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| Con la "Lagorai Bike School"
nel Primiero (foto Agh) |
In questa puntata siamo nelle bellissime valli del Primiero
e del Vanoi, nel Trentino sud orientale.
I gruppi montuosi che caratterizzano questa zona sono principalmente due:
le fantastiche Pale di S. Martino a nord
est e la selvaggia Catena del Lagorai ad
ovest. Ci accompagna nella nostra giornata nel Primiero la gentile e simpatica
Antonella Faoro dell'APT
San Martino di Castrozza e Primiero.
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| Mountain bike nel Primiero (foto
Apt) |
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| Maurizio Paladin (foto Agh) |
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Escursioni in quota (foto Apt) |
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| La ciclabile di fondovalle (foto Agh) |
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Primiero paradiso dei bikers
La zona del Primiero è senza alcun dubbio un paradiso
per i bikers: il fondovalle, i pendii prativi e boscosi, i pianori
d’alta quota offrono da aprile a novembre tanti itinerari di grande
interesse. La nostra prima tappa però è a Mezzano,
lungo la bella pista ciclabile che percorre
per oltre 11 km il fondovalle, collegando
tutti i paesi della vallata, da Siror a Masi di Imer, su stradine arginali
dei torrenti Cismon e Canali. Qui incontriamo Massimo Bettega, Michele Tavernaro,
Maurizio Paladin e Marco Scalet del team Lagorai
Bike School (associazione affiliata MSP Italia), che opera dal 2004
e che riunisce una decina di istruttori nazionali
di mountain bike del Primiero e del Tesino. Gli istruttori accompagnano
in escursioni lungo gli itinerari più belli, in modo che gli appassionati
di MTB possano vivere in tutta sicurezza le loro avventure sulle due ruote.
La scuola organizza anche corsi per adulti e bambini. Per gli amanti della
mountain bike ci sono oltre 600 km di tracciati.
Qui si allena Massimo Debertolis, campione
del mondo di specialità. Ci sono tracciati facili ed altri più
difficili e impegnativi sulle Pale di San Martino,
Vette Feltrine e Lagorai.
Alcuni percorsi si inoltrano nel Parco Naturale “Paneveggio - Pale
di San Martino”, dove non è difficile incontrare animali selvatici
come caprioli, camosci, scoiattoli, marmotte. Nelle riserve integrali del
Parco vige tuttavia il divieto di utilizzo
della mountain bike.
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| Sugli impianti di S. Martino le mtb viaggiano gratis
(foto Agh) |
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MTB gratis sugli impianti per gli amanti del "downhill"
Gli impianti di risalita Tognola e Col
Verde a S. Martino di Castrozza
aiutano a risparmiare un bel po' di fatica per dedicarsi soprattutto alla
discesa: ci sono sconti per i bikers e il trasporto della bici è
gratuito. La cabinovia Tognola propone anche un biglietto giornaliero con
numero illimitato di risalite, particolarmente interessante per gli amanti
del downhill (percorsi in discesa). Nel
sito web degli impianti Tognola www.ski-tognola.com
si trovano molte proposte per itinerari
in mtb nella zona dell’Alpe Tognola; particolarmente interessante
il giro “Carosello delle Malghe”. Gli appassionati di mtb infine
si possono cimentare anche sul tracciato della
Rampikissima (vedi mappa),
una gran fondo che si disputa ogni anno nell’ultima domenica di giugno.
Un’apposita segnaletica indica l’intero percorso, descritto
anche in una cartina in distribuzione presso gli uffici turistici di Primiero.
Tutte
le info per i bikers (file RTF)
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| Le Pale di S. Martino viste dalla
Val Canali (foto Agh) |
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| Villa Welsperg, sede del Parco (foto Agh) |
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Parco Paneveggio - Pale di S. Martino
Ci spostiamo a Villa Welsperg, sede del
Parco Paneveggio - Pale di
S. Martino, nella splendida Val Canali.
Ha degli interessanti spazi espositivi: la sala degli acquari, la xiloteca
(biblioteca del legno e degli alberi) la litoteca (raccolta di libri di
pietra) e un bell'erbario sugli arbusti a bacca, la fruticoteca. Nel grande
giardino un piccolo stagno, l’angolo con antiche varietà di
rose profumate, l'orto delle piante officinali, il simpatico giardino-labirinto.
