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| Il Monte Pin domina la Valle di Non
col grande Lago di S. Giustina (foto Agh) |
Il Monte Pin, nella splendida Catena
delle Maddalene, domina la Valle di Non
alla confluenza con la Valle di Sole, dove
il fiume Noce si getta nella profondissima Forra
di Mostizzolo. Dalla cima la vista spazia su tutta la valle col grande
Lago di S. Giustina (artificiale),
il più grande del Trentino, ai dolci declivi tutt'intorno coltivati
a melo, che fanno della Valle di Non "il Giardino del Trentino".
| MONTE PIN m 2420 |
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| quota massima |
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m 2420 |
| lunghezza |
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km. 11 |
| dislivello |
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m 1000 circa |
| partenza e arrivo |
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quota 1447 |
| sentieri |
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forestale, 133, tracce, 131, 131b |
| difficoltà |
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E
- escursionistico |
| tempo |
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1 giornata |
| mappa |
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Le Maddalene 1:25.000 edita da Consorzio
Pro Loco |
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| Il Lago di S. Giustina dalla cima
del Monte Pin (foto Agh) |
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Descrizione
Escursione facilissima fino agli splendidi pascoli in quota di Malga
Binasia di sopra (m 2138), una delle malghe più in alto del
Trentino, bellissima mèta anche d'inverno con le ciaspole, che si
svolge su comoda strada forestale nel bosco. Dalla malga, la vetta del Monte
Pin si raggiunge su sentiero pressoché privo di difficoltà,
sia pure su costoni piuttosto ripidi. Grandioso il panorama che si gode
dalla cima. Noi proponiamo un giro ad anello
che da Malga Binasia percorre le creste lungo la dorsale di nord-ovest e
scende dal versante sud.
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| Quota 2363, con veduta sulla piana
di Binasia, Cima Binasia e Schrumm Spitze (foto Agh) |
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| Malga Binasia di sotto (foto Agh) |
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Malga Binasia di sopra (foto Loriz) |
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| Il meraviglioso "semprevivo"
(foto Agh)
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Primula tirolese (foto Agh) |
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| Il Monte Pin visto da sud, dalle
Valle di Non (foto Agh) |
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| Malga Binasia di sopra (foto Agh) |
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Percorso
Da Cles, il maggior centro abitato della
Valle di Non, si raggiunge verso nord il ponte
di Mostizzolo e quindi si seguono le indicazioni per Livo
(Maddalene). Si imbocca quindi la Valle di Bresimo
in direzione di Malga Bordolona fino a
quota 1447 (poche piazzole per il parcheggio),
dove si stacca la forestale per Malga Binasia.
Si prosegue a piedi per bella strada forestale anche se un po' lunghetta
(circa 3-4 km). Si raggiunge prima Malga Binasia
di sotto (m 2010), purtroppo ridotta in ruderi, e dopo 1 km, in una
splendida conca prativa, Malga Binasia di sopra
a quota 2138 metri.
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| Cavalli in libertà presso
Malga Binasia di sotto, sullo sfondo la Valle di Bresimo (foto Agh) |
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| Primula veris o odorosa (foto Agh) |
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Botton d'Oro (foto Agh) |
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| Ultimi "strappi" alla cima
(foto Agh) |
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| Panorama dal Monte Pin (foto Agh) |
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| Il grandioso panorama della Valle
di Non dalla cima (foto Agh) |
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Salita al Monte Pin
Di qui si potrebbe prendere la via più breve alla cima per sentiero
131b ma noi, che non amiamo la vita comoda,
scegliamo la "complicazione" che segue le creste, peraltro piuttosto
facili. Dalla malga Binasia si punta quindi dritti per Passo
Binasia m 2296, che si raggiunge facilmente in circa 15-20 minuti,
e dal quale si gode il primo colpo d'occhio entusiasmante su Malga Lavazzè
(vedi puntata sulle Maddalene
del 2 agosto 2003, e sulle cime circostanti, tra le quali spicca Cima
della Siromba (m 2593) e, sullo sfondo, Cima
degli Olmi (Ilmenspitz) di 2656 metri. Tra le vette si scorgono in
lontananza anche i ghiacci eterni del Similaun.
Dal Passo non c'è un sentiero "ufficiale", tuttavia c'è
una buona traccia e il percorso che punta a sud est è intuitivo poiché
percorre la cresta. Con un lungo e assai panoramico
traversone si toccano quindi, con diversi saliscendi, anonime cimette
lungo la cresta, quotate sulla carta 2399, 2363, 2305. Presso quest'ultima
quota ci ricongiungiamo col sentiero 131b
che proviene da malga Binasia. Ancora 1 km sui ripidi costoni sud del Monte
Pin e finalmente, con un ultimo strappo, siamo sulla cima. E' una gita che
va fatta preferibilmente col bel tempo e un'atmosfera limpida per apprezzare
appieno lo straordinario e vastissimo panorama. Anzi portatevi un binocolo!
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| Agh sulla vetta del Monte Pin con
Gron (foto Loriz) |
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| Trifoglio alpino (foto Agh) |
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Poligala o falso bosso (foto Agh) |
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| Scendendo dal Pin, incrocio di sentieri 131 e 131b |
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Malga Borca di sotto (foto Agh) |
La discesa avviene tornando per il sentiero normale, ovvero il 131b
che riporta a Malga Binasia e quindi per forestale fino all'auto. Per chi
non ne avesse abbastanza, a quota 2305
può scegliere un percorso di ritorno alternativo, scendendo a Malga
Borca di sopra (ruderi) per sentiero 131.
Qui attenzione a non perdere quota perché si deve raggiungere, per
tracce per nulla chiare,
Malga Borca di sotto, dalla quale si rientra verso nord ovest fino a
raggiungere la strada forestale. Quest'ultima malga per fortuna è
stata recuperata ed è in via di ristrutturazione, grazie all'iniziativa
di un'azienda agricola del posto.
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2005 - E' vietata la riproduzione di testi
o foto, salvo esplicita autorizzazione
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| Anche Gron (il cane, a destra) ha
pensato bene di provare i bagni termali di Bresimo :) (foto Loriz) |
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| Foto panoramica da quota 2363,
con veduta su Binasia, Cima Binasia e Schrumm Spitze, 500 k
(foto Agh) |
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