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Valle di Gresta e Altopiano di Brentonico
21 ottobre 2006
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La Vallagarina vista dalla Val di Gresta (foto Agh)

Questa puntata è dedicata a due piccole ma non per questo meno importanti realtà turistiche trentine che fanno parte dell'Apt Rovereto e Vallagarina: la Val di Gresta e l'Altopiano di Brentonico. Entrambe hanno puntato sul turismo dolce, lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle peculiarità del proprio territorio.

 
Coltivazioni di ortaggi sul Monte Biaena (foto Agh)  
   
Rovereto dal Monte Biaena   Vittorio Vettori nel suo campo  
 
La Vallagarina sud vista dal Monte Biaena (foto Agh)  
 
Escursione in mountain bike con vista sul Lago di Garda (foto Agh)  
Val di Gresta, l'orto del Trentino

Questa valle, un tempo isolata ed economicamente arretrata, ha fatto la sua "fortuna" puntando sulle coltivazioni orticole di qualità, grazie anche ad un clima invidiabile influenzato dalla vicinanza del Lago di Garda, l'esposizione soleggiata a sud sulle pendici del Monte Stivo (puntata invernale di Girovagando del 12 febbraio 2004). Oggi la valle è rinomata e conosciuta come "la Valle degli Orti", e gli agricoltori grestani sono all'avanguardia nelle metodologie di coltivazione biologica, di cui sono stati precursori. Nel nord Italia furono i primi ad adottare tecniche di coltivazione biologiche a tutela dell'ambiente e del consumatore. La valle è costituita da una serie di ampi terrazzamenti o gradoni, che si susseguono a quote differenti da Mori fino all'ampio Passo Bordala a m 1253, alle pendici del Monte Stivo. Gli insediamenti sono costituiti da piccoli borghi di case antiche costruite in pietra grigia, con tetti a spiovente ricoperti di coppi. Piccole chiesette solitarie punteggiano i panorami qua e là, testimonianza di una profonda religiosità. La Valle di Gresta negli ultimi anni ha affiancato, accanto alle coltivazioni orticole che restano la colonna portante dell'economia della valle, lo sviluppo di un "turismo soft" che ha nell'agriturismo il suo complemento ideale. L'ospitalità della valle trova espressione in piccoli alberghi e pensioni a gestione famigliare, agritur, case private che affittano ai turisti con la formula "Bed&breakfast". Norma Benoni, vicesindaco di Ronzo Chienis, ci accompagna nella nostra visita in Val di Gresta.

Splendore di colori d'autunno in Valle di Gresta (foto Agh)

 
Luciano alla Mostra Mercato (foto Agh)  
   
La "Cammina Grestana" (foto Agh)   Distesa di cavoli (foto Agh)  
   
Con Vanda Rosà al Consorzio   Vanda Rosà (foto Agh)  
   
Fase di lavorazione (foto Agh)   Tris di insalate pronto per l'uso  
 
Raccolta delle zucchine (foto Agh)  
36a Mostra Mercato Prodotti ortofrutticoli tipici biologici ed integrati della Val di Gresta - dal 23 settembre fino al 29 ottobre 2006

Agli ortaggi e alle coltivazioni biologiche e integrate è dedicata la Mostra mercato della Val di Gresta, giunta quest'anno alla 36^ edizione. La manifestazione, oltre alla promozione della valle, propone le diverse realtà economiche puntando ad un turismo "soft" interessato alla riscoperta delle tradizioni e al contatto con la natura, che offre un territorio a misura d'uomo improntato ad uno sviluppo sostenibile. In calendario l'esposizione e la vendita dei prodotti tipici, la fiera dei prodotti biologici e la visita al Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, dove sarà possibile vedere non solo come i prodotti vengono conferiti e lavorati, ma anche la macchina della cosiddetta quarta gamma, cioè quella che lava, taglia e confeziona gli ortaggi rendendoli "pronti per l'uso". Una riflessione sul futuro della Mostra è quello di Vanda Rosà, presidente del Consorzio ortofrutticolo Val di Gresta: "Lo slogan che ci ispira è quello di sempre "dal campo alla dispensa" con la massima genuinità possibile. Noi lavoriamo per unire tutti i produttori che con fatica lavorano ogni giorno per darci dei prodotti di grande qualità". La manifestazione proseguirà nei fine settimana di ottobre, proponendo itinerari e eventi rivolti al viaggiatore e al turista più sensibile, che punta alla qualità del prodotto e al rispetto dell'ambiente, alla scoperta di una realtà contadina ancora poco conosciuta. Ricchissimo e interessante il programma della manifestazione che potete scaricare qui sotto nel formato pdf:

