per
questo spazio
 
IL BATTELLO DEL GUSTO TRENTINO
In crociera sul Lago di Garda coi migliori cuochi trentini, 7 giugno 2003
home page
 
Il "Battello del Gusto" in crociera sul Lago di Garda (foto Agh)

Girovagando in Trentino è ospite di una bella e interessante iniziativa: Il Battello del Gusto Trentino. Si tratta di una crociera sul Lago di Garda con un caratteristico battello a pale di fine '800 ristrutturato e rimodernato, durante la quale i migliori cuochi trentini "Stella Michelin" propongono la loro grande cucina.

 
Riva del Garda (foto Agh)  
 
Il depliant del Battello del Gusto Trentino (foto Agh)  
I magnifici Quattro

Partecipano all'iniziativa organizzata da Poolsar, il Consorzio per lo sviluppo della ristorazione trentina in collaborazione con l'Associazione dei Ristoratori del Trentino, quattro tra i migliori ristoranti trentini: Malga Panna di Moena, Da Pino di Grumo S.Michele, Le Due Spade di Trento, Fior di Roccia di Lon di Vezzano. Consigliamo chi fosse interessato alla crociera eno-gastronomia di affrettarsi perché, al momento in cui scriviamo, le ultime date disponibili sono l' 8 giugno 2003 e 15 giugno 2003. E' necessario prenotatarsi con largo anticipo telefonando allo 0461 / 421089 (sig.ra Walkiria) poiché i posti a disposizione sono limitati. La partenza è alle ore 11.00 nel centro di Riva del Garda al porticciolo, a bordo dell'ex piroscafo Italia, uno dei fiori all'occhiello di Navigarda. Costruito dalle officine Escher-Wyss di Zurigo nel 1908, lungo oltre 50 metri e dotato di due grandi pale, rimodernato negli anni '60 e nel 1999, è dotato di due grandi sale arredate nello stile originale Belle-èpoque; ha zone scoperte a prora ed a poppa con oltre 250 posti a sedere e le cucine assicurano pranzi per oltre 200 coperti. All'occorrenza, nella sala del ponte superiore, è allestita una zona per il ballo. La portata massima è di 600 persone. La crociera del Battello del Gusto Trentino, durante la quale si servono le varie portate, prevede una sosta per una visita a Malcesine, quindi si rientra navigando lungo la sponda occidentale per ammirare Limone sul Garda. Il ritorno a Riva è alle ore 17.00. Per tutte le informazioni turistiche APT del Garda Trentino.

Poolsar Consorzio per la ristorazione Trentina - Battello del Gusto Trentino
Via Commercio n° 30 38100 -TRENTO
Tel: 0461 / 421089 - Fax: 0461/429050
www.poolsar.com
info@poolsar.com

 
Approfondimento: la rivoluzione del vapore
La navigazione sul Lago di Garda nell'800


La rivoluzione del vapore by Agh


Riva del Garda dalla motonave Italia (foto Agh)

 
il centro di Riva del Garda (foto Agh)  
 
La piazza vicino alla Torre Apponale (foto Agh)  
 
Riva del Garda (foto Agh)  
Riva del Garda

I reperti archeologici preistorici testimoniano una antichissima frequentazione umana a Riva e dintorni già dal neolitico, età del bronzo-ferro. Il primo documento ufficiale che ricorda Riva è un diploma carolingio del 933: "Corte di Riva che giace presso il lago Benaco"; corte affidata da Ottone, re di Germania, ai Vescovi di Verona. Nel sec. XII l'Alto Garda è da tempo in possesso dei Vescovi di Trento, in seguito passa sotto il dominio degli Scaligeri (1262-1387), dei Visconti di Milano (1388-1402), dei Conti del Tirolo e dei Veneziani (1441-1509). Ritorna alla Chiesa di Trento con Bernardo Clesio nel 1521; nel 1703 subisce la devastazione dei Francesi ad opera del generale Vendôme; nel 1796 viene occupata dalle truppe napoleoniche. Nel 1806 è aggregata alla Baviera e nel 1810 torna al Regno Italico. Rioccupata in seguito dall'Austria, viene riannessa al Regno Italico dopo la guerra 1915-1918. Città mercantile durante e dopo il Rinascimento, è tappa obbligata per le brigate cortesi in gita sul Garda (tra cui sembra lo stesso pittore Andrea Mantegna). Riva acquista valenza turistica internazionale nella seconda metà dell'Ottocento quando viene riscoperta dall'élite mitteleuropea per il suo clima e le sue bellezze ambientali. Nel 1824 viene varato a Desenzano un battello di legno a vapore di 28 cv, inaugurando così la navigazione sul Garda con scalo a Riva. Vengono poi costruite le grandi strade e nel 1891 la linea ferroviaria che collega Riva-Arco a Mori sulla Südbahn, che sarà sostituita nel 1936 con una linea di autobus. A cavallo del secolo Riva diventa meta di soggiorno per le ricche aristocrazie mitteleuropee. Il centro culturale internazionale è stimolato dalla presenza di un celebre Sanatorium, attuale sede della colonia Miralago, diretto dai Von Hartungen, una famiglia di medici. Il centro storico attuale è un continuo richiamo al passato, ai tempi tormentati del Medioevo e delle Signorie: la Torre Apponale del 1220, il Palazzo Pretorio costruito da Cansignorio della scala nel 1375, il Palazzo del Comune antecedente il 1200 e ricostruito dai Veneziani alla fine del quattrocento, la suggestiva Rocca sul lago, sono i segni della lunga storia di Riva del Garda.

