PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO
Una giornata in Val di Pejo nel Parco Nazionale dello Stelvio - 13 aprile 2008
VIDEO
 
Parco Nazionale dello Stelvio: Valle di Cercena, sullo sfondo a destra il Cevedale (foto Agh)

     
Angelo Dalpez (foto Agh)   Gianpietro Martinolli   Paola Zalla (foto Agh)  
Girovagando inizia il nuovo ciclo primavera 2008 con una puntata in Val di Pejo, una laterale della Val di Sole, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio (settore trentino), che abbiamo visitato più volte, in stagioni diverse, nelle precedenti puntate. Ci accolgono, con la consueta cordialità, Paola Zalla responsabile delle pubbliche relazioni del Parco, Angelo Dalpez, presidente del Comitato di Gestione per la Provincia Autonoma di Trento del Parco e sindaco di Pejo, Gianpietro Martinolli assessore al turismo del Comune di Pejo.

Capriolo nell'area faunistica del Parco (foto Agh)

 
L'Area faunistica del Parco in Val di Pejo (foto Agh)  
   
Roberto Zanella (foto Agh)   Animali nell'area faunistica  
 
Il capriolo mangia senza timore dalla mano di Roberto Zanella (foto Agh)  
 
Questo capriolo è stato salvato e curato dopo un investimento d'auto (foto Agh)  
 
Roberto Zanella offre una mela ad uno splendido esemplare di cervo (foto Agh)  
Area Faunistica

L'area faunistica si trova a metà strada del tratto Pejo Fonti - Pejo Paese. Essa permette un approccio didattico alle tematiche di un Parco naturale e, soprattutto, l’osservazione degli animali da vicino. La “Casa dei cervi” è dotata di un moderno punto informativo dove è facile trasformarsi in “piccoli esploratori", imparando ad osservare e riconoscere orme e tracce degli animali che popolano il Parco. L’area ospita 13 cervi e 2 caprioli, amorevolmente accuditi dal custode Roberto Zanella. Sono tutti animali salvati dall'uomo, raccolti feriti o in precarie condizioni fisiche, condotti nel centro e curati. Poiché la loro reimmissione in natura avrebbe scarse o nulle possibilità di successo dopo il contatto prolungato con l’uomo, sono trattenuti nel centro dove sono nutriti ed accuditi per una “serena vecchiaia”. La piccola comunità iniziale si è pian piano allargata con la nascita di nuovi cuccioli. L’osservazione degli animali nel loro ambiente naturale è un’esperienza fantastica: il Parco organizza uscite escursionistiche a piedi o con le ciaspole nei luoghi dove è più facile l’osservazione, ad occhio nudo o con l’aiuto di binocoli. Il calendario 2008 delle attività del Parco Nazionale dello Stelvio si presenta ricco di interessanti proposte: il 17-18 aprile nella sala congressi del Parco a Cogolo il convegno “L’uomo e la montagna. Mutamenti climatici e tutela dei beni culturali nei ghiacciai” importante occasione di confronto con esperti nazionali e stranieri. Il 25 aprile la tappa finale del “32° Giro del Trentino”, che va dal Garda a Pejo Fonti nel cuore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio. Il 22 giugno sarà inaugurato “Il Gioco del Parco”, un’area didattica-ludica per ragazzi in località Fontanino al Coler in Val di Rabbi. Da non perdere la manifestazione “In Montagna con Reinhold Messner” in calendario l’8 agosto: passeggiate ed escursioni col “Re degli Ottomila”. Il 16 agosto il concerto del Coro Sasso Rosso al Rifugio Larcher Cevedale per la manifestazione “Suoni delle Dolomiti”.

