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| Rientro da un'escursione in quota
con le guide, dormendo nei rifugi (foto Agh) |
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| Scultura all'esterno dell'Hotel Tyrol |
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Intervista a Livio Gabrielli (foto Agh) |
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"Girovagando in Trentino" ritorna nella bellissima Val
di Fassa, accolto da una magnifica e calda giornata di sole e dal
gentilissimo Livio
Gabrielli, responsabile della promozione dell'APT,
che ci accompagnerà in questa giornata. Per una panoramica esauriente
sulle attrattive della valle vi rimandiamo alle numerose puntate
precedenti (ben 13!)
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| Fiori con lo sfondo delle "crode"
(rocce) dolomitiche (foto Agh) |
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| Aiola fiorita nei "Giardini
di Re Laurino" (foto Agh) |
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| Nei "Giardini di Re Laurino"
a Moena (foto Agh)
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| Giardini di Re Laurino (foto Agh) |
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Katia Defrancesco (foto Agh) |
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| Il centro di Moena (foto Agh) |
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I "Giardini di Re Laurino" a Moena
La natura e le sue bellezze floreali sono
i temi del concorso “I Giardini di Re Laurino”,
manifestazione promossa dal Comune
di Moena e inaugurata il 26 giugno in occasione dei festeggiamenti del
santo patrono S. Vigilio. Ne parliamo con Katia
Defrancesco, responsabile del progetto: "Questa manifestazione
renderà Moena e le sue frazioni
ancora più belle con aiole fiorite, angoli
verdi e giardini, curati da delle aziende specializzate nell'arredo
urbano. L'allestimento migliore, votato da ospiti
e residenti con gli appositi tagliandi pubblicati sulle testate locali
e disponibili anche presso l’Ufficio Turistico di Moena e gli esercizi
pubblici aderenti all'iniziativa, sarà proclamato vincitore: tra
i i votanti saranno estratti a sorte tre fortunati che vinceranno
un favoloso soggiorno nella "Fata
delle Dolomiti". La proclamazione
del vincitore del concorso e l'estrazione dei fortunati avverrà in
occasione della manifestazione "Concerto
della Banca musicale comunale di Moena", a Piaz de Sotegrava
il 7 settembre alle ore 21.
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| Particolare di un'aiola della manifestazione-concorso
"I Giardini di Re Laurino" (foto Agh) |
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| Passeggiata nel centro di Moena:
Luciano, Katia, Marta, Livio (foto Agh) |
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| Aiola fiorita a Moena (foto Agh) |
Giardini di Re Laurino
info: ufficio Turistico Moena tel. 0462 609770
Comune di
Moena | tel. 0462 573141 |
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| L'area rinaturalizzata del Lago di
Soraga (foto Agh) |
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| Il nuovo ponte di legno sull'Avisio (foto Agh) |
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Rinasce il Lago di Soraga!
Una bellissima novità per i turisti
ma anche per i residenti è la recente "rinascita" del Lago
di Soraga, un piccolo bacino artificiale poco a monte di Moena. Le
sue rive erano da anni deturpate da un'attività
estrattiva di ghiaia, su un terreno di proprietà dell'Enel: dopo
una dura battaglia burocratica, condotta in primo luogo dalla famiglia
Pellegrin titolare dell'albergo "Al Lago", e quindi del
Comune di Soraga, l'attività estrattiva è stata spostata e
la zona del lago completamente rinaturalizzata
con prati, alberi, panchine, pista ciclabile e pedonale. Il progetto
è quello di fare un parco fluviale,
per il quale è stato indetto un concorso
di idee a cui hanno partecipato ben 25 studi di architetti e urbanisti.
Si tratta di un pezzo importante di territorio finalmente restituito alla
comunità: questa nuova area verde
vicino al torrente Avisio e al Lago di Soraga,
ideale per passeggiare, fare sport o rilassarsi, valorizza ulteriormente
il paesaggio ed arricchisce l'offerta turistica di Soraga e di Moena.
