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| Fiat 514 "Mille Miglia"
alle Viotte sul Monte Bondone (foto Agh) |
Girovagando dedica questa puntata ad un importante avvenimento che si è
svolto dal 17 al 20 settembre scorso: la quinta edizione dell’ADAC
Trentino Classic 2008 a Riva del Garda, una manifestazione
d'auto d'epoca dell'Automobil Club Tedesco.
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| Le auto d'epoca in Piazza Duomo a
Trento (foto Agh) |
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| Silvio Rigatti, vicepres. Ingarda
Spa |
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Chevrolet 2-4 passenger, 1931 |
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| Mercedes Benz 300 SL Roadster 1957 |
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Tiziano Mellarini (foto Agh) |
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| Enio Meneghelli (foto Agh) |
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C'era anche l'auto di Fantozzi...
(Agh) |
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| Mercedes Benz 220 SE cabrio, 1960 |
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Mercedes Benz 300 S Cabriolet 1954 |
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| Eugenio Magnani (foto Agh) |
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Chrysler Windsor Coupé 1947 (Agh) |
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| Jaguar SS 100, 1938 (foto Agh) |
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Mirta Valentini di Trentino Spa |
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| Fiat 500 Balilla spider, 1932 (Agh) |
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Volskwagen transporter, 1966 |
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| Morris M8 Tourer, 1935 (foto Agh) |
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Peter Meyer (ADAC) |
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| Il raduno della auto in Piazza Duomo
a Trento (foto Agh) |
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Auto
d’epoca protagoniste sulle strade trentine
Dal 17 al 20 settembre si è svolta la quinta edizione ADAC
Trentino Classic, una splendida passerella
di auto d’epoca sulle strade del Trentino. Si tratta di 130
automobili, costruite nel periodo compreso fra 1910 e il 1978, con
alcuni pezzi rarissimi o addirittura unici, provenienti da molti paesi europei
e dagli Stati Uniti. L’evento è stato organizzato dall’Automobil
Club tedesco, che conta ben 16 milioni di tesserati, in collaborazione con
Trentino Spa e supportata anche dalle Apt
Ingarda, Rovereto
e Vallagarina, Trento, Monte Bondone e
Valle dei Laghi. La kermesse riservata alle vetture old style, ovvero
immatricolate prima del 1977, è ormai diventata un appuntamento tradizionale
fra gli iscritti al registro storico tedesco, visto che, dopo la prima edizione
studiata esclusivamente per le moto d’epoca, l’ADAC Trentino
Classic da cinque anni ha aperto le strade alle quattro ruote più
prestigiose. Un traguardo importante che ripropone un felice connubio tra
la nostra terra e un centinaio di opere d’arte su quattro ruote, dimostrando
la solidità di una tradizione che unisce trentini e tedeschi. La
Germania infatti è anche la nazione
da cui provengono la maggior parte dei turisti stranieri che scelgono la
nostra provincia per le loro vacanze, circa 500 mila ogni anno. Da Riva
del Garda, sede logistica dell’evento, sono partiti i quattro
tour giornalieri alla scoperta delle zone del Garda Trentino, di
Rovereto, della Vallarsa e del capoluogo. Per i conduttori delle auto d’epoca
e soprattutto per i passeggeri è stato un piacere impagabile percorrere
itinerari carichi di storia e partecipare a momenti culturali ed enogastronomici
sullo sfondo dello scenario trentino. Nel corso della manifestazione si
sono potute ammirare alcune tra le vetture più affascinanti mai costruite.
Gli equipaggi presenti erano soprattutto tedeschi, quindi anche svizzeri,
lussemburghesi, olandesi, belgi e statunitensi, oltre a due italiani. Al
volante alcuni personaggi di rilievo, come il presidente dell’ADAC
Peter Meyer, il direttore Generale dell’Enit
Italia Eugenio Magnani, il vicepresidente
della Toyota Akio Toyoda, il caporedattore
del telegiornale ARD Jan Hofer e il principe
Leopoldo di Baviera.
