GIROVAGANDO CON... GUSTO
Viaggio enogastronomico col trenino della Trento-Malé - 2 dicembre 2006
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La tappa a Cles al parco "Dos di Pez" (foto Agh)


 
Il "Trio Brio" con Lucia Maccani si esibisce sul treno (foto Agh)  
   
Tappa a S. Michele (foto Agh)   Il fumettista Fulvio Bernardini  
   
Lucia Maccani (foto Agh)   Paolo Morelli (foto Agh)  
 
Tavolata di prodotti tipici del Trentino (foto Agh)  
Signori in carrozza!

Questa puntata è dedicata a "Girovagando con... gusto", ovvero il viaggio gastronomico col trenino della Trento-Malé attraverso Val d'Adige, Valle di Non e Val di Sole. L'iniziativa è stata ideata e realizzata da Tandem Pubblicità e Hgblu nella giornata del 12 novembre scorso. Quasi 100 ospiti (la maggior parte operatori e giornalisti), hanno partecipato con entusiasmo a questa giornata che in realtà è la prima di una serie. Determinante è stata l'adesione dei sindaci, aziende, sponsor, che hanno appoggiato l'iniziativa e a cui va il nostro sentito ringraziamento. Dopo la partenza da Trento sul convoglio noleggiato per l'occasione e sponsorizzato dalle Casse Rurali del Trentino, Luciano presenta il programma della giornata: ai viaggiatori sono consegnate copie omaggio del quotidiano "L'Adige", in abbinamento col Corriere della Sera (e relativa edizione locale "Corriere del Trentino"), che ha appoggiato l'iniziativa. Il viaggio sarà rallegrato dalla presenza del fumettista Fulvio Bernardini alias Fulber, che disegnerà in treno delle vignette dedicate alla manifestazione, e dal complesso musicale "Trio Brio" che suonerà durante i trasferimenti in treno, con Paolo Morelli alla fisarmonica, Mauro Bonvecchio canto e ritmica, Gigi Sartori al contrabbasso e con la voce "aggiunta" di Lucia Maccani.

Rapiti dalla musica: Paolo Morelli e Gigi Sartori (foto Agh)

 
Il soggiorno di un casa contadina perfettamente ricostruito (foto Agh)  
   
Museo degli Usi e Costumi (foto Agh)   La comitiva arriva al Museo (foto Agh)  
   
Sala dedicata al tessile (foto Agh)   Stanza da letto contadina (foto Agh)  
   
Esposizione di stufe a olle (foto Agh)   Da Canal con Moser e Kezich  
 
Ricchissima anche l'iconografia: nella foto del 1921 Mortaso in Rendena  
 
La cantina nel convento agostiniano (foto Agh)  
   
Le botti in legno (foto Agh)   Vista delle cantine (foto Agh)  
   
Degustazione (foto Agh)   Trentino Müller Thurgau (foto Agh)  
1a tappa a S. Michele all'Adige: il Museo degli Usi e Costumi e L'Istituto Agrario

