altopiano di piné - valle di cembra
5 luglio 2008
VIDEO
 
Il Lago della Serraia sull'Altopiano di Piné (foto Agh)

L'Altopiano di Piné
si trova a pochi km a nord est di Trento, raggiungibile in circa 20 minuti dal capoluogo. Si estende parallelamente alla Valle di Cembra, con la quale forma un ambito turistico unico, la cui promozione è affidata all'APT Altopiano di Piné - Valle di Cembra.

 
La quiete al Lago della Serraia (foto Agh)  
   
Con Franca Broseghini (foto Agh)   Lago della Serraia (foto Agh)  
   
La nuova zona pedonale a Baselga   Sergio Anesi (foto Agh)  
   
Vigneti in Val di Cembra (foto Agh)   Piramidi di Segonzano (foto Apt)  
   
Funghi porcini appena colti (foto Agh)   Castello di Segonzano (foto Agh)  
   
Biotopo del Laghestel (foto Agh)   Trekking in Costalta (foto Agh)  
 
In barca sul Lago della Serraia (foto Agh)  
Altopiano di Piné - Valle di Cembra

Il segno distintivo del panorama pinetano sono i due bei laghi di Serraia e delle Piazze. Prati e fitti boschi ricoprono il pianoro e le montagne circostanti, dove si trovano biotopi e torbiere. La montagna che domina l'altopiano è il Monte Costalta che sfiora i 2000 metri (m 1955). La Valle di Cembra ha un aspetto ben diverso, coi suoi fianchi ripidi, scavata dal torrente Avisio, e quasi interamente coltivati a vigneto grazie a complicati terrazzamenti. Da secoli qui si coltiva la vite, e si producono rinomati vini e pregiate grappe. In valle si trova anche una delle più originali formazioni geologiche del Trentino e, potremo dire, del mondo: le Piramidi di Segonzano. Si tratta di colossali pinnacoli di terra, alti anche decine di metri, sormontati da un macigno: sono fenomeni geologici rari derivati dall'erosione dell'acqua. Il patrimonio artistico e culturale dei quindici comuni dell’Altopiano di Piné e della Valle di Cembra è di grande valore: sono numerosi i monumenti, i castelli e le chiese recentemente restaurati e riportati allo splendore d'un tempo. Particolarmente noti i luoghi di culto, con i due santuari della Madonna di Piné a Montagnaga e la Madonna dell’Aiuto a Segonzano. Assai vivace è l'attività ricreativa preparata dall'APT per i suoi ospiti. Ce ne parla il suo presidente, Franca Broseghini: manifestazioni, eventi, spettacoli, mostre, escursioni e altri appuntamenti. Qui il turista non corre davvero il rischio di annoiarsi. Un fitto calendario si sviluppa per tutta la stagione estiva, con attrattive pensate per tutti, dai bambini ai giovani, dagli adulti agli anziani. Per una panoramica sulle numerose opportunità della zona, vi rimandiamo come sempre alle puntate precedenti. Nella puntata in tv un'intervista a Sergio Anesi, sindaco di Baselga di Piné, che ci parla delle molte migliorie realizzate lungo il lago, con passeggiate, giardini, e una nuova area pedonale con panchine e aiuole fiorite di fronte all'Imbarcadero.

Calendario manifestazioni 2008

Parapendio con partenza dal Monte Costalta (foto Agh)
Spiaggia libera al Lago della Serraia (foto Agh)

 
Castel Telvana a Civezzano (foto Agh)  
 
Il salone principale al piano superiore (foto Agh)  
   
La vista su Civezzano dal castello   Lorenza Biasetto (foto Agh)  
   
Il salone principale (foto Agh)   Particolare delle grottesche (foto Agh)  
   
Ritratto di Antonio Tononi, di
Leonardo Campochiesa (foto Agh)
  Ritratto del barone Guarnieri - autore
ignoto (presunto G:B. Lampi)
 
   
Ritratto di donna - autore ignoto   Lisotta Corn abita la casa rustica  
   
Strada di accesso al castello (foto Agh)   Le finestre nel tipico Erker (foto Agh)  
 
Particolare delle grottesche (foto Agh)  
 
