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Valle di non
"Pomaria" la festa della mela - puntata n. 216 - 7 ottobre 2006
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Le mele della Val di Non (foto Agh)

Questa puntata è dedicata alle mele, alle squisite mele della Val di Non e a "Pomaria", la festa della mela che si tiene nel bellissimo borgo rinascimentale di Caséz. Ci accompagna nella nostra visita la simpatica Giulia Dalla Palma dell'Apt Val di Non. Nel nostro archivio potete trovare tutte le precedenti puntate in Val di Non.

 
Cristina, Luciano e Bruno all'Agritur "Renetta" (foto Agh)  
   
Agritur Renetta a Tassullo (foto Agh)   Il soggiorno dell'agritur (foto Agh)  
   
Una delle 6 stanze da letto (foto Agh)   Dal produttore al consumatore  
   
Un cesto di mele Golden (foto Agh)   Raccolta delle mele (foto Agh)  
   
L'intervista a Giovanni (foto Agh)   Giovanni Menapace (foto Agh)  
 
Raccoglitori di mele nella campagna dell'Agritur Renetta (foto Agh)  
"Agritur Renetta" a Tassullo

La nostra prima tappa è a Tassullo, piccolo paese della Val di Non ai piedi delle montagne delle Dolomiti di Brenta e immerso nel verde dei frutteti, dove visitiamo il grazioso "'Agritur Renetta" della famiglia Menapace." L'attività principale dell'azienda è, manco a dirlo, la coltivazione di mele", che dal dopoguerra ha contribuito in modo fondamentale al benessere economico di tutta la valle. "Gli ospiti dell'agritur" ci dice la signora Cristina che, col marito Bruno e il figlio Giovanni gestiscono l'attività "possono conoscere da vicino la realtà agricola della zona visitando i frutteti e assistendo ai lavori in campagna. Questo è un posto tranquillo, in una zona un po' defilata ma tuttavia a pochi minuti d'auto da Cles, il centro più importante della valle; qui è un buon punto di partenza "strategico" per fare escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike, e l'inverno per andare a sciare nelle stazioni sciistiche vicine. Abbiamo un appartamento e sei belle stanze luminose, tutte con bagno: dal balcone possiamo vedere il bellissimo castello qui vicino, l'austero e imponente Castel Valer. Nella sala al pianterreno, dove prepariamo ricche colazioni per i nostri ospiti, è possibile anche consultare libri, riviste, e la documentazione turistica di tutto ciò che offre la valle. Abbiamo anche un parcheggio per auto, motociclette e biciclette e un giardino per i bambini". L'azienda agricola della famiglia Menapace fa parte di Melinda, il consorzio che, con i suoi 5200 soci coltivatori, produce ogni anno circa 300.000 tonnellate di mele che rappresentano il 60% della produzione trentina, il 10% percento di quella nazionale e il 5% di quella europea.

Agritur Renetta
Via di Campo, 12
38010 Tassullo (Trento)
Tel. e fax 0463 / 450794
www.agritur-renetta.it

Castello di Màlgolo, uno dei tanti splendidi castelli della Valle di Non (foto Agh)

 
La grande festa di Pomaria a Caséz (foto Nitida Immagine)  
   
Lavorazione del lino (N. Immagine)   Cardatura (foto Nitida Immagine)  
 
Mario Springhetti, presidente della "Strada della mela e dei sapori" (foto Agh)  
"Pomaria", festa della mela a Caséz
14–15 ottobre 2006