36a Mostra Mercato Val di Gresta (PDF 1,6 mb)
Prodotti e sapori

Comitato Mostra Mercato Val di Gresta
Tel. 0464 / 802915
mail@valdigresta.info

 
Luigi Mazzucchi mostra dei reperti bellici della Grande Guerra (foto Agh)  
Piccolo Museo della civiltà contadina di Daniele Benedetti

A Ronzo Chienis visitiamo il bellissimo micro-museo dedicato alla civiltà contadina di Luigi Mazzucchi. In uno stanzone al piano terra ha raccolto migliaia di attrezzi di ogni genere, da quelli agricoli a quelli domestici ai reperti bellici. Un passione nata molti anni fa quasi per caso, quando iniziò a raccogliere attrezzi trovati nelle soffitte e cantine. Ora il locale è letteralmente tappezzato di oggetti, talvolta assai misteriosi a noi "moderni" che abbiamo perduto del tutto la cognizione degli attrezzi di un tempo. La moglie di Luigi, Daniela, ricama per hobby splendide tovaglie: normalmente non sono in vendita ma accetta lavori su ordinazione. Alla fine della visita Daniela e Luigi ci omaggiano di alcuni prodotti dell'orto presso il loro piccolo punto vendita, perché anche loro, come quasi tutti in val di Gresta, hanno la loro campagna che curano amorevolmente.

 
Elmetti della Prima Guerra Mondiale (foto Agh)   L'angolo della "musica" (foto Agh)
 
Luigi Mazzucchi con Luciano e Marta (foto Agh)   Attrezzi e macchine da cucire (foto Agh)
 
Daniela Benedetti mostra i suoi ricami (foto Agh)   Si accettano ricami su ordinazione (foto Agh)
La bellissima nipotina Stefania (foto Agh)

Piccolo Museo della civiltà contadina
di Luigi Mazzucchi
via del Car n 3, Ronzo Chienis
tel. 0464/ 802068

 
Il nuovo ristorante Antica Gardumo (foto Agh)  
   
Il grande salone (foto Agh)    Giovanni Benedetti (foto Agh)  
Ristorante "Antica Gardumo"

Nel centro di Ronzo Chienis facciamo visita a Giovanni Benedetti, di professione chef, che sta terminando gli ultimi febbrili lavori del suo nuovo ristorante "Antica Gardumo", di imminente apertura. Il nome deriva dalla denominazione con cui era chiamata anticamente la Val di Gresta, Gardumo per l'appunto. Giovanni ha mirabilmente ristrutturato una vecchia proprietà di famiglia proprio nel centro del paese. La grande casa coi muri di pietre è stata rimessa a nuovo mantenendo però l'aspetto originale, le mura, i portali, le splendide travature a vista dei soffitti. Il locale ha anche un'ampia terrazza per mangiare all'aperto e un comodo parcheggio. La cucina che Giovanni Benedetti intende proporre è quella basata sulla cucina tradizionale trentina ma rivisitata e rielaborata con estro e fantasia, e che valorizza i prodotti del territorio. Noi di Girovagando ci ripromettiamo di provare il nuovo ristorante al più presto!

