Valle di PRIMIERO
Nella cornice dolomitica delle Pale di S. Martino - 23/01/2010
VIDEO
 
L'incantevole Malga Canali (foto Agh)

Questa 8a puntata del ciclo invernale è dedicata alla bellissima Valle di Primiero, che ci ha accolto con un paesaggio fiabesco e spettacolare grazie alle recenti e abbondanti nevicate.

   
Antonella Faoro (foto Agh)   Antonio Stompanato (foto Agh)  
Ospiti dell'Apt

Ci guida nella nostra visita, come sempre, la brava Antonella Faoro dell'Apt San Martino di Castrozza - Passo Rolle, Primiero e Vanoi, dopo il consueto e cordiale saluto del presidente Antonio Stompanato, che ci parla della stagione ricca di appuntamenti e della recente nomina delle Dolomiti a Patrimonio dell’Unesco. Per un'ampia panoramica delle attrattive del Primiero, in inverno ed estate, vi rimandiamo come al solito alle nostre numerose puntate precedenti.

 
La cabinovia del Colverde (foto Agh)  
 
Piste del Colverde (foto Agh)  
   
Con gli assistenti forestali (foto Agh)   Arrivo della funivia Rosetta (foto Agh)  
   
Sebastiano Zagonel (foto Agh)   Massimo Viroli e famiglia (f. Dalpalù)  
 
Corpo Forestale sulle piste del Colverde (foto Agh)  
 
Gli assistenti forestali Gabriele Zugliani e Gaspare Sperandio (foto Agh)  
 
Scialpinisti in marcia verso Cima Rosetta (foto Agh)  
Colverde, ai piedi delle Pale

Sul lato orientale dell'abitato di San Martino di Castrozza, parte la cabinovia Colverde, che giunge fino ai piedi della Cima Rosetta. Di qui la nuova funivia, con comode e veloci cabine da 40 posti, con un balzo ci porta fino a 2700 metri di quota, alle porte dello spettacolare altopiano delle Pale di San Martino. Un vero e proprio impressionante deserto roccioso (vedi nostra escursione del 27/08/2004), che in inverno diventa un fantastico deserto di neve in cui avventurarsi, con la dovuta attenzione, in entusiasmanti escursioni con le ciaspole (programma 2010) o con gli sci da scialpinismo. Attenzione in caso di nebbia, perdersi è facilissimo! Se non ci si sente troppo sicuri, le "Aquile" di San Martino, le locali guide alpine sono a disposizione, ci dice la guida Sebastiano Zagonel, per fare bellissime escursioni in sicurezza. Sempre in tema di sicurezza, intervistiamo anche Gabriele Zugliani e Gaspare Sperandio, assistenti forestali che prestano servizio sulle piste. Il Corpo Forestale della Provincia Autonoma di Trento infatti mette a disposizione degli operatori che informano sulla sicurezza e comportamento da tenere sugli sci, fanno educazione ambientale spiegando la vita di animali e piante in inverno. All'arrivo della funivia Rosetta incontriamo Massimo Viroli, romagnolo, con la moglie di origine russa Sevastyanova Aleksandra e la loro figlia Vanessa: tutti entusiasti, ovviamente, di questi panorami semplicemente grandiosi. Dalla stazione di arrivo della funivia Rosetta, gli sciatori più esperti possono affrontare in fuoripista la ripida discesa fino al Colverde, quindi scendere fino a San Martino di Castrozza sulle due belle piste, facili ma abbastanza lunghe, con innevamento programmato e illuminazione notturna.

Escursioni con le ciaspole 2010

Le piste perfette del Colverde, anche con illuminazione notturna (foto Agh)
L'Altopiano delle Pale, al centro il RIfugio Pedrotti (foto Agh)
Dalla stazione di arrivo della funivia Rosetta verso il Cimon della Pala (foto Agh)
Le cime orientali del Lagorai, al centro il Colbricon (foto Agh)

Impianti Colverde - Rosetta
Via Frate Priore, 40 - 38058
San Martino di Castrozza (Trento)
tel. 0439 / 68204
www.colverderosetta.it


 
Il nucleo antico di San Martino di Castrozza con l'ospizio e la chiesetta  
 
Gli albori di San Martino di Castrozza con i primi hotel (collezione Toffol)  
 
San Martino di Castrozza con lo sfondo del Lagorai (foto Agh)  
San Martino di Castrozza

