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"ArtiArte 2007" - Artigianato Artistico di Qualità
trentino al Palazzo della Regione di Trento (foto Agh) |
Girovagando dedica questa puntata alla bella mostra ArtiArte
2007 dedicata all'artigianato trentino e curato dal Consorzio
Artigianato Artistico e di Qualità Trentino. Nella puntata
in tv le interviste con Franco Panizza,
assessore provinciale all’artigianato e cooperazione, il presidente
del consorzio Marco Sala e gli artigiani
Barbara Tamburini (scultore), Claudio
Widmann (mobiliere), Fiorenzo Scartezzini
(orafo).
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| "Girovagando" visita l'esposizione con l'ass.
Franco Panizza (foto Agh) |
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| Vasi di Donatella Perotto (foto Agh) |
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Opera di Loretta Cavalli (foto Agh) |
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| Opera di Lucia Trotter (foto Agh) |
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Cassettone di Nucca Silva (foto Agh) |
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ArtiArte 2007
Mostra Artigianato Artistico Trentino
Palazzo della Regione, Trento fino al 9 giugno 2007
Il percorso espositivo di ArtiArte 2007
si snoda all’interno della Sala di rappresentanza del Palazzo
della Regione in Piazza Dante a Trento: è stato concepito
per creare da un lato un percorso logico attraverso i vari comparti del
settore, dall’altro di presentare le opere valorizzandone le qualità
estetiche, l’unicità e l’originalità attraverso
il confronto tra le varie proposte fatte dagli artigiani espositori. La
mostra è divisa in dieci sezioni: scultura,
sacro, ferro,
rame, oro e argento,
ceramica, vetro,
arredo e complementi,
tessili e abbigliamento, illustrazione
e decorazione. Tra i 54 artigiani scelti,
24 sono associati al Consorzio Artigianato Artistico e di . Le 110 opere scelte per l’esposizione
tra le 185 candidate, sono pubblicate nel bel catalogo della mostra.
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| Riproduzione di opere di Fortunato
Depero dell'Ist. Formazione Profess. settore legno di Trento (foto Agh) |
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| Renee Giovanazzi con Luciano Da Canal
(foto Agh) |
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| "Maternità" di Felix Deflorian
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"La Sciarpa" di Nardelli e Garzetti |
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| "Odissea" di Tiziano Reversi (foto Agh) |
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Opera di Pierino Navarini (foto Agh) |
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| Il settore tessile e abbigliamento |
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"Omaggio a Depero" di Daniela Dapor |
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| "Selciatore" di Felix Deflorian
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Costume del '400 di Ivana Penasa |
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| Franco Panizza (foto Agh) |
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Marco Sala (foto Agh) |
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| Il settore dedicato alla ceramica
e al mosaico (foto Agh) |
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“L’Artigianato Artistico trentino" – ha
sottolineato l’assessore provinciale all’artigianato e alla
cooperazione Franco
Panizza - "vanta una lunga
tradizione e presenta una realtà eterogenea, costruita da molteplici
ambiti produttivi nei quali spiccano qualità professionali, creatività,
originalità, imprenditorialità, capacità di trasformazione
e flessibilità aziendale. Quello dell’Artigianato Artistico
trentino è un settore che sta dimostrando di saper mettere in atto
le sinergie necessarie per innovare, con testimonianze e segni della contemporaneità,
la grande eredità della nostra cultura e della nostra storia”.
L’artigianato nel suo insieme è caratterizzato da una sensibile
vocazione artistica e rappresenta un fattore di continuità e di crescita
economica e culturale nella storia nel costume della terra trentina. Per
quanto riguarda l’aspetto economico, la bottega artigiana e i suoi
prodotti sembrano acquistare un valore ancora più significativo in
una società che sempre più propone un modello di produzioni
standardizzate. “Gli organizzatori
di ArtiArte2007" ha aggiunto Marco
Sala, il presidente del Consorzio Artistico Trentino, "hanno
saputo cogliere il valore di un importante momento in cui offrire la possibilità
ad un vasto pubblico, basti pensare che parte dell’esposizione potrà
essere visitata per alcuni giorni anche dagli ospiti del Festival dell’Economia
2007, di avere una lettura estesa e approfondita di quanto nel nostro territorio
viene proposto nel settore dell’Artigianato Artistico”.
La mostra vuole essere una vetrina dei migliori
prodotti artistici trentini ed anche un confronto tra le varie tendenze
di settore, L’organizzazione dell’evento, promosso dall’assessore
all’artigianato e cooperazione della Provincia autonoma di Trento,
Franco Panizza è sostenuto attraverso il Fondo per gli interventi
diretti a qualificare l’attività artigiana, è curata
dal Consorzio
Artigianato Artistico e di Qualità Trentino con la collaborazione
di CEii Trentino e con
il patrocino della Regione
Trentino - Alto Adige e del Comune
di Trento.
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| "La notte" di Inge Lanznaster
(foto Agh)
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Sul sito del consorzio, nel box qui sotto, sono riportati con una breve
presentazione tutti gli artigiani dei vari settori
che aderiscono all'associazione.
