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VENDEMMIA sulle colline avisiane e Val di cembra
Tra le vigne della Cantina La Vis e Cantina di Cembra - 14 ottobre '06
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Enzo Cappelletti con un grappolo di uva Chardonnay sulle Colline Avisiane in zona Laste (foto Agh)

Questa puntata è dedicata alla vendemmia sulle Colline Avisiane e in Val di Cembra. Grazie alla Cantina La Vis e Cantina di Cembra visiteremo i soci viticoltori impegnati nella raccolta ascoltando storie, pareri, impressioni direttamente dai protagonisti della vendemmia: i contadini. Ci accompagna nella nostra visita una guida d'eccezione: Corrado Aldrighetti, tecnico enologo della Cantina La Vis.

   
Cantina La Vis (foto Agh)   Cantina di Cembra (foto Agh)  
 
Nella sala degustazione e punto vendita della Cantina di Cembra (foto Agh)  
   
La linea "Ritratti" (foto Agh)   Gianni Gasperi (foto Agh)  
   
Müller Thurgau (foto Agh)   Linea "Sorni" (foto Agh)  
   
Aldrighetti e Gasperi (foto Agh)   Con Alessandra Marchi (foto Agh)  
 
Corrado Aldrighetti e Luciano con lo sfondo della Piana Rotaliana (foto Agh)  
Cantina La Vis e Cantina di Cembra

La Cantina La Vis è situata nella borgata di Lavis a nord di Trento, nel cuore delle Colline Avisiane. Comprende i vigneti delle colline di Lavis, Sorni, Meano, i terrazzamenti della Valle di Cembra e, in territorio altoatesino, i vigneti di Salorno e Pochi. I vigneti sono posizionati in ambienti con condizioni pedoclimatiche differenziate, ad un’altitudine compresa tra i 250 e gli 800 m s.l.m. L’80% sono posti in collina e montagna, mentre il restante 20% in fondovalle. Fondata nel 1858 dalla famiglia Cembran, la cantina è stata ripresa in forma cooperativa nel 1948. Oggi conta 1300 soci, la superficie coltivata è di 1350 ettari per una produzione di circa 180.000 quintali di uva. Il fatturato consolidato è di 44 milioni di euro (2004). La Cantina La Vis è da sempre il fulcro non solo economico della zona ma anche di molte iniziative culturali. Tra le più importanti va ricordata l'adesione, in qualità di socio fondatore, della Strada del vino e dei sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra (vedi anche puntata del 29 ottobre 2005). Nello spirito cooperativo che è sempre stato tradizione nelle valli trentine (vedi Cooperazione Trentina), nel 2003 prende vita la Cantina La-Vis e Valle di Cembra, una nuova realtà vitivinicola nata dalla comunione di due aziende che per storia, tradizione ed esperienza hanno incisivamente contribuito allo sviluppo dei rispettivi ambiti territoriali di appartenenza. Nella puntata in tv, vedremo un'interessante intervista con Gianni Gasperi, responsabile dello staff di enologi della Cantina, che spiegherà qual è il ruolo fondamentale dell'enologo. Gasperi è anche presidente degli Enologi del Trentino che conta ben 200 associati.

La Piana Rotaliana in Val D'Adige (foto Agh)

Cantina La Vis e Valle di Cembra
Via Carmine, 7
38015 Lavis (Tn), Italy
Tel. +39.0461.246325 - fax +39.0461.240718
www.la-vis.com |
www.cantinavalledicembra.com

 
Il nuovo spumante Tridentum Brut Rosé (foto Agh)  
 
Il Tridentum ha vinto il Nastro d'Argento (foto Agh)  
 
Tridentum Brut Rosé alla Cantina La Vis (foto Agh)  
Il nuovo spumante "Tridentum Brut Rosé" di Cesarini Sforza

