VAL DI fassa
21 luglio 2007
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Rientro da un'escursione in quota con le guide, dormendo nei rifugi (foto Agh)

   
Scultura all'esterno dell'Hotel Tyrol   Intervista a Livio Gabrielli (foto Agh)  
"Girovagando in Trentino" ritorna nella bellissima Val di Fassa, accolto da una magnifica e calda giornata di sole e dal gentilissimo Livio Gabrielli, responsabile della promozione dell'APT, che ci accompagnerà in questa giornata. Per una panoramica esauriente sulle attrattive della valle vi rimandiamo alle numerose puntate precedenti (ben 13!)

Fiori con lo sfondo delle "crode" (rocce) dolomitiche (foto Agh)
Aiola fiorita nei "Giardini di Re Laurino" (foto Agh)

 
Nei "Giardini di Re Laurino" a Moena (foto Agh)  
   
Giardini di Re Laurino (foto Agh)   Katia Defrancesco (foto Agh)  
 
Il centro di Moena (foto Agh)  
I "Giardini di Re Laurino" a Moena

La natura e le sue bellezze floreali sono i temi del concorso “I Giardini di Re Laurino”, manifestazione promossa dal Comune di Moena e inaugurata il 26 giugno in occasione dei festeggiamenti del santo patrono S. Vigilio. Ne parliamo con Katia Defrancesco, responsabile del progetto: "Questa manifestazione renderà Moena e le sue frazioni ancora più belle con aiole fiorite, angoli verdi e giardini, curati da delle aziende specializzate nell'arredo urbano. L'allestimento migliore, votato da ospiti e residenti con gli appositi tagliandi pubblicati sulle testate locali e disponibili anche presso l’Ufficio Turistico di Moena e gli esercizi pubblici aderenti all'iniziativa, sarà proclamato vincitore: tra i i votanti saranno estratti a sorte tre fortunati che vinceranno un favoloso soggiorno nella "Fata delle Dolomiti". La proclamazione del vincitore del concorso e l'estrazione dei fortunati avverrà in occasione della manifestazione "Concerto della Banca musicale comunale di Moena", a Piaz de Sotegrava il 7 settembre alle ore 21.

Particolare di un'aiola della manifestazione-concorso "I Giardini di Re Laurino" (foto Agh)
Passeggiata nel centro di Moena: Luciano, Katia, Marta, Livio (foto Agh)
Aiola fiorita a Moena (foto Agh)

Giardini di Re Laurino
info: ufficio Turistico Moena tel. 0462 609770
Comune di Moena | tel. 0462 573141

 
L'area rinaturalizzata del Lago di Soraga (foto Agh)  
 
Il nuovo ponte di legno sull'Avisio (foto Agh)  
Rinasce il Lago di Soraga!

Una bellissima novità per i turisti ma anche per i residenti è la recente "rinascita" del Lago di Soraga, un piccolo bacino artificiale poco a monte di Moena. Le sue rive erano da anni deturpate da un'attività estrattiva di ghiaia, su un terreno di proprietà dell'Enel: dopo una dura battaglia burocratica, condotta in primo luogo dalla famiglia Pellegrin titolare dell'albergo "Al Lago", e quindi del Comune di Soraga, l'attività estrattiva è stata spostata e la zona del lago completamente rinaturalizzata con prati, alberi, panchine, pista ciclabile e pedonale. Il progetto è quello di fare un parco fluviale, per il quale è stato indetto un concorso di idee a cui hanno partecipato ben 25 studi di architetti e urbanisti. Si tratta di un pezzo importante di territorio finalmente restituito alla comunità: questa nuova area verde vicino al torrente Avisio e al Lago di Soraga, ideale per passeggiare, fare sport o rilassarsi, valorizza ulteriormente il paesaggio ed arricchisce l'offerta turistica di Soraga e di Moena.

