valle di fassa
19 luglio 2008
VIDEO
 
La banda durante la festa "Te anter tobié" a Canazei (foto Agh)

Torniamo con piacere nella dolomitica Val di Fassa dopo le 15 precedenti puntate, dove potete trovare un'ampia panoramica delle attrattive della zona, in estate/inverno.

 
Le Dolomiti viste da Moena (foto Agh)  
   
Riccardo Franceschetti (foto Agh)   Livio Gabrielli (foto Agh)  
   
Centro di Moena (foto Agh)   La nuova variante (foto Agh)  
Nuova viabilità in Val di Fassa

Ci accolgono con la cordialità di sempre Riccardo Franceschetti, presidente dell'APT e sindaco di Moena, e il nostro "angelo custode", Livio Gabrielli, responsabile della promozione APT Fassa, che ci accompagna durante la giornata. La grande novità di quest'anno per la valle è la nuova variante che permetterà di risolvere finalmente l'annoso problema della strozzatura stradale di Moena, che nei periodi di maggior afflusso turistico creava poco simpatiche congestioni di traffico. Ora la variante, che sarà conclusa prima della stagione invernale, passa ad est di Moena collegandosi direttamente per la strada del Passo San Pellegrino oppure, bypassando completamente il centro della "Fata delle Dolomiti" finalmente liberata dal traffico, proseguendo verso Soraga e Canazei.

La meravigliosa Valle San Nicolò (foto Agh)
"Camping Vidor" all'imbocco della Valle San Nicolò a Pozza di Fassa (foto Agh)

 
Camping Vidor a Pozza di Fassa (foto Agh)  
   
Le piazzole immerse nel verde   Gli appartamenti (foto Agh)  
   
La palestra (foto Agh)   Chalet col blocco servizi (foto Agh)  
   
Camping premiato dall'ANWB   Il ristorante (foto Agh)  
 
La reception col ristorante e il centro wellness (foto Agh)  
Camping Vidor a Pozza di Fassa

L’ idea di fare un campeggio, Luigi Pezzei l'ebbe nel 1975, quando dei turisti in tenda gli chiesero il permesso di accamparsi nel prato dove di solito faceva pascolare le mucche di famiglia. La cosa si ripeteva di anno in anno, sicché Luigi cominciò a ridurre lo spazio per il pascolo per far posto ai campeggiatori. All'epoca l'idea di mollare gli animali per fare un camping sembrava quasi una pazzia: pensare di lavorare tutto l’anno con un turismo itinerante, ancora poco attrezzato per l’inverno, era decisamente azzardato. Ma la tenacia, l'impegno, la lungimiranza e la passione di Luigi e della sua famiglia hanno permesso di vincere questa scommessa. "Di recente il Camping Vidor di Pozza di Fassa" ci dice la gentilissima Christine Pezzei "ha ricevuto un importante premio europeo: L’ANWB, il Touring Club Olandese, lo ha premiato come la struttura che ha la “miglior posizione panoramica nella natura”, sbaragliando la concorrenza di molti altri candidati europei, tra i quali non vi erano altre strutture italiane". Infatti uno dei punti di forza è la sua posizione, all'imbocco della Val S. Nicolò e immerso nella natura, lontano dal traffico ma nello stesso tempo a un passo dagli impianti del Buffaure e a pochi minuti dal centro di Pozza di Fassa.

Il Centro Wellness del Camping Vidor (foto Agh)
Veduta della zona di Moena con Google Earth , il software grautito per visualizzare tutto il pianeta dall'alto

 
Veduta del campeggio Vidor sotto le cime dei Monzoni (foto Agh)  
   
Con Christine Pezzei (foto Agh)   La piscina (foto Agh)  
   
Michela e Mihaela al centro Wellness   Il supermarket dentro al campeggio  
   
Prodotti tipici (foto Agh)   Con Christine e lo chef Max Girardi  
 
Tavola imbandita (foto Agh)  
In Val di Fassa gli amanti del campeggio trovano a loro disposizione diversi campeggi molto frequentati tutto l’anno. Il Camping Vidor, sotto le Cime dei Monzoni e con il Catinaccio sullo sfondo, è certamente un fiore all'occhiello. Negli ultimi anni la famiglia Pezzei ha investito molto e concentrato gli sforzi per rendere il campeggio sempre più bello ed accogliente. Di solito si ha un’idea del campeggio come di una vacanza spartana, con ben pochi comfort e in cui il turista deve adattarsi a “sopravvivere” alla meno peggio nella sua piccola piazzola, ammassato tra tende e roulottes di altri turisti fai da te. Nulla di tutto questo! L’idea innovativa della famiglia Pezzei è stata quella di creare attorno al campeggio una struttura di accoglienza di gran classe: anzitutto un bel ristorante, cosicché i turisti che lo desiderano possono mangiare all’interno del campeggio le specialità dello chef Max Girardi. Poi centro wellness con piscina, massaggi e trattamenti di bellezza, sala teatro-cinema, spazio per bambini, palestra, sala giochi, fornitissimo negozio supermarket, blocchi servizi con lavanderia, lavastoviglie, docce, bagni personali, infine chalet in muratura, bungalow, stanze e appartamenti per chi vuole il massimo comfort. Ora i tre figli di Luigi sono ormai grandi: Albert, Christine e Mathias hanno raccolto il testimone e proseguono con entusiasmo l'avventura iniziata dai genitori.

