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| Il Lido di Levico (foto Agh) |
Iniziamo questa prima puntata del ciclo primaverile
di "Girovagando in Trentino" a Levico
Valsugana, dove nel segno della primavera è imminente la bellissima
manifestazione "Ortinparco".
Ci accoglie con la consueta simpatia Monica Morandini, coordinatore generale
dell'Azienda per il Turismo Valsugana
Vacanze e Palalevico,
che ci illustra le principali novità dei pacchetti-vacanza
pensati per le famiglie.
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| Un bellissimo orto a Ortinparco 2006 (foto Agh) |
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| Ortinparco 2006 (foto Agh) |
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Pier Dal Rì (foto Agh) |
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| Monica Morandini (foto Agh) |
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(foto Agh) |
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| (foto Agh) |
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(foto Agh) |
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Ortinparco 2007, la "Festa degli Orti"
dal 21al 25 aprile 2007 - Levico Terme, Valsugana
Nella magnifica cornice dello storico Parco delle
Terme di Levico, simbolo della cittadina termale con la sua aerea
di oltre 12 ettari e con piante alpine ed esotiche,
dalla sequoia gigante alla magnolia, dal cedro dell'Himalaya all'acacia,
dal Gynkgo biloba all'abete del Canada, ritorna la
festa che saluta l’arrivo della primavera: ovvero Ortinparco,
la "Festa degli Orti". Ce ne parla Pier
Dal Rì, dirigente del Servizio
Ripristino e Valorizzazione Ambientale della Provincia
Autonoma di Trento: "Quest'anno abbiamo un ricco programma:
allestimenti di orti-giardino, esposizione e vendita di piante orticole
e dei prodotti lavorati che ne derivano, laboratori creativi per adulti,
attività didattico-artistica dedicata ai bambini, un convegno, mostre
a tema, momenti musicali, teatro, visite guidate al parco, artigianato,
antichi mestieri e un colorato mercatino dei contadini. In questa edizione
si approfondirà il tema "L'Acqua nell'Orto"
per conoscere le proprietà e la qualità dell'acqua, per cogliere
alcune nozioni sul suo impiego nella coltivazione del terreno, per essere
informati sul fabbisogno d'acqua delle piante, suggerendo soluzioni per
l'attento utilizzo e il risparmio di questo bene prezioso".
Il
programma di Ortinparco 2007
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| Fantastica "scultura" di
ortaggi a "Ortinparco" 2006 (foto Agh) |
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| In bici nei pressi del Lago di Levico (foto Agh) |
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| Pista ciclabile in Valsugana (foto Servizio Ripristino) |
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| Sulle rive del Lago di Levico (foto Agh) |
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| "Bicigrill" di Tezze di Grigno in Valsugana
(foto Servizio Ripristino) |
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Le piste ciclabili in Trentino
Nonostante sia una regione di montagna, o forse proprio per questo, il Trentino
può vantare una tradizionale propensione per la bicicletta, espressa
da grandi campioni come Francesco Moser,
Maurizio Fondriest, Gilberto
Simoni. Il mutare delle tecnologie ha ampliato le possibilità
portando la bicicletta fin sui sentieri dei monti e sulle vette con le mountain
bike. Ma non solo di scalatori è fatto il popolo dei ciclisti:
la passione per i grandi tour in bicicletta
è diventata una interessante alternativa alle tradizionali vacanze
e sempre più numerosa è la schiera
dei cicloturisti che, ispirati all'elogio
della lentezza, esplorano il territorio con il lento incedere della
pedalata in bicicletta. Per questo è nato il progetto della Provincia
di dotare le valli del Trentino di piste ciclabili
protette, utilizzabili da tutte le categorie di ciclisti, da allenati
agonisti ai tranquilli pedalatori della domenica. L'idea di costruire una
rete di piste ciclabili, collegate fra loro per quanto possibile,
vuole essere l'inizio per una nuova proposta che il Trentino cerca di avviare
nel campo del turismo in bicicletta. In
Valsugana ad esempio c'è la 2a
pista ciclabile più lunga del Trentino: circa 80
chilometri che collegano Calceranica al
Lago con il Veneto fino a Bassano del Grappa. La metà di questa
pista ciclabile si sviluppa lungo strade secondarie aperte al traffico motorizzato
ma è così scarsa la presenza di mezzi meccanici che quasi
non ci si accorge di questa promiscuità. Il percorso si snoda tra
paesi e campagne, costeggiado in gran parte il fiume
Brenta. Molto interessante è anche la
pista ciclabile che si sta realizzando lungo il Lago
di Caldonazzo.