Ristorante Antica Gardumo
Ronzo Chienis
340 / 8300916

La splendida stradina che collega Nomesino con Passo Bordala (foto Agh)

 
Canto e musica nella taverna del "B&B Ca' dei musicisti" (foto Agh)  
   
B&B Ca' dei musicisti (foto Agh)   Una delle stanze (foto Agh)  
   
Ermanno e Ariano (foto Agh)   Bambini della scuola materna  
B&B Ca' dei Musicisti
Fam. Moientale Rina

Il B&B Ca’ dei Musicisti si trova nel centro di Ronzo Chienis, piccolo paese montano della Valle di Gresta: offre ai turisti la possibilità di conoscere un ambiente ancora tipicamente rurale, i gestori infatti, Rina Moientale e il marito Ariano, sono proprietari di appezzamenti di terreno con coltivazioni biologiche ed organizzano, su richiesta degli ospiti, visite guidate ai loro campi. Inoltre il B&B Ca’ dei Musicisti si caratterizza, grazie alla passione per la musica di Ariano, per la presenza di una simpatica taverna insonorizzata dove è possibile passare le serate in allegria suonando musica. La taverna è a disposizione degli ospiti che possono esercitarsi col loro strumento preferito. Durante la nostra visita i bambini della scuola materna di Ronzo Chienis si sono esibiti con le maestre cantando alcune canzoni.

B&B Ca' dei Musicisti
Piazza Aldo Moro 2
38060 Ronzo Chienis Trento
tel. 0464 / 802624 cell. 347 / 4732485
www.cadeimusicisti.it

 
Il grazioso e minuscolo paese di Nomesino (foto Apt)  
   
"B&B Casa mia" (foto Agh)   La stanza da letto (foto Agh)  
   
Il soggiorno (foto Agh)   Mauro Maggiani (foto Agh)  
B&B Casa Mia
Fam. Maggiani Alessio

Il B&B Casa Mia è a Nomesino, una minuscola frazione montana (800 metri sul livello del mare) che sovrasta la Vallagarina, "uno di quei rari posti" dice il signor Mauro Maggiani che ci mostra il suo B&B, che gestisce insieme al figlio Alessio, "dove si può uscite di casa senza chiudere la porta a chiave". Si trova a circa 15 minuti dall'autostrada del Brennero (uscita Rovereto) e a 15 km dal Lago di Garda e da Rovereto. E' la soluzione ideale per chi è alla ricerca di una vacanza in un ambiente tranquillissimo, lontano dalla confusione e dall’afa del fondovalle, in cui sia possibile rilassarsi praticando varie attività sportive (parapendio, palestra di roccia, wind-surf) o andando alla scoperta di un mondo rurale con le sue tradizioni e le sue attività. Nella zona sono numerose le testimonianze della Grande Guerra, di cui gestore é appassionato conoscitore e che sarà ben lieto di farvi scoprire.

B&B Casa Mia
Piazza Cavour, 18 38065 Nomesino
Telefono (+39) 0464 911050
Cellulare (+39) 338 5943206
mauromaggiani@tele2.it

La Citroën C4 di Girovagando in Val di Gresta (foto Agh)

 
La sala da pranzo di Maso Spiazi (foto Agh)  
   
Maso Spiazi (foto Agh)   Arianna e Pina con due piatti  
   
Tagliatelle fatte in casa (foto Agh)   Canederlotti vegetariani (foto Agh)  
Agritur "Maso Spiazi"

