VENDEMMIA A NAGO
Una giornata nell'Alto Garda nelle vigne di Giovanni Tonelli - 22/09/2007
VIDEO
 
La tavolata a casa di Giovanni Tonelli, secondo da sinistra (foto Agh)

Questa prima puntata del ciclo "Autunno Trentino Colori e Sapori" è dedicata a Nago, nell'Alto Garda, dove ci siamo recati per assistere alla vendemmia in un'azienda agricola del luogo, ospiti della gentilissima famiglia di Giovanni Tonelli. La nostra guida sul posto sarà il simpatico ed efficientissimo Silvio Rigatti, titolare dell'Hotel Toresèla e presidente del Club Mototurismo Trentino (puntata del 14 luglio 2007).

 
La piana a sud di Nago coltivata a vigneto (foto Agh)  
 
La coltivazione della vite a Nago ha origini antichissime (foto Agh)  
Le vigne di Nago

Chi transitasse frettolosamente per Nago, di solito diretto a Riva o alla vicina Torbole, e sentisse parlare di vendemmia si chiederebbe dove siano mai i vigneti. Con stupore anche noi abbiamo "scoperto" una magnifica piana coltivata a vigna, nascosta alla vista, che si trova poco a sud dell'abitato di Nago. Un luogo idilliaco dove i vigneti sono allineati in bella vista, come da antichissima tradizione vitivinicola, testimoniata da un reperto archeologico di epoca romana rivenuto nella zona e che raffigura un tralcio di vite. "Questo posto è il migliore per i vigneti" dice Giovanni Tonelli, che possiede una casa qui nella campagna, proprio di fronte alle vigne: "Quando nella "Busa" (la piana a nord di Torbole) c'è ancora la brina, qui è già tutto perfettamente asciutto grazie all'esposizione ed alla ventilazione". Tonelli, come molti altri coltivatori della zona, conferisce le sue uve alla cantina Agraria Riva del Garda, che abbiamo visitato nella puntata del 12 maggio 2007.

Giovanni Tonelli nella campagna di Nago (foto Agh)
La distesa di vigneti nella piana a sud di Nago (foto Agh)
 
Centro di Nago (foto Agh)   Ciclisti tedeschi sulla strada per il Monte Baldo
 
Pedalando tra le vigne (foto Agh)   Vendemmia (foto Agh)
 
Nella zona di Nago i pregiati olivi (foto Agh)   La strada che sale al Monte Baldo (foto Agh)
 
Giovanni Tonelli durante la vendemmia (foto Agh)   Vendemmia nella campagna di Nago (foto Agh)
Casa Tonelli con le vigne, sullo sfondo il Monte Baldo con le pendici del Monte Altissimo di Nago (foto Agh)
Vista dell'Alto Garda dalla strada che da Nago sale al Monte Altissimo (foto Agh)

 
Veduta di Torbole (foto Agh)  
 
Porto di Torbole (foto Agh)  
 
La strada panoramica che da Passo S. Giovanni scende a Torbole (foto Agh)  
Torbole - Nago

L'ambiente naturale di Nago e Torbole è caratterizzato da forti contrasti che lo rendono particolarmente affascinante ed interessante. In un brevissimo spazio geografico si va da un ambiente quasi mediterraneo dei 70 m del Lago di Garda a quello alpino del Monte Baldo di oltre 2000 m. Il territorio dell'Alto Garda è stato segnato dall'azione potente e grandiosa dei ghiacciai nell'antichità: ciò è ben visibile dal lungo solco vallivo percorso dal fiume Sarca, che si getta nel Garda, e dalle morene presenti nella campagna di Nago e dai numerosissimi pozzi glaciali, i più famosi dei quali sono noti come "Marmitte dei Giganti", poco a valle di Nago lungo la strada provinciale che scende a Torbole. La presenza umana in questo territorio è documentata fin dal paleolitico. Da sempre nei secoli zona cruciale di frontiera e di passaggio (qui una moneta di epoca romana), la comunità di Nago-Torbole si diede in tempi più recenti degli "Statuti et Ordini" che rimasero in vigore fino agli inizi dell'Ottocento. Dal territorio la comunità ha tratto il necessario per vivere, soprattutto con l'agricoltura e la pesca. Questa economia tradizionale, dopo aver conosciuto una grave crisi nella seconda metà dell'Ottocento che originò un rilevante movimento migratorio, fu quasi soppiantata dall'economia turistica, che ebbe un grande impulso soprattutto dopo gli anni 1960-1970.

