 |
| Le fantastiche geometrie dei vigneti
sulle colline della Val di Cembra (foto Agh) |
Questa quarta puntata del ciclo estivo è dedicata all'Altopiano
di Piné - Valle di Cembra. Ci accompagnano nella nostra visita
i responsabili dell'Apt, Lorenza Biasetto
e Ugo Faccenda, rispettivamente direttore
e vicedirettore. Per un'ampia panoramica delle attrattive della zona vi
rimandiamo come di consueto alle numerose puntate precedenti.
 |
|
| Val di Cembra coi caratteristici
vigneti terrazzati (foto Agh) |
|
 |
|
| XXII Rassegna dei Müller Thurgau dell'Arco Alpino
a Cembra (foto Agh) |
|
 |
|
| Degustazione alla Rassegna dei Müller Thurgau (foto Agh) |
|
 |
|
| Alla Rassegna partecipano i migliori
Müller Thurgau italiani e stranieri |
|
 |
|
| Con Alfonso
Lettieri a Palazzo Barbi (foto Agh) |
|
 |
|
| Vigneti in Val di Cembra (foto Agh) |
|
La XXII Rassegna dei Müller Thurgau dell'Arco
Alpino
Anche quest'anno in Valle di Cembra si è svolta dal 1 al 5 luglio
la celebre rassegna dei Müller Thurgau,
una esposizione-concorso che mette a confronto i migliori Müller Thurgau
prodotti in Italia e all'estero. Questo vitigno ha trovato proprio in Valle
di Cembra il suo habitat naturale per estendersi, successivamente, anche
a molte altre zone del Trentino e della montagna in generale. Durante la
manifestazione, degustazioni aperte al pubblico e guidate per sommelier,
ristoratori, albergatori, incontri e dibattiti su temi legati alla viticoltura,
al turismo rurale e laboratori del gusto. Altro interessante appuntamento
che ha fatto da cornice all'evento è stata la serata “Degustazioni
in centro storico”, che ha visto il coinvolgimento della Strada
del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra. Una
proposta che ha dato la possibilità ai turisti, ma non solo, di degustare
i vini delle cantine e delle distillerie aderenti a questo progetto
di sviluppo e di valorizzazione del territorio, che contribuisce
ad alimentare quel circolo virtuoso tra i vari settori economici presenti
in Valle di Cembra, portando sviluppo, crescita economica, culturale e sociale.
Il Müller Thurgau è un vitigno a frutto
bianco ottenuto dall'incrocio di Riesling
renano e Silvaner verde, una varietà
che proprio su queste colline del Trentino ha trovato un suo habitat naturale
con un clima tipicamente montano caratterizzato da forti escursioni termiche
con notti particolarmente fredde ed innalzamenti repentini grazie all'azione
mitigatrice del vento del Garda e alla
particolare esposizione al sole dei vigneti. L'originalità del clima
trentino determina una delle caratteristiche più importanti del Müller
Thurgau: un'uva che riesce ad arrivare al punto ottimale di maturazione
grazie alla grande concentrazione di terpeni (composti vegetali) che consentono
di raggiungere un ottimo livello di acidità che rende il prodotto
particolarmente aromatico e persistente. In concomitanza della Rassegna
dei Müller Thurgau, si è tenuto un simposio
di scultura lignea, durante il quale gli scultori
della Valle di Cembra hanno messo in mostra la loro abilità
per le viuzze e gli angoli caratteristici del centro.