Questo ristorante tipico trentino si trova in Valle San Felice circondata dalla campagna e dagli orti. Il gestore è Domenico Vettori, aiutato dalla famiglia, dalla suocera Pina e la figlia Arianna: si occupa da sempre di agricoltura, e sulle orme dei nonni Modesto e Domenica che gestivano un'osteria nel centro del paese, dal 2000 ha aperto l'Agritur Maso Spiazi. La cucina offre gustose specialità trentine e nostrane, piatti come "polenta e coniglio" o "polenta e lumache", accompagnati dai rinomati ortaggi grestani e dai vini della casa. Per l'occasione la signora Pina e la figlia Arianna ci hanno preparato due bei piatti, purtroppo solo per le foto poiché eravamo solo a mezzamattina e la giornata di lavoro ancora lunga: tagliatelle fatte in casa con pomodoro e prezzemolo, canederlotti vegetariani con le verdure della Val di Gresta. Il signor Domenico propone anche fiori, piante da orto e prodotti biologici ricavati dalla sua campagna e produce anche un'ottima passata di pomodoro.

Agritur "Maso Spiazi"
Via S. Anna, 47
Valle S. Felice - Mori
tel. 0464 802032 - cell. 347 8402218

Panoramica di Rovereto e Vallagarina (foto Agh)

 
Malga Somator (foto Agh)  
   
Il panorama da Da Malga Somator   Tavolata con panorama (foto Agh)  
   
Thomas Parisot (foto Agh)   Affettati con mostarda di cipolle rosse  
   
Crema di carote e mandorle (foto Agh)   "Polenta conza" (foto Agh)  
   
Brasato al Marzemino (foto Agh)   Polenta, crauti e pancetta (foto Agh)  
 
Tavolata di prodotti tipici della Strada del Vino e dei Sapori Vallagarina  
A tavola: Malga Somator

Per il pranzo siamo ospiti di Malga Somator, situata alle pendici del Monte Biaena in posizione incantevole e con un grandioso panorama sulla Vallagarina. Si raggiunge in pochi minuti di auto dal Passo Bordala. Nel 1983 l'amministrazione comunale di Mori, proprietaria della struttura, decise il suo recupero con alcune migliorie per metterla a disposizione della comunità locale e farne un punto di ristoro: visto l'immediato successo, l'edificio è stato poi riammodernato fino a diventare un ospitale rifugio di bassa quota, quindi trasformato in ristorante e affidato al gestore-chef Thomas Parisot. La cucina consiste in piatti tipici e della tradizione rivisitati ed accompagnati con verdure biologiche ed integrate della Val di Gresta. Su prenotazione, menù degustazione vegetariano con verdure biologiche, ottime grigliate con il barbecue esterno. Dal 1 giugno al 1 ottobre è aperto tutti i giorni, per il resto dell'anno apre nei fine settimana il venerdì, sabato e domenica: in caso di neve la strada viene battuta col gatto delle nevi. Dal passo Bordala sono circa 20 minuti di cammino facile e quasi pianeggiante. Noi abbiamo degustato: antipasto di affettati misti con una deliziosa mostarda di cipolle rosse, antipasto con "polenta conza" coi fagioli e lucanica trentina con lardo e salumi nostrani; come primi una sublime crema di carota e mandorle con fiori di campo essicati al sole, ottimi gnocchi di ricotta coi semi di papavero al burro fuso, gustose tagliatelle col ragù di capriolo; per secondo un classico, la polenta e formaggio fuso coi funghi, la polenta coi crauti e pancetta, il delizioso brasato al Marzeminocon polenta. Per i dolci la "Foresta Nera" con pan di spagna al cioccolato con amerene e panna montata, la "Torta Linz" con grano saraceno noci e mirtilli rossi. I piatti sono stati accompagnati da un ottimo vino Marzemino di Isera. Tutto squisito, con il servizio gentilissimo e impeccabile di Michele. Da provare!