Ottobre è tradizionalmente il tempo della raccolta delle mele nelle valli di Non e di Sole. Per rendere omaggio alla generosità della natura, la “Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole” presenta la manifestazione "Pomaria". Il nome deriva da dal latino pomarium, frutteto, e in onore di Pomone, la dea protettrice dei frutteti, rappresenta il forte legame con una terra antica che sa valorizzare il passato per far conoscere la propria cultura. Il 14 e 15 ottobre nella cornice dello splendido centro rinascimentale di Caséz, prende vita questo meraviglioso evento alla scoperta delle tradizioni e dei sapori locali. L’anno scorso Pomaria ha attirato oltre 8000 persone: Caséz aprirà le porte del suo castello e delle sue dimore patrizie ai visitatori, per celebrare il ritorno alle proprie radici e riscoprire l’antico legame con la natura. Le vie del centro saranno animate da rappresentazioni di antichi mestieri, musiche, mercatini e una mostra pomologica. Degustazioni di vini e prelibatezze locali attenderanno gli ospiti: il vino Groppello di Revò, le celebri mele D.O.P. della Val di Non, il formaggio Casolét e il salame tipico della valle, la Mortandèla affumicata, presidio gastronomico di Slow Food. "L’associazione La Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole”, ci dice il presidente Mario Springhetti "nata nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi, proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche della Valle del Noce, hanno dato vita con passione ad un importante progetto volto ad offrire agli ospiti in visita in questi splendidi posti prodotti tipici locali sempre genuini e gustosi, menù a tema con i piatti della tradizione e ambienti confortevoli curati in ogni dettaglio".

Il programma di Pomaria 2006 (pdf 800k)

Un momento della sfilata in costume a Pomaria (foto Nitida Immagine)
Tavolata di prodotti tipici della Val di Non (foto Agh)

Pomaria
www.valledinon.tn.it Apt numero tel. 0463 / 830133
www.stradadellamela.it
www.trentino.to/vacanzecongusto

www.melinda.it numero verde 800-929272

   
Castel Caséz (foto Agh)   Facciata del cortile interno (foto Agh)  
 
Castel Caséz, il salone all'ingresso (foto Agh)  
   
Franco Marinelli (foto Agh)   Un angolo affrescato (foto Agh)  
   
Statua lignea (foto Agh)   La meravigliosa stufa a olle (foto Agh)  
Caséz e il suo castello

Il borgo di Caséz si distingue rispetto agli altri comuni della Valle di Non per l’eleganza del suo centro storico e per lo splendido castello omonimo che domina il paese. Le bifore gotiche e le finestre a croce guelfa denotano l'origine quattrocentesca del castello che fu per lungo tempo di proprietà dei De Concini, nobile famiglia proveniente da Tuenno. L'aspetto residenziale assunto da Castel Caséz nel corso dei secoli non nasconde le sue origini castellane, rintracciabili in particolare nella massiccia torre merlata con tetto a spioventi e dalla cortina, merlata anch'essa, di cui è rimasta solo una vaga testimonianza. Oggi il castello è proprietà della famiglia Marinelli che ha ricavato al piano inferiore dell’edificio il locale tipico “Al Ciastel” in cui, oltre che gustare ottimi gelati e la “merenda tirolese”, si possono ammirare le antiche stanze a volta del castello, i cosiddetti "vouti" (vedi anche la puntata di Girovagando del 1 ottobre 2005. Gli antichi edifici dell’abitato, disposti intorno alla piazza principale, si caratterizzano per l’architettura gotica veneta intrecciata ad elementi tipicamente nordici che denotano il passato gentilizio del borgo, costruito, nella sua parte più antica, sulla viva roccia.

Castel Cles con il Lago di S. Giustina, sullo sfondo il paese di Revò (foto Agh)

   
L'antica pera "Spadona"   Paolo Odorizzi (foto Agh)  
 
Luciano nel vivaio di frutta antica di Franco Fedrizzi a Toss (foto Agh)  
L'Associazione Spadona in difesa della frutta antica

A Cles incontriamo Paolo Odorizzi, presidente dell'Associazione Spadona (dal nome di un'antica varietà di pera) che ha come scopo, meritorio, il recupero e la valorizzazione della frutta antica e del paesaggio agreste tradizionale. In particolare si occupa della tutela degli alberi fruttiferi antichi che ancora sopravvivono a testimonianza di passate attività agricole; alcuni di questi, detti anche "i patriarchi", sono fra i più grandi ed antichi del mondo! All'inizio del 1900 erano conosciute più di 5000 varietà di mele nella sola Europa: oggi sono probabilmente circa 2000 ma le varietà più diffuse, cioè quelle da reddito, non sono più di 50-70. L'Associazione, pur non avendo fini di lucro, si finanzia con la vendita della frutta antica e dei suoi derivati proprio per raggiungere lo scopo sociale della stessa, che consiste nel dare valore alla frutta antica grazie alla possibilità di generare reddito, salvando così molte varietà antiche e pregiate dall'estinzione. Chiunque abbia un orto, o un piccolo pezzo di terra, può comprare per pochi euro le antiche varietà di frutta. L'associazione, attiva dal 1997, ha sede a Ronzone e si occupa prevalentemente di pere e mele: ha pubblicato il libro "Profumi e sapori perduti. Il fascino della frutta antica. Vol. 1° Le mele". A questo farà seguito il 2° volume dedicato alle pere, quindi un terzo sui frutti dimenticati ed infine l'ultimo dedicato alle erbe selvatiche nella cucina della memoria.

