Inizia con questa puntata il ciclo Anteprima Inverno,
che proseguirà fino a dicembre e in cui anticiperemo le principali
novità della stagione sciistica in Trentino. Solo
sul web, proporremo di volta in volta una nuova
escursione (tutte le escursioni).
 |
|
| Forame (foto Agh) |
|
 |
|
| Lago del Forame, sullo sfondo il Cimon di Val
Moena (foto Agh) |
|
Conca del Forame
Il Forame è un'ampia
e selvaggia conca ad alta quota (2100 metri mediamente) nel Lagorai
settentrionale, sul versante che dà sulla Val
di Fiemme. E' racchiusa ad ovest da Cima
dell'Inferno m 2333, a sud dalla dorsale del Cimon
di Busa Grana m 2510 e a nord-est dal Cimon
di Val Moena m 2488. E' una zona poco conosciuta
e frequentata: a torto perché è una parte del Lagorai
a dir poco splendida. Girovagare nel Forame tuttavia può essere complicato
poiché non ci sono sentieri sicuri, ma solo tracce vaghe che spesso
si perdono tra pascoli e boschi radi, peraltro bellissimi. Ma può
essere assai interessante esplorare la zona vagando
liberamente e seguendo l'orografia con l'ausilio di una buona cartina
in scala 1:125.000. Il paesaggio è molto vario, la conca è
mossa da tanti valloncelli che si somigliano e possono indurre facilmente
in confusione, poi dossi, colline, radure, boschetti, attenzione quindi
in caso di maltempo o nebbia. Tutta la zona è molto ricca d'acqua
con torrentelli, torbiere, radure acquitrinose, più in alto invece
grandi placconate di roccia e grandi massi. Il suo gioiello nascosto è
il Lago
del Forame, che si deve un po' andare a cercare perché
non c'è un sentiero "ufficiale". Noi abbiamo fatto questa
escursione in estate ma è consigliatissima anche in autunno prima
che arrivi la neve, dove i colori si "incendiano" in uno spettacolo
primordiale di selvaggia bellezza.
 |
| La conca del Forame e Cima Inferno
viste salendo al Cimon di Val Moena (foto Agh) |
| LAGO del FORAME m 2269 |
|
Lagorai settentrionale,
Val di Fiemme |
| quota massima |
|
m 2318 Forcella del Capitello |
| lunghezza |
|
km. 16 circa |
| dislivello |
|
m 1211 circa |
| partenza e arrivo |
|
Tabià m 1089 |
| sentieri |
|
317b, tracce |
| difficoltà |
|
EE - escursionisti esperti |
| tempo |
|
1 giornata |
| mappa |
|
Kompass
626 |
 |
|
| Casera delle Capre m 1610, con locale
aperto per bivacco (foto Agh) |
|
 |
|
| Baito del Pignaro m 1873, sullo sfondo Cima dell'Inferno
m 2333 (foto Agh) |
|
 |
|
| Baito dei Manzi m 2047, può essere usato
come bivacco di fortuna (foto Agh) |
|
Percorso
Dal fondovalle della Val di Fiemme si esce
dalla superstrada per la località Cascata
(a sud ovest di Cavalese), dove si può osservare uno splendido salto
d'acqua di ben 25 metri del Rio di Val Moena,
poco prima che si getti nell'Avisio. Si
prende la strada forestale sterrata sulla
destra e si sale per circa 2 km poco a
monte del Tabià a m 1089, dove c'è il divieto di transito
presso uno spiazzo in cui si lascia l'auto. Si continua quindi a piedi per
la forestale, si oltrepassa in breve il Ponte
della Val Grande e al bivio ci si tiene sulla destra, salendo, percorrendo
la lunga forestale un po' noiosa fino a che non ci si alza di quota e il
panorama inizia ad aprirsi. Si raggiunge il Vivaio
Val Grana m 1339 quindi dopo due tornanti la Casera
delle Capre m 1610, una piccola baita ristrutturata con locale
sempre aperto per il bivacco. Il panorama diventa ora interessante.
La forestale prosegue con pendenza moderata per altri 2 km fino a raggiungere
il caratteristico Baito del Pignaro m 1873,
utilizzato come ricovero dei pastori presso la Malga
Forame Alta, ristrutturata di recente. Il paesaggio ora si fa grandioso
e selvaggio, con il vasto anfiteatro del Forame contornato di ripide cime.
