LAGO DI GARDA TRENTINO
14 luglio 2007
home page
 
Lago di Garda (foto Agh)

 
Riva del Garda (foto Patrizia N. Matteotti)  
Garda Trentino paradiso dell'outdoor

Il Garda Trentino è un giardino incantato ai piedi delle Dolomiti, uno scampolo di Mediterraneo in mezzo alle montagne, un paradiso dell’outdoor. Una terra privilegiata dalla natura e baciata dal sole 300 giorni l’anno, che gode di un clima mite e dolce anche d’inverno. Il Garda Trentino affascinò poeti e letterati come Goethe, Heinrich e Thomas Mann, Friedrich Nietzche, R.M. Rilke e Franz Kafka, che cantarono le bellezze di questo prodigioso paesaggio. Dai 60 metri del Lago di Garda agli oltre 2.000 metri di altezza delle montagne circostanti, si possono praticare tutti gli sport attivi: vela e windsurf sulle onde del lago, mountain bike, nordic walking, trekking e free climbing in montagna, canyoning lungo le eccitanti rapide dei torrenti.

Lago di Garda (foto Patrizia N. Matteotti)
Ciclisti sul lungo lago a Riva (foto Patrizia N. Matteotti)

 
Il Trentino è un paradiso per i motociclisti (foto Agh)  
   
Logo alberghi aderenti al club   Silvio Rigatti e Luciano (foto Agh)  
 
Motoclista tedesco nella officina dell'Hotel Toresèla (foto Agh)  
 
Pieghe sui tornanti (foto Agh)  
Club Mototurismo

In questa puntata sul Garda Trentino vi parleremo di mototurismo, una forma di turismo su due ruote che coinvolge in gran parte i motociclisti tedeschi. Il Trentino è un vero paradiso per i motociclisti perché le strade di montagna permettono tante "pieghe" in ambienti straordinari. Il Garda Trentino è uno dei posti più belli da girare in motocicletta. Per venire incontro al turismo in motocicletta, in Trentino esiste una catena di alberghi specializzati contraddistinti da un apposito logo arancione del motociclista sotto al tetto del Club Mototurismo. In questi alberghi tutto è concepito per la massima assistenza ai motociclisti: anzitutto il titolare stesso dell'albergo è un appassionato motociclista, ed è quindi l'interlocutore ideale per altri appassionati delle due ruote. "Tutti gli alberghi convenzionati" ci dice Silvio Rigatti presidente del Club Mototurismo, "hanno una serie di servizi specifici: garage protetto, officina per le piccole riparazioni, la cura e manutenzione della moto, un locale per asciugare gli abiti, cartine con gli itinerari motociclistici e assistenza per ogni tipo di informazione". Talvolta il titolare si offre per accompagnare i clienti nelle loro escursioni. Tra i servizi accessori più interessanti ed apprezzati vi è la convenzione con un corriere grazie alla quale i motociclisti possono spedire i loro bagagli che saranno poi recapitati direttamente nella camera dell'albergo prescelto: una gran comodità che permette di godersi i giri in moto senza essere stracarichi di borse. Altro servizio interessante è DB Autozug: permette di viaggiare in treno di notte con la moto (o l'auto) al seguito, guadagnando fino a 2 giorni di vacanza per chi abita lontano anziché "sprecarli" in noiosi e lunghi trasferimenti.

