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LAGO DI CALDONAZZO
29 luglio 2006
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Lago di Caldonazzo (foto Agh)

Con questa puntata girata sul Lago di Caldonazzo e dintorni si conclude il ciclo estivo di "Girovagando in Trentino" e quindi la programmazione in tv, che riprenderà dopo metà settembre. Il sito però rimane costantemente aggiornato ed ogni settimana proporremo una nuova escursione.

 
Il Lago di Caldonazzo è il più grande del Trentino (foto Comune Caldonazzo)  
   
Versante orientale del lago (foto Agh)   Associazione Velica Trentina  
 
Lido di Caldonazzo (foto Agh)  
Lago di Caldonazzo

Con i suoi 5 chilometri di lunghezza e i 627 mq di superficie, il lago di Caldonazzo è il più grande lago del Trentino. Fino agli inizi del XIX secolo le sponde lambivano l´abitato di Pergine, con ampie zone paludose: successive operazioni di bonifica lo ridussero alle attuali dimensioni. Attrezzato con diversi lidi (Caldonazzo, Calceranica e S. Cristoforo ma non solo), Caldonazzo è l´unico lago del Trentino dove è possibile praticare lo sci nautico. Inoltre sono attivi anche altri centri sportivi come la sede nautica del Cus Trento (Circolo Universitario Sportivo), l´Associazione Velica Trentina e il Circolo Nautico di Caldonazzo: vela, windsurf e canottaggio sono le altre discipline con le quali ci si può cimentare. Dal punto di vista faunistico, nonostante l'antropizzazione non è affatto rara la presenza di alcuni rapaci, soprattutto nelle prime ore pomeridiane, che si assicurano il banchetto a spese della folta popolazione ittica. Il lago è balneabile da giugno a settembre con temperature dell´acqua decisamente gradevoli (da 20 a 24 gradi).

Lido di S. Cristoforo (foto Agh)
Regata sul lago (foto R. Emer da www.velicatrentina.it)
Il Lago di Caldonazzo è un piccolo paradiso per gli sport acquatici (foto Agh)

 
Lago di Caldonazzo, nel circoletto rosso il Lido omonimo  
   
Lido di Caldonazzo   Antonio Menegoni  
   
Il lido col pontile (foto Agh)   Lido di Caldonazzo (foto Agh)  
   
Le ampie spiagge (foto Agh)   Presso il lido il centro nautico  
Il Lido di Caldonazzo

Un accogliente stabilimento balneare, ideale per piacevoli giornate da trascorrere in riva al lago, il Lido di Caldonazzo, sorge sulla riva meridionale del lago. Fu costruito negli anni '40 dal compianto Antonio Menegoni, detto "Toni dal lago" ed oggi è gestito dalla famiglia Menegoni-Ciola con Claudio, Matteo ed Enrico. L'ampia spiaggia è è attrezzata con ombrelloni, sedie, sedie sdraio, lettini, tavoli, cabine, pontili, trampolino; c'è la possibilità di affittare barche a remi e canoe; adiacenti alla spiaggia, ci sono due ampi boschetti ombrosi, ed il tutto è sorvegliato dagli assistenti bagnanti. Per i più piccoli è a disposizione un simpatico baby-park. Lo stabilimento dispone di un ampio ed ombreggiato parcheggio gratuito. La cucina del ristorante offre la possibilità di apprezzare i sapori tipici della cucina trentina, genuina e casalinga nonché un’ampia scelta di piatti: molto apprezzata è la spaghetteria, la varietà di pesce alla griglia (famosa la trota salmonata e spinata ai ferri) e la scelta di piatti freddi ideali per le giornate più calde. Da rimarcare la possibilità di degustare vini tipici trentini di qualità. Il ristorante, con 120 posti a sedere, ha un’ampia terrazza-veranda che dà direttamente sulla spiaggia e sulle acque del lago.

