Valle dei Laghi - Monte Bondone
28 luglio 2007
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I Laghi di Lamar (foto Agh)

Cari amici, concludiamo in bellezza questa ultima puntata del ciclo estivo nella bellissima Valle dei Laghi: si estende da Trento, oltre il suggestivo orrido del “Bus de Vela”, fino ai confini con il Garda trentino. Ci accompagna nella nostra visita Michela Filippi dell'APT di Trento-Monte Bondone.

 
Castel Toblino (foto Agh)  
 
La Valle dei Laghi vista dalla Rocca di Riva (foto Agh)  
 
Vendemmia alla Cantina di Toblino (foto Agh)  
 
Lago di Toblino (foto Agh)  
La Valle dei Laghi

Questa valle gode di un particolarissimo clima: in pochi chilometri si può osservare nella vegetazione la transizione tra il tipico clima alpino e quello mediterraneo: dai pini mughi delle cime, ai boschi di faggi, pini, abeti e larici delle pendici dei monti, si passa ai lecci, agli olivi (celebre l'Olio del Garda), al rosmarino ed alla coltivazione di viti e ortaggi nelle zone più pianeggianti e soleggiate. La zona di Toblino è famosa per la produzione del Vino Santo, unico al mondo proprio grazie al microclima in cui cresce il vitigno. Il clima sostanzialmente mite rende la Valle dei Laghi affascinante e godibile in ogni stagione dell'anno. La Valle dei Laghi in epoca pre-quaternaria era l'antico alveo del fiume Adige. Durante la glaciazione si stima che lo spessore del ghiacciaio in questa zona fosse di oltre 1000 metri, quasi il doppio a Merano (Alto Adige). Questo possente ghiacciaio, il più grande delle Alpi Orientali, ha modellato ed eroso il fondovalle con la caratteristica forma a "U" tipica delle valli glaciali. Il ritiro del ghiacciaio fu la concausa della formazione del grandioso Lago di Garda, e delle gigantesche frane che si possono osservare nei pressi di Dro, con le impressionanti distese di sassi chiamate Marocche. Le tracce del potente movimento glaciale sono le profondissime forre, l'andamento a gradoni della valle, i depositi morenici, le rocce erose e striate, le cosiddette marmitte dei giganti e naturalmente gli attuali specchi d'acqua, tra i principali: Terlago, S. Massenza, Toblino e Cavedine e, più in quota, Lagolo e i Laghi di Lamar.

Valle dei Laghi vista da Margone, sulla destra il Monte Casale (foto Agh)
Pedalando tra le vigne in Valle dei Laghi (foto Agh)
Vini dell'Azienda Agricola Casimiro di S. Massenza (foto Agh)

 
Vigneti a nord di S. Massenza (foto Agh)  
 
Il nuovo parco in riva al Lago di S. Massenza (foto Agh)  
   
Lago di S. Massenza (foto Agh)   Il centro del paese (foto Agh)  
   
La stirpe dei Poli viticoltori (foto Agh)   Anna Antoniol (foto Agh)  
   
Lago di S. Massenza (foto Agh)   Laghi di S. Massenza e Toblino  
 
Brindisi nella sede dell'Azienda Agricola Casimiro di Bernardino Poli (foto Agh)  
S. Massenza

