VALLE DI FASSA
L'estate nelle Dolomiti fassane - 10 luglio 2010
VIDEO
 
Scorcio caratteristico da Moncion verso i Dirupi del Larsec (© foto Agh)

Girovagando ritorna in Val di Fassa per la quarta puntata del ciclo estivo. Ci accompagna nella nostra visita, come sempre, Livio Gabrielli dell'APT - Azienda per il Turismo. Per un'ampia panoramica sulle attrattive della zona vi rimandiamo alle numerose puntate precedenti, estive ed invernali.

 
Partenza della Traslaval (© foto Agh)  
   
Col vincitore Massimo Tocchio (Agh)   Con Stefano Benatti (© foto Agh)  
   
Elio Pollam (© foto Agh)   Una concorrente all'arrivo (Agh)  
 
L'animazione per bambini alla Baita La Regolina (© foto Agh)  
Traslaval, la corsa sulle Dolomiti

La Traslaval della Val di Fassa è il giro podistico di 50 km a tappe più famoso dell’arco alpino. Per gli amanti della corsa in montagna, con le sue classiche cinque giornate di gara, è davvero un appuntamento da non perdere. Non occorre essere campioni, tutti si possono cimentare
affrontando i percorsi divisi in tappe, non troppo difficili, che si svolgono in località diverse della splendida Val di Fassa. Solo l'ultimo, famoso e temuto tappone suggella in modo "epico" e spettacolare questa appassionante prova con sé stessi. Per la cronaca, l'edizione 2010 si è conclusa con la vittoria dell'italiano Massimo Tocchio di Ferrara, e la rumena Ana Nanu per la categoria femminile. Stefano Benatti è l'ideatore e organizzatore di questa manifestazione che coinvolge ogni anno centinaia di appassionati provenienti dall'Italia e dall'estero, in una grande e indimenticabile festa sportiva. Nella puntata in tv le immagini della gara e interviste al vincitore Massimo Tocchio e a Elio Pollam presidente del Comitato Animazione Pozza.

La partenza della 4a tappa da Moncion (© foto Agh)
Spettatori della gara podistica Traslaval (© foto Agh)
Il sorpasso... (© foto Agh)
 
Un arzillo concorrente (© foto Agh)   Le "spekkine" per le degustazioni di speck (Agh)
 
Concorrenti in posa per il fotografo (© foto Agh)   La fatica della corsa ... (© foto Agh)
Laura Senettin, splendida "spekkina" (© foto Agh)
Veduta di Pera di Fassa, sullo sfondo il Gruppo del Sassolungo (© foto Agh)

 
Le macine del Mulino de Pezol, risalente al 1800 (© foto Agh)  
 
L'interno del mulino (© foto Agh)  
 
Intervista a Caterina Ghetta, guida del mulino (© foto Agh)  
Molin de Pezol

A Pera di Fassa visitiamo il Molin de Pezol, risalente al 1800 e rimasto in funzione, tra alterne vicende legate agli eventi bellici, fino al 1960. Appartenuto nel secolo scorso alla famiglia Rizzi Salin di Pera, il complesso molitorio comprende due macine per cereali e il brillatoio per l'orzo (pestin), azionati da tre grandi ruote idrauliche a pale. Vi si trovano inoltre le "pile" (primitivo sistema di brillatura dell'orzo a movimento verticale), il ventilabro (larga pala di legno usata per ventilare il grano) e la restante attrezzatura del mugnaio. Restaurato dall'artigiano Giuseppe Longo di Tesero e inaugurato nel 1983, il "Molin de Pezol" costituisce la prima sezione staccata del Museo Ladino. Ci guida nella nostra visita la simpatica Caterina Ghetta, di origine calabrese, moglie di Italo figlio del mugnaio Ludovico, che ci spiega la storia del mulino ed il suo funzionamento. Per le visite guidate, contattare l'Istituto Culturale Ladino, importante ente nato nel 1975 e che opera per la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura ladina. La sua attività di ricerca interessa la lingua, la storia, l’economia, il folklore, la mitologia e gli usi e costumi della popolazione ladina.