La famiglia Pezzei con Luciano Da Canal: Mathias, Christine, Luigi, Flora e Albert (foto Agh)

Camping Vidor
loc. Vidor 5
38036 Pozza di Fassa (TN)

Tel: +39 (0462) 763247
www.campingvidor.it

In posa con "Forgian", la maschera tipica di Fassa e mascotte della manifestazione "Te Anter i Tobié"

 
Sfilata tradizionale nei tipici costumi fassani (foto Anton Sessa)  
   
Danilo Planchensteiner (foto Agh)   Centro storico di Canazei (foto Agh)  
   
Musicisti della banda (foto Agh)   Con Sergio Rossi del Rif. Fuciade  
   
Sfila il corpo volontario dei pompieri   Mostra di artigianato (foto Agh)  
   
Carro addobbato con fiori (foto Agh)   Angolo gastronomico (foto Agh)  
   
Bruno Ghetta, falegname all'arcolaio   Valligiano (foto Agh)  
 
Modesto Rasom, cestaio (foto Agh)  
 
Nelle vie antiche di Canazei (foto Agh)  
"Te anter i tobié"
La grande festa di Canazei


Te anter i tobié” in lingua ladina significa “in mezzo ai fienili”, ed ha aperto ufficialmente la serie dei grandi eventi estivi 2008. Giunta alla sua 12° edizione, la grande festa di Canazei è l'occasione per riscoprire storia, e tradizioni e antichi mestieri che rivivono nel cuore più antico del paese tra i tobié, le caratteristiche case in legno, segno di un passato contadino ancora custodito gelosamente. Il tabià, dal latino “tabulatum” (fienile), con le sue grosse travi di legno, era una volta sinonimo di sicurezza, struttura indispensabile che custodiva la magra vita contadina dedicata ai boschi e alla pastorizia. Nella parte inferiore del tabià, quasi sempre in muratura, era spesso accorpata la stalla. Il tabià fungeva anche da magazzino per gli attrezzi agricoli, da legnaia, da fienile e da granaio. I tobié rappresentano il segno residuo ma ancora visibile dell’anima di un popolo che ha colonizzato la montagna, rendendola abitabile e produttiva: è la testimonianza materiale di un rapporto tra natura e cultura costruito su equilibri secolari, oggi purtroppo incrinati da nuove incontenibili forze che orientano la società verso altri modelli di sviluppo. Un passo dunque a ritroso nel tempo per ricordare ciò che Canazei era, ed in parte è ancora. Venerdì 11 luglio la manifestazione si è aperta ufficialmente con la tradizionale sfilata. Per questa edizione l’attivo Comitato Organizzatore, presieduto dall’instancabile Danilo Planchensteiner, ha proposto come tema della sfilata il turismo (l’anno scorso era una forma gigante di formaggio nostrano della Val di Fassa, realizzata appositamente dagli esperti casari del posto). Dai primi studiosi ed esploratori stranieri arrivati nella zona nella prima metà del 1800, agli anni del secondo dopoguerra quando l’economia della valle si è indirizzata quasi completamente sul turismo. La ricostruzione storica della sfilata è stata possibile anche grazie alla collaborazione con l’Istituto Culturale e Museo Ladino di Fassa. Durante la festa sono stati aperti al pubblico tutti i fienili della zona storica del paese, nei quali erano ambientati i vecchi mestieri, oggi praticamente scomparsi. A dare il benvenuto a tutti i visitatori della festa c’era ancora una volta “Forgian”, da anni la famosa e simpatica mascotte della manifestazione. Stand gastronomici e musica hanno rallegrato le tre giornate di festa.