Luciano mentre si cimenta con la canoa (foto Agh)
Lido di Caldonazzo (foto Agh)
Ulisse Marzatico, notissimo libraio di Trento, è un appassionato del Lago di Caldonazzo (foto Agh)

 
Luciano in azione (foto Agh)  
   
Giacomo Menegoni e Mattia Roncher   Escursione in barca (foto Agh)  
Il Circolo Nautico di Caldonazzo

Al Lido di Caldonazzo c'è la sede del Circolo Nautico gestito da Matteo Ciola. E' stato fondato nel 1988 da un gruppo di amici innamorati dalle bellezze del Lago. É possibile praticare i principali sport acquatici: nuoto, canoa, vela, windsurf, sci nautico. Anche Luciano si è voluto cimentare, per la prima volta, con una canoa e gli è piaciuto moltissimo: nonostante fosse un novizio, sono bastati pochi consigli di Matteo per "prendere il largo". Il Circolo oltre a fornire assistenza e appoggio per le attività sportive organizza anche varie competizioni, tra le quali segnaliamo la spettacolare gara di fondo di nuoto che si svolge il 9 e 10 settembre (di 4 e 10 km) con ricchi premi. Un grazie infine agli assistenti bagnanti Giacomo Menegoni di Caldonazzo e Mattia Roncher di Mattarello che ci hanno accompagnato in barca aiutandoci nelle riprese.

L'intervista a Matteo Ciola durante l'escursione in barca (foto Agh)
La spettacolare gara di fondo sul Lago di Caldonazzo di 10 km, la prossima edizione è il 9 e 10 settembre

Centro Nautico di Caldonazzo
loc. Lungolago 1 38052 Caldonazzo (TN)
Iscrizioni e informazioni: tel.0461 / 723455 fax 0461 / 724580
www.nauticocaldonazzo.it

 
Antonella Dell'Agnolo (foto Agh)  
 
Durante l'intervista al Lido di Caldonazzo (foto Agh)  
Nuoto sicuro con Antonella Dell'Agnolo

Al Lido di Caldonazzo ovviamente il nuoto è tra le attività sportive preferite. Incontriamo Antonella Dell'Agnolo, Istruttore federale di nuoto e assistente bagnanti della FIN - Federazione Italiana Nuoto, che insiste sul concetto di sicurezza: "Saper nuotare dovrebbe essere un imperativo per tutti, perché prima o poi il contatto con l'acqua capita: purtroppo ogni anno molte persone perdono la vita perché non sapevano nuotare o perché, pur essendo nuotatori, hanno commesso gravi imprudenze" dice Antonella con toni accorati. "Tutti possiamo imparare a nuotare: lo dico in base alla mia lunga esperienza, io mi sono specializzata anche nell'insegnamento agli adulti o persone con fobie dell'acqua. Un corso di nuoto inizia con una serie di lezioni di "acquaticità" dove si imparano gli elementi basilari: la respirazione e il galleggiamento. Si continua con la rana, il dorso e lo stile libero; si impara anche a tuffarsi, prima "a candela" e poi eventualmente di testa. Nel frattempo tramite esercizi specifici si migliora la sicurezza. Un corso di nuoto può essere personalizzato secondo le capacità e la predisposizione individuale. In genere si consigliano almeno 2 lezioni settimanali e un po' di buona volontà. Per i casi difficili si possono prendere lezioni private, dove si impara meglio e più rapidamente grazie allo stretto contatto con l'istruttore. Un buon nuotatore è colui che riesce a percorrere almeno 200 metri senza fermarsi. Ma per salvarsi la vita, magari in situazioni apparentemente banali come cadere in acqua in un vascone o in un canale, non occorre essere "campioni", basta saper stare a galla. Questo è un obiettivo minimo che praticamente tutti sono in grado di raggiungere con un po' di impegno. Poi nuotare è divertente e soprattutto fa bene alla salute: è l'unico sport che mette in movimento tutti i muscoli, inoltre è un toccasana per chi soffre di mal di schiena: il nuoto allevia la pressione sui dischi intervertebrali, normalmente compressi sulla terraferma, ed è consigliato spesso da ortopedici e fisiatri per le patologie legate alla colonna ". Antonella ci fornisce una specie di vademecum per il nuoto sicuro.

