altopiano di folgariA, LAVARONE, LUSERNA
2 febbraio 2008
VIDEO
 
Sci sull'Altopiano di Folgaria (foto Agh)

Torniamo sull'Altopiano di Folgaria, accolti dal saluto del sindaco di Folgaria, Alessandro Olivi, dopo l'ultima puntata estiva del 30 giugno 2007, per conoscere meglio le sue notevoli attrattive invernali. Ci accompagna come sempre nella nostra visita sull'Altopiano Enzo Cappelletti dell'Apt Folgaria Lavarone e Luserna.

   
Enzo Cappelletti (foto Agh)   Alessandro Olivi (foto Agh)  
Turismo ideale per le famiglie

L'Altopiano è un paradiso dello sci nordico soprattutto, con lunghi e magnifici percorsi tra vaste distese e boschi. Per lo sci alpino piccole stazioni sciistiche a misura d'uomo, per chi vuole sciare in tranquillità lontano dalle resse delle località turistiche più famose. Prima di tuffarci negli sport invernali però facciamo visita a un piccolo borgo molto particolare: Guardia, detto anche il "paese dipinto" per i suoi murales che abbelliscono le facciate delle case.

70 km di splendide piste nello Sktitour dei Forti (foto Agh)

 
Chiesetta di Guardia (foto Agh)  
   
L'ex canonica (foto Agh)   Murale "Vieni natura, prendimi", 1977  
   
Il bottaio, di Clara Salardi 1988   Affresco sulla facciata dell'ex canonica  
 
"La battaglia", Giancarlo Carraro Venezia 1994 (foto Agh)  
Guardia, il paese dipinto

Il paese di Guardia si trova su un bel poggio panoramico a occidente dell'Altopiano di Folgaria, sulle pendici del Monte Finonchio, affacciato sulla impervia vallata del Rio Cavallo a 875 metri di quota. E' circondato da boschi, prati e dirupi: una stretta strada secondaria sale faticosamente con dei tornanti da Mezzomonte. Poco distante c'è il paese "fantasma" di Ondertòl, fatto ormai di seconde case e praticamente disabitato per gran parte dell'anno. La natura qui è piuttosto aspra ed ha in qualche modo forgiato chi è rimasto. Guardia nell'antichità è stato probabilmente presidio in quota del possente Castel Beseno, che nel fondovalle sbarrava l'accesso all'altopiano di Folgaria. Guardia è conosciuto anche come il "paese dipinto" per i suoi murales sulle facciate delle case, e come paese natale dello scultore Cirillo Grott (vedi anche puntata del 1 marzo 2003). Fu lui ad avere l'idea, nel 1988, di far affrescare le facciate degli edifici da artisti italiani e stranieri, con l'intento di rivitalizzare il paese ed offrire al visitatore un messaggio sull'arte e la storia di Guardia. Questi murales narrano al passante la vita semplice della gente di montagna, il rapporto stretto e rispettoso con la natura, la religiosità nella vita quotidiana, la fatica del lavoro.

Panorama con Guardia di Folgaria dal "Belvedere" (foto Agh)
Guardia di Folgaria: lo scultore Florian Grott accanto ad un'opera del padre Cirillo (foto Agh)
La "casa-museo" di Cirillo Grott (foto Agh)

 
Sandra Grott, Gianni Diener, Marisa Gelmi, Raffaella Plotegher (foto Agh)  
 
L'ex canonica ora sede del Gruppo Ricreativo Culturale di Guardia (foto Agh)  
 
Interno della sede (foto Agh)  
 
Foto d'epoca degli abitanti di Guardia, famiglie Grott e Plotegher  
 
"Ragazze da marito", 1930 (foto da GRCG)  
 
Festa di Carnevale: la "sbigolada" 1965 (foto da GRCG)  
 
1915: Guardia sfollata. Giovanni Plotegher tra due militari (foto da GRCG)  
 
1964: "Angioletti" del Corpus Domini (foto da GRCG)  
Il Gruppo Ricreativo Culturale di Guardia