Sulla frutta antica vedi anche la puntata di Girovagando 8 maggio 2004

Associazione Spadona Srl
Piazza Bertagnolli 4
38010 Ronzone (Tn)
0463 830028 - 335/6744904
www.associazionespadona.it

 
Luciano osserva con interesse "i primi" serviti da Roberta Anderlan (foto Agh)  
   
Albergo Villanuova (foto Agh)   La nostra tavolata (foto Agh)  
 
Tavolata di ricette della Val di Non (foto Agh)  
A tavola: gli "Antichi Sapori della Valle di Non" al ristorante Villanuova di Romeno

A partire da fine settembre torna l’apprezzata rassegna “Gli antichi sapori della Valle di Non” (vedi anche elenco ristoranti aderenti all'iniziativa): i ristoratori e gli albergatori delle valli di Non e di Sole propongono dei menù a tema e particolari pacchetti vacanza, per accogliere gli ospiti nel migliore dei modi. E' quindi un'occasione d'oro per gustare i piatti della tradizione gastronomica locale e i sapori di un tempo, visitando le bellezze delle valli, il tutto ad un prezzo molto interessante. Tra i piatti tradizionali proposti: polenta, minestra d’orzo, selvaggina, i formaggi di malga, l’immancabile Trentingrana, e ancora la mortandèla, le lucaniche nostrane, lo speck e, per finire in dolcezza, i raffinati dessert a base di mele. Il prezzo fissato è di soli € 30,00 a persona inclusi i vini Càvit in degustazione (almeno 4 per ciascun menu). In questa puntata ci siamo fatti guidare fiduciosi da Giulia che ci ha consigliato di provare il ristorante dell'albergo Villanuova a Romeno. L'origine dell'albergo risale agli inizi del secolo, precisamente nel 1906 quando Giuseppe Graiff, nonno degli attuali gestori, considerata la vicinanza alla stazione del trenino Dermulo-Mendola (oggi smantellato) fiutò l'affare e decise di aprire una birreria nei locali del piano terra della sua casa.

L'antica "birraria alla Villa Nuova" fondata da Giuseppe Graiff a Romeno nel 1906

   
Marzemino "Bottega dei Vinai"   Con Rudy Anderlan (foto Agh)  
   
"Tabielòt nòneso" (foto Agh)   Strangolapreti e canederlo (foto Agh)  
   
Tagliatelle al ragù di capriolo   Le puntine di maiale al forno  
   
Con Clara Graiff (foto Agh)   I dessert (foto Agh)  
 
L'ampia e luminosa sala da pranzo (foto Agh)  
Con Giuseppe Graiff collaborarono in seguito i figli, che trasformarono col tempo la vecchia birreria in albergo. Nel 1950, scomparso il fondatore, l'albergo passò al figlio Livio che ampliò la struttura con la sopraelevazione di un piano e portando la ricettività a circa 40 posti letto. Nel 1958 fu costruita la sala da pranzo sud, la veranda e 5 nuove camere, con la sovrastante terrazza. Nel 1983 subentrò la figlia Clara Graiff, che ristrutturò e riammodernò a più riprese l'albergo dotando tutte le camere di servizi, inserendo inoltre l'ascensore, la sauna con l'idromassaggio e la taverna sottostante alla sala da pranzo sud. Nel 1997 si è provveduto al rifacimento della sala da pranzo nord-est in grado ora di offrire una calda ospitalità e familiarità per cerimonie come sposalizi, compleanni, cresime, comunioni. Noi abbiamo degustato principalmente uno dei menù proposti nell'ambito della rassegna enogastronomica, e dobbiamo dire che abbiamo trovato la cucina veramente ottima, con piatti davvero gustosi e ben fatti, con un servizio premuroso e gentile. I piatti: come antipasto un ghiotto "tabielòt" (tagliere) nòneso con i tortelli di patate e la mortandèla, funghi sottolio, formaggio Grana Trentino e lucanica alla piastra; come primi,deliziosi strangolapreti e canederli al burro fuso, tagliatelle al ragù di capriolo, quindi dei gustosi gnocchi di patate al pomodoro; per secondo delle tenere puntine di maiale con patate al forno, accompagnati dalla costa lessa, quindi l'ottimo bollito misto con salsa verde e "peverada". Per finire in bellezza, lo Strudel di mele Melinda e la "torta canadese" fatta con le mele "Canada". Il tutto accompagnato dai vini Trentini come il Marzemino della Bottega dei Vinai.