Donne fassane a Canazei nei tipici costumi

www.teanteritobie.it

 
Virgilio Soraperra (foto Agh)  
 
Virgilio Soraperra con Luciano e Claus Soraperra (foto Agh)  
Virgilio Soraperra,
"il pittore dai colori forti"


Virgilio Soraperra inizia la sua attività negli anni '60, ispirato dal padre che gli insegnò i segreti della decorazione. Papà Alfonso per la verità cercò di scoraggiarlo, per evitargli una vita stentata come la sua, ma invano. I primi lavori sono con con la spatola, su tela e tavola. Negli anni '70 inizia a lavorare ai murales, decorando pareti di case private e alberghi. Sono dipinti ariosi, luminosi e dai colori vivaci, che lo rendono subito noto in valle come "il pittore dai colori forti". Anche suo figlio Claus ha seguito le sue orme: pittore ma anche poeta e musicista appassionato di musica popolare, insegna all'Istituto D'Arte di Pozza di Fassa. Padre e figlio collaborano attivamente nella loro attività artistica e sono ormai molti i murales che si possono ammirare sulle facciate delle case in Val di Fassa.

La famiglia Soraperra con papà Alfonso e, primo a sinistra, Virgilio, decoratori per tradizione
 
Virgilio Soraperra (foto Agh)   Claus Soraperra (foto Agh)
 
Park Hotel Aurora: murale di Virgilio Soraperra   Park Hotel Aurora: murale di Claus Soraperra
 
Claus Soraperra con alcune sue opere (foto Agh)   Opera di Virgilio Soraperra a Vigo di Fassa
Il Park Hotel Aurora di Pozza di Fassa decorato da Virgilio e Claus Soraperra (foto Agh)

   
Il Tobià del Giagher (foto Agh)   La porchetta.... (foto Agh)  
   
Nella Conca del Ciampac (foto Agh)   Balconi fioriti al Tobià del Giagher  
   
Lo speck (f. M. Dalpalù)   Tris di primi (f. M. Dalpalù)  
   
Piatto della casa (foto Agh)   Il dessert (f. M. Dalpalù)  
 
"Tobià del Giagher" : Paolo, Mario "Cruf", Paola, Tommy, Luciano (f. Dalpalù)  
Tobià del Giagher al Ciampac

La puntata in Fassa si conclude al Ciampac, che si raggiunge in funivia da Alba di Canazei, accolti da Mario Deluca detto "Cruf", gestore assieme alla moglie Paola del Tobià del Giagher. Si tratta di un bellissimo maso ristrutturato in rifugio-ristorante, al centro di una vasta e stupenda conca prativa. È un punto di partenza classico per molte escursioni nei dintorni e soprattutto per la famosa via ferrata dei finanzieri al Colac. La cucina dello chef Paolo Bettega è molto buona e gustosa: Deluca tra l'altro è un appassionato cacciatore e gli piace proporre, a chi li gradisce, ghiotti piatti a base di selvaggina. Un'altra sua specialità è il formaggio fritto alla piastra, semplicemente squisito: Deluca usa due tipi di formaggio che si trovano solo in Val di Fassa e nella zona di Brunico (Alto Adige): l'Halm Käse e il Grill Käse. Abbiamo degustato: tagliere di speck, tris di primi con gnocchetti di ricotta affumicata, gnocchetti verdi alle erbette, tagliatelle al sugo di lepre. Per secondo un piatto della casa: polenta con uova e patate arrostite con speck, tagliata di manzo alle erbette e funghi. Infine il dessert con una fantasia di dolci.

Tobià del Giagher
Fraz. Ciampac, Canazei 38032
Tel: 0462 / 602385
www.tobiadelgiagher.val-di-fassa.com

Veduta del Ciampac con Google Earth

   
Il libro del sentiero naturalistico   Armando Dagai (foto Agh)  

   
Camedrio Alpino
(Dryas octopetala)
  Botton D'oro
(Trollius europaeus)
 
   
Genziana
(Gentiana Clusii)
  Genziana germanica
(Gentiana bavarica)
 
   
Rododendro Peloso (Rhododendrum hirsutum)   Radichella aranciata
(Crepis aurea)
 
Sentiero naturalistico Ciampac

Il Ciampac è una valletta nivale, orientata da sud-ovest a nord-est. Sul versante sud-ovest si innalza la caratteristica montagna Crepa Neigra, mentre il versante est è chiuso dalla mole imponente del Colac. Questa valle è un grande circo glaciale, che nell'ultima glaciazione alimentava, come ramo laterale, il ghiacciaio della Valle dell'Avisio. Ora il Ciampac si presenta come una prateria a pendio dolce, che poi precipita con una ripida scarpata ricoperta di boschi, fino all'abitato di Alba. Il visitatore può ammirare da questo balcone naturale i più noti massicci dolomitici: il Gruppo del Sassolungo, il Gruppo del Sella, il Sass Pordoi e il Piz Boè, oltre ad altre cime meno appariscenti, ma di notevole interesse geologico. Il sentiero naturalistico, di cui Armando Degai è tra i curatori, si snoda tra massi e roccette, su pascoli e ghiaioni. La zona del Ciampac è considerata molto importante dal punto di vista geologico, ed è frequentata da studiosi di tutto il mondo come da semplici appassionati alla ricerca di minerali. Si possono incontrare grandi varietà di piante e fiori, licheni e muschi. Lungo il percorso, studiato come una piacevole passeggiata, ci sono punti di osservazione particolarmente interessanti, si possono godere panorami dolomitici incomparabili, osservare specie botaniche rare e aspetti geologici particolari.