Calendario completo attività 2008 (rtf 16 k)

Enzo Casanova presidente del Caseificio di Pejo (foto APT)

 
Lo spaccio-punto vendita del Caseificio (foto Agh)  
   
Il casaro ieri... (foto Agh)   .. ed oggi: Bruno Pegolotti (foto Agh)  
   
Enzo Casanova (foto Agh)   Le caldaie in rame (foto Agh)  
   
Pegolotti dietro al banco vendita   Sala stagionatura (foto Agh)  
Il Caseficio turnario di Pejo

In piazza San Giorgio a Pejo paese, vicino alla bellissima chiesa di S. Giorgio col suo magnifico campanile affrescato, ha sede l’ultimo caseificio turnario del Trentino oggi in funzione. Si chiama "turnario" perché era usato dai soci, a turno, per la lavorazione del latte. Il casaro, Bruno Pegolotti, produce quotidianamente squisiti formaggi tra i quali il Pegaes, il "misto" (con latte di capra e vaccino), il famoso formaggio tipico Casolet, di mucca e di capra, burro e ricotta con il latte delle vacche allevate nella zona. Ogni caserada, ossia l’insieme dei prodotti lavorati in un giorno, è proprietà di uno dei soci del caseificio, a turno. Il numero delle caserade cui ciascun socio ha diritto è proporzionale alla quantità di latte conferita. Enzo Casanova, il presidente, ci fa visitare il caseificio, in cui si lavora secondo il sistema tradizionale: vi sono 3 grandi caldaie in rame, il locale con le vasche d’acqua per l’affioramento della panna e quello per la salamoia. I formaggi sono semplicemente squisiti, se passate in zona non lasciatevi sfuggire l'occasione di comprare dei formaggi che ormai sono pressoché introvabili nei normali negozi!

Malga in Val di Pejo (foto Agh)
Foto d'epoca al Caseificio turnario di Pejo (foto Agh)

Caseificio Turnario di Pejo
per visite guidate: sede del Parco a Cogolo tel. 0463 / 746121
oppure al Centro Visitatori di Cogolo tel. 0463 / 754186
info.tn@stelviopark.it
www.stelviopark.it

Alta Val di Pejo nel Parco Nazionale dello Stelvio (foto Agh)

 
Il Museo della Guerra di Pejo (foto Agh)  
 
Cucina da campo (foto Agh)  
 
Postazione di mitragliatrice (foto Agh)  
 
Mortaio Skoda (foto Agh)  
 
Vicenzi impegnato nel recupero dei 3 Kajserschützen austriaci (foto Bernardi)  
Museo della Guerra di Pejo

Il museo porta il titolo di "La guerra sulla porta" proprio per marcare il senso di coinvolgimento dell'intera comunità in una guerra immane, che ha cambiato la fisionomia del mondo. E' nato nel 2003 per iniziativa di Maurizio Vicenzi e il suo gruppo di appassionati di storia e di reperti bellici, che hanno avuto l'idea di mettere a disposizione della comunità e del pubblico il materiale che avevano raccolto negli anni. Il piccolo museo si propone di testimoniare la vita quotidiana dei soldati al fronte e della popolazione nelle retrovie. Il 24 maggio 1915 la guerra, che aveva già provato duramente molte famiglie della Val di Sole sottraendo loro i figli per portali al fronte, e spesso alla morte, si assestò stabilmente sulla "porta di casa" quando il vecchio confine amministrativo con il Regno d'Italia divenne linea di fronte. L'esercito austriaco impose un duro controllo nella vallata, il paese di Vermiglio fu evacuato, donne e ragazzi furono costretti a dure corvee di guerra, i generi alimentari furono razionati, requisiti, rubati. La povertà, la miseria, la fatica, la paura, l'intimidazione diventarono pane quotidiano. Sulle montagne soprastanti si attestò uno dei fronti di guerra più alti che la storia ricordi, mentre nelle valli, specialmente in quella di Pejo, la guerra diventò una battaglia giornaliera per la sopravvivenza. Gli alpini italiani e i Landes-Kajserschützen imperiali si scontrarono in epiche battaglie sui ghiacciai a oltre 3000 metri di quota. Sulla Cima di San Matteo a m 3678 di quota, fu combattuta la più alta battaglia della storia, che divenne in qualche modo il simbolo della "Guerra Bianca", una guerra disumana quanto assurda. Nel 2004 sul ghiacciaio dei Forni nei pressi del Piz Giumella a 3580 metri di quota, Vicenzi con una squadra di operatori del museo e con l'aiuto del Soccorso Alpino hanno recuperato 3 corpi di soldati austriaci Kajserschützen, che ora si trovano sepolti nel piccolo cimitero della Chiesetta di San Rocco, sopra al paese di Pejo. Le condizioni di ritiro progressivo dei ghiacciai favoriscono questi eccezionali ritrovamenti, a distanza di 90 anni.

