PARCO naturale ADAMELLO BRENTA - VAL RENDENA
7 febbraio 2009
VIDEO
 
Parco Naturale Adamello Brenta: la Pietra Grande (foto Agh)

Questa puntata è dedicata al Parco Naturale Adamello Brenta, la più vasta area protetta del Trentino (vedi mappa del parco). Con i suoi 620,51 kmq comprende i gruppi montuosi dell'Adamello e del Brenta. Il parco è situato nel Trentino occidentale e interessa 39 comuni divisi tra Val Rendena, Val di Non, Val di Sole e le Valli Giudicarie.

 
Laghi di S. Giuliano (foto Agh)  
   
Ingresso al Parco (foto Agh)   Orso bruno (foto Parco)  
   
Raponzolo delle rocce (foto Agh)   Nel parco con le biciclette (foto Agh)  
   
Camoscio (foto Parco)   Semprevivo (foto Agh)  
   
Presanella (foto Agh)   Passo della Nana (foto Agh)  
   
Lago di Tovel (foto Agh)   Campo Flavona (foto Agh)  
 
Cascate di Vallesinella (foto Agh)  
 
Le guglie delle Dolomiti di Brenta (foto Agh)  
Il Parco Naturale Adamello Brenta

L'ambiente del Parco è estremamente vario: il territorio comprende una fascia altimetrica che va da circa 400 metri di quota fino ai 3556 metri della Cima Presanella. Per questo motivo si alternano boschi, pascoli, arbusteti, praterie, ambienti rocciosi e ghiacciai. Nel parco ci sono circa 50 laghi, quasi tutti di origine glaciale: il più conosciuto è il Lago di Tovel, nel cuore del Gruppo di Brenta. Molte anche le cascate e i corsi d'acqua: famose le Cascate di Nardis e del Lares in Val di Genova e le Cascate di Vallesinella. Nel parco c'è il ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi d'Europa. Il Parco Naturale Adamello Brenta gode di una ricchezza faunistica straordinaria, grazie all’integrità e varietà ambientale del suo territorio. Nell’area sono presenti tutte le specie caratteristiche delle Alpi, tra le quali spicca l’orso bruno (Ursus arctos), animale simbolo del Parco giunto sull’orlo dell’estinzione e oggi in espansione grazie ad un intervento di ripopolamento (Life Ursus). L’Ente Parco opera attraverso un Comitato di gestione, nel quale i comuni dell’area protetta e le principali realtà locali hanno una rappresentanza maggioritaria. Alle comunità locali è così assicurato un ruolo da protagoniste nelle scelte gestionali. Il Parco Naturale Adamello Brenta tutela le caratteristiche naturali e ambientali del territorio, promuove lo studio scientifico e l'uso sociale dei beni ambientali. In particolare salvaguarda e valorizza il patrimonio naturale, culturale e umano del territorio attraverso due strumenti di gestione: il Piano del Parco e il Piano Faunistico. Il Parco Naturale Adamello Brenta è impegnato nel promuovere un turismo sostenibile e nello stesso tempo attraente per il mercato, che si ispira a 3 principi: coinvolgere nelle scelte, in modo partecipato e attivo, tutti gli interessi in gioco nel comprensorio turistico; proteggere la diversità, quindi tutelare le motivazioni turistiche esistenti; promuovere la diversità, ovvero scoprire e inventare nuove occasioni di turismo.

La Pietra Grande vista da Campo Flavona (foto Agh)

 
Val di Fumo (foto Agh)  
   
Sede del parco (foto Agh)   Lorenzo Mosca (foto Agh)  
   
Chiara Scalfi (foto Agh)   Baita nella neve (foto Agh)  
   
