Altopiano della paganella
2 giugno 2007
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Il gruppo delle Dolomiti di Brenta visto dal Pradèl (foto Agh)

 
Lago di Molveno (foto Agh)  
   
Il Festival degli Aquiloni (foto Agh)   Clementel e Bottamedi (foto Agh)  
   
Fausto Mottes (foto Agh)   La manifestazione "Paganella Salus"  
   
Passeggiata "Ai Fortini di Napoleone"   Scultura dell'orso simbolo di Andalo  
 
Veduta di Andalo con le Dolomiti di Brenta (foto Agh)  
"Girovagando in Trentino" oggi è sullo splendido Altopiano della Paganella illuminato da una splendida giornata di sole e dell'accoglienza calorosa dei responsabili dell'Apt, Francesca Clementel e Silvano Bottamedi, rispettivamente addetta alle pubbliche relazioni e presidente Apt. Anche quest'anno la stagione estiva sull'altopiano si presenta ricca di novità e appuntamenti. Sul sito ufficiale potete trovare tutti i dettagli e anche un blog sul quale esprimere i vostri commenti alle varie iniziative. Tra quelle più interessanti segnaliamo i "camp", ovvero il binomio vacanza-sport coi grandi campioni come Antonio Rossi (canoa) e Jury Chechi (ginnastica). Assai ricco programma di Andalo Vacanze 2007. Presso il Centro Sportivo di Andalo il Festival degli Aquiloni (15 giugno) inaugura la stagione estiva. Fausto Mottes, assessore al turismo di Fai, ci anticipa i contenuti di Paganella Salus (vedi anche puntata Girovagando del 24 giugno 2006), manifestazione nata per valorizzare la cultura e la storia delle comunità dell’Altopiano, con particolare riferimento agli usi e costumi della gente di Fai. Sabato 21 e domenica 22 luglio 2007 il centro storico di Fai ospiterà un grande spazio verde allestito a orto con relativi ortaggi tipici del luogo, con relativa trasformazione degli stessi; il tutto accompagnato dal sapiente racconto di esperti che forniranno indicazioni e spiegazioni sulle pratiche orticole di montagna. Speciali “laboratori del gusto” vedranno impegnati gli abitanti del luogo intenti ad effettuare davanti al pubblico dimostrazioni pratiche di procedimenti e tecniche di lavorazione e trasformazione antiche di secoli: la preparazione del pane, la lavorazione della carne e degli insaccati, la produzione di marmellate, le verdure conservate al naturale, tutto accompagnato da un assaggio finale dei prodotti ottenuti.

La meravigliosa spiaggia del Lago di Molveno (foto Agh)
Il parco divertimento "Forest Park" al Pradèl, sopra Molveno (foto Agh)

 
In equilibrio sulle funi sospese (foto Agh)  
   
Preparazione dell'attrezzatura   Fausto Stefani in azione (foto Agh)  
   
Inizio del percorso aereo sugli alberi   L'entusiasmo di Clara (foto Agh)  
 
I boschi e i prati del Pradèl (foto Agh)  
 
Fausto Stefani con la guida alpina Davide Ortolani (foto Agh)  
Forest Park

Sull'Altopiano del Pradèl, una vasta area di prati e boschi a nord ovest dell'abitato di Molveno ad una quota compresa tra i 1.350 ed i 1.540 metri, è stato realizzato un nuovo parco divertimento: è il Forest Park, dove si può mettere alla prova la propria agilità fisica su passerelle aeree, "ponti tibetani" sospesi nel vuoto, lanciarsi come Tarzan da un albero all'altro con le funi oppure aggrappato alle carrucole. Un vero spasso adatto a tutti (anche a Luciano), grandi e piccini, che si può godere in tutta sicurezza grazie al personale specializzato e all'attrezzatura (imbrago e casco) fornita dall'organizzazione che gestisce il parco. Danilo Cavosi e Davide Ortolani, guide alpine, ci mostrano una parte del percorso aereo che si snoda nel bosco tra gli alberi. L´Altopiano del Pradèl si raggiunge in cabinovia direttamente dal centro di Molveno: è un posto ideale per chi ama la tranquillità in mezzo alla natura, dal quale si può però partire anche per fantastiche escursioni nella catena del Brenta, come per esempio al superpanoramico Piz Galin. Per chi non se la sente di avventurarsi da solo, le Guide Alpine Dolomiti di Brenta - Paganella offrono tutto l'appoggio per organizzare magnifiche escursioni e scalate con la massima sicurezza con l'accompagnamento di guide esperte. Le Guide propongono anche un ricco calendario di attività adatte a tutti, dagli esperti montanari alle famiglie con bambini. Si può provare la nuova attività sportiva del nordic walking, visitare il Parco Adamello Brenta, "andar per malghe" e perfino fare emozionanti escursioni notturne e molto altro.