Con il vicesindaco di Soraga Francesco Dellantonio "Tasin" (foto Agh)
Trekking a cavallo nelle Dolomiti (foto Agh)

 
Al maneggio "Higland Cattle" con Bernhardt Psenner (foto Agh)  
 
Guadando il torrente Avisio (foto Agh)  
Cavalcare nelle Dolomiti al maneggio "Higland Cattle"

A S. Giovanni a Vigo di Fassa (loc. Ciarlonch), lungo la strada che collega Vigo con Soraga, visitiamo il bel maneggio "Higland Cattle" di Bernhardt Psenner. Qui si organizzano splendide passeggiate a cavallo, escursioni brevi di 1 ora o di una giornata e anche veri e propri trekking a cavallo. Per i bambini ci sono dei bellissimi pony per fare delle belle passeggiate nei prati in sicurezza. Il lunedì, mercoledì e venerdì si organizzano anche gite in carrozza con partenza dal Passo di Carezza con sosta alla baita "Poc" per una merenda con piatti tipici. Bernhardt è istruttore e impartisce lezioni di equitazione, sia con monta inglese e americana. La figlioletta Arianne con l'amichetta Lisa gli danno una mano: nella mini fattoria ci sono infatti, oltre ai cavalli, molti animali, come pecore, caprette, tacchini, galline e persino alcuni lama. Per passare qualche ora spensierata non c'è niente di meglio che una bella passeggiata a cavallo. Il maneggio è aperto tutti i giorni, con orario 9-12 e 14-18.

Partenza per un'escursione (foto Agh)
 
Il "totem" all'ingresso del maneggio (foto Agh)   Il bel sorriso di Arianne (foto Agh)
 
I cavalli al maneggio (foto Agh)   Si organizzano escursioni di varia durata (foto Agh)
 
Passeggiata con il pony (foto Agh)   Il maneggio è aperto tutti i giorni (foto Agh)
Un angolo caratteristico del maneggio (foto Agh)

Maneggio Horse Ranch Highland Cattle
Località Ciarlonch - San Giovanni
38039 Vigo di Fassa, Italia
Tel: +39 (338) 8824885

Ciclisti tedeschi a Moena (foto Agh)

 
Il "Minigolf Panorama" a Pozza di Fassa (foto Agh)  
   
20 anni di attività (foto Agh)   I trampolini elastici (foto Agh)  
   
Il biliardo (foto Agh)   Il castello gonfiabile (foto Agh)  
   
Le barchette (foto Agh)   "mini cars" (foto Agh)  
   
I tricicli (foto Agh)   Con Milena Rasom (foto Agh)  
 
Al bar gelateria del Minigolf Panorama (foto Agh)  
 
Le "mini-cars" (foto Agh)  
 
Minigolf (foto Agh)  
"Fassalandia" per il divertimento dei bambini: il parco giochi "Minigolf Panorama" a Pozza di Fassa

La Val di Fassa ha pensato anche al divertimento dei bambini grazie ad una serie di parchi denominata Fassalandia. Sono parchi gioco in diverse località della valle e anche in quota. In ogni parco è proposto un ricco programma di animazione ed intrattenimento con laboratori, corsi di creatività, passeggiate nella natura; alcuni offrono anche l’opportunità di assistenza da parte di personale qualificato per l’intera giornata con pranzo in compagnia degli animatori, mentre i genitori, se vogliono, possono farsi una passeggiata in tranquillità per conto loro. Ai piccoli ospiti delle strutture associate all’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, è ne offerto in esclusiva l’ingresso gratuito ai parchi Fassalandia, basta richiedere la tessera al proprio albergo. Oltre ai parchi nei paesi di fondovalle e in quota, l'iniziativa Fassalandia prevede l’organizzazione settimanale di alcune attività dedicate esclusivamente ai bambini, come le 3 giornate di avvicinamento all’arrampicata con guida alpina, per i bambini tra i sette e i quattordici anni; 3 escursioni pomeridiane con il naturalista lungo le passeggiate di fondovalle. La tessere Fassalandia, le escursioni e i laboratori sono riservati agli ospiti che soggiornano in una delle strutture associate. Ecco i parchi Fassalandia: Babylandia a Moena, il Kinderpark Ciampedie in quota a Vigo di Fassa, Ischiapark a Campitello di Fassa, il Fassa Park di Canazei e il Tananai in quota nella conca in quota del Ciampac, Fassaland e Minigolf Panorama a Pozza di Fassa. Siamo andati a visitare proprio il parco giochi Minigolf Panorama: "E' un vero e proprio minigolf" precisa la titolare Milena Rasom, che quest'anno festeggia con la sua famiglia i vent'anni di attività. Col tempo, al minigolf si sono aggiunti molti altri giochi come i trampolini elastici, minigolf da tavolo, ping-pong, biliardo da giardino, i vasconi con le palline, il "castello gonfiabile", le automobiline elettriche ("mini cars") e l'anello d'acqua con le barchette e molti altri divertimenti. Uno spasso per i bimbi ma anche per i genitori che possono così trascorrere ore di svago e di relax. Il minigolf Panorama offre anche un bar, gelateria e solarium.

