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VENDEMMIA IN VALLE DEI LAGHI
Tra le vigne della Cantina di Toblino - 28 settembre 2006
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Raccolta dell'uva nei vigneti della Cantina di Toblino: Peter Laurenski e Valentina Cristelli (foto Agh)

La puntata di oggi è dedicata alla vendemmia in Valle dei Laghi: abbiamo accolto volentieri l'invito di Carlo Filiberto Bleggi, presidente della Cantina di Toblino, per una interessante "visita guidata".

 
Veduta autunnale del versante est del M. Casale: dietro, il Carè Alto (foto Agh)  
   
Presso "l'osservatorio" (foto Agh)   Sulla cima del M. Casale (foto Agh)  
   
Garofano di montagna (foto Agh)   Abbiamo trovato un porcino!  
 
Carlo Filiberto Bleggi, presidente della Cantina di Toblino (foto Agh)  
Il Monte Casale, fantastico balcone naturale sulla Valle dei Laghi

La nostra giornata inizia a Ponte Arche dove abbiamo appuntamento con Carlo Filiberto Bleggi che ci accompagnerà fin sulla cima del Monte Casale, da dove si gode uno dei più spettacolari panorami della zona.
Una strada sterrata (la segnaliamo senz'altro agli amici bikers) sale lungamente lungo il boscoso fianco ovest. La salita non è difficile, si sale gradualmente su fondo ottimo, solo l'ultimo km è piuttosto ripido e impegnativo con rampe cementate. Poco sotto la cima il bosco cede il passo a delle sorprendenti e bellissime praterie. Sul Monte Casale c'è la possibilità di fermarsi al Rifugio Don Zio Pisoni (m 1610 - aperto le domeniche estive), godendo di una vista strepitosa sulla Valle dei Laghi, le Valli Giudicarie, l'Adamello e le Dolomiti di Brenta. Purtroppo il tempo oggi è perturbato e la vista è ostacolata da grossi nuvoloni, uno squarcio però ci permette di fare l'intervista e di intravedere il grandioso panorama verso il Lago di Toblino. Ci ripromettiamo di tornare senz'altro, magari l'inverno con gli sci o le ciaspole. La cima pratosa e pianeggiante è a sbalzo sul roccioso e verticale fianco est che precipita per ben 1200 metri a picco sulla Valle dei Laghi. Su questo versante è ben nota la splendida e impegnativa via ferrata "Che Guevara". All'inizio dell'estate il Monte Casale offre lo spettacolo di una fioritura di grande valore naturalistico.

I bellissimi prati sulla cima del Monte Casale (foto Agh)
Lago di Toblino e Lago di S. Massenza visti dalla cima del Monte Casale (foto Agh)

 
Il Piper pilotato da Eligio Leonardi si prepara all'atterraggio (foto Agh)  
   
Atterraggio perfetto! (foto Agh)   Il pilota Eligio Leonardi (foto Agh)  
 
Il pilota Leonardi con l'amico Zonta salutano Nino (foto Agh)  
 
Il Piper di Leonardi, ancora efficienta con oltre 50 anni di servizio! (foto Agh)  
Atterraggio alla "Baita del Nino"

Poco sotto la cima incontriamo Antonio Farina, detto "Nino", che possiede una bella baita nei prati che sta sistemando con il suo falegname di fiducia, Livio Savignana, e ovviamente ci invita per un brindisi con spuntino. Assaggiamo dell'ottimo vino, speck e uno strepitoso formaggio proveniente da Malga Zeledria, sopra Campiglio. A un certo punto Nino ci fa "Tra poco atterrano". Noi ci guardiamo in faccia, non capendo bene: "Atterrano? Ma chi?". "Due miei amici, sono partiti da Verona e dovrebbero arrivare qui tra poco, con l'aereo...". Con stupore apprendiamo che nei pressi della baita c'è un'aviosuperficie e che sul Monte Casale atterrano i piloti abilitati al volo in montagna, riuniti nell'Associazione AIPM. Poco dopo infatti sentiamo il ronzio dell'aereo (sigla I-AROS) provenire da sud, ci prepariamo a riprendere l'avvenimento con la telecamera. La pista di atterraggio, se così si può dire, è un semplice prato in leggera salita. Il Piper sbuca da una nuvola a sud e ci sorvola in verticale puntando verso nord con leggere imbardate (oscillazioni lungo l'asse verticale del baricentro) per il vento di traverso, quindi compie un'ampia virata di 270 gradi planando dolcemente verso di noi e preparandosi all'atterraggio. Proviamo un brivido perché a un certo punto l'aereo cala troppo di quota e scompare al di sotto dell'orizzonte! Tendiamo le orecchie immaginando lo schianto di lì a poco quando d'improvviso l'aereo sbuca rombando dal basso risalendo gagliardamente il prato e fermandosi a pochi metri da noi. Complimenti al pilota Eligio Leonardi, di Bussolengo: atterraggio perfetto!