Da questo punto possiamo eventualmente scegliere di salire facilmente, in
poco più di 1 km per sentiero, a Cima dell'Inferno,
verso sud ovest, vetta super-panoramica che offre un punto di vista assai
interessante sulla grandiosa Val delle Stue,
oppure andare alla ricerca del Lago del Forame.
 |
|
| Lago del Forame (foto Agh) |
|
 |
|
| Il Forame ha una ricchissima flora:
nella foto Aconito Napello (foto Agh) |
|
Lago
del Forame
Da Malga Forame inizia la parte più bella del percorso: suggeriamo
ai più avventurosi di fare una piccola
prova di orienteering e andare a cercare il Lago
del Forame con carta, altimetro e bussola alla mano, con percorso
libero. Non è difficile, il terreno è costituito da pascoli
intercalati da piccoli valloncelli con boschi radi di pino cembro, larici
ed abeti. Consigliamo di prendere come punto di riferimento il Bivacco
Baito dei Manzi, una caratteristica baita che fa tanto "baita
del trapper" e che pare un bellissimo angolo di Canada. Dalla Malga
Forame il baito non si vede quindi bisogna andare a naso. Noi consigliamo
di continuare brevemente per la stradella verso ovest, oltrepassare il torrente
e quindi, con un deciso cambio di direzione, rimontare
lo spallone verso sud-est che ci porterà esattamente in direzione
del baito. Con l'altimetro potremo controllare passo passo per non sbagliare
la quota che è di 2047. Il baito può essere utilizzato anche
come ricovero di fortuna essendo sempre aperto. Di qui si continua "la
caccia" al Lago del Forame, rimontando piccole dorsali (traccia tratteggiata
in nero sulla carta kompass) dapprima erbose e quindi selvagge placconate
di roccia. Grazie all'altimetro potremo mantenere la quota esatta e proseguire
verso ovest fino a che non incontreremo questo fantastico specchio d'acqua
dai colori cangianti dall'azzurro cobalto al verde smeraldo. I più
pigroni possono raggiungere il lago con un percorso meno "avventuroso",
percorrendo il sentiero 317b fino alla
piccola conca sotto al Passo del Capitello: di lì c'è una
buona traccia verso sud-ovest che risale brevemente un costone fino al lago.
 |
| Fantastici colori (foto Agh) |
 |
|
| La meravigliosa Val Moena (foto Agh) |
|
Il
ritorno
Chi fosse ancora in forze e abbastanza arzillo può salire sulla vetta
del Cimon di Val
Moena (vedi escursione) ed ammirare il grandioso panorama. La salita
è facile ma non c'è sentiero,
solo delle tracce un po' vaghe (con qualche
ometto) che salgono su costoni non difficili ma piuttosto ripidi. Il rientro
all'auto quindi può essere fatto per lo stesso itinerario di salita
oppure, con giro ad anello, scollinando
il Passo del Capitello e scendendo per
la splendida Val Moena, quindi per la forestale
che si ricongiunge al bivio col Ponte della Val
Grande dell'andata.
 |
| Una torbiera salendo al Passo del
Capitello (foto Agh) |
 |
|
| Trentino sci totale (foto Agh) |
|
 |
|
| Intervista con Claudio Miorelli (foto Archimedia)
|
|
Nella puntata in tv i grandi caroselli sciistici
La prima puntata del ciclo Anteprima Inverno
ospita Claudio Miorelli, presidente di Trentino
S.p.A. che ci illustra la straordinaria offerta sciistica che si riassume
nei due grandi "caroselli": Dolomiti
Superski nel Trentino orientale e Skirama
Dolomiti Adamello Brenta nel Trentino occidentale. Dolomiti
Superski si può considerare a buon diritto il carosello sciistico
n. 1 al mondo, il paradiso degli sport invernali per tutti, dai principianti
ai campioni. Con un solo skipass si può sciare in ben 12
zone sciistiche per un totale di 1.220
km di piste. Le località sono: Cortina d'Ampezzo, Plan de
Corones, Alta Badia, Val Gardena/Alpe di Siusi, Val di Fassa/Carezza, Arabba/Marmolada,
Alta Pusteria, Val di Fiemme/Obereggen, San Martino di Castrozza/Passo Rolle,
Valle Isarco, Tre Valli - Moena/P.sso S. Pellegrino/Falcade, Civetta. Il
carosello Skirama Dolomiti Adamello Brenta
comprende 140 impianti e 360
Km di piste ed è uno più importanti al Sud delle Alpi
con le sue splendide località: Madonna di Campiglio e Pinzolo, Folgarida-Marilleva,
Pejo e Passo del Tonale, Ponte di Legno, Monte Bondone, Andalo-Fai della
Paganella, Folgaria/Lavarone. Entrambi i caroselli offrono impianti all'avanguardia
e innevamento programmato in grado di garantire la perfetta sciabilità
delle piste. La qualità delle strutture e l'accoglienza trentina
sono il suggello finale ad un'offerta sciistica che non teme confronti.
 |
| Sciare sulle Dolomiti in Trentino,
nei paesaggi più belli del mondo (foto Agh) |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
 |
| Panoramica statica da Forcella
Capitello, clicca sulla foto per ingrandire, 680 k (foto Agh) |
 |
| Panoramica in movimento a 360° da Cimon
di Val Moena, file autoeseguibile 1,2 mb (foto Agh) |
|
|