 |
|
 |
| Intervista a Ugo Faccenda (foto Agh) |
|
Degustazione a Palazzo Barbi (foto Agh) |
 |
|
 |
| Il simposio di scultura lignea (foto Agh) |
|
Scultore della Val di Cembra (foto Agh) |
 |
| L'Ass. Scultori del legno Val di
Cembra alla Rassegna dei Müller Thurgau dell'Arco Alpino (foto Agh)
|
Rassegna dei Müller Thurgau dell'Arco
Alpino
Comitato Mostra Valle di Cembra, Piazza Toniolli 2 - Cembra (TN)
TEL. 0461 680117
www.mullerthurgau-mostra.it |
 |
| Vigneti in val dei Molini a Cembra (foto Agh) |
 |
|
| Maso Besleri, dove si produce l'aceto
Pojer e Sandri (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Fiorentino Sandri (foto Agh) |
|
Bottiglia di aceto spray (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| La cantina con le botti in legno
|
|
Maso Besleri ristrutturato (foto Agh) |
|
 |
|
| Fiorentino Sandri durante l'intervista
con Luciano Da Canal (foto Agh) |
|
 |
|
| Le bottigliette spray di aceto di vino e di succo fermentato
di frutta (foto Agh) |
|
 |
|
| Maso Besleri circondato dai vigneti
(foto Agh)
|
|
 |
|
| Fiorentino Sandri e Luciano Da Canal
(foto Agh)
|
|
L'Aceto dell'Azienda Agricola "Pojer e Sandri"
Presso Cembra, in via dei Molini, visitiamo Maso
Besleri, acquistato dall'azienda agricola "Pojer
e Sandri" (vedi anche puntata
5 maggio 2007), ristrutturato radicalmente e destinato alla produzione
di aceto di qualità. Ci accoglie uno dei soci, Fiorentino
Sandri, che ci spiega la filosofia di questa nuova iniziativa: "Dopo
anni di prove e tentativi, produciamo da poco degli aceti
di vino e di frutta da poter offrire alla nostra clientela. Anzitutto
abbiamo individuato il sito ideale realizzando l’acetaia in un ambiente
idoneo e soprattutto lontano dalla cantina per evitare inquinamenti batterici.
Qui a Maso Besleri abbiamo ristrutturato due vecchie case: i locali che
una volta erano adibiti a cantina e distilleria (ad uso familiare) li abbiamo
adibiti a cantina con piccoli fusti di legni diversi, rovere, acacia, ciliegio.
Anziché adottare tecniche moderne con acetificazioni ultraveloci
(in 24 ore è infatti possibile acetificare del vino) abbiamo continuato
ad operare in maniera tradizionale con il “metodo familiare”
che consiste nel porre nelle botti di legno del
buon vino o dei succhi fermentati di frutta e lasciarli a contatto
per un tempo molto lungo con una buona “madre di aceto”. La
trasformazione della materia prima in aceto avviene lentamente, in 12/18/24
mesi. In questi aceti si formano nel tempo notevoli quantità di sostanze
di esterificazione, nonché altri costituenti volatili che infondono
all’aceto un profumo e un sapore delicato e deliziosamente armonico.
Materie prime di qualità, rigorosamente
di provenienza regionale o addirittura aziendale come il vino, le mele cotogne,
il sambuco, il ribes nero, il tempo e l’utilizzo di buoni legni ci
permettono di produrre degli aceti unici. Una novità è
l'aceto spray in bottigliette, per poter dosare, sia per lo chef
in cucina che per il commensale a tavola, la giusta dose distribuita in
maniera uniforme sui cibi. Ottimi gli abbinamenti con crostacei, pesci crudi
e cucinati al vapore, ai ferri o in tempura. Molto interessanti gli aceti
da frutti rossi (lamponi, ciliegie, ribes, sambuco) provati sul bollito
misto di manzo. L’aceto di mela cotogna trova la sua combinazione
ideale con la scaloppa di fegato grasso d’oca o anatra magari servita
su una fetta di mela. Salse, insalate, verdure, formaggi e tanti altri piatti
possono trovare combinazioni entusiasmanti con una semplice spruzzata.
 |
| Veduta della Val di Cembra con il
paese di Segonzano (foto Agh) |
 |
| Panoramica della Val di Cembra (foto Agh) |
 |
|
| Il Casel dei Masi (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| La tavolata di Girovagando (foto Agh) |
|
Antipasto (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Pinot Nero di Cantina di Cembra |
|
Tagliatelle al ragù di coniglio
|
|
 |
|
 |
|
| Polenta con brasato al Teroldego |
|
Filetto di maiale in crosta (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Tortino di mandorle (foto Agh) |
|
Intervista a Cinzia e Adriano (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Giuseppe Melchionna (foto Agh) |
|
Pio Rizzolli (foto Agh) |
|
A tavola: locanda El
Casèl dei Masi
Sopra Grumes in località Noldi siamo
ospiti per pranzo, accompagnati da Pio Rizzolli,
presidente della Società di Sviluppo Grumes, al Casèl
dei Masi. Questo era il vecchio caseificio
del paese, rimasto attivo fino agli anni '60, quindi ristrutturato
dopo un periodo di abbandono e trasformato in struttura turistica. Noldi
è una piccola frazione di origine tedesca, un insediamento a maso
di coloni bavaresi in epoca medievale. Il Casèl dei Masi lo avevamo
visitato nella puntata
del 1 luglio 2006, ora è cambiata la gestione ed è subentrato
Adriano Bonmassar,
con la moglie Cinzia. Due entusiasti
che vivono con autentica passione il loro lavoro di ristoratori dopo una
lunga esperienza nell'apicoltura, tuttora
praticata. La cucina proposta si basa sui piatti
della tradizione trentina, con un'attenta scelta delle materie prime.