Sul circuito delle ""mini cars"" al parco "Minigolf Panorama" di Pozza di Fassa (foto Agh)

Minigolf Panorama
Pozza di Fassa
Strada de Sèn Jan (vicino Fassa Coop Center), Pozza di Fassa
tel. 0462 / 763124 - cell. 338 2566788 - 328 9438429 | Fassalandia

Balconi fioriti a Moena (foto Agh)

 
Con Elisabetta Zanella (foto Agh)  
 
Le terme della sorgente di Alloch sono conosciute fin dal XVI secolo  
   
Il logo delle "Terme Dolomia"   Aerosol (foto Terme Dolomia)  
   
L'acqua di Alloch è sulfurea   Terme Dolomia (foto Terme Dolomia)  
 
Le acque delle terme di Alloch sono solforose, uniche nel Trentino  
Trentino Thermae: Terme Dolomia a Pozza di Fassa

Con
Elisabetta Zanella della Trentino.to parliamo di terme. Conosciute fin dall'epoca romana, le fonti termali del Trentino erano frequentate nel secolo scorso anche dai nobili del Casato d'Asburgo che contribuirono al diffondersi della loro fama. Grazie alle acque curative l'attività termale è una realtà importante nel panorama dell'accoglienza del Trentino. Le principali stazioni termali sono Levico Terme, Vetriolo Terme e Roncegno nella Valsugana (acque arsenicali-ferruginose), Pejo (acqua con carbonio e zolfo) e Rabbi (acqua ricca di sali ma priva di solfato di calcio e frizzante) nella Valle di Sole. Comano, nelle Giudicarie Esteriori, è forse fra i più rinomati centri per la cura della pelle e delle vie respiratorie. Le immersioni nell'erba a Garniga sul Monte Bondone alleviano le patologie reumatoidi. In Val di Fassa le acque termali della sorgente di Alloch a Pozza di Fassa, ricche di sali minerali e a carattere solforoso, uniche nel Trentino, sono conosciute fine del XVI secolo per le notevoli proprietà terapeutiche. Le Terme Dolomia, che abbiamo visitato nella puntata di Girovagando del 1 febbraio 2003, fanno trattamenti indicati nelle calcolosi biliari e in altri disturbi dell´apparato digestivo, mentre l´aerosol è utile per le affezioni dell´apparato respiratorio. Balneoterapia e fangoterapia vengono impiegate per i problemi dermatologici e per quelli legati alla circolazione, infiammazioni articolari e artropatie in genere.

Terme Dolomia
Centro Termale Hotel Antico Bagno
38036 Pozza di Fassa (Tn) tel. 0462 / 762567
www.termedolomia.it
  Terme in Trentino
www.trentinoterme.to

Roda di Vael vista da Pozza di Fassa: nel bosco svetta il campanile del Santuario di S. Giuliana (foto Agh)

 
La tavolata di Girovagando al ristorante "El Filò" (foto Agh)  
   
Una della sale da pranzo (foto Agh)   Ristorante "El Filò" a Pozza (foto Agh)  
   
Nicola Vian durante l'intervista   Emanuela (foto Agh)  
   
