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Valle di NON
Non solo mele nella spettacolare "Valle dei Canyon" - 29 settembre 2005
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Il fantastico percorso attrezzato nel Canyon del Rio Novella in Valle di Non (foto Agh)

   
Con Alessandro Bertagnolli (foto Agh)   Prodotti tipici (foto Agh)  
Forse non tutti sanno che la Val di Non, famosa per le sue mele, nasconde dei tesori naturalistici insospettabili. Uno di questi è senza dubbio il Canyon del Rio Novella sul Lago di S. Giustina. Finalmente questa meraviglia della natura, fino a poco tempo fa inaccessibile, può essere oggi ammirata dal pubblico grazie ad un nuovo spettacolare percorso attrezzato. Ci accompagna nella nostra visita il gentilissimo Alessandro Bertagnolli, direttore dell'Apt, che ci guiderà anche alla scoperta del Museo Retico e della ricca offerta eno gastronomica della valle.

La Valle dei Canyon

La Valle di Non è detta anche Valle dei Canyon perché sulle pendici del Monte Roèn, sulla sinistra orografica del fiume Noce, esiste uno stupefacente intrico di profonde forre, burroni, cascate e canyon impressionanti. Una delle forre più famose è quella del Santuario di S. Romedio (puntata 1 aprile 2005).

 
Percorso attrezzato nel Canyon del Rio Novella (foto Agh)  
Canyon del Rio Novella

La forra più impressionante di tutti è certamente quello del Rio Novella, che si sviluppa per parecchi chilometri iniziando da un braccio secondario del lago a nord di Banco, che si incunea via via nelle viscere della montagna fino ad infilarsi in orridi spaventosi con pareti a picco sull'acqua di quasi cento metri. Chi ha avuto la fortuna di percorrere questo canyon in canoa, può testimoniare che è uno spettacolo che lascia letteralmente a bocca aperta. La parte terminale del canyon è ora percorribile, a piedi, solo con visite guidate, grazie al nuovo tratto attrezzato presso l'Eremo di S. Biagio. Ci accompagnano in un'escursione Fausto Verbato, segretario associazione Parco Fluviale Novella, Luca Franch, sindaco del Comune di Cloz, Flavio Pedrotti sindaco di Dambel, Carlo Polastri presidente dell'associazione. Un sentiero scende in una boscaglia lussureggiante, con specie anche molto rare: tra quelle più interessanti da vedere sono gli "alberi della morte", cioè il tasso, che si distingue per sue belle bacche rosse. E' una conifera (taxacea) molto longeva che può vivere anche 2000 anni, ma molto velenosa. Giunti al fondo del canyon ci si incammina su una passerella aerea in metallo ancorata alla roccia, che si inoltra a mezza costa sopra il torrente che rimbomba dentro l'orrido, attraverso paesaggi sotterranei primordiali. Sono scenari da film tipo "Viaggio al centro della terra": la luce filtra faticosamente dall'alto tra le strette pareti del canyon creando affascinanti giochi di luce sulle pareti di roccia, tra cascatelle, inghiottitoi e baratri spaventosi. E' uno spettacolo assolutamente unico in Italia e probabilmente in Europa. Finora era rimasto sconosciuto per via della sua totale inaccessibilità: le forre infatti sono nascoste da una foltissima vegetazione e, soprattutto, le pareti di questi tortuosi canyon sono pressoché verticali quindi impraticabili via terra, almeno di non essere alpinisti o speleologi. Solo le popolazioni locali ne conoscevano l'esistenza, peraltro vaga poiché nessuno aveva voglia di avventurarsi là dentro affrontando l'ignoto. L'unico accesso possibile era, a proprio rischio, dal Lago di S. Giustina con canoe. Ora, grazie alle passerelle e alle visite guidate, chiunque può scoprire questo fantastico angolo di Trentino. Questo nuovo tratto va ad aggiungersi agli altri già realizzati, che nel complesso costituiscono il nucleo del progetto del nuovo Parco Fluviale del Rio Novella (puntata Girovagando 10 luglio 2004) promosso dai comuni di Cloz, Dambel, Romallo e dalla Provincia di Trento, co-finanziato dall'Unione Europea.