La prima fermata della giornata, con breve trasferimento con due pullman navetta, è a S. Michele All'Adige al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina e all'Istituto Agrario di S. Michele.
Guido Moser e Giovanni Kezich, rispettivamente sindaco di S. Michele e direttore del Museo, ci danno un caloroso benvenuto, accompagnandoci a le ricchissime esposizioni e due nuove sale. Il Museo degli Usi e Costumi di S. Michele, ideato dal compianto Giuseppe Šebesta, è un eccezionale "gioiello" che forse non è conosciuto come merita. Noi di Girovagando abbiamo dedicato a questo splendido museo la puntata del 29 maggio 2004. Ci spostiamo brevemente nel vicino Istituto Agrario. Esso promuove attività di ricerca e sperimentazione scientifica, di istruzione e formazione, di assistenza tecnica, nonché di servizio alle imprese, il tutto finalizzato alla crescita socio-economica e culturale degli addetti all'agricoltura e allo sviluppo del sistema agro-alimentare e forestale, con particolare riferimento all'ambiente e alla tutela del territorio trentino. L'Istituto Agrario ha conseguito negli anni importanti traguardi a livello nazionale e internazionale sia nel campo della ricerca sia della formazione. E' stato fondato il 12 gennaio 1874 quando la Dieta regionale tirolese di Innsbruck deliberò di attivare a San Michele una scuola agraria con annessa stazione sperimentale per la rinascita dell'agricoltura del Tirolo. Con Walter Eccli, responsabile delle pubbliche relazioni dell'Istituto, visitiamo la cantina, ospitata nel monastero agostiniano risalente al XII secolo. Le antiche mura coi soffitti a volta creano un ambiente affascinante carico di storia, dove l'arte enologica viene condotta ininterrottamente da quasi mille anni.
La struttura, ampliata e razionalizzata nel corso degli ultimi due decenni, è oggi dotata di una moderna e tecnologica cantina di vinificazione e di un reparto per la produzione di spumante secondo il metodo classico. Presso la cantina si trasformano solo le uve provenienti dai migliori vigneti aziendali, perseguendo l'obiettivo di produrre una gamma di vini che siano da esempio e che rappresentino l'intero panorama enologico della provincia di Trento. A conclusione della visita la degustazione del "Trentino Müller Thurgau" prodotto dall'Istituto.

Un bambino gioca tra le botti della cantina (foto Agh)

Museo degli Usi e Costumi
della Gente Trentina

Via Mach 2
38010 S. Michele all'Adige (TN)
tel. 0461 / 650314 - fax- 0461 / 650556
www.museosanmichele.it
  Istituto Agrario di S. Michele
Via Edmondo Mach, 1 38010
S.Michele all'Adige (TN) - ITALY
Tel. ++39 0461 615111 - Fax ++39 0461 650872
www.iasma.it

La banda cittadina accoglie la comitiva di Girovagando al Castello della Torre a Mezzolombardo (foto Agh)

 
Nel giardino del Castello della Torre a Mezzolombardo (foto Agh)  
   
Susanna Casagrande (foto Agh)   Palo Tomedi (foto Agh)  
   
Rodolfo Borga (foto Agh)   Al Castello della Torre (foto Agh)  
 
Una foto d'epoca del Castello della Torre (foto da Comune di Mezzolombardo)  
2a tappa: Castello della Torre a Mezzolombardo

Il complesso del Castello della Torre, di proprietà della famiglia Tamanini, domina l'abitato di Mezzolombardo: la torre intorno a cui fu edificato stava a guardia della strada che conduce alla strettoia della Rocchetta, porta d'entrata della Valle di Non. Nel giardino vi è la cappella cinquecentesca di Santa Apollonia. In questo splendido scenario avviene la 2a tappa della giornata: il Comune, rappresentato dal sindaco Rodolfo Borga, ha voluto fare le cose in grande con tanto di banda cittadina, diretta dal prof. Gianni Muraro, per una sonora quanto splendida accoglienza. Prima di giungere a piedi al castello, la comitiva di Girovagando ha percorso alcune antiche vie di Mezzolombardo, rallegrata dalla presenza di alcuni musicanti e di ragazze in costume che declamavano poesie. Nel giardino del castello i ristoratori di Mezzolombardo, rappresentati da Mariano Schwarz del ristorante "Al Parco", hanno proposto un'esposizione di prodotti locali e di piatti tipici, tra cui un meraviglioso piatto con canederlotto di rapa rossa, canederlotti di verza con formaggio Vezzena e speck, tortino di patata al Teroldego, risotto al Teroldego. Il tutto accompagnato da quello che è il vino simbolo del luogo, il Teroldego Rotaliano.

