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| Piazza Duomo a Trento (foto Agh) |
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Carlo Guardini direttore Apt (foto Agh) |
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La stagione invernale in Trentino è
partita nel migliore dei modi: neve abbondante
ovunque e piste perfette. Il manto a 2000
metri attualmente ha uno spessore da 60 a 80 cm circa secondo le zone. Questa
prima puntata delle 12 previste per il ciclo invernale è dedicata
a Trento, il capoluogo, e alla montagna
della città, il Monte Bondone, sul
quale questa estate farà tappa il Giro
d'Italia. Carlo Guardini, fresco direttore dell'Apt, sprizza entusiasmo
da ogni poro: la stagione turistica non poteva iniziare meglio.
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| Piazza Duomo a Trento (foto Apt) |
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| Francesco Antoniolli (foto Agh) |
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Enologo in cantina (foto Agh) |
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| Degustazione a Maso Martis (foto Agh) |
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Roberta Stelzer (foto Agh) |
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| I mercatini di Natale (foto Apt) |
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Zelten trentino (foto Agh) |
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| Piatti tipici trentini (foto Agh) |
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Prodotti tipici (foto Agh) |
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Strada del Vino e dei Sapori di Trento - Città
del Concilio
Il settore dell'eno-gastronomia è
certamente tra i più interessanti dal punto di vista turistico: grazie
ai "percorsi" si può apprezzare infatti il territorio nel
suo insieme, i piaceri del palato ma anche
quelli naturalistici, artistici, storici, culturali. Anche la città
di Trento ha quindi inaugurato di recente
la sua "strada del vino e dei sapori". Ce ne parla Francesco Antoniolli,
titolare del Ristorante
Osteria al Vo' e presidente del Comitato Promotore, e Roberta Stelzer
di Maso Martis.
Il territorio interessato è costituito dai comuni amministrativi
di Trento, Civezzano
e Terlago. Si possono trovare i locali
tipici dove gustare ottimi piatti preparati con prodotti
tipici locali, accompagnati dai vini dove spicca lo spumante
Trento DOC. La città di Trento, da sempre punto di incontro
tra il mondo italiano e quello germanico, è caratterizzata da una
tradizione turistica consolidata, e merita certamente una visita per la
straordinaria ricchezza di attrattive artistiche e culturali. La Strada
permette di conoscere il territorio e la sua eccellente tradizione eno-gastronomia.
La Strada coinvolge nei suoi itinerari anche le località confinanti
della Valsugana e della Valle
dei Laghi. Questo ampliamento della zona territoriale rafforza una
proposta eno-gastronomica di sicuro interesse. Segnaliamo infine il blogwine,
del quale Maso Martis è coproduttore, grazie al quale è possibile
essere aggiornati sulle varie iniziative in campo enologico.
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| Il poster ufficiale della mostra
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| Vascello corazzato (Studioddm.com) |
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Leonardo, l’Acqua e il Rinascimento
mostra interattiva multimediale
26/11/2005 - 29/01/ 2006
Trento, Museo Tridentino di Scienze Naturali Leonardo,
l’Acqua e il Rinascimento è il titolo della mostra multimediale
ed interattiva aperta dal 26 novembre al 29 gennaio 2006 nella sede centrale
del Museo Tridentino di
Scienze Naturali di Trento. Ideata dalla Federico Motta Editore e curata
dallo Studio DDM di Milano con la consulenza scientifica del geologo Mario
Tozzi, l’esposizione presenta un ambito nuovo e poco conosciuto del
genio leonardesco: gli studi sulle macchine ad
acqua, le rivoluzionarie intuizioni e scoperte dello scienziato che,
a seicento anni di distanza, continuano ad appassionare l’umanità
intera. Dopo il successo ottenuto nelle due precedenti sedi di Milano ed
Arezzo nel corso del 2004, la mostra arriva a Trento dove propone la ricostruzione
di più di 40 macchine - tra ponti,
seghe idrauliche, imbarcazioni,
dighe e progetti
di città. Sia la mostra che il cd-rom allegato al catalogo
consentono di "giocare" con alcune macchine di Leonardo ed di
altri ingegneri rinascimentali: si ha così la possibilità
di comprendere il progetto originale attraverso modelli digitali realizzati
su computer, realizzati con una scrupolosa ricostruzione e indagine storica.