 
Interviste nella forra presso l'Eremo di S. Biagio   Le scale metalliche (foto Agh)
 
La passerella sul Rio Novella (foto Agh)   Il Canyon del Rio Novella in canoa (foto Agh)
 
Discesa negli inferi (foto Agh)   Grandiosi orridi (foto Agh)
Come un "viaggio al centro della terra"... (foto Agh)
 
Si accede al percorso solo con visite guidate   Giochi di luce (foto Agh)

Le visite al canyon, anche per motivi di sicurezza, avvengono solo con le guide, che provvedono anche alla fornitura di caschetti e mantelline, oltre alla didattica su geologia, flora, fauna e storia dei luoghi. Informazioni per le visite possono essere richieste all'APT.

Info Canyon
Azienda di Promozione Turistica Valle di Non, tel 0463 830133 o info@valledinon.tn.it Prenotazioni: Consorzio Proloco “Le Maddalene” tel. 0463 830310

   
Museo Retico di Sanzeno (foto Agh)   Con Gianni Ciurletti (foto Agh)  
   
Il percorso "cronologico" (foto Agh)   Una delle sale del museo (foto Agh)  
   
Vasellame (foto Agh)   Bronzetto (foto Agh)  
 
Bronzetto (foto Agh)  
Il Museo Retico di Sanzeno

A Sanzeno in località Casalini, all'inizio dello spettacolare percorso nella roccia che porta al Santuario di S. Romedio, si trova il nuovo Museo Retico. Ci accompagna nella nostra visita Gianni Ciurletti, soprintendente dell'Ufficio Beni Archeologici della Provincia Autonoma di Trento. Il museo sorge in un'area particolarmente significativa per la storia dell'archeologia in Valle di Non: qui infatti, negli anni venti e cinquanta del secolo scorso, sono stati effettuati i primi ed importanti scavi archeologici che hanno portato Sanzeno e la Valle di Non alla notorietà scientifica internazionale grazie al ricco patrimonio archeologico. . L'edificio con le sue articolate forme suggerisce l'idea di uno dei piccoli paesi della valle stretti attorno alla chiesa: si sviluppa a spirale intorno al suo centro dove c'è il "pozzo del tempo", ossia il percorso che dal fondo dell'edificio, attraverso la visione di reperti e l'intervento di strumenti multimediali, conduce il visitatore al piano rialzato attraverso un affascinante, seppur "condensato", viaggio nella storia che ha caratterizzato le valli del Noce, dalle epoche più remote al medioevo. Il visitatore ripercorre così, passo dopo passo, tutta la storia anaune dalla più antica presenza umana attorno all'XI millennio a.C., ai Reti, ai Romani fino alle prime testimonianze cristiane, alle evidenze gote e longobarde per giungere alla vigilia del Medioevo. Accanto alle esposizioni del museo sono disponibili sale per attività di informazione e didattica.

 
"Serratura retica"  
Video curiosità (320 k streaming)

Ricostruzione (basata su ipotesi) di "serratura retica": è una sorta di prototipo di quelle moderne, che rispondono al concetto di una serratura composta da due parti, una mobile (la chiave, da portare con sé) e l'altra fissa applicata alla porta. In questo caso la "chiave" è un lungo ferro ricurvo (decisamente scomodo da portarsi appresso), che viene infilato nel portone da un'apertura. L'estremità del ferro è a forma di "S" che, manovrata opportunamente, va a incastrarsi in un cuneo di legno scorrevole che blocca o apre la porta. Ad operazione conclusa la chiave viene ritratta e sfilata dal portone.