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| Con il vicesindaco di Soraga Francesco
Dellantonio "Tasin" (foto Agh) |
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| Trekking a cavallo nelle Dolomiti
(foto Agh) |
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| Al maneggio "Higland Cattle"
con Bernhardt Psenner (foto Agh) |
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| Guadando il torrente Avisio (foto Agh) |
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Cavalcare nelle Dolomiti al maneggio "Higland
Cattle"
A S. Giovanni a Vigo di Fassa (loc. Ciarlonch),
lungo la strada che collega Vigo con Soraga, visitiamo il bel maneggio "Higland
Cattle" di Bernhardt
Psenner. Qui si organizzano splendide passeggiate a cavallo, escursioni
brevi di 1 ora o di una giornata e anche veri e propri trekking a cavallo.
Per i bambini ci sono dei bellissimi pony
per fare delle belle passeggiate nei prati in sicurezza. Il lunedì,
mercoledì e venerdì si organizzano anche gite
in carrozza con partenza dal Passo di Carezza
con sosta alla baita "Poc" per una merenda
con piatti tipici. Bernhardt è istruttore e impartisce lezioni
di equitazione, sia con monta inglese
e americana. La figlioletta Arianne con
l'amichetta Lisa gli danno una mano: nella mini fattoria ci sono infatti,
oltre ai cavalli, molti animali, come pecore, caprette, tacchini, galline
e persino alcuni lama. Per
passare qualche ora spensierata non c'è niente di meglio che una
bella passeggiata a cavallo. Il maneggio è
aperto tutti i giorni, con orario 9-12 e 14-18.
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| Partenza per un'escursione (foto Agh) |
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| Il "totem" all'ingresso
del maneggio (foto Agh)
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Il bel sorriso di Arianne (foto Agh) |
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| I cavalli al maneggio (foto Agh) |
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Si organizzano escursioni di varia durata (foto Agh)
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| Passeggiata con il pony (foto Agh) |
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Il maneggio è aperto tutti
i giorni (foto Agh) |
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| Un angolo caratteristico del maneggio
(foto Agh)
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Maneggio Horse Ranch Highland Cattle
Località Ciarlonch - San Giovanni
38039 Vigo di Fassa, Italia
Tel: +39 (338) 8824885 |
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| Ciclisti tedeschi a Moena (foto Agh) |
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| Il "Minigolf Panorama"
a Pozza di Fassa (foto Agh)
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| 20 anni di attività (foto Agh) |
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I trampolini elastici (foto Agh) |
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| Il biliardo (foto Agh) |
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Il castello gonfiabile (foto Agh) |
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| Le barchette (foto Agh) |
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"mini cars" (foto Agh) |
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| I tricicli (foto Agh) |
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Con Milena Rasom (foto Agh) |
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| Al bar gelateria del Minigolf Panorama
(foto Agh)
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| Le "mini-cars" (foto Agh) |
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| Minigolf (foto Agh) |
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"Fassalandia" per il divertimento dei
bambini: il parco giochi "Minigolf Panorama" a Pozza di Fassa
La Val di Fassa ha pensato anche al divertimento
dei bambini grazie ad una serie di parchi denominata Fassalandia.
Sono parchi gioco in diverse località della valle e anche in quota.
