Questa è la diciottesima puntata, da quando esiste questo sito ovvero
dall'estate del 2001, dedicata alla bellissima Valle
di Fiemme. Tutte le precedenti puntate,
estive ed invernali, sono on line e offrono un'ampia panoramica sulle attrattive
della zona.
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| Passo Lavazè, sullo sfondo
il Corno Bianco o Weisshorn (foto Agh) |
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| Piero De Godenz (foto Agh) |
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Beatrice Calamari (foto APT) |
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| Michele Barcatta (foto Agh) |
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Federica Cerri e Luciano (foto Agh) |
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Val di Fiemme, la vacanza ideale per la famiglia
Lo staff dell'APT
Fiemme, col presidente Piero De Godenz, Federica Cerri e Beatrice Calamari
dell'Ufficio Stampa, Michele Barcatta vicedirettore e responsabile promozione
marketing, ci accoglie a Cavalese con la consueta cordialità. De
Godenz ci introduce le principali novità della stagione estiva, che
sono sostanzialmente orientate al turismo per
le famiglie. Tra le iniziative da segnalare le 3
speciali card: la Family Card,
la Nature Card e la Green
Card. Ciascuna offre una serie di interessanti servizi e attività:
escursioni in montagna, ingresso ai parchi, attività sportive e ricreative
eccetera. La Green Card invece è gratuita
ed è offerta dagli alberghi convenzionati: garantisce
fino al 20% di sconto per accedere agli impianti di risalita, ai
principali impianti sportivi (scuola equitazione western di Stava, Avisio
Rafting, Canyoning Dolomites Experience, piscine di Cavalese e Predazzo,
tennis, stadio del ghiaccio, Parco Naturale di Paneveggio, cinema di Cavalese
e di Tesero, trasporti pubblici e gite fuori porta, musei e castelli, trenino
Latemar Express). La Green Card è valida per l'intero periodo del
soggiorno.
Le
3 Card nel dettaglio (file RTF 10 k)
Gli
eventi dell'estate 2006 in Val di Fiemme (file RTF 17 k)
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| Impostazione della tecnica con l'istruttore
(foto Agh) |
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| Una seduta tipo dura circa un'ora |
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Via per i boschi! (foto Agh) |
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| Esplorando il "Fiemme Vitality
Park" (foto Agh) |
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| Giuseppe Dellasega, istruttore |
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Lo speciale puntale del bastoncino |
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| Il Nordic Walking è un ottimo
esercizio anche per dimagrire (foto Agh) |
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Il nuovo parco del "Nordic
Walking"
La grande novità dell’estate 2006 in Valle di Fiemme è
il primo parco di Nordic
Walking del Trentino, 60
km di sentieri fra l’Alpe Cermis
e lo Stadio dello sci di fondo di Lago di Tesero,
divenuto famoso per aver ospitato ben due edizioni dei Campionati del Mondo
di sci nordico. Questa grande isola verde sul fondovalle
è stata chiamata Fiemme Vitality
Park. Qui l'istruttore nazionale Giuseppe Dellasega
di Predazzo ci offre una dimostrazione pratica. Il Nordic Walking è
una nuova disciplina sportiva,
perlomeno qui in Italia, che sta destando molto interesse: è infatti
un'attività aerobica "soft", adatta
veramente a tutti perché comporta uno
sforzo modesto (non si supera mai il 70-75% della
frequenza massima del battito cardiaco, quindi non si va mai in affanno).
E' tra l'altro un ottimo esercizio fisico
per dimagrire. Questa disciplina, che è
sostanzialmente una derivazione dello sci di fondo, si praticava fin dagli
anni '30 in Scandinavia come allenamento a "secco" (senza neve).