Particolare delle grottesche (foto Agh)  
Castel Telvana a Civezzano

Con Lorenza Biasetto, direttore dell'APT, visitiamo Castel Telvana a Civezzano. Si trova a 494 metri di quota poco sopra al paese in un punto particolarmente panoramico, ed è raggiungibile a piedi dalla piazza ove è situata la chiesa pievana, percorrendo un tratto dell’antica strada romana Via Claudia Augusta Altinate. Oggi è sede del Municipio. E’ un castello molto rimaneggiato ma che al suo interno conserva ancor oggi le caratteristiche storiche del suo passato. Curiosamente ha lo stesso nome di Castel Telvana di Borgo Valsugana, ma non è chiaro il collegamento tra i due castelli. Sulla rampa del castello appare il portale, con a fianco una casa rustica costruita dai Thun, abitata attualmente da una pittoresca signora detta "La Mochena", al secolo Lisotta Corn, che governa una piccola stalla. Nel cortile, murato in una porta, un orologio solare con incisa la data del 1720, quindi un pozzo profondo ben 26 metri. L’ala principale è adornata con un portale ad arco dove è ben visibile lo stemma dei Thun. Nel salone principale è presente una botola che porta alle cantine, dalle quali, proseguendo attraverso un cunicolo (un passaggio segreto) si giunge in prossimità del torrente Rio Ceon. Sulle pareti del salone al piano superiore, coi soffitti a cassettone, delle splendide "grottesche" restaurate fanno immaginare la bellezza del salone con gli affreschi originali e integri. Le grottesche sono un tipo di decorazione con figure fantastiche, esseri ibridi e mostruosi che si fondono in decorazioni geometriche e naturalistiche, su uno sfondo in genere bianco o comunque monocromo. Le figure sono molto colorate e danno origine a cornici, effetti geometrici, intrecci e quant'altro, ma sempre mantenendo una certa levità e ariosità, per via del fatto che in genere i soggetti sono lasciati minuti, quasi calligrafici, sullo sfondo. Probabilmente il castello faceva parte della "domus murata" di cui si trova citazione in alcuni documenti del Duecento, diventata poi, a partire dal settecento, villa signorile. La costruzione di Castel Telvana deve aver certamente avuto qualche attinenza con l'intenso sfruttamento minerario della galena argentifera sul vicino Monte Calisio: a Civezzano infatti troviamo la cinquecentesca "Torre dei Canopi", sede del Giudice delle miniere. I primi possessori di Castel Telvana furono i signori di Civezzano, successivamente fu proprietà dei nobili Roccabruna, quindi passò nelle mani della famiglia Thun e infine alla famiglia Tononi, tutt’ora proprietaria del castello. Nel perimetro murato sono state trovate numerose monete romane e una famosa tomba longobarda, detta “bara del principe” per il ricco corredo funebre, ed altri sepolcri.

Particolare delle grottesche (foto Agh)

Castel Telvana
A.P.T. dell'Altopiano di Piné e Valle di Cembra
Via C. Battisti, 106
38042 Baselga di Piné, Italia
Tel: +39 (0461) 557028 - Tel: +39 (0461) 858516

 
Le "Zirele" prodotte a Civezzano (foto Agh)  
   
Damiano Casagrande (foto Agh)   La sede del laboratorio artigianale  
   
Zirele alla Melissa (foto Agh)   Assaggio delle Zirele... (foto Agh)  
   
Blocchi di Zirele divise divisi a cubetti   Damiano durante la lavorazione  
Le "Zirèle" le caramelle tipiche trentine

