VALLAGARINA E ALTOPIANO DI BRENTONICO
Rovereto, il MART, i "Marroni di Castione" - 20 ottobre 2007
VIDEO
 
Palazzo Todeschi-Micheli: qui Mozart si esibì in presenza di nobili e notabili roveretani il 25 dicembre 1769

Rovereto e il MART, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento, l'Altopiano di Brentonico con la festa della Castagna di Castione, la Mostra Mercato della Val di Gresta, sono i temi principali di questa puntata. Ci faranno da guida Chiara Bille addetto stampa dell'APT Rovereto e Vallagarina, e Nello Mazzetti, responsabile dell'ufficio APT di Brentonico.

 
La chiesa di S. Marco a Rovereto (foto Agh)  
   
Palazzo della Cassa di Risparmio   Chiara Bille (foto Agh)  
   
Marco Fontanari, pres. APT (foto Agh)   Cannone Skoda - Museo della Guerra  
   
Antica Cappelleria Giovanni Bacca   Storico negozio di mercerie (foto Agh)  
   
Contrada della Crosara (foto Agh)   Palazzo Todeschi-Micheli (foto Agh)  
   
Il palazzo sede del Comune (foto Agh)   Porta S. Marco (foto Agh)  
   
La chiesetta di Piazza del Grano   Antico portale (foto Agh)  
   
Le foto di Rovereto Immagini   Con Claudio Micheli (foto Agh)  
 
Contrada del Malcanton (foto Agh)  
Rovereto

La cittadina di Rovereto coi suoi 33 mila abitanti è, dopo Trento, il secondo centro più importante del Trentino. Collocata al centro della Valle dell’Adige tra colline e vigneti, lungo l’importante via di comunicazione tra la Pianura Padana e il nord, è storicamente terra di passaggio e conquista e, perciò, da sempre, luogo di vivace scambio culturale. Rovereto è una città con molte anime e con una lunga storia: passeggiando nelle vie del centro storico si possono riconoscere le varie epoche. A questo proposito, ogni sabato pomeriggio l’APT organizza “Rovereto da vedere e da gustare”. Si tratta di visite guidate nel centro storico (con degustazione finale di prodotti tipici) in compagnia di un esperto: passeggiando per le vie cittadine si possono individuare le successive stratificazioni. Si inizia con il nucleo medievale di cui rimane traccia nella conformazione urbanistica della città, che mantiene ancora lo schema originario: un grappolo di case che si raccolgono attorno al castello cittadino, protette da un robusta cinta muraria. L’impronta della Serenissima si riscontra nelle strette viuzze e stradine che hanno il sapore delle calli veneziane e delle piccole piazze: i campielli. Va qui ricordata la chiesa intitolata al patrono di Venezia, San Marco. Nell’attuale corso Bettini, dove ha sede oggi il MART, si affacciano i palazzi costruiti dai commercianti di seta: filatoi, filande, tintorie sono le tracce lasciate dall’industria della seta. La denominazione “Città della Quercia” risale alla toponomastica romana "Roboretum", che sta per "selva di querce". Infatti la quercia è un albero che abbonda nella valle ed è rappresentata anche nello stemma comunale. Al termine della visita i partecipanti hanno la possibilità di degustare, presso un locale del centro, alcuni dei prodotti tipici della Vallagarina messi a disposizione dai soci dell’Associazione Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina. La visita guidata prende il via alle ore 15.30 dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea (MART) in corso Bettini 43 e termina alle ore 17.30 presso Enoteca Stappomatto o Exquisita. Le visite sono proposte in tre lingue, tedesco, inglese e italiano, ed hanno un costo di 5,00 € per gli adulti, gratuite per i bambini fino ai 12 anni. La prenotazione è richiesta entro il venerdì (giorno precedente lo svolgimento della visita): info presso l'APT tel. 0464 430363 oppure 0464 425206.

