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| Panoramica della Val di Non con il grande Lago di S.
Giustina, clicca per ingrandire (foto L.R.) |
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| Fioritura del melo (foto Agh) |
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Val di Non, il giardino del Trentino
Questa prima puntata del ciclo primavera 2005 si apre con la splendida Val
di Non che, proprio in questa stagione, si appresta a diventare un
fantastico giardino fiorito unico al mondo.
Nella tarda primavera infatti inizia la fioritura
di migliaia di meli che ricoprono la valle quasi in ogni angolo.
Chi non l'ha mai visto, deve vedere almeno una volta questo grandioso spettacolo
naturale: anzi, Melinda,
il consorzio
che riunisce oltre 5000 coltivatori (Girovagando 8 maggio 2004), organizza
delle apposite visite guidate, per conoscere tutti i segreti della mela,
con degustazioni e lezioni di gastronomia, visite alle aziende agricole
e alle sale di lavorazione, pedalate fra i meli con le mountain bike Melinda,
adozione dei meli in fiore e raccolta in campagna (info tel. 0463 / 469299
martedì -sabato dalle 9.00-13.00 e dalle 15.00-19.00).
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| Santuario di S. Romedio (foto Agh) |
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| Il sentiero nella roccia (foto Agh) |
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La freccia indica il percorso roccioso |
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La valle dei Canyon
La Valle di Non è caratterizzata da una serie di rilievi ondulati
e terrazzamenti, delimitati da profondi canyon
scavati nelle rocce dai numerosi torrenti presenti nella zona. Nel Quaternario
la valle era ricoperta da ghiacciai che, una volta ritirati, hanno lasciato
in eredità una rete di torrenti incassati nelle rocce calcaree, lisciate
dall'azione del ghiaccio. Esistono dei percorsi
spettacolari che permettono di camminare lungo queste gole e forre,
di percorrere i terrazzamenti sopra le pareti strapiombanti, incontrando
le vestigia culturali come santuari, eremi, castelli la cui storia rimanda
ad antiche leggende. I ciottoli visibili sul letto del fiume presentano
una curiosa forma rotondeggiante, e sono il risultato dell’incessante
lavorìo d’erosione delle acque. Durante i millenni questi sassi
trascinati e sbattuti dalla corrente sono divenuti scalpelli in grado di
incidere la roccia fino a formare queste profondissime gole. Il santuario
di S. Romedio, un ardito complesso suddiviso in 5 chiese e 7 cappelle
(XI - XII sec.), si trova al centro di due selvagge forre, su uno sperone
roccioso alto quasi centro metri.
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Il nuovo percorso nella
roccia al
Santuario
di S. Romedio Escursione lungo
il nuovo spettacolare percorso che conduce al più famoso santuario
della Val di Non e del Trentino puntata
n. 137 - 1 aprile 2005 |
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| Fondo: Madonna con bambino tra S.
Antonio Abate, S. Leonardo e S. Vigilio, sec. XVI (foto Agh) |
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| Museo Retico di Sanzeno (foto Agh) |
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| Bronzetto |
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Il Museo Retico di Sanzeno
A Sanzeno in località Casalini,
all'inizio del percorso nella roccia che porta al Santuario
di S. Romedio, si trova il nuovo Museo
Retico. Sorge in un'area particolarmente significativa per la storia
dell'archeologia in Valle di Non: qui infatti, negli anni venti e cinquanta
del secolo scorso, sono stati effettuati i primi ed importanti scavi archeologici
che hanno portato Sanzeno e la Valle di Non alla notorietà scientifica
internazionale. Accanto alle esposizioni del museo sono disponibili sale
per attività di informazione e didattica, che riguardano il ricco
patrimonio archeologico delle valli del Noce. L'edificio con le sue
articolate forme suggerisce l'idea di uno dei piccoli paesi della valle
stretti attorno alla chiesa: si sviluppa a spirale intorno al suo centro
dove c'è il "pozzo del tempo", ossia il percorso che dal
fondo dell'edificio, attraverso la visione di reperti e l'intervento di
strumenti multimediali, conduce il visitatore al piano rialzato attraverso
un affascinante, seppur "condensato", viaggio nella storia che
ha caratterizzato le valli del Noce, dalle epoche più remote al medioevo.