Museo Retico
Loc. Casalini - Sanzeno
Valle di Non (Trento)
Tel. 0463 434125 - fax. 0463 434108 Museo Retico
  Soprintendenza Beni Archeologici
Provincia Autonoma di Trento
Via Aosta, 1 - 38100 Trento
Tel. 0461 492161 - fax 0461 492160
www.trentinocultura.net/archeologia

 
Il manifesto ufficiale di Pomaria  
 
Mario Springhetti (foto Agh)  
Pomaria: con Melinda
sulla "Strada della Mela e dei Sapori"
delle Valli di Non e di Sole

Casez, Val di Non, 15-16 ottobre 2005

Per rendere omaggio alla generosità della natura Melinda quest’anno presenta Pomaria, sulla Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole.
Nella cornice dello splendido centro rinascimentale di Casez, il 15 e 16 ottobre prenderà vita questa "due giorni" alla scoperta delle tradizioni e dei sapori locali. Ne parliamo con Mario Springhetti, presidente della Strada della Mela e dei Sapori: "Casez aprirà le porte del suo castello e delle sue dimore patrizie ai visitatori, per celebrare e riscoprire l’antico legame con le proprie tradizioni e la natura. Una grande festa coi colori dell’autunno, per far conoscere l’arte e la storia di questo magico territorio. Pomaria deriva dal latino pomarium, frutteto e, in onore di Pomone, dea protettrice dei frutteti, rappresenta il forte legame con una terra antica che valorizza il passato per far conoscere la propria cultura".

   
Vini, grappe e liquori (foto Agh)   Salumi (foto Agh)  
   
Miele (foto Agh)   Le mele e i suoi derivati (foto Agh)  
Festa a Casez

Le vie del centro saranno animate da rappresentazioni di antichi mestieri, musiche, mercatini e una mostra pomologica. Degustazioni di vini e prelibatezze locali attenderanno gli ospiti: il Groppello di Revò, le celebri mele D.O.P. della Val di Non, il Casolét e la Mortandèla presidi Slow Food. I visitatori potranno godersi la bellezza delle valli di Non e di Sole attraverso lunghe passeggiate e partecipare in prima persona alla raccolta delle mele direttamente nel frutteto. E per i più piccoli giochi per divertirsi insieme, fiabe e filmati per conoscere le meraviglie della natura. A partire da fine settembre i ristoratori e gli albergatori delle valli di Non e di Sole proporranno dei menù a tema e particolari pacchetti vacanza, con visite ai Canyon, visite guidate alle azienda agricole e al Mondo Melinda.

I prodotti tipici: mele e tutti i derivati, quindi vini, grappe, formaggi e salumi (foto Agh)

Pomaria
numero verde: 800-929272
Ufficio stampa: Mistral pubblicità e comunicazione tel 030 / 3759770 www.stradadellamela.it | www.melinda.it | www.valledinon.tn.it | www.valdisole.net

   
Castel Casez (foto Agh)   Facciata del cortile interno (foto Agh)  
 
Castel Casez, il salone all'ingresso (foto Agh)  
   
Franco Marinelli (foto Agh)   Un angolo affrescato (foto Agh)  
   
L'antica cucina (foto Agh)   Nel soggiorno (foto Agh)  
   
Statua lignea (foto Agh)   La meravigliosa stufa a olle (foto Agh)  
 
Particolare del locale tipico "Al Ciastel" a Castel Casez (foto Agh)  
Casez e il suo Castello

La forma abitativa del paese di Casez si richiama all’architettura gotica veneta intrecciata a quella nordica e denota un passato gentilizio nella presenza, in particolare, di Castel Casez, un complesso turrito quattrocentesco che non ha perso il suo fascino nonostante i pesanti rimaneggiamenti di fine Ottocento. Il castello è privato, proprietà della famiglia Marinelli: il signor Franco ha gentilmente acconsentito a guidarci in una breve visita al castello, veramente splendido anche negli interni. La preziosità delle strutture rivela una storia trascorsa nella relativa tranquillità dei suoi proprietari. I primi, i Bragherio o Bracherio di Coredo lo ricevettero in feudo (XIII secolo), ovviamente in tutt’altre dimensioni: era soltanto una torre quadrata su di uno spiazzo, con lo scopo di vigilare la strada per il paese di Coredo, difeso su tre lati da profondi burroni. Poi, con i secoli, lo sviluppo fortificato si estese fino a coprire l´intera spianata, mentre la torre venne a confondersi anche in altezza con gli edifici residenziali. La parte a oriente, la più difesa, è accessibile tramite un camminamento protetto da un muro merlato; quella ad occidente attraverso un ponte di legno coperto. A bloccare i tentativi di assalto, la cosiddetta "Torre della Pace". In tale susseguirsi di edifici dai tetti un tempo coperti di scandole, di torrette quadrate e cilindriche, di cortine merlate, ecco distinguersi la gotica chiesetta dedicata a San Celestino, preziosa custode di un ciclo affrescato, “la Passione di Cristo” (1461). L´autore, Maestro Leonardo da Bressanone, chiamato anche maestro dello Scorpione per questo insetto da lui spesso effigiato, è lo stesso che operò nel suggestivo chiostro del Duomo di Bressanone. Le bifore e le finestre a croce risentono dello stile imperiale di Praga introdotto a Trento dal Principe Vescovo Giorgio di Liechtenstein. Il castello fu residenza dei nobili de Concini ed è attualmente proprietà della famiglia Marinelli, che nel piano inferiore gestisce un locale tipico, "Al Ciastel", in cui si può gustare un'ottima "merenda tirolese" e il gelato artigianale.