Mappa dei percorsi (pdf 8,8 mb)

Club Mototurismo
Via Solteri n. 78
38100 Trento
Tel. 0461 / 880430 - Fax 0461 / 880529
www.trentinoinmoto.com

 
Partenza dall'Hotel Toresèla di Nago (foto Agh)  
   
Hotel Toresèla (foto Agh)   Il garage per i motociclisti (foto Agh)  
   
Paesaggio sul Garda (foto Agh)   Turisti tedeschi con la loro BMW  
   
Il garage è protetto e chiuso la notte   Preparativi per la partenza (foto Agh)  
Hotel Toresèla a Nago-Torbole

Silvio Rigatti, presidente Club Mototurismo e titolare dell'Hotel Toresèla di Nago è anch'egli un grande appassionato di moto; lui è un "ducatista", possiede infatti una splendida Ducati Monster S2R, una "naked" con motore bicilindrico da 800 cc raffreddato ad aria, con 77 CV di potenza a 8.250 giri. "La gran parte dei turisti motociclisti qui sono tedeschi" dice Rigatti "loro hanno una tradizione che per noi italiani è sconosciuta, ci sono persone anche di una certa età, perfino donne anche oltre la sessantina che viaggiano ancora in moto con la loro brava tuta di pelle. Qui nel nostro albergo trovano anzitutto un'ottima assistenza: abbiamo un garage per le moto protetto, chiuso la notte, un'officina per la manutenzione, un angolo specifico con idropulitrice, compressore d’aria dove poter pulire ed asciugare le motociclette, poi guide specifiche e cartine per studiare gli itinerari, indirizzi utili per ogni evenienza. Sono numerose le riviste di settore che ci segnalano quale struttura ideale per il motociclista. Questo è per noi un onore, in quanto ci premia degli sforzi fatti per mettere a proprio agio l’ospite motociclista e nel contempo è uno stimolo per migliorare sempre ed accontentare la nostra clientela".

Silvio Rigatti con la sua "Ducati Monster SR2" durante l'intervista con Luciano Da Canal (foto Agh)

Hotel Toresèla
Via Rivana 5a I-38060 Nago-Torbole - Lago di Garda (TN)
Tel. 0039 / 0464 540030 - fax 540095
www.hoteltoresela.it

Il lussureggiante parco secolare dell'Hotel Du Lac (foto Agh)

 
Hotel Du Lac immerso nel parco (foto Agh)  
   
Giorgio Robustelli e Luciano Da Canal   Hotel Du Lac (foto Agh)  
   
Il bar dell'hotel Du Lac (foto Agh)   Bar al "Murialdo Suite" (foto Agh)  
 
"Murialdo Suite" (foto Agh)  
Hotel Du Lac a Riva del Garda

A Riva del Garda visitiamo il bellissimo Hotel Du Lac, accolti dal gentilissimo direttore marketing, Giorgio Robustelli, che ci illustra gli importanti e recenti ampliamenti. Nel mese di giugno 2007 infatti si è inaugurato il Du Lac et Du Parc Grand Resort, il più grande resort del Lago di Garda. La struttura è affacciata sul lago e immersa nel favoloso parco di 70 ettari. Al prestigioso hotel si sono affiancate due nuove strutture: "La Villa" e "Murialdo Suites". Alle 159 accoglienti camere dell'hotel si sono aggiunte 67 nuove unità (45 suite e 22 studio-apartment) tutte con balconi, terrazzi o giardini, arredate in stile moderno e raffinato e dotate di ogni comfort: wet-bar, minibar, aria condizionata, connessione a internet, TV satellitare, radio: ampie e spaziose, veri e propri appartamenti che vanno dai 60 mq delle eleganti premier suite ai 100 mq del grand studio-apartment, dagli 80 mq delle executive suite con grande vasca idromassaggio sul terrazzo fino agli oltre 120 mq della lussuosa penthouse suite per una vacanza davvero principesca. Per chi invece ricerca il contatto diretto con la natura è possibile scegliere tra i 33 bungalow immersi nello splendido parco, da sempre fiore all'occhiello dell'hotel, con 200 specie di piante esotiche e mediterranee, incantevoli laghetti, lunghi sentieri alberati e ampi spazi verdi per il relax. L'Hotel Du Lac fa parte di "Vita Nova Trentino Wellness", la catena di hotel selezionati per la particolare attenzione, con strutture e servizi, al benessere dell'ospite.

