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| Il Grand Hotel Astoria si specchia
nelle acque limpide del Lago di Lavarone (foto Agh) |
Dopo la puntata
coi "vip", dell'inverno scorso torniamo sull'Altopiano
di Folgaria, Lavarone e Luserna per un'altra puntata di inizio estate,
ancora in compagnia dei
vip dello spettacolo e dello sport ("La Montagna dei Famosi")
e di Enzo Cappelletti
che ci accompagna nella nostra visita. Nelle puntate
precedenti potete trovare un'ampia panoramica delle numerose attrattive
della zona.
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| L'Hotel Golf a Costa di Folgaria
dove si svolge l'English Summer School |
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| Due giovani partecipanti (foto Agh) |
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Karen Chinotti, responsabile del
camp |
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| Ci sono corsi di inglese per ragazzi
e anche per adulti (foto Agh)
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Imparare
l'inglese con "English summer school"
A Folgaria si tengono dei corsi di inglese
"full immersion", con docenti di madrelingua, per
ragazzi ed adulti. Sono circa 30-50 ore di lezione alla settimana
(Generale and Business English) per gruppi minimi di quattro persone, max
10 persone. Sono previsti corsi per tutti i livelli,
dal principiante all'evolutoPer i ragazzi dai
7 ai 19 anni la quota di partecipazione comprende la sistemazione
in camera/appartamenti a 2,3,4,5 posti, trattamento di pensione completa,
uso della piscina, le lezioni di inglese (30 ore la settimana circa), attività
culturali, sportive e ricreative, materiale didatttico, certificato Junior
Certificate dei British Institutes. I corsi si svolgono presso l'Hotel
Golf (4 stelle) in località Costa
di Folgaria nella modernissima sala congressi. Tra i vari servizi
sono disponibili piscina coperta, sauna,
bagno turco, palestra, idromassaggio, "piogge tropicali" e trattamenti
estetici. Un'ottima
occasione per unire la vacanza e il relax allo studio e all'apprendimento
divertente della lingua inglese.
British Institutes
Corso Rosmini 66, Rovereto
Tel. 0464 421285 - Fax 1782266878
www.londonschoolrovereto.it
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A.C.L.E.
- Ass.Culturale Linguistica Educational
- Via Roma 54 - 18038 Sanremo (IM) Tel.
+39 0184 506070 - Fax +39 0184 509996 | www.acle.it |
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| Picnic nei prati dei Fiorentini (foto Agh) |
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| Il palazzetto dello Sport di Folgaria
dove i svolgono i camp (foto Agh) |
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| Intervista a Renato Caroli (foto Agh) |
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Un momento del camp (foto FBC) |
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| Due coach del camp (foto FBC) |
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"Renatone" Caroli (foto Agh) |
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| Lezione di basket (foto Agh) |
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20° edizione "Folgaria Basketball Camp"
- dal 17 giugno al 21 luglio
Quest'anno il Folgaria
Basketball Camp compie ben 20 anni! Ne parliamo con il direttore
generale, Renato Caroli. Per cinque settimane
lo splendido altopiano di Folgaria sarà invaso da più di
mille ragazzi e ragazze dagli 8 ai 17 anni. Sui dieci campi da basket
le lezioni di basket saranno finalizzate
al miglioramento delle attitudini motorie, dei fondamentali individuali
e di squadra con le più moderne metodologie di allenamento. Per
i bambini/e dagli 8 ai 10 anni è previsto un programma differenziato
e adatto alla loro età. Il coach Renato
Caroli (detto anche “Renatone”), è coadiuvato da
uno staff di allenatori ed istruttori altamente
qualificati, coordinati con grande maestria e professionalità
da coach Alessandro Giuliani (vice allenatore della Sebastiani Rieti,
A2) e da coach Roberto Rugo (capoallenatore di Marostica, B2). Visto il
successo dell’edizione 2006 è riconfermata “l’alta
specializzazione”, importante momento di crescita per il perfezionamento
dei fondamentali sotto la guida degli head coaches.