Al Ciastel
locale tipico - merenda tirolese, gelateria artigianale
Castel Casez, Casez Val di Non
tel. 0463 / 434248

 
Le squisite mele delle Valli di Non e di Sole (foto Agh)  
 
Ospitalità e prodotti genuini (foto Agh)  
La Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole

Le Valli di Non e Sole, ricche di storia, cultura, tradizioni, meta di tradizionale villeggiatura estiva ed invernale grazie al clima, allo splendido paesaggio ed alle attrezzature sportive, si propongono ora al visitatore con la loro ricca offerta eno-gastronomica. In questa parte del Trentino si estende un grandioso frutteto di circa 7.000 ettari dove oltre 5.000 agricoltori producono diverse varietà di mele. Alle coltivazioni tradizionali riscoperte (es. uva da vino come la vite autoctona Groppello) e quelle tipiche delle zone di montagna come latte e formaggi, si aggiungono le nuove colture come piccoli frutti, ortaggi, ciliegie. Nel corso del 2003 oltre 150 tra agricoltori, ristoranti, agrituristi, albergatori, enoteche e negozi di prodotti tipici hanno aderito all’Associazione Strada della Mela e dei Sapori. Con entusiasmo e convinzione si sono impegnati a seguire un meticoloso disciplinare di produzione che garantisce all’ospite l’offerta di prodotti assolutamente gustosi e genuini. La Strada è costituita da vari itinerari che compendiano le bellezze naturali, artistiche, culturali, con la migliore offerta eno gastronomica della valle.

Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole
Tel. 0463 601647 – 601615
www.stradadellamela.it

 
Gli antichi sapori della Val di Non (foto Agh)  
   
Albergo Alpino a Brez (foto Agh)   La sala da pranzo (foto Agh)  
   
I piatti tipici (foto Agh)   Filettini di maiale ai funghi porcini  
   
Gnocchi di grano saraceno e finferli   Silvana Segna, chef (foto Agh)  
Antichi Sapori della Val di Non all'Albergo Alpino di Brez

Per saggiare con mano, anzi col palato, la bontà dell'offerta eno-gastronomica della valle siamo tornati all'Albergo Alpino di Brez di Danilo e Silvana Segna, che abbiamo visitato nella primavera di quest'anno nella puntata del 16 aprile 2005, e che fa parte degli 8 caratteristici locali che aderiscono all'iniziativa Gli Antichi Sapori della Valle di Non. Si tratta di un evento cui aderiscono alberghi e ristoranti tra i più quotati nella rosa dell'offerta gastronomica locale. In un ambiente caldo ed ospitale, spesso arredato con il tipico gusto di montagna, vi verranno offerti menù particolari tratti dall'antica tradizione contadina dove primeggiano la polenta, la minestra d'orzo, la selvaggina, i formaggi di malga, l'immancabile Trentingrana, ed ancora la Mortandèla, rinomato presidio gastronomico, le lucaniche nostrane, lo speck e per finire in dolcezza i raffinati dessert a base di mele e non solo. Sono piatti semplici e genuini, elaborati con fantasia e creatività dagli chef che si sbizzarriscono in abbinamenti originali per esaltare il gusto delle pietanze. Noi abbiamo degustato gnocchi di grano saraceno coi finferli, filettini di maiale ai funghi porcini, la torta di "fregolotti". Tutto squisito, provare per credere!