Consorzio Artigianato Artistico e di
Qualità Trentino
via del Commercio, 30 (Trento)
Tel. +39 0461 803903 - Fax +39 0461 803903
www.arteartigianatotrentino.com
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Durante la nostra visita alla mostra facciamo la conoscenza di 3 artigiani
trentini: sono l'artista Barbara Tamburini
di Arco, il mobiliere Claudio Widmann di
Coredo, l'orafo Fiorenzo Scartezzini di
Trento. Tre diverse storie, tre diversi percorsi artistici.
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| Barbara Tamburini vicino alla sua scultura "Tridentum
di luce" (foto Agh) |
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| Accanto all'opera "a regola d'arte"
con vetri colorati (foto Agh) |
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Barbara
Tamburini
Nata a Rovereto el 1972 e laureata presso l'Accademia
di Belle Arti di Verona col massimo dei voti e lode, Barbara
Tamburini alterna dal 1999 la sua attività artistico-artigianale,
contraddistinta dall'esecuzione di mosaici in
vari materiali, da affreschi, trompe l'oeil e da moderne
installazioni polimateriche. Ha al suo attivo diverse mostre
in Italia e all'estero tra cui la partecipazione alla mostra mondiale
Expo Hannover 2000 nel padiglione Euregio
rappresentativo dell'Italia. Prerogativa delle sue doti artistiche è
quella di saper spaziare nelle diverse discipline decorative: ha realizzato
infatti affreschi, trompe l'oeil in diversi parti d'Italia e ultimamente
apprezzati mosaici in smalto di vetro e ceramica.
Nel 2003 è stata inaugurata una fontana
di 400 mq. rivestita a mosaico con la tecnica “trencadis”
nel nuovo parco urbano di Borgo Valsugana (TN) su commissione del Servizio
Ripristino Ambientale della Provincia di Trento; nello stesso anno è
inoltre stata chiamata a lavorare come prima e
unica artista italiana nei lavori di decorazione musiva presso la Sagrada
Famiglia di Barcellona (Spagna). Alla costante ricerca di nuove soluzioni
decorative, sperimenta sia l'utilizzo di materiali tecnologicamente avanzati
che poveri materiali di riciclo. Nella mostra internazionale di Valencia
del 2006 ha presentato in prima assoluta due nuove tecniche artistiche realizzate
con mosaici in acciaio colorato e vetro riciclato retroilluminato denominato
"painting glass".
BarbaraDecors
di Barbara Tamburini
Viale Stazione, 8 38062 Arco (TN)
Tel./Fax. +39 0464 517173 Mobile: +39 338 9711954
www.barbaradecors.it
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| Claudio Widmann, mobiliere (foto Agh) |
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| L'intervista a Claudio Widmann (foto Agh) |
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Artigianato
Trentino di Claudio Widmann
Verso la fine del 700, nelle valli del Trentino, apparvero i primi esempi
di cassoni nuziali decorati. I primi decoratori
iniziarono riproducendo il finto marmo e il finto noce. Poi ebbe il sopravvento
la decorazione a fiori. In molti esemplari,
nei pannelli troviamo il vaso da cui fuoriescono steli di rose rosse, mentre
il fondo è sempre di colore celeste. I cassoni dipinti si realizzavano
in legno di cirmolo, noce, o abete. Sui pannelli e rosoni gli artisti dipingevano
con tempere precedute da sottili pellicole di colla di coniglio, o ad encausto
(base vegetale): gli esemplari più antichi conservati nei musei sono
di epoca settecentesca. Claudio Widmann, nato a Cles nel 1941, "eredita"
la passione per la decorazione artistica dal nonno. Frequenta musei, mostre
e laboratori artigiani, ed inizia l'attività praticamente da autodidatta,
fondando la sua azienda nel 1968, studiando e riscoprendo le antiche
tecniche della pittura risalenti al 1700. I cassettoni realizzati
in legno di cirmolo, noce ed abete sono decorati con mazzi di fiori che
riprendono il concetto dell'albero della vita. La figlia Sabrina aiuta papà
Claudio continuando così la tradizione famigliare nella produzione
artigianale di mobili, componenti d'arredo, colorati e dipinti a mano in
stile trentino, utlizzando vernici ecologiche.
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| Fiorenzo Scartezzini (foto Agh) |
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| Un'opera di Fiorenzo Scartezzini
della collezione "Pistilli" (foto Agh) |
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Fiorenzo
Scartezzini
Nato a Udine nel 1958 da genitori trentini. Il suo interesse per l'arte
si sviluppa fin da bambino nell'osservare il
padre pittore. Da ragazzo entra in un laboratorio
orafo nel quale resta per circa 15 anni. Frequenta vari artisti
che affinano il suo senso per l'arte. Le sue opere grafiche gli permettono
di entrare nell'Archivio del Museo Provinciale
d'Arte Contemporanea (MART) nella sezione Artisti Contemporanei.