Alla Cantina La Vis ci presentano il nuovo Tridentum Brut Rosé della cantina Cesarini Sforza, di cui La Vis è comproprietaria. E' una tappa importante e prestigiosa del nuovo percorso strategico di Cesarini Sforza, che punta e investe sempre più sugli spumanti Metodo Classico. Con Tridentum Brut Rosé viene perseguito un obiettivo molto preciso, quello di “Qualità Alta” frutto della zonazione compiuta nei vigneti della Cantina La Vis e Valle di Cembra. Le migliori partite di Pinot Nero base spumante, sono accuratamente selezionate dai tecnici per esprimere la generosità di un territorio dalla innata e rinomata vocazione spumantistica. È uno spumante elegante e raffinato prodotto in quantità limitate, solo 20.000 bottiglie, attraverso la lavorazione di piccolissime partite di Pinot Nero provenienti dalla Valle di Cembra e selezionate nelle località fra le più adatte a questa varietà. Presenta un bouquet intenso e un sapore estremamente personale; la maturazione sui lieviti per almeno 36 mesi e l’attenta manualità applicata in cantina fanno di Tridentum Brut Rosé uno spumante adatto alle grandi occasioni. Le sue alte qualità sono state riconosciute durante il V Concorso Nazionale “Spumanti d’Italia 2006” dove Tridentum Brut Rosé è stato presentato in anteprima conseguendo il Nastro d’Argento, vale a dire il premio più alto assegnato alla categoria “Spumanti fermentazione in bottiglia D.O.C. e D.O.C.G. rosati”. I Cesarini Sforza si trasferirono due secoli or sono nell'allora Principato Vescovile di Trento da Parma, dove partecipavano al governo del Ducato, allorché un membro della famiglia, il Conte Filippo, assunse come Podestà la guida di Trento. A quell'epoca le nobili casate come i Cesarini Sforza si facevano titolo di merito, ed era naturale in un'economia prettamente agricola, di possedere e coltivare splendide campagne e, in una terra vocata alla viticoltura come quella trentina, di avere vigneti di gran pregio dai quali ricavare vini altrettanto preziosi. Raccogliendo questa antica eredità, un gruppo di qualificati imprenditori del settore vitivinicolo trentino fondò nel 1974 l'Azienda vinicola Cesarini Sforza, con l'obiettivo di produrre spumanti di alta qualità che sapessero affermarsi tra i consumatori trentini e sulla scena nazionale. In pochi anni, la Cesarini Sforza riuscì a selezionare, nelle migliori zone del Trentino, un buon numero di vigneti di uve Chardonnay e Pinot Nero, gestendo con i propri enologi la conduzione dei fondi e la vendemmia. Erano così state poste le basi per la nascita degli spumanti Cesarini Sforza, che in breve tempo hanno saputo conquistare un posto di prestigio nel mondo delle etichette trentine e italiane.

Cesarini Sforza Spumanti S.p.A.
38040 Ravina (Trento) Italia
Via Stella 9
Tel. 0461 / 382200 - fax 0461 /382222
www.cesarinisforza.com

Panoramica della Val d'Adige (foto Agh)
Uva Teroldego (foto Agh)

 
Ivo Dallagiacoma con la nipotina Anna nella vigna di Maso Tratta (foto Agh)  
   
Enzo Cappelletti nella sua vigna   Uva Chardonnay (foto Agh)  
   
Vendemmia a Maso Tratta (foto Agh)   Corrado Aldrighetti (foto Agh)  
 
Sulle Colline Avisiane: sullo sfondo Mezzocorona e la Val d'Adige (foto Agh)  
 
Vendemmia di Chardonnay (foto Agh)  
Visita nelle vigne

Con l'enologo Corrado Aldrighetti visitiamo alcuni vigneti dei soci della Cantina La Vis: Ivo Dallagiacoma ed Enzo Cappelletti. Il momento della vendemmia è il momento della verità: il lavoro di un intero anno si concretizza nella raccolta dell'uva, amorevolmente curata dal contadino per così tanto tempo. Negli ultimi mesi prima della raccolta c'è sempre un po' di apprensione: basta una grandinata, una gelata o le bizze del clima per vanificare gli sforzi di tanto lavoro e rovinare un'annata. Il tempo ovviamente non si può prevedere né comandare ma, per tutto il resto, si sono fatti passi da gigante: oggi non è più come un tempo, il contadino non è solo ma è affiancato tutto l'anno dagli esperti della Cantina: enologi, agronomi, tecnici, che lo seguono passo, lavorando tutti insieme per ottenere lo stesso risultato, la migliore qualità possibile dell'uva. E' l'enologo, che nel resto dell'anno passa la maggior parte del tempo in cantina, a decidere, nella vigna, il momento importantissimo della raccolta: anticipare o ritardare troppo la raccolta, rischia di compromettere la qualità finale dell'uva. L'enologo osserva attentamente i grappoli e assaggia con cura gli acini, valutando il gusto della polpa, la consistenza della buccia, il colore e la maturazione dei vinaccioli (i semi). Solo la sua grande esperienza e preparazione possono stabilire il momento migliore della raccolta, che comunque è il momento finale di un lungo processo di lavoro, analisi, studio. La filosofia che lo guida è una sola: il buon vino si fa prima di tutto sulla vigna, e il vino deve esprimere le caratteristiche migliori del territorio. Proprio per questo anni fa, per la prima volta in Italia, è stato avviato dalla Cantina La Vis un importante progetto, in collaborazione con l'Istituto Agrario di S. Michele all'Adige, che si ispira al motto "il vitigno giusto nel posto giusto": si tratta della "zonazione", ovvero uno studio approfondito del territorio, del clima, della geografia, della composizione geologia del terreno, allo scopo di individuare zone omogenee dal punto di vista ambientale ed agronomico, per poter coltivare al meglio la vite ideale per quel determinato territorio.