Il visitatore ripercorre così, passo dopo passo, tutta la storia
anaune dalla più antica presenza umana attorno all'XI millennio a.C.,
ai Reti, ai Romani
fino alle prime testimonianze cristiane,
alle evidenze gote e longobarde
per giungere alla vigilia del Medioevo.
Museo Retico
Loc. Casalini - Sanzeno
Valle di Non (Trento)
Tel. 0463 434125 - fax. 0463 434108 Museo
Retico tel +39 0463 434125 |
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Soprintendenza
Beni Archeologici
Provincia Autonoma di Trento
Via Aosta, 1 - 38100 Trento
Tel. 0461 492161 - fax 0461 492160
www.trentinocultura.net/archeologia |
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| Brume mattutine si diradano sulla
Valle di Non, ai piedi delle Dolomiti di Brenta (foto Agh) |
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| Orienteering a S. Felice (foto Agh) |
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| Un concorrente (foto Agh) |
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Una rapida occhiata alla mappa |
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| La cartina (foto Agh) |
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La bussola (foto Agh) |
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| Di corsa nel paesaggio agreste |
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Francesco Giroldi, maestro di sport |
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Culla dell'Orienteering
La Val di Non non è "solo mele" ma offre tantissime altre
attrattive, naturalistiche e sportive. Una tra le più interessanti
è la pratica dell'Orienteering.
Pochi sanno che questo sport, sviluppatosi prima in Scandinavia e poi in
altri paesi europei, in Italia è nato praticamente qui in Val di
Non, nei primi anni '70, grazie alle caratteristiche ideali del territorio
con grandi spazi tra boschi e praterie.
E' uno sport che si pratica nella natura, sui monti ma anche in pianura
e perfino in città. L’atleta orientista, munito di una bussola
e di una mappa che gli viene consegnata
alla partenza, deve individuare nella sequenza stabilita una serie
di posti di controllo contrassegnati dalle cosiddette lanterne.
L'orienteering si pratica a piedi, in mountain
bike oppure con gli sci da fondo.
Nelle gare le motivazioni e lo spirito dei partecipanti possono essere molto
diversi: c’è chi affronta la competizione con animo esclusivamente
agonistico e chi gareggia senza tante preoccupazioni di piazzamento, dal
momento che completare il percorso è già, di per sé,
la principale gratificazione. Per questo l’orienteering è uno
sport veramente adatto a tutti, giovani e meno giovani, maschi e femmine.
A S. Felice, pochi km a nord di Fondo, Francesco Giroldi, maestro di sport
e segretario del Comitato
Provinciale del Coni di Trento, ci accompagna gentilmente ad assistere
alla gara dei Campionati provinciali Scuole Superiori 2005. Dal 2 al 9 luglio
prossimi la Val di Non ospiterà un importante appuntamento: la 5
giorni della Valle di Non, gara Internazionale di Corsa di Orientamento
a Tappe.
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| Campionati provinciali scuole superiori 2005 a S. Felice,
Val di Non (foto Agh) |
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Quando nasce l'Orienteering?
L'orienteering nasce in Norvegia
con la prima manifestazione di orientamento. Nel 1919 a Stoccolma viene
organizzata la prima gara ufficiale di Corsa di Orientamento (C.O.) con
la partecipazione di circa duecento concorrenti; nel 1932 la prima gara
internazionale. A partire da questo momento l’Orienteering si diffonde
in molti paesi europei. Nel 1959, in Svezia, si costituisce l’I.O.F.
(International Orienteering Federation) e dal 1965 si disputano i Campionati
Mondiali, con una partecipazione sempre più crescente di paesi interessati
e concorrenti. L’Orienteering è ammesso a partecipare alle
Olimpiadi Invernali del 1998. In Italia la prima gara ufficiale di corsa
d’orientamento, viene organizzata nel 1974 a Ronzone
(Val di Non, presso il Passo della Mendola). Nel 1976 si disputano i primi
Campionati Italiani secondo le norme internazionali. Nel 1986 il CONI
riconosce questo sport e ne promuove l’adesione alla FIDAL
- Federazione Italiana Atletica Leggera.