In ogni parco è proposto un ricco programma
di animazione ed intrattenimento con laboratori, corsi di creatività,
passeggiate nella natura; alcuni offrono
anche l’opportunità di assistenza da parte di personale
qualificato per l’intera giornata con pranzo in compagnia degli animatori,
mentre i genitori, se vogliono, possono farsi una passeggiata in tranquillità
per conto loro. Ai piccoli ospiti delle strutture associate all’Azienda
per il Turismo della Val di Fassa, è ne offerto in esclusiva l’ingresso
gratuito ai parchi Fassalandia, basta richiedere la tessera al proprio
albergo. Oltre ai parchi nei paesi di fondovalle e in quota, l'iniziativa
Fassalandia prevede l’organizzazione settimanale di alcune attività
dedicate esclusivamente ai bambini, come le 3
giornate di avvicinamento all’arrampicata con guida alpina,
per i bambini tra i sette e i quattordici anni; 3
escursioni pomeridiane con il naturalista lungo le passeggiate di
fondovalle. La tessere Fassalandia, le escursioni e i laboratori sono riservati
agli ospiti che soggiornano in una delle strutture associate. Ecco i parchi
Fassalandia: Babylandia a Moena, il Kinderpark
Ciampedie in quota a Vigo di Fassa, Ischiapark
a Campitello di Fassa, il Fassa Park di
Canazei e il Tananai in quota nella conca
in quota del Ciampac, Fassaland e Minigolf
Panorama a Pozza di Fassa. Siamo andati
a visitare proprio il parco giochi Minigolf Panorama:
"E' un vero e proprio minigolf" precisa la titolare Milena
Rasom, che quest'anno festeggia con la sua famiglia i vent'anni
di attività. Col tempo, al minigolf si sono aggiunti molti
altri giochi come i trampolini elastici,
minigolf da tavolo, ping-pong,
biliardo da giardino, i vasconi
con le palline, il "castello gonfiabile",
le automobiline elettriche ("mini
cars") e l'anello d'acqua con le barchette
e molti altri divertimenti. Uno spasso per i bimbi ma anche per i genitori
che possono così trascorrere ore di svago e di relax. Il minigolf
Panorama offre anche un bar, gelateria e solarium.
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| Sul circuito delle ""mini
cars"" al parco "Minigolf Panorama" di Pozza di
Fassa (foto Agh) |
Minigolf Panorama
Pozza di Fassa
Strada de Sèn Jan (vicino Fassa Coop Center), Pozza di Fassa
tel. 0462 / 763124 - cell. 338 2566788 - 328 9438429 | Fassalandia |
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| Balconi fioriti a Moena (foto Agh) |
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| Con Elisabetta Zanella (foto Agh) |
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| Le terme della sorgente di Alloch
sono conosciute fin dal XVI secolo |
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| Il logo delle "Terme Dolomia" |
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Aerosol (foto Terme Dolomia) |
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| L'acqua di Alloch è sulfurea |
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Terme Dolomia (foto Terme Dolomia) |
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| Le acque delle terme di Alloch sono
solforose, uniche nel Trentino |
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Trentino Thermae: Terme Dolomia a Pozza di Fassa
Con Elisabetta Zanella
della Trentino.to parliamo di terme. Conosciute fin dall'epoca romana, le
fonti termali del Trentino
erano frequentate nel secolo scorso anche dai nobili del Casato
d'Asburgo che contribuirono al diffondersi della
loro fama. Grazie alle acque curative l'attività termale è
una realtà importante nel panorama dell'accoglienza del Trentino.
Le principali stazioni termali sono Levico Terme, Vetriolo Terme e Roncegno
nella Valsugana (acque arsenicali-ferruginose), Pejo (acqua con carbonio
e zolfo) e Rabbi (acqua ricca di sali ma priva di solfato di calcio e frizzante)
nella Valle di Sole. Comano, nelle Giudicarie Esteriori, è forse
fra i più rinomati centri per la cura della pelle e delle vie respiratorie.
Le immersioni nell'erba a Garniga sul Monte Bondone alleviano le patologie
reumatoidi. In Val di Fassa le acque termali
della sorgente di Alloch a Pozza di Fassa,
ricche di sali minerali e a carattere solforoso, uniche
nel Trentino, sono conosciute fine del XVI secolo
per le notevoli proprietà terapeutiche.
Le Terme Dolomia, che abbiamo visitato nella puntata
di
Girovagando del 1 febbraio 2003, fanno trattamenti
indicati nelle calcolosi biliari e in altri disturbi dell´apparato
digestivo, mentre l´aerosol è utile per le affezioni dell´apparato
respiratorio. Balneoterapia e fangoterapia vengono impiegate per i problemi
dermatologici e per quelli legati alla circolazione, infiammazioni articolari
e artropatie in genere.