Nel paese di S. Massenza, sulle rive dell'omonimo lago, restano le tracce di un passato fiorente. Un tempo era chiamata la "Nizza del Trentino" grazie al suo straordinario clima che permetteva i bagni già ai primi di maggio. La costruzione del gigantesco impianto idroelettrico in caverna dell'Enel, all'epoca uno dei più grandi del mondo (vedi puntata Girovagando del 1°gennaio 2005), fu terminato poco dopo la 2a Guerra Mondiale: le fredde acque dei ghiacciai dell'Adamello furono convogliate tramite condotte sotterranee nel lago, provocando l'abbassamento di diversi gradi delle acque e modificando il clima. S. Massenza fu così sacrificata sull'altare dello sviluppo: nonostante questo, palme e altre piante tipicamente mediterranee resistono stoicamente. S. Massenza anticamente fu residenza estiva di caccia e pesca dei Principi Vescovi di Trento. I palazzi e portali testimoniano l'antico splendore di questo abitato. La data più vecchia rinvenuta su un portale è il 1696, in una casa appartenuta ai Conti di Terlago, poi venduta al notaio Zulbert di San Lorenzo ed infine ceduta a un Poli nativo del paese. Un tempo a S. Massenza c'erano ben tredici distillerie, grazie alla posizione molto favorevole alla coltivazione della vite. La stirpe dei Poli distillatori è attiva ancor oggi con 5 aziende: noi visitiamo quella di Casimiro Poli, condotta dal figlio Bernardino, che continua così la tradizione iniziata nel 1924 dal nonno Mario e proseguita poi negli anni '40 da papà Casimiro insieme ad uno zio. Qui si producono vini come Nosiola, Schiava, Merlot, e grappe come Santa Massenza, di monovitigno, aromatizzate, Acquavite d'uva. Le visite in azienda sono sempre gradite, ed è lo stesso Bernardino Poli, o la moglie Renata, ad accompagnarvi in azienda ed a raccontarvi la sua storia e come si producono vini e grappe. Durante la nostra visita ci presentano la loro ultima "creazione": la grappa "Antenata".in omaggio ad un’antica tradizione familiare e nel ricordo del fondatore dell'azienda, Casimiro Poli. Realizzata in produzione limitata, è il frutto dell’assemblaggio di grappe ottenute dalla distillazione di vinacce rosse selezionate. A S. Massenza incontriamo Anna Antoniol, giovane e dinamico assessore al turismo del Comune di Vezzano.

Processione a S. Massenza (foto da "S.Massenza - storia-cultura-tradizione-società-ambiente" )
Romantica immagine dei tempi perduti (foto da "S.Massenza - storia-cultura-tradizione-società-ambiente" )
Immagini di S. Massenza di inizio secolo (foto da"S.Massenza - storia-cultura-tradizione-società-ambiente" )

 
La spiaggia libera al lago di Lamar (foto Agh)  
 
Lago di Lamar (foto Agh)  
La valle dei laghi: Laghi di Lamar

Visitiamo brevemente il Lago di Terlago, nel fondovalle, quindi saliamo in pochi minuti d'auto ai due bei laghi di Lamar, proprio sotto al Monte Paganella. I laghi, un tempo uniti tra loro, sono stati separati da una frana che hanno originato due laghi distinti: il Lago Santo a sud e il Lago di Lamar a nord. Quest'ultimo è uno splendido specchio d'acqua circondato dal bosco, con un'ampia spiaggia prativa sul lato occidentale, dove c'é anche un punto di ristoro. I trentini, ma non solo, vengono qui spesso per sfuggire dall'afa cittadina, tuffandosi nelle sue verdissime acque. I più temerari sono soliti buttarsi da un roccione a picco sull'acqua in spettacolari tuffi. La spiaggia è libera, con grandi alberi ombrosi. La sicurezza dei bagni è garantita da un bagnino di "Spiagge sicure".

Laghi di Lamar (foto Agh)
 
Centro di Vezzano (foto Agh)   Dallapè: scarponi a mano e su misura a Vezzano
Gerani "parigini" in un angolo di Vezzano (foto Agh)

 
Calata nell'Abisso di Lamar (foto Speleo Forlì)  
   
(foto Speleo Forlì)   (foto Speleo Forlì)  
 
Abisso di Lamar, un dedalo impressionante di pozzi... (foto Speleo Forlì)  
La curiosità: l'orrido dell'Abisso Lamar"