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| La monumentale Rolls Royce Silver
Ghost da 7.400 centimetri cubici (foto Agh) |
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| Mercedes Benz 190 SL, 1897 cc, 1961
(foto Agh)
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| Austin-Healey 3000 MK III, 3000cc, 1966 (foto Agh) |
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| Horch 853 Sportcabrio, 1936 (foto Agh) |
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| Jaguar E-Type V12 Roadster, 5343
cc, 1974 (foto Agh) |
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| Renault AX Voiturette, 1910 (foto Agh) |
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| Sunbeam Alpine Roadster, 2400 cc,
1955 (foto Agh)
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| Lancia Aurelia B20, 1957 (foto Agh)
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Le automobili storiche
La più ammirata della carovana è stata la
Renault Ax Voiturette del 1910, fra l'altro anche la più datata
del gruppo, giunta addirittura dal Lussemburgo e guidata dai coniugi Beidler
abbigliati per l'occasione con originali vestiti d'epoca. Si tratta di una
vettura esclusiva con il telaio in acciaio rivestito in legno, così
come in legno sono i raggi delle ruote. Altrettanto affascinante poi la
Rolls Royce Silver Ghost da 7.400 cc, datata
1919 e condotta da Udo Stadtler e Siegfried Hutschenereiter, un esemplare
unico che ha dato il via alla prestigiosa storia del marchio inglese. Curiosità
anche per la vettura anfibia, l'Amphicar da 1490
cc che ha navigato nelle acque del Lago di Garda, la Chevrolet
Corvette da 4200 cc, datata 1958 che presenta il singolare finale
del tubo di scappamento inserito nel paraurti posteriore, la Mercedes
Benz 300 SL del 1955 con l'apertura delle porte ad ali di gabbiano.
La vettura più “preziosa” non poteva che essere una Ferrari,
per l'esattezza una F212 Vignale Spider del 1951,
di colore rosso fiammante. Le vetture d'epoca della generazione anteguerra
sono state 32, tra le quali cinque prestigiose Horch
e tre Wanderer, mentre di particolare attrazione
anche la rara Bugatti T51 Grand Prix e
la splendida Opel Glaeser. Tra la nutrita
schiera di vetture postbelliche hanno calamitato gli sguardi di tutti la
Jaguar XK 120 Autenrieth Cabrio del 1954,
come pure la rarissima Jowett Jupiter del 1953
che era di proprietà dell'attore Peter Ustinov.
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| Porsche 356B, 1600 cc, 1962 (foto Agh) |
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| Lo stand enogastronomico per i partecipanti
ADAC |
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Il tendone allestito in Piazza Battisti
a Trento |
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| Lo stand della "Polenta Valsugana"
(foto Agh)
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Una bella standista della "Strada
dei Formaggi" |
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| ADAC Trentino Classic 2008: 130 auto
d'epoca in Trentino (foto Agh) |
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| Dune Buggy, fine anni '60 (foto Agh) |
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| Porsche 356 GT , 1959 (foto Agh) |
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| Chevrolet Corvette, 1961 (foto Agh) |
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| Mercedes Benz 190 SL, 1958 (foto Agh) |
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| Alvis 12/50, 1927 (foto Agh) |
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| Wanderer W50 cabriolet, 1936 (foto Agh) |
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ADAC Trentino Classic 2008
Cosa hanno apprezzato maggiormente i partecipanti alla quinta edizione dell'ADAC
Trentino Classic? “Il Trentino è
un territorio fantastico, che in pochi chilometri ti permette di passare
dalle vette dolomitiche alle temperature miti del Lago di Garda, ma quest'anno
mi è rimasta impressa per la sua bellezza la cascata del Varone”,
ha precisato Jan Hofer, giornalista della
Bayerischer Rundfunk, la tv bavarese per eccellenza. «Le
richieste sono state davvero tante – ha spiegato Albert
Kockelmann, responsabile della sezione auto storiche e motociclette
dell’associazione tedesca – e questo
ci ha indotto ad accogliere 45 iscritti in più rispetto al recente
passato. Il Garda Trentino è molto amato dai nostri concittadini
e l’ottima collaborazione con il territorio, che ci ha sempre supportato
al meglio, ci incoraggia a rinnovare per altri cinque anni questo accordo
di co-marketing». Infatti, oltre al privilegio di ospitare
per quattro giorni questa prestigiosa manifestazione, grazie a questa collaborazione
il Trentino può anche godere di importanti
spazi promozionali sulle riviste pubblicate dall’Automobil Club germanico:
ad esempio "ADAC Motorwelt" ha una tiratura di 13,8 milioni di
copie (una semplice pagina pubblicitaria viene solitamente venduta a 100.000
euro) si capisce quindi quanta visibilità ottiene il Trentino. Il
presidente di Ingarda Spa Enio Meneghelli
ha sottolineato invece i vantaggi che questo tipo di iniziative portano
per destagionalizzare la vacanza ed aprirsi a nuovi mercati, due “sfide”
che bisogna affrontare per competere con altri territori sempre più
organizzati. L’Assessore provinciale al Turismo Tiziano
Mellarini ha concluso la presentazione in piazza ricordando il grande
rapporto di amicizia che lega l’ADAC al Trentino e ha ringraziato
Kockelmann per il suo attaccamento alla nostra provincia. Molte altre regioni
si sono fatte avanti per poter ospitare questa manifestazione, senza successo,
tanto che questa rimane l’unica, fra quelle per auto storiche, organizzata
fuori dai confini tedeschi.