Un ospite di Malga Somator (foto Agh)

Malga Somator
Località Somator
Passo Bordala - Mori
tel. 0464 802626 – Thomas 338 / 6398698, Michele 347 / 1700933

 
Un'eccezionale foto aerea del Monte Baldo e Brentonico (foto Apt)  
 
Il Monte Baldo è un paradiso per gli amanti della mountain bike (foto Agh)  
 
La raccolta dei marroni a Castione (foto Agh)  
 
Parco di Brentonico (foto Agh)  
   
La funivia Malcesine-Monte Baldo   Snowboard in Polsa (foto Agh)  
 
Stazione invernale della Polsa di Brentonico (foto Agh)  
Altopiano di Brentonico

Dalla Val di Gresta scendiamo verso sud a Mori e risaliamo il versante opposto, ovvero le pendici del Monte Baldo dove si trova l'Altopiano di Brentonico, località turistica estiva ed invernale che Girovagando ha visitato più volte e della quale vi rimandiamo alle puntate precedenti. Per la sua posizione offre meravigliosi punti panoramici: Lago di Garda, Pianura Padana, Dolomiti e Arco Alpino. Noto fin dal ´500 per la sua tipica flora preglaciale e meta di studiosi di tutto il mondo. Di notevole interesse sono gli itinerari bellici della prima guerra mondiale, o gli itinerari artistici (chiese e cripta del VI sec.), mentre numerose sono le testimonianze di architettura rurale. Anche l´attività economica tipica di montagna, con le sue malghe e i locali agrituristici, rappresenta un interessante momento di incontro con la gastronomia locale. Il paese di Brentonico (692 slm) è nato dall´aggregazione delle contrade Fontana e Léra, Vigo e Fontechel; nel cuore del paese si estende l´area di Palù. Il volto storico dell´abitato riflette il suo ruolo territoriale: alle dimore di architettura spontanea si alternano eleganti residenze signorili. Nel passato il territorio di Brentonico ebbe una notevole rilevanza grazie alle sue importanti vie di comunicazione che spesso venivano preferite alla paludosa Valle dell´Adige. Numerosi castelli vigilavano sui transiti tra cui quello longobardo, che sembra essere stato distrutto dai Franchi nel 590. Per la sua posizione di cerniera fra la Pianura Padana e l´area alpina ricevette influssi sia dall´ambito veronese che da quello tridentino. Nel XIII secolo la potente famiglia dei Castelbarco si impose sulle signorie locali; dal 1411 al 1509 la zona, assieme all´intera Vallagarina, fu dominata dai Veneziani, per poi tornare in seguito sotto il controllo dei Principi Vescovi di Trento. Nonostante i vari passaggi di potere seppe mantenere la propria autonomia grazie al singolare istituto giuridico dei Quattro Vicariati, durato fino al 1810, che interessava anche Ala, Avio e Mori.

Frutti d bosco e confetture (foto Agh)

 
Prodotti dell'Altopiano del Baldo (foto Agh)  
   
La mostra a Palazzo Baisi (foto Agh)   Marco Fontanari (foto Agh)  
   
Dante Dossi (foto Agh)   I vini (foto Agh)  
   
"Alpinella del Baldo" (foto Agh)   Formaggi (foto Agh)  
   
Lo scultore Moreno Togni (foto Agh)   La scultura al parco di Brentonico  
 
I rinomati marroni dell'altopiano di Brentonico (foto Agh)  
"Monte Baldo, sapori d'autunno"