Particolare (foto Agh)   El Filò è Osteria Tipica Trentina  
 
Nicola, Maria Grazia, Emanuela, Luciano (foto Agh)  
A tavola: ristorante "El Filò" a Pozza di Fassa

Per il pranzo siamo ospiti del ristorante
El Filò nel centro di Pozza di Fassa lungo la strada provinciale. Il locale è molto accogliente e arredato con gusto. Il gestore è il giovane Nicola Vian, aiutato dalla mamma Maria Grazia e della compagna Emanuela. Il locale è nato nel 1964 come pizzeria-ristorante "da Renzo", creato e gestito fino al '99 dai genitori di Nicola, Renzo e Maria Grazia. Con la gestione di Nicola, che frequenta la scuola per cuochi a Merano e diversi stage in rinomati ristoranti "stellati", il locale viene ristrutturato cambiando il nome in "El Filò". Nel 2000 il salto di qualità: viene eliminata la pizzeria e ridotti i coperti da 45-50 a 25, in modo da poter offrire alla clientela un'attenzione e un servizio decisamente di più alto livello. "Da noi si fa tutto in casa, pane, pasta dolci, gelati, confetture" dice Nicola. "Il menù si cambia circa una volta al mese, seguendo l'andamento stagionale e cercando sempre prodotti di primissima qualità". Il ristorante El Filò è aperto tutto l'anno. Noi abbiamo degustato dei piatti di gran classe, molto originali nei sapori, negli accostamenti e, anche l'occhio vuole la sua parte, nella presentazione. Abbiamo iniziato con un piccolo "saluto dalla cucina", crema tiepida di porcini con salmone affumicato ed erba cipollina; per gli antipasti, tartara di pesce spada al pepe rosa con succo di melone e riso Basmati; carpaccio di capriolo con confettura di ciliegie e crostini di polenta. I primi: orzotto mantecato con gamberi, pomodori canditi e rucola; spatzle bianchi con luganega trentina e finferli. Secondi: filetto di trota in crosta di prosciutto su vellutata di Casolet con tortino di patate della Val di Gresta e zucchine alle erbette. Dessert: crema bruciata di ricotta con insalata di frutti di bosco. Tutto semplicemente delizioso. Da provare a colpo sicuro, parola di Girovagando. Il ristorante "El Filò" fa parte del club di prodotto "Osteria Tipica Trentina".

 
Crema tiepida di porcini con salmone affumicato   Tartara di pesce spada al pepe rosa (foto Agh)
 
Orzotto mantecato con gamberi (foto Agh)   Filetto di trota in crosta di prosciutto (foto Agh)
 
Crema bruciata di ricotta (foto Agh)   Piccola pasticceria (foto Agh)

Ristorante "El Filò"
via Roma n 42, Pozza di Fassa
tel e fax 0462 / 763210
nicola.vian@tin.it

L'anfiteatro del Gardeccia sovrastato dalle pareti del Catinaccio (foto Agh)

 
Panorama da Punta Vallaccia sui Monzoni (foto Agh)  
 
Trekking delle Leggende: nella foto Gran Vernel e Marmolada (foto Agh)  
 
Rientro da una tappa del Trekking delle Leggende al Rifugio Gardeccia  
Camminare sulle Dolomiti :"Trekking delle Leggende" e "Sentiero delle leggende"

Per i più sportivi ed avventurosi segnaliamo lo spettacolare Trekking delle Leggende: 200 km di sentieri che si svolgono nel Trentino orientale tra la Val di fassa, Val di Fiemme e il Primiero. E' un percorso escursionistico suddiviso in 9 tappe, che possono essere percorse anche singolarmente. La Val di Fassa comprende ben 9 tappe tra massicci rocciosi unici nella loro bellezza: la Roda di Vael ed il Catinaccio, le maestose cime del Sassolungo, l’imponente mole del Sella e della Marmolada, fino alle propaggini della Catena dei Monzoni, vero e proprio paradiso geologico e mineralogico. Gli escursionisti potranno costruirsi un pacchetto-vacanza su misura composto da una o più tappe, che comprende tutta l'organizzazione logistica: alloggio, percorsi, trasporti, trasferimento dei bagagli, supporto informativo. In Gardeccia abbiamo incontrato un gruppo di escursionsti emiliani, accompagnati dalla guida Alberto Felicetti, al rientro da una tappa del trekking. "Vedere l'alba e il tramonto in quota è stata un'esperienza meravigliosa" dice Graziella Tamburini di Reggio Emilia: "pensavo che dormire in rifugio fosse qualcosa di troppo duro e spartano, invece è stato bellissimo e anche molto confortevole".