 
Il parco secolare con canali, laghetti, prati e boschi (foto Agh)  
 
I bungalow nel parco (foto Agh)   "Murialdo Suite" (foto Agh)
 
"La Villa" (foto Agh)   Le aree relax all'interno del parco (foto Agh)

 
Relax nel parco dell'Hote Du Lac (foto Agh)  
 
Salotti all'Hotel Du Lac (foto Agh)  
 
Il salone da pranzo (foto Agh)  
 
La piscina nel parco dell'Hotel (foto Agh)  
Nel corso della sua lunga esistenza l'Hotel Du Lac ha ospitato i più bei nomi dell’aristocrazia e dell’alta borghesia europea e mondiale. Tra le illustri presenze, quella del filosofo Friedrich Nietzsche il quale, in una lettera alla sorella Elisabeth, fa menzione dell’hotel «Du Lac» e del suo «giardino sempre verde, vicino al lago». Il suo parco secolare si estende per circa 70 ettari ed ha un aspetto lussureggiante, dominato da canali e laghetti con le rive adornate da essenze amanti l’umidità: erbe decorative, arbusti da fiore, alberi monumentali tra cui salici, pioppi, cipressi calvi, mirti e ginepri di antico impianto. Interessanti e pregiate le conifere esotiche, tra le quali calocedri, tuie, pini, cipressi dell’Arizona e mediterranei. I più spettacolari, per grandezza e portamento, sono i cipressi del Kashmir. Poi aiuole di rose, ericacee, ortensie e altri fiori allietano gli ospiti in tutte le stagioni. L'Hotel Du Cal era in origine casa di proprietà di Von Torresani, dignitario degli Asburgo (fino al 1918, Riva faceva parte dell'impero Austroungarico), Capo della Polizia e Sovrintendente al Teatro della Scala di Milano nel 1848, morto a Riva del Garda, proprio al Du Lac, nel 1851. Dopo la sua morte gli eredi vendettero la casa a Bartolomeo Bernardinelli di Riva, il quale, dopo averne fatto la sua residenza per alcuni anni, la trasformò in albergo affidandola ai Signori Witzmann. Costoro, in un primo tempo in qualità di fiduciari di Bernardinelli e poi in prima persona, gestirono il Du Lac dalla fine dell' 800 all'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Negli anni del conflitto fu adibito ad ospedale militare ed alla fine della guerra fu rilevato dalla Società che fa capo alla famiglia Zontini, che negli anni '50 lo riattivò come albergo, continuando la gestione fino ad oggi.

Hotel Du Lac et Du Parc - Grand Resort
Viale Rovereto, 44 - 38066 Riva del Garda (Tn) Italy
Tel. +39 0464 566600 - Fax. +39 0464 566566
www.hoteldulac-riva.it
  Gli hotel del benessere
Vita Nova Trentino Wellness


La spiaggia di Riva del Garda (foto Agh)

 
La vecchia stazione ristrutturata (foto Agh)  
 
Una foto d'epoca del treno della linea Riva-Mori (foto Agh)  
Bar ristorante Binario

Nello storico edificio della ex stazione della vecchia ferrovia che collegava Riva del Garda con Mori, ci fermiamo al "Binario" con Enio Meneghelli e Silvio Rigatti per un aperitivo. Il Binario è ristorante e pizzeria, con bar-pasticceria. E' aperto tutto l'anno ed è gestito dalla cooperativa Mimosa: propone una cucina fresca, rigorosamente stagionale, trentina e italiana, con piatti di carne, pesce di lago e di mare, dolci e pasta fatti in casa. Oltre alla ristorazione il Binario ospita, in due programmi distinti inverno-estate, varie iniziative culturali di arte, cultura, musica, con mostre, concerti, spettacoli, incontri d'autore, degustazioni.

