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| "Il Concilio di Trento"
- Museo Diocesano Tridentino (foto Agh) |
Si rinnova a Trento l’appuntamento
con il Festival
dell’Economia. Da giovedì 29
maggio a lunedì 1 giugno economisti, giuristi, imprenditori,
manager, politici, sociologi, giornalisti si confronteranno in pubblico
su un tema cardine del nostro futuro: “Identità e crisi globale”,
come conciliare identità e globalizzazione al tempo della crisi.
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| Lo scoiattolo logo del Festival dell'Economia
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| Conferenza all'auditorium del Centro
Santa Chiara (foto F.E) |
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| Festival dell'Economia a Trento dal
29 maggio al 1 giugno (foto F.E) |
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| Fausta Slanzi (foto Agh) |
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Tito Boeri (foto F.E) |
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| Lorenzo Dellai, pres. Prov. Aut.
Trento |
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Presentazione del Festival (foto
F.E) |
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| Conferenza al Teatro Sociale (foto
F.E) |
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| Il salone del libro al Festival dell'Economia
(foto F.E) |
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Festival dell'Economia
Trento dal
29 maggio al 1 giugno
Fausta Slanzi,
dell'ufficio Stampa del Festival, ci presenta questa importante manifestazione,
giunta alla 4a edizione,
e la complessa macchina organizzativa che lavora dietro le quinte. Il
Festival dell'economia è nato con l’idea di mettere a confronto
gli economisti, i maestri del pensiero economico, con il grande pubblico:
tradurre il loro linguaggio per renderlo comprensibile a tutti e, nello
stesso tempo, far capire qual è il modo di pensare degli economisti
a persone che normalmente non hanno a che vedere con l’economia.
Il Festival è promosso da Provincia
Autonoma di Trento, Comune di Trento, Università
degli Studi di Trento, in collaborazione con
Il Sole 24 Ore
e Editori Laterza.
Tito
Boeri, responsabile scientifico del Festival dell’Economia,
ha detto durante la conferenza di presentazione a Milano: “Quando
l’economia mondiale cresceva a tassi del 5-6 per cento all’anno,
in molti si sono chiesti se la globalizzazione avrebbe soffocato le identità
nazionali e locali, sopprimendo tradizioni e violando sistemi di valori
locali. Oggi che il mondo ha cessato di correre viene da chiedersi se
erano preoccupazioni eccessive. Ora abbiamo, in ogni caso, il problema
opposto: quello di governare una crisi globale di fronte al rafforzamento
di identità locali, riaffermate in contrasto con tutto ciò
che sta al loro esterno. La relazione tra queste due dimensioni è
oggi ancora più stringente, poiché le politiche locali devono
fare i conti con una crisi che viene da molto lontano. Infatti la lezione
peggiore e più pericolosa da trarre da questa crisi è che
essa sia figlia della globalizzazione e che quindi per evitarne una nuova
occorra rendere le nostre comunità un po’ più chiuse”.
Su questi temi ci chiariranno le idee economisti di indiscusso prestigio
provenienti dalle migliori università mondiali. Interverranno tra
gli altri tre premi Nobel all'Economia,
George Akerlof, James
Heckman, Michael Spence. Il primo
spiegherà quanto e come le decisioni importanti sono ispirate dagli
«animal spirits» , il secondo parlerà della stretta
relazione tra psicologia e comportamenti economici, Spence chiuderà
i lavori con una relazione su «il mondo dopo la crisi». Un
nuovo interessante appuntamento sarà quello dei "Tribunali
della crisi", dove ogni giorno alle 12.00 sarà celebrato
un processo, non tanto in termini di persone ma di istituzioni e regole,
alla finanza, all’economia e alla politica.
Filmfestival dell'Economia
Segreteria del Festival - Provincia autonoma di Trento
Piazza Dante 15, 38100 Trento
tel. +39 0461 260511 - fax +39 0461 494648
www.festivaleconomia.it
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| Cappuccino personalizzato al "Sax
Cafè" di Alberto Dandrea in Via Mazzini a Trento (foto A.C.) |
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| La copertina del libro di Paolo Trentini
(foto Agh)
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| Paolo Trentini (foto Agh) |
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Virginia Miceli (foto Agh) |
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"Mettiti in proprio - senza soldi -"
Il libro di Paolo Trentini
Visto che in questa puntata abbiamo parlato di Festival dell'Economia, dai
massimi sistemi scendiamo ad un livello più, diciamo così,
rasoterra, cioé personale, per presentare il libro di Paolo
Trentini: Mettiti in proprio - senza soldi.