Consiste in pratica nel camminare di buona lena
con degli appositi bastoncini. E' più
salutare dello jogging (corsa) perché muove
tutti i muscoli del corpo in modo più armonico, comprendendo
quelli del busto e delle braccia: anche le articolazioni sono sollecitate
in modo più dolce rispetto alla corsa. L'attrezzatura
necessaria è minima, in sostanza bastano un
paio di buone scarpe da ginnastica e una tuta: l'unico attrezzo indispensabile
sono gli appositi bastoncini, con un puntale
regolabile per terra/asfalto. I percorsi di solito sono prevalentemente
pianeggianti, le pendenze massime intorno al 4-7%: una
seduta di norma dura all'incirca un'oretta, con itinerari di qualche
chilometro. Apposite
tabelle sui percorsi forniscono indicazioni tecniche. Talvolta si fanno
escursioni vere e proprie, fino a 10-15 km, magari con soste
culinarie in qualche bella baita-agritur. Si consiglia di fare le
prime uscite con un istruttore, in modo
da impostare correttamente il gesto atletico, in seguito ci si può
arrangiare tranquillamente da sè esplorando i mille percorsi e sentieri
della Val di Fiemme. Negli hotel
convenzionati gli istruttori impartiscono lezioni
gratuite di avviamento, inoltre il personale dell'hotel è
in grado di dare consigli pratici sui tracciati
di nordic walking della zona, illustrare i programmi escursionistici,
organizzare i trasferimenti per le escursioni.
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| Nordic Walking a Lago di Tesero:
Luciano, Annalisa, Beatrice, Giuseppe, Federico e Irene (foto Agh) |
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| Lagorai con Cima D'Asta (foto Agh) |
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| Pale di S. Martino (foto Agh) |
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Il "Trekking delle Leggende"
Per i più sportivi ed avventurosi segnaliamo il nuovissimo Trekking
delle Leggende, un nuovo modo di pensare e praticare l’escursionismo.
Si tratta di un trekking suddiviso in 9 o più
tappe che consentono di scoprire i più affascinanti gruppi
Dolomitici del Trentino Orientale. La lunghezza totale dell'itinerario,
tutto su sentieri preesistenti mantenuti e segnalati dal CAI-SAT e collegati
tra loro, è di quasi di 200 Km.
Il dislivello complessivo di poco inferiore ai 16.000 m in salita. Ogni
tappa può essere percorsa anche separata dall'intero percorso,
da qualsiasi punto dell'itinerario inoltre è possibile scendere a
valle, anche con l'impiego di mezzi pubblici nella stagione estiva, rientrando
velocemente alla località di partenza. In questo modo è possibile
realizzare l'itinerario anche parzialmente. Tutto l'itinerario è
servito da punti d'appoggio di vario livello (rifugi e alberghi, ad eccezione
del tratto sul Lagorai dal rifugio Sadole a San Martino, dove sono comunque
presenti due bivacchi. Anche il fondo valle è in grado di offrire
la miglior ricettività alberghiera. Un DVD
interattivo, distribuito dagli hotel convenzionati e dagli uffici APT della
Val di Fiemme, illustra il percorso, i punti di sosta, le leggende e le
specialità gastronomiche da gustare nei rifugi.
Trekking delle Leggende
Informazioni - APT Valle di Fiemme- Cavalese Tel. 0462 241111
APT Valle di Fiemme - Predazzo tel. 0462 501237
www.valdifiemme.info/Trekking.htm
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| Sono 10 i percorsi in Valle di Fiemme "assistiti" dal
palmare di "Sentieri Vivi" |
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| Il percorso sulla carta e un punto di interesse,
in questo il "pero corvino" |
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| Tutta la cartografia dettagliata
nel palmo di una mano (foto Agh) |
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"Sentieri Vivi",
a spasso col palmare
Una delle novità più interessanti
per il turista in Val di Fiemme si chiama Sentieri
Vivi: grazie ad un palmare (piccolo
computer poco più grande di un cellulare) dotato di
GPS (Global
Positioning System) ed una serie di percorsi
precaricati di varia difficoltà, è possibile incamminarsi
sui sentieri conoscendo costantemente la propria
posizione esatta, visualizzata su una mappa. Ma non basta, ci dice
Michelangelo Salvati, ingegnere in telecomunicazioni e collaboratore di
Sentieri Vivi: "Il palmare rileva automaticamente
sul percorso i vari punti di interesse (naturalistici, storici,
culturali eccetera), offrendo in audio e in video
la relativa spiegazione. E' come avere a disposizione un accompagnatore
discreto che vi guida passo passo sui 10 spettacolari percorsi approntati
per lo scopo". Il palmare, che si può
noleggiare presso l'APT o ricevere gratuitamente
negli hotel convenzionati, memorizza il percorso fatto, il tempo
impiegato, il dislivello: il tutto può essere poi stampato in una
cartolina ricordo presso
l'apposito "totem". In sostanza
funziona così: dal totem si visualizzano i vari percorsi, con le
cartografie o addirittura con le montagne tridimensionali, secondo difficoltà
e interesse: fatta la scelta si prende il palmare e lo si porta con sè
durante la gita sul percorso prescelto. Funziona
in modo automatico e non c'è bisogno di alcun intervento.