I loro nomi non hanno bisogno di presentazione: il grande Dan
Peterson, il “vate” Valerio Bianchini, gli italo-americani
Rollie Massimino e Rudy D’Amico, gli spagnoli Alberto Blanco e Carlos
Sergio, il serbo Mjodrag Bojkovic e i “nostri” Frank Vitucci,
Lino Lardo, Paolo Moretti e Giorgio Valli. Renatone vi aspetta!
Folgaria Basketball Camp
info su turni, iscrizioni, informazioni tel e
fax segreteria 0545 / 900547
www.folgariabasketcamp.it
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| Frazione di Nosellari (foto Agh) |
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| Le sinuose strade dell'altopiano sono una vera
goduria per i motociclisti (foto Agh) |
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| Campo di golf a Costa di Folgaria
(foto Agh)
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Campo
di Golf di Maso Spilzi
Il campo di golf di Maso Spilzi a Costa
di Folgaria è il fiore all'occhiello dell' Altopiano, una piccola
perla inserita nel verde. Situato in una splendida conca a 1.200 metri
di altitudine è un campo a nove buche con uno sviluppo complessivo
di 5.532 metri. Il percorso si sviluppa attorno al biotopo di Ecchen,
pregiata area protetta di interesse naturalistico. Il vicino Maso Spilzi,
grande edificio rurale risalente al 1700, ospita la Club
House ed un punto di ristoro con annesso ristorante, gestito da
Bruno Vitiello. Il percorso di gioco
si snoda in un ambiente a forte caratterizzazione alpestre in una cornice
di rigogliosi boschi di conifere, piccole radure e ampi spazi prativi.
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| Maso Spilzi è sede del Golf
Club di Folgaria e dell'annesso bar ristorante (foto Agh) |
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| Il "green" a Costa (foto Agh) |
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Passeggiata da Costa a Maso Spilzi (foto Agh) |
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| Aperitivo a Maso Spilzi (foto Agh) |
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Sede del Golf Club Folgaria (foto Agh) |
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| Il bar ristorante a Maso Spilzi (foto Agh) |
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Bruno Vitiello, gestore del bar ristorante (foto Agh) |
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| Il campo di golf è a 9 buche
con uno sviluppo complessivo di 5.532 metri (foto Agh) |
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| I ruderi di Forte Cherle (foto Agh) |
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| Alcune gallerie sono ancora integre
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Il forte com'era durante il conflitto
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| Postazione di artiglieria (foto Agh) |
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Feritoia di vedetta (foto Agh) |
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| Il mostruoso obice Krupp da 420 mm, 10 km di gittata
(Museo
Guerra) |
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| Veduta da Forte Cherle verso il Cornetto della Vigolana (foto Agh) |
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| Forte Belvedere è l'unico forte austroungarico
rimasto intatto (foto Agh) |
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| Obici 100/17 Skoda mod. 4 (foto Agh) |
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Le cupole corazzate (foto Agh) |
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Visita a Forte Cherle
Approfittiamo di una pausa di lavoro di un paio d'ore per andare a visitare
i ruderi di Forte Cherle. Alcune gallerie
sono ancora visitabili anche se completamente buie e talvolta allagate.
Sulla parte superiore del forte si notano ancora le postazioni
di artiglieria, un tempo protette da cupole girevoli corazzate. Il
forte Cherle (Werk Sebastian) prende il nome dalla vicina frazione di San
Sebastiano ed è facilmente raggiungibile
con una breve passeggiata dopo aver parcheggiato nei pressi dell'
Hotel Cherle, sulla strada da
Passo Sommo verso l'altopiano dei Fiorentini. Il forte, che era il
terzo caposaldo armato dell’altopiano
folgaretano, a soli 2 Km dal confine, integrava il Forte
Belvedere costruito al di là della Val d'Astico e si collegava
al Sommo Alto per il controllo del tratto
di fronte nella parte orientale dell' altipiano di Folgaria. Si trova ad
un'altitudine di circa 1400 metri ed era sotto il tiro del forte
italiano di Campomolon, che lo dominava dai suoi oltre 1850 metri
di quota e che disponeva di cannoni di calibro superiore (obici 280mm) a
quelli dei forti austriaci, che non superavano mai il calibro di 100 mm.
