Proseguiamo "l'esplorazione" della lunga Catena
della Mendola, dopo le escursioni al Roèn
e al Corno di Tres, con il Monte
Macaiòn m 1865. Posto all'estremo settentrione della catena
offre un panorama superbo a sbalzo sulla val D'Adige, su Bolzano
e Merano.
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| La stradella di circa 8 km che porta
fino al Macaiòn (foto Agh) |
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| In alcuni tratti l'appostia segnaletica
per i "ciaspolatori" (foto Agh) |
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Descrizione
SI tratta di un'escursione facile, adatta
a tutti, generalmente sicura da valanghe,
ideale con ciaspole e sci
da escursionismo: attenzione in quest'ultimo caso alla discesa che
potrebbe essere difficoltosa con gli sci con neve ghiacciata, la stradella
è stretta e senza spazi di manovra. Il dislivello è modesto
e l'itinerario sale gradualmente con pendenze modeste e a tratti quasi pianeggianti.
E' una splendida passeggiata anche da fare a piedi se qualcuno ha già
battuto precedentemente la traccia. In caso contrario sarà molto
faticoso procedere nella neve fresca e in certi punti anche trovare l'orientamento.
La prima parte del percorso è forse un po' monotona poiché
si svolge interamente su una lunga strada forestale
nel bosco. La seconda parte è decisamente più bella,
il paesaggio si apre e si fa più arioso, col sentiero che si snoda
sinuoso tra valli e vallette punteggiate di belle
radure: il paesaggio ricorda vagamente quello scandinavo.
| MONTE Macaiòn m 1865 |
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| quota massima |
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m 1860 Cima Monte Macaiòn |
| lunghezza |
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km. 16 circa |
| dislivello |
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m 750 |
| partenza e arrivo |
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bivio a monte del Lago Smeraldo m 1100 |
| sentieri |
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513 |
| difficoltà |
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E - escursionistico |
| tempo |
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1 giornata |
| mappa |
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Kompass 685 Strada del Vino |
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| Una delle numerose radure che si
incontrano lungo il percorso (foto Agh) |
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| Dalla vetta del Macaiòn verso Merano
(foto Agh) |
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Itinerario
Dall'abitato di Fondo si prende la strada
per il Lago Smeraldo, poco fuori del paese,
quindi si prosegue per circa 2 km fino ad uno
spiazzo dove si lascia l'auto. Qui si prende la stradella contrassegnata
dal sentiero 513, che sale gradualmente
nel bosco. I problemi di orientamento a questo punto sono bell'e che finiti
:) Basta infatti seguire la strada che, per circa
8 km, vi conduce senza problemi fino alla vetta, che in realtà
è un comodo "panettone" che si sale senza difficoltà
con un paio di zig zag. Sulla cima si può osservare il radar
meteorologico e, poco più a nord, la Croce
del Macaiòn da cui si gode un grandioso panorama sulla la Val D'Adige
fino a Merano. La strada del ritorno è
la stessa dell'andata. Per chi non ne avesse abbastanza e volesse
chiudere il giro "ad anello", dalla croce della cima può
proseguire per segnavia 512 e 511
fino alla Malga di Fondo m 1488, per rientrare
quindi sul lato opposto della valle con la lunghissima forestale, fino poco
a valle al punto di partenza.
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| Croce del Macaiòn (foto Agh) |
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| Il mega-panorama sulla Val D'Adige dal Macaiòn,
clicca per ingrandire (foto Agh) |
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| La passerella che percorre il Canyon
del Rio Sass (foto da www.esclub.it) |
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Il Canyon del Rio Sass
Dalla riva meridionale del Lago Smeraldo,
nei pressi dell'Albergo
Smeraldo, una una spaccatura nella roccia dà l'accesso al Canyon
del Rio Sass. Il percorso è attrezzato con passerelle
in metallo e scende lungo la voragine scavata dal rio che rumoreggia
sul fondo della gola 50 metri più in basso. Il canyon taglia praticamente
in due il paese di Fondo: lungo il percorso acque vorticose, cascate
e marmitte dei giganti, stalattiti e stalagmiti,
per un dislivello complessivo di 145 metri e 348 gradini. La distanza fra
le due pareti varia del canyon da un minimo di 25 cm a circa 30 m, con colonie
di alghe rosse e verdi che tingono le rocce con con colori sorprendenti.
Sul fondo della gola che attraversa il paese è stato ricostruito
l'antico mulino. Tutto il
percorso fino a Fondo dura circa un’ora abbondante. L'ingresso al
canyon è regolamentato, per informazioni e visite guidate si consiglia
di contattare la locale APT.