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| Orienteering nella natura nei boschi
di S. Felice (foto Agh) |
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| Valdi Non con il Lago di S. Giustina e il Monte Pin
sullo sfondo (foto Agh) |
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| Alessandro Bertagnolli, direttore Apt |
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Prodotti tipici della Val di Non |
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| La "mosa", piatto d'altri tempi |
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Salumi tipici della Val di Non |
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Antichi sapori della Valle di Non
Dal 1997 la Val di Non propone con grande successo una interessante
iniziativa enogastronomica. Ce ne parla il direttore dell'Apt Valle
di Non Alessandro Bertagnolli: "Si tratta degli Antichi
sapori della Val di Non, un'iniziativa che è partita un po'
in sordina parecchi anni fa ma che oggi riscuote l'entusiasmo e l'approvazione
dei turisti e anche dei ristoratori. Aderiscono una ventina dei migliori
ristoranti della valle, che offrono dei menù particolari tratti dall'antica
tradizione contadina". Dal 15 aprile al 1
maggio e dal 30 settembre al 16 ottobre
2005, si possono così degustare i deliziosi piatti e prodotti tipici
della Valle di Non: ad esempio la Mortandela,
accompagnata all'insalatina Melinda, i
canederlotti al formaggio di malga, gli
gnocchi di patate, lo stinco
di maiale, il manzo brasato con verza tostata
allo speck, lo strudel, le frittelle
di mele e tanti altri piatti sfiziosi. Gli chef sveleranno alcune
ricette preparate con i prodotti tipici locali come le famose mele Melinda
ed i squisiti formaggi di Trentingrana.
Il prezzo fissato è di soli 30,00 €uro a persona, inclusi i
vini Cavit in degustazione
(almeno 4 per ciascun menù), caffè d'orzo e per finire in
allegria... una deliziosa grappa offerta dalla ditta Marzadro
di Rovereto. Speciali offerte promozionali per soggiorni in Valle con servizio
di mezza pensione per 2 giorni a 125,00 €uro (1 pasto nell'albergo
di residenza ed 1 altro presso uno degli altri ristoranti, a scelta).
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| Albergo Alpino a Brez (foto Agh) |
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La sala da pranzo (foto Agh) |
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| Tavolata di prodotti tipici (foto Agh) |
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Antipasto (foto Agh) |
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| Gnocchi di patate alle spungiole |
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Dolce (foto Agh) |
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| La pasta Felicetti
(foto Agh) |
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Vino tipico: il Groppello (foto Agh) |
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| Elio Covi, presidente Apt Val di Non |
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Con Silvana e Danilo Segna |
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A tavola: Albergo Alpino a Brez
Per sperimentare gli antichi sapori della Val di Non siamo andati a pranzo
all'Hotel Ristorante Alpino a Brez. E'
un esercizio storico della valle, risale infatti al 1853, quando era una
locanda. Da 70 anni appartiene alla famiglia Segna:
il primo fu nonno Ernesto, che lo comprò nel 1933, quindi lo passò
al figlio Bruno, che a sua volta lo tramandò al figlio Daniele che
oggi lo gestisce con passione assieme alla moglie Silvana. La cucina è
quella tipica trentina, con un'attenzione
particolare ai piatti locali (vedi il menù).
Per esempio la mosa, fatta
con latte, acqua, farina di polenta e farina bianca, cotta per circa 40
minuti, servita e cosparsa con burro arrostito; una volta si mangiava direttamente
dalla grande pentola, col cucchiaio. Poi il tortel
di patate tipico con insalatina di dente di leone, le lucaniche
fatte in casa, la mortandela, gli gnocchi
"smalzadi" (spadellati) di patate crude e pancetta, veramente
strepitosi, poi il controfiletto alla griglia, il tortino, i dolci e la
"torta della nonna". Il tutto è accompagnato dai vini
del Trentino, tra i quali va citato il vino tipico della zona, il
Groppello
(Girovagando 14/02/2004, vedi anche Girovagando
2 agosto 2003), un vitigno autoctono recuperato dopo anni di oblio da
un gruppetto di appassionati viticoltori.
