Valle di PRIMIERO
Le meraviglie del Vanoi - 26 giugno 2010
VIDEO
 
Località "Pradi della Tognola" in Vanoi (© foto Agh)

La seconda puntata del ciclo estivo è dedicata al Primiero e soprattutto alla bellissima valle laterale del Vanoi, dove scopriamo lo splendido sentiero etnografico che porta all'antico villaggio dei Masi della Tognola. Ci accompagna nella nostra visita Valeria Vecchietti, dell'Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi. Per ulteriori approfondimenti sul Primiero vi rimandiamo alle nostre numerose puntate precedenti.

 
L'antico agglomerato rurale della Tognola (© foto Agh)  
 
La vecchia casèra (caseificio) per fare il formaggio (© foto Agh)  
 
I masi erano usati in estate durante la stagione della fienegione (Agh)  
 
Un angolo della cucina con la piattaia (© foto Agh)  
 
Con Mauro Cecco (© foto Agh)  
 
I masi della Tognola, un agglomerato rurale unico nel uso genere (Agh)  
 
Stanza da letto (© foto Agh)  
 
I masi dei Pradi della Tognola (© foto Agh)  
 
La segheria di Valzanca (© foto Agh)  
Ecomuseo del Vanoi - sentiero Etnografico

L'Ecomuseo del Vanoi ha sede ufficiale a Canal S. Bovo ma in realtà è dislocato in vari punti del territorio, essendo "un museo dello spazio, del tempo, della comunità del Vanoi e dei suoi saperi". L'Ecomuseo cura l'individuazione, la conoscenza e la trasmissione del patrimonio diffuso in tutta la Valle del Vanoi attraverso l'identificazione e l'approfondimento di 7 temi cardine: acqua, sacro, mobilità, erba, legno, guerra e pietra. Il Sentiero Etnografico, che si sviluppa entro i confini del Parco Naturale di Paneveggio - Pale di S. Martino, è una sorta di viaggio a ritroso nel tempo, in un ambiente intensamente vissuto nel passato ma oggi in gran parte abbandonato dall'uomo. Il Sentiero Etnografico è un insieme di percorsi che si snodano tra l'abitato di Caoria a 845 metri di quota e Malga Vesnòta de sora a 1879 metri, attraverso i luoghi che gli abitanti hanno vissuto nei secoli con le loro attività. Gli itinerari sono quattro e ciascuno di essi sviluppa un tema particolare. Noi abbiamo percorso, accompagnati da Mauro Cecco presidente dell'Ecomuseo del Vanoi, l'itinerario che conduce al bellissimo villaggio dei Pradi della Tognola, un antico agglomerato rurale unico nel suo genere. E' come tornare indietro nel tempo. Le baite sono rimaste quasi come erano 100 e più anni fa: c'è la cucina col focolare, le stoviglie, i locali con gli attrezzi di lavoro, i miseri giacigli per dormire, la casèra con l'attrezzatura per fare il formaggio, la stalla per gli animali. Cercare l'erba è stata per secoli la principale attività quotidiana che, assieme alla risorsa del legno, ha permesso la sopravvivenza della popolazione fino agli anni '60 del Novecento. Molti saperi si sono sviluppati proprio grazie all'attività della fienagione: dal riconoscere ogni tipo di erba e di fieno, al saperla utilizzare per l'alimentazione, per ottenere certi tipi di latte, per curare uomini e bestie. L'erba cresce sulle rive dei fiumi e dei torrenti, sui "pradi", sulle "part". I pradi sono, o meglio erano, vaste estensioni prative di mezza quota, disboscate sistematicamente negli ultimi 3 secoli, per ottenere l'erba e il fieno necessari all'allevamento dei bovini. Nella vecchia stalla si possono osservare le sculture degli animali riprodotti in grandezza naturale: si può notare la differenza di dimensioni tra le vacche d'un tempo, che servivano alla pura sussitenza del contadino e della sua famiglia, e quelle "moderne", di stazza quasi doppia, destinata alla produzione intensiva e industriale. In una delle baite sono stati ricavati 12 posti letto per chi volesse provare un soggiorno davvero speciale. Dopo la visita all'incantato villaggio della Tognola, ci rechiamo alla vecchia Siega de Valzanca, la segheria veneziana funzionante ad acqua, ristrutturata da Ferruccio Pistoia, uno degli ultimi "segantini" e operaio del Parco di Paneveggio - Pale di San Martino, che ne cura il funzionamento e le manutenzione. Un complesso sistema di leve, ruote, ingranaggi in legno, permette di trarre dalla forza dell'acqua l'energia necessaria per azionare la grande sega verticale con moto alternato o quella circolare.