A Brentonico visitiamo, accompagnati gentilmente dal vicesindaco Dante Dossi e da Marco Fontanari, presidente Apt Rovereto e Vallagarina Altopiano di Brentonico, la mostra "Monte Baldo, sapori d'autunno", un itinerario enogastronomico ideale, organizzato dal Comune di Brentonico e dall'APT di Rovereto e Vallagarina, tra agritur, aziende, consorzi e caseifici, per assaporare il meglio dell'enogastronomia della zona. A Palazzo Baisi sono in mostra i prodotti tipici delle aziende locali, con degustazioni e dimostrazioni "dal vivo" delle attività casearie tradizionali. Le aziende aderenti sono Agritur Malga Mortigola in loc. Mortigola di Brentonico, Azienda Agricola Maso Palù a Brentonico, Azienda Malga Campo, Cantina Mori - Colli Zugna, Caseificio Orazio Schelfi a Festa di Brentonico, Caseificio Sociale Pinzolo, Fiavé e Valli di Ledro e Chiese, Concast Trentingrana, Consorzio Tutela Maroni di Castione, Floragest di Francesco Tonolli a Brentonico, Mulino Zeni a Sorne di Brentonico, Piccoli frutti di Cornè, Troticoltura Tononi a Sorne di Brentonico, Aldo Viesi – miele a Castione di Brentonico, Vivaio Fiori e piante di Paolo Passerini a Brentonico. Al piano superiore una bella mostra fotografica sugli alberi monumentali del Trentino. Durante la manifestazione è stata inaugurata la grande scultura lignea al parco pubblico "Cesare Battisti", opera degli scultori MorenoTogni, Livio Tasin, Massimo Galli, Nicola Manfrini, Matteo Michelotti. Al Comune di Brentonico è stata consegnata la bandiera verde da parte di Legambiente per l'impegno nel sostenere l’agricoltura biologica, il turismo dolce, il consumo critico. Nel momento in cui scriviamo la mostra è conclusa ma segnaliamo un appuntamento da non perdere assolutamente: la Festa della Castagna a Castione di Brentonico il 20, 21, e 22 ottobre. (vedi anche la nostra puntata del 12 ottobre 2002 dedicata all'evento).

Un vassoio di splendide mele (foto Agh)


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Altopiano di Brentonico e Valle di Gresta visti da Google Maps
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Puntate precedenti in Val di Gresta / Vallagarina / Altopiano Brentonico

  Valle di Gresta in osteria
22 luglio 2006
    Vallagarina e Val di Gresta, Altopiano di Brentonico
3 giugno 2006
             
  Altopiano di Brentonico
7 gennaio 2006
    Autunno Trentino in Vallagarina
23 ottobre 2004
             
  Altopiano di Brentonico
5 giugno 2004
    Polsa di Brentonico
11 dicembre 2004
             
  Altopiano di Brentonico
12 luglio 2003
    Speciale
Marzemino 2

18 ottobre 2003
             
  Speciale
Marzemino 1

11 ottobre 2003
    Rovereto e Altopiano di Brentonico
12 luglio 2003
             
  Polsa di Brentonico
18 gennaio 2003
    Museo Civico di Rovereto
12 luglio 2003
             
  Castione di Brentonico
12 ottobre 2002
    Cammina Grestana
31 agosto 2002
             
  Biotopo Lago di Cei
24 agosto 2002
    Valle di Gresta
6 ottobre 2001

Links

Istituzioni

Comune di Mori
Comune di Isera
Comune di Rovereto
Comune di Brentonico

Portali locali
Valle di Gresta
Brentonico Vacanze

Eventi
Mostra mercato Val di Gresta
Festa della Castagna

Bed & Breakfast
www.trentinobedandbreakfast.it

Enogastronomia

Strada del Vino e dei sapori della Vallagarina
Prodotti Tradizionali Trentini (da Trentino Agricoltura)
Elenco delle Ricette tradizionali trentine
(file formato pdf)
Vinitaly Salone dei vini doc italiani e internazionali
Associazione ristoratori del Trentino
Osteria Tipica Trentina
Trentino in tavola guida all'offerta gastronomica trentina
Associazione Agriturismo Trentino
Movimento turismo del Vino
Mescolanze festival del cibo
Biteg Borsa Internazionale del Turismo Eno Gastronomico

Arte
www.mart.trento.it

A tavola

Malga Somator
Località Somator
Passo Bordala - Mori
tel. 0464 802626 – Thomas 338 / 6398698, Michele 347 / 1700933


Ristorante Antica Gardumo
Ronzo Chienis


Agritur "Maso Spiazi"
Via S. Anna, 47
Valle S. Felice - Mori
tel. 0464 802032 - cel. 347 8402218
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