 gennaio 2002). I tempi ristrettissimi non ci hanno permesso stavolta
una sosta come si deve, tuttavia siamo riusciti a degustare dei buoni piatti
serviti dalla prosperosa e allegra Serena: antipasto
di affettati e formaggi misti, canederli
in brodo, lasagna al forno, e il
piatto della casa con polenta e funghi,
crauti con würstel, capriolo
e formaggio fuso. Poi 5 minuti fuori
al sole per il caffè e il grappino di rito, prima di riprendere la
motoslitta che ci porta a valle.
 |
| Baita Caserina (foto Agh) |
 |
|
 |
| Antipasto di affettati misti (foto Agh) |
|
La prosperosa e allegra Serena (foto Agh) |
 |
|
 |
| Lasagna (foto Agh) |
|
Polenta con funghi e capriolo, crauti e würstel |
 |
|
 |
| Il sole a baita Caserina (foto Agh) |
|
Un nostro fan con la fascia di Girovagando (foto Agh)
|
 |
|
 |
| Baita Caserina (foto Agh) |
|
Baita Caserina (foto Agh) |
 |
|
 |
| Il gestore Daniele Deflorian (foto Agh) |
|
Relax al sole dopo pranzo (foto Agh) |
 |
| La troupe di Girovagando in partenza
da Baita Caserina (foto Agh) |
Baita Caserina
cucina tipica trentina
tel. 338 / 5440236 |
 |
|
Passo Lavazè (foto Agh) |
|
| Arrivo a Passo Lavazè (foto Agh) |
|
 |
|
| Centro del Fondo al Passo Lavazè (foto Agh) |
|
Passo Lavazè
La Valle di Fiemme è ovunque riconosciuta come la culla dello sci
di fondo in Italia: qui è nato Franco Nones,
medaglia d'oro olimpica nel 1968 sui 30 chilometri a Grenoble (FRA), poi
Giorgio e Bice Vanzetta, Christian Zorzi e molti altri campioni. Qui è
nata la celeberrima Marcialonga,
di cui si è conclusa domenica scorsa 22 gennaio la 31a edizione con
la vittoria del norvegese Aukland Anders
davanti al nostro Giorgio Di Centa. La
valle di Fiemme ha ospitato ben due Campionati del Mondo di sci nordico.
nel 1991 e nel 2003. Il Passo del Lavazè,
a cavallo tra le due province di Trento e Bolzano, è considerato
da sempre un paradiso del fondo con i suoi 80 km di piste che si snodano
su uno splendido altipiano tra boschi e
grandi radure. il centro è dotato di adeguate strutture per la pratica
dello sci di fondo quali sala sciolinatura,
uno spogliatoio con annessi servizi e docce
e un apprezzato ed efficiente servizio di sciolinatura.
Il nuovo impianto di innevamento artificiale
garantisce la perfetta tenuta del manto nevoso da fine novembre fino ad
inizio aprile. L'altopiano è meta frequente di atleti e squadre nazionali
che vengono qui per preparare al meglio i loro allenamenti in vista degli
appuntamenti più importanti. Nei pressi del Centro del fondo c'è
la scuola di sci, in grado di impartire
lezioni tecniche e teoriche di sci di fondo,
sci alpino e snowboard.
Sull'altopiano di Lavazè si pratica inoltre lo sci
orientamento, con tanto di cartina omologata per gare internazionali:
qui sono già state ospitate numerose gare di Coppa del Mondo e di
Alpen Cup.
 |
|
 |
| Con Sergio Morandini direttore Scuola Sci Fondo |
|
La partenza sul lago ghiacciato (foto Agh) |
 |
| La piana di partenza e arrivo degli
anelli (foto Agh) |
 |
|
| La curva parabolica della nuova pista
per i gommoni (foto Agh) |
|
Nuova pista slitte e gommoni
Una delle novità del Lavazè è la nuova pista
per gommoni e slittini, che fa la gioia dei bambini e anche la nostra.
Infatti vogliamo provare anche noi l'ebbrezza di una discesa in gommone.
Un tappeto mobile ci porta in cima al pendio
dove ci danno dei comodi "ciambelloni" dotati di robuste maniglie.
Il fondo del gommone è chiuso da un guscio di plastica: appena si
parte si piglia subito una velocità notevole e si arriva lanciatissimi
nel punto più divertente del percorso, la grande curva
parabolica che si percorre piroettando più volte su stessi.