Mucche a confronto: quelle di oggi( a dx) sono grandi quasi il doppio rispetto a quelle d'un tempo (Agh)
Il villaggio rurale è rimasto quasi intatto, come era un tempo (© foto Agh)
La casèra, il caseificio con le attrezzature per fare il formaggio (© foto Agh)
Un angolo della stanza da letto: a destra le originali ciaspole a forma circolare (© foto Agh)
La segheria veneziana di Valzanca, funzionante ad acqua (© foto Agh)
Ferruccio Pistoia, uno degli ultimi segantini, è dipendente del Parco di Paneveggio Pale di S. Martino (Agh)

Ecomuseo del Vanoi
Piazza V. Emanuele, 9 - 38050 Canal San Bovo (TN)
Tel 0439 / 719106
www.ecomuseo.vanoi.it

 
Il Rifugio Petina sopra Siror (© foto Agh)  
   
La sala da pranzo (© foto Agh)   Lo chef Martino Longo (© foto Agh)  
   
Una delle stanze per gli ospiti (Agh)   Angolo con stufa a olle (© foto Agh)  
 
Walter Nicoletti con lo staff del rifugio Petina: Lisa, Martino, Pia (© foto Agh)  
 
Una vecchia immagine del Rifugio Petina negli anni '20 (foto rifugio)  
A tavola: rifugio Petina

Storico rifugio tra prati e boschi, in una soleggiata località a 1200 metri ed a pochi km da Fiera di Primiero e San Martino di Castrozza, è raggiungibile con strada asfaltata dal paese di Siror o dalla Val Canali. Da aprile 2010 ha cambiato gestione e la cucina è uno dei suoi punti forti grazie al talento del giovane chef Martino Longo. "Credo che la cucina sia ingredienti, passione, curiosità, tecnica. Non servono materie prime costose e ricercate per fare una buona cucina. Avvicinarsi ai prodotti con rispetto, mente aperta, liberi da regole fisse: un grande stimolo. Tradizione, creatività e semplicità devono trovare un giusto equilibrio. Carne, pesce, formaggi, verdure, erbe spontanee: tutto merita considerazione. Migliaia di ingredienti, migliaia di possibilità". Questa è la filosofia di Martino, che ci ha davvero sorpreso con la sua cucina fantasiosa. Il suo piatto "Composizione di ortaggi, erbe e fiori" in particolare, è un capolavoro. Dopo varie e stimolanti esperienze al ristorante Berasategui in Spagna, al Crillon di Parigi, al Gellius di Oderzo (Treviso), a St. Moritz, Venezia, Cortina e Moena, Martino può finalmente sbizzarrirsi qui al ristorante del rifugio Petina, che gestisce con conduzione famigliare, assieme alla fidanzata Lisa e alla mamma Pia. "C’è uno chef che ammiro particolarmente, è il francese Michel Bras" dice Martino. "La sua cucina ruota attorno all’identità di un territorio, alla sua cultura, ai suoi prodotti, ai suoi artigiani. E’ a lui che maggiormente mi ispiro. La mia composizione di ortaggi, erbe e fiori ne è un chiaro riferimento". Noi di Girovagando abbiamo degustato: una crema di fagiolini al vapore con insalatina all'agro, composizione di ortaggi, erbe spontanee e fiori. Per il primo, gnudi di ricotta e borragine con ristretto di gallina (ricetta). Secondo: anatra arrosto con purea di mais. Per il dessert, pesca al forno con gelato alla verbena. Tutto buonissimo, decisamente sopra la media, da provare!

 
Spumante Abate Nero (© foto Agh)   Crema di fagiolini (© foto Agh)
 
Composizione di ortaggi, erbe e fiori (© foto Agh)   Gnudi di ricotta e borragine (© foto Agh)
 
Anatra arrosto con purea di mais (© foto Agh)   Marzemino Poiema 2007 di Rosi (© foto Agh)
 
Pesca al forno con gelato alla verbena (© foto Agh)   Walter Nicoletti intervista Martino Longo (© foto Agh)

Rifugio Petina
Loc. Petina, 38054 Siror - Primiero (TN)
Tel 0439 / 62528
www.rifugiopetina.it

Walter Nicoletti con Antonio Stompanato, presidente dell'Apt (© foto Agh)

 
I prelibati porcini (© foto Agh)  
Festa delle Brise 10-12 settembre 2010 - Vanoi

Sono 3 i giorni dedicati al "Boletus edulis", il pregiato fungo porcino che cresce abbondante nei boschi della Valle del Vanoi ed è alla base di molti piatti tipici. Si tratta di una bella manifestazione autunnale, che si tiene nel mese di settembre, intitolata la La Festa delle Brise. Sono in programma escursioni con esperti micologi, appuntamenti culturali e stand gastronomici. Ce ne parla, nell'intervista in tv, Orindo Loss, presidente delle Pro Loco del Vanoi. Dal 10 al 12 settembre nella Valle del Vanoi.