Massimo Donei, chef di Malga Panna sul "Battello del Gusto" (foto Agh)

 
Partenza del Battello del Gusto (foto Agh)  
 
Musica dal vivo con Loretta e Silvano (foto Agh)  
A tavola in crociera sul Garda

La crociera inizia piacevolmente nel salone superiore con un aperitivo di benvenuto di Spumante Ferrari Maximum Brut Metodo Classico, mentre l'atmosfera è rallegrata dalla bella voce della cantante Loretta Grisenti accompagnata da Silvano Catoni alla chitarra e alle tastiere. La motonave Italia prende quindi il largo in direzione di Malcesine. A tavola degustiamo una delicata insalata di gamberi con riso venere e sedano croccante con vino Chardonnay Trentino Doc Bottega Vinai Cavit vendemmia 2002; tortelli al taleggio e tartufo trentino estivo, con Nosiola trentino Doc Bottega Vinai Cavit, vendemmia 2001. Il tartufo trentino è una vera sorpresa, perché confessiamo di ignorarne colpevolmente l'esistenza. Ci spiegano che il prezioso tubero cresce sulle pendici del Monte Baldo e non ha nulla da invidiare ai tartufi più rinomati, come del resto testimoniato dal gusto squisito dei tortelli. Quindi il filetto di cervo al sesamo e pancetta con polenta e piccole verdure, accompagnato dal Marzemino di Isera Doc vendemmia 2002. Infine il dolce Fondente al cioccolato "Guanaia" con Parfait di fragole e zabaione al gorgonzola, Moscato Giallo Trentino Doc Gaierhof vendemmia 2002, acqua Surgiva, caffè Omkafè Riva, Grappa Marzadro.

Nella saletta del Battello del Gusto (foto Agh)
 
Tavola apparecchiata (foto Agh)   Il piano superiore della Motonave Italia (foto Agh)
 
I cuochi al lavoro (foto Agh)   Tortelli al taleggio e tartufo trentino (foto Agh)
 
Filetto di cervo al sesamo e pancetta (foto Agh)   Fondente al cioccolato "Guanaia" (foto Agh)
Foto di gruppo con gli chef e il personale di bordo. Da sinistra: Mariano Giacomuzzi, Silvio De Tomas, Diego Chiartano, Elena De Silvestro, Bruno Saiani, Marilena Righi, Paolo Donei , Agostino Parolari, Fabrizio Cuore (foto Agh)

 
Malcesine con il Castello (foto Agh)  
 
La motonave Italia a Malcesine (foto Agh)  
Malcesine

I primi dati storici sono riscontrabili intorno al 500 a.C. e si riferiscono ad insediamenti fissi ed organizzati di popolazioni di origine etrusca ed altre genti più o meno stanziali, che successivamente passarono sotto il dominio di Roma nel 15 a.C. Una prima edificazione del Castello sopra i resti di precedenti fortificazioni sembra sia databile intorno alla metà del primo millennio per opera dei Longobardi. Nel 509 d.C. il castello venne parzialmente diroccato e successivamente ricostruito dai Franchi dopo aver sconfitto le armate Longobarde. Dal 1277 al 1378 Malcesine passò sotto i "Della Scala" che eseguirono lavori di ammodernamento e rinforzo nella fortezza per cui fu poi definita "Castello Scaligero". Dopo il dominio dei Visconti di Milano (1387-1403) Malcesine, con l'esclusione di brevi periodi (gli Imperiali dal 1506 al 1516 ed i Francesi dal 1797 al 1798), fu governata dal 1405 al 1797 dalla Serenissima Repubblica di Venezia che seppe amministrare con saggezza e competenza, istituendo per il controllo del territorio un organismo denominato la Gardesana dell'Acqua che aveva sede a Malcesine nel Palazzo dei Capitani. Dal 1798 al 1866, anno in cui il Veneto passò al Regno d'Italia, gli austriaci riordinarono e diedero nuovo impulso a molti settori dell'economia e dell'aministrazione del territorio governato dall'Impero Austro-Ungarico. Eseguirono consistenti lavori di consolidamento, modifiche ed ampliamento all'interno del Castello, trasformandolo in presidio militare.