Istituto Culturale Ladino
Strada de la Pieif 7 - 38039 Vigo di Fassa (TN)
Tel. 0462 / 764267
www.istladin.net

Paesaggio fassano salendo verso Gardeccia (© foto Agh)
Walter Nicoletti con Livio Gabrielli (© foto Agh)
Il Gruppo dolomitico dei Monzoni domina la zona di Pozza e Pera di Fassa (© foto Agh)
Walter Nicoletti con Ermanno Winterle davanti allo storico Hotel Rizzi a Pera di Fassa (© foto Agh)

 
Il calvario ligneo e l'affresco sulla facciata (© foto Agh)  
 
Particolare di una delle sale (© foto Agh)  
Lo storico Hotel Rizzi

Ermamno Winterle
, appassionato di storia ladina e membro del Cai-Sat sezione "Auta Fascia", ci conduce ad una breve visita allo storico Hotel Rizzi a Pera, proprio di fronte al mulino de Pezol. E' una sorta di hotel-museo che non ha inseguito gli ammodernamenti dei tempi, ma anzi ha mantenuto l'antico aspetto. Entrare nell'hotel è come fare un tuffo nel passato. Nei secoli scorsi era denominato "Gasthof Sonne". L'edificio reca la data 1687 e la sua facciata è ornata da un grande affresco che raffigura S. Cristoforo e da un pregevole calvario ligneo. La famiglia Rizzi conserva ancora gli antichi registri forestieri di fine '800 e inizio '900, con firme di illustri e importanti personaggi del mondo scientifico, alpinistico, commerciale, e anche del primo mondo turistico.

www.rizzihotel.com

Cartolina d'epoca dell'Hotel Rizzi (foto famiglia Rizzi)
Il salone principale al piano superiore (© foto Agh)
Loc. Peniola sopra Moena ad inizio 900, particolare di affresco a Malga Peniola (© foto Agh)
Località Peniola oggi (© foto Agh)
 
 
Sala da pranzo (© foto Agh)  
 
Malga Peniola con la caratteristica chiesetta (© foto Agh)  
 
Angolo della stube (© foto Agh)  
 
Formaggi delle Dolomiti (© foto Agh)  
A tavola: Malga Peniola

Per il pranzo siamo ospiti a Malga Peniola, in un'incantevole località sopra Moena, raggiungibile in circa 15 minuti d'auto dal paese. Malga Peniola sorge su un piccolo altopiano dove c'è il microscopico borgo di Peniola, insediamento contadino abitato stabilmente da poche famiglie, con tanto di caratteristica chiesetta che fu costruita dalla famiglia Donei nel 1729-1732 come cappella votiva per una scampata alluvione. Maurizio Dantone e famiglia prosegue l'attività di ristoratore iniziata avventurosamente alla fine degli anni '60 da due zie, sfruttando la vecchia baita di famiglia. La cucina, curata dal figlio di Maurizio, Francesco, è quella tipica tradizionale trentina con le specialità fassane. Tra i piatti di maggior successo i formaggi alla piastra e tosèla, formaggio fuso, polenta con capriolo o salsicce e gulasch, stinco al forno e le favolose grigliate miste, il piatto del boscaiolo (patate uova e speck), il piatto del contadino (patate, carne salada e formaggio fuso). Noi abbiamo degustato: antipasto di "turtres da crauc" (tortelli fritti ripieni di crauti); il ghiotto "Piatto Peniola" con polenta, salsiccia, gulasch, selvaggina in salmì, funghi trifolati e formaggio fuso. Infine per il dessert le "fortaie" (frittelle-frittate), "kaisersmarren" accompagnate dalla marmellata, e il classico strudel di mele. Tutto molto gustoso, da provare. A Peniola si può soggiornare in un appartamento di un maso poco distante. Dora Tavernaro, coordinatrice della Strada dei Formaggi delle Dolomiti, ci parla degli eccezionali formaggi prodotti nella zona che comprende le valli di Fassa, Fiemme e Primiero. Malga Peniola propone a soli 28 euro dei menù degustazione coi Formaggi delle Dolomiti assolutamente da non perdere.

