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| Lago di Garda (foto Agh) |
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| Riva del Garda (foto Patrizia N. Matteotti) |
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Garda Trentino paradiso dell'outdoor
Il Garda Trentino è un giardino
incantato ai piedi delle Dolomiti, uno scampolo di Mediterraneo in mezzo
alle montagne, un paradiso dell’outdoor.
Una terra privilegiata dalla natura e baciata
dal sole 300 giorni l’anno, che gode di un
clima mite e dolce anche d’inverno. Il Garda Trentino affascinò
poeti e letterati come Goethe, Heinrich
e Thomas Mann, Friedrich Nietzche,
R.M. Rilke e Franz
Kafka, che cantarono le bellezze di questo prodigioso paesaggio.
Dai 60 metri del Lago di Garda agli oltre 2.000 metri di altezza delle montagne
circostanti, si possono praticare tutti gli sport
attivi: vela e windsurf sulle onde
del lago, mountain bike, nordic
walking, trekking e free climbing
in montagna, canyoning lungo le eccitanti
rapide dei torrenti.
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| Lago di Garda (foto Patrizia N. Matteotti) |
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| Ciclisti sul lungo lago a Riva (foto Patrizia
N. Matteotti) |
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| Il Trentino è un paradiso
per i motociclisti (foto Agh)
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| Logo alberghi aderenti al club |
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Silvio Rigatti e Luciano (foto Agh) |
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| Motoclista tedesco nella officina
dell'Hotel Toresèla (foto Agh) |
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| Pieghe sui tornanti (foto Agh) |
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Club Mototurismo
In questa puntata sul Garda Trentino vi
parleremo di mototurismo, una forma di
turismo su due ruote che coinvolge in gran parte i motociclisti tedeschi.
Il Trentino è un vero paradiso per i motociclisti perché le
strade di montagna permettono tante "pieghe" in ambienti straordinari.
Il Garda Trentino è uno dei posti più belli da girare in motocicletta.
Per venire incontro al turismo in motocicletta,
in Trentino esiste una catena di alberghi specializzati
contraddistinti da un apposito logo
arancione del motociclista sotto al tetto del Club
Mototurismo. In questi alberghi tutto è concepito per la massima
assistenza ai motociclisti: anzitutto il
titolare stesso dell'albergo è un appassionato motociclista,
ed è quindi l'interlocutore ideale per altri appassionati delle due
ruote. "Tutti gli alberghi convenzionati"
ci dice Silvio
Rigatti presidente del Club Mototurismo, "hanno
una serie di servizi specifici: garage protetto, officina per le piccole
riparazioni, la cura e manutenzione della moto, un locale per asciugare
gli abiti, cartine con gli itinerari motociclistici e assistenza per ogni
tipo di informazione". Talvolta il titolare si offre per accompagnare
i clienti nelle loro escursioni. Tra i servizi accessori più
interessanti ed apprezzati vi è la convenzione
con un corriere grazie alla quale i motociclisti possono spedire
i loro bagagli che saranno poi recapitati direttamente
nella camera dell'albergo prescelto: una gran comodità che
permette di godersi i giri in moto senza essere stracarichi di borse. Altro
servizio interessante è DB
Autozug: permette di viaggiare in treno di notte con la moto (o l'auto)
al seguito, guadagnando fino a 2 giorni di vacanza
per chi abita lontano anziché "sprecarli" in noiosi e lunghi
trasferimenti.