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| L'auto anfibia: l'Amphicar del 1963
(foto Agh)
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| Il simbolo del giaguaro sul cofano di una Jaguar
(foto Agh)
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| Immagine dell'antica Osteria alla
Rosa in Piazza S. Maria Maggiore a Trento |
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| L'interno del ristorante Rosa D'Oro
(foto Agh)
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| Antipasto (foto Agh) |
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Antipasto misto tirolese (foto Agh) |
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| Antipasto di kaminwurst di cervo |
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Piatto unico "Rosa D'Oro" (foto Agh) |
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| Tagliatelle con funghi misti (foto Agh) |
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Gnocchi della nonna (foto Agh) |
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| Vini dell'Istituto Agrario S. Michele |
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Tavolata nel giardino (foto Agh) |
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A tavola: ristorante "Rosa D'Oro" a Trento
A pochi passi da Piazza Duomo, a fianco della Chiesa di S. Maria Maggiore,
siamo ospiti per il pranzo al ristorante Rosa
D'Oro, uno storico locale cittadino che anticamente era "Osteria
con alloggio e stallo". Oggi è un locale
caratteristico che ricorda la tipologia delle birrerie e locali rustici
tedeschi. E' gestito dal 2004 da Giacomo Tondi,
ex cuoco di grande esperienza ed ora titolare, con il socio Stefano
Calzà; in cucina lo chef Fabio Pedot e in sala Cinzia Santorum.
I menù proposti sono i piatti tipici del
Trentino Alto Adige, tra cui goulash alla tirolese, crauti alla Trentina,
wurstel, "Kaminwurst”, i Waisswurst, le salsicce, le puntine
ed il collo di maiale affumicato acquistati a Merano dove sono prodotti
in modo artigianale. Il locale è anche pizzeria e birreria, ed oltre
ai bei avvolti tipici che caratterizzano i locali a pianterreno, dispone
anche di un giardino interno. Le porzioni sono molto generose, le pietanze
davvero ottime, i prezzi "popolari". Noi abbiamo degustato: antipasto
di formaggio alla piastra e kaminwurst; antipasto
misto tirolese; antipasto di kaminwurst
di cervo con "gewurtzgurken" e pane di segale; per i primi
i "gnocchi della nonna" (gnocchi
di patate fatti in casa con salsa di speck, porcini e ricotta affumicata,
mantecati con della salsa di carne), tagliatelle
con funghi misti, piatto unico "Rosa
D'Oro" (composizione con goulasch e canederlo, salsiccia di
Norimberga, "herrengroestel", crauti con wurstel meraner e polenta
con farina di Storo). Per secondo, una gustosa tagliata
di manzo, quindi il dessert: strudel di
mele con salsa vaniglia. Per i vini: Pinot
Grigio e Rebo dell'Istituto Agrario
di San Michele all'Adige. Tutto molto buono, da provare.
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| Luciano con lo staff del ristorante
"Rosa D'Oro": Cinzia, Giacomo, Marilena, Gabriel, Mosè
(foto Agh) |
Ristorante Rosa D'Oro
Piazza S. Maria Maggiore, Trento
tel. 0461 / 261792 |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
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| ADAC Trentino Classic sulle strade
del Monte Bondone (foto Agh) |
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Citroën di Luciano messa a disposizione da Bimotor di Trento |

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