"Dopo uno splendido, lungo meandro quasi orizzontale interrotto da 3 saltini, all'improvviso si apre davanti a noi un baratro: è il pozzo Trieste, immenso, oscuro eppure spettacolare. Ne scendiamo un tratto fino ad un terrazzino dal quale parte un traverso inquietante: la parete è verticale, sotto il buio assoluto, le corde spariscono a destra, dopo una curva; capita che manchino gli appoggi e si resti appesi, gli attacchi sono ottimi, ma devo ammettere che in passaggi di questo tipo non mi trovo a mio agio. Raggiungo Luca in uno dei luoghi naturali più incredibili che mi sia mai capitato di vedere: siamo in piedi sullo stretto davanzale della grande finestra che chiamano Bocca del Pendolo; di qua e di là solo tenebre impenatrabili..." così scrive Gianluca Carboni del sito "Speleo Club Forlì" descrivendo in modo emozionante (e anche divertente) l'avventura dell'esplorazione nell'orrido che si apre nelle viscere della montagna sotto ai Laghi di Lamar. Con i suoi 400 metri di dislivello è tra le grotte più profonde della regione. L'ingresso è 30 metri al di sopra del livello del Lago di Lamar, sulla sua sponda orientale. Nel primo tratto è costituita da un meandro fangoso in leggera discesa lungo 200 m, che porta all´imbocco del Pozzo Trieste, un'enorme pozzo largo anche più di 10 metri e profondo ben 150 metri! Alla sommità del pozzo, attualmente il più profondo della regione, da un piccolo meandro laterale scaturisce una piccola sorgente alimentata dalle acque del Lago di Lamar. L'abisso è composto da più di 20 pozzi sviluppati sia in successione sia lungo direttrici secondarie. Lo sviluppo complessivo è sconosciuto: l´esplorazione si è arrestata in corrispondenza di 2 ostici sifoni, posti a diverse profondità, la cui acque alimentano alcune sorgenti nella Valle dell´Adige presso Zambana Vecchia. Naturalmente l'abisso di Lamar è visitabile solo da speleologi esperti. Info presso Consorzio Turistico Valle Laghi

Case ristrutturate a Terlago: sullo sfondo la Paganella (foto Agh)
Lago e Castello di Toblino (foto Agh)

 
La nuova "Hosteria" presso la Cantina Toblino (foto Agh)  
   
Con Carlo Filiberto Bleggi (foto Agh)   Lo staff (foto A. Tombini)  
   
Angolo della sala da pranzo (foto Agh)   Intervista a Gabriele Pisoni (foto Agh)  
 
Hosteria Toblino (foto Agh)  
A tavola: Hosteria Toblino

Nelle vicinanze del romantico Lago di Toblino e in mezzo alle campagne vitate del la piana del Sarca si trova la Cantina Toblino. Qui si vinifica esclusivamente l’uva conferita dai 560 soci che coltivano in una zona di millenaria tradizione viticola. La qualità dei vini è garantita dall’origine delle uve prodotte sul terreno collinare del Vezzanese, della Valle di Cavedine e di Calavino-Toblino. In questi vigneti, nasce il Vino Santo Trentino. In compagnia di Gabriele Pisoni, presidente del Consorzio Valle dei Laghi, visitiamo la nuovissima Hosteria Toblino aperta presso la Cantina Toblino. E' un punto d’incontro e convivialità dove si può coniugare la buona tavola ad un giusto prezzo. Un fornitisismo "selling point" propone specialità gastronomiche selezionate da Slow food e dalla Strada del vino e dei Sapori “dal Lago di Garda alle Dolomiti di Brenta”. La struttura dispone di wine bar, propone degustazioni guidate, enoteca & grappoteca, spaccio dei vini Cantina Toblino, il ristorante enologico e una fornita libreria. Noi abbiamo degustato: taglierino di salumi tipici trentini, insalata di Farro con crudité, gnocchetti di ricotta di Fiavé con burro aromatizzato ai pinoli e uvetta: filetto di trota salmonata con salsa al Rebo, semifreddo al Vino Santo con scaglie di cioccolato. Vini ovviamente della Cantina Toblino: il bianco una Nosiola, il rosato un Lagrein Kretzer, il rosso una cuvée di Rebo e Cabernet.