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| La tavolata di Girovagando al ristorante
"El Filò" (foto Agh) |
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| Una della sale da pranzo (foto Agh) |
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Ristorante "El Filò"
a Pozza (foto Agh)
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| Nicola Vian durante l'intervista |
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Emanuela (foto Agh) |
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| Particolare (foto Agh) |
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El Filò è Osteria Tipica
Trentina |
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| Nicola, Maria Grazia, Emanuela, Luciano
(foto Agh)
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A tavola: ristorante "El Filò"
a Pozza di Fassa
Per il pranzo siamo ospiti del ristorante
El Filò
nel centro di Pozza di Fassa
lungo la strada provinciale. Il locale è molto accogliente e arredato
con gusto. Il gestore è il giovane Nicola
Vian, aiutato dalla mamma Maria
Grazia e della compagna Emanuela.
Il locale è nato nel 1964 come pizzeria-ristorante "da Renzo",
creato e gestito fino al '99 dai genitori di Nicola, Renzo
e Maria Grazia.
Con la gestione di Nicola, che frequenta la scuola per cuochi a Merano e
diversi stage in rinomati ristoranti "stellati", il locale viene
ristrutturato cambiando il nome in "El Filò". Nel 2000
il salto di qualità: viene eliminata la pizzeria e ridotti i coperti
da 45-50 a 25, in modo da poter offrire alla clientela un'attenzione e un
servizio decisamente di più alto livello. "Da
noi si fa tutto in casa, pane, pasta dolci, gelati, confetture"
dice Nicola. "Il menù si
cambia circa una volta al mese, seguendo l'andamento stagionale e cercando
sempre prodotti di primissima qualità".
Il ristorante El Filò è aperto tutto l'anno. Noi abbiamo degustato
dei piatti di gran classe, molto originali nei sapori, negli accostamenti
e, anche l'occhio vuole la sua parte, nella presentazione. Abbiamo iniziato
con un piccolo "saluto dalla cucina", crema
tiepida di porcini con salmone affumicato ed erba cipollina; per
gli antipasti, tartara di pesce spada al pepe
rosa con succo di melone e riso Basmati; carpaccio
di capriolo con confettura di ciliegie e crostini di polenta. I primi:
orzotto mantecato con gamberi, pomodori canditi
e rucola; spatzle bianchi con luganega trentina e finferli. Secondi:
filetto di trota in crosta di prosciutto su vellutata
di Casolet con tortino di patate della Val di Gresta e zucchine alle
erbette. Dessert: crema bruciata di ricotta
con insalata di frutti di bosco. Tutto semplicemente delizioso. Da provare
a colpo sicuro, parola di Girovagando. Il ristorante "El Filò"
fa parte del club di prodotto "Osteria
Tipica Trentina".
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| Crema tiepida di porcini con salmone affumicato |
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Tartara di pesce spada al pepe rosa (foto Agh)
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| Orzotto mantecato con gamberi (foto Agh) |
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Filetto di trota in crosta di prosciutto (foto Agh) |
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| Crema bruciata di ricotta (foto Agh) |
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Piccola pasticceria (foto Agh) |
Ristorante "El Filò"
via Roma n 42, Pozza di Fassa
tel e fax 0462 / 763210
nicola.vian@tin.it |
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| L'anfiteatro del Gardeccia sovrastato
dalle pareti del Catinaccio (foto Agh) |
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| Panorama da Punta Vallaccia sui Monzoni
(foto Agh)
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| Trekking delle Leggende: nella foto
Gran Vernel e Marmolada (foto Agh) |
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| Rientro da una tappa del Trekking
delle Leggende al Rifugio Gardeccia |
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Camminare sulle Dolomiti :"Trekking delle Leggende"
e "Sentiero delle leggende"
Per i più sportivi ed avventurosi segnaliamo lo spettacolare Trekking
delle Leggende: 200 km di sentieri che
si svolgono nel Trentino orientale tra la Val di fassa, Val di Fiemme e
il Primiero. E' un percorso escursionistico suddiviso in 9 tappe, che possono
essere percorse anche singolarmente. La Val di Fassa comprende ben
9 tappe tra massicci rocciosi unici nella loro bellezza: la Roda
di Vael ed il Catinaccio, le maestose
cime del Sassolungo, l’imponente
mole del Sella e della Marmolada,
fino alle propaggini della Catena dei Monzoni,
vero e proprio paradiso geologico e mineralogico. Gli escursionisti potranno
costruirsi un pacchetto-vacanza su misura composto
da una o più tappe, che comprende
tutta l'organizzazione logistica: alloggio, percorsi, trasporti, trasferimento
dei bagagli, supporto informativo. In Gardeccia abbiamo incontrato un gruppo
di escursionsti emiliani, accompagnati dalla guida Alberto
Felicetti, al rientro da una tappa del trekking. "Vedere
l'alba e il tramonto in quota è stata un'esperienza meravigliosa"
dice Graziella Tamburini di Reggio Emilia: "pensavo che dormire in
rifugio fosse qualcosa di troppo duro e spartano, invece è stato
bellissimo e anche molto confortevole".
