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| Altopiano di folgaria, LAVARONE
E LUSERNA Nuovi impianti e nuove piste nel comprensorio sciistico - 8 gen 2011 |
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Questa 7a puntata del ciclo invernale è dedicata all'Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna. Ci accompagna il nuovo direttore dell'Apt, Stefano Tomasi, e Daniela Vecchiato resp. marketing Skipass Folgaria, Fiorentini, Lavarone. Per un'ampia panoramica delle attrattive della zona, invernali ed estive, vi rimandiamo come al solito alle numerose puntate precedenti. 100 km di piste adatte a tutti! Folgaria, Lavarone, Luserna, ovvero gli Altipiani cimbri del Trentino. È questa la meta della nuova puntata di Girovagando che ci vede impegnati nella descrizione delle nuove possibilità sciistiche che connotano queste famose località invernali. L'area sciistica degli Altipiani, con il suo Skitour dei Forti, si sviluppa per 100 km di piste ed è meta apprezzata dagli sciatori di ogni livello. Piste non troppo impegnative in una cornice naturale di grande bellezza sono l’ideale per la famiglia ed il relax. Ci siamo così soffermati sulle nuove piste e impianti ed in particolare dalla nuova seggiovia quadriposto della Val delle Lanze - Costa d'Agra, dalla nuova quadriposto Malga Piovernetta – Pioverna, dal nuovo collegamento Malga Piovernetta – Termental e dalle nuove piste Bersaglieri, Strafexpedition e Ribes Rosso. Ma gli Altipiani d’inverno sono anche una grande occasione per meditare, magari a stretto contatto con la foresta. Percorsi innevati alla portata di tutti sono così stati adattati per essere percorsi con le ciaspole o semplicemente a piedi al fine di ritrovare la pace ed un rapporto diretto con il silenzio di questi luoghi. Passo Coe e Malga Millegrobbe offrono poi una serie quasi infinita di possibilità per gli amanti dello sci di fondo e soprattutto per percorrere in totale sicurezza l’emozione di avvicinarsi alla foresta d’inverno e ai luoghi prediletti dallo scrittore Mario Rigoni Stern. Moderni centri benessere unitamente ad un cucina sempre attenta alla qualità completano un quadro all’insegna di una vacanza attiva di tutto rispetto (considerando anche l’ottimo rapporto qualità/prezzo) ed a stretto contatto con la storia e la cultura. Un altro punto di forza che ci sentiamo di segnalare, oltre ai grandi spazi e al grande silenzio di questi luoghi, è la vicinanza con le pianure italiane ed in particolare con le città venete.
Per il pranzo siamo ospiti dello storico Rifugio Baita Tonda, sul dosso della Martinella. Questa montagna è stata tra le prime stazioni sciistiche, già nel 1938 c'era una slittinovia con portata di 10 persone, poi sostituita da una seggiovia monoposto. Nel 1951 Serrada ospitò la prima edizione della "Tre-Tre" con l'indimenticabile campione Zeno Colò. Il rifugio fu progettato nel 1948 dall'architetto Mario Kinger di Rovereto, con forme per quei tempi assai originali, con pianta rotonda e il grande caminetto al centro. Di recente la Baita Tonda è stata completamente ristrutturata e riammodernata, rispettando però la sua forma originale. Dispone ora di un ottimo servizio di ristorazione self service, solarium esterno con uno spettacolare panorama sui dintorni.
Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, per la loro conformazione geografica caratterizzata da vasti boschi, pascoli e montagne che non superano i 2200 metri, sono un autentico paradiso per le ciaspole, con innumerevoli percorsi alla portata di tutti e perfettamente sicuri. Le ciaspole sono il modo più semplice e facile per muoversi sulla neve. Nella puntata in tv abbiamo incontrato la guida alpina Fabrizio Dellai al ritorno da una escursione con un gruppo di turisti emiliani. I commenti di tutti sono a dir poco entusiasti... testo di Walter Nicoletti foto di Alessandro Ghezzer (Agh) © Copyright 2001-2010 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved
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