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| Lago di Serraia sull'Altopiano di
Piné (foto Agh) |
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| Con Franca Broseghini (foto Agh) |
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Lorenza Biasetto (foto Agh) |
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| Sergio Revolti (foto Agh) |
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Sergio Anesi (foto Agh) |
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La troupe di "Girovagando in Trentino"
ritorna sull'Altopiano di Piné - Valle
di Cembra, accolta come sempre con grande cordialità da Franca
Broseghini e Lorenza Biasetto, rispettivamente presidente e direttore
della Apt, che ci illustrano le novità della nuova stagione turistica.
Il programma dettagliato si può trovare sul sito
ufficiale, mentre un'anticipazione sintetica la potete trovare nel file
che alleghiamo di seguito. Il sindaco di Baselga, Sergio
Anesi, ci parla dell'importanza del patto
territoriale quale occasione di sviluppo, Sergio
Revolti direttore dell'Ice
Rink Piné (stadio del ghiaccio) ci illustra il programma della
nuova stagione.
I
principali eventi della stagione turistica 2007 (RTF 13 k)
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| Matteo con la mamma Michela (foto Agh) |
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| Apicoltura Gocce d'Oro (foto Agh) |
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L'intervista a Michela Dalsant |
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| Il punto vendita (foto Agh) |
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Miele millefiori (foto Agh) |
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| Souvenir (foto Agh) |
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Miele e prodotti derivati (foto Agh) |
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| Matteo ci mostra un'arnia didattica
con sportelli apribili (foto Agh) |
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Apicoltura Gocce d’Oro
A pochi minuti d'auto da Baselga raggiungiamo Piazze di Bedollo dove c'è
l'Apicoltura Gocce D'Oro. "La
nostra azienda nasce nell’anno 2000 ma la
passione per le api ha origine nel 1850, quando già gli antenati
di mio marito iniziarono ad allevare questo meraviglioso insetto",
dice la titolare Michela
Dalsant. "Sette anni fa io e mio marito Aldo abbiamo
deciso di ampliare l’attività: la nostra è una apicoltura
nomade, spostiamo cioè le nostre api nelle diverse zone per
sfruttare meglio la fioritura di piante e fiori. Il grande maestro
di apicoltura Abramo Andreatta, nato e vissuto nel nostro paese e
autore di numerosi trattati sulle api, sosteneva che il miele prodotto nella
valle di Piné fosse di qualità superiore
a quello prodotto in altre zone. E' proprio nella Valle di Piné che
produciamo il miele di “Millefiori”,
oltre ad alcuni mieli monofloreali come acacia,
castagno e rododendro
raccolti nel territorio circostante. Produciamo anche polline,
propoli, pappa
reale oltre a miscele di miele alla frutta
che riscuotono sempre molto successo. Per la lavorazione del miele
e dei suoi derivati abbiamo un moderno ed attrezzato laboratorio. Negli
ultimi anni ci siamo specializzati nella realizzazione di candele
artigianali, utilizziamo la cera prodotta dalle nostre api per creare
candele di varie forme e dimensioni, anche
su richiesta. Riponiamo particolare cura nella creazione di candele
a motivo religioso, come ceri pasquali eccetera". Presso
l’apicoltura c'è un grazioso ed originale punto
vendita dove si può acquistare il
miele ed i prodotti derivati. Si preparano anche confezioni
regalo personalizzate. Su appuntamento si possono fare
visite guidate per gruppi di persone o scolaresche. Durante l’estate
l'Apicoltura Gocce d'Oro partecipa al mercato
quindicinale di Centrale di Bedollo. La fiducia e l’apprezzamento
negli anni dell'affezionata clientela, turisti e compaesani, è un
grande stimolo per proseguire questa difficile ma affascinante attività,
e per migliorare costantemente la qualità del prodotto.