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| Graziella Tamburini, entusiasta del trekking |
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Fabio Giongo, resp. della scuola di alpinismo |
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| Al Gardeccia si può salire
anche con bus-navetta |
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Turisti al Gardeccia durante una
sosta (foto Agh)
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| Centinaia di possibilità per
l'escursionista (foto Agh) |
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La guida alpina Alberto Felicetti
(foto Agh)
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| Gran Vernel e Marmolada (cresta ovest)
visti da Gardeccia (foto Agh) |
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| "Sentiero delle Leggende",
per chi vuole avvicinarsi alla montagna (foto Agh) |
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| Sentiero delle leggende: adatto alle
famiglie (foto Agh) |
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| Scorcio con crocefisso (foto Agh) |
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Il percorso da Gardeccia a Ciampedié |
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| Sentiero delle leggende (foto Agh) |
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Marco Desilvestro (foto Agh) |
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Il "Sentiero delle leggende"
Per chi non se la sente di fare dei veri e propri
trekking, c'è il "Sentiero
delle Leggende", ideato da Roberta
Billato e Mario Desilvestro dello
storico Rifugio Gardeccia (1902). Ce ne parla Marco Desilvestro, gestore
del rifugio col fratello Mario e assessore al turismo del comune di Pozza
di Fassa. "E' rivolto a chi vuole avvicinarsi
in modo soft alla montagna senza essere un alpinista, scalatore o
gran camminatore. E' un sentiero facile, adatto
alle famiglie con bambini e persone anziane: si può fare anche
da soli, essendo un percorso a bassa quota senza pericolo alcuno e discretamente
frequentato". Il sentiero si snoda nel bosco tra
Ciampedié e Gardeccia (e viceversa), segnalato da appositi
cartelli e aree di sosta, in cui vi sono delle sagome
di Re Laurino che riportano 6 leggende
che parlano dei luoghi che attraversano o si possono vedere dal percorso:
Ciampedié, Mugoni, Catinaccio, Laghetto d’Antermoia, Dirupi
del Larsèc. Il Rifugio Gardeccia è
raggiungibile con bus navetta da Pera di Fassa; sempre da Pera con
seggiovia ( tre tronchi) sino al Rifugio Ciampedié per poi proseguire
a piedi per circa 45 minuti sul comodo sentiero n. 540. Da Vigo di Fassa
con funivia fino al Rifugio Ciampedié per poi proseguire a piedi
(circa 45 minuti) sul sentiero n° 540. ll Museo
Ladino di Fassa organizza tutti i mercoledì
dal 4 luglio al 29 agosto (ore 9.30-12.00) la visita
al museo e l'escursione al Sentiero delle Leggende (RTF 5k)
Rifugio Gardeccia
Strada de Gardeccia, 37
I-38030 Pera di Fassa (TN)
tel: 0462-76 31 52 - fax: 0462-76 31 52 - info cell. 335 7432677
www.gardeccia.it |
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| Luciano Da Canal con Feliciano Costa
detto "Parolot" (foto Agh) |
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| Maschera fassana (f. mascheraialpini) |
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Maschera Fassana (f. mascheraialpini) |
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| Nello studio di Feliciano (foto Agh) |
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Scultura (foto Agh) |
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| Sculture (foto Agh) |
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| Feliciano Costa (foto Agh) |
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Feliciano Costa "Parolòt",