Attraverso un linguaggio scientifico essenziale, presentato in esaurienti
pannelli didascalici, proiezioni video, videogiochi e la riproduzione in
scala degli oggetti originali, vengono esaminate le macchine ad acqua che
Leonardo ideò, soprattutto da quando venne nominato ingegnere e pittore
della corte sforzesca. In esposizione i
modelli funzionanti di sette macchine di Leonardo,
tra le quali un grande ponte autoportante, la gru a saliscendi, la sega
idraulica e la barca a manovella, e ancora il cannone a vapore e il vascello
corazzato armato di bombarda. Ad arricchire la mostra, nei mesi di dicembre
e gennaio, numerosi gli appuntamenti dedicati specificamente ai ragazzi
e alle famiglie: oltre alle visite guidate, i laboratori di costruzione
e programmazione di macchine automatiche (Robot di Lego – le meraviglie
del mondo Mindstorm) e la possibilità di dormire per una notte al
museo in compagnia di Leonardo.
Approfondimento:
sviluppo tecnologico tra Medioevo e Rinascimento
Leonardo
da Vinci, cenni biografici
Il
Codice Atlantico virtuale
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| Gru (Studioddm.com) |
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Ponte girevole (Studioddm.com) |
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| Vascelli con corazze mobili armati
di bombarda (Studioddm.com) |
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| Il manifesto ufficiale |
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Mela: gusto con arte
L’evento di fine anno a Palazzo Roccabruna a Trento
Dal 2 dicembre 2005 all’ 8 gennaio 2006
A Palazzo Roccabruna, la Casa dei Prodotti
Trentini, incontriamo Adriano
Dal Pez, presidente della Camera
di Commercio di Trento, che ci parla di questo particolare evento di
fine anno: la mela trentina in natura,
nell’arte, in cucina: mostre, incontri, degustazioni. La manifestazione
si chiama Mela: gusto con arte ed è
dedicata alla valorizzazione della mela trentina
in ambito gastronomico, storico-artistico e tecnico-scientifico. Appuntamenti
rivolti alla cultura di prodotto e alla gastronomia si alterneranno ad incontri
di carattere divulgativo sulle varietà di mela più diffuse
in provincia, sulla storia della mela nell’arte locale e sul rapporto
fra mela e salute. Dal martedì al venerdì con orario 16.00
– 20.00 nella Vinaria del Palazzo
sarà possibile conoscere e degustare le diverse
varietà di mele in mostra (Golden delicious, Red delicious,
Renetta del Canada, Granny Smith) ed alcune squisite
ricette della gastronomia trentina aventi come protagonista assoluta
la mela. In abbinamento le frizzanti bollicine del Trento
D.O.C, vero e proprio vanto dell’enologia trentina.
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| Palazzo Roccabruna (foto Agh) |
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Mostra pomologica (foto Agh) |
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| Claudio Miorelli, pres. Trentino
S.p.A. |
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Intervista a Dal Pez (foto Agh) |
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| La mostra pomologica (foto Agh) |
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In mostra le varietà di mele
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| Scultura di Zanoni (foto Agh) |
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Opera di Vallorz (foto Agh) |
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Il sabato e la domenica l’evento si arricchirà di una serie
di iniziative di grande interesse: con apertura dalle 11.30 alle 21.00 si
susseguiranno incontri di degustazioni con esperti
gourmet volti ad illustrare gli abbinamenti migliori fra ricette
a base di mela e vini, laboratori del gusto, e per finire alcuni piatti
della tradizione trentina in cui i sapori e i colori del territorio
si incontrano in un’armonia di gusti che ha nella mela il suo denominatore
comune. Inoltre venerdì 9 dicembre a partire dalle 20.00 la manifestazione
si arricchirà del prezioso contributo degli chef dell’Osteria
Tipica Trentina: nei vari locali infatti sarà possibile degustare
appetitosi menù dedicati alla mela trentina. Nele sale del piano
nobile per tutto il tempo dell’evento, con orario 10.00 – 18.00
sarà possibile ammirare le opere di due grandi artisti trentini,
Paolo Vallorz e Luciano
Zanoni (vedi puntata di Girovagando del 28 maggio 2005) che hanno trattato
il soggetto “mela” con un lirismo raro nell’arte contemporanea.
La mostra sarà realizzata in collaborazione con il MART
di Rovereto. Aperto tutti i giorni (escluso il lunedì; il 24, 25,
26, 31 dicembre e 1 gennaio).