La Valle di S. Lucia con Torbole (foto Agh)
L'antica strada romana che collegava Nago con Torbole (foto Agh)
L'Alto Garda e in particolare la zona di Torbole è un paradiso per i surfisti grazie ai venti (foto Agh)

 
Il porto di Torbole con la piccola casetta gialla della ex dogana (foto Agh)  
Il porto di Torbole

Prima della costruzione delle strade costiere gardesane (1929), il Garda era una importante via di comunicazione tra la pianura Padana e le valli del Tirolo, regioni che si scambiavano una notevole quantità di merci. Giungevano ogni giorno nel porto di Torbole le grosse imbarcazioni dalle grandi vele che solcavano il lago, cariche di generi diversi, come il sale, il frumento, gli aranci, i limoni, e ne ripartivano con i prodotti delle nostre valli: legnami da costruzione, pelli, metalli, ecc. Le merci che transitavano dal porto erano soggette alla tassa di dogana, una severa istituzione imperiale. La piccola costruzione che si vede sul piazzale del porto (sec. XVIII) ne era, appunto, la sede.

Windsurf al largo di Torbole (foto Agh)
Torbole, sulla sponda nord orientale del Lago di Garda (foto Agh)

 
1439: le navi veneziane sono trainate via terra da Mori fino al Lago di Garda  
 
La memorabile impresa militare dei veneziani è unica nel suo genere  
 
Le navi sono fatte avanzare trascindandole su rulli di legno, trainate da buoi  
 
La flotta veneziana era composta da ben 25 barche e 6 galere  
 
Un'antica mappa dove sono raffigurate le barche nel tragitto Mori-Torbole  
L'epica impresa: "Galeas per montes"

Il 1439 segna nella storia una delle più memorabili imprese della storia marinara e militare di tutti i tempi. Analogamente alla leggendaria impresa di Annibale che traversò le Alpi in groppa agli elefanti, anche Nago-Torbole resterà nella memoria dei posteri per l'epica impresa dei veneziani, che trasportarono un'intera flotta navale via terra attraverso la valle di Loppio. L'antefatto è la guerra tra Milano e Venezia: la flotta viscontea spadroneggiava sul lago, e Venezia intendeva andare in soccorso di Brescia assediata dai Visconti. Per farlo era però indispensabile presidiare l'Alto Garda, dal quale si poteva accedere alla Valle di Ledro attraverso il Ponale e scendere coi rinforzi verso Brescia da Storo e dalla valle del Chiese. L'accesso al Garda da sud, lungo il fiume Mincio, era tuttavia impossibile per la massiccia presenza del nemico. I veneziani allora idearono un piano audace, quasi folle: inviare una flotta di navi trainandola lungo il fiume l'Adige e trasportandola via terra attraverso la Valle di Loppio, per scavalcare il il Passo di S. Giovanni e calare sul Garda da nord presso Torbole. La stupefacente impresa fu condotta nella massima segretezza e a tempo di record. Ben 25 barche e 6 galere veneziane furono trainate lungo il fiume Adige, superando non poche difficoltà dovute alla sinuosità del fiume ed ai bassi fondali in certi tratti. Il Ponte di Pilcante, vicino ad Ala, dovette essere abbattuto per far passare il naviglio. Ma la parte più incredibile dell'operazione militare fu il trasporto delle navi via terra partendo da Mori: il percorso fu allargato e spianato laddove possibile, disboscando alberi e demolendo rocce. Le imbarcazioni furono disposte in parte su carri e altre trascinate su rulli di legno con centinaia di buoi, issandole fino al Lago di Loppio e quindi fino al Passo di S. Giovanni a 324 metri di quota. Quindi le navi furono calate lungo la ripida discesa attraverso la stretta valle di S Lucia fino a Torbole. Il naviglio raggiunse le acque del Lago di Garda piuttosto sconquassato dal rude viaggio. Nonostante la sorpresa, la flotta veneziana fu inizialmente sconfitta nella battaglia di Maderno. Si rifarà in seguito, costruendo ex novo 6 nuove galee, e sgominando nel 1440 la flotta dei Visconti presso Riva. L'esito finale sarà la pace di Cavriana del 1441, per la quale una serie di centri sul Garda, come Peschiera e Riva, passeranno a Venezia.