Walter Nicoletti con Orindo Loss per la "Festa delle Brise" (© foto Agh)
Caratteristiche baite nel Vanoi (© foto Agh)
Con Valeria Vecchietti dell'Apt , sullo sfondo la vecchia canonica con gli affreschi del '500 (© foto Agh)
Fiera di Primiero: interno della Chiesa arcipretale della Madonna dell'Assunta (© foto Agh)

 
Il Palazzo delle Miniere a Fiera di Primiero (© foto Agh)  
 
Antichi telati per la tessitura (© foto Agh)  
 
La sala dedicata ai fossili (© foto Agh)  
Palazzo delle Miniere

L'architettura di Fiera di Primiero ricorda per certi aspetti i borghi del Tirolo, in particolare nella Chiesa arcipretale della Madonna dell'Assunta, una delle più belle chiese gotiche del Trentino. All'interno della chiesa si possono notare il polittico ligneo (Flügelaltar) scolpito nel 1465 (per lungo tempo conservato al museo del Buonconsiglio a Trento) e il grandioso affresco celebrativo dei Römer, potente famiglia primierotta con grossi interessi nelle miniere, rappresentata in adorazione del Cristo risorto. Vicino alla chiesa si incontra il Palazzo del Dazio delle Miniere, antica sede del magistrato deputato al controllo delle miniere e dell'ufficio delle imposte, il cosiddetto "Bergrichter". Il palazzo è di gusto austriaco, con feritoie, bifore e sporgenze. L'attività estrattiva di argento e rame fu fiorente dal 1350 al 1500 circa. Oggi il Palazzo delle Miniere ospita un museo etnografico, con mostre permanenti dedicate alla fucina, all'arte casearia, alla filatura e tessitura ed altre attività artigianali. Alcune sale sono dedicate all'attività nelle miniere di Primiero, in altre vi sono documenti riguardanti Luigi Negrelli, ingegnere nato a Fiera di Primiero e progettista di molte ferrovie europee ed ideatore e progettista del canale di Suez. Una sezione è dedicata ai fossili, un'importante collezione privata donata al museo. Accanto al palazzo sorge l'antica chiesetta romanica di San Martino dell'XI secolo, ora battistero.

Antico palazzo di Fiera, sullo sfondo la Chiesa arcipretale (© foto Agh)
Il polittico ligneo del 1564 (© foto Agh)
Particolare dell'altare ligneo (© foto Agh)
L'antica canonica con gli affreschi di inizio Cinquecento (© foto Agh)

 
La "Gran Festa del Desmontegar" avviene ogni anno in settembre (© foto Agh)  
   
Francesca Franceschi (© foto Agh)   Gianni Bonat (© foto Agh)  
Prossimi eventi in Primiero

Tra gli eventi da segnalare, "Fiera Incontri", una serie di interessanti appuntamentitra luglio e agosto, in cui il centro di Fiera di Primiero si trasformerà in un salotto, con incontri dedicati alla cultura, alla tradizione, alla cucina locale. Ce ne parla nell'intervista in tv Francesca Franceschi, vicesindaco di Fiera di Primiero. Gianni Bonat invece, dell'Associazione Tonadighi Strighi, ci illustra l'evento clou della stagione, la Gran Festa del Desmontegar in settembre, quando il bestiame scende dalle malghe in quota verso il fondovalle, in una lunga processione di animali e pastori, accolti in paese da due ali di folla festante. Alla "Desmontegada", Girovagando ha dedicato la puntata del 20 settembre 2007.

Gallery Desmontegada 2007 (© foto Agh)


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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La "Desmontegada" in autunno nel Primiero (© foto Agh)
Casa di Fiera di Primiero (© foto Agh)
Pastore di pecore nel Vanoi (© foto Agh)
Desmontegada 2007 (© foto Agh)
Immagini della Desmontegada 2007 (© foto Agh)
  A.P.T. SAN MARTINO Dl CASTROZZA,
PRIMIERO E VANOI

38058 San Martino di Castrozza
Via Passo Rolle, 165
Tel. 0439 / 768867
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Puntate precedenti in Primiero