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| Conferenza stampa a Palazzo Roccabruna
(foto Agh) |
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| Girovagando, Capanna Viote 2003 |
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Veronica con papà Herman (foto Agh) |
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| Lo chef, la signora Flavia (foto Agh) |
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Canederli al Puzzone (foto Agh) |
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| Ravioli con ripieno di selvaggina |
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Filetto di maiale con crema di porcini |
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| Gröstel (foto Agh) |
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Polenta con crauti, lucanica e puntine |
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| Improvvisato coro di "bondonèri"
a Capanna Viote (foto Agh) |
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A tavola alla Capanna Viote sul Monte Bondone
Gius Hermann, originario di Caldaro (BZ) ma residente da 43 anni a Trento,
cioè da quando i suoi genitori avevano la pensione ristorante Marlene
a Margone di Ravina, è il nuovo gestore di Capanna
Viote. Da agosto 2005 ne ha rilevato la gestione insieme alla moglie
Flavia e alla figlia Veronica e si è lanciato con entusiasmo in questa
nuova iniziativa imprenditoriale. La cucina è quella tradizionale
trentina con piatti tipici, semplici ma gustosi. Noi abbiamo degustato
strangolapreti, canederli
al Puzzone di Moena, canederli allo speck,
ravioli con ripieno di selvaggina al mirtillo
nero, i "Gröstel"(patate
saltate con carne), il filetto di maiale con crema
di porcini, infine il classico polenta
con crauti, puntine e lucanica.
Per dessert la torta Sacher, lo Strudel
di ricotta e uvetta passa, la torta di
grano saraceno con mirtillo rosso, e i lamponi caldi col gelato.
Tutto veramente ottimo, provare per credere! Capanna Viote e il Centro del
Fondo sono il ritrovo preferito dei "bondonèri doc", cioè
gli affezionati frequentatori del Monte Bondone di lunga data, che qui trovano
il luogo ideale per passare in allegria il sabato o la domenica, fare sport,
prendere il sole, mangiare (e bere) bene in compagnia.
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| Una faccia immancabile a Capanna
Viote: "Bepi" Mainenti, 75 anni di ferro e bondonèro
"doc" (foto Agh) |
Ristorante Capanna Viote
loc. Viote Monte Bondone
Tel. 0461 / 948122 |
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| Trentino Grappa (foto Agh) |
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Trentino Grappa
A fine pranzo non poteva mancare il rituale "grappino", nel nostro
caso ovviamente l'ottima grappa di Trentino Grappa.
E' un prodotto che conta in provincia oltre 30 distillerie su un totale
nazionale di 130 e, soprattutto, è garantito, in quanto a genuinità
e qualità, dall’Istituto di Tutela
della Grappa del Trentino, con il Marchio
del Tridente. Nasce dalla distillazione della vinaccia
fresca e morbida di uve pregiate.
Il particolare sistema di distillazione impiegato, il metodo
artigianale "Tullio Zadra" (discontinuo, a bagnomaria),
consente di ottenere grappe dal gusto fine e dagli aromi eleganti. L'evoluzione
della tecnologia, le modifiche apportate all'alambicco hanno prodotto differenti
metodologie di produzione e diverse tecniche di distillazione, negli ultimi
anni volte a dare un'impronta sempre più distintiva al prodotto.
Le recenti evoluzioni hanno portato ad esempio alla creazione di grappa
definita "monovitigno", in cui
anzichè distillare semplicemente le vinacce miste ottenendo la grappa
ordinaria, si effettua un attenta selezione
separando i tipi di uva per distillarli separatamente. Si ottengono in questo
modo differenti tipologie di grappa con gusti, aromi e profumi molto particolari
e marcati, che conservano il nome dell'uva originale (Grappa di Teroldego,
grappa di Müller Thurgau, grappa di Nosiola, Grappa di Moscato, Grappa
di Chardonnay ecc.)
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| Centro del Fondo alle Viote sul Monte
Bondone (foto Agh) |
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| Le Viote, paradiso del fondo a pochi
km da Trento |
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Monte Bondone
A pochi chilometri dalla città di Trento si trova il Monte
Bondone, rinomata stazione turistica invernale ed estiva. Nella parte
nord orientale ci sono gli impianti per lo
sci alpino, in quella occidentale la meravigliosa piana
delle Viote con il centro per lo sci di
fondo. Dalle Viote si parte anche per le escursioni
in ciaspole o sci alpinismo nella
vicina riserva naturale delle tre Cime del Bondone
Un ambiente prettamentre alpino (le Tre Cime, Cima Verde, Doss D'Abramo
e Cornetto, superano tutte i 2100 metri) a pochi passi dalla città,
che permette svago, relax natura e sport a 360 gradi. Alle Viote trova sede
anche il CEA (Centro
di Ecologia Alpina) che si prefigge di “favorire, sviluppare e realizzare
attività di ricerca, educazione e informazioni sugli ecosistemi delle
Alpi”. Presso il Rifugio
Viote è possibile ammirare, nella stagione estiva, il
Giardino Botanico Alpino, uno dei più
importanti delle Alpi.