Apicoltura Gocce d’Oro
di Dalsant Michela
Via Marconi n. 21/B
Piazze di Bedollo 38043 (TN)
tel. 0461.556037 | laperfetta2@virgilio.it |
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| Lago di Serraia (foto Agh) |
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| Ristorante "Vecchia Segheria"
a Baselga di Piné (foto Agh) |
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| Una delle sale del ristorante (foto Agh) |
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| La tavolata di Girovagando (foto Agh) |
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| La ruota del mulino all'esterno del
ristorante (foto Agh)
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| Papà Flavio coi figli Matteo
e Marco, insieme a Luciano Da Canal (foto Agh) |
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A tavola: ristorante "La Vecchia Segheria"
a Baselga
Nel centro di Baselga esiste da oltre 25 anni
un ristorante caratteristico ricavato da una antica
segheria, da cui prende il nome, La vecchia
Segheria per l'appunto. I locali conservano ancora la vecchia struttura
coi soffitti con travi a vista, la ruota
del mulino e i leveraggi in legno che azionavano i vari meccanismi
spinti dalla forza dell'acqua. Dopo alterne fortune, la gestione del locale
è passata recentemente di mano alla famiglia Bortolotti. L'idea è
partito da papà
Flavio,ex bancario in pensione che ha deciso di lanciarsi in
questa avventura convincendo prima il figlio Marco,
grande appassionato di cucina che ha frequentato la scuola di Levico e quindi
vari stage a Malga Panna, Villa d'Este, Danieli di Venezia; quindi è
arrivato Matteo,
che ha lasciato il suo precedente lavoro di assistente tecnico all'Adige-Sala;
infine Sara, che ha deciso di fare la sua
parte in sala. Dopo i primi mesi di rodaggio le cose hanno cominciato a
ingranare molto bene: il giovanissimo ma telentuoso chef Marco - appena
19 anni!- si è fatto apprezzare subito dalla clientela e così
sono subito arrivate tante soddisfazioni che sono una spinta in più
ad andare avanti con un grande entusiasmo. La cucina è decisamente
orientata ai prodotti del territorio, quindi
del Trentino, seguendo rigorosamente le stagioni
e perciò lavorando sempre con prodotti freschissimi. Noi abbiamo
degustato degli ottimi piatti: come antipasti sformatino
morbido alle erbette con fonduta ai formaggi trentini; Speck
dell’Alto Adige con asparagi di Zambana croccanti; per i primi,
tagliatelle caserecce ai funghi porcini;
gnocchetti di polenta con ragù di coniglio
e porcini; pappardelle con ragù di capriolo
e verdurine; tortelli caserecci al puzzone di
Moena con ragù di asparagi; per i secondi lombo
di cervo arrosto con purea di sedano-rapa e salsa al Teroldego: composizione
di maiale con patate sautè e verdurine dell’orto; carrè
di agnello in crosta di nocciole con polenta morbida di Storo; duetto
di faraona disossata e farcita alle erbe aromatiche con purea di
patate. Infine il dessert: creme brulè
alla vaniglia con battuto di lamponi e cialda alle noci del Bleggio;
soufflè gelato con cuore caldo ai
frutti di bosco; tortino morbido al cioccolato
fondente e crema al profumo di agrumi; strudel
croccante di mele renette con salsa al profumo di vaniglia.
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| Marco Bortolotti (foto Agh) |
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Speck tradizionale con funghi porcini
sott'olio |
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| Speck dell’Alto Adige con asparagi di Zambana |
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Tortelli caserecci al puzzone
di Moena (foto Agh) |
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| Lombo di cervo arrosto (foto Agh) |
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Duetto di faraona disossata (foto Agh) |
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| Vino "Pinot Nero" della Cantina
La Vis (foto Agh) |
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Soufflè gelato (foto Agh) |
Ristorante Vecchia Segheria
vicolo delle Roge 7
Baselga di Piné 38042
0461 / 558651 |
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| Lago di Serraia visto dalla riva
ovest (foto Agh)
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| Visita allo stabilimento di Piné Salumi
con Bruno Casagranda (foto Agh) |
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"Piné Salumi" a Centrale di Bedollo
Visitiamo il nuovissimo stabilimento di Piné
Salumi dei fratelli Tiziano, Bruno e Mariano Casagranda,
macellai con 60 anni di esperienza. Ora allo storico
punto vendita di Centrale di Bedollo gestito da Mariano, si è
affiancato un moderno stabilimento per
la produzione di salumi tipici. Sono prodotti speck
trentino, speck cotto, lucaniche
stagionate, salami, pancette,
lardo salato. Ben presto il nuovo
laboratorio ospiterà anche il punto vendita diretto con la
possibilità di degustazione. Attualmente
i prodotti si possono comprare nella macelleria
di Centrale, dove ovviamente ci rechiamo tosto per una ghiotta degustazione.
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| Mariano Casagranda nel punto vendita
di Centrale |
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Il nuovo stabilimento di "Piné Salumi"
(foto Agh) |
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| Visita allo stabilimento (foto Agh) |
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Con Tiziano e Bruno Casagranda (foto Agh) |
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| Al bar ristorante "Centrale"
col titolare Carmelo Svaldi e il sindaco
di Bedollo Narciso Svaldi (foto Agh)
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Piné Salumi - Macelleria Casagranda
via Cristoforo Colombo 3
38043 Centrale di Bedollo
tel. 0461 / 556620 |
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| La Opel "Zafira" di Girovagando
messa a disposizione dalla concessionaria Franceschi
di Trento (foto Agh)
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| La bella struttura del Palacurling
di Cembra (foto Agh) |
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| Alessandro Lettieri (foto Agh) |
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Joel Retornaz (foto Agh) |
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| La squadra nazionale maschile di
curling durante le Olimpiadi di Torino |
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Palacurling di Cembra
Con il sindaco di Cembra, nonché presidente del Curling
Club Lago Santo e allenatore della squadra nazionale juniores, Alessandro
Lettieri, visitiamo la nuova struttura dedicata a questo sport che
tanta attenzione ha avuto in Italia durante le olimpiadi di Torino 2006
grazie alle imprese sportive del campione locale Joel
Retornaz, skip della nazionale Italiana maschile.