Due ricette fassane di Malga Peniola

Con Dora Tavernaro e Francesco Dantone (© foto Agh)
 
"Turtres da crauc" (© foto Agh)   Il ghiotto "Piatto Peniola" (© foto Agh)
 
Le "fortaie" con la marmellata (© foto Agh)   Lo strudel di mele (© foto Agh)
Con lo staff di Malga Peniola (© foto Agh)

Malga Peniola
loc. Peniola, Moena
tel. 0462 / 573501 - cell. 335 / 6159738
www.malgapeniola.it

 
Ardite discese "downhill" al Buffaure (© foto Agh)  
 
Giuseppe Piersantelli descrive nel suo blog l'esperienza di downhill in Fassa  
 
Discesa nel bosco dal Buffaure (© foto Agh)  
 
Sulla pista ciclabile che collega Canazei con Molina di Fiemme (© foto Agh)  
 
Con il team di Fassa Bike (© foto Agh)  
 
Tutta l'attrezzatura può essere noleggiata (© foto Agh)  
 
Discesa dal Buffaure a Pozza di Fassa (© foto Agh)  
   
Il "Bike Express" per il rientro (Agh)   Con Giancarlo Bettin (© foto Agh)  
Val di Fassa in bici: un paradiso!

La Val di Fassa è un autentico paradiso per chi ama la bici, con un ventaglio di possibilità pressoché sterminato. Dai facili e tranquilli percorsi su pista ciclabile del fondovalle, alle escursioni in mountain bike in quota su strade forestali e sentieri, fino alle ardite discese del "downhill" nei boschi. Il tutto tra gli scenari più belli del mondo: quelli delle Dolomiti. Per gli amanti del downhill e cross country esistono appositi tracciati realizzati a Canazei, nella spettacolare conca del Belvedere, e a Pozza sul Buffaure. In entrambi i casi è possibile salire con gli impianti ed affrontare i tracciati senza la fatica della salita. Per gli appassionati di MTB il punto di riferimento è il team di Fassa Bike, un'associazione nata nel 2007 creata da un gruppo di amici che hanno in comune la passione per le “ruote grasse” sotto tutti gli aspetti. Rivolgetevi a loro per informazioni sui tracciati, tour guidati, noleggio attrezzatura. In rete abbiamo trovato la testimonianza di un turista-blogger di Torino, Giuseppe Piersantelli, che si è cimentato sui precorsi del Buffaure: "Ci sono soddisfazioni che bisogna togliersi. Un po' per mettersi alla prova, un po' per il gusto dell'esperienza. Le discipline gravity come il downhill e il freeride hanno iniziato ad attirarmi qualche mese fa. Ho approfittato di un weekend con la famiglia a Pozza di Fassa per provare il freeride. Ma invece di fare le cose improvvisate, ho preferito andare per gradi. Ho contattato il team di Fassabike, ho noleggiato una Stinky e set completo di protezioni e ho prenotato un'escursione freeride guidata. Stefano, la guida che mi ha pazientemente accompagnato, mi ha fatto esercitare con i movimenti più comuni per affrontare discese e curve, prima su un tracciato downhill, abbastanza scorrevole e non troppo impegnativo, e poi in una pista freeride, tutta in mezzo al bosco, con una prima parte molto ripida con un sacco di curve a gomito, decisamente più difficile, soprattutto a causa della mia inesperienza. E' stata un'esperienza divertentissima. Ho faticato come una bestia: ci vogliono gambe, braccia, fiato e concentrazione, e ho pochissimo di ciascuno di questi elementi. La tecnica delle curve sembra facile quando la fa un altro, ma poi metterla in pratica non è immediato. Ciononostante, quando imbroccavo più o meno bene una curva stretta e uscivo sul successivo rettilineo la soddisfazione era grande. Dal punto di vista paesaggistico, questi tracciati sono sensazionali: si scende in mezzo ad un bosco di conifere, si costeggia un torrente, ci sono ponti in legno. Meraviglioso, davvero. Da rifare". Per tutte le info di tipo turistico il riferimento è l'Apt Fassa, che quest'anno ha introdotto una simpatica novità, il Bike Express Fassa-Fiemme: è un nuovo servizio di bus dotato di rimorchio per le bici. Grazie a varie corse giornaliere, permette a chi percorre la pista ciclabile del fondovalle, lunga 48 km e che collega Canazei con Molina di Fiemme, di rientrare comodamente senza dover ripercorrere lo stesso itinerario e risparmiando il dislivello della salita nel ritorno. Nella puntata in tv, un'intervista a Gianfranco Bettin, maestro di mountain bike.