Gianni Diener è l'attuale presidente del Circolo e del Gruppo Ricreativo Culturale, costituito nel 1986 su iniziativa di alcuni giovani del paese. Primo presidente fu Tiziano Grott seguito, dopo breve tempo, da Cesare Fabbri, colui che per ben dodici anni – fino al 1998 – resse le sorti dell’associazione. Cesare Fabbri fu l’uomo delle proposte culturali per fare di Guardia un luogo di rilevanza turistica. Ciò che ha contraddistinto il Circolo fin dall'inizio sono stati la coesione e l'entusiasmo con cui negli anni ha saputo perseguire progetti impegnativi per il bene del paese, senza per questo perdere di vista il proprio ruolo sociale. Grazie all’impegno del Gruppo e della Consulta frazionale nel 1988 l’Amministrazione comunale fu stimolata ad acquisire dalla Curia di Trento (mediante uno «scambio» con l’ex scuola elementare) la vecchia canonica del paese per trasformarla in nuovo centro civico frazionale munito di sala riunioni, area mostre e locali di vario utilizzo. I lavori, per un importo di circa cento milioni, si conclusero nel 1990. Per Guardia fu una conquista: da quel momento il paese ha potuto infatti contare su una struttura pubblica di grande pregio, finalmente all’altezza dell’attività del Gruppo, in particolare delle sue molte e variegate proposte culturali. Per il paese ha rappresentato anche un’opportunità d’altro tipo: un vecchio edificio è stato recuperato all’uso comune, con cura e attenzione trasformato in un bene collettivo, nel cuore della frazione, un simbolo dell’unità del paese di cui essere orgogliosi. L’attività dell’associazione è sempre stata notevole, con il coinvolgimento del paese nell’organizzazione annuale della Festa campestre, nella falciatura collettiva dei prati incolti, nell’organizzazione di momenti ricreativi per i bambini (le feste di Natale, della Befana o di Carnevale), nella proposta natalizia della Cascata di ghiaccio e luci, evento ricorrente di grande successo, e infine nell’allestimento delle varie edizioni della Rassegna d’arte murale. Lo stesso impegno viene profuso nel richiedere alle istituzioni quei servizi pubblici locali che sono preziosi per la sopravvivenza del paese. Per esempio quello dei mezzi di trasporto pubblico, di cui il paese soffriva e soffre la mancanza, e soprattutto l’allargamento della vecchia strada provinciale, intervento considerato primario per garantire il futuro della frazione. Tra le iniziative culturali più importanti del Gruppo Culturale, oltre alla Rassegna d'arte murale, la mostra di incisioni di Albrecht Dürer (1995, quasi duemila visitatori); nel 1996, per la prima volta in regione, la mostra pittorica Storia dell’Esodo di Marc Chagall (anche in questo caso si registrarono quasi duemila visitatori), poi ancora la mostra documentaria su Piero Della Francesca (1997, anch’essa un grande successo di visitatori) e infine, nel 1998, la mostra Canzoni in copertina, un’inedita rassegna grafica della canzone italiana dal 1900 al 1960. Gianni Diener, eletto presidente del Gruppo nel 2002, ha cercato di favorire il massimo coinvolgimento di tutti gli abitanti di Guardia, cogliendo l’eredità di Cesare Fabbri e fondendo l’aspetto sociale e quello ricreativo - culturale. Tra le iniziative più interessanti lo sfalcio dei prati, che molti abitanti di Guardia non fanno più perché troppo impegnativo (spesso si tratta di persone anziane), a cui provvede invece il Circolo nei fine settimana di giugno, contribuendo così a preservare la bellezza dell'ambiente.

Albina Grott, Enrico, Erdinio e Giuditta (foto da GRCG)

Gruppo Ricreativo Culturale Guardia
c/o Diener Gianni
fr. Guardia
38064 Folgaria (TN)
tel. Diener Gianni 388-4376140

 
Partenza dalla Martinella (foto Agh)  
 
La pista che scende a Serrada (foto Agh)  
Skitour dei Forti

Folgaria e Lavarone sono il fulcro della skiarea denominata Skitour dei Forti. La zona comprende una vasta area che era confine tra l'Italia e l'ex Impero austro-ungarico, dove sono ancora presenti le tracce di numerose fortificazioni della Grande Guerra. Si tratta per lo più di ruderi, con la magnifica eccezione di Forte Belvedere, oggi Museo della Guerra, rimasto pressoché intatto e salvato dalla demolizione per volere di Vittorio Emanuele III, che volle conservarlo quale testimonianza storica della guerra sugli Altipiani. La skiarea si trova a soli 20 km dalle città di Trento e Rovereto e dai caselli autostradali dell´A22 del Brennero (Rovereto nord e Trento centro) e comprende 68 chilometri di piste (50 km a Folgaria e 18 km a Lavarone), collegate tra loro, in uno scenario alpino di grande bellezza per la sua vastità e varietà di ambienti.