Inoltre il laboratorio per le attività didattiche, la vecchia stalla
riutilizzata come sede espositiva per mostre temporanee ed una sala per
incontri e convegni nel vecchio fienile. Da segnalare l'evento di questa
estate nell'ambito di Suoni
delle Dolomiti, sabato 9 luglio ad ore 14 a Villa Welsperg, con il concerto
del grande jazzista italiano Stefano
Bollani.
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| Antonio Stompanato, presidente APT (foto Agh) |
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Roberto Vinante, resp. attività al pubblico (foto Agh) |
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Il nuovo bus-navetta
Anche per il 2005 va segnalato il grande impegno del Parco in tema di mobilità
sostenibile: grazie alla regolamentazione
dei parcheggi, bus navetta gratuiti, potenziamento
dei servizi pubblici, si mira a ridurre al massimo il traffico privato.
La grande novità per la stagione estiva è la navetta
Primiero - Val Canali, che si aggiunge alla tratta Fiera di Primiero-Paneveggio
e Paneveggio-Val Venegia.
Calendario
delle iniziative del Parco 2005
Servizi
di trasporto e bus navetta
Parco di Paneveggio Pale di S. Martino
- Villa
Welsperg
Via Castelpietra, 2
38054 Tonadico (TN) Italia
Tel. 0439 / 64854 - fax 0439 / 762419
www.parcopan.org
| info@parcopan.org
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| Arrivo al "Cant del Gal"
in Val Canali (foto Agh) |
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| Con Nicola Cemin (foto Agh) |
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La bicchierata (foto Agh) |
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| Logo "Osteria Tipica Trentina" |
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"Carne fumada de Siror" (foto Agh) |
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Bicchierata al "Cant del Gal"
Da Villa Welsperg in pochi minuti d'auto
si arriva allo storico Cant del Gal (canto
del gallo, in trentino), il primo insediamento
turistico della Val Canali, sorto negli anni '50 per volere di Leopoldo
Lucian (vedi Girovagando
26 gennaio 2002). Oggi, debitamente rimodernato, è gestito da
Marzia e Nicola Cemin, amici di Girovagando di vecchia data e ai quali non
potevamo mancare una sia pur breve visita, conclusa con l'immancabile bicchierata,
accompagnata da uno squisito prodotto tipico della zona: "la
carne fumada de Siror" (girello di manzo in speciale concia,
quindi affumicato), prodotta dalla Macelleria
Bonelli di Siror. Una prelibatezza assolutamente da provare! Il ristorante
Cant del Gal, con la sua ottima cucina, fa parte del circuito Osteria
Tipica Trentina".
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| Tipico paesaggio del Vanoi (foto Agh) |
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| Monte Totoga con la sue falesie per
l'arrampicata: la freccia indica la chiesa di S. Silvestro (foto Agh) |
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| Passo Gobbera (foto Agh) |
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Passo Gobbera, m 899
E' un passo storico della zona, che percorriamo
volentieri al posto del (comodo) tunnel sul fondovalle. Pur non essendo
molto alto (899 metri), il Passo Gobbera era la
via di comunicazione previlegiata tra il Primiero
e il Vanoi, e in particolare tra Canal
S. Bovo e Imer, come ci dice Ivan Fontana, assessore del Comune di Canal
S. Bovo. Oggi è una tappa quasi obbligata per bikers e motociclisti,
per i bellissimi panorami e la bella strada "tecnica" piena di
curve tra pascoli e boschi. Interessante è la "calchera"
nelle vicinanze del passo, cioè una fornace anticamente utilizzata
per la produzione della calce, recentemente
ristrutturata. In circa mezzora di cammino si può raggiungere la
chiesetta di S. Silvestro sul Monte Totoga:
risalente al 1200 circa, è posta sulla sommità di una rupe
che domina la valle. I lavori di restauro di qualche anno fa sembrano confermare
la tesi di Floriano Nicolao, che propone una datazione tardo duecentesca
per la sua costruzione. Gli scavi nel pavimento dell'edificio hanno consentito
di risalire alle quattro fasi di successiva trasformazione della struttura,
a partire dal XIII secolo fino alle ultime modifiche del XIX. La chiesa
è stata sempre un punto di riferimento per l'intera comunità
di valle, al punto che gli Statuti duecenteschi
di Primiero citano il Collis Sancti Silvestri
come un luogo in cui non è possibile costruire alcunché
senza un permesso specifico dell'autorità. Insomma si tratta di una
zona avvertita dalla gente come speciale, da tutelare e da raggiungere ancor
oggi in alcuni giorni dell'anno con processioni comunitarie: il 31 dicembre,
ricorrenza del santo patrono, il 1 maggio e il lunedì di Pasquetta.
