per
questo spazio
 
Altopiano di Pine' - valle di cembra
21 aprile 2006
home page
 
La chiesetta di S. Giuseppe nella frazione di Vigo, sullo sfondo le Dolomiti di Brenta (foto Agh)

La seconda puntata del "ciclo Primavera" è dedicata al comprensorio turistico Altopiano di Piné - Valle di Cembra, che per la nuova stagione turistica presenta tante attrazioni e novità. Per un ampio panorama sulla zona vi rimandiamo come di consueto alle 11 puntate precedenti ricche di documentazione e fotografie che ben potranno darvi un'idea del territorio. La nostra troupe è accolta dal presidente e dal direttore dell'APT, Franca Broseghini e Lorenza Biasetto, che ci accompagnano durante la nostra visita. Per tutti i dettagli e le informazioni sull'offerta turistica consultate il sito ufficiale dell'APT www.aptpinecembra.it.

 
Valle di Cembra con il fiume Avisio (foto APT)  
   
Maria Pia dell'Agnol (foto Agh)   Fabrizio Villotti (foto Agh)  
 
Veduta autunnale dei vigneti (foto APT)  
 
Valle di Cembra (foto APT)  
Valle di Cembra

La nostra prima tappa è in Val di Cembra, patria del Müller Thurgau. Qui si tiene un'importante rassegna dedicata a questo particolare vitigno che si è ambientato magnificamente in valle: quest'anno dal 5 al 9 luglio a Palazzo Barbi a Cembra si terrà la 19a Edizione del Concorso Internazionale di vini Müller Thurgau. All'APT di Cembra ci accolgono Maria Pia dell'Agnol e il vicepresidente Fabrizio Villotti ( titolare del centro salute Hotel Piramidi a Segonzano vedi puntata 12/02/2002). La Valle di Cembra è una tra le zone più caratteristiche del Trentino Orientale: accanto ai boschi di larici, betulle, faggi e pini silvestri, accanto a graziosi laghetti alpini come quelli di Lases e Lago Santo e alle famose Piramidi di terra di Segonzano, il paesaggio affascina ed attrae per la curiosa ed ardita disposizione dei vigneti collocati su ripidi e soleggiati pendii digradanti verso il torrente Avisio. La Valle di Cembra è terra di prodotti genuini: dai vini alle grappe, dai funghi alle castagne, dai prodotti tipici di montagna ai cosiddetti «piccoli frutti»: fragole, lamponi, mirtilli, ribes. Ricche anche le tradizioni folcloristiche della valle mantenute vive attraverso numerosissime manifestazioni popolari che, accanto alla possibilità di gustare una sana vacanza ecologica-naturalistica grazie ad una rete di sentieri e passeggiate, rappresentano gli aspetti originali di un territorio rurale ancora lontano dal turismo di massa che ha mantenuto ancora una misura d'uomo. Tra le escursioni più interessanti segnaliamo il Dürerweg, ovvero il percorso che nel 1494 il celebre pittore tedesco Albrecht Dürer compì durante il suo primo viaggio in Italia, seguendo le non sempre agevoli rotte dei commercianti, che dovevano superare paludi e fiumi in piena. Al viaggio di Dürer abbiamo dedicato buona parte della puntata del 17 gennaio 2004, con interessanti documentazioni riguardo alla morfologia della valle dell'Adige all'epoca.

Tipico paesaggio cembrano (foto APT)

A.P.T. Altopiano di Piné - Valle di Cembra
Ufficio di Cembra, 38034 Cembra (TN)
P.zza Toniolli, 2
tel. +39 0461683110, +39 0461680668
fax +39 0461683257