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| Lido di Levico (foto Agh) |
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| Veduta della Valsugana dalla cima
della Marzola: in primo piano il Lago di Caldonazzo (foto Agh) |
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| Passeggiata nel centro storico (foto Agh) |
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Con Gianfranco Frigo fondatore del Calcio Levico |
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| Gente di Levico si gode il sole primaverile (foto Agh) |
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Centro storico di Levico (foto Agh) |
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| Nella macelleria
artigiana di Alberto Manfredi |
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Alberto Manfredi nella sua "Bottega dello
Speck" |
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| All'Albergo Nazionale della famiglia Bassetti |
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Momento di relax all'Albergo Nazionale
di Levico |
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| Un bel gattone in un vicolo del centro
storico di Levico (foto Agh) |
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| Relax su una catasta di tronchi (foto
www.trentino.to) |
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| Depliant di Vita Nova (foto Agh) |
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Con Elisabetta Zanella (foto Agh) |
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| Trattamenti per il benessere all'Imperial
Grand Hotel (foto Agh) |
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Salute e benessere in Trentino
con le Terme
Con Elisabetta
Zanella di Trentino.to
parliamo di terme e di benessere. Il circuito
di Hotel convenzionati sotto il marchio Vita Nova
- Trentino Wellness sono la risposta
di qualità ad una sempre crescente richiesta di vacanza
benessere. "Vita Nova" consiste in un circuito
selezionato di alberghi situati in scenari incantevoli in mezzo alla
natura, per una vacanza che privilegia lo star
bene, la cura del corpo e anche, perché no, dell'anima. Le
possibilità sono pressoché infinite: per il relax sauna, bagno
turco, idromassaggio, massaggi, percorsi Kneipp; per tonificare il corpo
le rinfrancanti attività soft delle beauty
farm. Davvero straordinaria è l’esperienza dei bagni
al latte, agli acini d’uva, all’olio di Enotera, i trattamenti
al miele, agli oli aromatici, alle erbe alpine, al cioccolato... i massaggi
rilassanti, neurodistensivi, ayurvedici, con le pietre ed oli caldi. Il
tutto accompagnato da un’ospitalità impeccabile in alberghi
di prim'ordine, fatta di attenzioni e cortesia, e col piacere di una cucina
genuina e salutare coi prodotti tipici legati al territorio. Inoltre
in Trentino ci sono ben 8 centri termali
che rappresentano un vero patrimonio di preziose acque termali per la cura
e il benessere in modo dolce e naturale.