La Valle di S. Lucia con la rupe e i ruderi di Castel Penede, testimonianza della remota età feudale
 
La discesa verso Torbole (foto Agh)   La targa in bronzo in memoria dell'impresa militare
La raffigurazione dell'epica impresa dei veneziani sulla targa commemorativa (foto Agh)

 
La tavolata a casa Tonelli (foto Agh)  
A tavola a casa Tonelli

Per il pranzo siamo ospiti della famiglia di Giovanni Tonelli che ci ha preparato un fantastico pranzo contadino nella casa di campagna: tra gli invitati Mario Mazzoldi,'assessore al turismo e all'agricoltura del Comune di Nago-Torbole, Ottorino Rigotti ex sindaco e professore in pensione di scienze naturali e matematica, nonché appassionato di storia, che ci ha raccontato l'impresa delle navi veneziane trasportate dall'Adriatico al Garda. Le donne di casa Tonelli, la moglie Edda e la sorella Maria, aiutate dal figlio Arturo, hanno cucinato per noi e ci hanno preparato una magnifica tavolata all'aperto. Un pranzo rustico ha suggellato la mattinata come si deve: vino "schiava", polenta con salsiccia col sugo di pomodoro, formaggi e salumi, tutti prodotti localmente, il pane di molche (residui della spremitura delle olive) e per finire i dolci assortiti tra i quali un'eccezionale dolce di molche, tutto fatto rigorosamente in casa.

I vigneti di Merlot di Giovanni Tonelli (foto Agh)
Tavolata coi prodotti tipici del posto (foto Agh)
 
Luciano e Giovanni Tonelli (foto Agh)   La tavolata (foto Agh)
 
"Loré" di Agraria Riva (foto Agh)   Un allegro commensale (foto Agh)
 
Un cesto d'uva appena colta (foto Agh)   La tavolata di Girovagando (foto Agh)
 
Ottorino Rigotti (foto Agh)   Cesto di mele di Nago (foto Agh)
 
La simpaticissima "Birba" (foto Agh)   Stefano Andreis, 74 anni portati alla grande
Foto di gruppo (foto Agh)

 
La nuova sede di Agraria Riva a Riva del Garda (foto Agh)  
 
La sala degustazioni (foto Agh)  
Agraria Riva del Garda

Nel pomeriggio ci rechiamo presso la Cantina Agraria Riva del Garda per assistere al conferimento delle uve e al processo di lavorazione, accolti dal direttore Massimo Fia. La Società Cooperativa Agraria Riva del Garda fu fondata nel 1926 con un Regio Decreto Legge con la funzione di promuovere e sostenere l'agricoltura nel territorio del Garda Trentino. La Cantina vinifica annualmente quasi 30.000 quintali di uva conferita da circa 300 soci viticoltori, che lavorano pressappoco 250 ettari di vigneto posto nei comuni di Riva del Garda, Arco, Dro, Tenno e Nago-Torbole. La grande variabilità in altitudine, composizione dei terreni ed esposizione dei vigneti gestiti dai Soci permette di poter offrire un'ampia gamma di vini diversi. Nella nuova sede c'è anche un fornito punto vendita coi prodotti tipici dell'Alto Garda e del Trentino, con la possibilità di visite guidate alla Cantina e degustazioni.

L'uva viene caricata sul rimorchio del trattore, destinata alla cantina (foto Agh)
 
Intervista con il direttore Massimo Fia (foto Agh)   Con Furio Battelini, enologo della Cantina
 
Con Giovanni Tonelli (foto Agh)   Bassorilievo su una botte (foto Agh)
 
Spremitura dell'uva (foto Agh)   Sala degustazione (foto Agh)
Francesco Persichini durante la vendemmia (foto Agh)

Agraria Riva del Garda
Società cooperativa
Loc. S. Nazzaro, 4 Riva del Garda (TN)
Tel 0464 552133 - Fax 0464 553059
www.agririva.it

 
La cittadina di Arco (foto Agh)  
"Arco Asburgica", rassegna dell'artigianato e delle tradizioni
13-30 settembre 2007