Composizione floreale in un vecchio tronco a Canazei (foto Agh)

   
Dave Douglas and Magic Circle   Festa Ta Mont (foto Anton Sessa)  
   
Val di Fassa Bike (foto APT)   Ritiro della Sampdoria  
Appuntamenti ed eventi in Fassa

Nella puntata in tv potrete vedere un estratto del concerto di Dave Douglas and Magic Circle nello splendido scenario del Lago di Antermoia, per la rassegna I suoni delle Dolomiti. Tra i prossimi appuntamenti da non perdere, segnaliamo: la Festa Ta Mont in Val S. Nicolò il 2-3 agosto; per gli appassionati di calcio, dal 19 luglio all'8 agosto c'è il ritiro della Sampdoria, ormai da 6 anni consecutivi in Val di Fassa per preparare al meglio la prossima stagione calcistica; per gli appassionati di bici una grossa novità, il Sella Ronda Mountain Bike, ovvero il mitico Sella Ronda invernale (giro dei 4 passi) proposto in versione estiva con la bici, sfruttando l'aiuto degli impianti. L’itinerario attorno al massiccio del Sella misura circa 53 km e copre un dislivello di 3.700 metri. Si tratta di un’escursione grandiosa lungo la quale si può godere di viste panoramiche mozzafiato in uno scenario tra i più belli del mondo.


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Scorcio di Campitello di Fassa con le Dolomiti (foto Agh)
Val di Fassa, paradiso dei bikers (foto APT Fassa)
  A.P.T VALLE Dl FASSA
Strèda de Roma 36
Canazei (Trento)
Tel. 0462 / 609500
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Puntate precedenti in Val di Fassa

  Valle di Fassa
12 gennaio 2008
    Valle di Fassa
21 luglio 2007
             
  Valle di Fassa
13 gennaio 2007
    Valle di Fassa
8 luglio 2006
             
  Valle di Fassa
14 gennaio 2006
    Valle di Fassa
30 luglio 2005
             
  Valle di Fassa
15 gennaio 2005
    Valle di Fassa
17 luglio 2004
             
  Valle di Fassa
10 gennaio 2004
    Valle di Fassa
1 febbraio 2003
             
  Valle di Fassa
9 agosto 2003
    Lusia - Passo S. Pellegrino
25 gennaio 2003
             
  Valle di Fassa
3 agosto 2002
    Ski Area Tre Valli Moena, Lusia, Passo S. Pellegrino
23 febbraio 2002
             
  Ciampac sentiero naturalistico
18 agosto 2001
       

link

Istituzioni
Comune di Moena
Comune di Canazei


Portali
www.fassanews.com manifestazioni, eventi, notizie, sport, foto
www.fassaweb.net
www.fassaski.com
www.fassahotel.com
www.valdifassa.it
www.dolomiti.org
www.dolomiti.it
www.dolomitinetwork.com
www.canazei.biz


Divertimento
Fassalandia

Montagna

Trekking delle Leggende: le 6 tappe in Val di Fassa
Guide Alpine Val di Fassa
Guide Alpine del Trentino
Escursioni in val di Fassa da www.dolomitinetwork.com
Escursioni da www.fassaweb
girovagandoinmontagna.it forum di escursionismo nel Trentino

Parapendio
www.dolomitihighfly.com

Appartamenti

www.fassappartamenti.it


Foto e Webcam
Dolomiti Gallery portale fotografico di Anton Sessa


Cultura
Istituto Culturale Ladino S. Giovanni, Vigo di Fassa (Tn)

Terme
Terme Dolomia
Centro Termale Hotel Antico Bagno
38036 Pozza di Fassa (Tn) tel. 0462 / 762567
www.termedolomia.it

www.trentinoterme.to Terme del Trentino

Eventi
I suoni delle Dolomiti
www.teanteritobie.it
Festa Ta Mont
Ritiro della Sampdoria
Sella Ronda Mountain Bike


A tavola

Tobià del Giagher
Fraz. Ciampac, Canazei 38032
Tel: 0462 / 602385
www.tobiadelgiagher.val-di-fassa.com


La puntata in video streaming disponibile in video