Talvolta si capotta ma tutto si risolve in grandi risate poiché ci
sono delle barriere di neve protettive molto efficaci.
 |
|
 |
| Gianfranco Defrancesco pres. Centro Fondo Lavazè |
|
La nuova pista per gommoni (foto Agh) |
Scuola Italiana di Sci Lavazè
Scuola: tel. 0462 / 231830 -
tel. e fax. 0462 / 342386
info: 348 / 0828580 | morandini@cr-surfing.net
|
 |
| Severino Volcan, titolare dell'agritur
Darial (foto Agh) |
 |
|
| Agritur Darial (foto Agh) |
|
 |
|
| Severino Volcan porta da mangiare ai caproni e alle pecore (foto Agh) |
|
Agritur Darial
A Tesero visitiamo il bel Agritur
Darial, in posizione panoramica sopra l'abitato: la struttura esiste
da circa 10 anni, gestita dalla famiglia Volcan. Il signor Severino, il
titolare, alleva capre nell'azienda agricola
annessa, circa 110 capi più i caproni e le pecore: il latte
di capra viene conferito al caseificio per fare prelibati
formaggi. E' tra coloro che tentano con passione la strada del turismo
alternativo, di nicchia: "Io non mi lamento ma il mercato è
un po' fiacco" dice Severino. "I prezzi del foraggio quest'anno
sono alle stelle, i costi di gestione molto alti: a noi va bene perché
siamo un'azienda famigliare e ci diamo una mano un con l'altro. Si lavora
con passione ma anche con tanti sacrifici: alle cinque di mattina siamo
già in piedi e finiamo la sera alle undici" dice ridendo. L'Agritur
Darial, circondato da prati e boschi, è una piccola oasi di tranquillità:
per gli ospiti sono a disposizione belle camere spaziose con tutti i comfort,
una moderna zona salute con sauna finlandese,
bagno turco, idromassaggio
e nebbia fredda. Nella stube
i bambini possono giocare o imparare a disegnare, dipingere, fare composizioni
floreali con foglie, pigne e rametti raccolti nel bosco.
 |
|
 |
| Corso di composizione floreale (foto Agh) |
|
Composizione floreale (foto Agh) |
 |
| Un piccolo ospite dell'Agritur Darial
(foto Agh)
|
 |
|
 |
| Caprette di ceramica(foto Agh) |
|
Degustazione prodotti tipici (foto Agh) |
 |
|
 |
| Pecore di razza inglese, dalle prelibate carni |
|
Capretti (foto Agh) |
 |
|
 |
| Gli avi della famiglia Volcan: Severino e Maddalena |
|
Un giovane ospite (foto Agh) |
 |
| Severino Volcan, titolare dell'agritur
Darial (foto Agh) |
 |
|
| Cosimo Petruzzella, barman del wine bar dell'Hotel Bellavista
(foto Agh)
|
|
Wine
bar Bellavista
A Cavalese visitiamo il nuovo wine bar
dell'Hotel Bellavista,
la bella struttura di proprietà del campione di sci Franco Nones,
che abbiamo visitato nella puntata
del 28 dicembre 2002 . Al wine bar Bellavista, aperto tutti i giorni
dalle 17 alle 01, è possibile trascorrere qualche ora in un ambiente
elegante e tranquillo, degustando i migliori vini accompagnati da sfiziosi
stuzzichini, ascoltando musica nei concerti jazz dal vivo tutti i giovedì
alle ore 21.00, dal 22 gennaio fino a Pasqua. Al venerdì "pasta
alle 23", spaghettata gratuita in allegria per tutti i clienti.
 |
|
 |
| Un angolo della sala (foto Agh) |
|
Sfiziosi stuzzichini (foto Agh) |
 |
|
 |
| Degustazione (foto Agh) |
|
Müller Thurgau della Cantina Toblino (foto Agh) |
 |
| Wine bar Bellavista, relax ideale
dopo una bella sciata (foto Agh) |
Hotel Bellavista
Via Pizzegoda - 38033 Cavalese (TN) - Tel. 0462 340205 - Fax 0462
239119 - info@hotelbellavista.biz |
www.hotelbellavista.biz
|
Si conclude qui la prima parte della doppia puntata dedicata alla Valle
di Fiemme. La seconda puntata sarà
on line il 5 febbraio 2004, e in tv il 7 febbraio prossimo.
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
 |
| Arrivo della seggiovia "Tresca"
a Pampeago, sullo sfondo le Pale di S. Martino (foto Agh) |
 |
| Plastigrafia Fiemme - Ski Center
Latemar (clicca sulla foto per ingrandire) |
|