A Civezzano visitiamo il piccolo stabilimento artigianale di Damiano Casagrande, dove si producono le famose "Zirele". Sono le tipiche caramelle del Trentino che risalgono alle più vecchie tradizioni. Il termine "zirela" sembra non abbia un significato univoco: in Trentino erano chiamate così le carrucole, ma nel Primiero erano chiamate in questo modo le caramelle. Coloro che hanno una certa età ricorderanno le loro nonne quando, per dare un piccolo premio ai bambini, frugavano sotto le pesanti sottane estraendo, con fare cerimonioso, un fazzoletto dentro il quale c'erano le agognate "zirele", le caramelle di zucchero aromatizzato che si scioglievano lentamente in bocca. All'epoca, specialmente nelle valli, erano le uniche caramelle in circolazione e c'erano solo due gusti: cannella-garofano e rabarbaro. Oggi sono fatte anche col glucosio, coloranti ed aromi per i gusti più classici come anice, fragola, limone, cannella/garofano, mela, menta, mirtillo, mora, rabarbaro e vaniglia. A questi si sono via via aggiunti nuovi gusti (attualmente sono 30) e, dalla collaborazione con altre realtà locali, Damiano Casagrande produce le Zirèle con piante officinali come menta, malva e melissa, coltivate dall'azienda agricola di Mario Leonardi di Civezzano. Oppure le Zirele con i distillati alle genziana, ginepro e imperatoria dell'antica Distilleria Boroni in Val Rendena; o ancora le Zirèle al miele e al propoli con la ditta Sottobosco Paoli; infine le Zirele al radicchio ed allo zenzero, con un'azienda di Asolo. Oggi Damiano è rimasto probabilmente l'unico produttore di Zirele: ha aperto il proprio laboratorio artigianale nel 1999 a Civezzano, rilevando l'attività trentennale della zia, che aveva un negozio di dolciumi in via Fogazzaro a Trento, continuando così la tradizione della tipica caramella trentina.

Zirele - caramella tipica trentina
Lorandi snc
via Roma 22/a
38045 Civezzano (TN)
tel e fax: 0461 / 858203
zirela@hotmail.com

Ice Rink Piné: la squadra italiana durante la Coppa del Mondo velocità febbraio 2008 (foto Agh)

 
Le pattinatrici allenate da Emanuela Gaia (foto Agh)  
 
Coppa del Mondo velocità febbraio 2008 (foto Agh)  
   
Sergio Revolti (foto Agh)   Una bella pattinatrice (foto Agh)  
   
Pattinaggio artistico (foto Agh)   Pattinaggio artistico (foto Agh)  
 
Coppa del Mondo velocità febbraio 2008 (foto Agh)  
 
Stadio del ghiaccio di Miola di Piné, si pattina tutti i giorni (foto Agh)  
Stadio del ghiaccio "Ice Rink Piné"

Visitiamo Lo stadio del ghiaccio di Miola di Piné, a pochi minuti da Baselga. "E' una grande palestra per gli sportivi e gli appassionati che per tutto l’anno possono praticare le discipline del ghiaccio" ci dice Sergio Revolti, direttore dello stadio, che ci accompagna nella nostra visita. "Dopo l’intensa attività invernale che ha visto l’Ice Rink Piné sede di oltre 30 manifestazioni sportive nazionali e internazionali, culminate con la prova di Coppa del Mondo di Pattinaggio Velocità, lo Stadio del Ghiaccio è pronto ad affrontare l’estate 2008. Aprirà al pubblico sabato 5 luglio e si potrà pattinare tutti i giorni dalle 15.00 alle 17.00. Russia, Kazakhistan, Slovenia e Croazia hanno riconfermato la loro preferenza per lo Stadio del Ghiaccio di Miola per i loro allenamenti in varie discipline: pattinaggio artistico, shorttrack, hockey e broomball. L’Hockey Club Planegg, che nella scorsa stagione si è classificato secondo nel campionato nazionale tedesco, ha riproposto per le sue atlete il ritiro pre-campionato per la prima settimana di settembre. Le prenotazioni pervenute ci permettono di ritrovarci con un piano ore estivo quasi tutto esaurito e di guardare con ottimismo alla stagione entrante". Assistiamo agli allenamenti dei pattinatori, tra i quali forti atleti agonisti, italiani e stranieri, che scelgono Piné per venire ad allenarsi. Una squadra di pattinatrici guidata da Emanuela Gaia, allenatore di 4 livello europeo e consigliere federale, ci offre una dimostrazione. Per i bambini, tutti i giovedì la pista si trasformerà nel Fun Park on Ice, appuntamento con l’animatore sul ghiaccio “Gigi” che, dopo il grande successo dell’anno scorso, coinvolgerà i bimbi di tutte le età. Fa spicco nei grandi eventi dell’estate la rivista Stars on Ice, varietà sul ghiaccio con i campioni olimpionici e mondiali del pattinaggio artistico, organizzata dall’Artistico Ghiaccio Piné per sabato 9 agosto. Lo Stadio del Ghiaccio è inoltre sede di partenza per numerose competizioni ciclistiche e anche quest’anno la Grenz di Miola organizzerà la grande Sagra di San Rocco con la gara podistica non competitiva “Tut Piné” il 14 agosto.