Gli
altri canyons e punti di interesse (mappa interattiva)
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| Le Dolomiti viste dal Macaiòn (foto Agh) |
Il radar meteorologico di Monte
Macaiòn
Sulla cima del Monte Macaiòn, ovvero sul confine fra la provincia di Trento
e quella di Bolzano ed a poca distanza dal Comune di Fondo in Val di No,
esiste un particolare radar meteorologico,
facilmente visibile tra il boschetto di larici della vetta. Il sistema prescelto
è il radar EEC DWSR-2500 C.
Come funziona
Il radar è uno strumento che consente di rilevare
la presenza di oggetti distanti, di localizzarli
nello spazio e di ottenere informazioni
sulla loro natura fisico-geometrica. Nel caso particolare di un radar
meteorologico, tali oggetti sono tipicamente le idrometeore
(precipitazioni ndr), siano esse gocce di pioggia oppure neve, grandine
o pioggia ghiacciata. Il radar genera un impulso
elettromagnetico che viene focalizzato da un’antenna e trasmesso
nell’atmosfera (fascio radar). Gli oggetti che si trovano lungo il
percorso di tale impulso elettromagnetico (le idrometeore per esempio) diffondono
nell’ambiente circostante l’energia elettromagnetica da cui
vengono investiti. Parte di tale energia viene
retrodiffusa verso il radar, la cui antenna
ricevente invia i dati al ricevitore. Tramite l’analisi
delle proprietà di tale segnale è possibile ottenere
diverse informazioni circa l’insieme delle idrometeore osservate,
come la loro distanza rispetto all’antenna radar, le loro dimensioni
e la loro velocità di spostamento rispetto al radar. Poiché
l’intensità di precipitazione è in rapporto al volume
delle gocce e della loro velocità di caduta (funzione anch’essa
del diametro delle gocce), le informazioni ricavate dal radar consentono
una stima indiretta dell’intensità
di precipitazione in atto. In parole povere grazie al radar è
possibile, per esempio, seguire in tempo reale
l'evoluzione delle precipitazioni (monitoraggio e previsione a breve
termine) e delle grandinate. In una valle
estesamente coltivata come la Valle di Non (mele) ciò permette di
adottare misure difensive come l'apertura delle reti antigrandine (in futuro
con apertura automatizzata). Il radar permette il monitoraggio
di condizioni meteorologiche estreme, ad esempio fenomeni
di piena dei corsi d’acqua in particolare, con particolare
riguardo all’alto bacino del fiume Adige, per prevedere
e fronteggiare alluvioni e inondazioni.
Radar
meteorologico, per saperne di più
Meteotrentino
Via Vannetti n 41 - 38100 Trento
Tel. 0461/494877 - fax 0461/238305
bollettini meteo: messaggio registrato: 0461 / 238939 - self fax:
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testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Pianoro nei pressi del Macaiòn (foto Agh) |
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| Panoramica della Val di Non
orientale, clicca per ingrandire (1,3 mb,foto Loriz) |
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| Il mega-panorama sulla Val D'Adige dal
Macaiòn, clicca sulla foto per ingrandire oppure scarica
il file autoeseguibile della panoramica
in movimento 1,5 mb (foto Agh) |
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Corno
di Tres m 1812
Facile escursione a piedi o in ciaspole sul superpanoramico
Corno di Tres nella Catena delle Cime di Vigo, in Valle di Non
n. 186 - 9 marzo 2006 |
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Monte
Pin m 2420
Escursione nelle Maddalene al Monte Pin, spettacoloso punto
panoramico sulla Valle di Non n. 157
- 19 agosto 2005 |
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Santuario
di S. Romedio
Escursione lungo il nuovo spettacolare percorso nella roccia
che conduce al più famoso santuario della Val di Non
e del Trentino 01/04/2005 |
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Monte
Roen m 2116
Salita ad uno dei più spettacolosi "balconi"
naturali a 2000 metri a picco sulla sulla Val d'Adige 24/02/2005 |
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Trekking
delle Coste Belle in Val di Non Fantastico
mini trekking di 18 km sull'Altopiano della Predaia, ideale
in ciaspole, con sci da sci escursionismo, oppure a piedi, neve
permettendo n. 133 - 3 marzo 2005 |
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Maddalene,
giro delle malghe
Mini trekking nelle splendide Maddalene, con un itinerario che
tocca 6 malghe: Malga Lauregno, Malga di Monte Ori, Malga Castrin,
Malghetto di Cloz, Malga di Revò e Malga di Cloz
20/11/2004 |
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Dolomiti
di Brenta - Pian della Nana
Mini trekking di un giorno nel grandioso e solitario altopiano
"Pian della Nana" 16/SET/2004
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Tutte
le escursioni di Girovagando
| Puntate
di Girovagando in Val di Non |
Istituzioni Comune
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Valle di Non Museo
degli Usi e Costumi della gente Trentina
Provincia
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www.trentinoagricoltura.it
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