Albergo Villanuova
via M. Zucali, 37 / 38010 Romeno - Valle di Non
Tel. 0463 / 875113 - Fax. 0463 / 875668
www.villanuova.com

Il trenino panoramico attraversa la Val di Non collegando Trento con Malé in Val di Sole (foto Agh)

 
Chiesetta di Sant'Antonio abate (foto Agh)  
   
Il frammento di affresco (foto Agh)   Il dettaglio dell'angelo (foto Agh)  
Le chiesette di Romeno

La splendida chiesetta di Sant'Antonio abate, alla periferia nord est di Romeno, è ricordata già in alcuni documenti del XIII secolo. La facciata presenta un bel portale in pietra bianca di gusto rinascimentale, datato 1611, con un piccolo campanile a vela e un timpano molto acuto. Le pareti esterne conservano il frammento di un angelo, della seconda metà del XIV secolo, attribuibile al famoso Maestro di Sommacampagna e un importante ciclo di affreschi, raffigurante la "Storia del Miracolo dell'impiccato di san Iacopo di Compostela", realizzato da un'artista itinerante di formazione lombarda, attivo poco dopo la metà del XV secolo. All'interno si possono ammirare diversi affreschi quattrocenteschi di ambito lombardo, un bell'altare barocco in legno policromo ornato da un prezioso paliotto in cuoio policromo. In fondo alla navata trova posto una bella pila dell'acquasanta in pietra bianca, datata 1555.

 
Chiesetta dei Santi Tommaso e Bartolomeo (foto Agh)  
   
(foto Agh)   (foto Agh)  
   
Con Giulia Dalla Palma (foto Agh)   Bruno Calliari (foto Agh)  
 
L'interno affrescato (foto Agh)  
 
Deposizione (foto Agh)  
Chiesetta dei Santi Tommaso e Bartolomeo

A circa 1 km e mezzo ad ovest dell'abitato di Romeno si trova un antico e minuscolo borgo immerso nel silenzio e nel verde dei frutteti: S. Bartolomeo. Qui sorge una caratteristica chiesetta dedicata ai Santi Tommaso e Bartolomeo, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, pare addirittura in epoca preromana. Nei secoli scorsi serviva come punto di appoggio ai pellegrini lungo la via che collegava la Lombardia con l'Alto Adige attraverso Passo Tonale, Passo Campo Carlomagno e Passo Palade. Incontriamo il ciarliero signor Bruno che abita nel piccolo borgo: lui è tra gli ultimi discendenti della famiglia Calliari che, fin dal 1647 aveva avuto in uso perpetuo la chiesetta dal Seminario Maggiore. Ora la chiesa dei santi Tommaso e Bartolomeo è stata scelta, insieme al Santuario di S. Romedio (escursione di Girovagando del 1 aprile 2005) e la Basilica dei SS. Martiri di Sanzeno, per il progetto interregionale Sentieri del Cielo (pdf 250k, vedi anche il sito ufficiale), che prevede 12 siti tra il Trentino-Alto Adige e il Canton Grigioni (Svizzera). All'interno si trova un ciclo pittorico davvero interessante: nell’abside sinistra, si può osservare il dipinto raffigurante Cristo benedicente circondato da cherubini datato attorno al XIII sec. Come nella chiesa di San Nicola a Laces, anche qui troviamo il motivo della deposizione di Cristo, ispirato dalla raffigurazione di San Giacomo a Söles; lo stesso motivo lo ritroviamo anche a Castel d’Appiano. A giudicare dall’iconografia, l’origine del dipinto si daterebbe attorno al 1210. Di grande interesse è anche la vasca battesimale in pietra: di difficile datazione, reca due teste che mostrano affinità con quelle del portale di Aricarda a San Romedio, vi troviamo inoltre un motivo floreale e un misterioso animale in corsa rivolto all’indietro. Potrebbe essere opera di maestranze lombarde, ancora legate a concezioni plastiche preromaniche, e risalire al principio del secolo XIII. La particolare forma dell’abside, sebbene alterata da vari interventi, era originariamente a “ferro di cavallo” e si ricollega ad esempi lombardi di età ambrosiana e, secondo alcune ipotesi , potrebbe risalire al V secolo.

