 |
| Trenino dei bambini con motoslitta
al "Park Bimbo Neve" di Pozza di Fassa (foto Agh) |
 |
|
| Lo Ski Stadium Alloch a Pozza di Fassa
(foto fassaski.com) |
|
 |
|
 |
|
| Riccardo Franceschetti (foto Agh) |
|
Re Laurino di ghiaccio a Moena |
|
 |
|
 |
|
| Gli "orsi" sulla fontana di ghiaccio
|
|
Cristian Deville in azione (foto FG |
|
 |
|
| Cristian Deville, tra i più
forti slalomisti italiani (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Furio Brigadoi, allenatore |
|
Loris Donei allenatore Fiamme Gialle |
|
 |
|
| Mauro e Luca atleti del Comitato
Trentino, orginari della Val di Non (foto Agh) |
|
Sciare alla grande in Val di Fassa su 200 km di
piste
Siamo questa settimana in Val di Fassa,
uno dei più importanti comprensori sciistici dell'arco alpino nello
scenario unico al mondo delle Dolomiti.
A Moena, nella piazza centrale dove troneggia
la grande statua del famoso angelo della Thun,
siamo accolti da Riccardo
Franceschetti, presidente Apt e sindaco di Moena, e Livio
Gabrielli responsabile della promozione dell'Apt, che tracciano
un quadro della stagione turistica appena iniziata. Anche se quest'anno
l'inizio di stagione è stato un po' avaro di neve, in Val d Fassa
si scia sempre alla grande su 200 km di piste
con 80 impianti di risalita. Questi ultimi sono quasi tutti di
ultima generazione, con agganciamento automatico, capote di protezione
sui versanti in ombra o potenzialmente esposti al vento. Grazie
agli impianti di neve programmata le piste sono praticamente tutte aperte:
attualmente siamo già al 95% e tra pochi giorni, col freddo,
saremo al 100%: le piste sono perfettamente innevate,
i collegamenti sono tutti praticabili incluso
quello della mitica Sella Ronda, il mega-giro
di 40 km del Gruppo di Sella attraverso i passi Pordoi, Campolongo,
Gardena, Sella. "La novità di quest'anno" dice
Gabrielli "è l'accordo di collaborazione
tra Trentino Spa, Apt Val di Fassa e Superski Dolomiti e la FISI
(Federazione Italiana Sport Invernali) per garantire agli atleti della nazionale
di sci alpino maschile e femminile l'uso di piste
riservate per gli allenamenti. La vastità del nostro carosello
ci permette di destinare alcune piste agli atleti senza pregiudicare minimamente
l'utilizzo delle piste ai turisti, che anzi hanno la possibilità
di ammirare i nostri campioni durante gli allenamenti". Allo Ski
Stadium Alloch in Pozza di Fassa si sta allenando l'atleta fassano
Cristian Deville, nato a Moena, considerato
il miglior slalomista italiano dopo Giorgio Rocca.
Impressionante seguire i suoi allenamenti tra i pali stretti: Deville è
un ragazzo davvero simpatico e molto alla mano e ci concede volentieri un'intervista.
 |
| Atleta in allenamento sulla pista
agonistica Alloch (foto Agh) |
 |
| Ski area del Buffaure (foto da www.vajolet.it) |
 |
|
| La pista "nera" agonistica
Alloch (foto fassaski.com) |
|
 |
|
 |
|
| Deville durante l'intervista (foto Agh) |
|
Deville in slalom speciale |
|
 |
|
| Interviste ad Alceo Pastore e Giorgio
Deluca dello Ski Team Fassa (foto Agh) |
|
La pista agonistica Alloch è stata
totalmente rinnovata: ha una lunghezza è di circa 1200 m con partenza
da quota 1630 s.l.m. e arrivo a quota 1322 s.l.m. per un dislivello totale
di m 308, con larghezza media di 80 metri. La pendenza media è del
27 % con massima fino al 49 %. Con questi
dislivelli la pista può ospitare gare a livello nazionale ed internazionale,
sia di gigante che di speciale fino a permettere gare di Coppa
del Mondo femminile sia in gigante che speciale e Coppa del Mondo
maschile di speciale. La possibilità di fissare delle partenze a
quote diversificate consente la disputa di gare
per tutte le categorie Fisi, sia in gigante che in speciale. La pista
dispone anche di un nuovo impianto di illuminazione per l'apertura
notturna (martedì, mercoledì e venerdì dalle
ore 20.30 alle 23.00), con il posizionamento di 25 pali illuminanti con
potenza attualmente di 240 lux, predisposto per un potenziamento fino a
700 lux per permettere le riprese televisive di
gare in notturna. Nella puntata in tv, un'intervista ad Alceo
Pastore, ex presidente Ski
Team Fassa, e a Giorgio
Deluca l'attuale presidente: lo Ski Team Fassa è il
più forte sci club italiano dopo i gruppi sportivi militari.
 |
| Panorama dalla pista dello Ski Stadium
Alloch su Pozza di Fassa (foto da www.vajolet.it) |
 |
| Campo scuola a Fraine di Pozza di Fassa (foto Agh)
|
 |
|
| "Park Bimbo Neve" di Pozza
di Fassa (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Intervista ad Elio Pollam (foto Agh) |
|
Animazioni per i bambini (foto Agh) |
|
Park Bimbo Neve della Scuola di Sci Vajolet - Pozza
A monte dell'abitato di Pozza c'è
una bellissima spianata dove la Scuola di Sci
Vajolet-Pozza, con quasi 40 anni di attività,
ha realizzato un grande “Park Bimbo Neve"
attrezzato con giochi e animato dal personale qualificato di Moonlight.