Enio Meneghelli, presidente dell'Apt del Garda Trentino, ci presenta la manifestazione "Arco Asburgica". Si tratta di una rievocazione storica nella deliziosa cittadina di Arco, che ripropone l’atmosfera signorile che si viveva nella seconda metà del secolo scorso, quando, al seguito dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, cugino dell’Imperatore Francesco Giuseppe, svernavano nella città delle palme e dell’ulivo i più bei nomi della nobiltà e della ricca borghesia mitteleuropea. Tra i molti eventi proposti, la Rassegna dell'Artigianato Artistico e caratteristico Trentino, il 1° Concorso del ferro battuto, l'Osteria del Gusto, la Passeggiata dei sapori, la Sfilata di moda, il Valzer in piazza e la sfilata Suoni e folklore delle Alpi.

www.arcoasburgica.it

 
Vecchi mestieri: il calzolaio (foto arcoasburgica)   DImostrazione di lavorazioni tessili (f. arcoasburgica)
 
Artigianato locale con lana cotta (foto Agh)   Cappelli di laurea in vari tessuti (foto Agh)
 
Abbigliamento (foto Agh)   Sculture in legno di Domenico Hollerbach (foto Agh)
 
Mobili rustici (foto Agh)   Oggettistica d'arredo (foto Agh)
 
Sfilata in costume (foto arcoasburgica)   Sfilata (foto arcoasburgica)
Gruppo di forgiatori provenienti da tutta italia per il concorso ad Arco: a destra Enio Meneghelli (foto Agh)


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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L'Alto Garda Trentino (foto Agh)
  A.P.T. DEL GARDA TRENTINO
38066 Riva del Garda
Giard.di Porta Orientale, 8
Tel. 0464/554444
Fax 0464/520308
www.gardatrentino.it | info@gardatrentino.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

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Escursioni di Girovagando nella zona

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Monte Altissimo di Nago, Cima Larici sull'altopiano delle Vezzene
Uso delle ciaspole
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  Monte Stivo
Escursioni con panorami mozzafiato salendo al Monte Stivo: itinerari da S. Barbara, Malga Campo, Passo Bordala
n. 78 - 1/NOV/2003

Link

Istituzioni

Comune di Nago - Torbole
Comune di Arco
Comune di Riva del Garda

Manifestazioni

www.arcoasburgica.it

Turismo in motocicletta

Trentinoinmoto - Club Mototurismo | Mappa dei percorsi (pdf 8,8 mb) | DB Autozug
www.hoteltoresela.it

Ospitalità
www.hoteldulac-riva.it

Benessere
Vita Nova Trentino Wellness - gli hotel del benessere

Arte
www.galleriacivica-arco.it

Fiere
www.rivadelgardacongressi.it

Natura
Bosco Caproni - escursione col Museo Tridentino di Scienze Naturali
www.mtsn.tn.it - Museo Tridentino di Scienze Naturali

Portali locali

www.arco.org
www.cittadiarco.com
www.lagodigarda.it
www.gardaqui.com
www.gardainforma.com
www.gardaworld.com

www.gardanet.it
www.gardalake.it
www.gardaweb.com
www.gardaclick.com
www.ungiroingiro.com itinerari sul Garda
www.gardasurf.it

Navigazione sul Garda
Navigarda Navigazione Lago di Garda

Musica sul Garda

www.gardajazz.com Garda Jazz Festival
Musica Riva Festival
Scuola Musicale di Riva

Musei
Museo Civico di Riva del Garda


Sport
www.circolovelatorbole.com
www.arcosport.it
www.arco.org/Sport
www.rockmaster.com arrampicata sportiva
Le falesie di Arco 1 da roccianeve.it
Le falesie di Arco 2 da arrampicata.net
Arrampicata sportiva da comune.arco.tn.it
Falesia di Policromuro
Arrampicare sul Colodri | Ferrata dei Colodri
www.arcowall.com portale di arrampicata ad Arco
www.friendsofarco.it mountain guide Arco
Il Monte Brento la grande parete (base jumping)
Sat sezione di Arco
Giro del Trentino ciclismo

Enogastronomia - prodotti tipici dell'Alto Garda e del Trentino

Agraria Riva del Garda
Società cooperativa
Loc. S. Nazzaro, 4 Riva del Garda (TN)
Tel 0464 552133 - Fax 0464 553059
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