 
Aperitivo al "Binario" (foto Agh)   Nella nuova sede dell'APT (foto Agh)
L'abitato di Torbole sulla sponda nord orientale (foto Agh)

Restaurant Cafè Binario
Largo Medaglie d'Oro al valor militare
38066 - Riva del garda - (TN) Italia
tel. 0464 / 520600

La spiaggia di Riva del Garda (foto Agh)
Via Fiume a Riva del Garda (foto Agh)

 
La tavolata di Girovagando al ristorante Leon D'Oro (foto Agh)  
 
I caratteristici soffitti a volta (foto Agh)  
 
Il salone da pranzo (foto Agh)  
 
Vlad serve il vino (foto Agh)  
A tavola: ristorante "Leon D'Oro"

Il Ristorante pizzeria Leon d’Oro è un locale storico di Riva, risale infatti agli inizi del ‘900. E’ stato acquistato nel 1938 dalla famiglia Salvaneschi, che lo gestisce tuttora. E’ situato nel centro storico di Riva del Garda in via Fiume, antica strada nata a ridosso delle mura medievali, che collega il porto alla città e dalla quale transitavano le merci. Ai suoi lati si aprivano le botteghe dei mercanti e degli artigiani, oggi sostituiti da negozietti e ristoranti tipici. Il Leon D’Oro è stato completamente ristrutturato nel 2000 dopo un accurato lavoro di progettazione da parte dello Studio Tecnico Bresciani – Munari di Riva del Garda e grazie agli attenti lavori della Ditta Martinatti Costruzioni di Arco. Sono state ripristinate le secolari cantine, e mantenute molte delle caratteristiche originali: i rivestimenti in legno, i soffitti a volta (o a botte), le sedie e alcuni arredi di stile austro-ungarico originali dell’epoca. Alle pareti le foto in bianco e nero degli anni ’20-’30 del noto fotografo rivano Silvio Pozzini. Il locale è strutturato su quattro sale, ma è possibile anche mangiare all'aperto: la cucina è molto varia e spazia dalla tipica cucina regionale di territorio, al pesce fresco di mare, agli ottimi risotti e paste fresche, fino a proposte più innovative senza dimenticare però piatti più semplici e adatti a tutte le tasche, come l’ottima pizza o le insalatone fresche. Molto valida la cantina con ottimi vini trentini ma anche extra regionali o stranieri. Il personale, attento, gentilissimo e poliglotta, rende molto piacevole e cordiale l’atmosfera che si respira grazie alla gestione della famiglia Salvaneschi, con mamma Sandra onnipresente in sala. “Molti si lamentano del proprio lavoro ma io no: ogni volta che apro la serranda la mattina mi si allarga il cuore” dice con una soddisfazione che si legge negli occhi. Il figlio Luca “ci segue” con rara premura durante il pranzo, spiegandoci con affabilità e gentilezza la sua filosofia di ristoratore e la cucina del giovanissimo chef Paolo Adamo, originario di Taranto che, a dispetto della giovane età, appena 24 anni, ha già una solida esperienza ma soprattutto gran passione, classe e fantasia.

 
Risottino mantecato alla zucca e coda di rospo  
   
Lo chef Paolo Adamo (foto Agh)   Code di gambero al bacòn (foto Agh)  
   
Tartara di tonno rosso (foto Agh)   Risotto ai funghi porcini e tartufo  
   
Luca Salvaneschi (foto Agh)   Luciano, Luca, Enio (foto Agh)  
A tavola con i piatti dello chef Paolo Adamo