La scuola di sci è diretta da Elio Pollam: "Anche i bambini
più piccoli, dai 3 ai 5 anni possono fare
i primi passi con gli sci, oppure divertirsi con tanti
giochi in compagnia degli animatori. Qui è un luogo incantevole
anche per i genitori che possono fare sci di fondo, prendere lezioni sul
campo scuola Fraine, un posto tranquillo e soleggiato dove giocare coi bambini,
prendere il sole, fare passeggiate a piedi o anche con la slitta trainata
da cavalli".
 |
| Campo scuola Fraine: ampio, tranquillo
e soleggiatissimo (foto da www.vajolet.it) |
 |
|
 |
Marco Vanzetto e Giuseppe Indorato
di Moonlight
|
|
Escursioni in motoslitta (foto Agh) |
 |
|
 |
| Andrea
Guadagnini conduce la slitta coi cavalli |
|
Animazioni e giochi coi bambini (foto Agh) |
 |
|
 |
| I bambini possono divertirsi in tutta
sicurezza |
|
Il personale qualificato organizza
le animazioni |
 |
| Giuseppe Indorato, animatore di Adrano
(Catania) trascina tutti col suo entusiasmo contagioso (foto Agh) |
Scuola di Sci Vajolet - Pozza
Via Meida- 8039 Pozza di Fassa (TN)
Tel. +39 0462 763309 - Fax +39 0462 763433
www.vajolet.it
|
 |
|
| Un angolo della bellissima sala da
pranzo (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Angelo Pacher (foto Agh) |
|
Giovanna serve ai tavoli (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| L'antipasto di affettati (foto Agh) |
|
Merlot "Girovagando" prodotto da Poli
|
|
 |
|
 |
|
| Pappardelle al ragù di cervo |
|
Tortelloni rustici al capriolo (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Piatto Crepes de Sela (foto Agh) |
|
Cervo in umido con canederli |
|
 |
|
 |
|
| Torta Rebecca con le pere (foto Agh) |
|
Strudel di mele (foto Agh) |
|
A
tavola: "Baita Crepes de Sela"
Pochi chilometri a monte di Canazei, sulla
strada che sale a Passo Pordoi, siamo ospiti a pranzo alla "Baita
Crepes de Sella" della famiglia di Angelo
Pacher, originario di Marter in Valsugana, capitato in Val di Fassa
perché in passato prestava servizio in zona come carabiniere. Il
locale, aperto da poco, è davvero splendido
con i suoi rivestimenti in legno rustico. Si trova alla confluenza
delle piste tra il Col Rodella-Passo Pordoi, che fanno parte del giro del
grandioso giro della Sella Ronda. La cucina
proposta alla "Baita Crepes de Sela" è quella
tipica locale fassana e trentina, ma di classe decisamente superiore.
La gestione è famigliare, Angelo è aiutato da Giovanna, coi
figli Jimmy e Fulvio. Noi abbiamo degustato: antipasto
della casa con bresaola di cervo, salsiccia di camoscio, speck dell’Alto
Adige, bresaola di vitellone; pappardelle al ragu
di cervo, tagliatelle ai funghi porcini,
tortelloni rustici al capriolo con "Tonco
del Pontesèl" (intingolo tradizionale con sugo d’arrosto
e salsiccia); "Piatto Crepes de Sela"
con teste di brise (cappelli dei porcini) ovvero grigliata con filetto di
cervo, filetto di maiale e bracioline d’agnello; cervo
in umido con canederli di speck e funghi; contorno di verdure alla
griglia e polenta della Valsugana. Bisogna dire che Angelo è davvero
uno specialista nel cucinare la selvaggina. Per finire in bellezza i dolci:
strudel di mele con vaniglia calda e "Torta
Rebecca" al cioccolato e pere. La cucina di Angelo è
sicuramente da privare, l'ambiente è caldo e accogliente, con il
servizio gentilissimo e premuroso di Giovanna e Fulvio.