  Valle di Primiero
23 gennaio 2009
    Valle di Primiero
26 settembre 2009
             
  Valle di Primiero
27 giugno 2009
    Valle di Primiero
25 ottobre 2008
             
  Primiero - Vanoi
La tragedia di Godimondo
12 luglio 2008
    Valle di Primiero
8 dicembre 2007
             
  Gran festa del Desmontegar
29 settembre 2007
    Primiero - Vanoi - Val Canali
23 giugno 2007
             
  Valle di Primiero
Sul set del film di Baricco, 17/02/07
    San Martino di Castrozza - Primero
6 gennaio 2007
             
  Valle di Primiero
17 giugno 2006
    Valle di Primero
3 febbraio 2006
             
  Valle di Primiero
9 luglio 2005
    Valle di Primiero
6 dicembre 2003
             
  Valle di Primiero
14 giugno 2003
    Valle di Primiero
26 gennaio 2002

Escursioni scelte di Girovagando nella zona del Primiero

  Col Margherita m 2545
Superpanoramica e facile escursione scialpinistica nella Catena di Bocche, adatta anche in ciaspole, in uno dei posti più spettacolari del Trentino, con veduta fantastica sulle Pale di San Martino - n. 342 - 28 marzo 2009
     
  Lago della Cavallazza m 2324
Facile e breve escursione alla Cavallazza, nel Lagorai orientale sopra Passo Rolle. Adattissimo anche in ciaspole
n. 341 - 21 marzo 2009
     
  Cima Bocche m 2745
Fantastica escursione nella Catena di Bocche (Passo Valles): itinerario ad anello da Malga Vallazza fino a Cima Bocche, toccando il Lago di Juribrutto, tra trincee e vestigia della Grande Guerra - n. 321 - 1/11/2008
     
  Giro del Colbricon- Lagorai
Escursione ad anello attorno al Colbricon, teatro della Grande Guerra, partendo da Passo Rolle
n. 169 - 10 novembre 2005
     
  Pale di San Martino
Attraverso i grandiosi deserti "lunari" dell'Altopiano delle Pale di San Martino : mini trekking di 15 chilometri a 2500 metri di quota
27/AGO/2004
     
  Giro della Cavallazza m 2324
Sulle tracce della Grande Guerra nella zona di Passo Rolle tra trincee, gallerie, caverne, fortificazioni
9/SET/2004
     
  Piccolo Colbricon m 2511
Escursione "storica" sulle tracce della Grande Guerra in Lagorai: salita al Piccolo Colbricon dalle Buse dell'Oro, attraverso la "cittadella" di trincee e fortificazioni austriache - 23/09/2004
     
  Cima Juribrutto m 2687
Una "classicissima" nei pressi di Passo Valles, da fare in ogni stagione, a piedi, con gli sci o con le ciaspole
12/11/2004

Link

Portali locali
Primiero Dolomiti il sito della valle di Primiero
primiero.net
Vanoi.it il cuore verde del Trentino
Dolomiti.it - San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Fiera di Primiero
Primiero Iniziative
Primieroli.com sito indipendente d'informazione del Primiero
Infotrentino - Primiero
Le web page di San Martino di Castrozza
Girovagando a Primiero

Sport
Escursioni con le ciaspole 2010
Dolomiti Superski San Martino di Castrozza
Trekking delle Leggende
Guide Alpine di San Martino di Castrozza
Unione Sportiva Primiero San Martino
Le falesie del Primiero da primiero.net
Itinerari nelle Pale di San Martino
Associazione Pescatori Dilettanti Alto Cimon e Primiero
Ippovia del Trentino orientale (pdf 487 k)
Campionati Mondiali Juniores di Orienteering 2009
Unione Sportiva Primiero San Martino


Natura
Parco Naturale Paneveggio - Pale di S. Martino
Ecomuseo del Vanoi
Parco Fluviale del Vanoi
ParcoPan il Vanoi e la Val Canali
Previsioni meteo nei territori interessati dall'area del Parco
Parks.it il portale dei parchi italiani

Agriturismo in Trentino
www.agriturismotrentino.com

Fattoria didattica
Allevamento del Mazaròl


Parco avventura
www.agilityforest.it

Artigianato

www.arteler.it tessitura con telaio
Lungo il filo della storia - tessitori del Primiero (pdf 31 k)
Consorzio Trentino dell’ Artigianato Artistico e di Qualità

Affitti appartamenti vacanze
Informazioni sugli appartamenti in affitto (dal sito APT)

A tavola

Rifugio Petina
Loc, Petina, 38054 Siror - Primiero (TN)
Tel 0439 / 62528
www.rifugiopetina.it | ricetta gnudi di ricotta e borragine

www.caseificioprimiero.com

La puntata in video streaming disponibile in video