Antonello Zulberti (foto Agh)   Alberto Pacher (foto Agh)  
L'attività didattica

Molto importante è l'attività didattica, sui temi dell’ecologia, delle strategie di conservazione, del mantenimento delle conoscenze delle tradizioni e dei valori storico-culturali di un territorio, per un turismo sostenibile. Le proposte educative sono strutturate secondo classi di età: scuola materna, elementare, scuole medie. Per l'anno scolastico 2008-09 prosegue il progetto "Qualità Parco per gli istituti scolastici" rivolto alle scuole del Parco. L'iniziativa vuole promuovere una cultura ambientale volta a migliorare gli impatti determinati dalle scelte di ogni cittadino, al fine di rispettare e stimolare comportamenti in equilibrio con la natura. Da ottobre a giugno sono molte le proposte di educazione ambientale che si articolano in tre sezioni: "Case del Parco", visite guidate alle case del Parco; "Vivere il Parco", attività stanziali nelle foresterie e nei rifugi; "Il Parco a scuola", incontri in classe e uscite sul territorio. Nella puntata in tv interviste ad Antonello Zulberti presidente del Parco, Chiara Scalfi responsabile della didattica, Lorenzo Mosca guardia forestale e guida parco, Alberto Pacher assessore provinciale all'ambiente ed ai trasporti.
 
Dolomiti di Brenta (foto Agh)
Distesa di eriofori nei pressi del Lago Gelato, nel Gruppo Adamello Presanella (foto Agh)

Parco Naturale Adamello Brenta
Sede Amministrativa
Via Nazionale, 24 38080 Strembo (TN)
Tel. 0465 806666 - Fax 0465 806699
www.pnab.it

 
Brocca dell'Antica Vetreria di Carisolo (foto Agh)  
   
La sede della mostra permanente   La sala espositiva (foto Agh)  
   
Bicchieri (foto Agh)   Brocca lavorata (foto Agh)  
 
Ricostruzione dell'opificio della vetreria di Carisolo (foto Agh)  
   
Maria Pernici (foto fondazione M. P.)   Modellino di segheria (foto Agh)  
   
"Tromba del postale" in vetro   Manuela Bonfioli (foto Agh)  
 
Decorazione di una fiaschetta (foto Agh)  
L'antica vetreria di Carisolo

La “Fabbrica dei Cristalli” di Carisolo fu fondata dai soci Pernici e Bolognini nel 1805 e fu operativa fino al 1888. L’insediamento all’imbocco della Val di Genova non fu casuale: in val Rendena esisteva una grande ricchezza di minerali quarziferi, principali elementi della composta vetrosa. La piana nella zona di Carisolo era molto adatta perché il fiume Sarca si suddivideva in alcune ramificazioni, fornendo la forza idraulica per far funzionare il mulino dove veniva frantumato il quarzo e la segheria del legname. I boschi che ricoprivano le vallate fornivano abbondante quantità di combustibile necessario per la fornace del vetro, che a quell’epoca era alimentata a legna. Si fecero arrivare dalla Boemia, dall’Alsazia e dalla Lorena le maestranze specializzate nell’arte della soffiatura, che impostarono la produzione secondo le loro specifiche esperienze e capacità. L’attività intrapresa diede subito i risultati auspicati e con la produzione delle cosiddette “galanterie di cristallo ad uso di Boemia”, la Pernici e Bolognini fu premiata nel 1812 con la medaglia d’argento "Premio d’Industria" che il governo napoleonico aveva istituito a Milano. Il commercio dei manufatti si dirigeva verso le grandi città della pianura Padana, dove più cospicua poteva essere la richiesta di simili preziosi oggetti. L'attività, inevitabilmente legata agli eventi storici dell'epoca, proseguì fino nel 1888, quando le fornaci si spensero per sempre. A distanza di 200 anni la vicenda della gloriosa fabbrica di cristalli ritorna alla luce per l’iniziativa dei discendenti del fondatore Demetrio Pernici, attuali proprietari degli stabili che, restaurati negli anni, sono oggi meta di soggiorni turistici. Per riscoprire e conservare la memoria delle vicende dell’attività vetraria ottocentesca è stata costituita nel 2003 la Fondazione “Maria Pernici – Antica Vetreria”, retta da Manuela Bonfioli, discendente della stirpe dei vetrai, che in collaborazione con la Proloco di Carisolo e il Parco Adamello Brenta, propone visite guidate e percorsi didattici. Un edificio è stato destinato a mostra permanente dove è allestita una raccolta storica con i cristalli prodotti dalla fabbrica, i documenti originali ancora rimasti e varie attrezzature.