 
Con Andrea Bassetti (foto Agh)   Il salone principale
 
Tavola apparecchiata (foto Agh)   La tavolata di Girovagando (foto Agh)
 
Particolare (foto Agh)   Taglierino di salumi tipici trentini (foto Agh)
 
Gnocchetti di ricotta di Fiavé (foto Agh)   Avventori dell'Hosteria (foto Agh)
 
Vini della Cantina Toblino (foto Agh)   Insalata di farro (foto Agh)
 
Filetto di trota salmonata (foto Agh)   Semifreddo al Vino Santo con scaglie di cioccolato

 
Le sale del piano inferiore con le cantine e le esposizioni (foto Agh)  
   
Saletta riunione (foto Agh)   Sottopassaggio a forma di botte  
 
"Ora del Garda" (foto Agh)  
 
Lorenzo Tomazzoli, enologo della Cantina Toblino (foto Agh)  
La nuova Hosteria è stata inaugurata in occasione della manifestazione automobilistica Stella Alpina (l'inaugurazione ufficiale invece avverrà il prossimo 19 agosto con una vendemmia notturna). Carlo Filiberto Bleggi, presidente della Cantina, ci descrive le caratteristiche: "Anzitutto è la prima struttura che presenta una vasta serie di prodotti agroalimentari selezionati e certificati, non solo trentini. Molti di questi fanno parte dei presidi Slow Food. Tutti i prodotti sono certificati e garantiti dalla Hosteria in collaborazione con i vari produttori, perché noi vogliamo avere la massima attenzione alla qualità della materia. La cucina è quella tipica del territorio, ed il nostro chef e direttore dell'Hosteria è Andrea Bassetti, un nome che è una garanzia. Lui fu il primo in Trentino, 20 anni fa quando era chef all'Accademia di Trento, a proporre il vino al bicchiere, comprendendo con grande anticipo sui tempi l'importanza di offrire al cliente il vino giusto abbinato al piatto proposto. Qui in Hosteria abbiamo ben 250 vini in carta, trentini, italiani e internazionali (californiani, cileni, sudafricani eccetera), e questo è il primo passo perché vogliamo diventare il primo ristorante enologico della Provincia di Trento. Da noi i prodotti possono essere degustati e anche acquistati direttamente: il nostro personale è a disposizione per ogni tipo di spiegazione, per guidare il cliente nelle degustazioni, per fargli conoscere nel modo migliore i prodotti nei vari abbinamenti. Nel sotterraneo abbiamo una grande sala audiovideo con schermi ad alta definizione e impianto audio progettato dalla Bose, grazie al quale possiamo illustrare ad "alta fedeltà" le caratteristiche dei prodotti che proponiamo".

Hosteria Toblino
via Garda 3,
Sarche di Calavino
tel. 0461 /561113
www.hosteriatoblino.it
  Cantina Toblino
Via Longa, 1
38072 - Sarche di Calavino
Tel 0461/564168 - fax 0461/561026
www.toblino.it

Piana delle Viote sul Monte Bondone, sullo sfondo le Tre Cime (foto Agh)
Simoni sulla retta della Piana delle Viote sul Monte Bondone (foto Agh)

 
Gilberto Simoni in azione sulla salita del Monte Bondone (foto Agh)  
   
Intervista a Simoni (foto Agh)   Michela Filippi (foto Agh)  
   
Stage di musica e concerti a Lagolo   Gilberto Simoni alle Viote (foto Agh)  
   
Lucia Maestri (foto Agh)   Alberto Barbieri (foto Agh)  
 
Lago di Lagolo sul Monte Bondone (foto Agh)  
Sul Monte Bondone con Gilberto Simoni