Hotel Ristorante Alpino
Piazza Municipio 23, Brez (Trento)
Tel. 0463 874396 - 0463 873528
www.alpinobrez.it
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| La deliziosa "mortandela" (foto Agh) |
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Prodotto tipico: la mortandela
Uno dei prodotti più tipici della Val di Non è la mortandela,
che non va confuso con la mortadella, il tipico insaccato emiliano. La sua
preparazione e gli ingredienti ne fanno una vera
e propria leccornia. Si tratta di polpette
di carne di suino piuttosto grasse, con una piccola percentuale di
sottogola o guanciale e lingua di suino, fegato di suino fresco, sale, pepe,
spezie miste e vino rosso o bianco in misura variabile. Il metodo di conservazione
della carne suina è radicato nel tempo nelle nostre realtà
locali, già a partire dai primi anni del secolo scorso. La carne
di suino viene macinata con un apposito tritacarne, provvisto di piastra
con fori del diametro di 5 o 6 mm. unitamente al fegato; si aggiungono poi
le spezie e il vino, amalgamando a mano. Dopo aver ben lavato il retino
di suino, lo si stende su un tagliere, si appoggiano le polpette di impasto
a mo' di scacchiera. Tagliato il retino a fazzoletti, si incartano le polpette
chiudendo bene il tutto. Queste vengono poi messe su dei lunghi vassoi di
legno, precedentemente cosparsi di farina gialla di media grossezza per
un periodo di conservazione in cella frigorifera a una temperatura variabile
da + 1 a + 5 °C.
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| Emigranti di Brez durante la costruzione
di una ferrovia in Svizzera, a fine '800 |
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| Don Lorenzoni sul calesse con Abramo
Maccani per 30 anni medico di Brez |
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| Il nuovo libro di Bruno Ruffini |
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L'autore Bruno Ruffini (foto Agh) |
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| Soldati di Brez in Galizia |
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A dx, Giuseppe Corazza a Denver |
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| USA: cartolina di emigranti |
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Primo trattore a Brez, nel 1948 |
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| Carnalez, anni '50: i ragazzi della
colonia di Don Gino |
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Il libro: L'onoranda comunità di Brez"
di Bruno Ruffini
Il titolo, dice l'autore del libro Bruno Ruffini, insegnante di lettere
a Revò e studioso di storia, richiama alla memoria i tempi in cui
si teneva "la Regola", l’assemblea dei capifamiglia di quella
che allora era definita, appunto, l’Onoranda
Comunità di Brez. Scrive Ruffini nella sua prefazione: "Sono
più di vent’anni che mi occupo di ricerca storica sia di tipo
strettamente locale che estesa all’orizzonte trentino e la commissione,
qualche anno fa, da parte dell’amministrazione comunale di Brez di
scrivere la storia del paese mi ha riempito di soddisfazione. Proponendomi
di occuparmi della storia di Brez, mi è stata offerta la possibilità
di offrire ai miei concittadini questo piccolo contributo di studio e, contemporaneamente,
di amore per il mio paese. Spero che questo libro, al di là dell’incompletezza
e di qualche ulteriore necessario approfondimento, possa incontrare il favore
dei miei concittadini, ed anche di qualche amico piuttosto critico nei confronti
di lavori storici che abbraccino un periodo storico piuttosto ampio, “dalla
clava al microchip”. "Pensavo che dopo il mio primo libro su
Brez, Anaunion, uscito più
di un decennio fa, non ci fosse più nulla di interessante da scrivere
sull’argomento. Dieci anni di ricerca
archivistica e i numerosissimi documenti letti mi hanno permesso di aggiungere
non pochi dati rispetto a quanto apparso nel lavoro precedente, completando
un quadro già piuttosto consistente. Bruno Ruffini, che è
anche presidente dell'Associazione culturale Gian
Battista Lampi - Alta Anaunia, ritiene tuttavia non ancora esaurito
il suo impegno di ricerca sulla storia della comunità, davvero ricca
e interessante, e perciò già pensa a future monografie di
approfondimento su singoli argomenti.