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| La piana delle Viote con le 3 Cime |
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Campo slittini e bob (foto Agh) |
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| Claudio Ferrari (foto Agh) |
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Claudio Slomp (foto Agh) |
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Centro del Fondo
Claudio Slomp, responsabile del Centro del Fondo
gestito da Asis, con
la scuola di sci diretta da Claudio Ferrari, afferma: "Questo centro
offre quanto di meglio il fondista può desiderare in uno scenario
a dir poco splendido. Abbiamo circa 35 chilometri
di tracciati sempre perfettamente battuti. Il Centro aderisce a Trentino
Nordic Skipass, lo skipass unico per accedere a tutti i principali
centri del fondo in Trentino, ed offre molti altri servizi come spogliatoi
con docce, locale sciolinatura, pronto soccorso, organizzazione gare ed
escursioni. Presso il centro c'è il ristorante con bar (Capanna Viote),
un ampio parcheggio per auto e camper,
campo slitte, campo pratica sleddog. Chi
non scia può rilassarsi e prendere il sole, fare escursioni e passeggiate,
oppure giocare coi bambini nel parco giochi o
slittare sul campetto appositamente preparato.
Scuola Italiana Sci di Fondo "Viote"
loc. Viote - Monte Bondone (Trento)
Tel e fax. 0461 / 948105 (tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 17.00)
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| La Nuova Panda |
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Prova di guida per Eurocar
Alle Viote assistiamo ad una prova di guida dei nuovi
modelli Fiat, presentati dalla concessionaria Eurocar
di Trento, il nostro sponsor che ci fornisce anche la splendida
Nuova
Punto di Girovagando. Tra i modelli presenti sul Bondone, ci è
sembrata particolarmente interessante la grintosa Nuova
Punto Sport 1900 cc da 130 cavalli, la nuova Fiat Croma, e soprattutto
la Nuova
Panda "Multijet", 1300 cc TDI per ben 70 cavalli, particolarmente
brillante su qualsiasi tipo di terreno e soprattutto sulla neve grazie alla
trazione a quattro ruote motrici. Molto bello e convincente il restyling,
che ha messo definitivamente in soffitta l'immagine "scatolosa"
delle vecchie Panda per proporre linee più arrotondate e moderne.</span>
Eurocar
- concessionaria Fiat
Via Maccani, 133 Sede Principale - Trento
Tel. 0461 / 430811 - fax 0461 / 430891
www.eurocar.fiat.com
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| La copertina de "L'urlo del
Credrone" |
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Il nuovo Bondonbimbo |
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Da "L'Urlo del cedrone" nasce "Bondonbimbo"
Alla Capanna Viote incontriamo Gaetano “Pucci” Macchi, simpatico
e intraprendente personaggio che nel 1996 fondò un giornalino L'Urlo
del Cedrone che raccoglieva tutto ciò che riguardava il Monte
Bondone di ieri e di oggi. Per varie traversie L'Urlo del Cedrone interruppe
le pubblicazioni nell'estate del 2005, dopo 10 anni di vita. Ma grazie a
Gaetano quell'esperienza giornalistica non andrà perduta: rinascerà
infatti, con rinnovato entusiasmo, grazie ai bambini e al nuovo
giornalino "Bondonbimbo-Corriere dei piccoli amici del Monte
Bondone” il cui primo numero uscirà il prossimo Natale e mostrerà
quanto siano stati bravi tutti coloro che ad esso hanno lavorato. Per il
“Bondonbimbo” è stato creato anche un sito Internet:
www.montebondone-bimbo.it
tramite il quale tutti potranno ammirare il loro lavoro e, se vorranno,
inviare i loro commenti e le loro storie vissute su quella che lo staff
di Bondonbimbo ritiene "la Montagna più bella del Mondo".
La storia de "L'Urlo
del Cedrone" raccontata da Gaetano "Pucci" Macchi
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
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di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Prova di guida dei nuovi modelli
Fiat presentati dalla concessionaria Eurocar di Trento (foto Agh) |
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