Dalla Valle dei Laghi ci spostiamo sul Monte Bondone, dove incontriamo il grande campione di ciclismo Gilberto Simoni, che si allena nella salita dalla parte di Lagolo. Simoni ci parla della Elite Bike School Trentino, di cui è responsabile, che si rivolge non solo agli agonisti ma anche agli amatori, con lo scopo di diffondere e promuovere la cultura ciclistica in Trentino. Segnaliamo due tra i prossimi eventi sportivi sul Bondone: la Gran Fondo Internazionale Charly Gaul, il prossimo 12 agosto 2007, il raduno internazionale di cicloamatori con la salita finale al Bondone che rese celebre Gaul nel '56 protagonista di un'epica scalata: il giorno prima il Bondone Day, l'11 agosto 2007 , organizzato dall’Azienda per il Turismo Trento e Monte Bondone. Si tratta di un raduno con competitivo aperto a tutti gli sportivi con ritrovo presso il Centro del Fondo alla Piana delle Viote. La manifestazione si propone di incentivare la frequentazione sportiva del Monte Bondone: per questo sono stati allestiti 5 diversi percorsi (segnalati ed assistiti) con traguardo comune alla Piana delle Viote, da raggiungere praticando la disciplina sportiva preferita: mountain bike, sky-running, trekking, ciclismo e skiroll. Nella piana delle Viote, per l'intera giornata, vi sarà un ricco programma di escursioni guidate, visite naturalistiche, avvicinamento alle diverse discipline sportive, che permetterà a grandi e piccini di scoprire, con l'aiuto delle Guide Alpine, le molteplici possibilità offerte in estate dall'incantevole Montagna di Trento. Nel programma in tv interviste a Gilberto Simoni, Lucia Maestri assessore alla Cultura del Comune di Trento, Alberto Barbieri vicepresidente degli Operatori Turistici del Monte Bondone.

Gran Fondo Internazionale Charly Gaul
Bondone Day
Gilberto Simoni sito ufficiale

In bici sul Monte Bondone (foto Agh)
Siesta nei prati delle Viote (foto Agh)
Escursione sul Bondone (foto Agh)

 
Maurizio Belli e Luciano Da Canal (foto Agh)  
Sul Bondone con Maurizio Belli

Alle Viote incontriamo Maurizio Belli, "uomo avventura" che da molti anni collabora con l'Apt di Trento - Monte Bondone come coordinatore dei programmi di animazione, con particolare riferimento alle escursioni, alle quali partecipa attivamente accompagnando i turisti e trasmettendo loro la sua grande passione per la montagna e l’avventura. Anche quest'anno il programma è assai ricco: dalle escursioni classiche a quelle naturalistiche e culturali, un ricco calendario di uscite adatte a tutti, famiglie comprese.

Il programma 2007 con tutte le attività dell'APT (DOC, 250 k)
sul Monte Bondone, a Trento, in Valle dei Laghi e dintorni | tutte le info all'APT

 
Nadia, Pasquale, Toni, Luciano e Marta (foto Agh)  
   
Ristorante pizzeria La Stube a Vason   Lo chef Pasquale Poerio (foto Agh)  
   
Fettuccine ai porcini (foto Agh)   Linguine allo scoglio (foto Agh)  
Ristorante pizzeria "La Stube" a Vason

Concludiamo la nostra lunga giornata per una cena finale nel nuovo ristorante pizzeria "La Stube", a Vason sul Monte Bondone. La realizzazione di questo nuovo locale che va ad arricchire l'offerta turistica della zona, si deve all'infaticabile Toni Zanella, imprenditore storico del Monte Bondone originario della Val di Sole. Il gestore de "La Stube" è lo chef Pasquale Poerio che, aiutato dalla moglie Nadia, offre una cucina con specialità tipiche trentine, coi primi e i dolci fatti in casa e, in onore alle sue origini meridionale, anche piatti di pesce su ordinazione. Il locale è anche pizzeria, con un ottimo assortimento di pizze in gradi di accontentare anche i palati più esigenti. Noi abbiamo degustato: strangolapreti al ragu di porcini, fettuccine ai porcini, grigliata di carni miste, linguine allo scoglio. Il tutto accompagnato da vini trentini. Per i dolci, fatti in casa, lo strudel, la crostata, la torta di ricotta eccetera. Tutto molto buono!