Strada del vino e dei sapori della Piana Rotaliana

Esposizione di prodotti tipici (foto Agh)
 
Degustazioni nel giardino del castello (foto Agh)   Intervista a Leonardo Barone de Cles (foto Agh)
 
Prodotti locali (foto Agh)   Teroldego Rotaliano (foto Agh)
 
Risotto al Teroldego   "Canederlotti" e tortino di patata (foto Agh)
 
Il giardino del castello (foto Agh)   Degustazioni (foto Agh)
Il gonfalone della banda cittadina di Mezzolombardo (foto Agh)

 
Parco Dos di Pez a Cles con vista sul Lago di S. Giustina (foto Agh)  
   
Le tavole imbandite prese d'assalto   Una bella ragazza riceve gli ospiti  
   
Cesto di mele "golden" (foto Agh)   Walter Nicoletti e Mario Springhetti  
 
Castel Cles (foto Agh)  
   
Il buffet (foto Agh)   La "mortandèla" salume tipico  
   
Groppello Maso Sperdossi (foto Agh)   Giorgio Osele (foto Agh)  
 
Il Parco Dos di Pez con Castel Cles e il Lago di S. Giustina (foto Agh)  
   
Ruggero Mucchi (foto Agh)   Domichei, Da Canal, Leita (foto Agh)  
   
Mele di Melinda (foto Agh)   Dino Zanin della tv "Canale Italia "  
3a tappa: Parco Dos di Pez a Cles

La tappa successiva è al Parco Dos di Pez, uno splendido balcone panoramico a ridosso dell'abitato di Cles capolouogo della Valle di Non, da cui si gode una strepitosa vista su Lago di S. Giustina e Castel Cles, e su tutta l'alta Val di Non orientale. Il Doss del Pez è sempre stato per la comunità un punto di riferimento per lo svago e il relax. Lo testimonia inequivocabilmente la centenaria attività della Società di Abbellimento Clesiana che è stata la proprietaria dell' area e che ha cercato di custodire e tramandare sino ai giorni nostri un ampio territorio a verde. Una parte del Doss di Pez è di proprietà della Pro Loco di Cles. Oggi, dopo l'accordo che l'Amministrazione ha sottoscritto con la Pro Loco è stata portata a termine la riqualificazione dell'area verde sulla base del progetto definitivo elaborato dall'agronomo Francesco Decembrini, per anni responsabile delle aree verdi e dei giardini del Comune di Merano. Un progetto che si è articolato su una completa rivisitazione della grande area che si estende ad est, un magnifico balcone naturale rivolto verso il bacino artificiale di Santa Giustina. Il progetto ha realizzato tre percorsi, quello relativo alle piante, agli uccelli ed alle rocce; un'area destinata ai giochi, il ripristino delle due fontane ed una zona di sosta e degli spettacoli con la realizzazione di un palco a sbalzo orientato verso il Lago di S. Giustina. Sui percorsi apposite tabelle documentano sia l'esistenza delle piante arboree presenti nel parco che le rocce messe in evidenza con appropriati interventi. Un percorso particolare è poi quello riservato alle indicazioni degli uccelli che nelle varie stagioni dell'anno frequentano il parco e che da sempre danno gioiosa vitalità, con il loro canto, al Doss di Pez. Oggi con questo intervento è ridiventato il parco cittadino della comunità di Cles, dove mamme e bambini, nonni e nipotini possono apprezzare il paesaggio, l'aria salubre ed anche la quiete che in molti momenti della giornata questo grande parco offre. Il sindaco di Cles Giorgio Osele, Ruggero Mucchi assessore alla cultura e turismo e Mario Springhetti presidente della "Strada della mela e dei sapori" fanno gli onori di casa alla comitiva di Girovagando, presentandoci una ricca tavola imbandita coi migliori prodotti del territorio: affettati, «mortadèle», grana, mele e due produttori di vino tipico autoctono Groppello (Maso Sperdossi e Lasterosse) mele, vini, grappe, insaccati, che gli ospiti mostrano di gradire molto insieme al meraviglioso panorama in una splendida e tipieda giornata di sole novembrino.