I piatti non sono mai banali, presentati con cura e con felici abbinamenti
di sapori. Noi abbiamo degustato: saluto della
cucina con formaggio stracchino accompagnato da frutti di stagione
e miele di acacia, ovviamente di propria produzione; antipasto
con formaggi e affettati misti trentini e il "tortel
di patate", piatto forte della casa cucinato in modo un po'
particolare con la crosta croccante; per primo tagliatelle
al ragù di coniglio con profumo di rosmarino; per secondo,
spezzatino di capriolo con Polenta Valsugana;
maiale in crosta con verdura di stagione.
Per il dessert, tortino di mandorle su
salsa di cioccolato, strudel delle casa,
torta di carote con gelato. Tutto davvero
buonissimo! Al pranzo è stato nostro ospite Giuseppe
Melchionna dell'Associazione
Prodigio, che collabora con
Girovagando come "tester" riguardo alla barriere architettoniche:
il Casel dei Masi è perfettamente agibile ai disabili ed ha superato
l'esame a pieni voti.
 |
| Originale composizione di attrezzi
da cucina esposta al Casel dei Masi (foto Agh) |
Locanda El Casèl dei Masi
Maso Noldi 7, Grumes, Valle di Cembra
tel. 0461 / 688012 - cell. Adriano 348 / 2604673 - cell. Cinzia 349
8071607
elcaseldeimasi@alice.it |
 |
| L'Altopiano di Piné coi due
laghi di Serraia e Piazze, visti da Bedollo (foto Agh) |
 |
|
| Baselga di Piné col Lago di
Serraia (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Franca Broseghini (foto Agh) |
|
Lorenza Biasetto (foto Agh) |
|
 |
|
| Lago di Serraia (foto Agh) |
|
L'estate sull'Altopiano di Piné - Valle di
Cembra
L'Altopiano di Piné si trova
a pochi km a nord est di Trento, raggiungibile in circa 20 minuti dal capoluogo.
Si estende parallelamente alla Valle di Cembra,
con la quale forma un ambito turistico unico, la cui promozione è
affidata all'APT Altopiano di Piné - Valle di Cembra. L'Altopiano
è un ambiente di mezza montagna, adattissimo alle famiglie, tranquillo,
caratterizzato dai due bei laghi di Serraia e
Piazze a 1000 metri di quota, con un clima ideale. Il circondario
si presta per bellissime passeggiate nel verde: per i più sportivi,
la splendida Catena del Lagorai, la più
grande zona wilderness delle Alpi, offre infinite possibilità di
entusiasmanti escursioni. Franca Broseghini,
presidente dell'Apt, ci illustra il ricchissimo
programma estivo, con una nutrita serie di eventi, manifestazioni,
appuntamenti culturali, tradizionali, enogastronomici, sportivi. Sono ben
12 settimane, dal 23 giugno al 14 settembre, in cui grazie ad una attenta
programmazione giornaliera dedicata a tutti, dai bambini ai meno giovani
alle famiglie, è davvero impossibile annoiarsi. Per il programma
completo ed aggiornato di tutti gli appuntamenti vi rimandiamo al
sito ufficiale Apt
Piné - Valle di Cembra.
 |
| Lago di Serraia (foto Agh) |
 |
| Lungolago a Baselga di Piné
(foto Agh) |
 |
|
| Hotel Krone a Baselga di Piné
(foto Krone) |
|
 |
|
 |
|
| Il "giardino cromatico"
(foto Agh)
|
|
La sauna (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Solarium (foto Agh) |
|
Clara Pedrelli e Luciano Da Canal |
|
Il nuovo centro benessere dell'Hotel Krone
A Baselga di Piné torniamo all'Hotel
Krone (vedi puntata 22 maggio 2004) di Clara
Pedrelli e Fausto Broseghini, per
visitare un ulteriore ammodernamento della struttura, ovvero un piccolo
ma efficiente centro benessere.