Prima di entrare in acqua
1) non rimanere troppo tempo al sole, evitare pasti abbondanti, bibite fredde e gelati
2) attendere circa 3 ore dall'ultimo pasto
3) fare sempre una doccia o bagnarsi per qualche minuto prima di entrare in acqua

In acqua
4) non nuotare lontano dalla riva
5) non effettuare apnee, non fare bagni al buio di notte, non chiamare aiuto per gioco
6) non sopravvalutare le proprie capacità natatorie
7) se proprio si vuole nuotare al largo, farsi seguire da una barca o usare un "baywatch" (attrezzo galleggiante di sicurezza) al quale appigliarsi in caso di difficoltà

Antonella Dell'Agnolo
Istruttore Federale di Nuoto - assistente bagnanti, personal trainer FIF
cell. 347 7554200 - antonelladellagnolo@virgilio.it
FIN - Federazione Italiana Nuoto | FIF - Federazione Italiana Fitness
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In canoa sul Lago di Caldonazzo (foto Agh)

 
Speckstube all'inizio della valle del Centa presso Caldonazzo (foto Agh)  
   
Il pergolato (foto Agh)   L'ingresso (foto Agh)  
   
La sala da pranzo (foto Agh)   Scultura di Norbert Sadei (foto Agh)  
   
Carla Dolzani (foto Agh)   Stefano Pradi (foto Agh)  
A tavola: "Speckstube" di Centa

Carla Dolzani gestisce per conto del Comune di Centa S. Nicolò una bella e nuova struttura a 1 km dall'abitato di Caldonazzo, all'inizio della Valle del torrente Centa. "La trattoria è stata voluta per completare l'offerta turistica del parco fluviale" ci dice Carla:" Il locale è nato il 3 agosto 2005, io però sono arrivata in zona con un bando di concorso 6 anni fa del comune di Centa, in cui si proponeva la gestione di una piccola struttura turistica di ristoro. Io e Norbert Sadei, di Bolzano, che purtroppo oggi non c'è più, ci siamo proposti. La nostra cucina ha prevalentemente origini altoatesine ma con influenze trentine, il locale è arredato come una stube in stile tirolese, con un fresco pergolato esterno". Stefano Pradi, di Centa San Nicolò, all'epoca uno dei fautori del parco fluviale e ora consigliere di minoranza in comune dice: "L'idea è partita qualche anno fa, anche sulla spinta delle scuole che avevano compreso che la valle del torrente Centa è particolarmente interessante dal punto di vista ambientale e quindi anche didattico. Il comune ha quindi avviato il progetto comprando i terreni e realizzando le infrastrutture, il Servizio ripristino della Provincia ci ha realizzato il parcheggio, sul terrapieno qui davanti alla Speckstube c'è l'intenzione di creare un'area pic nic e un'area di sosta per i camper".

Speckstube: un gruppo di svizzeri provenienti dalla zona di Costanza (foto Agh)

 
"Speckteller " (foto Agh)  
   
Tagliatelle al pesto fatte in casa   "Gnoc en toc " (foto Agh)  
 
Strauben", le frittelle di latte e farina di origine altoatesina (foto Agh)  
A tavola