I rosai all'inizio dei filari di vite: ornamento ma anche "segnalatori" della presenza di oidio (foto Agh)

 
I terrazzamenti dei vigneti in Val di Cembra (foto Agh)  
   
Il sito ufficiale della "Strada"   Paolo Molinari, Cantina di Cembra  
 
Prodotti tipici (foto Agh)  
   
Affettati (foto Agh)   Formaggi (foto Agh)  
   
Vini (foto Agh)   Piatti tipici (foto Agh)  
   
Castello di Segonzano (foto Agh)   Uva e castagne (foto Agh)  
   
Emigrati trentini alla festa dell'Uva   Vigneti della Val di Cembra (foto Agh)  
La Strada del Vino e dei Sapori

La strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra è un tracciato dai contorni storico-culturali ben definiti e caratteristici. Oltre agli undici Comuni della Valle di Cembra vi confluiscono i Comuni di Lavis e Faedo. Un aspetto rilevante degli insediamenti nella zona delle Colline Avisiane e Faedo è dato dalla presenza di masi (case contadine), in gran parte rimessi a nuovo, testimoni di un’antica fase di colonizzazione germanica che ebbe il suo massimo sviluppo nel Medioevo. Caso piuttosto significativo di continuità fra viabilità antica e moderna, la Strada del Vino nel tratto compreso tra Lavis e Faedo ripropone l’itinerario della Via Claudia Augusta, l'antica strada romana di grande rilevanza politica e commerciale, asse viario di collegamento tra il mondo latino e quello germanico. In Valle di Cembra i villaggi sono costruiti al confine tra campagna e bosco, su terrazzamenti costituiti da depositi di natura alluvionale. Un esempio mirabile di simbiosi uomo-natura, di occupazione razionale dello spazio disponibile. L’ambito inferiore della Strada rientra nel cosiddetto paesaggio della vite: ampi terrazzi vitati si estendono nella zona collinare di Lavis, Pressano e Faedo e in Valle di Cembra sino a Faver e Segonzano. La parte superiore è invece caratterizzata da un paesaggio più selvaggio ed austero, dove i terrazzi un tempo destinati al foraggio sono ora interessati dalla coltivazione di piccoli frutti. L’idrografia principale è costituita dalla presenza preminente del fiume Avisio, che nasce dalla Marmolada e attraversando la Val di Fassa e Fiemme, ha scavato nel corso dei millenni i porfidi permiani della Valle di Cembra. A ovest il paesaggio è determinato dalle estreme propaggini occidentali della piattaforma porfirica Atesina che proprio in questo punto incontra rocce di tipo carbonatico. Ad est il territorio confina naturalmente con la Valle di Fiemme ed è delimitato a mezzogiorno dalla Catena del Lagorai. Numerosi sono i bacini lacustri e torbiere di origine postglaciale, di grande interesse botanico, che movimentano la parte sommitale del Dossone di Cembra.

Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra
P.zza Toniolli 2
38034 CEMBRA (TN)
tel. 0461 680117 – fax 0461 683257
www.stradadelvinoedeisapori.it

   
Maso Franch (foto Cantina La Vis)   Un momento dell'inaugurazione  
   
Lounge bar (foto Cantina La Vis)   Il vigneto modello  
 
Una delle 12 stanze (foto Cantina La Vis)  
 
Lo chef Markus Baumgartner, la moglie Balbina ed il figlio Christian  
Maso Franch

Dal 30 settembre, in Trentino c’è Maso Franch. Gourmet e Relais della Cantina La Vis in Valle di Cembra, Maso Franch intende proporre accoglienza e ristorazione di alto livello in un Trentino quanto mai impegnato nel presentarsi con rinnovato vigore all’attenzione di addetti ai lavori e buongustai. Il progetto Maso Franch prende il via nel 2000 quando Cantina La Vis decide di acquistare dalle Baronesse Sette l’antico fondo per sviluppare un’idea che negli anni acquisterà sempre più corpo: la valorizzazione della Valle di Cembra e delle Colline Avisiane, un caposaldo della filosofia produttiva La Vis che attorno a semplici quanto importanti concetti - arte, cultura e territorio - ha costruito la propria forte identità che ne ha fatto nel tempo una realtà vitivinicola dal valore internazionale e da molti indicata come modello di sviluppo sostenibile del territorio e della sua gente. Maso Franch rappresenta un importante, ulteriore passo per un nuovo impulso ad una Valle ancora poco conosciuta ma dalle grosse potenzialità turistiche quanto produttive. Inserito in una cornice unica con i famosi terrazzamenti destinati all’allevamento di Müller Thurgau e Chardonnay, Maso Franch è Gourmet: circa 60 i coperti disponibili affidati allo chef Markus Baumgartner, (rinomato cuoco altoatesino già segnalato dalla Guida Michelin), ma anche Relais: sono 12 le stanze disponibili, con alcune suite, pensate per accogliere un turismo qualificato e per certi versi di nicchia fatto di professionisti o piccoli imprenditori oppure per coloro che, all’insegna dell’enoturismo, vanno ricercando itinerari dal sapore rurale in territori incontaminati. Maso Franch potrà fregiarsi di “4 stelle S”: oltre a una zona wellness l’ospite potrà disporre di una sala per la lettura e una cantina con una curata selezione di vini, con particolare attenzione per quelli provenienti dal Trentino Alto Adige. Sarà inoltre possibile fare camminate all’interno dei vigneti che contornano il Maso, oppure avventurarsi in percorsi dal sapore storico, culturale e paesaggistico nella splendida Valle Di Cembra.

Storia di Maso Franch (RTF 6 k)

Maso Franch
Maso Franch, 2
38030 Giovo (Tn) Italy
tel. +39 0461 245533 - fax +39 0461 242556
www.masofranch.it

Piana Rotaliana e Val D'Adige viste da nord (foto Agh)

 
La terrazza panoramica alla trattoria "Vecchia Sorni" (foto Agh)  
   
Trattoria "Vecchia Sorni" (foto Agh)   Angolo della sala da pranzo (foto Agh)  
   
Code di gamberoni (foto Agh)   Filetto di coniglio marinato (foto Agh)  
   
Intervista a Rosario Pilati (foto Agh)   Tonno in crosta di sesamo nero  
   
Gröstel o rosticciata di carne (foto Agh)   Semifreddo al croccante (foto Agh)  
   
Tortina di mela e gelato d'uva schiava   Lorenzo Callegari (foto Agh)  
A tavola alla trattoria "Vecchia Sorni"

Nella panoramica frazione di Sorni, con splendida vista sulla Val D'Adige, siamo ospiti per pranzo alla trattoria "Vecchia Sorni", un locale piccolo ma grazioso, con una bella terrazza per mangiare all'aperto. Ci accompagnano Rosario Pilati e Corrado Aldrighetti che qui sono soliti condurre gli ospiti di riguardo della Cantina. Attenzione perché l'aspetto poco appariscente del locale nasconde in realtà una cucina di prima classe, merito del giovane chef Lorenzo Callegari, che anni fa ha comprato e ristrutturato i locali e che ora gestisce la trattoria con l'aiuto della madre Maria Teresa e della zia Iolanda. La cucina di base è quella tipica trentina, legata alle stagioni, creativa, con ricette tradizionali rielaborate. E' una cucina di tipo "espresso", fatta al momento e quindi sempre leggera e digeribile. Quasi tutti i prodotti sono reperiti in regione e buona parte sono ottenuti da agricoltura biologica: in particolare si segnalano le verdure (acquistate da distributori certificati), il vino (dell’azienda agricola Molino dei Lessi che si trova a poche centinaia di metri) ed il formaggio dai casari di Malga Sass e di Maso Bergher. Noi abbiamo degustato ottimi piatti accompagnati ovviamente dai vini della Cantina La Vis. Come antipasto, code di gamberoni con melanzane gratinate e vinaigrette al frutto della passione; filetto di coniglio marinato all'aceto balsamico e mousse di porcini; per i primi, tagliatelle aromatiche fatte in casa con ragù d'anatra aromatizzato con bacche di ginepro, gnocchi di zucca con fagiolini, speck e scaglie di Grana Trentino; per i secondi, "Gröstel" o rosticciata di carne con insalata di cappuccio, tonno in crosta di sesamo nero, zucchine e tortino di patate. Per i dessert: semifreddo al croccante, cacao e nocciola; tortina di mele ai semi di papavero con gelato d'uva schiava. Tutto assolutamente squisito, da provare!