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| Passo Gobbera con l'albergo omonimo
(foto Agh) |
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| Il passo Gobbera verso il Vanoi |
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Ivan Fontana (foto Agh) |
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Un documento del settecento riporta un dato singolare: questa chiesa, assieme
a quelle di San Vittore a Tonadico, San Giovanni e Santa Romina a Mezzano,
formano insieme una figura di croce, definita
in dialetto crosèra, a simbolica consacrazione della vallata. Sull'intitolazione
a San Silvestro Papa, ha forse influito il fatto che la chiesa dominasse
un'area di confine ripida e di difficile accesso, occupata da boschi faticosamente
percorribili, insomma una selva quasi impenetrabile o forse il nome del
papa ha sostituito quello di una divinità silvana (dei boschi), venerata
sul colle prima della diffusione del cristianesimo a Primiero. Al bivio
di San Guadalberto, vi è l'ingresso ai famosi "stoli" (resti
della Grande Guerra) della Totoga e la possibilità di raggiungere
la cima del Monte Totoga. Questa montagna è diventata famosa tra
i "climbers" dopo che il celebre Manolo
(alias Maurizio Zanolla) ha inaugurato una serie di difficile
vie. La falesia è raggiungibile dal passo Gobbera in circa mezz'ora.
Passo Gobbera
Consorzio Turistico Valle del Vanoi
P.zza Vittorio Emanuele, 9
38050 Canal San Bovo, Italia Tel +39 (0439) 719041
Fax: +39 (0439) 719041
vanoi@vanoi.it |
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| Paesaggio in Valle del Lozen (foto Agh) |
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| Agritur S. Romina (foto Agh) |
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A tavola, Agritur S. Romina
Nei pressi di Zortea, nella splendida Valle del
Lozen, sorge tra i pascoli e il limitar del boschi l'Agritur
S. Romina. Ricavato da un vecchio maso del 1920, adibito a stalla
e tabià dalla famiglia Simoni, è stato splendidamente ristrutturato
circa 10 anni fa. Il capostipite della famiglia è il signor Zilio,
ancora splendidamente in forma e molto attivo nonostante la non più
giovane età: a 77 anni, dopo 50 trascorsi come malgaro a malga
Miesnotta (Lagorai), tiene la stalla, l'orto, produce il burro e
splendidi formaggi "come una volta", tra cui la famosa Tosèla.
E' un tipo anche piuttosto ciarliero, e non gli par vero di raccontare della
vita di montagna d'un tempo, oppure le sue esperienze durante la guerra.
E' veramente un piacere ascoltarlo.
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| Gilio Simoni con la figlia Mirella
(foto Agh) |
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| Pian terreno (foto Agh) |
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Il piano superiore (foto Agh) |
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| Piccolo fan di Girovagando (foto Agh) |
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Luigi Zortea (foto Agh) |
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| Gemma Frisanco e Mirella (foto Agh) |
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Orzotto alla trentina (foto Agh) |
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| Faraona con polenta e tosèla |
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Frutti di bosco con panna (foto Agh) |
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| La tavolata (foto Agh) |
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A tavola
L'agritur è gestito dalla figlia Mirella e dal marito Luigi, molto
simpatici e alla mano, come gran parte dei "primierotti" del resto.