Di professione commercialista, nel corso della sua lunga esperienza lavorativa
Trentini ha constatato come spesso ci sono persone con buone idee imprenditoriali,
ma che non hanno la più pallida idea di
come metterle in pratica. In particolare, il libro è rivolto
a chi vorrebbe mettersi in proprio con risorse economiche limitate. Non
quindi un libro per fare soldi facili (che non esistono), ma per avviare
un'attività lavorativa con cui mantenersi decorosamente, magari conciliando
meglio gli impegni famigliari, cosa che un lavoro a orario fisso spesso
non consente di fare. È un manuale su come
muovere i primi passi per intraprendere il lavoro autonomo in modo
consapevole, produttivo, ed efficace. Il testo è corredato inoltre
da esempi e testimonianze di persone che hanno vissuto questo tipo di percorso
verso l’affermazione professionale. Virginia
Miceli ci racconta la sua esperienza: "Personalmente
trovo che questo libro sia un’idea molto utile per le persone che
sanno fare bene qualcosa. Per poter lavorare in proprio non sempre servono
capitali iniziali. A tal proposito vorrei dire che gli unici capitali che
sono riuscita a gestire benissimo nella vita sono il coraggio, la determinazione
e l’onestà, tre componenti che nessuna banca e nessun investitore
avrebbe potuto prestarmi per iniziare il mio lavoro di insegnante di inglese,
indispensabili però per avere successo!"
Mettiti in proprio - senza soldi -
di Paolo Trentini, 2009 - Ed. Errekappa Pergine Valsugana, pag. 160,
€ 19,00
www.mettitiinproprio.com
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| Paramenti sacri, Museo Diocesano
Tridentino (foto Agh) |
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| Museo Diocesano Tridentino (foto Agh) |
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| Museo Diocesano Tridentino (foto Agh) |
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| Ritratto del cardinale Girolamo Veralli (foto Agh) |
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| Più di 70 le opere esposte (foto Agh) |
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Luciano Da Canal visita la mostra |
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| Morone con Sant'Ignazio (foto Agh) |
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Medaglia con il profilo di Morone |
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| Statua di Carlo V, di Fra' Giovan
Angelo da Montorsi (foto Agh) |
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| Le opere provengono da prestigiosi musei italiani e
stranieri (foto Agh) |
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Mostra "L’uomo del Concilio, Giovanni
Morone"
Trento, 4 aprile – 26 luglio 2009
Al magnifico Museo Diocesano Trentino
visitiamo la mostra dedicata al Cardinale Giovanni
Morone (Milano 1509 – Roma 1580), che fu riconosciuto protagonista
durante il Concilio di Trento fu riconosciuto protagonista. Chiamato
per due volte a guidare la straordinaria assemblea, che doveva
dare il via a quella riforma della Chiesa troppe volte annunciata ma mai
messa in cantiere, Morone incarna le contraddizioni sottese alla crisi
religiosa del suo tempo. Le sue doti diplomatiche lo posero fin da giovane
ai vertici della curia romana, ma la sua disponibilità al dialogo
con il mondo luterano lo rese ben presto sospetto ai conservatori, tanto
da essere processato per eresia dall’Inquisizione.
Questa persecuzione culminò nel 1557 nel suo clamoroso
arresto e nella prigionia in Castel Sant’Angelo, dove rimase
a lungo rinchiuso per ordine di papa Paolo IV.
Solo dopo la morte di quest’ultimo Morone poté recuperare
la libertà, mentre il prestigio di cui ancora godeva indusse il
nuovo papa, Pio IV, ad affidargli la
delicata missione della chiusura del Concilio. Le travagliate vicende
del cardinale milanese assumono dunque un valore emblematico, evidenziando
i conflitti e le inquietudini che percorsero la Chiesa di Roma nel corso
del Cinquecento, e offrono lo spunto per una rilettura del Concilio di
Trento nuova e appassionante, finalmente lontana dai luoghi comuni. Più
di 70 opere d’arte, raccontano
gli splendori
dell’arte sacra e le vite dei papi, dei cardinali, degli
imperatori e dei padri della Riforma protestante negli anni del Concilio.