www.aptpinecembra.it | infocembra@aptpinecembra.it

 
Joel Retornaz (foto da curlingcembra.com)  
Tutti pazzi per il curling

Ben prima che diventasse "una moda" esplosa sull'onda del successo alle recenti Olimpiadi di Torino, il curling era già praticato da decenni dai valligiani di Cembra e Piné sui laghi ghiacciati (vedi puntata 12 gennaio 2002). L’Associazione Curling di Cembra, nata ufficialmente nel 1989, raggruppa quattro storici club: il Curling Club Stella Alpina (1973); il Curling Club ANA (1976), il Curling Club Lago Santo (1972), il Curling Club Cembra 88 (1988). Il curling a Cembra nasce ufficialmente nel 1972 grazie ad un contatto diretto degli aspiranti curlers cembrani con Cortina d’Ampezzo. Le prime gare a partire dagli anni Settanta furono disputate sulla pista naturale del Lago Santo di Cembra (1200 m. s.l.m.). Dopo che negli anni '90 l’accesso alle superfici ghiacciate naturali fu proibito, il curling visse un periodo nero. Nonostante le grandi difficoltà nel 1995 si arrivò all’apertura di una pista artificiale mobile, che ha lasciato il posto nel 2005 al nuovo e più funzionale Palacurling a Cembra, una moderna struttura che permetterà di praticare questo sport nel migliore dei modi, oltre che nello stadio del ghiaccio di Miola di Piné. Joel Retornaz, svizzero di origine ma cembrano di adozione, ha fatto parte della squadra nazionale Italiana maschile di curling a Torino 2006 ed è stato uno dei maggiori artefici della storica vittoria sul Canada per 7 a 6.

(foto da curlingcembra.com)

Associazione Curling Cembra
www.curlingcembra.com

   
Cantina La Vis (foto La Vis)   Cantina di Cembra (foto Agh)  
 
Nella sala degustazione e punto vendita della Cantina di Cembra (foto Agh)  
   
Sala degustazione (foto Agh)   Pinot Nero (foto Agh)  
   
Müller Thurgau (foto Agh)   Marco Raengo (foto Agh)  
 
Brindisi con Gianpietro Giacomuzzi e Marco Raengo (foto Agh)  
Cantina La Vis e Cantina di Cembra

La Cantina La Vis è situata nella borgata di Lavis a nord di Trento nel cuore delle Colline Avisiane. Comprende i vigneti delle colline di Lavis, Sorni, Meano, i terrazzamenti della Valle di Cembra e, in territorio altoatesino, i vigneti di Salorno e Pochi. I vigneti sono posizionati in ambienti con condizioni pedoclimatiche differenziate, ad un’altitudine compresa tra i 250 e gli 800 m s.l.m. L’80% sono posti in collina e montagna, mentre il restante 20% in fondovalle. Fondata nel 1858 dalla famiglia Cembran, la cantina è stata ripresa in forma cooperativa nel 1948. Oggi conta 1300 soci, la superficie coltivata è di 1350 ettari per una produzione di circa 180.000 quintali di uva. Il fatturato consolidato è di 44 milioni di euro. La Cantina La Vis è da sempre il fulcro non solo economico della zona ma anche di molte iniziative culturali. Tra le più importanti va ricordata l'adesione, in qualità di socio fondatore, della Strada del vino e dei sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra (vedi anche puntata del 29 ottobre 2005). Nello spirito cooperativo che è sempre stato tradizione nelle valli trentine (vedi Federazione Trentina della Cooperazione), nel 2003 prende vita la Cantina La-Vis e Valle di Cembra, una nuova realtà vitivinicola nata dalla comunione di due aziende che per storia, tradizione ed esperienza hanno incisivamente contribuito allo sviluppo dei rispettivi ambiti territoriali di appartenenza. "La Cantina Valle di Cembra" ci dice Marco Raengo, segretario generale, "dedica particolare cura all’intero ciclo di vinificazione. La produzione totale é composta per il 75% dai vini bianchi, tra i quali spicca il celeberrimo Müller Thurgau. Tra i rossi hanno antica tradizione produttiva di alta qualità il Pinot Nero e la Schiava, oggi proposta con nuovo slancio, grazie “all’appeal” decretato dal mercato. L’obiettivo é quello di conservare intatto il “sapore”, il lavoro, le tradizioni e la natura di questo particolarissimo angolo di Trentino e di trasmetterlo al palato degli intenditori attraverso ogni singola bottiglia prodotta".

Cantina La Vis e Valle di Cembra
Via Carmine, 7
38015 Lavis Tn Italy
Tel. +39.0461.246325 - fax +39.0461.240718
www.la-vis.com
www.cantinavalledicembra.com

 
Hockey allo stadio del Ghiaccio di Piné (foto Agh)  
 
Il "Gruppo Sportivo Artistico Ghiaccio Piné" (foto Agh)  
   
Corsi di pattinaggio (foto Agh)   Sergio Revolti (foto Agh)  
 
Pattinaggio artistico (foto Agh)  
 