La cucina ovviamente è quella tipica
trentina, con molte ricette del posto. Noi abbiamo degustato: antipasto
misto di affettati locali, coi formaggi
fatti dal signor Gilio. Una vera specialità caratteristica della
valle è la casarìa (o casàda),
ovvero la ricotta con
la panna, che una volta era una specie di "piatto unico" per
le genti di montagna: noi l'abbiamo assaggiata come antipasto, con il pane,
davvero squisita. I primi: piatto tris con canederli
al formaggio, l'orzotto alla trentina,
gnocchetti di patate al ragù di selvaggina;
per secondo la faraona con polenta, accompagnata
con tosèla e salsiccia,
quindi il cervo in umido. Per i dolci:
torta di mele, crostata
di fragole, torta "Linz",
infine i frutti di bosco della Cooperativa
S.Orsola, di cui l'Agritur S. Romina è associato in quanto produttore
di piccoli frutti come lamponi, mirtilli, fragole, more e ribes. Il tutto
accompagnato dagli ottimi vini trentini,
nel nostro caso della Cantina La Vis.
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| Gilio Simoni, 77 anni portati splendidamente
(foto Agh) |
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| Chiesa di S. Romina (foto Agh) |
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| Il piccolo borgo in cui sorge la
chiesetta di S. Romina (foto Agh) |
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La chiesa di S. Romina
Poco distante dall'agritur sopra menzionato c'è una caretteristica
chiesetta, da cui l'agritur ha preso
il nome: S. Romina appunto. La sua storia
è avvolta nel mistero: la costruzione risale all'incirca al XVII
secolo ed è dedicata a Maria Ausiliatrice:
è conosciuta anche come la chiesetta di Santa
Romina al Lozen. Fu costruita assieme ad altri tre
capitelli a ricordo della peste del '600.
Poco distante resta ancora ben conservato un capitello con affreschi secenteschi
di Zambattista Costoia, pittore popolare
di Agordo. I masi della valle del Lozen, e in particolare quelli di Santa
Romina, sono caratterizzati da caratteristiche finestre
ed aperture di forma ogivale nei fienili, di gusto veneziano. Dai masi
si sale lungo un bel sentiero fino alla zona delle malghe: i pascoli di
Malga Lozen e Malga
Doch (presso il Lago di Calaita)
ospitano in estate molte bovine che danno un latte assai profumato dal quale
il Caseificio
di Primiero ricava aromatici formaggi (vedi anche la puntata di Girovagando
26 gennaio 2002).
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| Il paese di Prade nel Vanoi (foto Agh) |
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| La sede dell'Ecomuseo a Canal S. Bovo (foto Agh) |
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| Con Antonella Faoro dell'APT (foto Agh) |
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Ecomuseo del Vanoi
La Vallata del Vanoi è una ampia
laterale della valle di Primiero, ora collegata da un veloce tunnel e dal
già citato Passo della Gobbera.
Si estende per un territorio vasto circa 125 Kmq, coperti in gran parte
da stupende selve di conifere. Sono più di cento le vette circostanti
che superano i 2.000 metri: queste dominano ripide pendici verdi punteggiate
di di villaggi, vasti pascoli, boschi, laghi, torrenti, malghe e numerosi
masi sparsi in tutta la zona. Caratteristiche della valle sono le bellezze
naturalistiche che offre l'ampia catena porfirica del Lagorai
e il massiccio granitico di Cima d'Asta.