 
Graziella Tamburini, entusiasta del trekking   Fabio Giongo, resp. della scuola di alpinismo
 
Al Gardeccia si può salire anche con bus-navetta   Turisti al Gardeccia durante una sosta (foto Agh)
 
Centinaia di possibilità per l'escursionista (foto Agh)   La guida alpina Alberto Felicetti (foto Agh)
Gran Vernel e Marmolada (cresta ovest) visti da Gardeccia (foto Agh)

Trekking delle Leggende
Informazioni - APT Valle di Fiemme- Cavalese Tel. 0462 241111
APT Valle di Fiemme - Predazzo tel. 0462 501237
Le 6 tappe in Val di Fassa del Trekking delle Leggende
www.guidealpinedolomiti.net Guide alpine di Fassa

 
"Sentiero delle Leggende", per chi vuole avvicinarsi alla montagna (foto Agh)  
 
Sentiero delle leggende: adatto alle famiglie (foto Agh)  
   
Scorcio con crocefisso (foto Agh)   Il percorso da Gardeccia a Ciampedié  
   
Sentiero delle leggende (foto Agh)   Marco Desilvestro (foto Agh)  
Il "Sentiero delle leggende"

Per chi non se la sente di fare dei veri e propri trekking, c'è il "Sentiero delle Leggende", ideato da Roberta Billato e Mario Desilvestro dello storico Rifugio Gardeccia (1902). Ce ne parla Marco Desilvestro, gestore del rifugio col fratello Mario e assessore al turismo del comune di Pozza di Fassa. "E' rivolto a chi vuole avvicinarsi in modo soft alla montagna senza essere un alpinista, scalatore o gran camminatore. E' un sentiero facile, adatto alle famiglie con bambini e persone anziane: si può fare anche da soli, essendo un percorso a bassa quota senza pericolo alcuno e discretamente frequentato". Il sentiero si snoda nel bosco tra Ciampedié e Gardeccia (e viceversa), segnalato da appositi cartelli e aree di sosta, in cui vi sono delle sagome di Re Laurino che riportano 6 leggende che parlano dei luoghi che attraversano o si possono vedere dal percorso: Ciampedié, Mugoni, Catinaccio, Laghetto d’Antermoia, Dirupi del Larsèc. Il Rifugio Gardeccia è raggiungibile con bus navetta da Pera di Fassa; sempre da Pera con seggiovia ( tre tronchi) sino al Rifugio Ciampedié per poi proseguire a piedi per circa 45 minuti sul comodo sentiero n. 540. Da Vigo di Fassa con funivia fino al Rifugio Ciampedié per poi proseguire a piedi (circa 45 minuti) sul sentiero n° 540. ll Museo Ladino di Fassa organizza tutti i mercoledì dal 4 luglio al 29 agosto (ore 9.30-12.00) la visita al museo e l'escursione al Sentiero delle Leggende (RTF 5k)

Rifugio Gardeccia
Strada de Gardeccia, 37
I-38030 Pera di Fassa (TN)
tel: 0462-76 31 52 - fax: 0462-76 31 52 - info cell. 335 7432677
www.gardeccia.it

 
Luciano Da Canal con Feliciano Costa detto "Parolot" (foto Agh)  
   
Maschera fassana (f. mascheraialpini)   Maschera Fassana (f. mascheraialpini)  
   
Nello studio di Feliciano (foto Agh)   Scultura (foto Agh)  
 
Sculture (foto Agh)  
 