Nella storica Drogheria Micheli di Rovereto fin dal 1829 con Giuseppe, Mario e oggi Claudio (foto Agh)
La Vallagarina e Rovereto visti da Malga Somator nei pressi di Passo Bordala (foto Agh)

Azienda per il Turismo di Rovereto e Vallagarina
Corso Rosmini 6, Rovereto (TN)
Tel 0464 / 430363
www.aptrovereto.it

 
Con Beatrice Avanzi, curatrice della mostra "Depero Pubblicitario" (foto Agh)
 
 
MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto  
 
Greetings Chistmas from Leonidfoff (foto Mart)  
 
Invito della galleria Guarino di New York (foto Mart)  
Depero pubblicitario
Dall’auto-rèclame all’architettura pubblicitaria
MART, 13 Ottobre 2007 - 3 Febbraio 2008

Fortunato Depero fin dal 1915 si applicò con la sua straordinaria vitalità, sorretta dalla fede futurista, nel campo della grafica pubblicitaria, un settore che, proprio all’inizio del secolo, aveva compiuto i primi passi, esplorando una nuova frontiera della creatività artistica, quella della pubblicità appunto, al cui servizio si misero ben presto molti talenti. La produzione di Depero centrò subito l’obiettivo con un ricchissimo repertorio di manifesti, locandine, disegni, collage, che la mostra presenta per la prima volta nella sua completezza. Curata da Gabriella Belli e Beatrice Avanzi, la mostra valorizza in particolare il ricchissimo patrimonio di opere che il MART fin dal 1990 ha avuto in comodato dal Comune di Rovereto. Non mancano molti lavori prodotti per ditte italiane e americane, provenienti da collezioni private. Le opere di Fortunato Depero, oggi affidate al museo, sono una parte importante del patrimonio della sede principale del MART, insieme alle opere di altri esponenti futuristi come Giacomo Balla, Gino Severini, Enrico Prampolini, Thayaht, Roberto Iras Baldessari, Tommaso Filippo Marinetti e Tullio Crali. Il progetto museografico del MART di Rovereto è organizzato su due livelli espositivi: il primo è dedicato alle opere chiave degli artisti più significativi della collezione, che periodicamente si alterna con le grandi mostre, l'altro è inteso come momento di riflessione e di approfondimento di particolari aree collezionistiche del museo, con specifica attenzione all'architettura, alla scenografia, al design. Un ricco catalogo, ampiamente illustrato, completa l’esposizione documentando per esteso l’eccezionale produzione di Depero, che anche in questo campo manifestò al meglio la sua straordinaria ricchezza creativa.

 
Manifesto per Dolomiti e Sci 1956 (foto Mart)   Cartellone per i balli plastici 1918 (foto Mart)
 
Refrattari Verzocchi 1929 (foto Mart)   Etichetta per Vini Cavazzani 1937 (foto Mart)
 
Locandina Uova Sorpresa Unica 1927 (foto Mart)   Bozzetto per manifesto Lavarone 1953 (foto Mart)

 
La mostra al MART dedicata alla fotografa tedesca Ricarda Roggan (foto Agh)  
   
(foto Agh)   (foto Agh)  
 
La mostra di Ricarda Roggan (foto Agh)  
Ricarda Roggan, fotografa
13 ottobre 2007 - 2 dicembre 2008

Ricarda Roggan si è formata alla Hochschule für Grafik und Buchkunst di Lipsia e al Royal College of Art di Londra ed è una delle figure più interessanti nel panorama della fotografia tedesca. Al MART presenta le sue serie fotografiche "Interieur", ATTIKA e SCHACHT, per la prima volta messe a confronto. L’artista, che attualmente vive e lavora a Lipsia, indaga nelle sue opere luoghi abbandonati in cui è ancora presente la testimonianza di una “vita precedente”; luoghi che vengono da lei puliti, ordinati e scrupolosamente preparati prima di ogni scatto. Questo atto di preparazione sistematica unito all’utilizzo di una tecnica fotografica rigorosa, pur creando una sensazione di abbandono, non lascia alcuno spazio al sentimento della nostalgia. Punto di riferimento per l’artista nella preparazione dei suoi set è la tradizione della “staged photography”, resa nota da protagonisti come Jeff Wall. “Young in the future” è una nuova proposta espositiva del MART, dedicata agli artisti under 35. La rassegna, attraverso un'attività continuativa di piccole mostre curate da giovani critici d'arte, vuole valorizzare, in totale indipendenza rispetto allo starsystem del mercato dell'arte, giovani talenti, ai quali viene offerta la possibilità di progettare e realizzare la prima esposizione in uno spazio museale.

MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
corso Bettini 43, 38068 Rovereto (TN)
Numero verde 800 397760
www.mart.trento.it

Locanda delle Tre Chiavi a Isera (foto Agh)

 
La tavolata di Girovagando (foto Agh)  
   
Antipasto (foto Agh)   Vini trentini (foto Agh)  
   
Bis di primi (foto Agh)   Baccalà dei frati (foto Agh)  
   
Sergio Valentini (foto Agh)   Il dessert (foto Agh)  
 
La sala da pranzo della Locande delle Tre Chiavi (foto Agh)  
A tavola: "Locanda delle Tre Chiavi" a Isera

Per il pranzo siamo ospiti alla Locanda delle Tre Chiavi (Girovagando 23 ottobre 2004), di
Sergio Valentini, presidente dell'associazione ristoratori della Vallagarina, oste ed instancabile promotore di tante iniziative legate all'enogastronomia, dai presidi Slow Food alla Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina (vedi anche puntata Girovagando 23 ottobre 2004), la prima riconosciuta in Trentino. Sono 100 i soci uniti da un obiettivo comune: far conoscere al turista il territorio. i cibi ed i vini lagarini! Tra le iniziative che hanno al centro la valorizzazione dei prodotti tipici della Vallagarina, i numerosi appuntamenti enogastronomici, dalla Festa della Castagna alla Mostra Mercato della Val di Gresta. La Locanda delle Tre Chiavi è ricavata in un palazzo del centro di Isera, già sede di una storica cantina. Tradizione e innovazione convivono nel menù, con l'uso costante dei prodotti trentini – tutti quelli dei Presidi Slow Food – e la proposta mirata di vini, regionali in primis, che si possono gustare anche al bicchiere. Quindi una serie di piatti stagionali, ad esempio la carne salada cruda con formaggio Casolét, salumi nostrani e tanti formaggi di malga. La pasta è fatta in casa: tagliatelle con i funghi, ma anche con luganega. Immancabili gli strangolapreti, poi gnocchi di pane e zuppe di verdure. In primavera, tanti fiori nel piatto per il menù del Baldo, la montagna vicina. Carni alla griglia, ma anche pesce di acqua dolce – lavarello e salmerino alla griglia o al cartoccio – che affiancano il tortel de patate con formaggio stagionato, brasato al Marzemino e pietanze a base di carni di maiale. Sergio Valentini e il suo staff, in cucina Annarita, Nora e Mario, in sala Sergio e Agata, ci ha preparato le sue prelibatezze: antipasto con tortel di patate con Puzzone di Moena e cappucci con salumi nostrani; polentina di Mais con fondue di Formaggi Trentini e tartufo scorzone, salmerino delle Giudicarie in carpione su verdure di stagione quindi un bis di primi, strangolapreti al burro e salvia, gnocchetti di carote grestane saltati con mele e speck; per secondo il "Baccalà dei frati" con polenta di mais "mulino Pellegrini". Infine il dessert, cialda con gelato mantecato in casa con frutti di bosco.