scultore
Scultore delle classiche "faciere" ladine
(facce intagliate nel legno) Feliciano Costa è un personaggio originale
che predilige anche soggetti scanzonati, irriverenti o sarcastici. Nato
nel 1947 a Moena, segue un percorso umano e professionale “classico”
della zona in cui vive. La sua formazione avviene infatti nelle scuole
della Val Gardena, dove impara negli anni della gioventù l’arte
dell’intaglio e della scultura lignea, che applica poi in anni di
apprendistato presso le botteghe della valle. Rientrato nel suo paese natale,
intraprende l’ attività artigianale realizzando apprezzati
lavori di arredamento e di intaglio. Negli anni ‘80 inizia ad interessarsi
alle maschere carnevalesche della tradizione Ladina
e prende a realizzarne per amici e conoscenti che partecipano alle feste
dei paesi della valle. Le sue realizzazioni sono subito apprezzate per la
qualità e la fantasia, sia pure
rispettosa dei canoni tradizionali di un carnevale dai personaggi e ruoli
ben codificati. Inizia anche a insegnare la sua
arte mascheraria ad alcuni giovani locali, che negli anni successivi
saranno protagonisti della espansione della produzione carnevalesca. Caratteristiche
essenziali della sua produzione sono l’attenzione particolare ai soggetti
da intagliare, rispettosi delle tipologie storiche, alla leggerezza e alla
perfetta vestibilità della maschera. Molta cura viene prestata anche
alla finitura superficiale ed alla colorazione, che viene tuttavia spesso
affidata ad un amico pittore. Partecipa da molti anni a numerose iniziative
collettive di scultura nella regione, in cui vengono presentate e confrontate
le opere dei mascherai tradizionali alpini. Notevole é il numero
delle maschere realizzate da Feliciano, sia per sé che per amici
ed estimatori, sia su commissione dell’Istituto
Culturale Ladino che ha una importante sede nella Val di Fassa
e vanta attività culturali di grande livello. La sua fantasia, versatilità
e creatività unite alla notevole tecnica, lo accreditano come uno
dei più raffinati e capaci artisti di maschere lignee delle Alpi
Orientali.
Feliciano Costa "Parolot"
Moena (Tn)
tel. 0462 / 573092 |
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| Rifugio La Rezila (foto Agh) |
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| Angelo Iellico (foto Agh) |
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L'interno del rifugio (foto Agh) |
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| Da sx: Roberto (figlio di Iellico), Livio, Valeria,
Angelo e Luciano (foto Agh) |
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Rifugio "La Rezila"
La nostra giornata si conclude al Rif. La Rezila,
gestito da Angelo Iellico. La Rezila è
uno dei più antichi insediamenti ladini della Valle di Fassa: si
trova a 1800 metri di quota in una radura
incantevole sull'Alpe di Lusia, qualche
chilometro sopra la partenza della cabinovia Lusia. La zona era abitata
fin dagli inizi del 1700, e il nome "rezila" deriva da "larice"
o "lariceto" (bosco di larici). Angelo Iellico è un vero
personaggio, molto estroso e simpatico, è ristoratore,
maestro di sci, e perfino scrittore.
Ha scritto anche un libro sulle sue avventure di maestro di sci ("Maestro
di sci... amore mio"): ha una sua particolare teoria, sostiene
infatti che osservando il modo di sciare di una persona lui è in
grado di capirne la psicologia e i tratti caratteriali. La cucina del rifugio
La Rezila è quella tipica ladina, semplice e gustosa, con le specialità
di antipasti misti di selvaggina, le minestre d'orzo e di fagioli, i canederli
in brodo, la polenta con le costine di maiale e il formaggio fuso, i dolci
fatti in casa, il tutto accompagnato da ottimi vini trentini.