brochure dell'evento (pdf, 2,8 mb)

Specialità della cucina nonesa all'Albergo Alpino (foto Agh)

Hotel Ristorante Alpino
Piazza Municipio 23, Brez (Trento)
Tel. 0463 874396 - 0463 873528
www.alpinobrez.it


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Micio a Castel Casez (foto Agh)
  APT VALLE DI NON
Piazza S. Giovanni 14
38013 Fondo (Trento)
Tel. 0463/830133 - Fax 0463/830161
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info@valledinon.tn.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.trentino.to

Foto panoramica: la Val di Non orientale

Panoramica della Val di Non, clicca per ingrandire (1,3 mb, foto L.R.)

Puntate di Girovagando in Val di Non

  Valle di Non
23 luglio 2005
    Val di Non, il giardino del Trentino
16 aprile 2005
             
  Maddalene - Val di Non
10 luglio 2004
    Val di Non
12 giugno 2004
             
  Le Maddalene
11 febbraio 2004
    Val di Non
8 maggio 2004
             
  Le Maddalene
2 agosto 2003
    Valle di Non
20 luglio 2002
             
  Trentingrana
2 marzo 2002
       

Escursioni in Val di Non

  Santuario di S. Romedio
Escursione lungo il nuovo spettacolare percorso nella roccia che conduce al più famoso santuario della Val di Non e del Trentino
01/04/2005
     
  Monte Roen m 2116
Salita ad uno dei più spettacolosi "balconi" naturali a 2000 metri a picco sulla sulla Val d'Adige
24/02/2005
     
  Trekking delle Coste Belle in Val di Non
Fantastico mini trekking di 18 km sull'Altopiano della Predaia, ideale in ciaspole, con sci da sci escursionismo, oppure a piedi, neve permettendo
n. 133 - 3 marzo 2005
     
  Maddalene, giro delle malghe
Mini trekking nelle splendide Maddalene, con un itinerario che tocca 6 malghe: Malga Lauregno, Malga di Monte Ori, Malga Castrin, Malghetto di Cloz, Malga di Revò e Malga di Cloz
20/11/2004
     
  Dolomiti di Brenta - Pian della Nana
Mini trekking di un giorno nel grandioso e solitario altopiano "Pian della Nana"
16/SET/2004

link

Istituzioni

Comune di Sanzeno
Museo Retico Archeologico di Sanzeno - tel +39 0463 434125
Comprensorio Valle di Non
Museo degli Usi e Costumi della gente Trentina
Provincia Autonoma di Trento

Portali locali
www.noivaldinon.com portale delle Comunità
Cles on line
Le Maddalene (APT)
InfoTrentino Val di Non

Itinerari
Percorsi in mountain bike
Percorsi a piedi
Itinerari in auto
Lago di Tovel
Escursioni nel Gruppo di Brenta

Agriturismo

Associazione Agriturismo Trentino

Prodotti tipici
Melinda le mele della Val di Non
www.stradadellamela.it Strada della Mela e dei Sapori
Mortandela
Trentingrana
www.trentinoagricoltura.it | Atlante dei prodotti tipici trentini

Ambiente

Parco Naturale Adamello Brenta
SALTO progetto sul mancato arrossamento del Lago di Tovel
Life Ursus progetto di ripopolamento dell'orso
www.lifetovel.it progetto "Life Tovel" | decalogo per lo sviluppo rurale eco sostenibile
Val di Non geografia e clima
Biotopo Forra di S. Giustina
Lago di Santa Giustina

Radio

Radio Anaunia

Consorzi
Melinda
APOT Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini

Mountain bike
Itinerari in val di Non (da Cicloweb)

Montagna
Soccorso Alpino Trento
Guide Alpine del Trentino

A tavola

Hotel Ristorante Alpino
Piazza Municipio 23, Brez (Trento)
Tel. 0463 874396 - 0463 873528
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Al Ciastel
locale tipico - merenda tirolese, gelateria artigianale
Castel Casez, Casez Val di Non
tel. 0463 / 434248