Giovani giocatori di hockey (foto Agh)  
Stadio del Ghiaccio di Piné

"Ci si può sentire dei campioni pattinando sul ghiaccio dello stadio di Baselga di Piné, perché l’Ice Rink Piné è un impianto formidabile, sul quale ogni anno si sfidano i campioni di tutto il mondo" dice il direttore Sergio Revolti. "Nata nel 1986, la struttura è costituita da una piastra coperta 30x60 m e da un anello con sviluppo lineare di 400 m per il pattinaggio velocità: pensate che la pista è tra le prime dieci più veloci al mondo!" Si tratta di un impianto polivalente che offre svariate opportunità per le attività sportive legate agli sport invernali, come il pattinaggio velocità, short track e artistico, ma anche l’hockey e il broomball. Da sempre qui si svolgono regolarmente gare e manifestazioni internazionali di pattinaggio e velocità, varie prove di Coppa del Mondo, i Campionati Europei maschili e femminili ed il Trofeo Nicolodi. Qui è cresciuto, per affermarsi in tutto il mondo, il campione di Baselga di Piné Roberto Sighel, vincitore dei mondiali nel 1992. Per tutto il corso dell’anno si ritirano per gli allenamenti importanti squadre nazionali ed internazionali ed i migliori campioni italiani come Chiara Simionato, Enrico Fabris, i pinetani Matteo Anesi e Ermanno Ioriatti (nella puntata in tv una loro intervista), la coppia Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio. Non è quindi un caso che nel 2005 l’Ice Rink Piné sia stato nominato Centro Italiano Federale del C.O.N.I. Grazie all’apertura invernale ed estiva, l’Ice Rink Piné è quindi una grande palestra per gli sportivi, atleti ed appassionati, che per tutto l’anno possono praticare le discipline del ghiaccio, ma è anche il cuore di una vera e propria "isola dello sport e del movimento", con due anelli per lo sci da fondo, un campo con scuola di tiro con l’arco e spazi liberi per grandi e piccoli. Un ricco calendario di eventi vede l’Ice Rink trasformarsi quest’estate nella cornice di importanti appuntamenti come il Supervitale, manifestazione nazionale per la "remise en forme" ed il fitness (dal 18 al 21 maggio), il Corso Italiano Istruttori Pattinaggio di Figura (dal 27 al 31 maggio), il festival Pinéfreesbee (24 e 25 giugno), il Rally di San Martino (13 e 14 luglio), il Trofeo Beach Volley Piné (22 e 23 luglio) ed il Quad Piné (30 luglio), per chiudere il 22 ottobre con la Gran Festa dei Prodotti Tipici. Sul sito ufficiale è disponibile il dettaglio del nutrito programma estivo.

Ice Rink Piné srl
Via dello Stadio, 17 - Miola
38042 - Baselga di Piné (TN)
Tel. e fax + 39 0461/554167 - + 39 0461/558778
www.icerinkpine.it

Baselga di Piné (foto Agh)

 
Dragon boat (foto APT)  
 
Ugo Grisenti sul Lago di Serraia  
Col "dragon boat" sul lago di Serraia

Il "Dragon Boat" conosciuto in Italia anche con il nome di canoa cinese, è un'antica disciplina nata 4.000 anni fa in Cina e successivamente, passando per Honk Kong, diffusa in tutto il mondo. In Europa, anche grazie all'abbondanza di laghi e fiumi, il dragon boat si è sviluppato soprattutto nei paesi dell'area centrale. Lo sport del Dragon Boat fu introdotto nel nostro paese alla fine degli anni 80, quando ai canottieri romani dell'antico circolo "Tevere Remo", che avevano partecipato al festival di Hong Kong, fu donato nel 1988 dalla Hong Kong Tourist Association un Dragon Boat, dal cui modello sono state successivamente ricavate le numerose imbarcazioni attualmente esistenti nella nostra nazione. In Trentino le prime manifestazioni con i Dragon Boat si sono svolte sul Lago di Caldonazzo. Ora si intende portare questa attività sportiva anche sul Lago di Serraia, che si presta magnificamente allo scopo. La locale associazione Dragon Boat Piné, come ci dice il presidente Ugo Grisenti, ha sviluppato una serie di iniziative con varie manifestazioni durante l'estate e corsi per provare questo bellissimo sport di gruppo. Gli equipaggi sono composti da ben 20 pagaiatori più un timoniere e un "tamburino" che impartisce il ritmo. Le imbarcazioni, molto pittoresche, sono lunghe oltre 12 metri. Informazioni per manifestazioni e corsi presso l'APT.