 
Malcesine (foto Agh)   Motoscafista in attesa dei clienti (foto Agh)
 
Il castello di Malcesine (foto Agh)   I giardini del Palazzo dei Capitani (foto Agh)
 
Emblema della Repubblica Marinara di Venezia   Centro di Malcesine (foto Agh)
Turisti nel parco (foto Agh)

Le sale all'interno del Castello oggi ospitano un interessante Museo di Storia Naturale del Monte Baldo e del Garda con numerosi reperti e tavole illustrative delle specie endemiche della flora e della fauna del territorio gardesano. Una delle sale, l'ex polveriera realizzata dagli Austriaci, è dedicata a Goethe e vi sono esposti alcuni disegni che riproducono viste del lago e del castello di Malcesine realizzati dal poeta in occasione del suo viaggio in Italia.

 
Centro di Malcesine (foto Agh)   Viuzze nel centro storico di Malcesine (foto Agh)
Ettore Peroni, gestisce un servizio di motoscafi a Malcesine (foto Agh)

Pareri entusiasti

Sulla via del ritorno raccogliamo un po' di pareri su questa iniziativa del Battello del Gusto, e sono tutti a dir poco entusiasti. Incontriamo la delegazione di Merano della Accademia Italiana della Cucina, un'associazione no-profit impegnata nella salvaguardia e valorizzazione della Cucina Italiana, tra i cui fondatori vi fu Orio Vergani, famoso giornalista e scrittore.

Gli chef Paolo e Massimo Donei di Malga Panna (foto Agh)
 
La delegazione di Merano dell'Associazione Accademia Italiana della Cucina: Ferdinando Fabri, Karl Putz, Ottokar Polasek (foto Agh)   Ottokar Polasek commenta la crociera e il Battello del Gusto con toni entusiasti
(foto Agh)
 
Carmelo Bertolini, commerciante di Malcesine
(foto Agh)
  Con Fulvio Grassi, e Giorgio Ferretti della Poolsas(foto M. Dalpalù)
 
Luigi Lucin di Trento, commerciante di vini dell'Azienda vinicola del Trentino e Guido Stenico, storico importatore di "baccalà" in tutta Italia   L'antico castello svetta sul paese di Malcesine
(foto Agh)

Vergani diceva: "Se il lavoro mi porta a dover saltare il pranzo, lo salto. Ma quando mi metto a tavola, aperto e disponibile alla gioia ristoratrice della mensa, niente falsi e men che meno patacche!". Intervistiamo Ferdinando Fabri, Karl Putz, Ottokar Polasek, delegazione di Merano, che esprimono commenti molto lusinghieri. Non solo per l'aspetto strettamente culinario e culturale, ma anche per la grande potenzialità turistica dell'eno-gastronomia di qualità.

Arrampicatori sulle pareti della "Spiaggia delle Lucertole" a sud di Torbole (foto Agh)
 
Malcesine (foto Agh)   Sulla prua della motonave Italia (foto Agh)
 
Nei pressi di Torbole (foto Agh)   Fidanzatini (foto Agh)

 
Limone sul Garda (foto Agh)  
Limone sul Garda

Il nome della città deriva dal latino "limen" ovvero confine. Un tempo raggiungibile esclusivamente via monti o lago, basava la propria economia sulla pesca e sulla coltivazione di olivi e limoni. Fu finalmente collegata ai paesi limitrofi nel 1932 quando fu terminata la caratteristica strada Gardesana Occidentale: finirono così anni di isolamento e di confine. L'economia locale iniziò a trasformarsi nell'immediato dopoguerra, grazie all'afflusso dei primi turisti provenienti dalle regioni del Nord Europa. Gli abitanti di Limone iniziarono così a piccoli passi un costante sviluppo, trasformando il piccolo paese di pescatori nell'odierno centro turistico, tra i più importanti del Lago di Garda.

 
Approfondimento: il gene della longevità
Nel 1979 la sensazionale scoperta: gli abitanti di Limone "immuni" al colesterolo

Il gene della longevità by Agh

Concludiamo questa puntata sul Garda con le parole di Marie-Henri Beyle "Stendhal" (1783-1842):"Per chi potesse essere sensibile a ciò che è sublime, io supplico il lettore di guardare una carta del lago di Garda. I bordi di questo lago, con i loro contrasti delle belle foreste e delle acque tranquille formano forse il più bel paesaggio del mondo."