Mappa
dei percorsi (pdf 8,8 mb)
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| Partenza dall'Hotel Toresèla
di Nago (foto Agh) |
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| Hotel Toresèla (foto Agh) |
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Il garage per i motociclisti (foto Agh) |
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| Paesaggio sul Garda (foto Agh) |
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Turisti tedeschi con la loro BMW |
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| Il garage è protetto e chiuso
la notte |
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Preparativi per la partenza (foto Agh) |
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Hotel Toresèla a Nago-Torbole
Silvio Rigatti, presidente Club Mototurismo
e titolare dell'Hotel Toresèla di
Nago è anch'egli un grande appassionato di moto; lui è un
"ducatista", possiede infatti una splendida Ducati
Monster S2R, una "naked" con motore bicilindrico da 800
cc raffreddato ad aria, con 77 CV di potenza a 8.250 giri. "La
gran parte dei turisti motociclisti qui sono tedeschi" dice
Rigatti "loro hanno una tradizione che
per noi italiani è sconosciuta, ci sono persone anche di una certa
età, perfino donne anche oltre la sessantina che viaggiano ancora
in moto con la loro brava tuta di pelle. Qui nel nostro albergo trovano
anzitutto un'ottima assistenza: abbiamo un garage per le moto protetto,
chiuso la notte, un'officina per la manutenzione, un angolo specifico con
idropulitrice, compressore d’aria dove poter pulire ed asciugare le
motociclette, poi guide specifiche e cartine per studiare gli itinerari,
indirizzi utili per ogni evenienza. Sono numerose le riviste di settore
che ci segnalano quale struttura ideale per il motociclista. Questo è
per noi un onore, in quanto ci premia degli sforzi fatti per mettere a proprio
agio l’ospite motociclista e nel contempo è uno stimolo per
migliorare sempre ed accontentare la nostra clientela".
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| Silvio Rigatti con la sua "Ducati
Monster SR2" durante l'intervista con Luciano Da Canal (foto Agh) |
Hotel Toresèla
Via Rivana 5a I-38060 Nago-Torbole - Lago di Garda (TN)
Tel. 0039 / 0464 540030 - fax 540095
www.hoteltoresela.it
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| Il lussureggiante parco secolare
dell'Hotel Du Lac (foto Agh) |
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| Hotel Du Lac immerso nel parco (foto Agh)
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| Giorgio Robustelli e Luciano Da Canal |
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Hotel Du Lac (foto Agh) |
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| Il bar dell'hotel Du Lac (foto Agh) |
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Bar al "Murialdo Suite" (foto Agh) |
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| "Murialdo Suite" (foto Agh) |
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Hotel Du Lac a Riva del Garda
A Riva del Garda visitiamo il bellissimo Hotel
Du Lac, accolti dal gentilissimo direttore marketing, Giorgio
Robustelli, che ci illustra gli importanti e recenti ampliamenti.
Nel mese di giugno 2007 infatti si è inaugurato il Du
Lac et Du Parc Grand Resort, il più grande resort del Lago
di Garda. La struttura è affacciata sul lago e immersa nel favoloso
parco di 70 ettari. Al prestigioso hotel si sono affiancate due
nuove strutture: "La Villa" e "Murialdo Suites".
Alle 159 accoglienti camere dell'hotel si sono aggiunte 67 nuove unità
(45 suite e 22 studio-apartment) tutte con balconi, terrazzi o giardini,
arredate in stile moderno e raffinato e dotate di ogni comfort: wet-bar,
minibar, aria condizionata, connessione a internet, TV satellitare, radio:
ampie e spaziose, veri e propri appartamenti che vanno dai 60 mq delle eleganti
premier suite ai 100 mq del grand studio-apartment, dagli 80 mq delle executive
suite con grande vasca idromassaggio sul terrazzo fino agli oltre 120 mq
della lussuosa penthouse suite per una vacanza davvero principesca. Per
chi invece ricerca il contatto diretto con la
natura è possibile scegliere tra i 33
bungalow immersi nello splendido parco, da sempre fiore all'occhiello
dell'hotel, con 200 specie di piante esotiche e mediterranee, incantevoli
laghetti, lunghi sentieri alberati e ampi spazi verdi per il relax. L'Hotel
Du Lac fa parte di "Vita
Nova Trentino Wellness", la catena di hotel selezionati per la
particolare attenzione, con strutture e servizi, al benessere
dell'ospite.