Ai piedi del famoso gruppo dolomitico delle Pale, si trova San Martino di Castrozza, splendida località di soggiorno estivo e rinomata stazione sciistica. Nei luoghi dove ora sorge l'abitato di San Martino, vi erano un tempo solo una chiesetta e l'ospizio medievale dei Santi Martino e Giuliano, in cui risiedeva una piccola comunità religiosa che dava accoglienza ai viandanti e ai pellegrini che si trovavano ad affrontare il valico del Rolle. Grazie alle molte donazioni, la comunità si assicurò una certa autonomia, riuscendo anche ad acquistare alcune proprietà nelle valli limitrofe. Quando agli inizi del Quattrocento i frati lasciarono definitivamente il priorato, la famiglia Welsperg, che da qualche tempo governava sul Primiero, riuscì ad ottenerne il controllo. La vera svolta per San Martino di Castrozza si ebbe agli inizi del 1800 con l'arrivo di molti viaggiatori ed alpinisti inglesi, stregati da quelle cime, tanto maestose quanto apparentemente inaccessibili. Il paese divenne ben presto meta turistica assai nota alla borghesia mitteleuropea.

Cartolina d'epoca: Passo Rolle con le Pale di San Martino e il Cimon della Pala (collezione Toffol)
 
L'Hotel Regina a San Martino di Castrozza (foto Agh)   Marco Toffol con mamma Gina e Luciano (foto Agh)

 
San Martino di Castrozza con le Pale sullo sfondo (collezione Toffol)  
 
Prima automobile a Passo Rolle (collezione Toffol)  
 
San Martino di Castrozza (collezione Toffol)  
 
Falso d'epoca: "Saluti da Feltre" ma è San Martino di Castrozza (coll. Toffol)  
 
L'Hotel Alpenrose (collezione Toffol)  
 
Il furgone del servizio postale (collezione Toffol)  
 
San Martino di Castrozza con la chiesetta (collezione Toffol)  
La storia di San Martino di Castrozza in cartolina

A San Martino di Castrozza incontriamo l'architetto Marco Toffol, titolare dell'Hotel Regina. La storia della famiglia Toffol, albergatori fin dal lontano 1888, coincide in sostanza con la storia di San Martino di Castrozza turistica. Marco Toffol ha la passione dell'antiquariato e, tra i vari oggetti che colleziona, ha raccolto nel tempo migliaia di cartoline che raccontano la storia del suo paese, dagli albori ai giorni nostri. Poiché desiderava condividere questo piccolo tesoro, ha avuto la bella idea di realizzare il sito internet www.castrozza.eu in cui esporre la sua preziosa raccolta. "Ho sempre considerato riduttivo, e anche un po' stupido, rinchiudere dei documenti così significativi in un cassetto per ammirarli in solitudine o nel chiuso di una stanza" dice Toffol "eppure molti collezionisti, naturalmente non solo di cartoline, ragionano così. Questo sito nasce quindi, anzitutto, per far conoscere meglio la storia di San Martino di Castrozza, con la possibilità di capire meglio come la località è divenuta quella che è oggi ed il perché di certe trasformazioni succedutesi negli anni. Naturalmente è anche un omaggio ai miei avi, ai membri della casata dei Toffol, che per primi hanno creduto nelle potenzialità di questo posto meraviglioso. Per primi vi si sono stabiliti e ne hanno decretato la fama internazionale con il loro lavoro ed i loro sacrifici, prima che molti li seguissero negli anni successivi. Questo sito è perciò un modo per ricordare soprattutto mio bisnonno Vittore, senza il quale noi probabilmente non saremmo qui ed al quale coloro che lo hanno seguito, trovando già la strada spianata dalle sue fatiche, non hanno pensato di dedicare nemmeno una via, una piazza, una lapide, nel paese che lui principalmente ha contribuito a fondare. Ma in fondo il mio desiderio più fervido era onorare il mio paese, San Martino di Castrozza, senza dubbio una delle località più belle di tutta la zona dolomitica". Nell'incontro con Marco Toffol abbiamo avuto il piacere di conoscere la madre Gina, per 40 anni maestra a San Martino di Castrozza e protagonista di un'infanzia rocambolesca e travagliata tra Italia e America, con tanto di rapimento, raccontata nell'ultimo libro di Alberto Folgheraiter, Oltre la soglia del tempo.