Una volta tanto, visto la giornata veramente calda, abbiamo voluto stare sul "leggero": Carla ci ha assecondato con uno "speckteller", cioè un piatto-antipasto di speck, speck pancetta, prosciutto cotto e salamino di cervo, burro salato, pane casereccio e cren (salsa al rafano); per primo le tagliatelle col pesto, tutto fatto in casa, quindi i "gnoc en toc" (gnocchi) con spätzle bianchi con un pizzico di zafferano, patate e formaggio Asiago dolce a pezzettini e semi di papavero; un tagliere di formaggi con le pere; per secondo un roastbeef con profumi e sapori, con molto rosmarino. Per dolce una specialità della casa, lo Strauben: si tratta di un dolce altoatesino a forma di chiocciola, Carla ci suggerisce la ricetta: 3 uova, 1/2 kg di farina, 1/2 litro di latte, una manciata di zucchero, 1 lievito, un bicchierino di birra e uno di grappa (volendo va bene anche il rhum): si impasta bene il tutto e si versa con un imbuto nell'olio bollente dando la forma di una spirale, partendo dal centro. Quando sono ben dorati si tolgono dalla padella e si asciugano su carta assorbente. Si servono ancora caldi, con marmellata di mirtilli rossi e spolverati di zucchero a velo.

Trattoria Speckstube
da Caldonazzo 2 km verso Centa di S. Nicolò
tel. 0461 / 724469 - cell. 333 323 8300

Acropark di Centa (foto Agh)

 
Ponte tibetano (foto Agh)  
   
Gli assistenti vegliano sulla sicurezza   Teleferica di 60 metri! (foto Agh)  
   
"Tarzaning" a 16 metri di altezza   Tutti con imbrago e moschettoni  

 
Il personale dell'Acropark fornisce tutta l'attrezzatura necessaria (foto Agh)  
Acropark, il nuovo parco acrobatico di Centa

Vuoi provare a fare Tarzan? L'Acropark è quel che fa per te. E' molto divertente ed anche emozionante: si tratta di un parco acrobatico destinato ai bambini, ragazzi ma anche adulti. Non è necessario essere atleti o possedere particolari abilità: tutti possono divertirsi in assoluta sicurezza, poiché assistiti da personale esperto specializzato e adeguatamente attrezzati con imbrago e moschettoni.. Ci sono percorsi con vari livelli di difficoltà e divisi per età. I percorsi sono sostanzialmente "aerei", posti a diverse altezze, e si sviluppano nel bosco da albero ad albero con passerelle, ponti tibetani, funi, liane, teleferiche (una è lunga 60 metri e attraversa il torrente da una sponda all'altra). L'idea originale dell'Acropark è nata all'estero: paesi come Francia e Germania hanno già sviluppato fortemente questo tipo di attività campestre all'aria aperta. Di recente l'idea dell'Acropark è stata importata anche in Italia da privati: oggi in Italia vi sono ancora poche installazioni ma l'interesse è crescente. In Trentino gli Acropark sono due: a Centa e a Molina di Fiemme. La vallata del torrente Centa, in cui è stato allestito l'Acropark, conserva ambienti piuttosto selvaggi. Spiagge di bianca ghiaia vengono bagnate dalle limpide acque del torrente Centa, che forma anche la spettacolare cascata del Valimpach. Il sottobosco offre molteplici specie di piante e fiori; i resti di un vecchio mulino ad acqua testimoniano gli antichi insediamenti lungo il corso d'acqua. I camosci scendono spesso gli irti pendii per abbeverarsi al torrente: percorsi attrezzati per escursioni a piedi, in mountain bike ed a cavallo, costeggiano ed accompagnano il torrente per alcuni chilometri.

L'ingresso ai percorsi è a pagamento, l'ingresso al parco è gratuito (foto Agh)

Acropark
Viale S. Francesco D'Assisi 8, 38100 Trento
tel. 349 1216770
www.acropark.com

Tutti a cena all'Acquaviva

La puntata si conclude ad Acquaviva a pochi km a sud di Trento, per una cena privata ospiti di "Renzo dell'Acquaviva", contadino da tre generazioni che, assieme alla moglie Monica ed un'allegra brigata di amici, ci ha preparato una mega-cena per festeggiare degnamente la conclusione del ciclo estivo di "Girovagando in Trentino".