La squadra italiana durante la Coppa del Mondo velocità a Miola di Piné - febbraio 2008 (foto Agh)

Ice Rink Piné
Via dello Stadio, 17 - Miola
38042 - Baselga di Piné
Tel. e Fax + 39 0461/554167 - + 39 0461/558778
www.icerinkpine.it

Lago di Serraia (foto Agh)

 
La sala da pranzo di "El Filò" (foto Agh)  
   
Ristorante "El Filò" a Sternigo   Con Luigi Cappelletti (foto Agh)  
   
Con Fabio Malfer (foto Agh)   La terrazza (foto Agh)  
 
Con lo staff: Marco (Luciano), Loretta, Nicola, Linda (foto Agh)  
Ristorante "El Filò" a Sternigo

"El Filò" è un nuovo ristorante aperto nel luglio 2007, nella frazione di Sternigo a pochi minuti di auto da Baselga di Piné. E' gestito dalla famiglia Colombini: papà Marco è lo chef, coadiuvato dalla moglie Loretta e dai due figli Nicola e Linda. ll locale è di piccole dimensioni, arredato con gusto ed accoglie 30-40 coperti al massimo, proprio per non turbare quell'aria famigliare da cui il locale prende il nome. "Far filò” era infatti, in dialetto trentino, il momento della conversazione nelle case contadine, nel locale più caldo ovvero accanto alla stufa, mentre si facevano lavori di casa come filare la lana o cucire indumenti. Al centro della sala del ristorante El Filò si trova un camino aperto (che rievoca in qualche modo l'antico "fogolàr", il focolare) dove scoppietta il fuoco e vengono preparate davanti ai vostri occhi delle magnifiche fiorentine, costate e tagliate. Dal pane ai dolci e gelati tutto è fatto in casa, preparato con grande cura e dedizione. Il menù propone piatti della cucina regionale con i prodotti tipici trentini, piatti semplici ma gustosi e sempre freschi, seguendo la stagionalità delle materie prime. Nella bella stagione si può mangiare all'aperto sulla terrazza con vista lago. Lo chef Marco ci ha preparato un menù creato appositamente per mettere in risalto i prodotti dell’economia locale, quindi con piatti che propongono abbinamenti coi piccoli frutti di bosco e il miele.

 
Una succulenta bistecca (foto Agh)  
   
Carpaccio di maialino (foto Agh)   Gnocchetti soffiati (foto Agh)  
   
Involtini di pollo (foto Agh)   Lagrein di Villa Corniole (foto Agh)  
   
Tortino di ribes e gelato allo yogurt   Amaro Alpino e Prezioso Mirtillo  
I piatti

Il nostro menù: per antipasti, insalata di riso alle fragole e caprino condita con aceto di mele; focaccina al Trentingrana e pinoli accompagnata al carpaccio di maialino leccato con miele ai frutti di bosco. Primi piatti: panzerotti ai lamponi e gnocchetti soffiati con salsa calda ai Formaggi Trentini. "Intermezzo" con sorbetto al sambuco quindi i secondi piatti: involtino di pollo scaloppato e spadellato con miele di acacia e frutta secca; fiori di zucchina croccanti; misticanza all’aceto di lamponi. Infine per il dessert: tortino di ribes allo zafferano, gelato allo yogurt. Tutto veramente ottimo, da provare. Per i vini, Lagrein e Pinot Grigio dell'Azienda vitivinicola Villa Corniole, che visiteremo nel pomeriggio. Prima di partire però, un bicchierino di Amaro Trentino e di Prezioso Mirtillo dell'Antica Erboristeria Dott. Cappelletti. Nella puntata in tv un'intervista a Fabio Malfer, responsabile commerciale di Formaggi Trentini, che ci parla della straordinaria ricchezza di gusto dei nostri formaggi.