Attività Guide Alpine - programma 2007
3a Edizione Spor Climbing Meeting a Spormaggiore, 23-24 giugno 2007

La guida Davide Ortolani si lancia appeso ad una teleferica (foto Agh)

Forest Park
sede: Via Lungolago 27, Molveno 38018 tel. 0461 586978 - Cell. 334 1624948
www.forestpark.it
  Guide Alpine Dolomiti di Brenta / Paganella
tel. 329 / 5824146
guidealpine@esperienzatrentino.it

Lago di Molveno visto salendo al Pradèl (foto Agh)
Lo splendido cane S. Bernardo di Fausto Stefani (foto Agh)
La piscina olimpionica presso il Centro Sportivo di Molveno (foto Agh)

 
Luciano con Felice Spellini, gestore del rifugio Croz dell'Altissimo (foto Agh)  
   
Rifugio Croz dell'Altissimo (foto Agh)   Il cuoco Nicola, figlio di Felice  
   
Davide Ortolani (foto Agh)   Angolo della sala da pranzo (foto Agh)  
 
Il ponte di legno sul rio Massodi in Val delle Seghe (foto Agh)  
   
Una prelibatezza: le "radici dell'orso"   Turisti di Norimberga (Germania)  
   
Crauti e lucanica (foto Agh)   Tagliatelle e canederlotti (foto Agh)  
   
Il piatto del rifugio (foto Agh)   Tagliere di affettati misti (foto Agh)  
 
La palestra di roccia a pochi passi dal Rifugio Croz dell'Altissimo (foto Agh)  
 
La guida alpina Davide Ortolani in una dimostrazione di arrampicata (foto Agh)  
 
Felice Spellini racconta le sue montagne... (foto Agh)  
A tavola al rifugio Croz dell'Altissimo

Con un servizio navetta da Molveno saliamo per la lunga strada sterrata fino al Rifugio Croz Dell'Altissimo m 1480. Anche se situato a quota relativamente bassa, il rifugio si trova nel cuore del Gruppo di Brenta ai piedi delle vertiginose pareti della montagna da cui prende il nome: il Croz dell´Altissimo. Dal rifugio passano i sentieri di collegamento con le Cime della Campa, con la Val Flavona e il Lago di Tovel. È facilmente raggiungibile da Molveno per la Val delle Seghe o dall'Altopiano di Pradèl e Andalo per il sentiero 340. La Val delle Seghe, dove si trova il rifugio, è la principale via d'accesso alla catena centrale del Gruppo di Brenta da sud-est, ed era percorsa dai primi esploratori-alpinisti già dall'800. Dominata dalla strapiombante parete ovest del Croz Altissimo, prende il nome per via delle numerose segherie ad acqua che anticamente sorgevano lungo il torrente e che erano la principale attività economica di Molveno fin dal medioevo. Felice Spellini è il titolare e ci racconta brevemente la storia del rifugio: "E' stato costruito nel 1962 dai miei genitori Anna e Bruno, comprando un pezzo di terreno dal comune. Era un cubicolo 4x4, poi ogni circa 10 anni ci sono state varie migliorie e adeguamenti. Io sono qui fin dall'inzio quando coi miei genitori ho imparato a portare il "bazilòn", cioè quella pertica poggiata sulla spalla alle cui estremità c'erano due grossi secchi che noi usavamo per portare la malta. Io sono guida alpina, l'età non è più verdissima ma accompagno volentieri i turisti a fare escursioni e anche qualche bella arrampicata non troppo difficile, ad esempio la normale sul Campanil Basso che è sempre molto richiesta e dà una gran soddisfazione". Felice racconta di quando ha incontrato l'orso, e insieme sono scappati a gambe levate, ovviamente in direzioni diverse. "Io i turisti di oggi fatico a capirli" dice un po' sconsolato "salgono fin quassù, mangiano un boccone e poi scendono subito a valle, senza quasi neppure guardare i fantastici paesaggi che abbiamo qui intorno. Forse si portano dietro l'ansia della città e sono sempre un po' di corsa". Incontriamo due simpatici turisti tedeschi di Norimberga che sono saliti a piedi da Molveno. Entusiasti come tutti i tedeschi che arrivano qui, mangiano avidamente un piatto di polenta con spezzatino con un bel bicchiere di rosso. Il cuoco Nicola, figlio di Felice, ci ha preparato un bel pranzetto: noi abbiamo degustato piatti semplici ma gustosi, come si conviene ad un rifugio che si rispetti: affettati e formaggi misti trentini con coppa speck e salame, bis di primi con tagliatelle ai funghi porcini, canederlotti ai formaggi; per secondo polenta di Storo con salsicce, goluasch di manzo, crauti con lucanica, funghi, formaggio alla piastra. Infine per concludere in bellezza il dolce, una crostata al mirtillo con un buon grappino fatto in casa. Con la guida alpina Davide Ortolani assistiamo ad una dimostrazione di arrampicata nella palestra di roccia nei pressi del rifugio. Il rifugio è aperto dall´1 giugno al 30 settembre e, tempo permettendo, anche nei fine settimana di maggio e ottobre. Si raggiunge da Molveno con: la seggiovia per il Pradèl e di qui per il comodo sentiero n. 340 per circa 1 ora di cammino (consigliato!); per strada forestale da Molveno percorrendo a piedi il fondo della Val delle Seghe fino al rifugio in circa 2 ore, oppure con servizio taxi-navetta (cell. 330 / 239371, Mario Giordani).