Malga Pezgaiart (collezione Toffol)

San Martino di Castrozza
in cartolina

www.castrozza.eu
Romantik Hotel Regina
San Martino di Castrozza 38054
Via Passo Rolle 154
Tel. 0439 / 68221
www.hregina.it

Malga Canali: Maria Giovanna Tavernaro con la figlia Lucia, i cuginetti Stefano e Lara (foto Agh)

 
Malga Canali (foto Agh)  
   
L'ingresso (foto Agh)   Il logo dell'Ass. Agriturismo Trentino  
 
Cornelio Cemin, Stefano, Lara e Lucia (foto Agh)  
 
Malga Canali: il grande focolare e la cucina economica a vista (foto Agh)  
A tavola: Malga Canali

Nella splendida Val Canali, ci inerpichiamo in auto fino al Rifugio Cant del Gal quindi, svoltando a destra, facciamo gli ultimi chilometri fino alla bellissima radura dove sorge la piccola Malga Canali a 1300 metri di quota, gestita dalla famiglia Tavernaro. Tutto sembra rimasto come un tempo: a parte qualche auto, non c'è quasi traccia di moderno. La malga è abitata tutto l'anno, c'è la stalla con le mucche, le pecore e le capre, gli asinelli. All'esterno i conigli e le galline, l'orto. Accanto, la piccola casetta che in origine era il ricovero dei pastori, trasformata in un minuscolo ristorante con pochi coperti. Rimaniamo sorpresi quando, entrando, vediamo la cucina economica e il focolare che troneggiano nella stessa stanza dove si mangia! La signora Maria Giovanna (detta Gianna) con la figlia Lucia, e due sgambettanti cuginetti, Stefano e Lara, ci accolgono con cordialità e ci sentiamo subito come a casa. Mentre mangiamo dei ghiotti antipasti, è interessante vedere Gianna e Lucia che spadellano sotto ai nostri occhi. Per la verità sono questi gli ambienti che preferiamo, dove si mangiano con semplicità piatti gustosi, senza tante formalità e salamelecchi. Il nostro menù: antipasti con salame, lardo di propria produzione, pancetta. Poi un piatto di deliziose patatine lesse con formaggio. I primi: zuppa di porcini, zuppa di cipolla, minestra d'orzo. Per i secondi la polenta accompagnata con coniglio, Tosèla (il formaggio fritto tipico del Primiero), luganeghe. I vini ovviamente, bianco e rosso, sono trentini, della Cantina Grigoletti di Nomi. Per i dolci, il tipico "brazedel" dei nostri nonni, una focaccia dolce a forma di ciambella, mele cotte col miele, torta di mandorle e torta di grano saraceno. Tutto squisito, da provare. Siccome i posti sono pochi e molto ambiti, conviene sempre prenotare al tel. 368 / 7413582.

 
Maria Giovanna Tavernaro (foto Agh)   Antipasto con salumi e burro di malga (foto Agh)
 
Patatine lesse e formaggio (foto Agh)   Zuppa d'orzo (foto Agh)
 
Polenta con Tosèla (foto Agh)   Crauti con patate e luganeghe (foto Agh)
 
Vini della Cantina Grigoletti (foto Agh)   Coniglio al forno (foto Agh)
 
Il Brazedel (foto Agh)   Mele cotte con miele (foto Agh)
Intervista alla famiglia Tavernaro (foto Agh)
Stefano e Lara (foto Agh)
Stefano, Lucia, Lara (foto Agh)

Malga Canali
Val Canali - Primiero
cell. 368 / 7413582

Pale di San Martino: la spettacolare piramide del Sass Maor m 2812 (foto Agh)
San Martino di Castrozza (foto Agh)

 
Luciano Da Canal con lo scultore Simone Turra (foto Agh)  
   
Bozzetto (foto Agh)   Simone Turra (foto Agh)  
 
Scultura in pietra (foto Agh)  
 
Sculture di Simone Turra esposte nel suo atelier di Tonadico (foto Agh)  
Simone Turra, scultore

A Tonadico visitiamo un notevole artista primierotto, Simone Turra. Le sue opere sono sculture in legno, pietra, fusioni in bronzo a cera persa e disegni (matita e "acqua sporca"). Nato a Transacqua il 6 agosto 1969, vanta una solida preparazione artistica: si diploma maestro d'arte all'Istituto d'arte di Pozza di Fassa, quindi frequenta l'Accademia di Belle Arti di Brera (MI), dove si diploma in scultura con il prof. Giancarlo Marchese. Vive e lavora come scultore a Tonadico di Primiero, dove ha un grande studio dove prendono forma le sue grandi sculture. Turra ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Sue opere pubbliche sono esposte al Palazzetto dello sport di Caldonazzo, alla sala "Luigi Negrelli" a Tonadico. Grandi sculture si possono ammirare in Piazza San Marco a Transacqua e a San Martino di Castrozza. Un suo catalogo è stato pubblicato dall'editore Skira, "Simone Turra. Comparazioni, composizioni, frammenti, figura, spazio" a cura di Flaminio Gualdoni, Skira Editore, 2009.