 
La chiesetta di S. Rocco (foto Agh)   Le tre tombe dei Kajserschützen (foto Agh)
 
Maurizio Vicenzi (foto Agh)   Cannone da montagna Skoda M15-7,5 cm (foto Agh)

Museo della Guerra di Pejo
Via Salita S.Rocco 1, Pejo.
info 348 7400942
museopejo@virgilio.it

Olimpio Pontara, uno degli ultimi contadini di Celledizzo (foto Agh)

 
La stube (foto Agh)  
   
Hotel Stella Alpina (foto Agh)   La tavolata di Girovagando (foto Agh)  
   
Saletta interna (foto Agh)   Samuele e Diego (foto Agh)  
   
Antipasto di affettati misti (foto Agh)   Gnocchetti di ricotta (foto Agh)  
   
Farfalle alla crema di gorgonzola   Risotto ai funghi (foto Agh)  
   
Spezzato di capriolo (foto Agh)   Il dessert (foto Agh)  
A tavola: Hotel Stella Alpina di Cogolo

Per pranzo siamo ospiti del ristorante dell'Hotel Stella Alpina, a pochi passi della Sede del Parco dello Stelvio a Cogolo. Nato circa 40 anni fa, l'albergo fu costruito da Gino Sonna. Nel 2002 il figlio Enrico insieme con la moglie Ida hanno rilevato l'attività, ampliando e ammodernando la struttura. L'albergo, nel centro del paese in posizione panoramica e soleggiata, lavora molto in estate con la clientela italiana mentre in inverno gli ospiti sono prevalentemente stranieri. L'atmosfera è famigliare, cordiale e rilassata, gli ambienti molto accoglienti. L'hotel si trova in una posizione strategica per escursioni a piedi o in bici partendo direttamente dall'albergo, o per gite in auto nei dintorni. Ida è anche istruttore di Nordic Walking, l'albergo mette a disposizione gratuitamente per gli ospiti gli appositi bastoncini, oppure le biciclette, in inverno le ciaspole. La cucina proposta da Enrico, che è cuoco, propone principalmente i piatti tradizionali trentini ma anche ricette della cucina nazionale. Noi abbiamo degustato: antipasto di affettati misti, una serie di primi come strangolapreti ai semi di lino, risotto ai funghi, gnocchetti di ricotta al profumo di affumicato, farfalle alla crema di gorgonzola e noci; per i secondi, puntine al finocchio, filetto di maiale in salsa di Teroldego, spezzato di capriolo "alla bracconiera", carne salada al limone, speck e formaggio alla griglia. Per i dolci: la torta Linz, strudel di mele e torta di carote. Tutto decisamente buono, da provare!

Luciano Da Canal con Ida ed Enrico Sonna, col piccolo Diego (foto Agh)
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Hotel Stella Alpina
Via Roma, 48 - 38024 Cogolo di Pejo (TN)
tel.+39 0463 754084 Fax +39 0463 746675
www.hotelstellaalpina.to

 
La Opel Antara di Girovagando alle Terme di Pejo (foto Agh)  
   
Il salone (foto Agh)   L'accettazione (foto Agh)  
   
La palestra (foto Agh)   La piscina (foto Agh)  
   
Aerosol (foto Agh)   Massaggio rilassante (foto Agh)  
   
Daniela Rossato, direttore Terme   Giovanni Rubino, direttore sanitario  
Terme di Pejo

La prima testimonianza storica sulla Antica Fonte di Pejo sottolinea che già nell'anno 1549 si faceva menzione dell'acqua minerale e dei "Bagni di Pej". Ma una notizia certa sulle fonti risale all'incirca intorno al 1660, da una monografia scritta in latino. Pejo è perciò un nome storico dell’idrotermalismo italiano. Dalla Fonte Alpina si ha un’ottima acqua oligominerale che ha portato il nome di Pejo sulle tavole di tutta Italia. Due sono i tipi di acqua consigliati in varie terapie dalla moderna medicina idrotermale: l’acqua mediominerale ferruginosa dell’Antica Fonte, utilizzata nella cura delle anemie, malattie gastroenteriche e del tubo digerente, gotta, nevrosi e psicosi a carattere depressivo; l’acqua oligominerale della Fonte Alpina, che ha azione diuretica, antiurica, anticalcolotica. Nel nuovo Centro Termale completo di piscina, palestra e teatro/sala congressi vengono praticate, con servizio ambulatoriale di prescrizione e controllo, la cura idropinica (malattie dell’apparato digerente, malattie del ricambio, malattie dell’apparato urinario, anemie ipocroniche, linfatismi), la cura balneoterapica (arteriopatie croniche periferiche, patologie linfatiche). Lo stabilimento termale propone particolari pacchetti termali "piena forma e benessere" studiati per integrare al meglio la vacanza con i trattamenti termali.