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| Il parco secolare con canali, laghetti, prati e boschi (foto Agh) |
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| I bungalow nel parco (foto Agh) |
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"Murialdo Suite" (foto Agh) |
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| "La Villa" (foto Agh) |
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Le aree relax all'interno del parco (foto Agh) |
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| Relax nel parco dell'Hote Du Lac
(foto Agh) |
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| Salotti all'Hotel Du Lac (foto Agh) |
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| Il salone da pranzo (foto Agh) |
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| La piscina nel parco dell'Hotel (foto Agh) |
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Nel corso della sua lunga esistenza l'Hotel Du Lac ha ospitato
i più bei nomi dell’aristocrazia e dell’alta borghesia
europea e mondiale. Tra le illustri presenze, quella del filosofo
Friedrich Nietzsche il quale, in una lettera
alla sorella Elisabeth, fa menzione dell’hotel «Du Lac»
e del suo «giardino sempre verde, vicino al lago». Il suo parco
secolare si estende per circa 70 ettari ed ha un aspetto lussureggiante,
dominato da canali e laghetti con le rive adornate da essenze amanti l’umidità:
erbe decorative, arbusti da fiore, alberi monumentali tra cui salici, pioppi,
cipressi calvi, mirti e ginepri di antico impianto. Interessanti e pregiate
le conifere esotiche, tra le quali calocedri, tuie, pini, cipressi dell’Arizona
e mediterranei. I più spettacolari, per grandezza e portamento, sono
i cipressi del Kashmir. Poi aiuole di rose, ericacee, ortensie e altri fiori
allietano gli ospiti in tutte le stagioni. L'Hotel Du Cal era in origine
casa di proprietà di Von Torresani,
dignitario degli Asburgo (fino al 1918, Riva faceva parte dell'impero Austroungarico),
Capo della Polizia e Sovrintendente al Teatro della Scala di Milano nel
1848, morto a Riva del Garda, proprio al Du Lac, nel 1851. Dopo la sua morte
gli eredi vendettero la casa a Bartolomeo Bernardinelli
di Riva, il quale, dopo averne fatto la sua residenza per alcuni anni, la
trasformò in albergo affidandola ai Signori
Witzmann. Costoro, in un primo tempo in qualità di fiduciari
di Bernardinelli e poi in prima persona, gestirono il Du Lac dalla fine
dell' 800 all'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Negli anni del conflitto
fu adibito ad ospedale militare ed alla fine della guerra fu rilevato dalla
Società che fa capo alla famiglia Zontini,
che negli anni '50 lo riattivò come albergo, continuando la gestione
fino ad oggi.
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| La spiaggia di Riva del Garda (foto Agh) |
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| La vecchia stazione ristrutturata (foto Agh) |
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| Una foto d'epoca del treno della
linea Riva-Mori (foto Agh)
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Bar ristorante Binario
Nello storico edificio della ex
stazione della vecchia ferrovia che collegava
Riva del Garda con Mori, ci fermiamo al "Binario"
con Enio
Meneghelli e Silvio Rigatti per un aperitivo. Il Binario è ristorante
e pizzeria, con bar-pasticceria. E' aperto tutto l'anno ed è
gestito dalla cooperativa Mimosa: propone
una cucina fresca, rigorosamente stagionale, trentina
e italiana, con piatti di carne, pesce
di lago e di mare, dolci e pasta fatti
in casa. Oltre alla ristorazione il Binario ospita, in due programmi
distinti inverno-estate, varie iniziative culturali
di arte, cultura, musica, con mostre, concerti, spettacoli, incontri d'autore,
degustazioni.