Sull'aviosuperficie poco sotto la cima del Monte Casale (foto Agh)

A.I.P.M. Associazione Italiana Piloti di Montagna
via Tacchi 3, Rovereto 38068
tel. 0463 / 437073
www.aipm.it

Foto di Nino, 1944: "carboneri" al lavoro: Nino è nella prima fila a destra del ragazzo col bastone
1938: trasporto della grande croce danneggiata da un fulmine

 
Castel Toblino sul lago omonimo (foto Agh)  
   
Il loggiato (foto Agh)   Il cortile interno (foto Agh)  
 
Stefano Bertoni e Germana Rigotti con Luciano da Canal (foto Agh)  
 
La sala da pranzo principale (foto Agh)  
A pranzo a Castel Toblino

Per il pranzo siamo ospiti del ristorante Castel Toblino, all'interno del bellissimo castello omonimo, gestito da Germana Rigotti, enotecnico e sommelier, e dallo chef (e marito) Stefano Bertoni. Castel Toblino è probabilmente il più celebre castello del Trentino: sorge su una amena penisoletta del lago omonimo. L'immagine romantica del castello che si specchia nelle verdi acque del lago è famosa nel mondo. Il ristornate all'interno del castello ha il fascino di un ambiente carico di storia e di suggestioni. Lo chef Stefano Bertoni propone una cucina moderna e fantasiosa, che racconta la migliore tradizione trentina rinnovata e reinventata con passione. Noi di "Girovagando in Trentino" abbiamo degustato eccezionali piatti: coscia d'anatra confit con purè di zucca e aceto balsamico; tortino di patate viola di Ragoli con filetti di persico del Garda e tartufo nero della valle dei Laghi; paccheri al nero di seppia con broccoli, salmerino, limone candito e pomodoro dolce; lombata di capriolo lardellata con composta di mirtillo nero, bocconcini di capriolo con sformatino di mais e porcini. Infine una bellissima (e buonissima) composizione di dessert. Il gusto purtroppo non possiamo trasmettervelo via internet, ma almeno la bellezza estetica dei piatti si. I vini che hanno accompagnato il pranzo sono quelli della Cantina di Toblino, tra i quali il nuovo "L'Ora", ricavato dall'uva Nosiola.

 
La tavolata (foto Agh)   Coscia d'anatra confit con purè di zucca (foto Agh)
 
Tortino di patate viola (foto Agh)   Paccheri al nero di seppia (foto Agh)
 
Lombata capriolo lardellata e bocconcini di capriolo   Composizione di dessert (foto Agh)
Lo staff del Ristorante Castel Toblino (foto Agh)

Ristorante Castel Toblino
Sarche (TN) Via Caffaro 1
tel +39 0461 / 864036 - fax +39 0461 / 340563
www.casteltoblino.com

 
"L'Ora" (foto Agh)  
 
Lorenzo Tomazzoli, enologo di Cantina di Toblino  
IGT Vigneti delle Dolomiti Nosiola, selezione “L’Ora”, Nosiola 100%

L’Ora” nasce dalla volontà della Cantina di Toblino e dell'Associazione Vignaioli Vino Santo Trentino di valorizzare il vitigno autoctono Nosiola, simbolo enologico della Valle dei Laghi. Con il “vento”, ed esattamente l'Ora del Garda che spira da sud, queste uve selezionate, usate per il famoso Vino Santo Puro, si trasformano in un vino bianco autoctono strutturato e importante. Un progetto che identifica strettamente un vino ed il suo vitigno Nosiola alla Valle dei Laghi, detta anche "Val del Vent" (valle del vento). “L'Ora” è la selezione di Nosiola che esprime l'identità territoriale della Valle dei Laghi e della zona di Toblino, dove è ubicato il Vigneto “Argilér”, il Cru, o meglio “la Frata”, dove affonda le radici il più antico vitigno a frutto bianco del Trentino. “Ora” è la brezza che soffia in questa zona. “L'Ora” è il vino che nasce dopo un leggero appassimento in fruttaia, tipico della Valle, dove è ben radicata la tradizione di lasciare l'uva a lungo sulle soffitte dei masi. “L'Ora” è quindi “l'essenza” della Valle dei Laghi, che si esprime in questo vino con originalissimi profumi speziati, solo lievemente fruttati, che culminano con delle note balsamiche. Un vino decisamente intenso e carico, nel colore, nel profumo e nel sapore di un bianco che è il ritratto delle nostre colline, proposto nella sua espressione più particolare.