L'armamento principale di Forte Cherle
consisteva in 4 obici da 10 cm in cupole girevoli corazzate poste in un
apposito blocco batterie che comprendeva anche 2 postazioni fisse per mitragliatrici,
mentre in posizione retrostante vi era il blocco casematte dotato di un
osservatorio corazzato girevole e di una postazione corazzata per difesa
ravvicinata. La difesa del Forte era completata anche da cannoni da 80 e
da 60 mm in postazioni protette dotate anche di mitragliatrici. Il Forte
fu pesantemente bombardato dall'artiglieria italiana nell'estate 1915. Gli
austriaci utilizzavano obici, cannoni e mortai dai calibri
mostruosi come il 380 e il 420 mm, nascosti all'esterno dei forti
in radure o nei boschi, i cui proiettili pesavano svariati quintali. Nelle
vicinanze del forte si trova la Scala dell' imperatore
che portava ad un ospedale militare di cui oggi si possono vedere i ruderi.
Per chi è interessato ai forti austroungarici
raccomandiamo di non perdere assolutamente Forte
Belvedere (fraz. di Cappella di Lavarone), l'unico rimasto pressoché
intatto fino ai giorni nostri
e perfettamente visitabile anche nella parte sotterranea nel suo intrico
di cunicoli e gallerie. All'interno anche un bellissimo
museo ricco di reperti.
Fondazione Forte Belvedere - Gschwent
38040 Lavarone (TN) – Fraz. Gionghi
Tel. 0464 780005 - cell. 347 2401650 - Fax: 0464 780005 www.fortebelvedere.org
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| Luciano Da Canal con Edrissa Sanneh,
in arte "Idris" (foto Agh) |
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| Vista sul Lago di Lavarone dalla
terrazza dell'albergo "Al Lago" (foto Agh) |
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| Albergo "Al Lago" (foto Agh) |
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Il titolare Michele Dalprà
(foto Agh)
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| Con Stefano Tacconi (foto Agh) |
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Pedalò sul lago di Lavarone
(foto Agh)
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| Strangolapreti alla trentina (foto Agh) |
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Polenta con formaggio fritto (foto Agh) |
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| Angolo della sala da pranzo (foto Agh) |
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La vista sul lago (foto Agh) |
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| Roberto Da Crema impegnato in una battuta di pesca in
pedalò (foto Agh) |
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A tavola coi "vip" al Ristorante "Al
Lago" di Lavarone
A pranzo siamo ospiti al ristorante dell'albergo
"Al Lago" di Michele Dalprà,
insieme ad alcuni vip che hanno degustato con noi dei piatti tipici. Idris,
molto simpatico e alla mano (è uguale ed estroso a come si vede in
tv), ci ha concesso una simpatica intervista: è rimasto molto impressionato,
confessa, dal goulasch, e lui lo può ben dire perché è
un ottimo cuoco Poi ci sono le interviste a Stefano
Tacconi, che con la moglie Laura
ha rivelato insospettabili doti di recitazione improvvisando finti battibecchi,
il mitico "Baffo" Roberto Da Crema
con la bellissima compagna Angela Carinzi. Michele Dalprà ci racconta
la storia del locale. E' stato costruito nel 1948-1949
da suo papà Arrigo e dallo zio Abele,
in fantastica posizione leggermente sopraelevata in riva al lago. Era nato
inizialmente come bar, quindi è diventato balera, poi successivamente
ristorante-bar e piccolo alberghetto. Dal 1997 è stato ristrutturato
completamente, ora è un albergo a tre stelle
con tutti i servizi, con 25 camere letto.