Sala da pranzo de "La Stube" (foto Agh)

La Stube
ristorante pizzeria
loc. Vason - Monte Bondone, 38100 - Trento
tel. 0461 / 948137

 
Luciano Da Canal (foto Agh)  
Arrivederci in autunno!

Con questa puntata si conclude il ciclo estivo di "Girovagando i Trentino", andiamo anche noi finalmente in vacanza! La programmazione televisiva entra quindi "in sonno", in attesa di riprendere con il nuovo ciclo autunnale 2007 verso il mese di settembre. Il sito però non va in vacanza e continuerà ad essere aggiornato ogni settimana con la proposta di nuove fantastiche escursioni. A questo proposito vi ricordiamo il nuovissimo forum girovagandoinmontagna dedicato a tutti gli appassionati di escursionismo e in particolare all'escursionismo nel Trentino. In questo forum aperto a tutti potremo parlare delle nostre bellissime montagne, scambiare informazioni, notizie, itinerari, chiedere e dare consigli su gite e percorsi. Rinnoviamo l'invito anche a scriverci: consigli, impressioni, suggerimenti per i temi per nuove puntate, anche critiche. Risponderemo a tutti, come sempre! Allora buone vacanze a tutti e...arrivederci in autunno!


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2007 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Panoramica delle Viote sul Monte Bondone da Cima Verde (foto Agh)
  UFFICIO TURISTICO
Consorzio turistico Valle dei Laghi
via Roma 61/1, Vezzano (Trento)
tel. 0461 / 864400 - fax. 0461 / 864535
www.valledeilaghiturismo.it
     
  A.P.T. TRENTO - MONTE BONDONE
38100 Trento (Italy)
via Manci 2
tel. 0461 / 983880 - fax 0461 / 232426
www.apt.trento.it | informazioni@apt.trento.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Tel. 0461 / 839000
Trentino on line 800 / 010545
www.trentino.to
info@trentino.to

Puntate precedenti in Valle dei Laghi

  Vendemmia in Valle dei Laghi
28 settembre 2006
    Autunno Trentino in Val Giudicarie
9 ottobre 2004
             
  S. Massenza in Valle dei Laghi
1 gennaio 2005
    Valle dei laghi
Tra laghi e castelli, 31 maggio 2003
             
  Vendemmia in Valle dei Laghi
5 ottobre 2002
       

Puntata precedente a Trento

Link

Istituzioni e portali locali
www.comune.vezzano.tn.it
www.vallelaghi.it
www.vallelaghi.com realtà economiche della Valle dei Laghi
Cassa Rurale della Valle dei Laghi

Patto Territoriale del Monte Bondone

Eventi, manifestazione estate 2007
Il programma con tutte le attività dell'APT (DOC, 250 k)

Eventi sportivi

Bondone Day
Gran Fondo Internazionale Charly Gaul

Campeggio
Campeggio Laghi di Lamar

Campioni
Gilberto Simoni sito ufficiale

Personaggi
Maurizio Belli

Approfondimenti

L'abate naturalista Antonio Stoppani (Sentiero geologico Stoppani)

Volo in montagna
AIPM Associazione Italiana Piloti Montagna

Grappa
Casimiro Poli

Speleologia
Abisso di Lamar
Speleologia - sez. SAT
Gruppi Speleologici trentini

A tavola

Hosteria Toblino
via Garda 3,
Sarche di Calavino
tel. 0461 /561113
www.hosteriatoblino.it


La Stube
ristorante pizzeria
loc. Vason - Monte Bondone, 38100 - Trento
tel. 0461 / 948137


Cantina Toblino
Via Ponte Oliveti, 1 38070 Sarche (Trento)
tel. 0461 / 564168 - Fax 0461 / 561026
www.toblino.it
Vini della Cantina di Toblino