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| Aperitivo al "Binario" (foto Agh) |
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Nella nuova sede dell'APT (foto Agh) |
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| L'abitato di Torbole sulla sponda
nord orientale (foto Agh) |
Restaurant Cafè Binario
Largo Medaglie d'Oro al valor militare
38066 - Riva del garda - (TN) Italia
tel. 0464 / 520600 |
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| La spiaggia di Riva del Garda (foto Agh) |
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| Via Fiume a Riva del Garda (foto Agh) |
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| La tavolata di Girovagando al ristorante
Leon D'Oro (foto Agh) |
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| I caratteristici soffitti a volta (foto Agh) |
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| Il salone da pranzo (foto Agh) |
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| Vlad serve il vino (foto Agh) |
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A tavola: ristorante "Leon D'Oro"
Il Ristorante pizzeria Leon d’Oro
è un locale storico di Riva, risale infatti agli inizi del ‘900.
E’ stato acquistato nel 1938 dalla famiglia
Salvaneschi, che lo gestisce tuttora. E’ situato nel
centro storico di Riva del Garda in via Fiume, antica strada nata
a ridosso delle mura medievali, che collega il porto alla città e
dalla quale transitavano le merci. Ai suoi lati si aprivano le botteghe
dei mercanti e degli artigiani, oggi sostituiti da negozietti e ristoranti
tipici. Il Leon D’Oro è stato completamente
ristrutturato nel 2000 dopo un accurato lavoro di progettazione da
parte dello Studio Tecnico Bresciani – Munari di Riva del Garda e
grazie agli attenti lavori della Ditta Martinatti Costruzioni di Arco. Sono
state ripristinate le secolari
cantine, e mantenute molte delle caratteristiche originali: i
rivestimenti in legno, i soffitti a volta
(o a botte), le sedie e alcuni arredi di stile
austro-ungarico originali dell’epoca. Alle pareti le foto in
bianco e nero degli anni ’20-’30 del noto
fotografo rivano Silvio Pozzini. Il locale è strutturato su quattro
sale, ma è possibile anche mangiare all'aperto: la cucina è
molto varia e spazia dalla tipica cucina regionale
di territorio, al pesce fresco di mare,
agli ottimi risotti e paste fresche, fino
a proposte più innovative senza dimenticare però piatti più
semplici e adatti a tutte le tasche, come l’ottima
pizza o le insalatone fresche. Molto
valida la cantina con ottimi vini trentini ma
anche extra regionali o stranieri. Il
personale, attento, gentilissimo e poliglotta, rende molto piacevole
e cordiale l’atmosfera che si respira grazie alla gestione
della famiglia Salvaneschi, con mamma Sandra onnipresente in sala. “Molti
si lamentano del proprio lavoro ma io no: ogni volta che apro la serranda
la mattina mi si allarga il cuore” dice con una soddisfazione
che si legge negli occhi. Il figlio Luca
“ci segue” con rara premura durante il pranzo, spiegandoci con
affabilità e gentilezza la sua filosofia di ristoratore e la cucina
del giovanissimo chef
Paolo Adamo, originario di Taranto che, a dispetto della giovane
età, appena 24 anni, ha già una solida esperienza ma soprattutto
gran passione, classe e fantasia.
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| Risottino mantecato alla zucca e
coda di rospo |
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| Lo chef Paolo Adamo (foto Agh) |
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Code di gambero al bacòn (foto Agh) |
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| Tartara di tonno rosso (foto Agh) |
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Risotto ai funghi porcini e tartufo |
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| Luca Salvaneschi (foto Agh) |
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Luciano, Luca, Enio (foto Agh) |
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A tavola con i piatti dello chef Paolo Adamo
La troupe di Girovagando, accompagnata da Silvio Rigatti ed Enio Meneghelli,
presidente APT Ingarda SPa, ha degustato: antré,
code di gambero al bacòn in crosta di pasta Kataifi dorata,
fiori di zucca in tempura di sesamo bianco; antipasto,
tartara di tonno rosso ai cetriolini con salsa rosa e crostini al burro;
primi piatti, spaghetti alle vongole veraci
e pomodorini Pachino; risottino mantecato alla zucca e coda di rospo; risotto
ai funghi porcini e tartufo fresco in cialda di grana; linguine all’astice
flambate al Brandy; secondo piatto, polentina
di Storo al cacao, con scampi e pomodorini; infine il dessert,
tortino di cioccolato caldo al cuore vivo su salsa alla vaniglia e fragole.