A gita conclusa lo si riconsegna, potendo stampare
la cartolina ricordo da inviare agli amici e anche le nostre foto
scattate con la nostra macchina digitale: basta infilare la "memory
card" nel totem.
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| Luciano intervista Albino Collini
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Albino Collini (foto Agh) |
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| Il "totem" negli uffici
dell'APT |
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Michelangelo Salvati (foto Agh) |
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Com'è nata l'idea di Sentieri Vivi
L'intuizione si deve ad Albino
Collini, imprenditore della Val Rendena e grande appassionato di montagna.
"Un giorno, girovagando sulle mie montagne nel meraviglioso Gruppo
di Brenta" ci racconta con passione "incrociai un sentiero
sconosciuto, senza le solite indicazioni bianche e rosse e la numerazione
per poterlo identificare sulla mappa. Mi fermai a riflettere su quanto sarebbe
stato interessante se quel sentiero, e tutti gli altri, avessero potuto
"parlare" della loro storia, com'erano nati, chi li percorreva
e perché, gli aneddoti e le leggende, la geologia, gli aspetti naturalistici
e tante altre cose interessanti che al viandante distratto sfuggono completamente.
Un simile patrimonio di conoscenze non poteva e non doveva andare perduto.
Rientrato a casa, cominciai a ragionarci su e dopo dei sondaggi e varie
sperimentazioni nel 2004 partì il progetto pilota, in collaborazione
con Base3, che suscitò
subito un enorme interesse. Sentieri Vivi è stato brevettato ed attualmente
lo stiamo esportando in Engadina (Svizzera) e in Colorado negli Stati Uniti".
In Valle di Fiemme attualmente esistono 10 percorsi "mappati"
dallo staff di "Sentieri Vivi", ma il progetto è in continuo
divenire e molti altri itinerari sono in fase di studio e di raccolta dati.
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| La nuova 4x4 di Girovagando, la "Fiat
Sedici" fornita da Eurocar
di Trento (foto Agh) |
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| Località Salanzada, sullo
sfondo l'Alpe di Pampeago (foto Agh) |
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| Agritur Malga Salanzada (foto Agh) |
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Renata e Luciano (foto Agh) |
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| La sala da pranzo (foto Agh) |
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Angolo della sala da pranzo (foto Agh) |
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| "Antipasto italiano" (foto Agh) |
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Fiori di tarassaco sottoaceto (foto Agh) |
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| Pappardelle al sugo di capriolo |
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Polenta con goulasch e funghi |
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| Trentino Rosso Doc (foto Agh) |
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Luciano all'Agritur Salanzada |
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Agritur Malga Salanzada
L'agritur è una vecchia malga ristrutturata di recente, in una splendida
posizione ai piedi del Lagorai, tra bucolici pascoli punteggiati
di milioni di fiori gialli di tarassaco.
La proprietà è del Comune di Cavalese,
che l'ha ristrutturata alla fine degli anni '90. Dal 2000 l'agritur è
gestito dalla famiglia Chelodi: la signora Renata si occupa della cucina,
che è ovviamente quella tipica trentina e "fiammazza",
cioè della Valle di Fiemme. Una sua specialità sono i
fiori di tarassaco (chiamati anche "denti de can", denti
di cane, in dialetto trentino) raccolti nei prati e preparati
con limone, aceto di mele, alloro e uno spicchio d'aglio, una delizia!
(la ricetta). Come per ogni agritur che si
rispetti, anche sulla tavola di Malga Salanzada si possono degustare i migliori
prodotti dell'azienda agricola, ubicata a Cavalese e gestita dal marito
Massimo. Noi della troupe di Girovagando abbiamo degustato degli ottimi
piatti: antipasto all'italiana con speck,
pancetta, lardo, coppa, lucanica, quindi come primi canederli
di speck, canederli di finferli al burro
fuso, pappardelle fatte in casa al sugo
di capriolo; per secondo polenta con goulasch
di manzo, funghi prataioli, insalatina dell'orto. Per i dolci una
"Torta alla birra" della Val
di Fiemme (con la birra artigianale dei signori Gilmozzi di Cavalese) con
marmellata di mirtilli rossi, quindi la "Teta",
la torta di pane con le mele, l'uvetta e i pinoli, infine la torta
alla ricotta della val di Fiemme. I vini sono ovviamente rigorosamente
trentini: nel nostro caso, un Trentino
Rosso Doc dell'Istituto
Agrario di S. Michele.