Sentieri del Cielo
www.stairwaystoheaven.info

Veduta dell'alta Val di Non con il Lago di S. Giustina (foto Agh)
Marco Fellin tra le vigne di Groppello: i grappoli sono avvolti da rete per proteggerli dagli uccelli (foto Agh)

 
Marco Fellin esamina dei grappoli (foto Agh)  
   
Uva Groppello (foto Agh)   Le colline coltivate a Groppello  
 
Giulia Dalla Palma e Marco Fellin (foto Agh)  
   
Domenico Fellin a Maso Sperdossi   Sulle colline sopra il lago (foto Agh)  
Il "Groppello" dell'azienda agricola Fellin

Il Groppello è l'unico vino autoctono della Valle di Non: è un vino dal sapore asciutto e con una vena acidula, che va bevuto giovane. Questa antica varietà, coltivata oggi nei comuni di Revò, Cagnò e Romallo, deve il suo nome alla particolarità del suo grappolo formato da piccoli acini attorcigliati l’uno sull’altro a formare un nodo ("grop" appunto in dialetto). Il Groppello nòneso, che non va confuso con i più conosciuti Groppelli della sponda bresciana del lago di Garda, è stato recentemente riconosciuto come vitigno autoctono della Valle di Non e qualificato come sottozona DOC del Trentino. Giulia ci accompagna a vedere le caratteristiche coltivazioni sulle ripidissime sponde del Lago di S. Giustina: qui la coltivazione del melo è impossibile, ma le vigne sono invece coltivate da tempo immemore come testimoniano i terrazzamenti con muri a secco ancor oggi presenti ed i canali di scolo delle acque. La famiglia Fellin, con papà Simone e i figli Marco e Domenico, continua la tradizione di questi luoghi coltivando con passione le vigne di Groppello, commercializzato con l'etichetta Maso Sperdossi. E' un lavoro duro perché bisogna fare tutto a mano, non c'è spazio sufficiente per usare le macchine. La famiglia Fellin oltre all'azienda agricola gestisce anche l'Agritur Monte Ozol che Girovagando ha visitato nella puntata del 14 febbraio 2004.

Agriturismo Monte Ozol
via Fabio Filzi 27
38028 Revò (Val di Non, Trento)
tel. 0463 / 432206 / fax. 0463 / 432674
www.agriturmonteozol.it | info@agriturmonteozol.it



testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved

Si ringrazia per la documentazione:
Sandro de Manincor, ufficio stampa Pomaria / foto Agenzia "Nitida Immagine" Cles

Castelfondo 1921, Val di Non (foto Museo degli usi e costumi della Gente Trentina")
  APT VALLE DI NON
Piazza S. Giovanni 14
38013 Fondo (Trento)
Tel. 0463/830133 - Fax 0463/830161
www.valledinon.tn.it
info@valledinon.tn.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.trentino.to

Foto panoramica

Panoramica della Val di Non, clicca per ingrandire (1,3 mb, foto L.R.)