Fondazione Maria Pernici - Antica Vetreria
38080 Carisolo (Trento)
tel. 0465 / 501170
www.anticavetreria.it
 
Bicchierata al Maso Doss (foto Agh)

 
Maso Doss: Ugo Caola, Luciano Da Canal e Lorenzo Mosca (foto Agh)  
   
Maso Doss (foto Agh)   Angolo relax (foto Agh)  
   
Camera da letto (foto Agh)   Camera da letto (foto Agh)  
   
Ugo Caola (foto Agh)   "Stuzzichino" (foto Agh)  
Maso Doss

A Sant'Antonio Mavignola facciamo visita a un vecchio amico di Girovagando, Ugo Caola, che con la famiglia gestisce il bellissimo Maso Doss (vedi puntata Val Rendena 21 maggio 2005). E' un antico maso del '600 in Val Brenta, ristrutturato e mantenuto con amore, gusto e rispetto delle tradizioni trentine. E' situato in posizione strategica a pochi km da Madonna di Campiglio e da Pinzolo, in un luogo tranquillissimo. E' un particolare hotel-relais di montagna, per una vacanza romantica e di relax. Per il suo ambiente romanticoè particolarmente indicato per le coppie che vogliono vivere una vacanza un po' appartata, ma non isolata, nella natura, in una calda atmosfera famigliare. Ugo Caola, che nel settembre del 2008 ha festeggiato i 25 anni di attività come ristoratore, è stato da sempre un precursore del "turismo lento": già vent'anni fa proponeva le escursioni in ciaspole e lo sci con la tecnica del telemark. La famiglia Caola oltre a Maso Doss gestisce anche il Centro Pineta a Pinzolo.

Con lo staff di Maso Doss: Ugo Caola, Luciano Da Canal, Fausta Oddone e Omar D'Abbraccio (foto Agh)

Maso Doss
Informazioni presso Hotel Centro Pineta
38086 Pinzolo Telefono: (+39) 0465 502758 - fax: (+39) 0465 502311
www.masodoss.com

Il bar della taverna dell'Hotel Bertelli, il "Gallo Cedrone" a Madonna di Campiglio (foto Agh)

 
Sala da pranzo (foto Agh)  
   
Intervista a Marco Masè (foto Agh)   Saletta (foto Agh)  
   
La "cigar room" (foto Agh)   Antipasto  
   
Antipasto (foto Agh)   Riso Carnaroli all'astice (foto Agh)  
   
Piccione al "Gran Caracas" (foto Agh)   Il dessert (foto Agh)  
 
Marco Masè, Marianna Cappotto, Luciano e Giuseppe Greco (foto Agh)  
A tavola: ristorante "Gallo Cedrone" a Campiglio

Prodotti gastronomici di nicchia, vini d’eccellenza, distillati pregiati e sigari d’annata in un nuovissimo ambiente di grande raffinatezza: tutto questo e molto altro si può trovare alla taverna dell'Hotel Bertelli, ovvero il ristorante Gallo Cedrone della famiglia Masè. Un locale dedicato ai golosi dove gustare in compagnia prodotti selezionati, vini ricercati e grandi distillati. Ai palati più raffinati il piacere di scoprire i mille profumi e sapori del Trentino. Oltre all’elegante sala da pranzo, c'è un american bar, le due cantine dei vini bianchi e rossi che ospitano ben 800 etichette, le dispense separate per la conservazione di salumi e formaggi, la "cigar room" con poltrone in pelle sulle quali sorseggiare Whisky e Armagnac, o fumare sigari. Il locale è stato di recente totalmente ristrutturato e si presenta oggi in una veste elegante e sontuosa. La filosofia del Gallo Cedrone propone prodotti gastronomici di altissimo livello ad un ottimo rapporto qualità/prezzo. Noi abbiamo degustato: antipasto di benvenuto, per il primo un risotto Carnaroli al limone e rosmarino con spiedo d'astice al vermouth dry; per secondo, piccione al "Gran Caracas" e pesto di ginepro, con carciofi violetti croccanti ed essenza al vin brulè; per il dessert, torta di mele "Golden Delicious", gelato alla vaniglia, terrina di mango e cioccobianco, sigaro alle "Fave di Tonka", crema gelata al tabacco e rhum.