Silvana, Felice, Stefania, Fabiola, Luciano, Francesca, Silvano, Agostino, Mario, Dario, Nicola, Davide, Enzo

Rifugio Croz dell'Altissimo
cell. +39 339.8735113 - oppure tel. +39 0461 / 586195
www.rifugiocrozaltissimo.it

La selvaggia Val delle Seghe (foto Agh)
Le guglie del Brenta visto dal rifugio La Montanara sopra al Pradèl (foto Agh)
Michele Franzoi al campo di tiro con l'arco di Castel Belfort (foto Agh)

 
Il campo di tiro a Castel Belfort (foto Agh)  
   
Maurizio Dalpiaz (foto Agh)   Silvia Dalpiaz (foto Agh)  
   
Andrea Cavallar (foto Agh)   I "paglioni" piene di frecce (foto Agh)  
   
Il prato coi bersagli a Castel Belfort   Sabrina Franzoi (foto Agh)  
 
Il campo di tiro di Castel Belfort è l'unico del genere nel nord Italia (foto Agh)  
 
Michele Franzoi,Samuele (vice campione italiano) e papà Andrea (foto Agh)  
 
Andrea Cavallar, tecnico federale istruttore (foto Agh)  
Tiro con l'arco a Castel Belfort

Nei pressi di Castel Belfort vistiamo il nuovo campo di tiro con l'arco per la specialità “Tiro di Campagna”: dispone di 32 piazzole ed è l'unica struttura stabile di questo genere nel nord Italia. Annualmente sono in programma due gare Nazionali ed una a carattere Provinciale per i titoli Assoluti di Specialità. Lo gestisce l’Associazione Arcieri Valli di Non e di Sole, nata a Cles nel 1991, specializzata nel Settore Giovanile, il cui presidente è Maurizio Dalpiaz:"Il tiro con l’arco è un’attività antichissima che ha raggiunto il suo massimo “splendore” nel Medioevo, con i suoi costumi ed il suo codice d’onore. Il tiro con l’arco da arma offensiva è diventata oggi una pratica sportiva e anche una disciplina olimpica riconosciuta, con un numero sempre maggiore di praticanti in tutto il mondo. E’ uno sport di abilità, precisione, concentrazione, che si addice a tutti senza limiti di età, sia per i maschi che per le femmine. Non è assolutamente uno sport pericoloso: nella pratica sportiva moderna non si è mai verificato nessun incidente, ovviamente vanno osservate alcune elementari norme di sicurezza. Il tiro con l'arco si svolge per la maggior parte all’aria aperta nei boschi e nei prati, a contatto con la natura. I benefici di questa pratica sportiva sono di due tipi, psichici e fisici. Si sviluppa infatti l'equilibrio, l'autocontrollo, il senso dell’ordine e della precisione, mentre a livello fisico si rafforzano i muscoli delle braccia e del tronco. E' particolarmente indicato nell’età evolutiva in quanto stimola la volontà, l’autocontrollo e soprattutto educa alla pazienza ed alla costanza al fine di raggiungere il risultato prefissato. Il tiro con l’arco è uno sport individuale affascinante che può essere praticato come semplice ma sano passatempo o anche come appassionante impegno agonistico". Nel 1992 l'associazione ha organizzato i Giochi della Gioventù Provinciali, prima gara di una lunga serie che è culminata con l’organizzazione dei Campionati Assoluti F.I.S.D. Indoor (disabili) nel 2002 e nel 2004, e con le tre edizioni dei Campionati Europei Under 18 a Cles (2002, 2003 e 2005). E’ l’unica società in Italia a pregiarsi dell'organizzazione di tale evento. Nel 1996 l’associazione ha vinto il primo titolo italiano a squadre nella specialità indoor (a Genova) e da allora se ne sono aggiunti altri 30, tutti nel Settore Giovanile. Sono ben 4 gli atleti che hanno indossato la maglia azzurra della Nazionale dal 2001 ad oggi: Fabrizio Moscon, Cristiana Borghesi e tuttora Giordano Dalpiaz (Nazionale Maggiore) e Mattia Chini. I tesserati ad oggi sono circa un centinaio e si esercitano nei campi di tiro di Cles, Castel Belfort (Spormaggiore), Trento.