Terme di Pejo
Via delle Acque Acidule, 3
38020 Pejo, Italia
Tel: +39(0463)753226 - Fax: +39(0463)743207
www.termepeio.it


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Valle di Sole, sullo sfondo il Passo Tonale (foto Agh)
  A.P.T. DELLE VALLI DI SOLE, PEJO E RABBI
Via Marconi 7
38027 Malé (Tn),
Tel. 0463 / 901280 - Fax 0463 / 902911
www.valdisole.net
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
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Puntate precedenti in Val di Sole

  Val di Sole
5 gennaio 2008
    Parco Nazionale dello Stelvio
Val di Sole - 23/12/2006
             
  Malé - Val di Sole - 4a tappa viaggio gastro-nomico trenino Trento-Malé     Val di Rabbi
"Progetto cerco"
5 ottobre 2005
             
  Val di Sole - Parco dello Stelvio
28 maggio 2005
    Val di Sole
16 ottobre 2004
             
  Val di Rabbi - Parco dello Stelvio
31 luglio 2004
       

Escursioni di Girovagando in Val di Sole

  Cima Tremenesca m 2882
Magnifica e selvaggia escursione nel solitario Gruppo Vegaia-Tremenesca in Val di Sole, nella pittoresca valletta di Soprasasso coi suoi splendidi laghetti, e l'impegnativa ascensione a C. Tremenesca - n. 263 - 15 settembre 2007
     
  Monte Redival m 2973  
Splendida escursione da Passo Tonale al Monte Redival passando per la "Città Morta", il grande accampamento militare austriaco a 2500 metri di quota. Percorso ad anello facile, solo il tratto finale alla cima richiede attenzione - n. 272 - 24 novembre 2007
     
  Cima Nera m 3037
Facile e spettacolare "tremila" in Val di Pejo nel Parco Nazionale dello Stelvio: Cima Nera di m 3037, sopra al Rifugio Larcher m 2608
n. 257 3 agosto 2007
     
  Monte Vioz m 3644
Spettacolare e facile escursione nel Gruppo del Cevedale, con la salita al Vioz e al Rifugio Mantova, il più alto rifugio delle Alpi centrali e orientali
n. 213 - 14 settembre 2006
     
  La Scalinata dei Larici Monumentali
Escursione d'autunno nel Parco dello Stelvio: alla scoperta dei giganti vegetali in Val di Rabbi.
30/102004

link

Istituzioni
Comune di Peio
Servizio Foreste e Fauna
della Provincia Autonoma di Trento
Provincia Autonoma di Trento
Comprensorio Valle di Sole

Parchi
Parco Nazionale dello Stelvio sito ufficiale - Calendario completo attività 2008 (rtf 16 k)
Il Parco Nazionale dello Stelvio da www.parks.it
Parco Adamello Brenta

Impianti di sci

Ski.it
impianti Folgarida-Marilleva-Pejo
Skirama Dolomiti Adamello Brenta

Montagna
www.guidealpinevaldisole.it
Escursioni in Val di Sole da www.dolomiti.it
Soccorso Alpino trentino

Terme
Terme di Pejo
Terme di Rabbi | Grand Hotel Rabbi

Portali locali
www.valdisole.it
www.valdisole.com
Passo del Tonale

Museo etnografico
Museo della Civiltà Solandra
Palazzo della ex Pretura, via Trento 1, Malé
Info e prenotazioni visite tel. 0463 / 901780

A tavola

Hotel Stella Alpina
Via Roma, 48 - 38024 Cogolo di Pejo (TN)
tel.+39 0463 754084 Fax +39 0463 746675
www.hotelstellaalpina.to


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