In posizione
meravigliosamente tranquilla e soleggiata, dispone di una terrazza-giardino
affacciata sul lago, ascensore, solarium, ping pong, giochi per bambini
e un comodo parcheggio privato. La cucina, tipica
trentina, e la gestione, sono curate direttamente dai proprietari.
Molte sono le possibilità di splendide
passeggiate sull'altopiano di Lavarone, anche partendo a piedi direttamente
dall'albergo. Noi abbiamo degustato: ottimi strangolapreti
alla trentina con burro e salvia e un ghiotto piatto di formaggio
ai ferri del Caseificio di Lavarone con polenta Valsugana, goulasch,
funghi porcini con misto chiodini; contorni
di verdure fresche del posto, per il dolce il classico Strudel
di mele trentine.
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| Con "Baffo" alias Roberto Da Crema (foto Agh) |
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I Dalpalù brothers con Idris
(foto Agh) |
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| L'intervista con Idris Sanneh (foto Agh) |
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Angela Carinzi e Luciano (foto Agh) |
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| Laura e Stefano Tacconi (foto Agh) |
Hotel Ristorante al Lago
Via Lago, 21 - 38046 Lavarone (Tn)
Tel. 0464/783222 fax 0464/783042
www.hotelallago.com |
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| Le squadra locale (maglie gialle)
e quella dei vip (maglie amaranto) nella partita benefica (foto Agh) |
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| La "partita del cuore" per l'associazione
"Amici di Simone" (foto Agh) |
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| Il Gabibbo, Luciano, Laura (f. Abram) |
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Moreno Morello (foto Agh) |
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| Ornella Zandonai (foto Agh) |
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Simone, 17 anni |
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| Raffaelli, Olivi, Medici con Luciano |
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Luisa Cardinale, organizzatrice |
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| La partita benefica per l'associazione
"Amici di Simone" (foto Agh) |
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La "partita del cuore" per l'associazione
"Amici di Simone"
Nel pomeriggio ha luogo l'evento "clou", con la partecipazione
straordinaria del Gabibbo, e cioè
la partita di calcio a scopo benefico tra
la “Nazionale Calcio
Tv” e i “Montagna
con amore team” la squadra locale nella cui formazione c'erano,
tra gli altri, il sindaco di Folgaria Alessandro
Olivi, Marco Raffaelli e Stefano
Medici dell'Apt. L'iniziativa è nata per aiutare l'associazione
"Amici di Simone", un ragazzo
di 17 anni che dal 12 ottobre 2005, causa un arresto cardiaco, vive in stato
vegetativo, necessitando di assistenza continua e cure costose. "L'Associazione
si propone di raccogliere fondi per permettere a Simone di condurre una
vita più che dignitosa a casa propria, circondato dall’affetto
della sua famiglia" ci dice Ornella Zandonai, presidente dell'associazione:
"Una situazione estremamente complicata
vissuta purtroppo anche da altri ragazzi in Trentino. Anche per questo motivo
l’Associazione Amici di Simone intende realizzare una “Casa
dei Risvegli” a Rovereto, una struttura che sia idonea ad ospitarli
e a sostenerli in questa difficile esistenza". L’iniziativa
è resa possibile grazie al supporto dell’Azienda per il Turismo
Folgaria Lavarone e Luserna, la Cassa Rurale di Rovereto con il patrocino
dei Comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna. Per la cronaca la partita è
stata vinta dalla squadra dei vip per 3 a 2
Ass. Amici di Simone
via G. a Prato 81, 38068 Rovereto - tel. 0464 / 439219
cc. 002000037120
Cassa Rurale Rovereto |
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Nazionale
Calcio tv
personaggi dello spettacolo per la solidarietà
Viale Emilia bis 24, S. Donato milanese (MI) 20097
tel. 02 / 51800065 - fax 02 / 51876563
www.nazionalecalciotv.it
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| Una splendida orchidea maculata tra
le rovine di Forte Cherle (foto Agh) |
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