Feliciano Costa (foto Agh)  
Feliciano Costa "Parolòt", scultore

Scultore delle classiche "faciere" ladine (facce intagliate nel legno) Feliciano Costa è un personaggio originale che predilige anche soggetti scanzonati, irriverenti o sarcastici. Nato nel 1947 a Moena, segue un percorso umano e professionale “classico” della zona in cui vive. La sua formazione avviene infatti nelle scuole della Val Gardena, dove impara negli anni della gioventù l’arte dell’intaglio e della scultura lignea, che applica poi in anni di apprendistato presso le botteghe della valle. Rientrato nel suo paese natale, intraprende l’ attività artigianale realizzando apprezzati lavori di arredamento e di intaglio. Negli anni ‘80 inizia ad interessarsi alle maschere carnevalesche della tradizione Ladina e prende a realizzarne per amici e conoscenti che partecipano alle feste dei paesi della valle. Le sue realizzazioni sono subito apprezzate per la qualità e la fantasia, sia pure rispettosa dei canoni tradizionali di un carnevale dai personaggi e ruoli ben codificati. Inizia anche a insegnare la sua arte mascheraria ad alcuni giovani locali, che negli anni successivi saranno protagonisti della espansione della produzione carnevalesca. Caratteristiche essenziali della sua produzione sono l’attenzione particolare ai soggetti da intagliare, rispettosi delle tipologie storiche, alla leggerezza e alla perfetta vestibilità della maschera. Molta cura viene prestata anche alla finitura superficiale ed alla colorazione, che viene tuttavia spesso affidata ad un amico pittore. Partecipa da molti anni a numerose iniziative collettive di scultura nella regione, in cui vengono presentate e confrontate le opere dei mascherai tradizionali alpini. Notevole é il numero delle maschere realizzate da Feliciano, sia per sé che per amici ed estimatori, sia su commissione dellIstituto Culturale Ladino che ha una importante sede nella Val di Fassa e vanta attività culturali di grande livello. La sua fantasia, versatilità e creatività unite alla notevole tecnica, lo accreditano come uno dei più raffinati e capaci artisti di maschere lignee delle Alpi Orientali.

Feliciano Costa "Parolot"
Moena (Tn)
tel. 0462 / 573092

 
Rifugio La Rezila (foto Agh)  
   
Angelo Iellico (foto Agh)   L'interno del rifugio (foto Agh)  
 
Da sx: Roberto (figlio di Iellico), Livio, Valeria, Angelo e Luciano (foto Agh)  
Rifugio "La Rezila"

La nostra giornata si conclude al Rif. La Rezila, gestito da Angelo Iellico. La Rezila è uno dei più antichi insediamenti ladini della Valle di Fassa: si trova a 1800 metri di quota in una radura incantevole sull'Alpe di Lusia, qualche chilometro sopra la partenza della cabinovia Lusia. La zona era abitata fin dagli inizi del 1700, e il nome "rezila" deriva da "larice" o "lariceto" (bosco di larici). Angelo Iellico è un vero personaggio, molto estroso e simpatico, è ristoratore, maestro di sci, e perfino scrittore. Ha scritto anche un libro sulle sue avventure di maestro di sci ("Maestro di sci... amore mio"): ha una sua particolare teoria, sostiene infatti che osservando il modo di sciare di una persona lui è in grado di capirne la psicologia e i tratti caratteriali. La cucina del rifugio La Rezila è quella tipica ladina, semplice e gustosa, con le specialità di antipasti misti di selvaggina, le minestre d'orzo e di fagioli, i canederli in brodo, la polenta con le costine di maiale e il formaggio fuso, i dolci fatti in casa, il tutto accompagnato da ottimi vini trentini.

Rifugio La Rezila
Alpe di Lusia (Moena, Trento)
0462 / 573357 - 339 / 5211077

 
Il nuovo forum dedicato all'escursionismo in Trentino  
 
Il forum è diviso in sezioni: escursionismo, ambiente, turismo  
Escursionismo nel Trentino, il nuovo forum!