Sculture di Simone Turra nello studio di Tonadico (foto Agh)

Simone Turra, scultore
Rivetta al Prà 18
Tonadico 38054 (TN)
cell. 348 - 3632697

Veduta delle Pale da San Martino di Castrozza (foto Agh)
Incantevole paesaggio in località Fosna (foto Agh)

 
Villa Welsperg in Val Canali, sede del Parco Paneveggio - Pale di S. Martino  
 
Veduta estiva della Val Canali (foto Agh)  
 
Ettore Sartori (foto Agh)  
 
Nicola Cemin con un cavallo di razza norica (foto Agh)  
 
Baite in Val Canali (foto Agh)  
 
Camosci su un nevaio (Agh)  
Biodiversità in Val Canali

Ettore Sartori, direttore del Parco di Paneveggio - Pale di San Martino, ci parla del progetto biodiversità in Val Canali, che integra Parco, natura e agricoltura e mira al mantenimento della massima biodiversità, nell’ambito delle coltivazioni e dell’allevamento. La presenza di orti e campi in zona è documentata fin dal 1565, quando i prati erano coltivati a segale, ad orzo e a frumento, oltre a dare il foraggio necessario per nutrire 40 capi di bestiame. Nel corso dell’estate scorsa quindi è stato realizzato un campo che ripropone colture e pratiche agricole tradizionali, con lo scopo non tanto di produrre vegetali ma di garantire produzione, selezione e conservazione di sementi. In località Camp alcuni edifici sono utilizzati per uso agricolo e per l'allevamento di cavalli di razza Norica, e come punto di sosta nell’ambito della ippovia del Trentino Orientale. In Val Canali, nel territorio del Parco, sono stati introdotti anche alcuni esemplari di pecore di “razza Lamon”, una specie che era allevata in Trentino nell’area di Primiero-Vanoi e nel vicino bellunese. Lo scopo è la creazione di un gregge con un numero sufficiente di esemplari di questa razza autoctona fortemente minacciata di estinzione. In passato quasi tutti i contadini avevano alcuni ovini che erano utilizzati per la produzione di carne e per ottenere la lana. Nel dopoguerra questa pratica è andata via via scomparendo. Il progetto della biodiversità prevede inoltre la realizzazione di diversi percorsi tematici, con una serie di allestimenti informativi e ricreativi, la riqualificazione del Laghetto Welsperg ricreando un habitat adatto alla vita di anfibi, di trote, del gambero d’acqua dolce. Obiettivo primario resta l'approfondimento della conoscenza sulla biodiversità presente, premessa fondamentale per l’adozione di strategie di conservazione mirate. Un impegno particolare ha riguardato il progetto di reintroduzione dello stambecco (Capra ibex) nel massiccio delle Pale di San Martino, il monitoraggio dei danni da ungulati sulla rinnovazione forestale, lo studio sulla biologia del cervo con particolare attenzione ai suoi spostamenti stagionali.



testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Malga Canali: la Citroën "C-Crosser" messa a disposizione da Bimotor di Trento (foto Agh)
La funivia alla Rosetta (foto Agh)
  A.P.T. SAN MARTINO Dl CASTROZZA,
PRIMIERO E VANOI

38058 San Martino di Castrozza
Via Passo Rolle, 165
Tel. 0439 / 768867
www.sanmartino.com
     
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Società di marketing territoriale del Trentino
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

Puntate precedenti in Primiero

  Valle di Primiero
26 settembre 2009
    Valle di Primiero
27 giugno 2009
             
  Valle di Primiero
25 ottobre 2008
    Primiero - Vanoi
La tragedia di Godimondo
12 luglio 2008
             
  Valle di Primiero
8 dicembre 2007
    "Gran festa del Desmontegar"
29 settembre 2007
             
  Primiero - Vanoi - Val Canali
23 giugno 2007
    Valle di Primiero
Sul set del film di Baricco, 17/02/07
             