Questa ampia zona, naturalmente votata a parco naturale, è ancora
integra e non ha perso quasi nulla, per mano dell'uomo, della sua incontaminata
verginità. L'antico isolamento geografico ha favorito la "conservazione"
non solo del patrimonio naturalistico ma anche culturale: in questo senso
l'Eco
Museo del Vanoi, con il suo originale sentiero
etnografico, la cui idea risale a 10 anni fa, ne è una splendida
testimonianza. Il progetto dell'Ecomuseo si basa su 7 punti cardine: acqua,
sacro, mobilità, erba, legno, guerra e pietra. E' un museo dello
spazio, diffuso ed esteso a tutto l'ambiente,
al paesaggio, ai luoghi e alle attività umane, alla cultura materiale
e spirituale, agli spazi da riconoscere e vivere quotidianamente. E' un
museo del tempo, che dal passato dell'uomo
in questo territorio, lo segua nel presente, aprendosi al futuro, riconoscendo
la continuità della storia, le trasformazioni e le evoluzioni possibili.
E' un museo della comunità, uno
specchio nel quale la popolazione si guarda per riconoscersi, dove cercare
i valori del territorio a cui è legata, porgendolo ai suoi ospiti
per farsi meglio comprendere nel rispetto del suo lavoro e delle sue identità.
E' infine un museo dei saperi, ancora presenti
nelle attività, nei mestieri e nelle conoscenze conservate nella
memoria viva e nella maestria di molti abitanti, ancora recuperabile come
risorsa lavoro e riproponibile in nuove forme creative ed imprenditoriali.
Istituito nel 1999, l'Ecomuseo propone annualmente un calendario d'appuntamenti
e si è dotato di un progetto pluriennale d'attività. Nel 2002
è stato ufficialmente riconosciuto dalla Provincia Autonoma di Trento.
Ecomuseo
del Vanoi
Vanoi
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2010 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Baite tipiche (foto Agh) |
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A.P.T.
SAN MARTINO Dl CASTROZZA E PRIMIERO
38058 San Martino di Castrozza
Via Passo Rolle, 165
Tel. 0439 / 768867- Fax 0439 / 768814
www.sanmartino.com
info@sanmartino.com
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TRENTINO
SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it
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| Puntate
precedenti in Primiero |
| Escursioni
scelte di Girovagando nella zona del Primiero |
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Pale
di S. Martino
Attraverso i grandiosi deserti "lunari" dell'Altopiano
delle Pale di S. Martino: mini trekking di 15 chilometri a 2500
metri di quota 27/AGO/2004 |
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Giro
della Cavallazza m 2324
Sulle tracce della Grande Guerra nella zona di Passo Rolle tra
trincee, gallerie, caverne, fortificazioni 9/SET/2004 |
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Piccolo
Colbricon m 2511
Escursione "storica" sulle tracce della Grande Guerra
in Lagorai: salita al Piccolo Colbricon dalle Buse dell'Oro,
attraverso la "cittadella" di trincee e fortificazioni
austriache
23/09/2004 |
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Cima
Juribrutto m 2687
Una "classicissima" nei pressi di Passo Valles, da
fare in ogni stagione, a piedi, con gli sci o con le ciaspole
12/11/2004 |
Turismo
Proposte per le famiglie
Principali eventi
Istituzioni
Comune
di Fiera di Primero Comprensorio
del Primiero
Portali
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Vanoi il cuore
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Iniziative Primieroli.com
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- Primiero Le
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Girovagando
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delle Guide Dolomiti
Superski San Martino di Castrozza Impianti
di Risalita Colverde Rosetta - San Martino di Castrozza Scuola
di sci S.Martino di Castrozza Unione
Sportiva Primiero San Martino
Le
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Falesie
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nelle Pale di San Martino
Rifugi
Pale di San Martino
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Itinerari in mtb nella zona dell’Alpe Tognola
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Untrodden
peaks and unfrequented valleys di Amelia B. Edwards (testo completo
eng)
Agritur S. Romina
gestione Fam. Zortea
Loc. Zortea
38054 Canal San Bovo (TN) tel. 0439 / 719459
www.vanoi.it/santaromina
| masosantaromina@tiscali.it
Cant del Gal
loc. Sabbionade n 1
38054 Tonadico (Trento)
Tel. 0439 / 62997
cantedelgal@primieroiniziative.it
Cooperativa S.Orsola
Cantina La Vis
Osteria
Tipica Trentina
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