Valle dei Laghi dominata dal Monte Casale sulla destra (foto Agh)
Vigneti in Valle dei Laghi (foto Agh)

 
Nelle vigne della Cantina di Toblino a Tignerone, nel Bleggio (foto Agh)  
   
Con un socio della Cantina...   ... e una bella socia (foto Agh)  
Cantina di Toblino

La Cantina di Toblino è una grande realtà della viticoltura trentina con la sua produzione di uve, la vinificazione, la vendita di vini, grappe, spumanti e la produzione del famoso "Vino Santo Trentino". La cantina dispone anche di vinoteca e di una propria azienda agricola per la coltivazione e selezione dei vitigni. Da gennaio 2007 Cantina di Toblino aprirà in sede "Hosteria Toblino", un punto di ristorazione con 60 posti gestito direttamente, aderente al club di prodotto "Osteria Tipica Trentina" e con classificazione di "ristorante enologico", sommelier professionisti in sala e una vasta scelta di vini trentini, nazionali e internazionali. E' previsto anche un punto vendita in cui sarà possibile acquistare direttamente i prodotti proposti. Durante la nostra visita alla Cantina abbiamo avuto un momento simpatico con una nutrita delegazione proveniente da Città del Messico, che in nostro onore ha intonato "Cielito lindo". La delegazione, in viaggio in Trentino in occasione del 125° anniversario della prima emigrazione trentina in Messico, era accompagnata da Laura Versini, consultrice della Provincia Autonoma di Trento.

 
Vendemmia nei vigneti della Cantina di Toblino   Paolo Chistè di Cantina Toblino (foto Agh)
La delegazione del Messico in visita alla Cantina di Toblino canta "Cielito Lindo" (foto Agh)

 
Raccolta di uva Kerner (foto Agh)  
   
Gianantonio Pombeni, direttore   Uva Nosiola (foto Agh)  
 
Il direttore enotecnico Carlo Orri con Paolo Chistè (foto Agh)  
La Cantina di Toblino è sorta nel 1960 per iniziativa di un gruppo di viticoltori, i quali intravidero fin d'allora la possibilità di una particolare affermazione qualitativa dei vini prodotti nella Valle dei Laghi. La cooperativa, collocata in mezzo alle campagne vitate nei pressi del lago di Toblino, zona di tradizione viticola millenaria, lavora esclusivamente l'uva proveniente dai vigneti dei 540 soci dislocati nelle zone collinari di Vezzano, della Valle di Cavedine, nonché nella zona di Calavino-Toblino dalla quale nasce il Vino Santo Trentino: un vino da "meditazione", come solitamente lo si ama definire, ottenuto mediante un lungo ed accurato appassimento di grappoli selezionati di Nosiola e un'appropriata vinificazione, seguita da un invecchiamento prolungato per 6-7 anni in piccole botti di rovere. Negli ultimi anni la Cantina di Toblino ha compiuto una scelta coraggiosa, dando vita ad una linea di vini a Denominazione di Origine Controllata "Trentino". Il progetto è stato reso possibile dall'acquisizione, avvenuta cinque anni fa, di una grande azienda agricola di fronte alla Cantina, di proprietà dell'Istituto Diocesano del Clero di Trento. Su una superficie vitata di circa quaranta ettari, sono già stati reimpiantati dodici ettari coltivati a Guyot, con alcune tra le più interessanti tipologie viticole. Nei rimanenti ventotto ettari, a pergola trentina, dopo aver proceduto ad un energico diradamento con conseguente riduzione delle rese, sono state prodotte le prime partite selezionate ed in parte imbottigliate.

Con Carlo Filiberto Bleggi in una vigna di Nosiola sui Monti di Calavino (foto Agh)

Cantina Toblino
Via Ponte Oliveti, 1 38070 Sarche (Trento)
tel. 0461 / 564168 - Fax 0461 / 561026
www.toblino.it | toblino@tin.it

testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2006 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione
Tutti i diritti riservati / All rights reserved

Pedalando tra le vigne in Valle dei Laghi (foto Agh)
  UFFICIO TURISTICO
Consorzio turistico Valle dei Laghi
via Roma 61/1, Vezzano (Trento)
tel. 0461 / 864400 - fax. 0461 / 864535
www.valledeilaghi.it
consorzioturistico@valledeilaghi.it
     
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Tel. 0461 / 839000
Trentino on line 800 / 010545
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Puntate precedenti in zona

  Autunno Trentino in Val Giudicarie
9 ottobre 2004
    S. Massenza in Valle dei Laghi
1 gennaio 2005
             
  Valle dei laghi
Tra laghi e castelli, 31 maggio 2003
    Vendemmia in Valle dei Laghi
5 ottobre 2002

Link

Istituzioni e portali locali
www.comune.vezzano.tn.it
www.vallelaghi.it
www.valledeilaghiturismo.it
www.vallelaghi.com realtà economiche della Valle dei Laghi
Cassa Rurale della Valle dei Laghi


Approfondimenti
L'abate naturalista Antonio Stoppani (Sentiero geologico Stoppani)

Volo in montagna
AIPM Associazione Italiana Piloti Montagna

Emigrazione trentina
www.trentininelmondo.it

A tavola

Ristorante Castel Toblino
Sarche (TN) Via Caffaro 1
tel +39 0461 / 864036 - fax +39 0461 / 340563
www.casteltoblino.com | info@casteltoblino.com


Cantina Toblino
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tel. 0461 / 564168 - Fax 0461 / 561026
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| Vini della Cantina di Toblino

Enologia
Cantine Aperte
Movimento Turismo del Vino

Associazione Albergatori
Asat - Associazione Albergatori della Provincia di Trento