Ristorante El Filò
via Miralago 43, fraz. Sternigo
38042 Baselga di Piné
tel. 0461 / 553156 - cell. 348 / 5217498

Passeggiata lungo il Lago della Serraia (foto Agh)

 
Egidio Petri in azione nel suo studio (foto Agh)  
   
Scultura (foto Agh)   Durante l'intervista (foto Agh)  
   
Luciano con la famiglia Petri   Abbozzo in argilla (foto Agh)  
 
Egidio Petri (foto Agh)  
Egidio Petri, scultore

Nella frazione di Stedro, in Val di Cembra, visitiamo lo studio dello scultore Egidio Petri, una vecchia conoscenza di "Girovagando", che in passato abbiamo incontrato varie volte durante manifestazioni ed esposizioni in giro per il Trentino. Petri, nato a Trento nel 1955, impara i rudimenti della scultura presso l'Istituto Statale d'Arte di Pozza di Fassa, sotto la guida del maestro Toni Gross. Si diploma nel 1976 e incomincia da subito l'attività artistica intagliando con grande talento legno, marmo, neve, ghiaccio e realizzando anche sculture bronzo. Gira le grandi città del mondo vincendo importanti simposi artistici di scultura su neve e ghiaccio. Dal 1995 è impegnato come insegnante in corsi di scultura riscuotendo grandi consensi: basti pensare che solo nel 2006 hanno frequentato i suoi corsi ben 140 allievi provenienti dalla provincia di Trento e dalle province limitrofe. Estro, grande manualità, inventiva, gusto dell'innovazione si riconoscono nelle sue opere lignee con figure serene e tormentate, sculture modernissime e tradizionali, immagini sacre e profane. Anche se la sua duttilità gli permette di lavorare altri materiali, Petri predilige il legno: "Amo il legno" disse una volta "perche' il legno nasce, vive e muore. E voglio che anche i miei lavori nascano, vivano e muoiono. Amo le crepe che si formano negli anni perché sono i simboli di una vita, una vita vissuta".

Egidio Petri nel suo studio di Stedro in Val di Cembra (foto Agh)

Egidio Petri scultore
Fr. Stedro 75/A
38047 Segonzano (Trento)
Tel.: +39 0461 686462 - Cell.: +39 335 6455139
egidio.petri@tin.it

Vigneti terrazzati in Val di Cembra (foto Agh)

 
Nella cantina di Villa Corniole: la sala degustazioni (foto Agh)  
   
Nel punto vendita e degustazione   Maddalena Nardin (foto Agh)  
   
La parte "moderna" della cantina   L'atmosfera della cantina... (foto Agh)  
   
Vini premiatissimi (foto Agh)   Con Laura Eccli dell'APT (foto Agh)  
   
La cantina - sala degustazione   Chardonnay (foto Agh)  
 
Degustazione in cantina... (foto Agh)  
Azienda vitivinicola "Villa Corniole"