Vitanova
- gli Hotel del Benessere
Casa
di salute Raphael - puntata di Girovagando 4 ottobre 2003
Imperial
Grand Hotel Terme a Levico - puntata di Girovagando 30 aprile 2005
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| Relax alla Casa di Salute "Raphael"
di Roncegno Valsugana (foto Agh) |
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| Imperial
Grand Hotel Terme a Levico (foto Agh) |
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| L'ingresso delle Terme di Levico
(foto Agh) |
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| Terme di Roncegno (foto Agh) |
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| Trattamento di benessere al Grand
Hotel Terme a Levico (foto Agh) |
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Le Terme della Valsugana: Levico e Roncegno
Tranquillità, quiete, benessere e tanto
verde sono le caratteristiche della Valsugana, una vera oasi del
Trentino. Dalla lunga e selvaggia catena di montagne del
Lagorai che delimita la vallata settentrione, sgorgano benefiche
acque minerali, famose fin dall'antichità. Le acque minerali delle
Terme di Levico, uniche in Italia e rare
in Europa, già conosciute nel XVI secolo, sgorgano a 1582 metri di
altezza e sono classificate come arsenicali-ferruginose
per la presenza di arsenico e un elevato contenuto di ferro, componenti
che determinano un’azione sedativa sul sistema
nervoso. Sono indicate nella cura di: malattie dell’apparato
respiratorio e O.R.L., sindromi ansiose, malattie dell’apparato locomotore,
malattie della pelle, malattie ginecologiche, malattie della tiroide. Le
terme di Levico offrono varie tipologie di cura tra le quali: la balneoterapia;
le inalazioni e l’aerosol; la fangobalneoterapia; le irrigazioni vaginali;
la massoterapia. La Casa di Salute Raphael
è un rinnovato Grand Hotel 4 stelle, costruito fra la fine ‘800
e la Belle Epoque di cui conserva l’eleganza e lo stile. La
medicina omeopatica, antroposofica, fitoterapica e la possibilità
della cura termale con acqua arsenicale - ferruginosa sono le migliori risorse
per recuperare la propria salute. Indicazioni
terapeutiche e cure: stati d’esaurimento psicofisico, convalescenza
e stati di debilitazione organica (post chemio/radioterapia), leucemie,
sclerosi multipla, anemie, ipertiroidismo, artriti/ artrosi, eczemi, asma
bronchiale, psoriasi, bronchite cronico- ostruttiva, esiti di broncopolmoniti,
debolezze immunitarie, epatite cronica, disturbi del comportamento alimentare.
Nei bambini: eczema atopico, debolezze
costituzionali e disturbi della crescita, linfatismo. Le cure comprendono
balneoterapia con acqua di Levico, bagni di vapore, aerosol, inalazioni,
docce nasali, impacchi medicati, cataplasmi, trattamento Kneipp, idrocolonterapia,
massoterapia, ossigeno-ozonoterapia, fisiokinesiterapia. Inoltre terapie
artistiche, dietoterapia.
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| Sala da pranzo del ristorante "La
Fiaba" a Pergine Valsugana (foto Agh) |
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| L'ingresso (foto Agh) |
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Brindisi con Luciano e Juri (foto Agh) |
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A tavola: Ristorante "La Fiaba" di Pergine
Nel centro di Pergine Valsugana, sul corso
principale di viale Venezia, c'è un nuovissimo
ristorante intitolato "La Fiaba", gestito da Lisa
Sperandio, originaria di Caoria (Vanoi), e Juri
Tondin, originario di Borgo Valsugana ma nato a Merano. Due
persone veramente speciali, diremmo deliziose: gentili, premurose,
simpatiche e alla mano, che lavorano con una grande passione. Per le varie
vicende della vita si sono conosciute e hanno deciso di buttarsi insieme
in questa avventura di gestire un ristorante. La scelta è caduta
su Pergine perché la sua ariosità
e luminosità gli ricordava in qualche modo la cittadina meranese
a cui sono legati.
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| Il sorriso di Lisa Sperandio (foto Agh) |
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Un quadro di Lisa: "Prato Rosso" |
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| Braettl, il tagliere tipico altoatesino (foto Agh) |
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| La grigliata mista (foto Agh) |
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| La tavolata di Girovagando |
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Spiedini di frutta e formaggi (foto Agh) |
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| Budino caramellato (foto Agh) |
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Trota salmonata al caroccio (foto Agh) |
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| Lisa e Juri del Ristorante "La
Fiaba" (foto Agh) |
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Lisa, oltre che una bravissima cuoca, è
anche un'artista (dipinge
quadri) ed ha disegnato personalmente gli arredi in legno del locale.
"Siamo aperti da pochissimi mesi" dice Juri "gli
inizi sono un po' duri ma noi non molliamo, siamo convinti che la nostra
cucina di qualità offre qualcosa di realmente diverso e caratteristico".