 
Francesca Negri autrice di "Oro Giallo"  
   
Vinicio Tenni e Marco Masè   Polenta con astice  
   
"American Beauty"   Con Antonio Caprarica dir. GR1 Rai  
"Oro Giallo" il libro di Francesca Negri

Nell'ambito degli eventi enograstronomici ospitati dal ristorante "Gallo Cedrone", è stato presentato di recente il nuovo libro di Francesca Negri, "Oro Giallo", dedicato alla polenta con ricette di Gualtiero Marchesi, Peter Brunel (vedi puntata 1 dicembre 2007) e Vinicio Tenni (chef del Gallo Cedrone).
"Oggi è tempo di non vedere più la polenta solamente come l’ideale accompagnamento di intingoli, spezzatini di carne, piatti di pesce" è la tesi del libro: "E' tempo che diventi una sfoglia pronta ad accogliere prelibati ragu (di funghi, di carne, di verdure), che prenda la forma di gnocchi e di spaghetti, che si faccia base di sfiziosi crostini da servire come aperitivo e che poi diventi dolce, per sorprendere nei dessert". Insomma da umile contorno a regina della tavola: la farina gialla infatti sta entrando prepotentemente nelle ricette degli chef più creativi e tra i fornelli dei ristoranti d’haute cuisine, e arriva in tavola sottoforma di grissini, croccanti panini caldi, cialde, pizze, biscotti e gelato. Ed è proprio questo l’intento di Oro Giallo: far scoprire quanto può essere duttile la polenta. Nella serata - degustazione al Gallo Cedrone, Marco Masè, Andrea Aldrighetti e Giuseppe Greco dell’Associazione Italiana Sommelier Trentino, sezione Madonna di Campiglio, hanno curato gli abbinamenti enologici con le ricette proposte.

Oro Giallo, di Francesca Negri
pagine 104, formato 26x26 cm. ISBN 978-88-89898-59-8

Marco Masè, Luciano Da Canal e Armando Masè (foto Agh)

Gallo Cedrone
Via Cima Tosa 80, Madonna di Campiglio 38086 (TN)
0465 / 441013
www.ilgallocedrone.it



testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Laghi di S. Giuliano (foto Agh)
 

PARCO NATURALE ADAMELLO BRENTA
Sede Amministrativa
Via Nazionale, 24 38080 Strembo (TN)
Tel. 0465 806666 - Fax 0465 806699
www.pnab.it

     
  APT MADONNA Dl CAMPIGLIO,
PINZOLO, VAL RENDENA

38084 Madonna di Campiglio
Via Pradalago, 4
Tel. 0465/442000 - Fax 0465/440404
www.campiglio.to
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

Puntate precedenti sul Doss del Sabion e in Val Rendena

  Doss del Sabion
24 gennaio '09
    Val Rendena
7 giugno 2008
             
  Doss del Sabion
26 luglio 2008
    Vita Nova Trentino Wellness - Campiglio
16/02/2008
             
  Doss del Sabion - Pinzolo
26 gennaio 2008
    Doss del Sabion - Pinzolo
9 febbraio 2007
             
  Doss del Sabion - Pinzolo
11 febbraio 2006
    Val Rendena
21 maggio 2005
             
  Doss del Sabion - Pinzolo
29 gennaio 2005
    Val Rendena
26 luglio 2003
             
  Madonna di Campiglio
15 febbraio 2003
    Valle Rendena
19 gennaio 2002
             
  Pinzolo - Madonna di Campiglio
11 agosto 2001
       

Link

Istituzioni
Comune di Pinzolo, Madonna di Campiglio, S. Antonio Mavignola

Natura e Montgna
Parco Naturale Adamello Brenta
Life Ursus progetto di reintroduzione dell'orso bruno
Dolomiti di Brenta, rifugi e sentieri
Guide Alpine di Pinzolo cel. 335 / 6780275 guideapinepinzolorenden@tiscali.it

Portali locali

www.valrendena.net
www.pinzolo.it
www.campiglio.it
www.valligiudicarie.it
Proloco Carisolo
Infotrentino – Val Rendena
www.madonnadicampiglio.tv consorzio operatori turismo

Vetreria
www.anticavetreria.it

Terme
www.fontevalrendena.it Fonte S. Antonio - Terme di Val Rendena S.p.A

A tavola

Gallo Cedrone
Via Cima Tosa 80, Madonna di Campiglio 38086 (TN)
0465 / 441013
www.ilgallocedrone.it


La puntata in video streaming disponibile in video



videostreaming in alta risoluzione (via Streamit.it)