 
Marta, Renzo, Monica e Luciano (foto Agh)   Il gruppo di amici di Girovagando ad Acquaviva
Come in un quadro di Brueghel, la mega tavolata nella fattoria dell'Acquaviva (foto Agh)

La programmazione in tv è dunque sospesa fino a metà settembre, quando riprenderà il ciclo autunnale. Il sito invece continuerà ad essere aggiornato ogni settimana con la proposta di nuove escursioni. Arrivederci in autunno!


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Calceranica, classe 1924: foto tratta dal meraviglioso archivio fotografico di www.calceranica.info
In barca a vela sul lago, anni '20 (foto per cortesia Lido di Caldonazzo)
  Azienda per il Turismo Valsugana Vacanze
Villa Sissi – Loc. Parco, 3
38056 Levico Terme
tel. 0461 706101 - fax 0461 706004 - n.verde 800 018925
www.valsugana.info | info@valsugana.info
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it
vai al sito ufficiale di Trentinoi Spa
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Link

Istituzioni

Comune di Caldonazzo
Comune di Calceranica
Comune di Levico
Comune di Pergine
Comune di Calceranica al Lago
Associazione Albergatori
Unione Commercio
Servizio Foreste e Fauna

Federazione Trentina delle Cooperative

Portali locali

www.calceranica.info
www.levico.it
www.valsugana.net

www.panarotta.it portale del Monte Panarotta

Galleria fotografica
www.calceranica.info bellissimo archivio di foto storiche e non di Calceranica e dintorni

Lidi del Lago di Caldonazzo
Lido di Caldonazzo
Lido di S. Cristoforo - viale Lido 6, Pergine tel. 0461/ 531003
Lido Alle Barche - via Lungolago 1, Calceranica tel. 0461 / 723330

Centri sportivi
Circolo Nautico di Caldonazzo
CUS Trento (Circolo Universitario Sportivo)
Associazione Velica Trentina

Centro Sci Nautico Trento - Lago di Caldonazzo
Loc. Via Lungo Lago - SS 47 della Valsugana
38050 Tenna, Italia - Tel +39 (0461) 707238
Sede: via Salè 113 - 38050 Povo, tel.0461 810436

Nuoto
Antonella Dell'Agnolo - Istruttore Federale di Nuoto - assistente bagnanti, personal trainer FIF - cell. 347 7554200 - antonelladellagnolo@vigilio.it
FIN - Federazione Italiana Nuoto
FIF - Federazione Italiana Fitness


Parco acrobatico
www.acropark.com

Manifestazioni
Palalevico
Calendario manifestazione ed eventi 2006
Calendario manifestazioni Palalevico

Storia
Via Claudia Augusta
www.castelpergine.it

Terme

Terme di Levico
Terme di Roncegno
www.imperialhotel.it
Le acque termali e relative applicazioni

Itinerari

Musei e itinerari dal sito del Comune di Levico
SAT - Società Alpinisti Tridentini - Sezione di Levico

Sport
www.hockeypergine.it | Stadio tel. 0461 / 534423 ore 14 -16.30
Centro Orienteering Valsugana
www.tennislevico.it

Associazioni

Banda Cittadina di Levico Terme
Coro S.Osvaldo
Coro Valsella

Grande Guerra
La grande Guerra: Forte Vezzena | La Grande Guerra 1915-1918
Cime e trincee
Società Storica per la Guerra Bianca
Sulle orme della Grande Guerra - Percorsi illustrati attraverso il sistema di fortificazioni Tra passo Cinque Croci e Monte Cima - Lagorai
www.kaiserjaeger.com la Grande Guerra vista dall'altra parte

Economia
BSI Valsugana Fiere - Valsugana Expo
Associazione per lo sviluppo della Valsugana
Good Buy Trentino

A tavola

Trattoria Speckstube
da Caldonazzo 2 km verso Centa di S. Nicolò
tel. 0461 / 724469 - cell. 348 7732297