Passeggiata lungolago (foto Agh)

 
Col pedalò sul Lago di Serraia (foto Agh)  
   
Lorenza Biasetto e Franca Broseghini   Lago Serraia (foto Agh)  
   
A pesca sul lago (foto Agh)   Prati di crocus sul Lagorai (foto Agh)  
   
Prodotti tipici (foto Agh)   Squisiti piatti (foto Agh)  
Vacanza "formato famiglia"

A Baselga incontriamo Franca Broseghini, presidente dell'APT. "La zona dell'Altopiano di Piné e Valle di Cembra" dice "sono un po' "defilate" rispetto ai più noti circuiti turistici e, proprio per questo, hanno conservato un territorio ancor oggi basato sull'agricoltura e il pascolo del bestiame. Questa è oggi la nostra forza perché ci permette di offrire al turista un ambiente unico ricco di tradizioni e cultura, con paesaggi naturali ancora integri". In queste terre infatti l'offerta eno-gastronomica è decisamente ricca con una produzione di eccellenza di formaggi, vini, salumi e prelibati piccoli frutti. L’Altopiano di Piné coi suoi due splendidi laghi alpini di Serraia e Piazze si trova ad una quota di 1000 metri e perciò è un ambiente montano adatto a tutta la famiglia, ricco di interessanti attrattive naturalistiche: escursioni in alta quota nella Catena del Lagorai, passeggiate rilassanti lungo lago, gite in malga, itinerari sia in bici che a piedi alla scoperta dei centri dell’arte sacra locale. Nutrita anche l'attività ricreativa con concerti, manifestazioni per grandi e piccini. L’Azienda per il Turismo Altopiano di Piné e Valle di Cembra propone dunque al turista un tipo di vacanza attiva e salutare, in un giusto equilibrio tra movimento e relax.

Manifestazioni - programma 2006

Pace e tranquillità sul lungolago (foto Agh)

 
Lo chef Maurizio Bernardi illustra il menù per Girovagando (foto Agh)  
   
Esterno Albergo Lagorai   L'ampio salone da pranzo (foto Agh)  
   
Camilla, Walter e Luciano (foto Agh)   Salvatore, Maurizio e Tommaso  
   
La saletta da pranzo (foto Agh)   Antipasto (foto Agh)  
   
Canederlo al Puzzone di Moena   Vino Balasi Bianco (foto Agh)  
   
Il capretto nostrano (foto Agh)   Strudel di mele (foto Agh)  
 
Salvatore, Luciano, Maurizio e Tommaso (foto Agh)  
A tavola: Albergo Lagorai

Camilla Anesi e Walter Dorigatti sono i gestori del nuovo Albergo Lagorai, una struttura storica di Baselga completamente rinnovata di recente. Ai fornelli ritroviamo un grande chef, l'estroso Maurizio Bernardi (e anche valente scultore, vedi puntata del 30 giugno 2001). Con il suo staff composto da Tommaso Valentini di Revò e Salvatore Giangrasso originario della Sicilia, ha preparato per noi un pranzetto coi fiocchi.
Per antipasto qualcosa di assolutamente fantastico: i "denti di cane" (ovvero il comune tarassaco) conditi con lardo, aceto caldo e castagne, semplicemente soave; quindi asparagi bianchi in salsa di uova sode, e il carpaccio con insalata di marzaioli, ovvero una "grattata" di igrophorus dormiente, un fungo che è tra i primi a spuntare nei boschi a primavera. Bernardi l'ha raccolto apposta per noi la mattina stessa a 1500 metri di quota. E' una leccornia poco conosciuta perché è un fungo che spunta appena dal terreno e con il suo colore marroncino si mimetizza molto bene: per bontà è paragonabile all'amanita cesarea. Per il primo: un delizioso canederlo vegetale al formaggio Puzzone di Moena su un letto di verza e pancetta. Per secondo un saporito capretto nostrano al forno, bagnato con vino bianco e profumato con timo e rosmarino. Per dessert, un classico: lo strudel di mele con salsa di vaniglia calda. Per i vini, una chicca: il Balasi bianco, ricavato da un vitigno trentino tipico dell'alta Valsugana che andava scomparendo: è prodotto a nord del Lago di Canzolino da un pugno di nostalgici viticoltori che lo stanno recuperando e proponendo, Bernardi in qualità di chef è uno degli "ambasciatori". Per il rosso Le Tortole, un vino tipico della Valle di Cembra che prende il nome dai viottoli tortuosi ("tortole" appunto) sulle pendici scoscese della valle: entrambi sono prodotti dall'azienda agricola di Diego Pelz di Cembra.