Per tutti gli appassionati di escursionismo, e in particolare di escursionismo nel Trentino, segnaliamo il nuovissimo forum
"Girovagando in montagna". E' diviso in varie sezioni: escursionismo, presentazioni (dove i nuovi forumisti si presentano), ambiente e turismo. Il forum è aperto a tutti e non è moderato. Può essere letto da chiunque ma per scrivere degli interventi è necessaria una brevissima registrazione on line. E' un forum unico nel suo genere attualmente, cioé è l'unico dedicato espressamente all'escursionismo nel Trentino. Vi aspettiamo numerosi per parlare delle nostre bellissime montagne, per scambiare informazioni, notizie, idee su itinerari vecchi e nuovi, chiedere e dare consigli su gite e percorsi.

girovagandoinmontagna.it



testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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La piana di Moena vista da Punta Vallaccia, sullo sfondo il Gruppo dolomitico del Latemar (foto Agh)
  A.P.T VALLE Dl FASSA
Strèda de Roma 36 Canazei (Trento)
Tel. 0462 / 609500
www.fassa.com | info@fassa.com
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
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Puntate precedenti in Val di Fassa

  Valle di Fassa
13 gennaio 2007
    Valle di Fassa
8 luglio 2006
             
  Valle di Fassa
14 gennaio 2006
    Valle di Fassa
30 luglio 2005
             
  Valle di Fassa
15 gennaio 2005
    Valle di Fassa
16 luglio 2004
             
  Valle di Fassa
10 gennaio 2004
    Valle di Fassa
1 febbraio 2003
             
  Valle di Fassa
9 agosto 2003
    Lusia - Passo S. Pellegrino
25 gennaio 2003
             
  Valle di Fassa
3 agosto 2002
    Ski Area Tre Valli Moena, Lusia, Passo S. Pellegrino
23 febbraio 2002
             
  Ciampac sentiero naturalistico
18 agosto 2001
       

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Istituzioni
Comune di Moena
Comune di Mazzin
Comune di Canazei

Comprensorio della Val di Fassa


Portali
www.fassanews.com manifestazioni, eventi, notizie, sport, foto
www.fassaweb.net
www.fassaski.com
www.fassahotel.com
www.valdifassa.it
www.moenawelcome.com
www.dolomiti.org
www.dolomiti.it
www.dolomitinetwork.com
www.canazei.biz

Montagna
Trekking delle Leggende: le 6 tappe in Val di Fassa
Guide Alpine Val di Fassa
Guide Alpine del Trentino
Escursioni in val di Fassa da www.dolomitinetwork.com
Escursioni da www.fassaweb
girovagandoinmontagna.it forum di escursionismo nel Trentino

Impianti
Dolomiti Superski

Arrampicata sportiva

Val di Fassa Climbing
Ice Passion

Parapendio
www.dolomitihighfly.com

Equitazione
Maneggio Horse Ranch Highland Cattle
Località Ciarlonch - San Giovanni
38039 Vigo di Fassa, Italia
Tel: +39 (338) 8824885


Divertimento
Fassalandia

Minigolf Panorama
Pozza di Fassa
Strada de Sèn Jan (vicino Fassa Coop Center), Pozza di Fassa
tel. 0462 / 763124 - cell. 338 2566788 - 328 9438429


Manifestazioni sportive
Rampilonga gara di mountain bike
www.traslaval.com gara podistica a tappe

Terme
Terme Dolomia
Centro Termale Hotel Antico Bagno
38036 Pozza di Fassa (Tn) tel. 0462 / 762567
www.termedolomia.it

www.trentinoterme.to Terme del Trentino

Appartamenti

www.fassappartamenti.it


Foto e Webcam
Dolomiti Gallery portale fotografico di Anton Sessa
Webcam della Valle di Fassa


Cultura
Istituto Culturale Ladino S. Giovanni, Vigo di Fassa (Tn)

Arte
Feliciano Costa "Parolot", scultore
Moena (Tn)
tel. 0462 / 573092

A tavola

Ristorante "El Filò"
via Roma n 42, Pozza di Fassa
tel e fax 0462 / 763210
nicola.vian@tin.it


Rifugio La Rezila
Alpe di Lusia (Moena, Trento)
0462 / 573357 - 339 / 5211077