Pedalare in Val di Fassa: www.fassabike.com | Apt Fassa

Il bel video di presentazione di Fassa Bike (video Fassabike)
Comode navette collegano il fondovalle con le località in quota (© foto Agh)
Gruppo del Sassolungo (© foto Agh)
Relax nella frescura della Val di Fassa (© foto Agh)
  A.P.T VALLE Dl FASSA
Strèda de Roma 36
Canazei (Trento)
Tel. 0462 / 609500
www.fassa.com
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

Puntate precedenti in Val di Fassa

  Val di Fassa
16 gennaio 2010
    Val di Fassa 17 gennaio 2009
             
  Val di Fassa
19 luglio 2009
    Val di Fassa
12 gennaio 2008
             
  Val di Fassa
21 luglio 2007
    Val di Fassa
13 gennaio 2007
             
  Val di Fassa
8 luglio 2006
    Val di Fassa
14 gennaio 2006
             
  Val di Fassa
30 luglio 2005
    Val di Fassa
15 gennaio 2005
             
  Val di Fassa
17 luglio 2004
    Val di Fassa
10 gennaio 2004
             
  Val di Fassa
1 febbraio 2003
    Val di Fassa
9 agosto 2003
             
  Lusia - Passo S. Pellegrino
25 gennaio 2003
    Val di Fassa
3 agosto 2002
             
  Ski Area Tre Valli Moena, Lusia, Passo S. Pellegrino
23 febbraio 2002
    Ciampac sentiero naturalistico
18 agosto 2001

link

Istituzioni
Comune di Moena
Comune di Vigo di Fassa
Comune di Canazei


Portali
www.fassanews.com manifestazioni, eventi, notizie, sport, foto
www.fassaweb.net
www.fassaski.com
www.fassahotel.com
www.valdifassa.it
www.dolomiti.org
www.dolomiti.it
www.dolomitinetwork.com
www.canazei.biz


Mountain bike
Fassa Bike

Divertimento
Fassalandia

Montagna

Trekking delle Leggende: le 6 tappe in Val di Fassa
Guide Alpine Val di Fassa
Guide Alpine del Trentino
Escursioni in val di Fassa da www.dolomitinetwork.com
Escursioni da www.fassaweb
girovagandoinmontagna.it forum di escursionismo nel Trentino

Appartamenti

www.fassappartamenti.it


Foto e Webcam
Dolomiti Gallery portale fotografico di Anton Sessa


Cultura
Istituto Culturale Ladino S. Giovanni, Vigo di Fassa (Tn)

Terme
Terme Dolomia
Centro Termale Hotel Antico Bagno
38036 Pozza di Fassa (Tn) tel. 0462 / 762567
www.termedolomia.it

www.trentinoterme.to Terme del Trentino

Eventi
I suoni delle Dolomiti
www.teanteritobie.it
Festa Ta Mont

A tavola

Malga Peniola
loc. Peniola, Moena
tel. 0462 / 573501 - cell. 335 / 6159738
www.malgapeniola.it


La puntata in video streaming disponibile in video