 |
| Jimmy, Giovanna, Angelo con la piccola
Aisha, Fulvio (foto Agh) |
 |
|
| Decollo dalla Marmolada (foto Pacher) |
|
 |
|
| In volo sotto al Sass Pordoi (foto
Pacher) |
|
 |
|
 |
|
| Jimmy Pacher (foto Agh) |
|
Speedflying (foto Pacher) |
|
 |
|
| Evoluzioni in parapendio: sullo sfondo
la Marmolada (foto Pacher) |
|
Volando con Jimmy
Jimmy Pacher, figlio di Angelo il ristoratore,
è uno dei più forti campioni di
parapendio. E' addirittura il n.1 del ranking
mondiale FAI, vincitore più volte della Coppa del Mondo, dei
Campionati europei ed italiani, oltre a vantare una innumerevole serie di
prestigiosi piazzamenti in gare nazionali e internazionali. Vola dal 1985,
dal '90 partecipa alle competizioni, è test pilot e dal '96 è
istruttore nazionale dell'Aero Club d'Italia. Il suo bagaglio di
esperienza sia nel volo che nello sviluppo del parapendio è veramente
ai massimi livelli. Nel tempo libero oltre all'attività agonistica
e di insegnamento pratica innumerevoli hobby: snowboard, pesca in apnea,
freeclimbing, iceclimbing e altri sport legati alla montagna. Noi di Girovagando
dovevamo fare un volo di prova dal Col Rodella
col parapendio biposto pilotato da Jimmy, ma purtroppo la giornata
con troppo vento in quota ci ha costretto a rimandare ad altra occasione.
Ci siamo comunque fatti dare dei splendidi video
che potrete vedere durante la puntata in tv. Jimmy ha aperto con il fratello
Fulvio, anche lui esperto pilota, una scuola
di volo di parapendio. Volare nell'area
dolomitica, tra le montagne più belle del mondo come la Marmolada,
il Gruppo di Sella e Sassolungo,
è certamente un'esperienza indimenticabile:
la scuola offre, oltre all'insegnamento per volare, anche dei "voli
turistici" con deltaplano biposto omologato e con istruttore
abilitato, per voli in tutta sicurezza. I due fratelli Pacher propongono
anche una nuova disciplina importata dalla
Francia, a metà tra lo sci e il parapendio, lo Speedflying.
Consiste nel lanciarsi dai pendii nevosi con gli sci e, sfruttando dossi
e colline, alzarsi per voli brevi fino allo sbalzo successivo. Uno sport
altamente spettacolare, molto tecnico,
per la continua sequenza di decolli e atterraggi.
Dolomiti High Fly
- scuola di volo
Via Streda Del Pordoi, 11
38032 Canazei (TN)
Tel. +39-338-6800304 - fax. +39-0462-601545
www.dolomitihighfly.com
|
 |
| La cabinovia che sale al Col Rodella
(foto Agh)
|
 |
|
| Mara Dorich dell'Apt, Antonio Iorio ass. sport e vicesindaco
di Campitello |
|
 |
|
 |
|
| Marica Favè (foto Agh) |
|
Marica in azione (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| (foto Agh) |
|
(foto Agh) |
|
 |
|
| "Dry tooling" nella palestra
artificiale di Campitello di Fassa (foto Agh) |
|
Arrampicata su ghiaccio: 1a prova di Coppa Italia
Ghiaccio Alpin Cup 2007 a Campitello di Fassa
Nella bella parete artificiale di Campitello di
Fassa abbiamo assistito ad una competizione di arrampicata sportiva,
ovvero la 1a prova di Coppa Italia Ghiaccio Alpin
Cup 2007. La parete è attrezzata per il "dry tooling"
e il ghiaccio. Il dry tooling è
un'arrampicata sportiva con gli speciali attrezzi
da ghiaccio, piccozze e ramponi, su pareti solo parzialmente ghiacciate.
Questa specialità nasce direttamente dall’alpinismo classico,
dalle cosiddette vie di misto con difficoltà
estreme. Le pareti artificiali hanno il
grande vantaggio di permettere lo svolgimento di competizioni indipendentemente
dalle condizioni meteo e in luoghi facilmente
raggiungibili dagli atleti e soprattutto dal pubblico, che può
così osservare gli arrampicatori in gara da vicino e fare il tifo.
Da quest’anno la FASI (Federazione
Arrampicata Sportiva Italiana) ha delegato ad Ice
Passion l’organizzazione della nuova
Coppa Italia di arrampicata su ghiaccio e, come ha detto il Presidente
FASI, Ariano Amci: “È
l’unica specialità con cui possiamo arrivare ai cerchi olimpici”.
Sono 5 le tappe della Coppa Italia 2007,
due in Trentino (Campitello di Fassa e Caldonazzo), una in Alto Adige (Rabenstein),
una in provincia di Sondrio (Lanzada) e la finale in Valle d’Aosta
a Cogne, patria dell’arrampicata su ghiaccio. Questa prima tappa trentina
(5-6 gennaio 2007) di Campitello di Fassa è stata organizzata dal
Val di Fassa
Climbing e da Ice Passion, con 32 atleti in
gara in campo maschile e 12 in campo femminile. Da segnalare i due
terzi posti degli atleti di casa del Val di Fassa Climbing, Marica
Favè e Patrik Daberto.
La
classifica della prima prova a Campitello
www.valdifassaclimbing.com
| Ice Passion
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
 |
| Snowboard in Val di Fassa (foto
Anton Sessa da
fassaski.com) |
|