Ricavato all'ultimo piano, comprende sauna,
bagno turco, solarium a raggi uva, giardino cromatico. Questo nuovo miglioramento
va a completare l'offerta dell'hotel con un angolo
benessere in cui gli ospiti possono rilassarsi tranquillamente, magari
dopo una bella passeggiata lungo i laghi o un'escursione in montagna. L'Hotel
Krone, che è sbarrierato per l'accesso
dei disabili (con camere appositamente attrezzate), si trova nel
centro di Baselga di Piné a 1 minuto a
piedi dal Lago di Serraia.
Hotel Krone
Via C. Battisti 109/111, 38042 - Baselga di Piné (Trento)
Tel. 0461 / 553160
www.hotelkronepine.it |
 |
| Alle porte del Lagorai: verso il Passo Redebus,
in primo piano il paese di Regnana (foto Agh) |
 |
| La piccola frazione di Grill, vicino
a Montagnaga (foto Agh) |
 |
| Roberto Leonardi, ex gestore del Rifugio Stivo,inizia
la sua avventura al Rifugio Potzmauer (foto Agh) |
 |
|
| Il rifugio Potzmauer durante la festa
di inaugurazione (f. M. Dalpalù) |
|
 |
|
| Durante la presentazione del nuovo
rifugio (foto Agh)
|
|
Nuovo Rifugio Potzmauer
E' stato inaugurato con una grande festa il 20
giugno 2009, alla presenza delle autorità locali delle Province
di Trento e Bolzano ed un folto pubblico, il nuovo
Rifugio Potzmauer, raggiungibile a piedi in circa un'ora da Noldi,
sopra Grumes in Valle di Cembra. Il rifugio sorge in una
bella spianata circondato dal bosco: il
nuovo gestore è una vecchia conoscenza di Girovagando, Roberto
Leonardi ex gestore del Rifugio Marchetti, che dopo anni lascia lo Stivo
per iniziare una nuova avventura come gestore del Rifugio
Potzmauer. Noi di Girovagando ci siamo ovviamente prenotati per una
visita turistico-gastronomica, che avverrà in settembre e che trasmetteremo
nel ciclo autunnale.
Rifugio Potzmauer
Grumes 38030 - Valle di Cembra
gestore Roberto Leonardi tel. 0461 / 858331 - cell. 338 7033945
robertoleonardi@interfree.it |
 |
|
| Mario Caldonazzi con Luciano Da Canal
durante l'intervista (foto Agh) |
|
 |
|
 |
|
| Nel laboratorio (foto Agh) |
|
Le complesse volute delle canne |
|
 |
|
 |
|
| Organo in costruzione (foto Agh) |
|
Mario Caldonazzi (foto Agh) |
|
 |
|
| Un organo finito (foto Agh) |
|
La bottega artistica ed organaria di Mario Caldonazzi
La nostra giornata si conclude a Civezzano
dove facciamo la conoscenza con Mario Caldonazzi,
insegnante di musica con una inconsueta passione:
costruire organi. La cosa abbastanza stupefacente è che in
materia è totalmente autodidatta,
ciò non gli ha tuttavia impedito di diventare un vero esperto. Abita
in una grande casa ai margini del paese, il pianoterra è adibito
a laboratorio di falegnameria dove Caldonazzi lavora il legno, crea intarsi
ma soprattutto progetta e realizza i suoi preziosi strumenti.
Li costruisce pezzo a pezzo, fin nei minimi particolari, tutto rigorosamente
a mano, comprese le canne in ottone. Utilizza legni pregiati, preferibilmente
legni locali. Uno strumento "medio" può venire a costare
circa 40.000 euro, di cui il 35% è costituito dal costo dei materiali.
Per costruire un organo impiega circa un anno e oltre. Non lo fa quindi
per il guadagno, ma per pura passione. Lavora
su commissione, il mercato è piuttosto scarso ma lui non se
ne cura troppo. La passione per la musica prevale su tutto. Caldonazzi ha
alle spalle, come suonatore di tromba, un'intensa attività concertistica
in Italia e all’estero, con formazioni cameristiche del Veneto e del
Trentino Alto Adige, tra le quali l’Ensemble
Girolamo Frescobaldi di cui è uno dei fondatori e con il quale
suona da trent’anni. Ha al suo attivo anche numerose registrazioni.
Mario Caldonazzi
Bottega artistica ed organaria
Civezzano
tel. 0461 / 857066 |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2010 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
 |
| La chiesetta di Bedollo, sullo sfondo il Passo
Redebus (foto Agh) |
 |
| Il paese di Brusago (foto Agh) |
 |