La troupe di Girovagando, accompagnata da Silvio Rigatti ed Enio Meneghelli, presidente APT Ingarda SPa, ha degustato: antré, code di gambero al bacòn in crosta di pasta Kataifi dorata,
fiori di zucca in tempura di sesamo bianco; antipasto, tartara di tonno rosso ai cetriolini con salsa rosa e crostini al burro; primi piatti, spaghetti alle vongole veraci e pomodorini Pachino; risottino mantecato alla zucca e coda di rospo; risotto ai funghi porcini e tartufo fresco in cialda di grana; linguine all’astice flambate al Brandy; secondo piatto, polentina di Storo al cacao, con scampi e pomodorini; infine il dessert, tortino di cioccolato caldo al cuore vivo su salsa alla vaniglia e fragole. Tutto veramente squisito, provare per credere! Nei piani superiori del Leon D'Oro, dove una volta esistevano le stanze dell’albergo, sono state realizzate 7 confortevoli ed eleganti appartamenti, fondendo il moderno con la tradizione e recuperando alcuni dei preesistenti mobili d’epoca. Ogni appartamento ha l’ingresso indipendente e il garage nelle vicinanze.

Da sx: Sandro, Nicoletta, Mihal, Katia, Vlad, Paolo, Denise, Luca, Silvana, Mihail e Luciano (foto Agh)

Ristorante Leon D'Oro
via Fiume 22, Riva del Garda 38066
tel. 0464 / 552341
www.leondororiva.it

 
Circolo Vela Torbole (foto Agh)  
 
Luciano con Franco Santoni (foto Agh)  
Circolo Vela Torbole

ll Circolo Vela Torbole è un autentico fiore all'occhiello del Lago di Garda, un nome di fama internazionale che ha fatto conoscere il Trentino in tutto il mondo. Situato nella parte nord-est del lago, campo ideale di regata per i venti che provengono sia da nord che da sud nelle ore pomeridiane, organizza moltissime regate e manifestazioni veliche a carattere nazionale ed internazionale ad altissimo livello. Il centro nautico è dotato di docce, spogliatoi, attrezzatura sportiva, bar, ristorante, parcheggio. Presso il Circolo vengono organizzati corsi settimanali per bambini in età scolare ed adulti, in lingua italiana e tedesca. Il Circolo nasce ufficialmente il 23 giugno 1964, grazie ai soci Pietrolino Mandelli, Giovanni Bertamini, Domenico Turazza, Giorgio Turazza, Oscar Bovolenta, Antonio Bertamini, Antonietta Mandelli, Dino Schiesaro, Celeste Giliberti, Franco Santoni. Proprio con uno dei fondatori, Franco Santoni, andrà in onda un'intervista nella puntata in tv.

Francesca, la nipotina di Franco Santoni (foto Agh)
Circolo Vela Torbole (foto Agh)

Circolo Vela Torbole
Via Lungolago Verona 6
38069 Torbole sul Garda (TN)
Tel +39 0464 / 506240 - fax +39 0464 / 506076
www.circolovelatorbole.com

 
Casa di Piero Lino Mandelli, "monumento rurale" (foto Agh)  
   
Pino Mandelli (foto Agh)   Eraldo Tonelli (foto Agh)  
Il "monumento rurale" di Piero Lino Mandelli

La nostra puntata si conclude visitando un singolare "monumento rurale", si tratta di una vecchia casa di fine '800, costruita a ridosso di una parete rocciosa del Monte Brione e adornata da una magnifica bounganville. La casa era destinata all'abbattimento in seguito alla costruzione di una galleria stradale ma fu "salvata" dall'allora soprintendente Nicolò Rasmo che la pose sotto tutela come monumento rurale. Oggi è di proprietà di Piero Lino Mandelli, detto "Pierino", che la ereditò dal nonno. La casa si trovava sulla vecchia strada che collegava Torbole e Riva, ed era una casa contadina attorniata dalla campagna in cui si coltivavano i broccoli, famosi nella zona, e la vite. Oggi la casa viene utilizzata da Mandelli per pranzi o cene conviviali con amici. Nel programma in televisione, un'intervista con il vicesindaco di Nago Torbole, Eraldo Tonelli.