La piccola azienda vitivinicola “Villa Corniole” è probabilmente poco conosciuta in Trentino ma, sicuramente, diventerà presto molto nota perché i fratelli Pellegrini, che la gestiscono con grande passione, possono già vantare dei risultati eccezionali: per il terzo anno consecutivo infatti Villa Corniole si è aggiudicata "l’oscar" di miglior cantina privata di tutto il Trentino Alto Adige al concorso della Mostra Nazionale Vini di Pramaggiore. Nonostante i suoi appena sei anni di vita, ha avuto il maggior numero di vini doc premiati con la medaglia d’oro. Sono ben cinque: Chardonnay “Lukin” 2003, il Müller Thurgau 2007, il Teroldego rotaliano 2006, il Pinot Grigio 2007 e il Teroldego rotaliano “7 pergole” del 2004. Questa conferma si aggiunge ad altri importanti riconoscimenti nazionali come le tre medaglie “Douja D’Or” del 2005 al concorso enologico nazionale vini doc di Asti e la “Gran Menzione” al concorso internazionale Vinitaly di Verona sempre con il “7 pergole” del 2003 e 2002. Villa Corniole è una cantina giovane ma ha alle spalle una solida tradizione. Il primo artefice e ispiratore dell’azienda fu il padre Remo, morto due anni fa. Assieme ai figli, aveva da sempre conferito le sue uve, ricavate da 15 ettari (10 nella Piana Rotaliana e 5 nella Collina di Pressano e Sorni) alla Cantina Sociale di Lavis (oggi La Vis). Nel 2002 la decisione di lavorare le uve in proprio, nella loro cantina a Verla di Giovo, che vanta sistemi tecnologici di controllo sulla vinificazione tra i più sofisticati. E così, adesso, i quattro fratelli Pellegrini, Onorio, Claudio, Osvaldo e Fabio, continuano la loro avventura da soli. Ancor prima della morte del padre, i quattro fratelli avevano aggiunto altri 10 ettari acquistati nella Piana Rotaliana: il progetto era ed è quello della diversificazione del prodotto, che attualmente è di 70.000 bottiglie di cui il 60 per cento è vino rosso. L’enologo è Walter Webber, con un lunga esperienza alle spalle. La signora Maddalena, moglie di Onorio, ci fa visitare la cantina scavata nella roccia porfirica, con un meraviglioso salone per le degustazioni. Ci accompagna Laura Eccli, dell'APT Altopiano di Piné - Valle di Cembra.

Villa Corniole
Via al Grec’ 23 – 38030 Verla di Giovo (TN)
Tel. 0461 / 695067 – Fax: 0461 / 695228 - Cell. 347 / 5860178
www.villacorniole.com


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Laghi Piazze e della Serraia visti da Bedollo, sullo sfondo il Monte Bondone (foto Agh)
  A.P.T. ALTOPIANO PINE' - VALLE DI CEMBRA
38042 Baselga di Piné
Via C. Battisti, 98
Tel. 0461 / 683110 e 680668 www.aptpinecembra.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

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Escursioni scelte di Girovagando in zona

     
M. Costalta m 1955   M. Fregasoga 2452   Monte Croce m 2490   Rujoch m 2415

Tutte le escursioni di Girovagando

Link

Istituzioni
Comune di Baselga di Piné

Comune di Cembra
Comune di Bedollo


Portali locali
valledicembra.to
www.altopianodipine.com
www.valdicembra.it
www.bedollo.com

Ecomuseo
Ecomuseo dell'Argentario

Enogastronomia
Strada del vino e dei sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra
Rassegna del Müller Thurgau
Cantina La Vis | www.cantinavalledicembra.com

Itinerari

La via dei Santuari (rtf)
Sulle vie dei Castelli e delle dimore principesche (rtf)
Sulle vie della Cristianità Romanica e Gotica (rtf)
Sulle vie di Maria (rtf)

In bici | a piedi (da www.cicloweb.net)
Dürerweg sito ufficiale del sentiero del Dürer

Natura
Servizio Foreste e Fauna Provincia Autonoma di Trento
Piramidi di Segonzano
Aree Protette del Trentino
Biotopi del Trentino


Turismo

www.trentinobooking.com prenotazioni pacchetti turistici

Sport
www.icerinkpine.it Stadio del Ghiaccio
Fotogallery Coppa del Mondo pattinaggio velocità Piné 2008
www.happy-ranch.it equitazione
Associazione Curling Cembra

Sottovento Club Parapendio Piné
Baselga di Piné, 38042 Baselga di Piné, Italia
Tel: +39 (347) 2204042 - Tel: +39 (0461) 3103203
(Oss Claudio tel. 347.2204042 - Nicola tel. 329 3103203)

A tavola

Ristorante El Filò
via Miralago 43, fraz. Sternigo
38042 Baselga di Piné
tel. 0461 / 553156 - cell. 348 / 5217498


Villa Corniole
Via al Grec’ 23 – 38030 Verla di Giovo (TN)
Tel. 0461 / 695067 – Fax: 0461 / 695228
Cell. 347 / 5860178
www.villacorniole.com


La puntata in video streaming disponibile in video