Trattoria "Vecchia Sorni"
Piazza Assunta 40, fraz. Sorni
Lavis (TN)
tel .0461 / 870541

 
Dolce di castagne (foto Agh)  
   
Luciana Holler (foto Agh)   Caffè gelateria Serafini a Lavis  
Le castagne coi vini della Strada del Vino e dei Sapori

Concludiamo la puntata segnalando un'interessante iniziativa presso il Caffè-gelateria Serafini di Lavis: le serate a tema con degustazioni di vini al venerdì, in abbinamento con stuzzichini di castagne e le crêpes coi vini dolci. L'appuntamento è per il 13 e 20 ottobre ed il 3 novembre dalle ore 19.30. Il caffè-gelateria Serafini vanta ben 30 anni di esperienza come gelateria-pasticceria, ponendo da sempre una particolare attenzione nella scelta delle materie prime, che lavora in proprio col suo laboratorio artigianale di gelato fresco. Il locale, che si trova alla periferia di Lavis (all'inizio della strada per la Val di Cembra, di fronte al semaforo) dispone anche di un angolo enoteca, prepara inoltre pasti veloci a mezzogiorno e dispone di 270 posti a sedere. La signora Luciana col marito Rocco vi aspettano!

Caffè Gelateria Serafini
Via Cembra, 27
38015 Lavis (TN)
Tel. 0461 / 245148 - fax 0461 / 249778


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Dalle Colline Avisiane verso la Piana Rotaliana (foto Agh)
  A.P.T. ALTOPIANO PINE' - VALLE DI CEMBRA
38042 Baselga di Piné
Via C. Battisti, 98
Tel. 0461 / 683110 e 680668 - Fax 0461 / 683257
www.aptpinecembra.it infocembra@aptpinecembra.it
     
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
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Istituzioni
Comune di Cembra
Comune di Albiano
Comune di Segonzano
Comune di Sover
Comune di Valda
Istituto Agrario di S. Michele
Federazione Trentina della Cooperazione

Vino
Rassegna del Müller Thurgau
Cantina La Vis
www.cantinavalledicembra.com

Itinerari

Strada del Vino e dei Sapori
La via dei Santuari (rtf)
Sulle vie dei Castelli e delle dimore principesche (rtf)
Sulle vie della Cristianità Romanica e Gotica (rtf)
Sulle vie di Maria (rtf)

In bici | a piedi (da www.cicloweb.net)
Dürerweg sito ufficiale del sentiero del Dürer

Natura
Servizio Foreste e Fauna Provincia Autonoma di Trento
Piramidi di Segonzano
Aree Protette del Trentino
Biotopi del Trentino


Turismo

Consorzio Turistico Piné Cembra Vacanze
Trentino Holidays
www.trentinobooking.com prenotazioni pacchetti turistici

Sport
Associazione Curling Cembra

A tavola

Trattoria "Vecchia Sorni"
Piazza Assunta 40, fraz. Sorni
Lavis (TN)
tel .0461 / 870541

Maso Franch
Maso Franch, 2
38030 Giovo (Tn) Italy
tel. +39 0461 245533 - fax +39 0461 242556
www.masofranch.it


Caffè Gelateria Serafini
Via Cembra, 27
38015 LAVIS (TN)
Tel. 0461 / 245148 - fax 0461 / 249778

Vini
Cantina La Vis
Cantina Cesarini Sforza