Tavolata nella casa contadina di "Pierino" Mandelli alle pendici del Monte Brione (foto Agh)
Foto d'epoca di Torbole (foto per cortesia Mandelli)


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Il lago di Garda visto dalla casa rurale di Mandelli (foto Agh)
  A.P.T. DEL GARDA TRENTINO
38066 Riva del Garda
Giard.di Porta Orientale, 8
Tel. 0464/554444
Fax 0464/520308
www.gardatrentino.it | info@gardatrentino.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.trentino.to

Puntate precedenti nella zona del Garda Trentino

  Città di Arco
16 giugno 2007
    Città di Riva
1 maggio 2007
             
  Città di Arco
24 febbraio 2007
    Città di Arco
17 febbraio 2005
             
  Monte Stivo
Una giornata al Rifugio Marchetti
12 febbraio 2005
    Il Garda Trentino
24 aprile 2004
             
  Garda Trentino
28 giugno 2003
    ll battello del Gusto
Eno-gastronomia sul Garda
7/06/2003
             
  Valle dei Laghi
31 maggio 2003
    Arco e l'Alto Garda
14 dicembre 2002
             
  Vendemmia in Valle dei Laghi
5 ottobre 2002
    Tenno e Canale di Tenno
17 agosto 2002
             
  Valle di Ledro
6 luglio 2002
    Valle di Ledro
7 luglio 2001
             
  Riva del Garda
16 giugno 2001
       

Escursioni di Girovagando nella zona

  Escursioni nell'Alto Garda
Monte Altissimo di Nago, Cima Larici sull'altopiano delle Vezzene
Uso delle ciaspole
n. 80 - 15/NOV/2003
     
  Monte Stivo
Escursioni con panorami mozzafiato salendo al Monte Stivo: itinerari da S. Barbara, Malga Campo, Passo Bordala
n. 78 - 1/NOV/2003

Link

Istituzioni

Comune di Nago - Torbole
Comune di Arco
Comune di Riva del Garda

Turismo in motocicletta

Trentinoinmoto - Club Mototurismo | Mappa dei percorsi (pdf 8,8 mb) | DB Autozug
www.hoteltoresela.it

Ospitalità
www.hoteldulac-riva.it

Benessere
Vita Nova Trentino Wellness - gli hotel del benessere

Arte
www.galleriacivica-arco.it

Fiere
www.rivadelgardacongressi.it

Natura
Bosco Caproni - escursione col Museo Tridentino di Scienze Naturali
www.mtsn.tn.it - Museo Tridentino di Scienze Naturali
Servizio ripristino e valorizzazione ambientale della Provincia di Trento

Portali locali

www.arco.org
www.cittadiarco.com
www.lagodigarda.it
www.gardaqui.com
www.gardainforma.com
www.gardaworld.com

www.gardanet.it
www.gardalake.it
www.gardaweb.com
www.gardaclick.com
www.ungiroingiro.com itinerari sul Garda
www.gardasurf.it

Navigazione sul Garda
Navigarda Navigazione Lago di Garda

Musica sul Garda

www.gardajazz.com Garda Jazz Festival
Musica Riva Festival
Scuola Musicale di Riva

Musei
Museo Civico di Riva del Garda


Sport
www.circolovelatorbole.com
www.arcosport.it
www.arco.org/Sport
www.rockmaster.com arrampicata sportiva
Le falesie di Arco 1 da roccianeve.it
Le falesie di Arco 2 da arrampicata.net
Arrampicata sportiva da comune.arco.tn.it
Falesia di Policromuro
Arrampicare sul Colodri | Ferrata dei Colodri
www.arcowall.com portale di arrampicata ad Arco
www.friendsofarco.it mountain guide Arco
Il Monte Brento la grande parete (base jumping)
Sat sezione di Arco
Giro del Trentino ciclismo

Enogastronomia

Ristorante Leon D'Oro

via Fiume 22, Riva del Garda 38066
tel. 0464 / 552341
www.leondororiva.it


Restaurant Cafè Binario

Largo Medaglie d'Oro al valor militare
38066 - Riva del garda - (TN) Italia
tel. 0464 / 520600


Agraria Riva