Albergo Lagorai
via dei Caduti 21
Baselga di Piné (TN)
tel. 0461 / 557044 - fax 557045

 
Tullio Gasperi (foto Agh)  
   
"Frutta brasiliana" (foto Agh)   "Girasoli" (foto Agh)  
 
(foto Agh)  
   
"Studio di fagiani"   "Panta rei" (foto Agh)  
 
Tullio Gasperi durante l'intervista nel suo studio (foto Agh)  
 
"Come il fuoco" (foto Agh)  
Tullio Gasperi

A Baselga conosciamo un bravissimo artista locale, Tullio Gasperi. E' una figuretta esile che dimostra almeno venti anni di meno dei suoi 83 anni portati splendidamente: semplice, alla mano, cordiale, ciarliero ma non invadente, ci conduce agile su per la scala che conduce nel suo studio, in soffitta, dove possiamo ammirare le sue opere che presenta con un'assoluta modestia. Tullio Gasperi compie studi umanistici a Trento, legandosi in fraterna amicizia con il poeta Italo Varner, scomparso nel 1992: quando lo nomina infatti gli si incrina la voce, rivelando una grande umanità. Lavora per tre anni in Sardegna, innamorandosene, al ritorno si dedica all’insegnamento. Frequenta a Trento per un triennio i Corsi di Figura, presso l’U.P.T. Frequenta poi per un biennio i “Corsi Internazionali di Tecniche dell’Incisione” presso l'Istituto Statale d'Arte di Urbino. Partecipa al secondo e quarto “Symposium ARGE-ALP” in Austria esponendo in collettive a Salisburgo, Rosenheim, Bregenz, Innsbruck e Bayreuth. E’ attivo nella partecipazione a rassegne e concorsi nei quali consegue alcuni premi ed attestati di merito. Dal 1987 fa parte del Gruppo Artisti Trentini “La Cerchia”. Con loro espone in numerosi centri nazionali oltre che in Spagna, Messico e Cile. Nel 1998 è stato in Brasile ed Argentina dove ha collaborato con alcuni amici all’allestimento di due esposizioni (a Belo Horizonte e a Rosario) di dipinti sul tema mozartiano “Il flauto magico”. Nell'ultimo triennio ha aderito a più di venti collettive ed ha allestito tre mostre personali. Vive con la moglie Anna, originaria di Concordia di Modena, anche lei dedita per hobby alla pittura: stimolata dal marito Tullio, dipinge bellissimi quadri in stile naif dai quali traspare gioia, serenità e nostalgia per il mondo rurale e la natura. Anche per Tullio la natura è un legame fortissimo, sempre presente nei suoi lavori. Qui vi offriamo una breve rassegna delle sue opere: non ci sperticheremo in elogi superflui, crediamo che le immagini parlino da sole. Sono quadri bellissimi e, senza dubbio, Tullio Gasperi è un grande artista.

Tullio Gasperi con il suo "Kreiz", uno speciale cavalletto-seggiola portatile da pittore (foto Agh)
Un dipinto di Anna Martani, moglie di Tullio: "L'estate si è accesa sulla collina" (foto Agh)

Tullio Gasperi
38042 Baselga Di Pine' (TN) - Via Del Fosch, 19
tel. 0461 557224

 
Luciano con Monica e Igor Broseghini da Rio  
 
Filomena e Pietro Broseghini, nonno di Igor  
Saudade... do Trentino
Igor Broseghini di Rio de Janeiro "scopre" i suoi avi grazie a "Girovagando in Trentino"