   
Fiorgolosa a Trento   Il padiglione in Piazza Cesare Battisti  
Fiorgolosa

Segnaliamo la manifestazione "Fiorgolosa" a Trento. Si tratta di simpatiche e curiose
degustazioni a base di fiori ed erbe del Monte Bondone. Qualche esempio: insalatina di pollo con vinagrette al miele di dente di leone, zuppa di Ortiche, costolette di maiale con misticanze, terrina di bruscandoli su insalata di fiori, frittatine ai fiori del Monte Bondone, orzotto al profumo dell'orto mantecato al Grana Trentino, gelato al sambuco. Il tutto abbinato a vini, tisane e grappe trentine, con assaggi gratuiti di tisane alle erbe aromatiche. Fiorgolosa è organizzata da Poolsar - Consorzio per lo sviluppo della ristorazione trentina in collaborazione con il Comune di Trento. I prossimi appuntamenti sono nei giorni 6-7-8 giugno 2003, dalle ore 19.00 alle ore 23.00.

 
Il logo ufficiale  
Premiate le ricette tipiche trentine

Il 21 maggio 2003 si è svolta al ristorante Da Pino di Grumo S. Michele (Trento), la serata di gala in cui sono state premiate le ricette del concorso indetto dalla Provincia Autonoma di Trento con la collaborazione della Camera di Commercio di Trento.
L’ iniziativa è legata alle Osterie Tipiche Trentine, il club di prodotto nato alle strutture turistico-alberghiere e della ristorazione per valorizzare, attraverso le strutture di eccellenza della ricettività trentina, in particolare ristoranti ed alberghi, la cucina tipica e l'eno-gastronomia locale, considerate anche come fattore strategico di promozione turistica. La partecipazione è stata numerosa: 660 sono stati i concorrenti con un totale di 2595 ricette.

   
La serata di Gala al Ristorante da Pino a Grumo S, Michele
(foto A. Tombini)
  L'ass. Remo Andreolli premia la più anziana partecipante
(foto A. Tombini)
 
   
Brindisi (foto A. Tombini)   Un dolce tipico (foto A. Tombini)  
La tradizione in cucina

Tante squisitezze culinarie che lasciano intravedere storie di persone e delle loro tradizioni, come quella della signora di 91 anni che cucina da molti anni la ricetta dei “Rofioi di montagna” in occasione dei matrimoni, ricetta tramandata da sua nonna. Il “Flam di codogni e mele” viene invece da un libro scovato in una soffitta di Cavalese, che contiene ben 345 ricette degli anni passati. Curiosi anche i componenti della Polenta “Macafana”, termine che sta a significare che questa polenta è scaccia-fame, tradizionalmente fatta con ortiche o cicoria.

Le ricette vincitrici
Elenco di ricette tipiche trentine

C.C.I.A.A.
Via Suffragio 3 , 38100 Trento - Tel. +39 0461 887101
www.tn.camcom.it | info@goodtimetrentino.it


Testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

(foto Agh)
A.P.T. DEL GARDA TRENTINO
38066 Riva del Garda
Giard.di Porta Orientale, 8
Tel. 0464/554444
Fax 0464/520308
www.gardatrentino.it
info@gardatrentino.com


Approfondimenti

  La rivoluzione del vapore
I piroscafi sul Garda nell'800
by Agh
     
  Il gene della longevità
Lo strano DNA degli abitanti di Limone
by Agh

Puntate precedenti nell'Alto Garda

  Valle dei Laghi
31 maggio 2003
    Arco e l'Alto Garda
14 dicembre 2002
             
  Vendemmia in Valle dei Laghi
5 ottobre 2002
    Tenno e Canale di Tenno
17 agosto 2002
             
  Valle di Ledro
6 luglio 2002
    Valle di Ledro
7 luglio 2001

Links

Amministrazioni locali

Comune di Riva del Garda

Comune di Malcesine

Portali locali
www.lagodigarda.it
www.gardaqui.com
www.gardainforma.com
www.gardaworld.com

www.gardanet.it
www.gardalake.it
www.gardaweb.com
www.limone.net Limone sul Garda

Navigazione sul Garda
Navigarda Navigazione Lago di Garda


Musica
Loretta Grisenti e Silvano Catoni
musica piano bar e d'ascolto, latina e
classici internazionali

tel. 0461 / 811477


Associazioni

Associazione dei Ristoratori del Trentino
Poolsar Consorzio per lo sviluppo della ristorazione trentina

Enogastronomia - i ristoranti Stella Michelin

Malga Panna, Moena (Trento)
Ristorante Da Pino, Grumo di S.Michele (Trento)
Osteria a Le Due Spade, Trento
Ristorante Fior di Roccia di Lon di Vezzano (Trento)
Guida Michelin
Accademia Italiana della Cucina
Biteg Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico
la zona dell'alto Garda vista da sud, clicca per ingrandire
 

home page