  San Martino di Castrozza - Primero
6 gennaio 2007
    Valle di Primiero
17 giugno 2006
             
  Valle di Primero
3 febbraio 2006
    Valle di Primiero
9 luglio 2005
             
  Valle di Primiero
6 dicembre 2003
    Valle di Primiero
14 giugno 2003
             
  Valle di Primiero
26 gennaio 2002
       

Escursioni scelte di Girovagando nella zona del Primiero

  Col Margherita m 2545
Superpanoramica e facile escursione scialpinistica nella Catena di Bocche, adatta anche in ciaspole, in uno dei posti più spettacolari del Trentino, con veduta fantastica sulle Pale di San Martino - n. 342 - 28 marzo 2009
     
  Lago della Cavallazza m 2324
Facile e breve escursione alla Cavallazza, nel Lagorai orientale sopra Passo Rolle. Adattissimo anche in ciaspole
n. 341 - 21 marzo 2009
     
  Cima Bocche m 2745
Fantastica escursione nella Catena di Bocche (Passo Valles): itinerario ad anello da Malga Vallazza fino a Cima Bocche, toccando il Lago di Juribrutto, tra trincee e vestigia della Grande Guerra - n. 321 - 1/11/2008
     
  Giro del Colbricon- Lagorai
Escursione ad anello attorno al Colbricon, teatro della Grande Guerra, partendo da Passo Rolle
n. 169 - 10 novembre 2005
     
  Pale di San Martino
Attraverso i grandiosi deserti "lunari" dell'Altopiano delle Pale di San Martino : mini trekking di 15 chilometri a 2500 metri di quota
27/AGO/2004
     
  Giro della Cavallazza m 2324
Sulle tracce della Grande Guerra nella zona di Passo Rolle tra trincee, gallerie, caverne, fortificazioni
9/SET/2004
     
  Piccolo Colbricon m 2511
Escursione "storica" sulle tracce della Grande Guerra in Lagorai: salita al Piccolo Colbricon dalle Buse dell'Oro, attraverso la "cittadella" di trincee e fortificazioni austriache - 23/09/2004
     
  Cima Juribrutto m 2687
Una "classicissima" nei pressi di Passo Valles, da fare in ogni stagione, a piedi, con gli sci o con le ciaspole
12/11/2004

Link

Portali locali
Primiero Dolomiti il sito ufficiale della valle di Primiero
primiero.net
Vanoi.it il cuore verde del Trentino
www.primieroli.com
Dolomiti.it - San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Fiera di Primiero
Primiero Iniziative
Primieroli.com sito indipendente d'informazione del Primiero
Infotrentino - Primiero
Le web page di San Martino di Castrozza
Girovagando a Primiero

Sci - impianti

www.colverderosetta.it
www.skitognola.it
www.dolomitisuperski.com

Sport
Escursioni con le ciaspole 2010
Dolomiti Superski San Martino di Castrozza
Trekking delle Leggende
Guide Alpine di San Martino di Castrozza
Unione Sportiva Primiero San Martino
Le falesie del Primiero da primiero.net
Itinerari nelle Pale di San Martino
Associazione Pescatori Dilettanti Alto Cimon e Primiero
Ippovia del Trentino orientale (pdf 487 k)
Campionati Mondiali Juniores di Orienteering 2009
Unione Sportiva Primiero San Martino


Natura
Parco Naturale Paneveggio
Ecomuseo del Vanoi
Parco Fluviale del Vanoi
ParcoPan il Vanoi e la Val Canali
Previsioni meteo nei territori interessati dall'area del Parco
Parks.it il portale dei parchi italiani

Agriturismo in Trentino
www.agriturismotrentino.com

Fattoria didattica
Allevamento del Mazaròl


Parco avventura
www.agilityforest.it

Arte
Simone Turra, scultore
Rivetta al Prà 18, Tonadico 38054 (TN), cell. 348 - 3632697


Artigianato

www.arteler.it tessitura con telaio
Lungo il filo della storia - tessitori del Primiero (pdf 31 k)
Consorzio Trentino dell’ Artigianato Artistico e di Qualità

Affitti appartamenti vacanze
Informazioni sugli appartamenti in affitto (dal sito APT)

A tavola

Malga Canali
Val Canali - Primiero
cell. 368 / 7413582


www.caseificioprimiero.com

La puntata in video streaming disponibile in video