Tutto veramente squisito, provare per credere! Nei piani superiori del Leon
D'Oro, dove una volta esistevano le stanze dell’albergo,
sono state realizzate 7 confortevoli ed
eleganti appartamenti, fondendo il moderno con la tradizione e recuperando
alcuni dei preesistenti mobili d’epoca. Ogni appartamento ha l’ingresso
indipendente e il garage nelle vicinanze.
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| Da sx: Sandro, Nicoletta, Mihal,
Katia, Vlad, Paolo, Denise, Luca, Silvana, Mihail e Luciano (foto Agh) |
Ristorante Leon D'Oro
via Fiume 22, Riva del Garda 38066
tel. 0464 / 552341
www.leondororiva.it |
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| Circolo Vela Torbole (foto Agh) |
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| Luciano con Franco Santoni (foto Agh) |
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Circolo
Vela Torbole
ll Circolo Vela Torbole è un autentico
fiore all'occhiello del Lago di Garda, un nome di fama internazionale che
ha fatto conoscere il Trentino in tutto il mondo. Situato nella parte nord-est
del lago, campo ideale di regata per i venti che provengono sia da nord
che da sud nelle ore pomeridiane, organizza moltissime regate e manifestazioni
veliche a carattere nazionale ed internazionale ad altissimo livello. Il
centro nautico è dotato di docce, spogliatoi, attrezzatura sportiva,
bar, ristorante, parcheggio. Presso il Circolo vengono organizzati corsi
settimanali per bambini in età scolare ed adulti, in lingua italiana
e tedesca. Il Circolo nasce ufficialmente il 23 giugno 1964, grazie ai soci
Pietrolino Mandelli, Giovanni Bertamini, Domenico Turazza, Giorgio Turazza,
Oscar Bovolenta, Antonio Bertamini, Antonietta Mandelli, Dino Schiesaro,
Celeste Giliberti, Franco Santoni. Proprio con uno dei fondatori, Franco
Santoni, andrà in onda un'intervista nella puntata in tv.
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| Francesca, la nipotina di Franco
Santoni (foto Agh) |
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| Circolo Vela Torbole (foto Agh) |
Circolo Vela Torbole
Via Lungolago Verona 6
38069 Torbole sul Garda (TN)
Tel +39 0464 / 506240 - fax +39 0464 / 506076
www.circolovelatorbole.com
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| Casa di Piero Lino Mandelli, "monumento
rurale" (foto Agh) |
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| Pino Mandelli (foto Agh) |
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Eraldo Tonelli (foto Agh) |
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Il "monumento rurale" di Piero Lino Mandelli
La nostra puntata si conclude visitando un singolare "monumento
rurale", si tratta di una vecchia casa di fine '800, costruita
a ridosso di una parete rocciosa del Monte
Brione e adornata da una magnifica bounganville. La casa era
destinata all'abbattimento in seguito alla costruzione di una galleria stradale
ma fu "salvata" dall'allora soprintendente
Nicolò Rasmo che la pose sotto tutela come monumento rurale.
Oggi è di proprietà di Piero Lino
Mandelli, detto "Pierino", che la ereditò dal nonno.
La casa si trovava sulla vecchia strada che collegava Torbole e Riva, ed
era una casa contadina attorniata dalla campagna in cui si coltivavano i
broccoli, famosi nella zona, e la vite. Oggi la casa viene utilizzata da
Mandelli per pranzi o cene conviviali con amici. Nel programma in televisione,
un'intervista con il vicesindaco di Nago Torbole, Eraldo
Tonelli.
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| Tavolata nella casa contadina di
"Pierino" Mandelli alle pendici del Monte Brione (foto Agh) |
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| Foto d'epoca di Torbole (foto per cortesia Mandelli) |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
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| Il lago di Garda visto dalla casa
rurale di Mandelli (foto Agh) |
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