L'Altopiano è un paradiso per lo snowboard, con molte piste non troppo difficili (foto Agh)
 
Piste della Martinella (foto Agh)   Sulla Martinella (foto Agh)
Pista della Martinella - Serrada (foto Agh)

Folgariaski.com - Skitour dei Forti
Associazione Skipass Folgaria Lavarone Fiorentini
Tel. +(39) 0464 72.19.69 e Fax +(39) 0464 72.02.26
www.folgariaski.com

 
Rifugio Baita Tonda sulla Martinella (foto Agh)  
   
Manifesto d'epoca (foto Agh)   Con Francesca Rech (foto Agh)  
 
L'interno del rifugio Baita Tonda (foto Agh)  
Rifugio Baita Tonda - Martinella

La nostra prima tappa sulle piste è allo storico Rifugio Baita Tonda, sul dosso della Martinella, che raggiungiamo prendendo la seggiovia da Serrada. La montagna della Martinella è stata tra le prime stazioni sciistiche, già nel 1938 c'era una slittinovia con portata di 10 persone, poi sostituita da una seggiovia monoposto. Nel 1951 Serrada ospitò la prima edizione della "Tre-Tre" con l'indimenticabile campione Zeno Colò. Il rifugio fu progettato nel 1948 dall'architetto Mario Kinger di Rovereto, con forme per quei tempi avveniristiche e sinuose, con pianta rotonda e il grande caminetto al centro. Tutt'oggi suscita l'ammirazione dei turisti per la sua originalità, con gli arredamenti interni dell'epoca e i rivestimenti realizzati con tronchi di betulla. L'attuale gestore e titolare è Francesca Rech, di origine inglese ma oramai da anni trapiantata in Trentino. Il rifugio, che dispone di 4 posti letto, servizio ristorazione con self-service (con la pasticceria inglese curata personalmente dalla signora Francesca), sorge in posizione panoramica e lo sguardo spazia dal Pasubio al Gruppo Adamello-Presanella, dalla catena delle Dolomiti di Brenta alla parete sud della Marmolada. Nei pressi si trova il Forte Dosso delle Somme.

Arrivo sulla Martinella: sullo sfondo, a sinistra, il Monte Altissimo di Nago (foto Agh)
Rifugio Stella D'Italia, sullo sfondo Cima Vezzena (o Pizzo di Levico) e Cima Manderiolo (foto Agh)

Rifugio Baita Tonda - Martinella
Monte Martinella - Serrada
Aperto da giugno a settembre e durante la stagione sciistica invernale
Tel. 0464 721378

 
Rifugio Stella D'Italia (foto Agh)  
 
Claudio Rech e Luciano Da Canal (foto Agh)  
A tavola: Rifugio Stella D'Italia

Per il pranzo siamo ospiti del Rifugio Stella D'Italia di Claudio Rech, che avevamo già avuto occasione di conoscere nella puntata dedicata a Folgaria del 21 gennaio 2006. Il rifugio, a quota m 1550, fu costruito nel 1905 come base operativa del forte austroungarico del Sommo Alto. Alla fine della guerra divenne rifugio per pastori e quindi destinato ad uso turistico. Claudio Rech, maestro di sci originario del posto, acquistò il rifugio con la moglie Francesca nel 1984, apportandovi delle migliorie per accogliere escursionisti, sciatori e mountain biker. Grazie alla posizione strategica e panoramica è il luogo ideale per gite ed escursioni, mentre in inverno è un ottimo e soleggiatissimo punto di ristoro, con terrazza, direttamente affacciato sulla pista Francolini. La cucina offre un'ampia scelta per una pausa pranzo gustosa: dal panino caldo o freddo, alla pizza e alle patatine fritte, e per chi vuole mangiare con più calma c'è il servizio di self-service. Noi abbiamo degustato: tagliere di affettati misti; gnocchi ai 4 formaggi con tartufo; canederli, brasato al vino con verdure, polenta, crauti, carrè; fantasia di dolci.