2° Trofeo Castel Belfort domenica 10 giugno

Arcieri Valli di Non e di Sole
Viale Degasperi, 164 - 38023 Cles (TN)
Tel . 0461 / 65.25.32 - 0461 / 21.28.52 – 338 / 66.44.332 - 335 / 58.22.201
www.arcnonesole.it


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Foto panoramica dal Piz Galìn (foto Agh)
Gruppo di Brenta, clicca per ingrandire
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ALTOPIANO DELLA PAGANELLA

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Puntate precedenti

  Altopiano della Paganella
24 giugno 2006
    Altopiano della Paganella28 gennaio 2006
             
  Altopiano della Paganella
17 giugno 2005
    Altopiano della Paganella
8 gennaio 2005
             
  Altopiano Paganella,
Fai, Lago Molveno, Andalo
3/06/04
    Altopiano della Paganella, Andalo
8 febbraio 2003

Escursioni di Girovagando sulle Dolomiti di Brenta

  Monte Peller m 2319 - Dolomiti di Brenta
Grandiosi panorami sulla facile cima del Monte Peller, nelle Dolomiti di Brenta nord orientali, con percorso ad anello e ritorno per il Lago delle Salàre
n. 221 - 9 novembre 2006
     
  Piz Galin m 2442 - Dolmiti di Brenta
Escursione nelle Dolomiti di Brenta con partenza da Molveno fino alla vetta del Piz Galin, la montagna che domina Andalo. Itinerario poco conosciuto ma entusiasmante per i grandiosi panorami
n. 212 - 8 settembre 2006
     
  Dolomiti di Brenta - Pian della Nana
Mini trekking di un giorno nel grandioso e solitario altopiano "Pian della Nana"
16/SET/2004
     
  A caccia del raponzolo nelle Dolomiti di Brenta
Alla ricerca di una rarità floristica: il mitico "raponzolo delle rocce" nel Gruppo delle Dolomiti di Brenta
2/SET/2004

link

Istituzioni
Comune di Andalo
Comune di Molveno
Comune di Spormaggiore
Proloco di Spormaggiore
www.bibliopaganella.it
Biblioteca Intercomunale "Altopiano Paganella Brenta"

Impianti

Consorzio Skipass Paganella Dolomiti
Skirama Dolomiti Adamello Brenta

Portali locali

www.brentapaganella.it

www.dolomitimolveno.com Molveno Iniziative Turistiche
www.molveno.it portale turistico


Montagna
Guide Alpine guidealpine@aptdolomitipaganella.com
Guide Alpine del Trentino
Gruppo di Brenta da Enrosadira

Manifestazioni - eventi
Novità e appuntamenti dal sito Apt
Andalo Vacanze 2007
Paganella Salus
3a Edizione Spor Climbing Meeting a Spormaggiore, 23-24 giugno 2007
2° Trofeo Castel Belfort domenica 10 giugno

Sport
"I camp" coi campioni: Antonio Rossi (canoa) e Jury Chechi (ginnastica)
www.arcnonesole.it tiro con l'arco associazione Arcieri Valli di Non e di Sole
Andalo Gestione Vacanze Centro Sportivo di Andalo

Natura
Parco Adamello Brenta

Turismo
Come arrivare sull'altopiano della Paganella (mappa)
Associazione Albergatori

Pacchetti turistici
Consorzio Paganella Dolomiti - Piazza Dolomiti, 5 - Andalo
Tel 0461 585 588 Fax 0461 585 707
www.paganella.net | info@paganella.net


A tavola

Rifugio Croz dell'Altissimo
cell. +39 339.8735113 - oppure tel. +39 0461 / 586195
www.rifugiocrozaltissimo.it