Il Palacurling di Cembra è un edificio
posto su tre livelli: la “Club House”,
per una superficie di 160 mq circa costituita
da una zona di ristoro, servizi ai disabili, una sala riunione, e gradinate
per seguire le fasi di gioco; al piano interrato locali spogliatoi, i servizi
igienici, e la zona ghiaccio, costituita dalle due
piste da curling, per una superficie ghiacciata pari a 45x9.50 metri.
La struttura può ospitare manifestazioni di carattere internazionali
ed i Campionati Italiani. La realizzazione del Palacurling è stata
possibile grazie al finanziamento della Provincia Autonoma di Trento, ai
Comuni e grazie al forte impegno dei privati. L’associazione
Curling di Cembra ha sede qui, nata ufficialmente nel 1989 raggruppando
i quattro club già esistenti: il Curling Club Stella Alpina (1973);
il Curling Club ANA (1976), il Curling Club Lago Santo (1972), il Curling
Club Cembra 88 (1988). Il curling a Cembra nasce ufficialmente nel 1972
grazie ad un contatto diretto degli aspiranti curlers cembrani con Cortina
d’Ampezzo. Le prime gare a partire dagli anni Settanta furono disputate
sulla pista naturale del Lago Santo di Cembra
(1200 m. s.l.m.).
Associazione Curling Cembra
Via G. a Prati, 20 38034 Cembra TN
Mosaner Adolfo Tel: 0461 - 682200 Fax: 0461.682200
www.curlingcembra.com
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| Una scena da film western? No! E'
il nostro aiuto operatore Aldo Dalpalù all'Happy Ranch! (foto Agh) |
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| Il recinto con la bella
scultura in legno di
Piergiorgio Nardon Violin (foto Agh) |
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| Joel Retornaz rientra da un'escursione
nei boschi (foto Agh) |
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| Ingresso all'Happy Ranch (foto Agh) |
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Con Joel Retornaz (foto Agh) |
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| Merenda all'Happy Ranch (foto Agh) |
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Sabrina Moret dell'Apt (foto Agh) |
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| Carlo Arman dell'Happy Ranch |
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Gustosi affettati... (foto Agh) |
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| Un vero saloon ricostruito nei minimi
dettagli (foto Agh) |
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Happy Ranch
Poco distante dal Lago Santo in valle di
Cembra c'è l'Happy Ranch, un'imponente
costruzione in legno dotata di tutte le strutture necessarie per gli appassionati
dei cavalli. L'Happy Ranch è gestito da Joel
Retornaz, neo campione italiano di curling. Nel centro si pratica
e si insegna la monta western, è
quindi il posto ideale per gli appassionati di questa disciplina: la struttura
dispone di confortevoli box per ospitare cavalli
in pensione, sellerie, fienili, spogliatoi
e servizi con doccia per i cavallieri. In caso di bisogno si può
contare sul servizio di maniscalco e veterinario.
Cavalcate sui pony, parco
giochi per bambini e altre attività ricreative completavano
l'offerta. Molto simpatica anche la ricostruzione in stile
western della struttura, con tanto di saloon. Ma l'happy Ranch non
è solo un maneggio ma molto di più: le
serate di venerdì e sabato sono allietate da musica dal vivo,
con ristorante adatto per pranzi e banchetti
fino a 150 persone. Nel tipico saloon dell’Happy
Ranch non può certamente mancare la cucina
americana dei "veri cowboys": i mitici fagioli
alla texana, serviti in padella assieme a croccante pancetta rosolata
sono il piatto forte dell’Happy Ranch; in alternativa abbondanti e
succulenti grigliate di carne composte
da braciole, würstel, lucanica, pancetta e la tipica carne salada,
che può essere mangiata cruda o cotta secondo i gusti. Un altro cavallo
di battaglia dell’Happy Ranch è la
carne di manzo sudamericana, abbinata ai vari contorni proposti dalla
cucina. Per gli amanti dei piatti trentini,
ottimi sono la polenta con il capriolo e la polenta con il formaggio fuso,
mentre per i più tradizionalisti un buon piatto di pastasciutta non
manca mai. Noi ci siamo "accontentati" di un'ottima merenda a
base di affettati e formaggi misti.
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| Come veri "cowboys" al
saloon dell'Happy Ranch: Lorenza, Marta, Luciano (foto Agh) |
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| Cavalli nei box all'Happy Ranch (foto Agh) |
Happy Ranch
Loc. Lago Santo
38034 Cembra (TN)
Tel. +39 0461 683518 - fax +39 0461 683802
www.happy-ranch.it |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
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