Rifugio La Rezila
Alpe di Lusia (Moena, Trento)
0462 / 573357 - 339 / 5211077 |
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| Il nuovo forum dedicato all'escursionismo in
Trentino |
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| Il forum è diviso in sezioni: escursionismo,
ambiente, turismo |
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Escursionismo nel Trentino, il nuovo forum!
Per tutti gli appassionati di escursionismo,
e in particolare di escursionismo nel Trentino,
segnaliamo il nuovissimo forum
"Girovagando in montagna". E'
diviso in varie sezioni: escursionismo, presentazioni (dove i nuovi forumisti
si presentano), ambiente e turismo. Il forum è aperto a tutti e non
è moderato. Può essere letto da chiunque ma per scrivere degli
interventi è necessaria una brevissima registrazione on line. E'
un forum unico nel suo genere attualmente,
cioé è l'unico dedicato espressamente
all'escursionismo nel Trentino. Vi aspettiamo numerosi per parlare
delle nostre bellissime montagne, per scambiare informazioni, notizie, idee
su itinerari vecchi e nuovi, chiedere e dare consigli su gite e percorsi.
girovagandoinmontagna.it
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
 |
|
A.P.T
VALLE Dl FASSA
Strèda de Roma 36 Canazei (Trento)
Tel. 0462 / 609500
www.fassa.com
| info@fassa.com |
| |
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|
TRENTINO
SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it
|
| Puntate
precedenti in Val di Fassa |
Istituzioni
Comune
di Moena
Comune di
Mazzin
Comune
di Canazei
Comprensorio
della Val di Fassa
Portali
www.fassanews.com
manifestazioni, eventi, notizie, sport, foto
www.fassaweb.net
www.fassaski.com
www.fassahotel.com
www.valdifassa.it
www.moenawelcome.com
www.dolomiti.org
www.dolomiti.it
www.dolomitinetwork.com
www.canazei.biz
Montagna Trekking
delle Leggende: le 6 tappe in Val di Fassa
Guide
Alpine Val di Fassa Guide
Alpine del Trentino Escursioni
in val di Fassa da www.dolomitinetwork.com
Escursioni
da www.fassaweb
girovagandoinmontagna.it
forum di escursionismo nel Trentino
Impianti Dolomiti
Superski
Arrampicata sportiva Val
di Fassa Climbing Ice
Passion
Parapendio
www.dolomitihighfly.com
Equitazione
Maneggio Horse Ranch Highland Cattle
Località Ciarlonch - San Giovanni
38039 Vigo di Fassa, Italia
Tel: +39 (338) 8824885
Divertimento
Fassalandia
Minigolf Panorama
Pozza di Fassa
Strada de Sèn Jan (vicino Fassa Coop Center), Pozza di Fassa
tel. 0462 / 763124 - cell. 338 2566788 - 328 9438429
Manifestazioni sportive
Rampilonga
gara di mountain bike www.traslaval.com
gara podistica a tappe Terme
Terme Dolomia
Centro Termale Hotel Antico Bagno
38036 Pozza di Fassa (Tn) tel. 0462 / 762567
www.termedolomia.it
www.trentinoterme.to
Terme del Trentino
Appartamenti
www.fassappartamenti.it
Foto e Webcam
Dolomiti
Gallery portale fotografico di Anton Sessa
Webcam della Valle di Fassa
Cultura
Istituto
Culturale Ladino S. Giovanni, Vigo di Fassa
(Tn)
Arte
Feliciano Costa "Parolot", scultore
Moena (Tn)
tel. 0462 / 573092
Ristorante "El Filò"
via Roma n 42, Pozza di Fassa
tel e fax 0462 / 763210
nicola.vian@tin.it
Rifugio La Rezila
Alpe di Lusia (Moena, Trento)
0462 / 573357 - 339 / 5211077 |
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