Per gentile concessione dell'autore, pubblichiamo un estratto del libro
"L’Onoranda Comunità di Brez", riguardante i conti
d'Arsio
Genealogia
dei Conti D'Arsio, una famiglia - un castello
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Tramonto sulle Dolomiti di Brenta
(foto Agh) |
| Foto panoramica:
la Val di Non orientale |
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| Panoramica della Val di Non,
clicca per ingrandire (1,3 mb, foto L.R.) |
| Puntate
di Girovagando in Val di Non |
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Santuario
di S. Romedio
Escursione lungo il nuovo spettacolare percorso nella roccia
che conduce al più famoso santuario della Val di Non
e del Trentino 01/04/2005 |
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Monte
Roen m 2116
Salita ad uno dei più spettacolosi "balconi"
naturali a 2000 metri a picco sulla sulla Val d'Adige 24/02/2005 |
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Trekking
delle Coste Belle in Val di Non Fantastico
mini trekking di 18 km sull'Altopiano della Predaia, ideale
in ciaspole, con sci da sci escursionismo, oppure a piedi, neve
permettendo n. 133 - 3 marzo 2005 |
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Maddalene,
giro delle malghe
Mini trekking nelle splendide Maddalene, con un itinerario che
tocca 6 malghe: Malga Lauregno, Malga di Monte Ori, Malga Castrin,
Malghetto di Cloz, Malga di Revò e Malga di Cloz
20/11/2004 |
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Dolomiti
di Brenta - Pian della Nana
Mini trekking di un giorno nel grandioso e solitario altopiano
"Pian della Nana" 16/SET/2004
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Istituzioni
Comune di Fondo Comune
di Sanzeno Museo
Retico Archeologico di Sanzeno - tel +39 0463 434125 Comprensorio
Valle di Non Museo
degli Usi e Costumi della gente Trentina
Provincia
Autonoma di Trento
Portali locali www.noivaldinon.com
portale delle Comunità Cles
on line Maddalene:
ambiente sport e cultura (da Cicloweb) Le
Maddalene (APT) InfoTrentino
Val di Non
Progetto
del Presidio Informatico Valli del Noce
Orienteering
www.oripredaia.it
Orienteering Club Predaia www.fiso.it
Federazione Italiana sport orientamento Italian
Orienteering Team sito ufficiale della squadra nazionale italiana
www.orienteering.org
www.corritrentino.it
Comitato
Provinciale del Coni di Trento
I.O.F. International
Orienteering Federation
Itinerari
Percorsi
in mountain bike Percorsi
a piedi Itinerari
in auto Lago
di Tovel Escursioni
nel Gruppo di Brenta
Pro Loco
Consorzio Pro Loco Tovel, Val di Non
38019 Tuenno (TN) - Piazza Alpini, 2/a
Tel e fax 0463 / 454023
consorzio.tovel@trentino.to
Agriturismo
Associazione
Agriturismo Trentino
Prodotti tipici
Melinda le mele
della Val di Non
Mortandela
Trentingrana
www.trentinoagricoltura.it
| Atlante
dei prodotti tipici trentini
Ambiente
Parco
Naturale Adamello Brenta SALTO
progetto sul mancato arrossamento del Lago di Tovel Life
Ursus progetto di ripopolamento dell'orso www.lifetovel.it
progetto "Life Tovel" | decalogo
per lo sviluppo rurale eco sostenibile Val
di Non geografia e clima Biotopo
Forra di S. Giustina Lago
di Santa Giustina
Radio Radio
Anaunia
Consorzi
Melinda
APOT Associazione
Produttori Ortofrutticoli Trentini
Mountain bike Itinerari
in val di Non (da Cicloweb) Montagna
Soccorso
Alpino Trento
Guide
Alpine del Trentino |
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