Attualmente Scartezzini è presidente della Categoria
Orafi presso l'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia
di Trento. Dal 1997 con la grande mostra "Gli Ori delle Alpi"
la Categoria ha iniziato ad allestire mostre ed eventi. L'intento del
gruppo è quello di far conoscere al pubblico la grande capacità
manuale degli orafi d'Arte del Trentino. Tutti i manufatti esposti nelle
varie manifestazioni sono eseguiti rigorosamente e integralmente in modo
artigianale. Scartezzini ha coniato, è il caso di dirlo, il termine
"Calcitosi-oromania" con il quale ha così soprannominato
il lavoro dell'orafo che impreziosisce la calcite autoctona (cristallo)
proveniente dalla località Rupe di Mezzolombardo, estratta appositamente
dal gruppo Mineralogico Trentino. Grazie all'estro artistico dell'orafo
anche un minerale povero come la calcite si nobilita e si impreziosisce.
Fiorenzo Scartezzini
Via di Pietrastretta, 68
38100 - Trento
Tel.: +39 0461 824768 - Fax: +39 0461 824768 - Cell.: +39 338 1914984
www.scartezzini.it
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| Il vicolo laterale di Via Manci a
Trento dove c'è il nuovo ristorante "Antico Pozzo"
(foto Agh) |
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| Ristorante "Antico Pozzo" a Trentro
in via Manci (foto Agh) |
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| Un angolo del salone (foto Agh) |
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| I locali coi soffitti a volta, un
tempo magazzini Nicolodi (foto Agh) |
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| Il soppalco (foto Agh) |
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A tavola, Ristorante "Antico
Pozzo" a Trento
Il ristorante Antico Pozzo a Trento è
di recentissima apertura: è stato ricavato dai vecchi ma bellissimi
magazzini Nicolodi all'interno di Palazzo
Saracini in via Manci, costruito attorno al 1500 da dei nobili
di Siena. Il palazzo, oggi proprietà della famiglia Nicolodi,
è stato ristrutturato e nel pianoterra sono stati ricavati i locali
per il ristorante che mantengono l'aspetto antico coi loro alti
soffitti a volta, i pavimenti in travertino,
le vecchie porte dell'epoca, l'antico
pozzo da cui il locale prende il nome. I titolari, gestori e soci, sono
i giovani ed entusiasti Lorenza
Gasparoli e Nicola
Marcantoni, compagni nella vita e nel lavoro, che si sono conosciuti
quando lavoravano entrambi per la Catering Mazzoni
Ricevimenti. La cucina proposta dall'Antico Pozzo è un
tipo di cucina molto attenta ai prodotti, sempre freschi e di stagione,
con un occhio di riguardo alla tradizione rivisitata in chiave moderna.
Molto bella la presentazione estetica dei piatti e soprattutto la ricerca
dei sapori e dei profumi spesso stuzzicanti e con accostamenti originali
e innovativi. Noi di Girovagando abbiamo degustato: per gli antipasti, Ricottina
al forno con rosmarino su vellutata di mozzarella, Bisque
di ostriche Saint Lorraine al latte, Vellutata
di pisellini con carpaccio di spada affumicato. Per i primi: Cus
Cus in verde e rosso con gamberi al burro salato, Gnocchetti
bon bon di ricotta al curry dolce … e quando il Trentino si
fa delicato: Foài cucie al Trentingrana
e pomodorini freschi, Risotto alla cernia
mantecato al mascarpone e rosmarino. Per i secondi: Tartare
di controfiletto in salsa di pomodorini speziati, Tagliata
di tonno con brunoise di zucchine ai pinoli tostati e timo, Filettini
di maiale al basilico e patatine al vapore, Calamari
al court buillon. Infine i dessert: Tartare
di frutta con cialda al cocco croccante, Mousse
al fondente, gelato alla menta e gianduia
a scaglie, Bavarese alla pinacolada,
Sorbetto alla mela verde. Tutti piatti
ottimi, da provare!
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| Lorenza Gasparoli (foto Agh) |
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Il bar (foto Agh) |
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| La tavolata di Girovagando (foto Agh) |
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Bisque di ostriche Saint Lorraine
al latte (foto Agh) |
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| Carpaccio di spada affumicato (foto Agh) |
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Cus Cus in verde e rosso con gamberi
al burro salato |
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| Calamari al court buillon (foto Agh) |
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Tartare di controfiletto in salsa
di pomodorini speziati |
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| gelato alla menta e gianduia a scaglie (foto Agh) |
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Mandolaia della Cantina La
Vis (foto Agh) |
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| Luciano Da Canal coi titolari e gestori
Lorenza Gasparoli e Nicola Marcantoni (foto Agh) |
Ristorante Antico Pozzo
via Manci 45, Trento 38100
tel e fax. 0461 / 263657
www.antico-pozzo.it |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
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| "I gufi", lampade di Marcello
Pasquale alla mostra ArtiArte 2007 (foto Agh) |
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