Strada della Mela e dei sapori della Val di Non e Val di Sole

Panoramica sul Lago di S. Giustina dal Parco Dos di Pez (foto Agh)

 
La segheria veneziana a Malé (foto Agh)  
   
Michele Mocatti alla guida del treno   Sul vagone del treno Trento-Malé  
   
Maurizio durante la dimostrazione   Taglio di un grosso tronco (foto Agh)  
 
Maurizio Bontempelli, "Ll'Om dele storie" (foto Agh)  
   
Gianluca Pangrazzi (foto Agh)   Pierantonio Cristoforetti (foto Agh)  
4 tappa alla Segheria Veneziana di Malé

Il trenino della Trento-Malé, condotto per l'occasione da Michele Mocatti ex sindaco di Caldes, oltrepassa l'altissimo ponte sospeso sulla profonda forra di Mostizzolo (vedi foto d'epoca) ed entra in Val di Sole. Il sindaco di Malé Antonio Cristoforetti ci accoglie alla stazione di Malé per visitare la splendida e antica segheria veneziana. La segheria appartiene alla famiglia Zanin fin dal 1770. Restaurata e in concessione al comune, è utilizzata per piccoli lavori di segheria e soprattutto per l'attività didattica, in quanto prezioso testimone della cultura delle genti di montagna. Le segherie "alla veneziana", un tempo molto diffuse su tutto il territorio, erano un capolavoro dell'ingegno umano, poiché funzionavano sfruttando esclusivamente la forza dell'acqua: il moto rotatorio impresso dalla corrente ad una grande pala era trasformato con complicati meccanismi in moto alternato, che azionava una grande sega in grado di tagliare perfettamente grossi tronchi in tavole. Maurizio Bontempelli di Pondàsio, da dieci anni fa il segantino o "segòt" per conto del Comune di Malé. "La segheria non è uno strumento di lavoro ma di conoscenza" dice con convinzione. Inizialmente faceva lavori di tornitura, poi il comune gli chiese se era disposto, già che c'era, a fare anche delle dimostrazioni. Bontempelli non se lo fece ripetere due volte e accettò, coronando così una passione per le tradizioni che coltivava da lungo tempo. Divenne così "L'Om dele storie" (uomo che racconta le storie) per la sua abilità nel raccontare episodi di vita vissuta della gente contadina e di montagna. La visita alla segheria si è conclusa con la degustazione di deliziose frittelle di mela e vin brulè preparati da Gianluca Pangrazzi di Malé, titolare della pasticceria "Caffè Roma".

Maurizio Bontempelli in una pausa di lavoro nella segheria di Malé (foto Agh)

 
In visita alla Cantina La Vis e Valle di Cembra (foto Agh)  
   
La vinoteca (foto Agh)   Le cantine (foto Agh)  
   
Graziano Pellegrini (foto Agh)   Rosario Pilati (foto Agh)  
5 tappa, Cantina "La Vis e Valle di Cembra" a Lavis

La giornata volge al termine, torniamo verso Trento dove la comitiva si ferma alla Cantina La Vis e Valle di Cembra, leader storico dell’enologia di qualità in Trentino, con sede a Lavis. Siamo accolti dalla musica dell'ottimo Gruppo Strumentale di Lavis diretto da Renzo Eccel. Tra le grandi botti di legno delle cantine, il Coro sociale di Pressano diretto dal maestro Giuseppe Nicolini si esibisce in alcuni pregevoli pezzi in "un'atmosfera acustica "davvero insolita. Rosario Pilati, responsabile della cantina, fa gli onori di casa e conduce gli ospiti in una breve visita all'azienda e alle le cantine. Interessante come sempre il tavolo delle "donne rurali", dell'omonima associazione, che espongono i loro prodotti. La serata, dopo i discorsi di benvenuto del sindaco di Lavis Graziano Pellegrini e del direttore della Cantina, Fausto Perathoner, si conclude con la presentazione della nuova guida di Luciano Da Canal, "Girovagando in Trentino... a tavola", si conclude con un brindisi con spumante Cesarini Sforza e un piatto fumante di zuppa "brodo brusà".

Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra

 
Le "Donne rurali" dell'omonima associazione   Il pane delle donne rurali (foto Agh)
 
Prodotti del territorio (foto Agh)   Fausto Perathoner (foto Agh)
 
La sala degustazioni (foto Agh)   Visita alle cantine (foto Agh)
 
Il Gruppo Strumentale di Lavis (foto Agh)   Il Coro Sociale di Pressano (foto Agh)

All'arrivo a Trento e a conclusione del viaggio, agli ospiti è consegnato un ricordo della giornata: una borsa con la Guida di Luciano Da Canal, bottiglie di vino, mele, marmellate, salumi. Con la promessa di un "arrivederci" per un'altra giornata enogastronomica alla scoperta del territorio.


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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La linea ferroviaria della Trento-Malé (foto Agh)
Gli sponsor della manifestazione "Girovagando... con gusto"
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Tel. 0461 / 405405 - fax 0461 / 260245
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info@trentino.to
vai al sito ufficiale di Trentinoi Spa
Ultima puntata a Lavis

    Vendemmia sulle Colline Avisiane e in Val di Cembra
Visita alla Cantina "La Vis"; il nuovo spumante "Tridentum" di Cesarini Sforza; vendemmia nelle Colline Avisiane; a pranzo alla trattoria "Vecchia Sorni"; i vini della "Strada del Vino e dei sapori" con i dolci di castagne del caffè-gelateria Serafini - n. 217 - 14/10/06

Ultima puntata in Valle di Non

  Valle di Non
"Pomaria" la festa della mela; agritur "Renetta" a Tassullo; "Associazione Spadona" per il recupero della frutta antica; le chiese di Romeno; a tavola al ristorante Villanuova di Romeno; le vigne di Groppello sul Lago di S. Giustina - n. 216 - 7 ottobre 2006

Ultima puntata in Val di Sole

  Valle di Sole - Parco dello Stelvio
L'accesso al Parco dalla Val di Peio: la nuova sede del Parco; l'area faunistica; a tavola al Ristorante "La Segosta" di Malé; gli scultori del ferro Luciano e Ivan Zanoni; merenda all'enoteca di Bruno Ravelli a Malé - n. 145 - 28 maggio 2005

Ultima puntata a S. Michele All'Adige

  S- Michele all'Adige e Monte di Mezzocorona
San Michele all'Adige: "Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina"; Monte di Mezzocorona; con il Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento sul sentiero naturalistico di Monte - n. 100 - 29 maggio 2004

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Istituzioni
Comune di Lavis
Comune di Mezzolombardo
Comune di Cles
Comune di Malé
Istituto Agrario di S. Michele All'Adige
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina

Portali locali
www.noivaldinon.com portale della Val di Non
www.pianarotaliana.it portale della Piana Rotaliana
www.altavaldinon.it portale dell'alta Val di Non
www.teroldego.com il vino della Piana Rotaliana
www.valledisole.com alberghi agriturismo, appartamenti
www.valdisole.net sito ufficiale Apt
www.valdisole.it portale

Strade dei sapori
Strada del vino e dei sapori della Piana Rotaliana
Strada della Mela e dei sapori della Val di Non e Val di Sole
Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra

Trasporti

Trentino Trasporti
Archivio fotografico ferrovia Trento-Malé

Cantina

Cantina La Vis e Valle di Cembra

Quotidiano
L'Adige

Pubblicità e produzione

Tandem Pubblicità
Hgblu

Fumetti
www.fulber.it il sito di Fulvio Bernardini

Musica
Gruppo Strumentale di Lavis