Zucche ornamentali (foto Agh)

Locanda delle Tre Chiavi
Via Vannetti, 8 - 38060 - Isera (TN)
tel. 0464 / 423721
www.locandadelletrechiavi.it

La famiglia Marzadro nell'azienda agricola di Maso Giochele di Brancolino, 1930 (foto Coop. e Sviluppo)

 
Mostra Mercato della Val di Gresta (foto Agh)  
   
Wanda Rosà (foto Agh)   Esposizione di prodotti (foto CM)  
 
Gli stand della Mostra Mercato della Val di Gresta (foto Mostramercato)  
Mostra Mercato della Val di Gresta, 37a edizione
dal 21/09/2007 al 28/10/2007

Con Wanda Rosà, presidente del Consorzio ortofrutticolo Val di Gresta, parliamo della nuova edizione della Mostra Mercato Prodotti ortofrutticoli tipici biologici ed integrati della Val di Gresta, l'evento clou dell’autunno grestano con protagonisti i prelibati ortaggi biologici di questa valle che è definita "L'orto del Trentino". La mostra propone un ricco programma di appuntamenti, un viaggio alla scoperta del sapore e della qualità, all'insegna di uno sviluppo sostenibilee un turismo "soft" nel rigoroso rispetto dell'ambiente. In calendario l'esposizione e la vendita dei prodotti tipici, la fiera dei prodotti biologici e la visita al Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, dove sarà possibile vedere come i prodotti vengono conferiti e lavorati. Il consorzio che cura la mostra mira da sempre ad unire tutti i piccoli produttori che, con fatica, lavorano ogni giorno per offrire al consumatore prodotti di grande qualità. Ricchissimo e interessante il programma della manifestazione, che può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale.

Comitato Mostra Mercato Val di Gresta
via Longa 86/90, Ronzo Chienis
Tel. 0464 / 802915
www.mostramercato.org

I "Marroni di Castione": tra le novità il liquore di marroni, Il "Marroncino di Castione" (foto Agh)

 
Intervista a Nello Mazzetti (foto Agh)  
   
I prelibati marroni di Castione   Fulvio Viesi (foto Agh)  
   
Carlo Mihelcic (foto Agh)   Marroni di Castione (foto Agh)  
 
Intervista a Fulvi Viesi sotto a un castagno (foto Agh)  
 
I marroni nel loro riccio (foto Agh)  
Festa della Castagna
Castione, Altopiano di Brentonico
19-21 ottobre 2007

L’Altopiano di Brentonico, con i suoi secolari castagneti offre un ambiente unico dove poter assaporare, in una cornice naturale splendida, la sua primizia: i “Marroni di Castione” castagne di qualità dal sapore inconfondibile, riconosciute e tutelate dall'associazione e marchio “Tutela Marroni di Castione” Evento enogastronomico imperdibile è la Festa della Castagna, il 19,2 0 e 21 ottobre. lncontriamo il vulcanico Fulvio Viesi, presidente dell'Associazione e promotore di mille iniziative. Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli sforzi per il recupero e il potenziamento di questo settore, con la nascita della Cooperativa Castanicoltori del Trentino, fondata nel 1990 e il Consorzio tutela del castagno del Trentino nel 1994, che si prefigge di migliorare gli standard qualitativi e coordinare e sostenere l'azione delle singole Cooperative, anche tramite l'adozione del marchio "Marroni del Trentino". Quelli di Castione presentano infatti caratteristiche del tutto particolari dovute all'ambiente e soprattutto all'attenta opera di coltivazione e selezione dell'uomo nel corso dei secoli. Qui sull'Altopiano di Brentonico il clima risente favorevolmente degli influssi del lago di Garda e della pianura, e la presenza di risorgive e zone umide garantiscono sempre ottime pezzature. Ma è il lavoro e la passione del contadino a fare di questo frutto, una volta considerato "la farina dei poveri", la prelibatezza di oggi. L'associazione stampa un interessante notiziario di castanicoltura (PDF 250 k) ed è attivamente impegnata anche sul fronte della didattica: Carlo Mihelcic ha infatti scritto e disegnato un bellissimo libretto "A scuola nel Castagneto" (PDF 1 mb) che spiega l'affascinante legame tra l'uomo e il castagno. Tra e le novità da segnalare il "Marroncino di Castione", un liquore fatto coi marroni le grappa di vinaccia tipica della Vallagarina: la grappa di Marzemino.