Interviene Lisa: "Noi abbiamo puntato, contando sulle origini di
Jiuri, su un punto di ristoro altoatesino,
con le specialità tipiche dell'Alto Adige
che reintepretiamo o riproponiamo nella loro formula orginale. Andiamo personalmente
a cercare i prodotti migliori dai vari fornitori, perché sulla qualità
non transigiamo. Anche per questo i coperti sono
solo una ventina, proprio per offrire il miglior servizio possibile.
La nostra è una cucina essenziale, elaboriamo il minimo necessario
i piatti proprio per garantire che le qualità del prodotto rimangano
inalterate e anzi siano esaltate. Come recita un frase sul nostro menù,
che è un po' il nostro motto: la necessità
di nutrirsi è anche un'arte di cullare anima e corpo".
Noi di Girovagando possiamo testimoniare che al ristorante "La Fiaba"
conoscono assai bene quest'arte, alla quale abbiamo volentieri indugiato
e con piena soddisfazione. Ma ecco i piatti degustati: Kaese
Fantasie, ovvero spiedini di frutta e formaggi misti tipici (al fieno
greco, stagionato nel vino rosso Lagrein, al pepe, Ortler) bagnati da gocce
di sciroppo caramellato al miele biologico e fiori di Sambuco; Braettl,
tagliere tipico altoatesino con le specialità di formaggi, salamino
Landjeger, speck IGP Suedtirol, prosciutto di Pasqua, sott'aceti, pomodorino;
Pane Schuettelbrot classico ed ai semi
di lino, morbido al mais e di segala; Knoedl,
ovvero bis di Canederli Tirolesi alle erbe ed alle carote, saltati in padella
al burro fuso e speck con pioggia di parmigiano; penne
al cacao amaro (vermente notevole l'accostamento
della pasta col ciccolato) in crema tirolese con zucchini e gamberetti;
Grigliata mista con salse, insalata fresca
di cappuccio biologico, speck, cumino ed aceto di mela; piatto di costine
di maiale affumicate cotte alla piastra, salsa alla boscaiola ed al pomodoro;
Filetto di trota salmonata al cartoccio
coperto da cipolle bianche e speck bagnati nel vino Pinot Bianco accompagnato
da polenta al grano saraceno; infine il dolce, Budino
carammellato impiattato su croccante all'amaretto con fettine di
banane alla fiamma e lo Sfornato casereccio
di prugne del contadino e sciroppino. Tutto buonissimo, provare per credere!
Il ristorante "La Fiaba" prepara anche piatti
da asporto, è ciccolateria
e anche sala da tè.
Ristorante La Fiaba
viale Venezia n 7 - Pergine Valsugana 38057
Tel. 0461 / 549098 - lisasperandio@interfree.it
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| Lago di Caldonazzo visto dalla riva
nord (foto Agh) |
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| Scorcio del Lago di Caldonazzo, il più
grande lago interamente in territorio trentino (foto Agh) |
Tutti a "El Faro"
Concludiamo questa bella giornata primaverile in Valsugana con una sosta
al Ristorante "El Faro" di S.
Cristoforo sulla riva nordorientale del Lago di
Caldonazzo. Romy e Gianni
Bonomini, i gestori, sono amici di vecchia data e ci accolgono
col consueto calore e cordialità nel loro bel locale in riva al lago
per una allegra bicchierata.
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| Luciano, Aldo e Marta con Stefania
Holler (foto Agh) |
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| Romy gestisce il locale insieme a Gianni
(foto Agh) |
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Ristorante "El Faro" in riva al lago
di Caldonazzo |
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| Gianni, Katia, Romy, Luciano e Cristina
(foto Agh)
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Ristorante "El Faro" visto
dal pontile (foto Agh) |
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| La riva settentrionale del Lago di
Caldonazzo vista dal Ristorante El Faro (foto Agh) |
Ristorante El Faro
Loc. Ischia - Lungolago 18 - Pergine Valsugana
tel. 0461 / 532209 |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
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