 
Roberta Rubiu addetta al bar (foto Agh)   Tagliere di affettati (foto Agh)
 
Gnocchi ai 4 formaggi con tartufo (foto Agh)   Canederlotti tradizionali e con rape (foto Agh)
 
Polenta con crauti e carrè (foto Agh)   Fantasia di dolci (foto Agh)
 
Alice serve in tavola (foto Agh)   Claudio Rech (foto Agh)
Foto ricordo con lo staff del Rifugio Stella D'Italia e Luciano Da Canal (foto Agh)

Rifugio Stella D'Italia
Loc. Sommo Alto, Folgaria
tel. 0464 / 721374
www.rifugiostelladitalia.com

 
Il centro di Folgaria (foto Agh)  
Il paese di Folgaria

La nostra giornata volge al termine, nel pomeriggio scendiamo per una passeggiata nel centro di Folgaria. Visitiamo lo splendido Stadio del Ghiaccio col campo di pattinaggio, le vie del centro coi negozi e le botteghe artigiane. Una di queste è quella di "Mastro Paolo", al secolo Paolo Tamanini, artista orafo molto noto sull'Altopiano. "L'ispirazione migliore ci viene sempre dalla natura" dice con modestia, mostrandoci le sue raffinate creazioni che si ispirano alle geometrie perfette del fiocco di neve, o ai fiori della montagna: stelle alpine, genziane, ciclamini...

 
Con Enzo Cappelletti per le vie di Folgaria (foto Agh)   Con Mastro Paolo, alias Paolo Tamanini (foto Agh)
 
Creazione di "Mastro Paolo " (foto Agh)   "Stella alpina" di Mastro Paolo (foto Agh)
 
Con Stefano Medici, direttore Apt (foto Agh)   Allo Stadio del Ghiaccio (foto Agh)
 
Bambole artigianali (foto Agh)   Vetrina (foto Agh)


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Si ringraziano Gianni Diener e il Gruppo Culturale Ricreativo di Guardia per la documentazione.
Le foto d'epoca sono tratte dal libro "Guardia, da posto di vedetta a paese dipinto" di Fernando Larcher


Plastigrafia della skiarea "Skitour dei Forti" (foto Agh)
  Azienda promozione turistiCa Folgaria Lavarone Luserna
Sede centrale via Roma 67 - 38064 Folgaria (TN) ITALY
Tel 0464 721133 - Fax 0464 / 720250
www.montagnaconamore.it | info@montagnaconamore.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

Puntate precedenti in zona

  Altopiano di Folgaria - Lavarone-Luserna
30 maggio 2007
    Altopiano di Folgaria - Lavarone - Luserna
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Cima Larici, escursione
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    Passo Vezzena
22 febbraio 2003

Link

Istituzioni
Comune di Folgaria
Comune di Lavarone
Centro Documentazione di Luserna

Portali locali

www.folgaria.net consorzio Folgaria Vacanze
www.vacanzeinlavarone.com
www.turismolavarone.it

Sci
Skitour dei Forti

Bike

Fortezze Bike Tour

Grande Guerra
Forte Belvedere Gschwent
Museo della Guerra di Rovereto puntata di Girovagando 2/01/2004
Museo della Guerra di Rovereto
Museo delle Fortezze - Forte Belvedere
www.grandeguerra.com bellissimo sito sulla Grande Guerra
www.kaiserjaeger.com sito ricchissimo di info e foto sulla Grande Guerra

Prodotti tipici
Museo del Miele
Casa del Miele
Formaggi Trentini
Trentingrana Concast

A tavola

Rifugio Stella D'Italia

Loc. Sommo Alto, Folgaria
tel. 0464 / 721374
www.rifugiostelladitalia.com


La puntata in video streaming disponibile in video