Puntate di Girovagando in Val di Non

  Valle di Non
(e Val di Gresta)
22 luglio 2006
    Valle di Non
Nel canyon di S. Giustina
29 settembre 2005
             
  Valle di Non
23 luglio 2005
    Val di Non, il giardino del Trentino
16 aprile 2005
             
  Maddalene - Val di Non
10 luglio 2004
    Val di Non
12 giugno 2004
Tuenno e Lago Tovel
             
  Le Maddalene
11 febbraio 2004
    Val di Non
8 maggio 2004
             
  Le Maddalene
2 agosto 2003
    Valle di Non
20 luglio 2002
             
  Trentingrana
2 marzo 2002
       

Escursioni di Girovagando in Val di Non

  Punta di Quaira m 2752
Magnifica escursione nelle Maddalene Occidentali, dalla Valle di Bresimo fino al Passo di Rabbi lungo la cresta della Punta di Quaira, la cima più alta del gruppo
n 210 - 25 agosto 2006
     
  Cima Stübele m 2671
Impegnativa escursione nel Gruppo delle Maddalene in Val di Non, dal versante di Malga Lavazzè fino alla panoramica cima dello Stübele sul confine con la Val d'Ultimo
n. 209 - 18 agosto 2006
     
  Vedetta Alta m 2627
Spettacolare e panoramica escursione ad anello che culmina sulla Vedetta Alta nel Gruppo delle Maddalene
n. 208 - 10 agosto 2006
     
  Monte Luco m 2434
Escursione in uno degli angoli più belli della Catena delle Maddalene,
tra la Val di Non (Trentino) e la Val d'Ultimo (Alto Adige)
n. 207 - 3 agosto 2006
     
  Santuario di S. Romedio
Escursione lungo il nuovo spettacolare percorso nella roccia che conduce al più famoso santuario della Val di Non e del Trentino
01/04/2005
     
  Monte Roen m 2116
Salita ad uno dei più spettacolosi "balconi" naturali a 2000 metri a picco sulla sulla Val d'Adige
24/02/2005
     
  Trekking delle Coste Belle in Val di Non
Fantastico mini trekking di 18 km sull'Altopiano della Predaia, ideale in ciaspole, con sci da sci escursionismo, oppure a piedi, neve permettendo
n. 133 - 3 marzo 2005
     
  Maddalene, giro delle malghe
Mini trekking nelle splendide Maddalene, con un itinerario che tocca 6 malghe: Malga Lauregno, Malga di Monte Ori, Malga Castrin, Malghetto di Cloz, Malga di Revò e Malga di Cloz
20/11/2004
     
  Dolomiti di Brenta - Pian della Nana
Mini trekking di un giorno nel grandioso e solitario altopiano "Pian della Nana"
16/SET/2004

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Istituzioni

Comune di Coredo
Museo Retico Archeologico di Sanzeno - tel +39 0463 434125
Comprensorio Valle di Non
Museo degli Usi e Costumi della gente Trentina
Provincia Autonoma di Trento

Portali locali
www.noivaldinon.com portale delle Comunità
www.valdinon.it
Cles on line
InfoTrentino Val di Non

Enogastronomia
www.stradadellamela.it
www.trentino.to/vacanzecongusto


Agritur
www.agritur-renetta.it
www.agriturmonteozol.it

Frutta antica

www.associazionespadona.it

Itinerari
Sentieri del cielo
Lago di Tovel

Turismo
MBN Club Vacanze a Coredo

Agriturismo

Associazione Agriturismo Trentino

Prodotti tipici
Melinda le mele della Val di Non
www.stradadellamela.it Strada della Mela e dei Sapori
Il vino Groppello
Mortandela
Trentingrana
www.trentinoagricoltura.it | Atlante dei prodotti tipici trentini

Ambiente

Parco Naturale Adamello Brenta
Life Ursus progetto di ripopolamento dell'orso
www.lifetovel.it progetto "Life Tovel" | decalogo per lo sviluppo rurale eco sostenibile
Parco Fluviale del Rio Novella

Montagna

Soccorso Alpino Trento
Guide Alpine del Trentino
Escursioni nel Gruppo di Brenta

Mountain bike

Itinerari in val di Non (da Cicloweb)

Editoria
Nòs Magazine

Radio

Radio Anaunia

Consorzi
Melinda
APOT Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini

A tavola

Albergo Villanuova
via M.Zucali, 37 / 38010 Romeno - Valle di Non
Tel. 0463 / 875113 - Fax. 0463 / 875668
www.villanuova.com