Concludiamo questa puntata con un simpatico aneddoto capitato a Baselga. Igor Broseghini è un brasiliano di origine trentina, il suo trisavolo emigrò da Baselga di Piné nel secolo scorso, nel lontano 1875, quando il Trentino era ancora sotto l'impero austroungarico. Come tanti discendenti di emigrati utilizza spesso internet per conoscere meglio le proprie radici e la terra di origine Un giorno, cercando da casa sua a Rio de Janeiro in Brasile il suo cognome "Broseghini", capitò sul sito di Girovagando in Trentino nella puntata del 22 maggio 2004 in cui erano citati Franca e Fausto Broseghini, rispettivamente titolari degli alberghi Serraia e Krone, e la storia di Baselga con belle fotografie d'epoca. Il sito gli piacque molto e lesse avidamente tutte le puntate che riguardavano Piné e "conoscendo" Luciano Da Canal. Dopo un periodo di corrispondenza via e-mail con Fausto Broseghini, profittando di un periodo di ferie decise finalmente di venire in Italia per visitare la terra che aveva dato origine alla sua famiglia, soggiornando all'Hotel Krone. Potete immaginare lo sbalordimento suo e di sua moglie Monica quando videro arrivare Luciano da Canal in persona che veniva a salutarli. Cos'era accaduto? Fausto Broseghini e la moglie Clara dell'Hotel Krone avevano visto l'auto di Girovagando proprio nel giorno in cui la troupe era per combinazione a Baselga di Piné per le riprese: avevano così avvisato Luciano per fare una sorpresa ai propri ospiti brasiliani. Un bel brindisi ha suggellato questo simpatico incontro favorito da internet.

Lago di Serraia in una foto d'epoca all'inizio del '900 (foto cortesia Franca Broseghini)

Per parte nostra siamo sempre particolarmente contenti quando col nostro lavoro riusciamo a portare l'immagine del Trentino con le sue bellezze anche al di fuori dell'Italia, magari proprio a quei trentini emigrati che sono cresciuti lontani dalla loro terra d'origine.


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2006 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione
Tutti i diritti riservati / All rights reserved



  A.P.T. ALTOPIANO PINE' - VALLE DI CEMBRA
38042 Baselga di Piné
Via C. Battisti, 98
Tel. 0461 / 683110 e 680668 - Fax 0461 / 683257
www.aptpinecembra.it infocembra@aptpinecembra.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Tel. 0461 / 839000
Trentino on line 800 / 010545
www.trentino.to
info@trentino.to

Puntate precedenti in zona

  Valle di Cembra
22 ottobre 2005
    Altopiano di Piné - Valle di Cembra
2 luglio 2005
             
  Carnevale Trentino
Trento, Faedo e Valforiana
5 febbraio 2005
    Altopiano Piné - Valle di Cembra
22 maggio 2004
             
  Altopiano di Piné Valle di Cembra
17 gennaio 2004
    Altopiano di Piné - Valle di Cembra
24 maggio 2003
             
  Altopiano di Piné - Valle di Cembra
11 gennaio 2003
    Altopiano di Piné - Valle di Cembra
15 giugno 2002
             
  Altopiano Piné - Valle di Cembra 12 gennaio 2002     Vendemmia sulle Colline Avisiane
13 ottobre 2001
             
  Altopiano Piné - Valle di Cembra 30 giugno 2001        

Escursioni scelte di Girovagando

     
Monte Costalta   M. Fregasoga   Monte Croce  

Tutte le escursioni di Girovagando
Escursioni con la guida Mirko Amoroso
Dürerweg, ovvero il sentiero di Albrecht Dürer | Dürerweg punt. Girovagando 17/01/2004

Link

Istituzioni
Comune di Baselga di Piné

Comune di Cembra
Comune di Albiano
Comune di Segonzano
Comune di Sover
Comune di Valda
Comune di Grauno
Istituto Agrario di S. Michele
Federazione Trentina della Cooperazione

Vino
Rassegna del Müller Thurgau
Cantina La Vis
www.cantinavalledicembra.com

Portali locali

www.valdicembra.it

Itinerari

La via dei Santuari (rtf)
Sulle vie dei Castelli e delle dimore principesche (rtf)
Sulle vie della Cristianità Romanica e Gotica (rtf)
Sulle vie di Maria (rtf)

In bici | a piedi (da www.cicloweb.net)
Dürerweg sito ufficiale del sentiero del Dürer

Arte
Tullio Gasperi
38042 Baselga Di Pine' (TN) - Via Del Fosch, 19
tel. 0461 557224

Natura
Servizio Foreste e Fauna Provincia Autonoma di Trento
Piramidi di Segonzano
Aree Protette del Trentino
Biotopi del Trentino


Turismo

Consorzio Turistico Piné Cembra Vacanze
Trentino Holidays
www.trentinobooking.com prenotazioni pacchetti turistici

Sport
Associazione Curling Cembra
www.icerinkpine.it Stadio del Ghiaccio

A tavola

Albergo Lagorai

via dei Caduti 21
Baselga di Piné (TN)
tel. 0461 / 557044 - fax 557045


Azienda Agricola Pelz Diego

via 4 Novembre - Cembra
Tel. 0461 683662