Raccoglitori di marroni (foto Agh)

Associazione Tutela Marroni di Castione
P.zza C. Benedetti, n.7 Castione
38060 Brentonico (TN)
fax. n. 0464 - 929004
www.marronicastione.it

L'abitato di Besenello (foto Agh)

 
Gianni, Paola, Ezio, Luciano, Aloisio (foto Agh)  
"Saudade" di Besenello

La mail di Almir Feller dal Brasile ha messo in moto una serie di conoscenze e coincidenze grazie alle quali abbiamo incontrato a Besenello, paese di origine degli antenati di Almir, alcuni suoi "paesani" di Rodeio e Nova Trento che si trovavano in visita in Trentino. Nella foto, un momento del festoso incontro durante l'intervista a Ezio Feller (parente di Almir, residente a Brusque in Brasile), Aloisio "Igio" Dalrì, originario di Besagno e titolare di una pizzeria a Nova Trento, Gianni Nichelatti con la moglie Paola, i loro amici trentini.


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Il vecchio "Sciom", di Patone, in una foto dei primi del '900 (foto Cooperazione e Sviluppo di C. Borzaga)
Coscritti del 1901 a Lenzima. Le foto d'epoca sono state tratte dal bellissimo libro "Cooperazione e sviluppo locale - 100 anni di esperienza ad Isera" (di Carlo Borzaga, Casa Editrice Osiride)
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.trentino.to
     
  APT ROVERETO e VALLAGARINA
Corso Rosmini 6, Rovereto 38068 (TN)
Tel: 0464 430363 - Fax: 0464 435528
www.aptrovereto.it | info@aptrovereto.it

Puntate precedenti in Val di Gresta / Vallagarina / Altopiano Brentonico

  Val di Gresta e Altopiano di Brentonico
21 ottobre 2006
    Valle di Gresta in osteria
22 luglio 2006
             
  Vallagarina e Val di Gresta, Altopiano di Brentonico
3 giugno 2006
    Altopiano di Brentonico
7 gennaio 2006
             
  Autunno Trentino in Vallagarina
23 ottobre 2004
    Altopiano di Brentonico
5 giugno 2004
             
  Polsa di Brentonico
11 dicembre 2004
    Altopiano di Brentonico
12 luglio 2003
             
  Speciale
Marzemino 2

18 ottobre 2003
    Speciale
Marzemino 1

11 ottobre 2003
             
  Rovereto e Altopiano di Brentonico
12 luglio 2003
    Polsa di Brentonico
18 gennaio 2003
             
  Museo Civico di Rovereto
12 luglio 2003
    Castione di Brentonico
12 ottobre 2002
             
  Cammina Grestana
31 agosto 2002
    Biotopo Lago di Cei
24 agosto 2002
             
  Valle di Gresta
6 ottobre 2001
       

Links

Istituzioni

Comune di Mori
Comune di Isera
Comune di Rovereto
Comune di Brentonico

Arte
www.mart.trento.it

Portali locali
Valle di Gresta
Brentonico Vacanze

Eventi
Mostramercato della Val di Gresta
Festa della Castagna

Enogastronomia
Strada del Vino e dei sapori della Vallagarina
Prodotti Tradizionali Trentini (da Trentino Agricoltura)
Elenco delle Ricette tradizionali trentine
(file formato pdf)
Vinitaly Salone dei vini doc italiani e internazionali
Associazione ristoratori del Trentino
Osteria Tipica Trentina
Trentino in tavola guida all'offerta gastronomica trentina
Associazione Agriturismo Trentino
Movimento turismo del Vino
Mescolanze festival del cibo
Biteg Borsa Internazionale del Turismo Eno Gastronomico


A tavola

Locanda delle Tre Chiavi

Via Vannetti, 8 - 38060 - Isera (TN)
tel. 0464 / 423721
www.locandadelletrechiavi.it


Comitato Mostra Mercato Val di Gresta

via Longa 86/90, Ronzo Chienis
Tel. 0464 / 802915
www.mostramercato.org


Associazione Tutela Marroni di Castione

P.zza C. Benedetti, n.7 Castione
38060 Brentonico (TN)
fax. n. 0464 - 929004
www.marronicastione.it


La puntata in video streaming disponibile in video