Agritur Malga Salanzanda
loc. Salanzada
Masi di Cavalese
cell. 333 3937327 |
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| I Formaggi delle Dolomiti della Valli
di Fiemme, Fassa e Primiero (foto Agh) |
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| Dora Tavernaro (foto Agh) |
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Con Pierantonio Cordella (foto Agh) |
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"La Strada dei
Formaggi delle Dolomiti"
Il Trentino arricchisce le sue Strade
dei sapori con un nuovo itinerario gastronomico, ovvero la "Strada
dei Formaggi delle Dolomiti. Ne parliamo con il presidente Pierantonio
Cordella e la coordinatrice Dora Tavernaro. "Questa nuova Strada
è stata pensata per congiungere i luoghi della produzione casearia
d’alta quota" dice Cordella "attraversando una delle zone
più belle del Trentino, dove si producono eccezionali formaggi".
Le valli interessate sono la Valle di Fassa,
culla del patrimonio storico e culturale ladino, con formaggi come lo Spretz
Tsaorì (ovvero “pressato saporito” in lingua ladina)
meglio noto come il celeberrimo Puzzone di Moena;
la vicina Val di Fiemme dove c'è
il Parco Naturale di
Paneveggio - Pale di San Martino vanta una lunga tradizione casearia:
qui nascono formaggi come il Dolomiti,
il Fontal, il Lavazè,
il Nostrano di Fiemme, il
Caprino di Cavalese, le ricotte fresche e affumicate. Attraversiamo
il Passo Rolle e siamo nella Valle di Primiero,
che ricorda subito la celeberrima Tosèla,
lo squisito formaggio fritto.
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| Corsa tra i prati in località
Salanzada (foto Agh) |
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| Thomas Valeruz, Elena Osler e Guido Ciocca dell'Ass.
Cultura & Montagna |
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| Il logo dell'associazione |
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Bambini felici nella natura (foto Agh) |
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| Visita ad una malga (foto Agh) |
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Come si fa il formaggio? (foto Agh) |
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| Albero monumentale (foto Agh) |
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Escursione geologica al Dos Capèl |
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| Tanti giochi insieme (foto Agh) |
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Laboratorio didattico (foto Agh) |
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"A spasso con mamma e papà" in
Val di Fiemme
L'associazione Cultura & Montagna propone
una serie di escursioni ideali per la famiglia,
dove bambini e adulti seguono un percorso comune
con l’obiettivo di spiegare e far conoscere la
cultura di montagna. L'intento è quello di far scoprire ai
bambini fin dalla tenera età i valori che la montagna esprime attraverso
il contatto diretto con la natura e le tradizioni: un modo nuovo di vivere
il camminare come un divertimento. L'estate
2006 è caratterizzata da due tematiche, "la natura e la montagna"
e "l'uomo e la montagna", con 10 escursioni diverse a cadenza
bisettimanale. Qualche esempio: Il bosco si fa
musica, lungo il sentiero Marciò alla scoperta degli alberi
che servono ai maestri liutai. Un candelabro nel
bosco: alle porte di Anterivo per conoscere il larice monumentale
"del confine" e quali animali si nascondo tra le sue gigantesche
fronde. Un sentiero nella preistoria, escursione
sul sentiero geologico del Dos Capèl alla scoperta di rocce e fossili.
Una malga nel bosco per fare il burro,
dal Passo Lavazè a Malga Ora per apprendere i segreti del casaro.
La farmacia dei nostri nonni e i frutti di Fiemme,
per riconoscere le piante medicinali, il loro utilizzo e conservazione,
lungo una comoda passeggiata tra Val di Stava e Val di Fiemme. Molto interessanti
sono i laboratori didattici in cui i bambini
affrontano, giocando, il tema della giornata: scultura, decorazione, modellazione,
pittura, collage e tante altre attività che stimolano il bambino
a confrontarsi attivamente con ciò che ha visto durante la giornata.