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| Museo Diocesano Tridentino (foto Agh) |
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| Museo Diocesano Tridentino (foto Agh) |
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| Museo Diocesano Tridentino (foto Agh) |
Museo Diocesano Tridentino
Palazzo Pretorio 18, Piazza Duomo
Uffici: Via Garibaldi, 10 - 38100 Trento
Tel. 0461 / 234419 Fax. 0461 / 260133
www.museodiocesanotridentino.it |
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| Antica Trattoria "Ai Tre Garofani"
(foto Agh)
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| Antica Trattoria "Ai Tre Garofani"
(foto Agh)
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| L'ingresso in via Mazzini a Trento |
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La vetrofania "cucina per celiaci" |
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| Cesarini Sforza Aquila Reale ris. 2001 |
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Intervista a Niko e Giovanna |
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| Si mangia anche all'aperto (foto Agh) |
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Una delle salette da pranzo (foto Agh) |
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| Nido di polenta con porcini (foto Agh) |
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"Dos Caslir" di Cantina
di Cembra |
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| Salmone marinato alle spezie |
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Guanciale di manzo brasato (foto Agh) |
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| Carrè di agnello (foto Agh) |
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Piramide di cioccolato fondente |
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| Luciano con lo staff: Paolo, Emilia, Giovanna e Niko (foto A.C.) |
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A tavola: antica trattoria
"Ai Tre Garofani"
L'antica trattoria Ai tre Garofani a Trento
vanta una tradizione che risale addirittura al 1275: fu un certo Bartolo
da Ravina, pare, ad apporre una palma nel rione
cittadino di Borgo Nuovo: secondo la tradizione latina ciò
significava che c'era vino nuovo, cibo e da dormire. La locanda fu gestita
attraverso i secoli come punto di ristoro per i viandanti e per coloro che
soggiornavano in città. Nel 1947 Maurizio
Linardi rilevò il locale dal padre e lo gestì fino
a pochi anni fa. Il testimone quindi è passato alla figlia Giovanna
e al marito Niko Marzari. Con il prezioso di un amico, il bravissimo
chef Rudy Flaim, Giovanna
ha appreso i segreti della cucina. Il locale è stato profondamente
ristrutturato mantenendo però lo stile "locanda" con l'utilizzo
degli stessi legni, dei colori di pareti e pavimenti, delle forme di tavoli
e sedie. Niko e Giovanna propongono un'osteria
moderna, dove la cucina "non dorme" sugli allori dei soliti
piatti tradizionali ma viene continuamente reinterpretata per offrire all'ospite
gradevoli novità pur restando fedeli alla tradizione, con l'utilizzo
degli ingredienti e dei prodotti tipici. Il locale aderisce al Network
AIC (Associazione Italiana Celiachia)
per una cucina senza glutine. Tra i piatti
degustati: antipasti, nido di polenta con porcini
e fonduta di formaggi trentini, salmone marinato
nelle spezie; primi, tortelloni fatti in casa
con ripieno di asparagi e Squaquerone, tagliolini
di basilico fatti in casa con ragù di polipo, fave e pomodorini;
secondi, filetto di salmerino in crosta
di basilico ed avena con riso basmati e fagiolini verdi, tagliata
di manzo, torretta di filetto di cinghiale
con verdure fresche, guanciale di manzo brasato
con purè di cavolfiore, carrè di
agnello in crosta di erbe aromatiche. Infine il dessert: mousse
di cioccolato fondente con carpaccio di ananas marinato nelle spezie,
torta di mele rovesciata su vellutata al
cardamomo, variazione sul tema dell'arancio,
piramide di cioccolato fondente con spuma
di tè verde e guajana con gelatina al limone. Vini:
Cesarini Sforza "Aquila Nera" riserva 2001, "Dos Caslir"
di Cantina di Cembra, "Mandolaia", tutti di Cantina
La Vis.
Antica trattoria "Ai tre Garofani"
via Mazzini 35, Trento 38100
tel. e fax. 0461 / 237543
tre.garofani@libero.it |
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| Tartarughe al Museo Tridentino di
Scienze Naturali di Trento (foto Agh) |
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| Gionata Stancher mostra due esemplari
di tartaruga terrestre (foto Agh) |
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| Samuela Caliari (foto Agh) |
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Un piccolo di tartaruga (foto Agh) |
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| Da sx. Stefano Maragnoli, Giovanna
Spagnolo, Gionata Stancher (foto Agh) |
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Tartarughe
al Museo
Samuela Caliari, responsabile della sezione
eventi del Museo Tridentino
di Scienze Naturali, ci accompagna a vedere "Tartarughe
al museo", una simpatica iniziativa per far conoscere meglio
questi simpatici animali. Le scolaresche sono condotte in un piccolo giardino
protetto, dove Gionata Stancher, biologo
del museo e grande appassionato di tartarughe, e Giovanna
Spagnolo, mostrano ai ragazzi una ventina
di esemplari vivi, di adulti e di appena nati. I due esperti, oltre
a rispondere alle domande dei bambini, spiegano le caratteristiche di questo
particolare animale, purtroppo a rischio estinzione
in Italia e altrove. Per coinvolgere maggiormente l'attenzione, alcuni operatori
scientifici del museo coinvolti nella didattica hanno seguito dei corsi
di preparazione teatrale, come Stefano Maragnoli,
che inscena una divertente gag come "golfista" che scambia le
uova di tartaruga con palline da golf. Un modo nuovo e divertente di insegnare
ai ragazzi.
Le
tartarughe al museo (rtf 8k)
Tarta
Club Italia
Museo Tridentino di Scienze Naturali
via Calepina 14, Trento
Info e prenotazioni: 0461 / 270311
www.mtsn.tn.it |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2010 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Festival dell'Econonia edizione 2008
(foto F.E.) |
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| Museo Diocesano Trentino (foto Agh) |
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