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| Con il gruppo di "Cultura &
Montagna" (foto Agh) |
Cultura & Montagna
Val di Fiemme
Informazioni e prenotazioni (attività a pagamento)
Via di Santa Libera, 13/3 38038 Tesero (TN)
Tel. 0462 813 381 - Cell. Guido 340 841 51 24 - ciogu@libero.it
Cell. Elena 349 734 43 23 - elenaosler@libero.it
www.culturamontagna.it
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| Il "Paese dei ragazzi"
a Predazzo (foto Cristina Vinante) |
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| Intervista a Guido Brigadoi (foto Agh) |
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I vari mestieri (foto C. Vinante) |
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| Il vigile e il sindaco (foto C, Vinante) |
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Il manifesto ufficiale |
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"Il Paese dei Ragazzi"
Vietato agli adulti! Nel "Paese dei ragazzi"
l'amministrazione, la viabilità, la raccolta differenziata, la ristorazione
e le attività artigianali, ludiche o sportive sono affidate ai piccoli
ospiti. Sono circa 200 i ragazzi che si
autogestiscono ogni giorno (dal lunedì
al venerdì) sotto l’attenta supervisione di personale addetto.
L’orario è libero: si può decidere di trascorre qualche
ora o diversi giorni, ma sempre con orario 10-18. Guido Brigadoi, titolare
di Publinord Sas di Cavalese e promotore di questa iniziativa, ha adattato
e perfezionato al contesto locale questa formula di successo che è
"La Città dei Ragazzi", nata una trentina d’anni
fa e ampiamente diffusa nel nord Europa. "E' in sostanza un grande
gioco che permette ai ragazzi di sentirsi
grandi e responsabili" dice Brigadoi "emulando
in qualche modo le regole della società degli adulti: si parte con
le visite agli uffici del Lavoro e dell’Ambiente
per apprendere le regole del villaggio. Il “Paese” mette a disposizione
botteghe e laboratori, ma anche un municipio,
un’università, una posta,
un teatro, un campo
sportivo e una redazione dove i
ragazzi realizzano ogni giorno un giornale e
un telegiornale. C’è anche
una banca che gestisce una moneta “virtuale”
che si può guadagnare durante ogni ora di lavoro o di studio e che
si può spendere in discoteca, al cinema, nel bar-ristorante o nelle
botteghe, acquistando gli oggetti realizzati dai compagni. I ragazzi imparano
il risparmio energetico, l’educazione
alimentare, la gastronomia locale, diverse attività sportive
e ricevono informazioni su flora, fauna e geologia locale". I
giovani cittadini imparano quindi il rapporto con gli altri, a gestire i
loro guadagni e a partecipare alla società eleggendo un sindaco tra
i loro compagni. Le attività manuali sono legate ai temi della natura,
della tradizione e della valorizzazione delle risorse ambientali. Gli hotel
convenzionati con il Paese dei Ragazzi garantiscono ai loro piccoli
ospiti ingressi gratuiti. Per gli ospiti di altre strutture ricettive l’ingresso
giornaliero è di 8 euro. A tutti i piccoli ospiti sarà offerta
una spaghettata, oltre ai prodotti tipici realizzati dai mini-cuochi. Il
Paese dei Ragazzi è allestito a Predazzo
nel avveniristico Palazzetto dello Sport di via Minghetti
Tutte
le info sul Paese dei Ragazzi (file DOC 340 k)
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| "Alpine Coaster" per discese mozzafiato
in totale sicurezza (foto APT) |
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Attrazioni spettacolari a Gardoné: "Alpine
Coaster" e "Tubby"
Concludiamo segnalando due nuove attrazioni spettacolari
a Predazzo, salendo con gli impianti dello Ski
Center Latemar fino a Gardoné
m. 1650: L'Alpine Coaster e il Tubby.
Il primo consiste in una una discesa mozzafiato di 750 metri di dislivello
su una slitta
su monorotaia con curve paraboliche e salti in totale sicurezza. Il
Tubby invece è un
ciambellone di gomma con cui scivolare sopra a una tappeto sintetico. Entrambi
sono adatte a bambini ma anche adulti, il divertimento è assicurato.
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2010 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
Si ringrazia APT Fiemme per la documentazione
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| La Fiat Sedici di Girovagando (foto Agh) |
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